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Puglia, via libera alla "rottamazione" del bollo auto: è la prima Regione a farlo

Bollo Auto, addio a sanzioni e interessi per i debiti dal 2000 al 2023: la Puglia apre le porte a una sanatoria storica

Puglia, via libera alla "rottamazione" del bollo auto: è la prima Regione a farlo
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 28 mag 2026

La notizia è di per sé clamorosa e stabilisce un unicum – almeno per adesso – nella storia del nostro Paese. La Puglia diviene la prima Regione d’Italia ad aderire in modo ufficiale alla rottamazione del Bollo Auto, coprendo un arco temporale di  oltre vent’anni. Il Consiglio Regionale si è impegnato all’unanimità, negli scorsi giorni, per cancellare interamente sanzioni e interessi legati ai mancati pagamenti della tassa automobilistica avvenuti tra il 2000 e il 2023. Una svolta inattesa che cambia la recente storia tributaria.

Il superamento delle criticità

L’annuncio è giunto dall’assessore al Bilancio e Personale, Sebastiano Leo, che ha descritto come la strada per il raggiungimento di questo provvedimento non sia stata affatto facile. In prima battuta, la Legge di Bilancio nazionale presentava degli ostacoli operativi per le entrate regionali, poiché non prevedeva un obbligo di collaborazione automatica con l’Agenzia delle Entrate – Riscossione.

Gestire in modo diretto questa mole di lavoro avrebbe comportato per la Regione un onere insostenibile: “dalla predisposizione della modulistica al supporto tecnico ai contribuenti, fino alla complessa integrazione dei sistemi informatici”, ha sottolineato Leo. Proprio questo aggravio amministrativo aveva rallentato finora tutte le altre Regioni dello Stivale.

La svolta legislativa

Il nodo è stato risolto tramite un intenso confronto tra le Regioni e il Governo, culminato nel decreto legge numero 38 del 27 marzo 2026, approvato definitivamente il 20 maggio. Questo provvedimento mette la parola fine ai problemi di inattuabilità, consentendo agli enti territoriali di definire in modo più semplice i carichi affidati all’agente della riscossione.

Secondo l’assessore Leo, questa norma di coordinamento statale “supera integralmente le riserve e le criticità tecnico-operative finora espresse”, rendendo finalmente possibile un’operazione che i cittadini attendevano da tempo.

Un’opportunità per cittadini e casse regionali

Il provvedimento ha una duplice valenza: da un lato permette ai pugliesi di sanare debiti pregressi attraverso un “piano di ammortamento eccezionalmente dilazionato”, dall’altro consente alla Regione di recuperare crediti che risultavano ormai “incagliati” da oltre vent’anni.

“Oggi la Regione Puglia ha deciso di aderire e di concedere questa opportunità a tutti i pugliesi”, ha concluso l’assessore, ringraziando anche le opposizioni per la collaborazione bipartisan. Il testo passerà ora al vaglio della commissione per tornare in Consiglio per l’approvazione definitiva, prevista entro il 30 giugno 2026, rendendo così operativa la sanatoria del Bollo Auto.

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