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Italia e altri sette Paesi contro Euro 7: "standard irrealistico"

Si chiede una proroga sulle attuali scadenze

Italia e altri sette Paesi contro Euro 7: "standard irrealistico"
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 22 mag 2023

Il nuovo standard Euro 7 continua a far discutere. Circa una settimana fa, il ministro delle infrastrutture Salvini era tornato a puntare il dito contro questa normativa definendola "sbagliata e priva di senso". Contestualmente, aveva fatto sapere che l'Italia, insieme con altri Paesi Europei, stava lavorando per evitare quello che aveva definito come un "salto nel buio". Salvini aveva pure evidenziato che Francia, Repubblica Ceca, Romania, Portogallo, Slovacchia, Bulgaria, Polonia e Ungheria la pensavano alla stessa maniera.

Adesso, arriva la notizia che l'Italia, con altri 7 Paesi europei ha firmato un documento inviato alla Commissione Europea, alle altre capitali dei Paesi UE e alla presidenza di turno UE, per illustrare le principali preoccupazioni comuni sul disegno di regolamento di Bruxelles. Gli altri Paesi firmatari sono Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Polonia, Romania, Slovacchia e Ungheria, cioè quasi tutti quelli menzionati da Salvini la scorsa settimana.

Secondo quanto racconta Il Messaggero, i Paesi firmatari giudicherebbero il nuovo standard irrealistico. Inoltre, aggiungono che la normativa potrebbe avere effetti negativi sugli investimenti delle case automobilistiche che sono già alle prese con i loro progetti di elettrificazione.

Euro 7 non appare realistico e rischia di avere degli effetti negativi sugli investimenti nel settore già impegnato nella transizione verso l’elettrico. I requisiti per i nuovi standard di emissione Euro 7 devono essere considerati nel più ampio contesto legislativo dell’UE.

Questi Paesi, quindi, si oppongono alla nuova normativa in quanto andrebbe a distogliere gli investimenti del settore per andare a centrare gli obiettivi del 2035.

In generale, ci opponiamo a qualsiasi nuova norma sulle emissioni di gas di scarico (compresi i nuovi requisiti di test o nuovi limiti di emissione) per auto e furgoni poiché distoglierebbe gli investimenti del settore per centrare l’obiettivo del 2035. Percepiamo l’importanza di migliorare le performance in termini di emissioni che saranno ancora rilevanti dopo il 2035, in particolare per le particelle legate all’abrasione, in quanto consentiranno al settore di concentrarsi sulle emissioni che saranno ancora prodotte dai veicoli elettrici dopo 2035. Tuttavia, l’introduzione dei valori limite dovrebbe riflettere l’attuale sviluppo dei metodi di misurazione a livello delle Nazioni Unite e tenere conto delle proprietà dei veicoli elettrici. Questo consentirebbe di fissare i limiti di emissione a un livello adeguato.

Nel documento, i Paesi firmatari chiedono una proroga dei termini temporali previsti dalla normativa e fissati attualmente al 2025 per auto e furgoni e al 2027 per i veicoli pesanti. Inoltre, viene anche ribadita la necessità di dover valutare correttamente l'impatto di Euro 7 anche sul comportamento dei consumatori. Per i firmatari, solo una normativa equilibrata fornirà un contributo positivo per la protezione dell'ambiente senza mettere a repentaglio il futuro dell'industria automotive europea.

È inoltre fondamentale valutare correttamente l’impatto del quadro Euro 7 proposto, anche sul comportamento dei consumatori, e garantire che le nuove norme sulle emissioni siano realistiche rispetto allo stato dello sviluppo tecnico e in termini di analisi costi-benefici. Solo un regolamento ben equilibrato fornirà il contributo positivo atteso alla protezione dell’ambiente senza mettere a repentaglio il futuro e la competitività dell’industria automobilistica europea, compreso l’accesso alla mobilità per i cittadini e la sua convenienza.

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Commenti Regolamento
R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh.. pensa che le pompe di benzina con l'alluvione sono a rischio esplosione e possono fare saltare in aria un intero quartiere...
Poi ti faccio notare che tutte le auto hanno elettricità e batterie...

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa,ma perché le case automobilistiche non studiano dei sistemi anti-incendio per questo tipo di auto o qualche sistema anti-allagamento con sistemi di protezione avanzati? Visto che le auto a benzina non hanno questo tipo di difetti

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

L’auto o lo scooter di proprietà gli voglio sempre avere,se sarò realmente costretto a cambiare lo farò

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, siamo in un paese libero finché non crei danni agli altri o all'ambiente. Tuttavia credo che ben prima del 2050 ci saranno forti impedimenti alla circolazione delle euro qualcosa che obbligheranno molti a cambiare auto o ad andare in bici. Si prevedono 24 milioni di auto circolanti in Italia, ovvero 16 milioni in meno di oggi, forse uno di quei 16 milioni di veicoli potrebbe essere il tuo...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua ignoranza è solo pari alla tua arroganza. Non sai nemmeno interpretare un semplice avviso e confondi incendi con precauzioni. Dopo questa ulteriore offesa non mi resta che bloccarti e augurarti un futuro meno ignorante e supponente

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato ti obbligherà, non certo l'Europa e lo farà molto prima. Semmai il fascista è il mercato. E dopo questa bella offesa ti blocco senza rimpianto

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00
R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è che semplicemente c'è alta tensione e sono tecnologie nuove quindi ci sta che prendi precauzioni...
Ciò non toglie che ci siano stati 0 incidenti e, che a differenza delle endotermiche, schiacci il pedale e nonostante l'innondazione l'auto parte

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Manda loro il tuo cv,fenomeno.

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Siccome da noi i disastri,dovuti a carenze di manutenzione sono rari...
E' un eccezione,vero?

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

e questa è l'ennesima dimostrazione dell'ignoranza dilagante, che descrive perfettamente un piccolo comune come ravenna che non è una regione (ripassa geografia).

il motivo di questa misura preventiva è quello che se l'auto è bagnata ma spenta non succede nulla, mentre se qualcuno la accende allora potrebbe andare in cortocircuito ed esplodere.
peccato che questo discorso ha senso solo con le auto termiche o ibride, mentre con le tesla non ha alcun senso perchè le tesla sono accese sempre, non esiste proprio la possibilità di spegnerle, quindi che tu le muova o meno l'auto è già accesa e in funzione. perciò se dovevano esplodere, sarebbero esplose lo stesso.

e il fatto che nessuna tesla sia esplosa dimostra come siano sicure con le batterie perfettamente isolate.

come vedi non serve essere fenomeni, basta essere normodotati in mezzo agli ignoranti.

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

e questa è l'ennesima dimostrazione dell'ignorante dilagante, che descrive perfettamente un piccolo comune come ravenna.
il motivo di questa misura preventiva è quello che se l'auto è bagnata ma spenta non succede nulla, mentre se qualcuno la accende allora potrebbe andare in cortocircuito ed esplodere.
peccato che questo discorso ha senso solo con le auto termiche o ibride, mentre con le tesla non ha alcun senso perchè le tesla sono accese sempre, non esiste proprio la possibilità di spegnerle, quindi che tu le muova o meno l'auto è già accesa e in funzione. perciò se dovevano esplodere, sarebbero esplose lo stesso.

e il fatto che nessuna tesla sia esplosa dimostra come siano sicure con le batterie perfettamente isolate.

come vedi non serve essere fenomeni, basta essere normodotati in mezzo agli ignoranti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No questo è quello che sanno tutti, ti è mai andata una termica sottacqua? A me si, dopo o la butti o ci spendi tonnellate di soldi per metterla a posto, altro che 15 giorni di quarantena, continui a far polemica sul nulla

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi?
È una precauzione..

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Se venisse danneggiata una centrale elettrica avresti lo stesso problema che si ha quando le autopompe non riescono a raggiungere i distributori (fermo restando che con l'auto rovesciata e sommersa dall'alluvione hai poco da far benzina).

Un mezzo di soccorso ha standard ben più alti di una Spring, e non avendo bisogno di tubo di scappamento e collettore di aspirazione puoi farlo decisamente più resistente alle alluvioni rispetto ad un mezzo a motore endotermico

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

L'eccezione che conferma la regola.
E se venisse danneggiata una centrale elettrica?
E se i mezzi di soccorso fossero stati elettrici?
Come ricarichi?
Ma per favore!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vabbè, come fosse una cosa di tutti i giorni ritrovarsi l'auto sommersa... (parliamo inoltre di batterie Li-ion, magari montate con lo scotch sulle Dacia, ora del 2035 si sarà già passati alle stato solido o al più alle Na-ion)

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo e' quello che sai tu.
Ad ogni modo ora c'e' anche una regione.
Compratela pure,per carita' https://uploads.disquscdn.c...

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

O https://uploads.disquscdn.c...

Ora c'e' pure una regione..
Comprala pure,fenomeno.

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

C https://uploads.disquscdn.c... ompra green,pagliaccio

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Vaja con Dios,pagliaccio https://uploads.disquscdn.c...

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Vaja con Dios,pagliaccio.

https://uploads.disquscdn.c...

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Finche voi fascisti non mi obbligate a non comprarla va bene

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

E devo credere a te...fenomeno da baraccone?
Credi che tirar fuori il termine 'bias' ti renda credibile?
Va a raccogliere lumache cornute. Come te...

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato per obbligarmi dovrebbe eliminare tutte le pompe di benzina in circolazione in tutta Italia anche per i camion,cosa improbabile,visto che gli arabi campano con il petrolio che vendono, comunque io credo che ci sarà un passaggio intermedio tra auto/scooter ibridi + carburanti e-fuel meno inquinanti e più efficienti(magari raggiungendo anche l’efficienza di una 100/120 ottani)

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Andrò di mercato dell’usato o mi tengo la mia finché non si sfascia del tutto,anche perché l’unico modo per far passare tutti all’elettrico poi sarebbe quello di eliminare tutte le pompe di benzina in circolazione in tutta Italia,anche per i camion,cosa altamente improbabile fino al 2050 almeno e anche perché gli arabi e chi detiene il petrolio perderebbero tanti soldi con l’elettrico non potendolo più vendere,io credo che ci sarà un passaggio intermedio con auto/scooter ibridi + carburanti e-fuel meno inquinanti e più efficienti(magari lo rendono anche più efficiente di una 100/120 ottani) + utilizzo delle gomme senz’aria che non si possono bucare

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei il campione della disinformazione... La percentuale di auto combustione delle auto elettriche è un ordine di grandezza più basso di quelle termiche. Va beh, ti lascio ai tuoi bias cognitivi, con quelli non si può ragionare

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a farlo con qualsiasi auto termica quello di andare oltre la metà dei cerchi e vedrai come andrà alla grande...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, che problema c'è? Non ti obbliga nessuno se non il mercato, molto prima delle norme europee... Puoi boicottare quello che vuoi ma nessuna casa auto terrà in piedi una doppia filiera per le auto, che non sono cellulari, ma hanno costi esorbitanti in r&d. Rassegnati, sarai costretto a girare con auto strausate stile Cuba

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, sì, solo che saranno solamente supercar e supersuvvoni...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo che tra 10 anni farai fatica a comprarla la tua cara auto a oro nero...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco un altro fondamentalista della produzione elettrica e delle batterie... Scusami tanto, genio, ma come stai scrivendo in questa chat? Da un pc portatile con iniezione diretta? Non hai nessun aggeggio elettronico con batterie? Tutto a pistoni e turbina? E la tua elettricità, quella che usi in casa?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mio tragitto casa - lavoro non tocco quasi mai il pedale del freno, ci sono giorni che non lo uso proprio. Non tutte le auto elettriche hanno la guida ad un pedale, ma con la regen attiva anche con quelle i freni li si usa molto meno, ovvero o per frenate brusche o per arrestare l'auto ad incroci e code, sfruttando il rallentamento del motore fino ai 5-10 kmh

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ha preso la scossa

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora facciamo ufficialmente parte dei paesi più arretrati d'Europa

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti ci si sposa in comune. E a te se parificano il matrimonio che ti frega? Ti levano il tuo? Ti tolgono diritti a te?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è da dire che non sarebbe stata una cattiva idea (i CRT erano decisamente inquinanti una volta buttati), ma tanto il mercato li ha fatti sparire autonomamente, così come succederà con le BEV

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono auto premium persino le utilitarie, per ogni piccolo problema ci vuole il portafoglio bello gonfio, botte da migliaia di euro e mesi di fermo macchina.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti chi? Tutti quelli che non ne capisco il vantaggio e/o che pensano di usare l'auto nei prossimo 30 anni come l'hanno usata fino ad ora? Se intenti questi sono d'accordo con te.

A
Alex 69 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppe elettriche e negli orari di punta la rete non ce la fa. E qui si fa tutto con la corrente, quasi nessuno ha il gas

A
Alex 69 01 Jan 1970 @ 00:00

Canton San Gallo

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello non è obbligatorio…
Posso convertire un’auto in gpl/metano e continuare a circolare…
se ho l’auto elettrica e non posso ricaricarla causa inefficienza impianti saranno dolori…

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi i Italia le rinnovabili coprono circa il 40% del fabbisogno elettrico, in Europa circa il 65% dell'elettricità è prodotta a basse emissioni, quindi sempre meglio degli gli idrocarburi che sono al 100% di origine fossile e vengono bruciati con una pessima efficienza sulle strade delle nostre città

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo che nessuno ti ha obbligato ad acquistare un LCD a prezzi esorbitanti ponendoti dei vincoli

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che in provincia è più facile avere un luogo privato dove ricaricare ma poi nemmeno volendo l'offerta riuscirebbe a soddisfare la domanda, quindi è giusto partire dalle città dato che lì è più urgente contribuire a risolvere il problema inquinamento

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Salvini è privo di senso, ha respirato troppi gas tossici dai tubi di scappamento, e ora vuole asfissiare tutti noi.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma era così anche coi primi LCD, coi primi smartphone, con le prime mirrorless, eccetera. Il marketing tira sempre l'acqua al proprio mulino (poi ok, a questo giro ci sono di mezzo anche gli stati, ma parliamo anche di una tecnologia più impattante rispetto a un televisore)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per cambiare l'intero parco auto italiano servono ben più di 10 anni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si la tecnologia è acerba, però loro te la danno e vogliono farti credere che nel 2023 sia l'auto salva tutti

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia se oggi convertissimo tutte le auto endotermiche in elettriche servirebbero tante centrali nucleari e per realizzarne una occorrono una decina di anni…non credo sia fattibile…

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

È ovvio che nel momento in cui le BEV diventeranno lo standard gli stati si riempiranno di rinnovabili e nucleare (se poi finalmente diventeranno definitive le centrali di IV generazione basterà il torio per produrre energia, ed il torio è decisamente più abbondante dell'uranio, oltre a produrre meno rifiuti)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma è normale, TUTTA la tecnologia inizialmente viene comprata solo da una nicchia di popolazione (vuoi per il costo, vuoi perchè richiede requisiti particolari, vuoi perchè ciò che esiste da decenni funziona meglio, eccetera), poi col tempo i costi si abbassano, i difetti si risolvono, le performance migliorano, le infrastrutture si creano ed ecco che ciò che fino a 10 anni prima (numero a caso) sembrava insostituibile diventa improvvisamente vecchiume obsoleto.

Considera però questo: Le endotermiche ormai hanno pochissimo margine di miglioramento, mentre le BEV sono ancora acerbe. L'elettricità può essere creata in vari modi (fossile, rinnovabile, nucleare, eccetera), mentre il greggio puoi solo estrarlo, ed è sempre meno.

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

il che però non è totalmente una sorpresa. Gli occidentali sono quelli che si muovono di più in aereo per esempio, sono quelli che mangiano più carne che hanno più auto di proprietà ecc ecc

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Altri luoghi comuni da Bar Sport ne abbiamo?

Per la cronaca: Nessun traghetto ti lascia giù per un'auto elettrica (a parte letteralmente uno al mondo, per via del peso), il pericolo di incendio non è così alto come credi (e con le Na-ion e le stato solido sarà 0) e se l'acqua è troppo alta non ci puoi andare manco con le endotermiche (se ti entra acqua nel motore/collettore butti via l'auto)

PS: In realtà per l'acqua dipende anche dalla qualità costruttiva, se ben isolate le BEV sono praticamente degli anfibi (esistono video di Tesla coperte per metà che continuano a funzionare come nulla fosse)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi per quanto riguarda gli pneumatici semmai saranno Pirelli, Michelin & Co a doversi sbattere, non certo i costruttori d'auto

D
Daniele Lanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo se giri nelle città, dove abito io c'è UNA colonnina BeCharge da 22kw e stop. Se è occupata ti attacchi al quazzo perché nei comuni limitrofi non c'è nulla e la più vicina è a 30km dentro a un supermercato Lidl

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove non è stata data corrente ? Che l’elettrico debba migliorare non c è dubbio, ma tra cambiare abitudini e miglioramenti della ricarica non vedo tanti anni prima che diventi uno standard . Troppi gli altri vantaggi , meno o quasi zero manutenzione, prestazioni molto superiori a parità di costo, possibilità di ricarica ovunque e non solo da benzinai , città più pulite senza gli scarichi quindi meno malattie.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho messo in dubbio i dati.
Ho deto che se quei dati sono esatti NOI occidentali dovremmo solo far finta di niente e foschiettare alla parola "emissioni".

Se 2,8mld emettono il 20% in più di 730mln... non ci vuole un matematico per fare la proporzione.

Aggiungo che gli 1,4mld sono la manovalanza del mondo con la più grande produzione di semilavorati del mo do per conto terzi.

Per cui riusciamo ad inquinare di più nonostante la roba la producono in Cina.

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, questo lo so. Non ho capito perché le elettriche attuali non siano in regola. Tutte le batterie hanno una garanzia di 8 anni, tutte le elettriche hanno la frenata rigenerativa che limita fortemente l’emissione di “ferodo” per quanto riguarda le gomme non ho idea, ma eventualmente è facilmente risolvibile.

A
Alex 69 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà proprio recentemente non è stata data corrente alle colonnine x favorire le case. Non c’era sufficiente elettricità disponibile. Inoltre una mia dipendente spesso deve andare a caricare dopo le 23 perché prima c’è troppa coda. Infatti la gente va a caricare da quelle più lente perché da quelle veloci costa troppo e così le code sono spesso troppe.
Ps: ha la nuova megane. Non ricomprerebbe più elettrico anche per lo stress da autonomia.

D
Daniele Lanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si, non riguarda solo auto termiche se leggete bene

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh?

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Amen

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Spegni il computer e il telefono, perché essi stessi producono un danno equivalente nei paesi sottosviluppati.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo discorso esula dell'euro7 e quello che potrà essere, ciao.

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh diciamo che non contrasto solo con quello. Visto che la situazione è quella che è in Italia, per contrastare l’inflazione mi attivo io (investimenti, conti deposito ad alto rendimento e quanto posso).

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se aspetti amico mio di contrastare l'inflazione con gli scatti di livello che sono 40/50€ netti al mese stai fresco :D

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il fatto che ciò accada non è normale. Ed in ogni caso, il 90% dei lavori prevede aumenti anche per scatti di anzianità indipendentemente dalla promozione

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

"Per cui uno spera che anche gli stipendi aumentino" lavoro da quasi 25 anni e ti posso garantire che gli unici aumenti li ho avuti per cambio lavoro o promozioni.

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Indubbiamente, ma questo vale per tutte le cose (incluso il cibo). Per cui uno spera che anche gli stipendi aumentino, sennò il problema non è non potersi permettere la macchina ma è mangiare

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, ma per avere l'omologazione euro 7 non importa quanto usi il freno, ma devi comunque avere tecnologie nuove e probabilmente costose per rientrare nelle emissioni di polveri anche se freni 1 volta al mese.
Questo è l'assurdo! Che in questa fase di elettrificazione imponi nuovi investimenti in tecnologie inutili e di passaggio, distogliendo sicuramente fondi per il post 2035

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se scende in 10 anni del 10% mentre l'inflazione cresce mediamente del 3 (salvo gli ultimi 2 anni) è comunque aumentato del 10%, le auto di ora costano di più delle auto di 20 anni fa e tra vent'anni costeranno di più di quelle di adesso.

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Detto che la Germania non ha niente (infatti era in crisi dopo il taglio delle forniture russe) e la Norvegia da sola non può sostenere i consumi attuali UE, direi che forse sarebbe meglio ridurre un po’ la dipendenza da tutte queste fonti fossili e concentrarci magari su qualcosa meno inquinante no?

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

All’inizio sarà sicuro così, per recuperare i costi di investimento, poi scende come è sempre successo

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché lo è. Nel momento in cui dall’equazione rimuovi il fatto che i produttori devono guadagnare cifre esagerate su singoli veicoli ecco che siamo. Però dobbiamo stare a giustificare che le case debbano guadagnare cifre assurde per veicolo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah invece il petrolio che usi per la tua auto è green e prodotto in paesi democratici che non vessano nessuno, va bene essere contro l'elettrico, ma almeno per i giusti motivi

u
unodeitanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero riuscirai a diventare un uomo un giorno.

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai una ricerca e vedrai se mento o meno.

Per il discorso incendi improvvisi,ti va bene?

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

No.
Vienimela a battere te...

P
Panzone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto quel che si propone l'Europa dell'ammore è irrealistico e dannoso per i propri sudditi.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ipocrisia, infatti, vedo.

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi per essere obiettivi.. le auto elettriche usano per buona parte del tempo il freno motore.. ho visto auto elettriche con 150 mila km e le pastiglie dei freni appena consumate.. di cosa stiamo parlando.. forse non ha senso sul serio investire in una tecnologia che verrà soppiantata nel giro di un decennio dall'auto a batteria. Per assurdo sarebbe meglio trovare un nuovo "standard" adatto alle evoluzioni in atto..

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu la fai troppo semplice...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

No, l'attuale standard (6a) è grossomodo a livello di Euro 6. Ma il 6b è persino più restrittivo di Euro 6d.
https://360.lubrizol.com/2019/China-6-The-Worlds-Most-Challenging-Emissions-Standard

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero ironico nel messaggio di prima senza pretese, ma ora hai attirato la mia attenzione: ti rispondo subito all'ultima domanda, no, non so quanto si possa tagliare il consumo di carburante con quella legge. Ora ti faccio qualche domanda io:
1) Il personale che lavora in ufficio in Italia è più 30% o 40%? Perchè c'è una bella differenza
2)Di quella percentuale che lavora in ufficio che hai calcolato, sono già esclusi quelli che, pur lavorando prettamente dietro alla scrivania devono comunque presiedere in azienda perchè lavorano su documenti cartacei?
3)Di quanto sarebbe il taglio del consumo di carburante se per legge un impiegato sta a casa due giorni a settimana?
4)Nel consumo totale di carburante ci calcoli anche quello di uso privato? Tipo che devo comunque prendere la macchina in quei giorni perchè devo fare commissioni che magari sono proprio vicino al posto di lavoro?

Si ho esagerato volutamente con le domande provocatorie perchè così devi sforzarti un po' anche tu nel controbattere cose apparentemente sensate che alla fine lo sono poco.

D
Daniele Lanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che anche molto auto elettriche odierne non rispettano i parametri di Euro 7

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono essere fatte su tutte le vetture indipendentemente da come si muovano, il problema è che un'utilitaria costerebbe così tanto che non avrebbe + mercato, non un problema di fattibilità ma di costi.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

È già stato ammortizzato negli anni, l'Euro 7 e in particolare RDE era atteso da una decina d'anni (poiché sempre ostacolato per fare guadagni immensi mentendo sulle emissioni reali). (Il compito di un costruttore non è solo incassare miliardi all'anno senza progettare nulla, ma anche investire una minima %).

Comunque il costo per i costruttori è irrisorio ma se a loro costa 100 ti fanno pagare 1000, in base alla legge dell'utonto.

"L'Acea [lobby fortemente a favore dei costruttori miliardari] per voce del suo direttore Sigrid de Vries parla di un aumento medio di 2.000 euro per il costo delle auto nuove, il tutto per via degli investimenti necessari ad adeguare le emissioni a quel "5% di condizioni di guida mancanti rispetto all'attuale Euro 6".

"L'Anfia [altra lobby-carrozzone], l'associazione che rappresenta la filiera italiana dell'automobile, ipotizza invece un aumento medio del 3% per il prezzo delle auto."

Parliamo di cifre date dalle stesse lobby che sono completamente IRRISORIE rispetto agli aumenti unilaterali e ingiustificati degli ultimi mesi.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno che si è preso la Briga di leggere o documentarsi sull'euro 7 e di conseguenza capire la lettera in questione. L'euro 7 influisce anche sui veicoli elettrici e sul loro costo perché parla di emissioni di polveri da abrasione come ad esempio le polveri dalle pastiglie dei freni.
Anche per questo l'Italia chiede una modifica o di eliminarla.
Non è solo una questione di motori inquinanti!

m
marco 2 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ti stanchi mai di defecare dalla bocca?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, spetta al mercato, a noi acquirenti.
Sfortunatamente abitiamo in una nazione dove l'auto è imprescindibile e capisco che alla fine tocchi cedere all'offerta disgustosa, ma l'unica è comprare il meno possibile e forzarli ad abbassare i prezzi.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi non ha il box auto se lo deve prendere sotto la coda?

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè veramente? Ma ci sei o ci fai? Non puoi essere cosi tonto, i costi che hanno loro poi vanno a ricadere su di noi privati cittadini, inoltre un motore sviluppato per essere venduto per 5 anni non sarà mai sviluppato con chissà che attenzione e quindi ti ritroveresti con motori che sul lungo periodo daranno problemi. Mi sembra che siano tutte cose che al privato dovrebbero interessare

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non siamo poveri ne di carbone ne di gas e ne di petrolio, vedasi Norvegia e Germania.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Termica usata che ti faranno pagare il doppio del valore reale, grazie alle auto elettriche che nessuno vuole.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Soprattutto i milioni di italiani senza box auto dove ricaricare l'auto la sera quando tornano a casa dal lavoro!

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci arrivate proprio, anche producessimo energia da centrali diesel queste nel peggiore dei casi sono il doppio più efficienti del motore di un'auto. Senza contare che possono contare su un filtraggio nettamente più efficiente. Non sarà la cosa migliore ma sempre meglio di niente, piuttosto potresti dire che è più green tenersi l'auto finché cammina o cambiano esigenze perché comunque l'impatto ambientale di un'auto nuova è devastante rispetto a quello di utilizzare all'infinito la propria auto

f
fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma l’elettricità con cui ricarichi la macchina é prodotta come? Rinnovabili o da petrolio e gas? Io per essere coerente prenderò una macchina elettrica solo quando l’energia sarà green al 100%… ora solo ipocrisia…p.s. Anche quando le pile non saranno prodotte grazie allo sfruttamento di minori nelle miniere in Africa….

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che escursioni di più di 600km le avremo fatte almeno tutti una volta nella vita penso,anche se non sono viaggi di tutti i giorni,una buona autonomia serve sempre e poi c’è anche da considerare l’usura della batteria nel tempo che con un endotermico non hai

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora smettetela di avvelenarci e producete solo auto elettriche. Se avessero ammesso già con l'euro 6 di non essere in grado di produrle, invece di truffare i cittadini, e si fossero messi allora a fare ricerca, oggi le venderebbero a prezzi ragionevoli ed avremmo avuto tutto il tempo necessario a creare un'infrastruttura generale sul territorio

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Accidenti, Red Ronnie è passato anche di qua?

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Freni? Sulle auto elettriche i freni praticamente non li si usano e non si consumano in quanto l'auto rallenta, frena e si ferma con il freno motore rigenerando la batteria grazie alla guida "One pedal". Quindi cosa intende esattamente? Non è chiaro o non è lei molto in chiaro. E poi i pneumatici? Sono modelli appositamente ottimizzati e meglio performanti soprattutto dal punto di vista dell'inquinamento ambientale. Anche qui........ Mi pare evidente che i limiti non sono delle auto elettriche ma delle persone. Italiani in particolare, ahimè

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

La questione autonomia può essere un problema solo per chi percorre TUTTI I GIORNI più di 600 km, cioè per lo 0,00000......% della popolazione evidentemente. Io che ne percorro solo 30 al giorno e ho in autonomia di quasi 400 km nel ciclo quotidiano urbano/extraurbano non ho chiaramente nessun problema, questo varrà per il 90% della popolazione almeno. In autostrada l'autonomia scende a circa 320 km, dovessi fare tutti i giorni 600 km basta che in pausa pranzo, che tutti gli esseri umani fanno, la metto a caricare in una ultra fast delle tante ormai a disposizione, così arriverei bene a fine giornata. Per quella volta all'anno, magari due, che debbo fare un viaggio molto lungo metto a preventivo una fermata in più, tra l'altro molto gradevole visto il livello dell'infotainment della mia auto elettrica così come di altre; una ricarica in ultra fast dura comunque 25/30 minuti. Per il 98% del mio tempo una carica mi può durare oltre 10 giorni, quindi quello dell'autonomia delle auto elettriche è un NON problema! Tenendo poi conto che mentre guido, per anni e anni, non emetto gas di scarico nocivi per la salute e per l'ambiente, avendo prestazioni e dotazioni di molto superiori alla stragrande maggioranza delle auto termiche.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Alle aziende non interessa vendere tanto se questo comporta avere delle perdite. Gli interessa vendere solo ciò che produce un giusto profitto.
Il compito di trovare l'equilibrio spetta al legislatore, non alle aziende.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Io le elettriche continuerò a boicottarle finché non hanno un autonomia decente e finché non risolvono i vari difetti che hanno

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

La miglior soluzione finché non aumentano le autonomie sarebbe la costruzione di auto e scooter ibridi incrementando l’autonomia e riducendo i consumi,magari mettendo qualche pannello solare sul tetto delle auto o davanti,poi dovrebbero fare qualcosa anche per le gomme dei mezzi per renderle meno inquinanti o che si consumano di meno e non si bucano

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi sinceramente non ne vale la pena visto che un auto a benzina con un pieno ti fa 1000km alla massima velocità e un’auto elettrica arriva a malapena a 500

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Si producono praticamente solo SUV super accessoriati e strapieni di ADAS, ovvio che i prezzi salgono. E comunque l'equilibrio tra costi di produzione, tasse e profitti spetta sempre alle imprese trovarlo, se alzeranno troppo i listini non venderanno più e alla fine dovranno scendere a patti

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non prenderò mai un elettrico finché non aumentano le autonomie,piuttosto giro in bicicletta

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le endotermiche verranno prodotte fino al 2035 e l'Euro 7 ne è la diretta conseguenza, personalmente dubito che dal 2025 si venderanno solo auto full electric e deve esserne consapevole anche l'Europa.
Poi secondo me è proprio questo il punto: chi vuole continuare a costruire auto termiche lo deve fare a a condizione di rispettare certi parametri antinquinamento, se no converte direttamente la produzione in BEV

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' la tassa europea sulla CO2 che ha fatto lievitare i prezzi. Nel 2026 arriverà la seconda ondata e vedrai che prezzi!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2035 si produrranno ancora le endotermiche.
La normativa è stata approvata 1-2 mesi fa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se il costo dell'auto si equivale, l'auto elettrica rimane sempre un auto castrata, molti non la vorrebbero nemmeno gratis

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ricordo l'e-fuel di eni

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando uscirà l'euro 7 sarà quasi il momento di vendere solo BEV, che senso ha buttar via soldi in quella fesseria quando li puoi investire in progetti decisamente più utili? (riciclo delle batterie, batterie al sodio, solid state batteries senza cobalto, motori elettrici più efficienti, miglioramento del Cx, eccetera)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa vuoi che succeda?
Cambieremo l'auto con ciò che potremo permetterci e servirà a soddisfare i nostri bisogni.
Bel mondo degli unicorni UE sarà una BEV, nel mondo reale vedremo, potrebbe essere una termica usata, se le alternative non saranno ancora valide.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché i costi che hanno loro poi vanno a ricadere su di noi privati cittadini, inoltre un motore sviluppato per essere venduto per 5 anni non sarà mai sviluppato con chissà che attenzione e quindi ti ritroveresti con motori che sul lungo periodo daranno problemi. Mi sembra che siano tutte cose che al privato dovrebbero interessare.

Piuttosto lascia gli standard attuali che se tenuti 5 anni in più non fanno differenza e spingi per svecchiare il parco macchine, ci sono troppe auto che hanno 15-20 anni.
Inoltre il costo di sviluppo di motori euro 7 sono soldi tolti dallo sviluppo di veicoli elettrici più performanti, meglio tenere euro6 5 anni in più e arrivare al 2035 con auto elettriche realmente alla portata di tutti e capaci di soddisfare le necessità di tutti.

Attualmente se euro7 rimane così quello che faranno le case e prendere i motori attuali e castrarli fino a farli stare negli standard, rendendo di fatto le auto euro 7 uno schifo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto illuminami, altrimenti blateri robe senza senso, faccio io va, cito da motor1:
La principale novità contenuta negli standard Euro 7 appena proposti sta proprio nel controllo e limitazione delle emissioni di freni e pneumatici, anche per le auto elettriche. Ad esempio, entro il 2035 le particelle rilasciate in atmosfera e su strada dai freni delle auto dovranno scendere del 27%. Anche la quantità di microplastiche disperse nell'ambiente dagli pneumatici sarà valutata e limitata.

Quindi non cambia nulla tra auto elettriche e termiche, altra polemica inutile e sterile, oggi fai collezione

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi in tutta Italia li abbiamo finiti? Non possono portarli da altre regioni? Mi sa che sei tu che fai figure da p1rl4, è ovvio che in un momento di emergenza in una determinata regione siano tutti utilizzati, ma è per questo che siamo uno stato e che possiamo farli arrivare da altrove, polemica sterile e inutile

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tante cose che possono venire riapplicate facilmente anche alle elettriche per dire

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

In qualità di privati cittadini dobbiamo pretendere motori che inquinino il meno possibile, quindi come i costruttori si adegueranno all'Euro 7 saranno esclusivamente affari loro, stiamo parlando di imprese che stanno praticamente producendo solo auto dai trentamila euro in su per massimizzare i profitti e crestano pure sugli incentivi, personalmente non ho la benché minima intenzione di prendere le loro parti

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai è diventata la fiera dell'ipocrisia...

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto usando dati che ho trovato qui https: // ourworldindata.org/grapher/... table

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Illuminami

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

I generatori si affittano in emergenza e basta con ste stupidaggini

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché dobbiamo preoccuparci noi privati cittadini della gestione economica delle case automobilistiche, noi abbiamo tutto l'interesse ad avere l'aria più pulita, come arriveranno ad implementare all'Euro 7 sono affari loro, non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di difendere gli interessi di Stellantis o del Gruppo Volkswagen. Tanto le auto costeranno sempre gli stesso soldi, con o senza gli adeguamenti

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai battuto la testa da piccolo?

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai fraintendendo, nessuno ha mai detto che non sia realizzabile l euro 7, il discorso è che non è ammortizzabile dalle case automobilistiche, imporre l euro 7 dal 2030 con l abolizione del termico nel 2035 significa soltanto che la maggior parte delle case passerà direttamente all elettrico/ibrido mollando il termico puro in anticipo.

L'unica cosa che ottieni così è che i veicoli verranno venduti con quella schifezza di mild hybrid che è fatto solo per abbassare i consumi durante i test, nella guida normale consuma praticamente come un benzina puro .

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se Cina ed India emettono 12mld di Ton di CO2 e EU+USA emettono 10 mld.

In confronto a Noi Cina ed India sono ambientalisti sfegatati.

Perché USA e EU sono la me ta della sola Cina circa 730mln.

Cina + India sono 2,8 MLD il 400% in più.

Dovrebbero emettere 40mld.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

India e Cina sono 1/3 della popolazione mondiale mica quattro gatti come l'Italia.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta....
Nel 2035 non si produrranno piu auto endotermiche.
Invece di queste stupidaggini lo stato si impegnasse a pagare il 70% del prezzo del passaggio ad un auto a pile ed a costruire milioni di colonnine di ricarica.
Poi lasci la popolazione decidere:

1) Passare ad auto a pile, io stato ti pago almeno il 50% da oggi al 2035.
2) Restare con la tua auto endotermica finche' dura, ma dal 2035 niente bonus.

In ogni caso il parco auto cambiera' e nel 2050 anche senza limitazioni per le auto endotermiche, almeno il 70-80% del parco auto sara' a pile.

Perche' rompere le scatole co sti medoti di imposizione nazista.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi l'idea sarebbe invece usare il petrolio dei paesi OPEC+...
Di cui l'Europa é praticamente dipendente al 100%.

Invece costruirsi in casa pannelli FV e pale eoliche NO NO, la cosa bella é aspettare le petroliere e le navi piene di GNL.

Mi sembra una bella strategia, proprio volta a rafforzare l'indipendenza energetica del continente.

Ok

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Però ora stanno puntando sulla rottamazione in caso di incidenti ove il valore del danno supera il valore dell'auto (anche se hai l'auto parcheggiata e un camion le va addosso....). E se devi cambiarla, sconti e vantaggi li hai praticamente solo sulle bev. Dal 2035 a capire cosa succede se perdi o ti rubano le targhe

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto....

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi non lo sei.
E nel caso, sarebbe la decisione di qualche sindaco che non ha mai fatto il pendolare in vita sua e decide pensando che il modo sia tutto come il centro città del palazzo storico in cui vive.
La follia delle decisioni UE, al momento, non arriva a vietare la circolazione, per fortuna.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Euro 7 fa riferimento anche all'elettronica attiva e passiva ed all'obbligatorietà di avere un controllo remoto di cyber security, etc, etc....non ci sono solo questioni di emissioni di polveri di vario tipo.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel momento che sei obbligato a cambiare auto, anche nelle tue tasche...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto mi riguarda, no.
Ma visto che ormai hanno preso quella strada, lasciamo i produttori liberi di investire quanto più possono nella speranza che escano con i modelli economici che serviranno.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Forzando la mano ai cittadini e mettendo le mani nelle loro tasche?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

niente motori diesel, niente generatori. Infatti quei genii dei verdi emiliani NON LI HANNO COMPERATI. E le correlazioni senza causa ed effetto sono quelle che piacciono tanto agli ambientalari che per ogni cosa sbraitano di cambiamenti climatici

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è solo un traghetto al mondo che non imbarca elettriche e solo perché sono pesanti e quel traghetto è molto piccolo. Questo odio verso le elettriche è ridicolo, capisco che costano tanto e non tutti se le possono permettere, ma odiare qualcosa solo perché non puoi averla è davvero da repressi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

IMHO, euro 7 sottrae soldi agli investimenti per le BEV.
E non possiamo permetterci di perdere nemmeno un minuto, il 2035 è dietro l'angolo e siamo ancora ben lontani dal poter avere la mobilità elettrica di massa.
Ritengo più ragionevole, sensato ed auspicabile che i produttori investano nelle BEV per arrivare pronti al 2035 (o prima se ci riescono, basta avere le BEV economiche e le infrastrutture)

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non é a livello di euro4? Cosí leggevo

M
Max aka Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

già nel 2016 a Shanghai c'erano tantissimi mezzi elettrici; macchine (ovviamente) ma anche bici e scooter sia nuovi che vecchi riconvertiti.
Qui continuiamo a piangere, dire di no e ragionare per luoghi comuni ...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ... Ma le 2 cose (legge 2035+ euro7, unite agli incentivi) sono servite a mettere in moto la "macchina elettrica" spingendo anche la ricerca grazie ai tester che acquistano ora le auto. Ora del 2035 le attuali avranno talmente tanti svantaggi che a cambiarle varranno poco

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Correlazioni a caso, proprio.
Cosa c'entrano le auto diesel con le idrovore.
Cosa c'entrano le Tesla con le inondazioni.

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che mi fate fare la grigliata con la carbonella e non con la piastra elettrica di mia moglie.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In ufficio mi porto il pranzo da casa e con oltre un'ora di viaggio, tendo a filare il più velocemente a casa.
Quando lavoro da casa ho il tempo di uscire, fare commissioni, andare a farmi un aperitivo, etc

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh facile puntare su Davide contro Golia se già sai che vincerà Davide.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Motivo in più per lasciar perdere Euro 7

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

non vuoi il gasolio, fermi le idrovore. E c'e' una proporzionalità perfetta tra tesla vendute e inondazioni

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra?
Davvero, nessuno ha bandito i generatori a gasolio

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

ma scusa e se vivessimo tutti in auto?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Euro 7 fa esattamente quello per le BEV

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si è il tipico negazionista della qualunque, sceglie un argomento, legge 4 cose in croce, prende i due esempi che gli "potrebbero" dare ragione e li ripete come un mantra generalizzandoli

g
galletto73 01 Jan 1970 @ 00:00

ti giuro ho letto 2 volte quello che ha scritto pensando di aver capito male..invece ho letto bene...questo non sta bene

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Una sola compagnia non imbarca auto elettriche...per il discorso pozzanghere profonde no comment...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché lo fanno anche con quelli delle termiche? Ma la finite di dire 1d10z1e? L'euro 7 è una stupidaggine, perché abbinarla ad ulteriori stupidaggini?

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno nessuna ragione, hanno fatto lobbying da 30 anni per avere cicli omologativi non realistici, l'Euro 7 non è altro che un Euro 6 valutato in molte più condizioni. E le soluzioni ovviamente le hanno già.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche un singolo può adottare. Perché legge antidiscriminatoria? Cosa ha di diverso dagli altri?
Sullo sposarsi, ci sono le unioni civili perché vuoi sposarti in chiesa?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Decide sempre il mercato. Al momento direi che fallirebbero

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra due anni costeranno il doppio

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

In emili vedo che le idrovore non vanno perché non hanno i generatori al gasolio. Più Tesla più inondazioni

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo! No a standard inutili. Inizino a filtrare i freni ed i pneumatici delle auto a pile

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei mercati può importanti del mondo l'elettrico avanza senza pietà e senza incentivi maggiori di quanto abbiamo incentivato rinnovabili inutili e/o ristrutturazioni edilizie dannose.

Quindi il problema non è cosa può fare il governo italiano o europeo per non mettere i bastoni fra le ruote ai nostri produttori ma come fare a non far acquistare un'elettrica al posto di una endotermica nel momenti in cui il costi di acquisto si equivarranno (il che avverà entro pochi mesi).

Il punto ovviamente viene costantemente deviato su altro, ma se Fantozzi invece della Bianchina vuole acquistare la Cinesina Electro1 cosa ci potrà fare il governo?

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu come ragioni? Lo Stato deve proteggere lavori/prodotti insostenibili? Ma non ci arrivate a capire che se il mondo va avanti o si cerca di fare un profitto sul cambiamento oppure si muore?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è assolutamente sensato, per me.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono problemi dello Stato se i lavori diventano obsoleti, ma anche se lo fosse non potrebbe farci nulla. Chi spalava le m3rd4cc14 dei cavalli era d'accordo sulle automobili?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta coi luoghi comuni, anche in Cina hanno standard anti inquinamento. Attualmente lo standard in vigore è il China 6 e a luglio entrerà in vigore il China 6b, molto restrittivo e che si dice provocherà una grande accelerazione dell'elettrico per la difficoltà di vendere le termiche, elettrico che fra l'altro in Cina sta già a una quota di mercato del 20% (sulle auto nuove ovviamente), alla pari con i paesi europei più sviluppati.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non funzionerebbero

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

Nsomma, se le ICE sono ancora il 70% delle tue vendite non è che puoi dire "non vendo le euro7 e mi butto al 100% sull'elettrica.

C
Cromage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai i casini sono stati fatti...
Difficilissimo porre rimedio!

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

vivere di meme... la svizzera non vieta assolutamente l'uso di auto elettrica in caso di crisi energetica, ma è stato solo ipotizzato , ma mai approvato, e comunque l'uso per fare spesa e cose essenziali anche nella proposta restava valido. Ma è comunque una proposta. Cit In primis, siamo ancora nella fase di vaglio: le opzioni dovranno essere accettate dai Cantoni e tradotte in legge. In secondo luogo, si tratta di misure che scatterebbero solo nell’ipotesi di austerity di gravità maggiore, che il governo elvetico ha soprannominato “fase 3”. È insomma un piano per fare fronte a periodi eccezionali futuribili che potrebbero non verificarsi e il piano stesso è ancora tutto ancora da confermare. Non solo. Nessuno vero stop alle auto elettriche quanto piuttosto una generica (andrà normata nel dettaglio) limitazione “d’uso privato delle auto elettriche al minimo indispensabile. Rimarrà lecito l’utilizzo per spostamenti assolutamente necessari come la spesa, le visite mediche e l’esercizio della propria professione”.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci si adatta con il tempo necessario.
Le bev sono il futuro e chi dice il contrario vive nel passato ma come tutte le cose così impattanti hanno bisogno di tempo.
Ci sono già tappe di riduzione delle CO2 di flotta( circa 50gCO2/km nel 2030) da seguire e poi la data di morte del 2035.
Aggiungere un'altra complicazione è solo deleterio.
Le case premium possono anche assorbire i costi, il problema è sulle auto utilitarie.

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

se sei un nazi scemo, certo

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo sposarsi adottare e non avere una legge che punisca la matrice discriminatoria? O pensi che ci abbiano messo 34simi per estrazione?

T
TonyPesci 01 Jan 1970 @ 00:00

si si certo

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti do' un + perche' mi ricordi il mio l'AmD Athlon 700 (2001) a cui seguirono gli Opteron.

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti ti ho detto che insieme Cina ed India emettono insieme circa 12 miliardi di tonnellate di co2 in totale ed UE+USA stanno a 10.

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi siamo i Borg, ogni resistenza è inutile.

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

L’80% di emissioni mondiale!
Non di popolazione…

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi dovete opporre all'elettrico,guitti.
Manco i traghetti imbarcano elettriche,per il rischio incendio.
In piu',molte case automobilistiche ,nei loro manuali avvertono di evitare pozzanghere profonde che possano urtare il sottoscocca,causa batteria....

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci si adatta come si è fatto quando siamo passati dalle carrozze alle macchine

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍👍👍

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro si lamentano di dover progettare soluzioni che andranno messe da parte troppo presto, chiedono di continuare con l'euro 6 fino a che non verranno vietati i motori endotermici per poter investire i soldi per sviluppare l'euro 7 direttamente sulle soluzioni elettriche.

b
broncos 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non è una mio opinione sono dati certi calcolati nei periodi in cui c'era lo S
smart working...

1) chi lavora da casa non esce per andare al bar o al ristorante come chi ci è costretto. A parte la comodità di casa è anche una questione sociale, se sei a casa sei da solo, se sei in ufficio sei in compagnia.
2) chi lavora da casa, non ha la casa dove ci stanno gli uffici e dove ci stanno quindi i bar e ristoranti su cui qualcuno ha investito apposta per quello.

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

La California ha spesso blackout elettrici a causa delle ricariche delle auto…
La Svizzera 🇨🇭 vieta l’utilizzo dell’auto elettrica in caso di crisi energetica…
noi come 🐑🐑🐑🐑🐑 seguiamo gli ordini e accettiamo questo tipo di auto il cui futuro è incerto sotto tutti i punti di vista🤔

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi questa è una leggenda, tra USA ed UE stiamo a 10 miliardi, quanto la Cina in pratica. L’India sta intorno ad i 2, quindi non raggiungono decisamente l’80%

B
Brukers 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che nessuno ti vieta di andare al ristorante o al bar pure se sei in smart working eh

B
Brukers 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma speriamo

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla produce il 50% delle auto in Cina e non deve preoccuparsi di tutti i casini che ci sono nella riconversione, e parlo anche di quelli "umani".
Riconvertire per esempio una fabbrica di motori in batterie/celle(Esempio Termoli) non è a "impatto" zero per la popolazione.

b
broncos 01 Jan 1970 @ 00:00

A dire la verità chi inquina è chi compra la macchina e la guida.
Se per te la soluzione è vendere auto al doppio del prezzo va bene, basta che si sappia.

La gente si lamentava perché non voleva spendere 1cent per il sacchetto di plastica al supermercato, auguri se vuoi andare a dirgli di spendere qualche migliaio di euro in più per una utilitaria

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi che Cina ed India producono l’80% di C02 a livello planetario e qualsiasi azione del resto del mondo, se questi due paesi non si attiveranno per ridurre le emissioni sarà tutto inutile.
Ho la sensazione che ragioniate come una setta e volete imporre un qualcosa per pura ideologia e senza un minimo senso critico/scientifico🤔

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso hanno ragione, non si può pretendere che investano su una cosa per cui non ci sarà il tempo materiale per rientrare dei costi di ricerca e sviluppo, un nuovo motore non lo sviluppi per venderlo per 5 anni, al massimo ottimizzi uno già esistente, ma con le specifiche richieste da euro 7 ne devi sviluppare uno da zero

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure i condomini con i garage, in genere hanno più di 1 auto a famiglia. Me le vedo già le decine di prolunghe fuori dalle finestre.

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, quindi ci riferiamo a freni, gomme ecc ecc. Beh, direi che anche le macchine elettriche hanno freni e gomme ad esempio, per cui un investimento su questo settore rimane anche tra 20 anni. Il consumo di una gomma dipende dal peso dell’auto, dalla velocità, dall’attrito con l’asfalto, tutte cose che sono indipendenti dall’alimentazione

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh allora ti direi che se tu investi su impianti frenanti e gomme, quelli sono presenti anche su auto elettriche, quindi non è investimento a fondo perduto

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti allora proporrei di andare a carbone perché lo produce l’Europa, poi chissene frega se inquiniamo, però siamo bravi che siamo indipendenti. Se l’Europa è un continente povero di materie prime lo dobbiamo accettare e capire che le condizioni sono queste ed adattarci stop.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non è euro 7 nessuna vettura può essere venduta, l'omologazione esula dal tipo di alimentazione.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
E allora invece di lamentarsi della norma, perché non provare ad attirare gli investimenti?

Non ho la bacchetta magica XD.
Costi di lavoro e burocrazia migliori.

ma ormai abbiamo capito se non lo si impone non lo so farà mai

è già imposto al 2035, EU7 non serve a niente se non a far aumentare il costo delle auto e avere 0 risultati sulla CO2.
EU7 è più incentrato sui NOx( soprattutto diesel) e le polveri sottili da freni e gomme.
è solo uno spreco di soldi che può essere pure contro producente.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

che governo di fossili https://media1.giphy.com/me...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah e quindi per questo rendi obbligatorio acquistare l'auto fatto con materie prime e materie rare presenti nella maggior parte dei casi in cina/africa/India diventando di fatto un succube di quei paesi. Ottimo insomma

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Golf 7 con 100 mila km, la tengo finchè posso.

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh quindi se anche moltiplicassi il costo annuale per 5 per considerare investimenti per l’acquisto dei vari macchinari di produzione, stai sempre sotto all’utile netto annuale di stellantis. Considerando poi che non partono da zero.
Semplicemente vogliono spremere finché riescono le auto a combustibile

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non ci sono proposte valide all'endotermico, altrimenti il consumatore avrebbe già fatto le sue scelte in base alla propria convenienza senza incentivi e tantomeno senza costrizioni...l'unica cosa sensata per risparmiare e inquinare meno oggi è tenersi la propria auto finché non si sgretola.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Francia ed Italia unite in questa lotta grazie a Stellantis eh

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh loro che prendono 15k€/mese + benefit + mazzette possono permettersi tranquillamente una vettura elettrica di alta gamma…
Il problema è per l’operaio medio da 1200 mese che non può permettersi una nuova auto da 30-40k €…oltretutto nessuno dice come si ricaricheranno queste auto🤔
Ho la sensazione che in base alla professione si avrà priorità di ricarica
Es medici infermieri forze dell’ordine priorità 1
Gdo alimentari ecc priorità 2
e così via…
Perché non ci sarà la possibilità per tutti di poter ricaricare l’auto…

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

non è proprio così.
Se conoscessi la vera merda dei cicli omologativi sapresti che qualiasi euro 6 temp D ad oggi non rientra realmente neanche nella Euro 5. Non è pìgrizia dei costruttori, sono limiti realmente irraggiungibili.
Ti dico questo per capirci. Se fosse reale l'euro 6 temp qualunque, nelle varie megalopoli in quinatissime, il prodotto allo scarico sarebbe più pulito di ciò che arriva all'aspirazione, capisci l'assurdo? Non è solo VW, tutti devono trovare le gabole. Ad oggi gli unici mezzi che non inquinano in marcia sono le auto elettriche. La tecnologia sulle batterie è ancora agli albori ma con degli investimenti che a confronto la cura del covid è la mancia di un ligure al ristorante, si può fare tanto.

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora invece di lamentarsi della norma, perché non provare ad attirare gli investimenti?
Nessuno è pronto al 100% BEV, ma ormai abbiamo capito se non lo si impone non lo so farà mai (o almeno non con le tempistiche richieste dal cambiamento climatico)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

in R&D

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si forse dovremmo!

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora forse dovremmo cambiare paradigma, perché tutti in Italia si sono giustamente lamentati di Alitalia, ma adesso questa è esattamente la stessa situazione a livello europeo. Pura richiesta di assistenzialismo da chi non ha investito correttamente.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bello è che al governo giustificano l'opposizione all'Euro 7 con l'aumento del prezzo delle auto nuove, come se adesso fossero alla portata di tutti

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo non è così semplice...

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché mediamente l’Europa ha finito tutte le proprie risorse entro fine maggio. L’India non ha per esempio un overshoot day. Quindi in Europa non possiamo comportarci come in altri paesi per quanto riguarda il clima. Sarebbe come andare in giro in costume in Groenlandia con una stufa sparata a palla. Forse ti dovresti adattare e coprirti

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra poco avremo seri problemi (no vendita no affitto se non a norma all’eco-ktm) con la casa 🏡 che l’auto passerà in secondo piano…

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

tante aziende smetteranno (in europa) entro il 2030

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sono virtue signaling.
Vedi la Spagna è "contenta" perché sta attirando investimenti per via dei costi bassi di produzione però sta nelle stessa situazione nostra <5% del venduto è BEV.
Poi l'ho già scritto, nessuno può essere pronto per passare al 2025 al 100% BEV ed è contro produttivo

J
Joker 01 Jan 1970 @ 00:00

Di quali diritti parli?
Cosa ha una persona europea la quale si sente rappresentata da quella sigla, rispetto ad una che vive in Italia?
Allo stato attuale nessun italiano lgbtq ha meno diritti di un italiano non lgbtq.
La costituzione tutela tutti.
Le pulsioni sessuali lasciatele nelle vs case.
Io non ho il dovere/obbligo di sapere se ami gli uomini…se ami uomini e donne…se ti senti donna o ti senti a giorni alterni
maschio e femmina…
E tu non hai più diritti di me!
tempo 6-12 mesi e gli invalidi
saranno accantonati per fare spazio alle cat protette LGBTQ…

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

l'Unione Europea che richiede qualcosa di irrealistico e puramente ideologico?

La mia onesta reazione:

https://uploads.disquscdn.c...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

E' l'industria automobilistica che deve trovare la soluzione per ridurre le emissioni di particolati e i gas velenosi, visto che ne va di mezzo della salute dei cittadini, non spetta né a noi né alla politica

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché folle visto che fino al 2035 si produrranno auto endotermiche?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, questi politici così lungimiranti invece di imporre i nuovi standard ambientali alle case automobilistiche fanno i loro interessi economici. Abbattere le emissioni di particolati e gas velenosi non rientra nel rapporto costi - benefici aziendali, quindi della salute chi se ne frega

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché dovrei?

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla ha investito meno in R&D 3.1 miliardi nel 2022, e in totale 14 miliardi dal 2010, direi che 24 sono abbastanza

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno di quello che credi.
tagli tantissimo traffico e tempo perso, quello si.

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora falliscono. Scusa ma l’impresa privata non vuole lo stato (elusione delle tasse e altro ) quando le cose vanno bene e poi quando serve vengono a piangere?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono spiccioli su quello che serve per passare tutto BEV.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciamo perdere i virtue signaling delle altre nazioni.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo ma non tutti hanno già la possibilità di sostentarsi solo con le elettriche...

u
unodeitanti 01 Jan 1970 @ 00:00

LGBT, clima, elettrico, vax... Le classifiche da leggere tassativamente al contrario.

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

2025 è 1 anni e mezzo. Stellantis nel 2022 ha registrato un utile netto di 16.8 Miliardi, in un anno e mezzo fanno 24 Miliardi di utile, sono parecchi soldi da investire direi

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

semplicemente usato come la legge del 2035 per iniziare la migrazione di massa verso l'elettrico e far fare da tester agli acquirenti che, così facendo, mettono iln moto la macchina della ricerca e così via

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

A me fa tanto pensare questa corsa dell'Europa all'elettrico. La settimana scorsa ci sono stati praticamente le riunioni più importanti del globo, dal g7 a quello dei paesi asiatici e così via, e nessuno ha menzionato minimamente il clima, l'abbandono dei fossili, il riscaldamento climatico, il mercato delle auto elettriche ecc ecc. Com'è possibile che in un continente con 400 milioni di persone ci debba essere una corsa sfrenata e obbligata mentre 7.6 miliardi di persone continueranno a vivere come sempre? Come si può solo immaginare che un continente da 400 milioni di persone possa cambiare, restringere, migliorare, e tanti bei altri aggettivi, le problematiche del clima mentre altre 7.6 miliardi di persone non sanno neanche cosa sia il riscaldamento climatico è un mistero

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Finirà così anche per l'obbligo delle auto elettriche. Tempo al tempo...
Le scelte morali e senza fondamento economico finiscono sempre per fallire

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Be non è che sia proprio domani.

2025 è domani

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di auto elettriche da qualcosa come 20 anni, quindi se il produttore si è svegliato solo negli ultimi 5 anni perché gli conveniva adesso dobbiamo stare ad i suoi comodi? Se 20 anni fa invece di investire il 100% su auto a combustibile, avessero già iniziato sull’elettrico probabilmente adesso non avrebbero questi problemi. Guarda caso chi ha firmato questo documento sono tutte nazioni che hanno produttori miopi (i tedeschi non ci sono come non ci sono gli scandinavi)

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire almeno non siamo soli. L'altro giorno ho scoperto che l'Italia è 34esima per i diritti Lgbtq in Europa, possibile che l'ultimo paese in ogni classifica non sia l'Italia ma bensì l'Ungheria di Orban? D'altronde condividiamo la stessa bandiera, però dobbiamo fare ancora quel piccolo passo mentale e legislativo per poterli battere e andare all'ultimo posto in tutte le classifiche che contano solo secondo l'Europa irrealistica governata dall'ipocrisia di fare del bene agli altri.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se ci sei o ci fai.
Nessuno può essere pronto per passare al 100% nel 2025 alle BEV per tantissimi motivi, uno tra queste le materie prime.
Se non investi soldi per adeguare il tutto a EU7 significa come minimo dimezzare la produzione/vendita di auto.
Se investi soldi in EU7 poi però devi avere tot anni per ammortizzare e per assurdo potrebbe rallentare il passaggio delle case alla produzione di BEV visto che dal 2025 fino al 2030, quando scatta l'altra tappa della CO2 di flotta, la CO2 di flotta resta abbastanza alta(15% in meno di ora)

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i produttori non è che da domani smettono di vendere. Hanno ancora anni, e in questi anni passati i produttori capaci si sono organizzati per dipendere sempre meno dalle auto a combustibile.

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Be non vendono le combustibili immagino, ma l’elettrico possono continuare

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Be non è che sia proprio domani. Inoltre, considero anche in questi anni non è che i produttori abbiano guadagnato poco, se non sono stati intelligenti a risparmiare ed investire con capacità, beh falliscono.

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

Sostanzialmente investire in Euro7 e in Elettrico contemporaneamente è uno spreco. Ma senza le auto a combustibile che, ad oggi, sono ancora il grosso del venduto non hai i soldi per investire nell'elettrico. è un cane che si morde la coda.

b
broncos 01 Jan 1970 @ 00:00

Euro 6 ce l'hai già, è da lì che ti arrivano i soldi per poi investire sulla transizione green.
Se invece ti dicono, no da domani non puoi vendere più nemmeno le auto euro 6, dove prendi i soldi per investire?

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

I just eat usano quasi solo bici o al massimo motorino quelli in auto si contano sulle dita di una mano. Eviteresti comunque il pendolarismo che non è cosa da poco. Togliamo dall'equazione chi fa lavori manuali quindi deve essere comunque presente a lavoro, quanto resta il 30/40% del personale Italiano che lavora in ufficio? e falli stare a casa PER LEGGE almeno 2 giorni a settimana, sai quanto tagli i consumi di carburante?

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Be non vendono le combustibili immagino, ma l’elettrico possono continuare

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

massi poi facciamo comprare tutto on line e facciamo fallire tutti. Ma come ragionate??!!?!? Ma siete sul pianeta terra?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo!! Bloccare questa eurofollia fino almeno al 2024. Poi cambierà tutto.

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene allora ci sono altri modi per investire, tipo idrogeno. Investire nella combustione è come investire su un mercato morto

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma proprio perché sta eseguendo la transizione verso l’elettrico, non capisco chi dovrebbe mai investire in un settore che va a morire. Io più che continuare ad investire in euro6 inizierei a pensare alla riconversione della produzione in elettrico

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo standard è irrealistico perché VW, FCA, Daimler, PSA sono estremamente t1rchi, avidi e avari (oltre che trūffatori Dieselgate), 500€ in più a vettura (soluzioni già disponibili) li farebbero pagare all'utonto minimo 4000€ in più, ma l'utonto a forza di dare loro tutti i suoi soldi non ne avrebbe più.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Li faccio rimanere a casa ma li obbligo a rifocillarsi tramite jest eat.
Oppure li obbligo a spostare il domicilio non più lontano di 20m da bar e ristorante.

b
broncos 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi lavora nei bar e ristoranti delle città, già sul tuo primo punto non sarebbe d'accordo...

b
broncos 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non spariscono le auto a combustibili dall'oggi al domani
Quindi visto che il settore sta già seguendo la transizione verso l'elettrico, potrebbe essere un problema dover fare modifiche radicali anche per il parco auto combustibili.

Non sono del settore, quindi non saprei che potrebbe avere più ragione, il ragionamento è comunque quello direi

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Si fanno tanti ragionamenti strani su un problema che dovrebbe venire in terzo o quarto piano.

- Prima faccio rimanere a casa tutti quelli che possono lavorare da remoto
- Poi potenzio il servizio di trasporto pubblico con interventi sostanziali
- Poi penso a come far sosituire le vecchie auto con le nuove
- Poi norme le emissioni delle future auto.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

nessun'azienda destinederre il 100% degli investimenti in un settore in continua trasformazione, dove specialmente le industrie europee non hanno la certezza sull'approvvigionamento delle materie prime.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

in teoria, se non rispettano il parametro le auto nuove non potranno neanche venderle...

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo ancora capire perché una normativa europea distoglie le case automobilistiche dalla transizione elettrica. Nessuno li obbliga ad investire su euro7 possono continuare ad investire solo su elettrico e pace