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BMW C Evolution, primo ingresso nel mondo dello scooter sharing a Barcellona

BMW Motorrad e la spagnola Cooltra collaborano per includere per la prima volta uno scooter di fascia alta, il BMW C Evolution, in un servizio di ride sharing.

BMW C Evolution, primo ingresso nel mondo dello scooter sharing a Barcellona
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Francesco Rizzà
Francesco Rizzà
Pubblicato il 13 dic 2019

BMW Motorrad e la spagnola Cooltra collaborano per includere per la prima volta uno scooter di fascia alta, vale a dire il pioniere del settore con già 5 anni di strada alle spalle BMW C Evolution, in un servizio di ride sharing. Terzo partner di questa iniziativa è la divisione spagnola di Alphabet (non la holding che gestisce Google, beninteso, ma la società di fleet management che opera anche in Italia).

Il maxiscooter a zero emissioni di BMW entra quindi a fare parte della flotta di Cooltra Prime, che si concentra su due ruote elettriche di fascia alta. Opera nell'area della città di Barcellona, aeroporto incluso. BMW C Evolution ha un'autonomia dichiarata di 100 km, una potenza massima di 48 CV, una coppia di 72 Nm e una velocità massima autolimitata di 128 km/h. Non sono valori stratosferici come quelli dichiarati per il prototipo E-Power Roadster, ma almeno non sembra "una batteria con le ruote". Inizialmente gli scooter saranno disponibili in quattro parcheggi SABA della città di Barcellona più l'aeroporto.

L'app di Cooltra Prime si può scaricare su Google Play Store e App Store. Di seguito i link:

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Commenti Regolamento
A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza dubbio! So che una delle prossime cose che vorro in questi anni è una due ruote full elettrica

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Si avevo letto ma non credo sia uno stravolgimento della guida. Comunque noleggiarlo potrebbe essere l'occasione per provarlo

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Pesa parecchio in più la versione elettrica confrontato a quella benzina che ho guidato e anche gradito

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

La versione non elettrica di questo scooter è agilissima, non credo che la versione elettrificata possa essere tanto diversa. Dopo anni di utilizzo in ambito urbano l'unica caratterista forse non comoda è la necessità di un posto parcheggio sovradimensionato rispetto alla media.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d' accordo con te, però anche eliminando preso e autonomia come difetti, rimane comunque il prezzo, conviene prendere lo stesso modello a benzina e tenersi qualche migliaio di Euro in tasca suppongo...
Spero diventino più accessibili soluzioni simili per tutti

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione. Secondo me il ragionamento che fanno è questo, devi fare 150km per andare al lavoro, fai i primi 75 e metti in carica. Quando hai finito riprendi lo scooter e fai altri 75km. In questo modo uno scooter poco agile avrebbe un senso, perché fare 75km sullo Scarabeo/SH sarebbe impossibile...

Alla fine caricare un pacco batteria del genere è fattibilissimo in qualsiasi azienda, un allaccio scrauso da 20/25kw potrebbe caricare 10 scooter.

Tutto questo ovviamente non riguarda lo sharing di cui si parla nell'articolo, è un ragionamento sul prodotto BMW.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembrano un po' costose come moto per essere destinate allo sharing, ne avranno una flotta di 10 veicoli forse...
Poi tecnologia di 5 anni fa...ok che è forse l unico scooterone potente elettrico di marchio blasonato però...
Ha il peso/non agilità da "moto autostradale" e il range/velocità massima da scooter puramente cittadino, ad un prezzo che fa rabbrividire

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Smontati no, visto quanti ne hanno venduti i loro ricambi non hanno mercato

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'avessero fatto in Italia tempo 2 giorni e li avrebbero trovati nei navigli o nel Tevere o smontati a Foggia.