BMW iX M60, oltre 600 CV per il SUV elettrico

05 Gennaio 2022 111

La BMW iX M60 è stata finalmente presentata. Al momento del lancio del nuovo SUV elettrico iX, la casa automobilistica tedesca aveva evidenziato che accanto alle versioni xDrive40 e xDrive50 sarebbe arrivata, in futuro, una variante ad alte prestazioni. Modello che adesso è stato svelato in occasione del CES 2022 di Las Vegas. Si tratta di un SUV che è stato definito dal marchio come "una nuova concezione del lusso d’avanguardia, prestazioni di livello e carattere premium".

Questo nuovo modello sarà costruito nello stabilimento del Gruppo BMW a Dingolfing. Il lancio sul mercato globale è atteso per il giugno 2022. Per il momento, i prezzi per il mercato italiano non sono stati comunicati.

DESIGN ED INTERNI

BMW non ha rivoluzionato gli esterni per questa versione ad alte prestazioni del suo SUV elettrico. La iX M60 si riconosce principalmente per le pinze dei freni dell'impianto frenante sportivo verniciate in blu e dotate del logo M, per l'adozione del pacchetto BMW Individual Titanium Bronze Exterior Line e per i loghi M nella nuova finitura High Gloss Black/Titanium Bronze sui pannelli laterali anteriori.

A richiesta è possibile dotare il SUV anche dei cerchi aerodinamici da 22 pollici con design Titanium Bronze. BMW aggiunge che il lavoro sull'aerodinamica ha permesso di ottenere un Cx pari a 0,26. Anche gli interni non presentano particolari novità rispetto a quelli degli altri modelli della gamma iX. Si trovano solo alcune personalizzazioni tipiche BMW M come una grafica dell'infotainment dedicata.

Ampia la dotazione di serie. BMW evidenzia che il SUV dispone, tra le altre cose, del BMW Live Cockpit Professional e della BMW Natural Interaction, che permette di selezionare le funzioni attraverso la voce e i gesti. Troviamo, inoltre, il Bowers & Wilkins Diamond Surround Sound System, il BMW Laser Light, il Comfort Access, l'Active Seat Ventilation per guidatore e passeggero anteriore e l’Heat Comfort Package. L'infotainment si basa sempre sulla nuova piattaforma iDrive 8. Grazie ad una serie di sensori, il SUV, in futuro, potrà disporre dell'assistenza alla guida di Livello 3.

MOTORE

La vera novità della BMW iX M60 è il powertrain composto da due motori elettrici in grado di erogare ben 455 kW/619 CV con una coppia massima di 1.015 Nm in modalità Sport. Coppia che sale a 1.100 Nm con il Launch Control attivato. Le prestazioni, di conseguenza, sono davvero molto elevate. L'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede appena 3,8 secondi. La velocità massima, invece, raggiunge i 250 km/h.

Ad alimentare i due motori la stessa batteria della versione xDrive50 da 111,5 kWh. In questo caso, però, l'autonomia scende a 566 km secondo il ciclo WLTP. L'accumulatore può essere ricaricato fino ad una potenza di 200 kW in corrente continua e fino a 11 kW in corrente alternata. Ovviamente, come in tutti i modelli BMW M, il costruttore tedesco ha lavorato sull'assetto per migliorare l'esperienza di guida. Il marchio è intervenuto sulla taratura delle sospensioni, sul servosterzo e sull'impianto frenante. Inoltre, è presente anche l'asse posteriore sterzante. Per questo modello, BMW ha sviluppato pure uno specifico sound digitale come parte del pacchetto BMW IconicSounds Electric.

VIDEO


111

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Maicol.Mar

Grazie per il confronto e i dati riportati.
Mi pare che potersi confrontare senza pregiudizi e in maniera libera sia molto più interessante che parlare con un personaggio come an-cic incapace di affrontare in modo logico qualunque discorso che non sia favorevole alle EV sotto ogni punto di vista.

Ritengo, come mi pare sia anche per te, che il metodo applicato alla misurazione della potenza delle EV sia non idoneo alla tecnologia odierna ma apprendo che è solo un effetto collaterale di scelte passate mentre pensavo fosse qualcosa cercato per favorire le EV stesse.

Sulla questione bollo/superbollo sul perchè esiste e in base a che criterio utilizzarlo trovo che ci sia un metodo a dir poco iniquo. Già pagare una tassa solo per il possesso di un bene che, lavorativamente parlando, è per molti pressochè indispensabile lo trovo una forzatura, ma utilizzarlo come incentivo è per certi aspetti pure peggio: verranno poi a mancare risorse che, se non si è pensato prima come integrare, si rischierà di vedere applicate nuove tasse (un po' come sembra possa accadere anche in Norvegia) per andare a recuperare una parte del gettito fiscale mancante...
Concordo con te: legarlo a criteri ambientali renderebbe di fatto la normativa vigente molto più coerente con il risultato che si va cercando.

Sulla questione neopatentati invece è pura follia fare una legge con lo scopo di limitare l'uso di vetture potenti e poi lasciare liberamente usare macchine con prestazioni molto superiori ma con tecnologia differente: il problema era la sicurezza o no?

Dr. Lexus

Non sono un grosso esperto di normative, ma per interesse personale mi sono documentato.
La versione originale della UN/ECE R85 con il calcolo della potenza sui 30min (per veicoli elettrici ed ibridi) sembra risalire a metà anni 90. Credo che l'Italia abbia recepito tale normativa dal 1998 in poi, quando sono passati dal calcolo basato sui CV fiscali (cilindrata) secondo la norma italiana (DPR 39 del 1953) al valore P2 da libretto. Nella realtà il DPR 39 conteneva già il metodo di calcolo (definito già da un regio decreto del 1923... ) dei CV fiscali per EV, ma valeva solo per vetture mosse da motori in c.c.., motori che non si usano praticamente più nella moderna trazione elettrica stradale, ma che era praticamente l'unica tecnologia fino a fine anni 90 (Fiat Panda/Cinquecento/Ducato Elettrico, Piaggio Porter Elettrico..). Adesso il 99% dei motori per trazione sono in c.a.

È vero che un approccio di questo tipo con la potenza sui 30 min è sfavorevole ad un ICE, diciamo non corretto. Tuttavia, dal punto di vista scientifico, è invece logico perché quando si confrontano due potenze prodotte da due tecnologie diverse è importante considerare servizi di funzionamento similari, altrimenti è confrontare mele con pere. Immagino che sia stata questa la logica del legislatore.
La norma era stata introdotta in un periodo quando le potenze degli EV erano comunque da Peg Perego (la Panda Elettra aveva mi pare attorno ai 13kW di picco e 7kW continui) per cui il problema non si era nemmeno posto.

Personalmente eliminerei il criterio del bollo auto basato su qualunque potenza ed invece lo collegherei solo a criteri ambientali (di consumo di risorse, efficienza energetica), almeno per il trasporto privato: massa del veicolo, capacità della batteria (mega batterie non dovrebbero essere incentivate), emissioni CO2, consumo WLTP (l/100km, kWh/100km). Il superbollo deve sparire.
Invece, per quanto riguarda i limiti per neopatentati, sicuramente dovrebbe essere solamente considerata la potenza di picco, non quella continua sui 30min Questa è una assurdità priva di logica.

Maicol.Mar

Finalmente una risposta sensata e motivata, grazie.
Ma resta la domanda di fondo: la direttiva N°85 cosa è andata a sostituire? Da quando la direttiva prevede le norme sul metodo di misurazione della potenza netta e della potenza massima su 30 minuti dei gruppi motopropulsori elettrici in uso su vetture da trasporto ad uso proprio?
E in seconda battuta una riflessione sulla logica che porta a pensare di ipotizzare un utilizzo costante della potenza massima disponibile per 30 minuti su guida su strada pubblica, 30 minuti "full gas" li vedo un po' irrealizzabili proprio tecnicamente ma pure per chiara infrazione del Codice della Strada.
Basterebbe pensare al tempo sul giro du una Model S al Nurburgring per capire che i cavalli a libretto non sono minimamente quelli fruibili dalla vettura.

Perchè questa modalità che mi pare assolutamente fatta ad hoc per le EV (e che consente volendo anche ai costruttori in fase di omologazione di "giocare" con possibilità pressochè infinite) porta almeno a 2 conseguenze:
1) l'impossibilità di calcolare correttamente il bollo e superbollo (che dovrebbe essere una imposta sul possesso di auto e non una imposta legata all'inquinamento prodotto o alla potenza disponibile).
2) la possibilità per neopatentati di salire a bordo di mezzi con prestrazioni ben superiori a quelle previste dal legislatore quando ha normato i limiti a seconda della potenza del motore.

Dr. Lexus

E' la potenza che il motore elettrico è in grado di esprimere per un tempo molto lungo (teoricamente infinito) che porta a condizioni di regime termico stazionario, cioe' la condizione per la quale le temperature delle varie parti del powertrain (es. elettronica di potenza, motore) sono costanti e pari/inferiori alle massime temperature ammesse: significa che se collegassi l'azionamento ad una sorgente di energia illimitata (una centrale elettrica), il motore erogherebbe tale potenza indefinitivamente perche' il sistema non surriscalderebbe.
La potenza che invece il motore elettrico è in grado di erogare per un tempo limitato, chiaramente piu' elevata, che porta il raggiungimento delle temperature massime operative (tipicamente lo standard è da pochi secondi a 60s) e chiamata potenza di picco.
Questo aspetto è caratteristico degli azionamenti elettrici, tant'e' che sono definiti specifici servizi di funzionamento secondo la normativa IEC 60034-1. Ad es. il servizio continuativo è chiamato S1, quello a tempo limitato è S2, etc...

Infine c'e' una sorta di potenza continuativa valida ai fini dell'omologazione che è definita dalla normativa ECE R85, che viene valutata in 30min secondo specifiche condizioni dettate da tale norma. Questa potenza compare nel Certificato di Conformità del veicolo e recepita nel libretto di circolazione alla voce P2. Per questo il bollo è valutata su questo valore (c'e' una standardizzazione a livello dell'UE, mi risulta infatti che in Svizzera si paghi invece sulla base del valore di picco).

https://snca.public.lu/en/actualites/2019/indication-puissance-ci.html

A differenza di un powertrain termico tradizionale (non pesantemente sovralimentato, es. dragster e con ventilazione ottimale), in un powertrain elettrico c'e' una significativa differenza tra coppia/potenza di picco e coppia/potenza continuativa, nell'ordine del 50% ed anche piu' (dipende anche da come è definito il tempo di lavoro della prestazione di picco). Da notare comunque che in certi settori, come ICE per trasporti pesanti e marini, vengono definite specificatamente anche in tal caso la prestazioni continuativa (Maximum Continuous Rating, MCR).

Qui trovi maggiori spiegazioni ed esempi in che scenari la potenza continuativa di un EV fa la differenza, sono scenari particolari che l'utente medio difficilmente va a sperimentare.
https://www.autoelettrica101.it/topic2.php?t=225&show=1#970

Dr. Lexus

E' la potenza che il motore elettrico è in grado di esprimere per un tempo molto lungo (teoricamente infinito) che porta a condizioni di regime termico stazionario, cioe' la condizione per la quale le temperature delle varie parti del powertrain (es. elettronica di potenza, motore) sono costanti e pari/inferiori alle massime temperature ammesse: significa che se colleggassi l'azionamento ad una sorgente di energia illimitata (una centrale elettrica), il motore erogherebbe tale potenza indefinitivamente perche' il sistema non surriscalderebbe.
La potenza che invece il motore elettrico è in grado di erogare per un tempo limitato, chiaramente piu' elevata, che porta il raggiungimento delle temperature massime operative (tipicamente lo standard è da pochi secondi a 60s) e chiamata potenza di picco.
Questo aspetto è caratteristico degli azionamenti elettrici, tant'e' che sono definiti specifici servizi di funzionamento secondo la normativa IEC 60034-1. Ad es. il servizio continuativo è chiamato S1, quello a tempo limitato è S2, etc...

Infine c'e' una sorta di potenza continuativa valida ai fini dell'omologazione che è definita dalla normativa ECE R85, che viene valutata in 30min secondo specifiche condizioni dettate da tale norma. Questa potenza compare nel Certificato di Conformità del veicolo e recepita nel libretto di circolazione alla voce P2. Per questo il bollo è valutata su questo valore (c'e' una standardizzazione a livello dell'UE, mi risulta infatti che in Svizzera si paghi invece sulla base del valore di picco).

https://snca.public.lu/en/actualites/2019/indication-puissance-ci.html

A differenza di un powertrain termico tradizionale (non pesantemente sovralimentato, es. dragster e con ventilazione ottimale), in un powertrain elettrico c'e' una significativa differenza tra coppia/potenza di picco e coppia/potenza continuativa, nell'ordine del 50% ed anche piu' (dipende anche da come è definito il tempo di lavoro della prestazione di picco). Da notare comunque che in certi settori, come ICE per trasporti pesanti e marini, vengono definite specificatamente anche in tal caso la prestazioni continuativa (Maximum Continuous Rating, MCR).

Qui trovi maggiori spiegazioni ed esempi in che scenari la potenza continuativa di un EV fa la differenza, sono scenari particolari che l'utente medio difficilmente va a sperimentare.
https://www.autoelettrica101.it/topic2.php?t=225&show=1#970

Es. di seguito, Audi Etron da 300kW (di picco per 10s) con i relativi profili di coppia/potenza vs. velocità dove si vedono chiaramente i vari profili e quello continuativo (dal quale non viene valutata, per la cronaca, la potenza continuativa "fiscale" che si trova nel libretto). https://uploads.disquscdn.c...

an-cic

Eh niente, proprio non riesci a capire che l'omologazione è europea ed in fase di omologazione si stabilisce la potenza che viene riportata a libretto. Il bollo si calcola sulla potenza massima riportata a libretto. Ma continua pure a fare il finto tonto, io eviterò di rispondere

Maicol.Mar

Io sotto ho riportato le linee guida ACI 2010 per il calcolo del bollo dove è scritto che " la tassazione è determinata, fatte salve le ulteriori agevolazioni in vigore, in base alla potenza massima del motore espressa in KW ".
Ma visto che sei tu che dici che si è sempre fatto riferimento alla potenza continuativa credo che toccherebbe a te dimostrare la veridicità delle tue affermazioni che oltretutto hai snocciolato con un ben chiaro incipit: "se non vado errato"...

an-cic

Tutto quello che dovevo dire l'ho già detto e nei miei commenti precedenti c'è già la risposta a quello che chiedi. Ma visto che sei così splendido dimostralo tu che non è vero

Maicol.Mar

Ma io ancora non ho ben capito: ti sei sbagliato o hai possibilità di dimostrare quanto hai detto?

d4N

Spesso è proprio una caratteristica di chi può spendere molto

Ben

Col cattivo gusto non ci ha mai rimesso nessuno!

LuFranco78

Questa ne pesa 2 e mezza. 2500kg. Esattamente 3 volte la mia fiat Panda a Gpl.
Però questa inquina meno secondo lo stato.
Unico problemino è che con 2-3 di queste in giro, le strade vanno riasfalatate ogni 6 mesi.

Non potrebbero sforzarsi di farle almeno belle?

Maicol.Mar

"Per le autovetture ed i veicoli per il trasporto promiscuo omologati dal costruttore o a seguito di installazione successiva, con alimentazione, esclusiva o doppia elettrica, a gas metano , GPL e idrogeno la tassazione è determinata, fatte salve le ulteriori agevolazioni in vigore, in base alla potenza massima del motore espressa in KW per il valore annuo pari ad euro 2,58 (per KW) o euro 1,90 (per CV) a prescindere dalla direttiva CEE riportata sulla carta di circolazione e anche oltre i 100KW. Per i pagamenti frazionati si applica la tariffa di euro 2,66 per Kw"

https://www.aci.it/fileadmin/documenti/per_circolare/guida_al_bollo/Tariffe_2010_Valle_d_Aosta-autovetture_e_motocicli.pdf
Tabella guida al bollo ACI 2010

Maicol.Mar

Andiamo per piccoli passi.
Tu scrivi: "La normativa ha sempre fatto riferimento alla potenza continua..."
1) Cosa intendi con "potenza continua"? Perchè per me non significa nulla applicata a motori termici.
2) "Se non vai errato" considerando che per me stai sbagliando pregiudica tutto quello che indichi dopo senza riferimenti.

Lucasthelegend

be..te ne dico una banalissima..hai il fotovoltaico sulla tua casetta? ti alziamo la classe catastale. Come vuoi vuoi, se vogliono prendere prendono

an-cic

Se non vado errato la normativa è diventata efficace a livello europeo nel 2007, prima c'è stato un periodo di armonizzazione delle legislazioni che erano diverse in ogni stato. La normativa ha sempre fatto riferimento alla potenza continua anche se, come ho detto sotto, nessuno se ne è mai fregato perché sui motori termici coincide con la potenza massima

Maicol.Mar

Allora rispondimi: nel 2011 la potenza di una vettura si calcolava secondo la potenza erogata dal motore per 30 minuti?

ACTARUS
EmanueleA99

In urbano sei sui 14, in autostrada 18, in extraurbano a velocità costante anche i 10. Questa BMW è un pachiderma

accakappa

Certo che fa parte dello stesso discorso, le leggi tributarie dovrebbero garantire eguaglianza sociale ma spesso mascherano un indiscriminato semplice lucro. Basta vedere l'alcol e il fumo, oggetto di campagne dissuasive ma di fatto non proibiti dove rappresentano insieme alla malattie connesse i 2 primi posti di spesa sanitaria nazionale. Per non parlare poi del gioco d'azzardo definito legale. Riguardo all'auto che dire delle accise sulla benzina introdotte e mai tolte alla fine del loro scopo. Il superbollo contrariamente è uno dei pochi tributi sensati anche se di fatto è stato introdotto per spillare ulteriori soldi a chi li ha facendo leva sulla passione auto. Ergo tiene basso la vendita e la diffusione di missili legalizzati. Le Ev ? Cancelleranno tutto. Un bene ? A prima vista si, niente più accise, niente manutenzione, niente più smog (delle auto perchè il resto c'è, è tanto e rimane), supercar a prezzi modici, ecc.ecc. Costi ? Elevatissimi semplicemente perchè gli stati sull'auto ci lucrano e ci vivono. Era ed è per il momento lo strumento più diffuso, semplice, immediato e sicuro per trovare soldi. Quindi vien da se che se togli tutto questo i benefici sociali pendono in negativo, oltre il fatto di ritrovarti sulla strada incompetenti con armi legalizzate.

an-cic

Non c'è da ragionare, c'è da sapere. Come si calcola la potenza di un motore in fase di omologazione che poi si trova scritta sul libretto? Si calcola la potenza erogata in 30 minuti. Cosa si prende per calcolare bollo/superbollo? La potenza a libretto. Se una elettrica ha a libretto più di 185kw paga il superbollo? Si.

Può piacerti oppure no, ma questo è ed è oggettivo. Il resto sono solo le tue solite stroxxate

Maicol.Mar

Ok, ok...
Comunque sbagli tu, ma visto che non sai ragionare (e se ci provi commetti errori) questa è presumibilmente l'unica conclusione che ti riesce.

an-cic

Sbagliato, ma se sei convinto così continua pure

Maicol.Mar

Esattamente come lo Scania 770. Per andare a fare la spesa grossa nel weekend sono entrambi perfetti XD

Maicol.Mar

Sei il solito disonesto.
Inoltre sei anche impreciso: tu hai detto che la potenza di una macchina si calcola così. Se non specifichi macchina elettrica non puoi dare colpe a me.

Che la potenza venga calcolata sulla potenza erogata in 30 minuti è stato deciso PROPRIO CON L'AVVENTO DELLE EV.

Quindi sì, ha ragione accakappa si è fatta una legge ad hoc.
E questo è innegabile.

Come è innegabile che ti comporti come un bambinetto stupidello quando si prova a fare un ragionamento serio.

Per la cronaca:
Superbollo. La Legge 214/2011 del 22/12/2011 (conversione Decreto salva Italia) pubblicata il 27 dicembre 2011 sulla Gazzetta Ufficiale, ha disposto che, a decorrere dal 2012, l'addizionale erariale della tassa auto è fissata in euro 20 per ogni Kw superiore a 185 kw.

an-cic

Vedi che parli di cose che non sai? Le elettriche non hanno proprio quella potenza a libretto. È a libretto che si segna la potenza continua e lo si fa da sempre... Non è stato aggiunto un bel niente. Il bollo/superbollo si calcola sulla potenza a libretto. Fine dei discorsi

an-cic

Una termica eroga 600cv continuativamente per 30 minuti, questa no. Può piacerti oppure no, ma la potenza dei motori si calcola così da sempre quindi la questione non esiste

Maicol.Mar

Non hanno fatto una legge specifica?
Mi vuoi venire a dire che per il calcolo del superbollo, quando non esistevano le EV, era scritto "la potenza media erogata in 30 minuti"?
O forse è stato aggiunto dopo?

Signor Rossi
Maicol.Mar

Sei frustrante quando fai così, mi pare più bambino di mia nipote di 8 anni.
Il discorso è chiaro, parli di potenza? questa ha 619Cv con una coppia superiore ai 1000N... Una termica con oltre 600 CV lo paga il superbollo?

Signor Rossi
Maicol.Mar

Cx 0,26 ma poi lo devi moltiplicare per la superficie frontale dei 2 reni ed ottieni un valore simile a quello di uno Scania 770...
Efficientissima of course!

Maicol.Mar

Viste le prestazioni (e mi capita di guidare una X7 m50) e il fatto che qualche affondo sul pedale diventa quasi inevitabile la mia ipotesi è: "magari vi arrivasse a 300Km"

Francesco

per me le fanno talmente brutte e senza senso così da farle naufragare e fare in modo che il mercato continui a spingere sul termico, non c'è altra spiegazione

d4N

Il design è frutto di una scommessa dopo una cena aziendale un po' sopra le righe ... non riesco a credere che pensino realmente come vincente una roba del genere, per un marchio come BMW e i prezzi che porta con se

an-cic

io rifarei meglio i conti... ma non era questo il discorso

Giorgio
accakappa

Se leggi bene non ero d'accordo conte sul fatto che li tireranno fuori solo quelli che hanno una Ev.

an-cic

anche in autostrada non vai a 130 fissi comunque... e avere una velocità media di 90km/h andando a 130 e rallentando oppure andare effettivamente a 90 per tutto il tempo i consumi sono comunque diversi. in ogni caso il link era solo per farti vedere la differenza di efficienza tra model y e le altre. model y 17,4kwh/100km, la seconda in classifica 21kwh/100km. la bmw ix 24kwh/100km

Francesco

Ma via sul gra di giorno quando mai vai a 130? Potevano dire anche la velocità media, se è così a 130 fissi un autostrada a fatica si arriva a 300 km

accakappa

Forse 40 miliardi in meno di accise sulle benzine + 8 miliardi di iva sui pezzi di ricambio per la manutenzione + 16 ricavati dai lubrificanti + altri 20 di tasse sui dipendenti delle officine che di fatto saranno ridotte ai minimi termini e infine altri 3-4 miliardi in meno per la differenza del bollo annuale. Senza contare i costi sociali di chi verrà lasciato a casa per questa transizione in attesa di ricollocamento, se lo troverà... Risultato ? Diciamo che ci sono un ottantina di miliardi all'anno da trovare. E non ci attacchiamo che li troverà risparmiando sulla spesa sanitaria perchè di fatto l'impatto dell'auto su tale spesa è solo un 18-20%. Manca il resto, prova a dare suggerimenti a qualche politico tanto sono bravi a far pagare iniquamente....

an-cic

"La velocità di crociera obiettivo è stata pari a 130 km/h (110 km/h in galleria)"

130 in base al traffico, non 90... ed è normale che il consumo sia diverso da quello calcolato nel wltp

LuFranco78

non lo vedrai mai perchè ti giri prima dall'altra parte prima che finiscano i 5 metri

Francesco

grazie molto, imbarazzante l'autonomia che per fare il GRA a 90 km/h è in media il 35% in meno di quanto dichiarato dalle case...

an-cic

https://it.motor1.com/news/555782/test-autonomia-reale-auto-elettriche-insideevs/

an-cic

C'è stata una prova comparativa pochi giorni fa in cui testa vano contemporanea quasi tutti questi suv

Francesco

Hai qualche link per consultare i consumi delle varie elettriche?

an-cic

Bisogna provare prima questa BMW. Fino ad oggi la model y è la più efficiente della sua categoria per distacco... Anche il 30% meglio di alcune altre

Francesco

Voglio sapere se consuma più o meno di una competitor simile come la model y, visto che l'utente sopra (non te) rimproverava consumi molto alti

Auto

Cupra Born eBoost 231 CV: è lei l'elettrica più bella del reame VAG? Prova e video

Auto

Mild Hybrid, Full Hybrid e Plug-in Hybrid: le differenze spiegate bene!

Auto

Polestar 2: prova su strada, l'elettrica che copia Tesla (e non è un male) | Video

Auto

Auto Plug-in: come funziona la tecnologia PHEV e cosa significa ibrida ricaricabile