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Torino vuole diventare una "città a 30 km/h" (o quasi)

Il sindaco si impegna a portare il limite di velocità da 50 km/h a 30 km/h per tutte le strade cittadine senza diritto di precedenza

Torino vuole diventare una "città a 30 km/h" (o quasi)
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 nov 2022

Anche Torino si appresta a diventare una "città 30 km/h". Infatti, nella seduta del Consiglio Comunale del 14 novembre è stata approvata con 27 voti favorevoli e 3 contrari una mozione che impegna il sindaco della città Stefano Lo Russo e la sua giunta a muoversi verso questo obiettivo. Ovviamente, per arrivarci ci vorrà diverso tempo. Se ne riparlerà, come minimo, all'inizio del 2023. La strada, però, sembra essere stata tracciata con chiarezza. Come si può leggere nella mozione approvata, il Sindaco e la Giunta si impegneranno a proclamare "Torino Città 30 all'ora".

LA MOZIONE

I motivi di questa scelta sono dovuti essenzialmente ad aumentare la sicurezza delle strade.

A tutte le velocità la causa principale degli incidenti e di rischi per la sicurezza stradale sono le distrazioni e il mancato rispetto della precedenza, per cui vi è la necessità di aumentare la consapevolezza dei cittadini al rispetto delle regole ed alla moderazione nella guida dei veicoli.

La mozione evidenzia che a Torino sono previsti il limite di 20 km/h nelle zone pedonali, di 30 km all’ora per tutti i controviali, per la ZTL centrale e per alcune “zone 30”, di 50 km/h per tutte le altre strade, tranne quelle in cui si può viaggiare ai 70 km/h. La velocità media è di 25 km/h, cosa che "rende sostanzialmente inutili le accelerate tra un incrocio e l’altro nelle vie senza diritto di precedenza o verso il successivo semaforo".

Dunque, si lavorerà per abbassare il limite a 30 km/h per tutte le strade senza diritto di precedenza, lasciando il limite di 50 km/h per le altre strade di scorrimento, creerebbe di fatto zone 30 di quartiere circondate e attraversate da strade di collegamento a 50 km/h. Dunque, non si andrà ad estendere il limite dei 30 km/h ovunque. Sulle strade ad alto scorrimento, il limite rimarrà di 50 km/h.

A questo punto sarà interessante attendere tutte le azioni che la Giunta porrà in essere per arrivare a rivedere la viabilità della città di Torino.

Ricordiamo che, proprio di recente, Bologna aveva annunciato il proprio piano per arrivare a limitare la velocità massima all'interno di quasi tutto il territorio comunale a 30 km/h.

Copyright foto: saiko3p

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Commenti Regolamento
L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non servono nemmeno turisti.

Serve un quartiere di centro VITALE e produttivo, punto.

Basta con questa mania del turismo low-Cost di massa da 4 soldi che porta solo casino e le entrate finiscono in qualche BnB che evade.

E questo vale anche per le altre città.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se 30 km/h e' la "velocita' minima garantita" allora OK, ben venga.
Perche' in citta' spesso i 30 km/h sono un miraggio

𝕃
𝕃๏𝕣χ 01 Jan 1970 @ 00:00

A me è successa la stessa cosa una volta ahahah

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda a me è capitato già 2 volte di sera di passare col rosso in quei micro incroci imboscati tra alberi e luci della città, dove per vedere di non investire nessuno in bici o a piedi, controllare sempre a destra e sinistra, non mi sono minimamente accorto che ci fosse il semaforo in alto. Fortuna che non c'era nessuno nell'altra strada

S
Sig. Nessuno 01 Jan 1970 @ 00:00

dai, allora mettiamo 1 km all'ora così arriviamo in un lampo!

S
Sig. Nessuno 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai la gara tra le amministrazioni è partita e nessuna vorrà rimanere indietro...

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

Son d'accordo con te se ti riferisci ai torinesi...uno che viene da fuori dovrebbe rifare la patente specificataente a torino per capire come non contravvenire al cds

𝕃
𝕃๏𝕣χ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho preso una multa col t-red proprio per la svolta obbligata.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

sì va beh ora non esageriamo! Va bene parlare male sempre e comunque, ma gli incidenti ci sono ovunque! Guardati certi video nell'est Europa...lì sì è drammatico!

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

sì perchè le città sono piene di auto da 600 cv giustamente e quindi loro sono preoccupati. Ma tanto non vedo il problema..metteranno 30 km/h e si continuerà ad andare come prima. Poi in certe piccole vie ti sfido già ora ad andare a 50 km/h, senza rischiare di uccidere pedoni che attraversano e strisciare contro auto in doppia fila.

R
Rollo Tommasi 01 Jan 1970 @ 00:00

……incapace……e mi devo moderare per evitare censure. Fortuna che abito altrove.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è una roba odiosa però, hai presente corso massimo all'altezza dell'ex rotonda valentino arrivando da corso Vittorio? La gente che si mette a sinistra e poi invece di voltare vuole andare dritta ributtandosi a destra rischiando incidenti e rallentando tutti, alla guida bisogna pure svegliarsi

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

No, strada a 3 corsie, per molti tratti le 3corsie hanno l'obbligo di andar dritto..dopo un po diviali, ne capita uno dove hai 3 corsie di cui 2 dritte e quella a sinistra magicamente con obbligo di svolta a sinistra. Se sei lì e tiri dritto, multa... il problema ê che non sono cose segnalate bene...a volte sembra invece ovvio poter girare a destra e invece non puoi..e se lo fai,multa..esempio incrocio corso tirreno

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel centro della cittá? Ovviamente la possibilitá che cambi ci puó stare, in tal caso ha senso adeguare i limiti al rispetto dei tempi semaforici

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliono abbassare il limite devono anche adeguare l'onda verde.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendi passare dal viale centrale al controviale?

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tred è una c4v00lata dai.ok la multa con il rosso, ma non per il cambio corsia dai.uno non di Torino NON può non prendere una multa..se segui maps le multe sono assicurate..

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il t red di cassa ne han fatta fin troppa..guarda quanti ne han messi in pocotempo...il fatto della svolta obbligata poi è una carognata

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

Se a tornino vai a 30 allora per fare un via o un corso completo ti ci va mezza giornata,dato che l'onda verde êtarata sui 70/80 km/h. Fosse pensata per i 30 o i 50 ti darei ragione

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno che sa di cosa parla. Non capisco come temporizzatore i semafori..ma qualcuno al politecnico a fare una tesi con arena per migliorare lo schifo non lo trovano?
Tornassi indietro l'avrei fatta..

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi raccomando, poi rompete che l'inquinamento sale...bello andare in seconda per tutto il tragitto.. già si ha l'ansia con il t-red, aggiungiamo multe a caso se passi i 35 km all'ora.. w la provincia! A 30 all'ora becchi 2 rossi a viale..

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a cosa serve ridurre il limite di velocità? Aumenta anche l'inquinamento, è assurdo.

A
AndreaZ 01 Jan 1970 @ 00:00

invece a 50 Km/h ci vai con soddisfazione? Ci arrivi? In quanti secondi?
Capisci che il contributo che puoi dare all'argomento è pressochè nullo, anzi controproducente.
Anche con una macchina da 60 cavalli il limite dei 30 all'ora è una grande buffonata per fare cassa.

𝕃
𝕃๏𝕣χ 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti chi non conosce le strade vive un delirio.
Tutti gli amici che sono venuti qui con la macchina si sono confusi molto con la segnaletica. Torino è un mondo a parte, con delle regole a parte.

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

mai visto una citta del nord piu degradata di Torino , tolto il piccolo centro il resto è veramente al degrado più totale...sporco ovuque, marcapiedi e strade in stato pietoso, parchi pubblici che sembrano discariche... ci sono rimansto malissimo l'anno scorso in visita alla città.
Poi i torinesi continuano a farsi amministrare da questi incompenti da un lustro a questa parte senza mai fiatare.. adesso gli cacciano pure i 30km orari e relative multe a raffica al seguito..mi dispiace per loro... sul serio si meriterebbero ( come del resto quasi tutte le città italiane ) molto di più di questi mediocri parolai inconcludenti...

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

la vita cambierebbe se anzichè pensare a limitare le città a 30 kmh pensassero alle cose più importanti

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende dalle zone, qua a firenze in alcune zone il timing cambia

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

I semafori non cambiano, il ritmo è sempre quello

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci lamentiamo sempre che non siano come i francesi, che da noi non funziona nulla, che paghiamo troppo, che abbiamo troppi poco.

Poi però non siamo mai, ma mai disposti a fare quello che fanno loro per stare come stanno

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

se altrove non sapete guidare non è colpa nostra

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa io potrei dire uguale e peggio dei siciliani

a
admersc 01 Jan 1970 @ 00:00

30 km .. non si riesce neanche ad andare in seconda marcia. Questi sono pazzi

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a Roma molto spesso la velocità sul raccordo anulare non può superare i 30km/h. Per il traffico!

P
Pippo_Pozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo di no.

P
Pippo_Pozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiudetevi in casa, acquistare un eremo, migrate nelle baite... State lontano dalla gente che vi infastidisce!!!

P
Pippo_Pozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosci le parole onda verde??? A Torino vanno tutte a 80. Quindi il tuo ragionevole non sta in piedi

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Da torinese prima di iniziare guerre alla velocità, mi impegnerei nel creare una pista ciclabile agibile in centro che tra pavè, buche, sensi unici, dehors a cazzo e parcheggi in tripla fila non si riesce a muoversi dignitosamente

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Le carceri italiane sono piene, così tanto che non c'è quasi più posto.
Sul fatto che escono di prigione fin troppo presto posso essere d'accordo. Se il tuo dovere di cittadino lo hai fatto, hai il sacrosanto diritto di esporre il tuo malcontento per queste cose.
Il mio era un discorso rivolto soprattutto a chi si lamenta e non fa mai nulla per cambiare le cose, al giro di questo tipo di persone ce n'è un monte.
Ad ogni modo, l'America non è un esempio virtuoso. Uno dei paesi in cui ci sono alcune delle città con il più alto tasso di criminalità al mondo e un divario enorme tra le varie classi economiche della popolazione.
Un paese che ha stati con ancora la pena di morte e un sistema di taglie con ricompensa in stile western.

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia occhi che non leggono bene

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho guidato ovunque ma gente che guida peggio dei torinesi non ne ho mai conosciuti. Altro che 30 all’ora, gli andrebbe proprio tolta la patente!

S
Steve Stifler 01 Jan 1970 @ 00:00

Più multe a noi, più soldi a loro.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sotto i 30, meno male

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto I commenti TrollerTop era meglio

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai descritto Milano, dove il problema era introdurre Area B 😂

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì certo... milano torino in 5 ore...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

2/3 dei corsi della città hanno i semafori sincronizzati: più vai piano, e più rossi prendi.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Andare più piano aumenta lo smog e il traffico, non li riduce.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua ci sono già i 20km/h in tantissimi controviali. Sai cosa è successo? Assolutamente niente, anzi, ci son stati più m o r t i quest'anno che nel 2019, e l'anno non è ancora finito.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dei controviali è solo che la gente non sa il codice della strada. I controviali devono dare precedenza a destra, e i pedoni devono attraversare sulle strisce pedonali. Sono 2 anni che ci sono i limiti ai 20km/h nei controviali di mezza città, sai cosa è cambiato? Assolutamente niente

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

e certo è pieno di stupidi amministratori😂😂 ma i più stupidi , i primi, sono stati quelli di bofogna a fare questo proclama😂😂 così i monopattin con 2 soprai ti superano, a loro niente multe o i cinesi sospendono i fondi in nero😂😂

I
Ibenfeldan 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, di sera o di notte no?

C
Cito miro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nessuno ha ancora detto che a Roma vanno già a 30 per schivare buche,monnezza e cinghiali ?

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Senz'altro, poi, ci saranno incentivi ad abbassare così tanto i limiti. Sarei d'accordo se potenziassero il servizio pubblico

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Parole sante 😂😂😂

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è il limite dei 50 e non viene fatto rispettare, viene da pensare che quello dei 30 venga introdotto con l'intenzione di utilizzare diverse postazioni mobili.
E fare cassa.
Primaria ratio del provvedimento

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Un concetto chiarissimo peraltro

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa leggono i miei poveri occhi!

s
silviano creduloni 01 Jan 1970 @ 00:00

no

s
silviano creduloni 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che kazz stai a di

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma in una delle regioni d'Italia in cui governa la destra da svariati anni, non mi sembra affatto che ci sia una situazione migliore (vedesi l'Umbria).
Il problema è causato dall'omertà di tanta gente o di chi invece che denunciare si lamenta sui forum, giusto per fare discussione.
I sindaci non hanno quasi un cavolo di potere, sicché è inutile stare a sperare che qualcuno dall'alto faccia le cose al posto nostro. L'omertà non ha mai risolto un cavolo, anzi protegge solo lo status quo.
Il degrado presente nelle città è lo specchio dello stato sociale ed emotivo della popolazione che lo abita...poi ci stupiamo che un partito post-fascista vada al governo.

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo la sera? Praticamente ogni angolo dotato di panchine/marciapiedi ha almeno 2 spacciatori ogni 50m.

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Torino ne ha troppi di problemi, non solo le precedenze. Semafori ogni 10m, che a volte non vedi nemmeno se devi pure guardare chi hai davanti, pedoni, ciclisti, le corsi ai lati. Senza contare poi che non si capisce mai in che corsia stare se non conosci la strada, es: strada a due corsie, all'inizio se tieni la sinistra è quella per andare dritti, poi diventa quella di destra per continuare ad andare dritti e non svoltare. Non c'è segnaletica che ti spieghi a che serve la corsia che stai usando. Per non parlare dei viali e controviali e degli incroci ad 8 imbocchi dove non sai mai dove metterti per prendere una strada

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto i 30 perché vai ai 90 e poi ti fermi al semaforo. Se il picco è 30 e ti devi pure fermare ogni 100m la media diventa di 7

s
seers69 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché si rompe?

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

mai vissuto a torino?

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se nemmeno con il limite di 50km/h..9,9 persone su dieci non rispettano i limiti figuriamoci a 30! Allora i ciclisti che fanno spingono la bici a mano ? Visto che loro tranquillamente superano i 30 km ! Chapeau

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sarei già contento se tutti rispettassero il limite dei 50.
Non è solo una questione di sicurezza ma anche di velocizzare la mobilità. Se tutti rispettassero i limiti urbani la velocità media degli spostamenti aumenterebbe.
In poche parole più si va piano, prima si arriva.
Un concetto che per l'italiano medio è quasi impossibile da capire.

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché no, se devo fare i 30 anche in autostrada per me non c'è problema.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Un’auto di lusso di lusso può essere molto più ecologica di un’utilitaria.
Dobbiamo libarci delle auto più inquinanti.
Inquinare deve essere a pagamento.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema suo è proprio il considerare i “radical-chic” (che propongono oggi le stesse politiche che fino a 10-15 anni fa proponeva Berlusconi e la sua banda) come “sinistra”.

Guardi che il PD è l’esatta corrispondenza della destra liberal-moderata europea… solo che qui in Italia si fa chiamare “sinistra” per accaparrarsi ancora i voti dell’ER e della Toscana.

DESTRA LIBERAL-MODERATA, facente capo al gruppo europarlamentare ALDE (da cui peraltro provengono Letta & Friends).

𝕃
𝕃๏𝕣χ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è diverso a Berlino, Londra, Parigi. Anzi, lì è molto peggio che a Torino.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Torino non è più deserta ad agosto, lo era quando la fiat dava piena occupazione

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

A quel punto elimini tutte le auto inutili, a partire dai suv e dai macchinoni di lusso. Solo lo stretto indispensabile

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta rinominarla ecotassa.
A quel punto è giusto così, le auto più inquinati pagano di più.
Bisogna toglierle dalla circolazione.
Fine.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, mezz'ora di divertimento e poi via a ricaricarla.
Dai smettila con sti discorsi. Non puoi pagare un bollo superiore su una Focus o una Golf da 40/45k rispetto a quanto paghi su un Classe E che ti costa il doppio ma che sta sotto i 250cv.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti annoi un po' ma non ti cambia la vita.

La vita ce la cambierebbe non sentire più smog, puzze e rumori in strada e non passare ore della nostra settimana in coda.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Va punito chi prende un’auto inquinate.
Vuoi un’auto veloce e non vuoi pagare le tasse? Prendi un’elettrica.
Senza se e senza ma.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

però un fondo di verità c'è che piaccia o no, le città italiana non sono sicuramente un esempio da seguire

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

il cavallo inquina, ti tasserebbero la 💩 del cavallo

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ad agosto per dire, dove le città sono deserte andare a 30 kmh è fuori di testa

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

a 30 li schiacci lo stesso, molte volte capita che la gente sia distratta oppure che i pedoni passano senza guardare

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

30 kmh è la velocità con la quale gli arriva una testata nei denti 😂😂 (si scherza)

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Rallentare le auto serve anche a ridurre i fermi macchina infatti, se percorri il tragitto tra due semafori lentamente piuttosto che andare come un pazzo dovrai aspettare meno tempo per il verde.(se sono tarati bene non dovresti aspettare quasi nulla).

NON é lo stesso il tempo tra un semaforo e l'altro. Ma che ti frega del tempo in mezzo? La velocitá media finale é lo stesso, perché se vai piú piano e aspetti meno tempo il rosso é lo stesso. Se per andare da un punto X a uno Y ci sono 6 minuti di semafori da rispettare, tu puoi andare come un pazzo, ma poi ti devi fermare al rosso. E il rosso riparte esattamente nello stesso orario, che tu sia andato a 30 o a 50Kmh

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora non ce la fai a capire che nei centri urbani i limiti vengono dettati dai semafori e non dalla velocitá delle auto?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Non stai capendo. Uno che prende un'auto sportiva non va punito.

F
F_Mulder 01 Jan 1970 @ 00:00

Da Bolognese (Bologna città in cui dovrebbero introdurre lo stesso limite dall’anno prossimo) sono in trasferta a Roma (trastevere) per il weekend è sarà perché ieri sono arrivato ad un orario decente ma ho trovato traffico scorrevole per Roma e ho notato che pur essendoci diverse auto si viaggiava attorno ai 40km/h e a questa velocità si viaggia in modo abbastanza fluido, avendo il tempo necessario per fermarsi senza troppi inchiodamenti in caso di imprevisti o semaforo che diventa rosso. Penso che il limite a 30km/h sia forse eccessivamente basso per le città.

𝕃
𝕃๏𝕣χ 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivi della tua immaginazione

G
General Zod 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai comunisti che ci governano interessa toglierci la libertà, l'auto - in quanto proprietà privata che loro detestano - è una forma di libertà

G
General Zod 01 Jan 1970 @ 00:00

I sinistroidi vivono tutti nelle zone centrali delle città, sono i cosiddetti radical chic.

𝕃
𝕃๏𝕣χ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che non vive a Torino

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

La media in città è sotto i 30... Purtroppo le persone non capiscono che si fa prima andando piano ma regolari che facendo le tirate ed infilandosi ovunque.

M
Maryanna 01 Jan 1970 @ 00:00

Torino era molto peggio negli anni 90 e nei primi 2000.
Dalle Olimpiadi 2006 è migliorata un sacco.

M
Maryanna 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunisti? I ragazzi di sinistra stanno proprio nelle zone che voi vedete degradate, le zone dove c'è anche "spaccio", ma ricche di cultura e di stimoli di vario tipo.
Che poi è piccolo spaccio, nulla che disturbi l'ordine pubblico.
Poi sì, ci sono zone davvero degradate (Barriera, Vallette, Falchera) dove gira eroina e dove non vuoi assolutamente passare la sera. Quello è degrado.
Ma zone multietniche con un po' di spaccio di droghe leggere si vive tranquillamente

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

35 in zone residenziali è diverso che 30 in tutta la città.
Andrà visto come riorganizzare la viabilità per adattarsi al nuovo limite.
Oltre che visto l'impatto sull'inquinamento

M
Maryanna 01 Jan 1970 @ 00:00

Se c'è uno spacciatore vicino a casa tua che ti fa? Se ne sta per i cavoli suoi. Ovviamente certi tipi di spaccio di droghe pesanti non li vuoi mai sotto casa, ma quello che spaccia erba alla fine non disturba quasi nulla.

M
Maryanna 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, la zona Valentino di notte non è il massimo, non ci vado mai.
Comunque sì, è la quarta città italiana, è normale sia così

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti ti ha detto che lui vive in città e li non ha senso l'auto. Raga ma a comprensione del testo male male oggi eh?!

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Suonerà forse strano, ma fuori dalle grandi città muoversi senza l'auto è spesso impensabile. Cosi eh, per dire. Ed i problemi dei costi vetture/carburanti toccano tutti.

G
General Zod 01 Jan 1970 @ 00:00

Voi comunisti dovreste uscire dal vostro mondo fatato (non tutti abitano, come voi, ai Parioli/piazza duomo Milano/vomero) e capire che spaccio, delinquenza e prostituzione esistono e sono un grosso problema per l'ordine pubblico. E gli stranieri, tipicamente, "lavorano" proprio in quei settori

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Germania, hanno un cartello che indica le zone residenziali e si va a 35

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vado sempre con i mezzi pubblici ci risparmio e mi faccio un po' di cardio, poi dipende dalle esigenze che ognuno ha, però onestamente un auto grossa così in città scusami ma a che ti serve?

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

San Salvario oltretutto è pure un quartiere carino con belle architetture

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

In politica al vertice ci arrivano sempre i migliori c’è poco da fare

B
Bruno 01 Jan 1970 @ 00:00

Sisi è ancora legata ai singoli comuni (vivo in Francia). Però come dice uncletoma ormai quasi tutti i centri, eccetto qualche die hard dell’automobile, stanno mettendo zone 30. Non sono ancora tutti ligi nel rispettarle, ma ho l’impressione che pian piano gli automobilisti lo stiano accettando.
Più che altro della Francia adoro che in ogni senso unico dove il limite è 30 (quindi il 99% dei sensi unici di una città), è possibile passare « in contromano » in bici; sembra una follia ma obbliga le auto a prestare attenzione e permette alle bici di accorciare i tragitti di tantissimo. E questa è proprio una legge!

d
darthrevanri 01 Jan 1970 @ 00:00

Si proprio a Torino una delle città con conducenti peggiori d’Italia.

B
Bruno 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così, tu vedi poche bici in centro perché l’infrastruttura è scadente e non sicura, il che scoraggia l’uso della bici per spostarsi. Ti basta quanta gente usa la bici dove le ciclabili sono realizzate con la stessa cura delle strade per le auto (Paesi Bassi, Francia ci sta arrivando..). È ovvio che in centro a Roma/Milano/Torino ecc ci siano poche bici, non c’è mezza ciclabile e sei costretto a stare in mezzo a migliaia di auto che ti fanno il pelo ogni due per tre…quindi è errato usare questa argomentazione

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Non pensi che il problema siano le tue pessime scelte di vita?

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero farlo dappertutto.

T
The_Velvet_Thunder 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, e cosa c'è di male a scoraggiare l'uso delle auto, che è esattamente la direzione in cui deve andare il mondo?

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

Guidare una macchina da 600 cv a 30 km/h non è fattibile. I mezzi pubblici credo di averli presi al massimo 10 volte in tutta la mia vita è di certo non aumenterò adesso.
Non Ci Siamo.

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d’accordo con te Berlusca!

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che interessa al Comune sono le multe.

W
WhoAmI 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vivo in città (non del sud est asiatico) e uso solo ebike e scooter. E chi usa l auto mi sembra un retrograda, non so come si fa a passare ore intere in auto nel traffico.
L' auto la uso giusto per fare la "spesa grossa".

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la farei a 0 km

Y
Youngstown 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok boomer ma in versione patriota. Ripigliati

Y
Youngstown 01 Jan 1970 @ 00:00

Banalmente in centro non devi andare in auto. Abbiamo un centro bellissimo e aulico servono turisti non brum brum

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

sai che non ricordo? comunque pullula di zone 30, dalle grandi città ai piccoli centri. poi adoro i loro passaggi pedonali rialzati.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema come sempre è l'educazione della gente, sempre molto carente

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che anche il lungo Po in zona valentino di sera non è proprio il massimo, ma è inevitabile, è pur sempre la quarta città più popolosa d'italia

M
Maryanna 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente ha tra i 40 e i 50 anni, ma comunque avrai fatto centro: voterà la Meloni o Salvini e probabilmente non esce quasi mai in centro o a Porta Palazzo perché appena vede un immigrato ha paura che lo voglia derubare ahah

M
Maryanna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti l'unico degrado che vedo è nel signore che parla di degrado generalizzato, pusher e di città africana.

Gran parte dei ragazzi under 40 che vive a Torino gli riderebbe in faccia fragorosamente.
Ok Falchera, Barriera di Milano e Vallette, ma in tutto il resto della città si è al sicuro nonostante ci sia il problema dei senzatetto e ci sia un po' di spaccio in alcune zone del centro (spacciatori assolutamente innocui).
Io vivo a Torino da sempre, i miei nonni sono di Torino. Manco loro direbbero cose del genere della città. Anzi, molte zone un tempo pericolose ora, nonostante lo spaccio, sono diventate stimolanti e assolutamente vivibili, vedi Porta Palazzo. Ho comprato una casa lì, che affitto da qualche anno e conosco bene anche quella zona, ormai riqualificata e molto viva. I problemi di "degrado" li hanno tutte le grandi città, basta solo saperci (con)vivere

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello sarebbe il minimo. Ma in generale è un peccato vedere una città che altrimenti sarebbe molto ben vivibile, cogestionata dal traffico e dai parcheggi creativi.
Certo sarà anche una questione di mentalità, ma se mezzi pubblici e piste ciclabili funzionassero meglio ne guadagnerebbero tutti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vivendoci più e usandoli solo per girare il centro, non ho mai avuto problemi, soprattutto con l'aggiunta della metro e il miglioramento delle stazioni, per esperienza di pendolare con trenitalia, prima di lamentarsi con il servizio pubblico, sarebbe bello che la totalità di chi li utilizza pagasse il biglietto

𝕃
𝕃๏𝕣χ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahahahah

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

"Moscerini attaccati dietro"
Cit.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo che in molte zone è praticamente impossibili girare in bici.
Lavoravo a 10 minuti dal Lingotto e qualche volta ho provato ad andarci in bici, ma stavi a 10cm dalle auto a sinistra e 10cm dai pullman a destra.
Servono investimenti massici in piste ciclabili e mezzi pubblci, anche nellla zona di Mirafiori è assurdo che ci sia un tram ogni morte di papa

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno pensassero a migliorarli! Unico vero difetto di Torino, i mezzi pubblici sono abbastanza pessimi per cui troppa gente usa l'auto

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, lo fanno per questo. Lo fanno per 6 morti in un anno che forse non erano neanche pedoni. A sto punto aboliamo le tegole perché 2 persone muoiono ogni anno a causa loro.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sì facciamo 10 km/h, se quella è indicata a te va bene comunque

s
silviano creduloni 01 Jan 1970 @ 00:00

abbiamo trovato lacordo per 5000

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

ci ho vissuto gli anni dell'università e onestamente dipende fortemente dal quartiere, non parlerei di degrado generalizzato

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

dimmi una grande città dove non ciò non avviene, anche se concordo sulla prostituzione, anche di giorno, in alcune zone
ma a livello di droga non credo che barriera/san salvario/santa giulia siano peggio di altri quartieri di milano o roma o napoli

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

buona fortuna a torino, nei viali se fai meno di 80 ti suonano tra un po', nei controviali non è troppo diverso
Incidenti all'ordine del giorno, ho visto almeno tre persone investite sotto casa

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

30km/h è disumano, mi sono rotto di sti estremisti

s
semprecontro 01 Jan 1970 @ 00:00

Che argomentazione, tipica di un fattone dei centri a-sociali.

s
semprecontro 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente ho difficoltà anche ai 40 a dosare il piede sull'acceleratore, a 30 penso si rischi qualche patologia alle caviglie.

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no. Specialmente i motociclisti invece di fare le strade di montagna per divertirsi dovrebbero andare tutti nei circuiti secondo il tuo ragionamento....la bici è prima di tutto un mezzo di trasporto poi è anche altro

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Rinominiamolo ecotassa, problema risolto.
Prendiamo esempio da Francia ed altri Stati europei.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè, ci sono migliaia di macchine al giorno in centro a fronte di qualche decina di ciclisti al massimo e bisogna costruirle tenendo conto dei ciclisti? Logico, vado ad intralciare migliaia di persone perchè qualche decina di persone vuole pedalare...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

A Torino ci sono già diverse strade con limite di 20 km/h, non mi sembra sia un problema
(principalmente i controviali che affiancano i corsi principali)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Una bici non può essere pericolosa.
Un'auto potenzialmente può fare una strage.
Bisogna prendere ispirazione da modelli come Amsterdam, le strade sono costruite tenendo in considerazione i ciclisti. Onestamente in Italia non siamo culturalmente pronti per un simile grado di civiltà.

𝕃
𝕃๏𝕣χ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema principale della viabilità e della sicurezza stradale a Torino è l'assenza assai frequente di segnali di dare precedenza quando dovrebbero esserci.
Quando ci si immette in un'altra strada molto spesso si ha la precedenza, anche quando si proviene da una stradina minore e ci si immette in una strada molto lunga.
Quando procedi in una strada e vai dritto devi quindi sempre fare attenzione alle stradine minori sulla destra, in quanto chi proviene da lì ha la precedenza.
Inoltre i semafori dai torinesi non vengono rispettati, passano tutti col rosso anche scattato da parecchio tempo.

Mai visto una città pensata così male dal punto di vista delle precedenze. Il problema non è la velocità.
Senza contare che è la città più inquinata d'Italia e abbassando il limite l'inquinamento aumenterebbe e basta.

𝕃
𝕃๏𝕣χ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra un commento scritto da un settantenne che vota la Meloni.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono anche le telecamere per i semafori a torino lascia stare

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel che pensavo io. Se la gente non rispetta stop, precedenze ecc, temo che abbassare la velocità porti a più comportamenti scorretti nella guida pur di fare in fretta invece che risolvere il problema. Troppa gente guida male e se ne strasbatte del codice della strada. Non mettono frecce per la svolta, non rispettano le precedenze in alcun caso, si buttano in senso vietato nei sensi unici, figuriamoci i limiti di velocità. Io vivo in una piccola città, sotto casa mia c'è un
grande piazzale in cui da quasi 3 anni vige il senso unico, compresi i due accessi diventati anche loro a senso unico uno per entrare e l'altro per uscire, ma nonostante tutto i miei concittadini anche se sanno che vige il senso unico continuano ad entrare, percorrere ed uscire in contromano da questo piazzale. Moltissimi sono convinti di poter fare quello che vogliono perché pensano "vabbè, per stavolta" e commettono sempre infrazioni. Meritano il ritiro della patente e di dover ripetere l'esame per la patente, teoria e pratica!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No, in città solo con mezzi pubblici

L
Luca_87 01 Jan 1970 @ 00:00

De che?! Indignato di cosa? Dai su pensa a rimettere il contante a 10000€

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

A Torino in centro becchi un semaforo ogni 200 mt, sei immerso nel traffico, in che modo allungherebbero le file?

W
Wully 01 Jan 1970 @ 00:00

“Certi quartieri” ci sono in tutte le città. Il problema delle strade non esclude quello del degrado, che è molto più complesso. Anche perché le azioni del passato hanno “funzionato” e han ripulito certe strade ma han creato zone ghetto.

s
sk0rpi0n 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto a loro frega niente, nella fila al semaforo ci sei tu...e sono dalla tua parte, beninteso! 🤦🏻‍♂️

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh, allora provino direttamente ad andare a passo d'uomo, si vede che lì viaggiano attraverso i buchi spazio temporali, percorri 10Km più velocemente a 30 Km/h che a 50 km/h...

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tempo tra un semaforo e l'altro non è per nulla lo stesso e non vedo come possa esserlo andando a quasi il doppio della velocità.
Tra l'altro con il fermo macchina consumi di più, usuri i freni di più ed inquini di più, soprattutto se ci sono semafori come da me che durano anche più di 2 minuti (dovresti spegnere ovviamente la macchina ma difficilmente qualcuno lo fa oltre al fatto che la coda è talmente lunga che quelli in fondo manco lo vedono il semaforo).
Nella mia città (Bergamo), ci sono delle volte che il centro lo faccio in un minuto perchè prendo tutti i verdi mentre alcune volte ci impiego anche più di 5 minuti perchè prendo ogni rosso. Ed in anni che ci abito raramente ho avuto notizia di persone investite in centro, ed anzi, ho letto ed anche visto direttamente più casi di persone investite dalle biciclette.

s
silviano creduloni 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco il piddino indignato

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustissimo, ma non vedo il perchè debba dare fastidio al traffico od ancor peggio essere un pericolo.

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

Contenti loro. Veramente credono che le file ai semafori non si allungheranno? Bisognerebbe fermare queste neotendenze che non fanno altro che complicare la vita

L
Luca_87 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu e i due pirl@ che di hanno messo il like invece?! Dei geni

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

La direzione é chiaramente quella.
Si guarda a modelli come amsterdam

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque, a conclusione di tutto basta prendere in esempio i casi reali.
A barcellona e a parigi i tempi di percorrenza sono rimasti piú o meno invariati.

In finlandia addirittura sono scensi. Sui dati non si scherza, non sono opinioni, é la realtá delle cose

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

A 30Km orari un semaforo lo svuoti senza problemi(almeno a bologna, non si crea una fila tale da non permettere lo scorrere della colonna prima del nuovo semafoto). Il tempo di percorrenza tra semaforo e semaforo non é interessate, alla fine il tempo totale é lo stesso, riduci solo il fermo macchina.

Nelle cittá i semafori sono progettati per essere scaglionati, proprio per evitare che qualcuno vedendo piú semafori verdi incolonnati possa dare di matto e tirare giú sul pedale per poter prendere piú verdi. Se il limite é a 50 andando a 50 beccherai parecchi rossi.
Alemeno nelle strade gradi ad alto scorrimento(per quelle piccoline con curve strette spesso non c'é bisogno).
Le "onde verdi" sono molto rare nelle aree densamente popolate o ricche di attraversamenti

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma facciamo che torniamo a cavallo e calesse...non è meglio?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarei curioso di sapere i problemi che ha creato in spagna o francia. Mica mi mandi qualche articolo perché sono curioso?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

A breve torneremo ai motorini come il sud-est asiatico. Anzi, peggio, direttamente le e-Bike, perche i motorini li renderanno illegali.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'uso di auto nelle principali metropoli sono decenni che è scoraggiato e pure giustamente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi fare una cosa esclude l'altra?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Presumo come la media nazionale, quindi?

L
Lan 01 Jan 1970 @ 00:00

"A pensar mal si fa peccato ma spesso ci si azzecca"... tra adozione forzata delle auto elettriche, aumento dei prezzi di vetture e carburanti e queste regole assurde io credo qualcuno stia effettivamente scoraggiando l'acquisto e l'uso delle automobili.

Che attenzione non è complottismo, anzi sotto un certo punto di vista sarebbe pure sensato, ma mi lascia perplesso

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai dicendo LOL
Chiedi a chi ci lavora in questi settori se no ci sono problemi di questo tipo (e mica solo quello)

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Levassero il superbollo o lo mettessero in base al prezzo delle auto e non alla cavalleria

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia ancora si fa fatica a capire che un ciclista ha lo stesso diritto di utilizzare la strada di un'automobilista.
Anche il ciclista utilizza la bici per andare a lavoro o per le sue giuste ragioni.

In Olanda un ciclista è molto più rispettato, sulle piste ciclabili spargono il sale, vengono spazzate dalla neve e si costruiscono perfino ponti ciclabili provvisori in caso di lavori stradali.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In via Po praticamente è obbligatorio andare in bici sotto i portici: la strada non è asfaltata, aggiungi i binari del tram e una velocità media abbastanza alta.
I portici invece sono abbastanza spaziosi. Andare in bici sotto i portici è la scelta più logica per chi vorrebbe continuare a vivere.
Discorso simile su diversi altri corsi, è troppo pericoloso stare in strada, pertanto i ciclisti usano i marciapiedi.

Nei corsi principali si raggiungono facilmente velocità abbastanza alte, ammetto di farlo anche io, basta sapere dove sono gli autovelox e i T Red e i 100 km/h si superano tranquillamente.
Rendere le strade di Torino un po' più a misura d'uomo è giusto e necessario.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Dire non italiani Runner probabilmente per tanti e meno discriminatorio quindi non volevo sollevare polemiche su fatti oggettivi meno nella mia città che potrebbero però non collimare con Torino

s
silviano creduloni 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto la m€rdà pd poteva pensarla questa cosa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Girando per Torino penso che i runner siano l'ultimo dei problemi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari i tred ad ogni singolo semaforo, abbinati al segnale luminoso con il countdown per il verde come nei paesi civili

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono anche i non italiani che girano. tanti runner deliverooo et simili

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutta la gente che passa col rosso mi scappa da ridere. Immagino il rispetto per questi nuovi limiti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello purtroppo è il problema dell'italiano medio che non ha rispetto per niente e nessuno

l
luca monte 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono questi i problemi di Torino
ahahahahahahahhahahahahaha

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Roma è un caso a parte , ha un estensione che senza auto non puoi muoverti , qua parliamo di città normali.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti a como hanno tolto i giargiapattini a noleggio perchè ci sono gli idi...ti che vanno sia con quelle che con le biciclette a manetta in centro storico zigzagando tra le persone e ci sono stati investimenti...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

era una considerazione personale

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è un altro problema, ma se non ci fossero auto sarebbe la soluzione ottimale

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlavo di tutto corso moncalieri, è giusto più libero all'inizio per l'appunto in zona patio e re sole, dove ho beccato tra l'altro più volte velox mobili, ma non è certo posto dove andare oltre ai 100

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sanno piu' cosa inventarsi per fare cass. ora mancano piu' solo i Tred ad ogni semafoto e autovelox ovunque ed abbiamo fatto tombola

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

tutta torino e' una zona "piu' abitata",,,

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti i ciclisti sono i primi a non rispettare e a non conoscere il CDS....

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

poi vai in città con la bicicletta a pedalata assistita o il giargiapattino a oltre 50 km/h...

c
charlie 01 Jan 1970 @ 00:00

zona residenziale il tratto di corso moncalieri dove c'è il velox? ma da ponte isabella fino a corso fiume ci sono si o no 15 case

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Una vergogna! Questa non è sicurezza! E' più sicuro avere città senza limiti di velocità come le autobahn tedesche che città dove il limite è 30 km/h e fai l'incidente perchè sei costretto a guardare sempre il tachimetro e ti addormenti dalla noia.

P
Paki 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, io evito di prendere l'auto per entrare in Torino proprio perché in tanti passano col rosso come se niente fosse, poi al semaforo ci mettono 10 secondi per ripartire

o
oooooooooooooooooooooohhhhhhhh 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe eliminare le auto e tac, risolti gli impediti in auto che non sanno gestire le bici in strada e avresti già chilometri e chilometri di piste già fatte. Che ne dici, così pieno di corsie no?

P
Paki 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece di perdersi dietro queste pagliacciate, mettano controlli in più ed evitino multe a casaccio. Io evito accuratamente d'andare in centro (a Torino) con l'auto sia per il mostruoso numero di semafori, sia perché un intero esercito dorme col cellulare al semaforo ma corre come un pazzo quando vede il giallo (e regolarmente passa col rosso).
Il torinese medio passa col rosso, gli incidenti sono all'ordine del giorno (l'ultimo visto meno di un'ora fa, ero in tram), controlli inesistenti (tranne nel cuore del centro), in alcune zone pare facciano il Fast & Furious dei poveri.
Sta cosa dei 30 all'ora non la rispetterà nessuno, proprio perché ci son troppi semafori, troppa gente col cellulare in mano e 0 controlli.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di tutto dovrebbero iniziare a far rispettare i semafori rossi, visto che 3 volte che sono andato a torino e 3 volte che il semaforo rosso era un "consiglio". Inoltre dovrebbero iniziare a multare e rimuovere le auto percheggiate sulla striscia di mezzaria tra le corsie..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto il contrario?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

a torino dovrebbero intanto pensare a far rispettare il CDS che già c'è

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

A Torino giusto nei vialoni di ingresso in uscita dalla tangenziale, prima di beccare coda ai primi semafori

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti quella è una cosa intelligente che il mio comune ha fatto, una corsia solo per bici affiancata a quella per le auto.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo... code più lunghe, traffico aumentato, più inquinamento...

Che si possano fare delle "zone 30" in prossimità dei centri storici o cmq delle zone più abitate, ok... che sia una imposizione generale per tutte le cerchia murarie finalizzata solo a dare più multe, beh, allora anche no...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È un modo per scoraggiare ulteriormente l'uso dell'auto, non per ridurre gli incidenti

o
oooooooooooooooooooooohhhhhhhh 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero davvero per tutti che tu non abbia la patente. La bicicletta per il cds è equiparata a un qualsiasi altro veicolo sulla strada. Così come le moto o i motorini. Perché a questo punto non fare corsie pure per loro rofl.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

120/130 se sei un criminale, magari in zona patio quando non c'è traffico, parallelamente a quando comincia corso unità, è impossibile tenere una velocità del genere, senza parlare dei rischi per te e per le altre persone, visto che sei in piena zona residenziale

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti lo fanno per sport… ma non mi sembra che gli automobilisti invece vadano a fare i rally per divertimento…

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci mancherebbe che la volevi in tutta la città?

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente in bicicletta ci lavora, ci va al lavoro, a scuola, a fare commissioni. Uno usa le strade di cui ha bisogno. Non è che si gira a caso tanto per far riscaldare le gambe....

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Non siamo a New York.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbassare i limiti di velocità dopo decenni che sono rimasti uguali o simili di sicuro non facilita neanche lui lo scorrere del traffico per il semplice fatto che distanziare la macchina dietro fino a raggiungere la distanza di sicurezza impiegherà più tempo rispetto ad un limite più alto e quindi passeranno molte meno auto per ogni semaforo.
Ciò di fatto influenza anche il tempo di percorrenza. Infine, un altro esempio, se ho il semaforo verde a fine via ed io l’ho appena imboccata a 50km magari riesco a passare con il verde, a 30km molto probabilmente no dato che ci impiego quasi il doppio del tempo a percorrere la via.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra che nelle citta in cui è stato fatto(tante) ci sia stato questo tipo di problemi. Evidentemente se un paziente non può essere trasportato in ambulanza non va in ambulanza.
Anche perchè con le strade che abbiamo spesso dei normali dossi non rappresentano il grosso dei problemi.

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo il problema. Se quella è la velocità indicata

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Già se rallentano poco, ma molto spesso(su letteralmente ogni dosso), e sono dotate di illuminazione, e led di segnalazione è tanto.

Poi sperare di ridurre gli incidenti con 1 dosso ogni 15 Km non serve. Ne serve uno ogni attraversamento. Non deve essere molto alto, ma particolarmente lungo e visibile.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarà una marea di monopattini che andranno più forte delle auto. Con la differenza che non avranno assicurazione ne nulla, e saranno pure modificati asd

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh no, here we go again... 🤣

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una situaizone tipica nel centro delle metropoli

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Si tutela chi è più debole (ciclisti e pedoni) e si sceglie una direzione, che è quella di sfavorire le auto nelle aree urbane. Non è una novità, ed è una cosa voluta.

Nelle città il traffico è regolato dai semafori. Se c'è traffico è per quello. L'unica cosa che puoi fare è allargare le strade, crearne di nuove, fare rotonde.
Aumentare i limiti di velocità non aumenta lo scorrere del traffico, n'è il tempo totale di percorrenza. Aumenta solo le fasi di accelerazioni brusche e frenate corrispondenti

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

In discesa (ma non ripida) con una Fat bike elettrica che solo lei pesava più di 30kg facevo i 50km/h (ed è parecchio considerando che le ruote fanno un sacco di attrito), pensa se riattiva adesso quella 😂.
Anche perché poi le modifichi, cosa che fanno in molti soprattutto del delivery, i 35 li superi.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai tra, poi faranno le targhe alterne per lo sforamento dei limiti (In inverno con caldaie a gasolio accese) e non cambiera una sega cmq :D

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora voglio vederti nei vialoni senza nessuno a fare i 30 km/h.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, e poi devi farlo in seconda o forse in terza. A livello ambientale è delirante

O
Oscar 01 Jan 1970 @ 00:00

giovani a farsi video e mandare vocali no? ne saranno felici anche loro ;)

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente, dove sono io hanno fatto un bel "dossone" perchè c'è una scuola, ma dato che non sono degli assassini :-) non hanno potuto fare un dislivello troppo elevato dalla strada. Morale... le auto e a maggior ragione quelle rialzate, non è che devono rallentare granchè.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

La 'città europea' probabilmente ha le corsie ristrette e viabilità modificata per costringere le auto ad andare più piano, e con il traffico che cosi si crea, sei praticamente sempre fermo. Lo rispetti per forza il limite se sei fermo.

Ma scommetto che a Torino si limiteranno a sostituire i cartelli.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un minuto in città hai beccato 4 semafori. Faccio notare come Francia e spagna hanno il llimite di 30Kmh imposto per legge. Ma anche olande e mi sembra danimarca. Anche in finlandia è così.
Non è una novità scesa dal nulla, anzi. Siamo gli ultimi ad arrivare

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

potenzialmente una migliore accelerazione può evitare altri tipi di incidenti, per assurdo

P
Pino Lino 01 Jan 1970 @ 00:00

Torino è peggio di Napoli, son tutti calabresi immigrati. Il livello medio è veramente molto basso. Tutta gente raffinatissima! Se poi si va dalle parti dello stadio della Juve, beh, non ne parliamo.

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi ti sevgli tutto sudato. Ma per favore, i 30kmh già esistono su molti tratti, ma nessuno, dico nessuno li rispetta... Non é pensabile sinceramente. E non parlo nel centro centro (dove ancora ha un senso), ma su arterie dove la velocità media é 70kmh

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, il problema lo risolvi facendo andare il traffico a 10km/h, se già a 50km c’è traffico a 30km c’è coda pure per uscire dal mio garage.
Perché poi è una cosa arcinota che si tutela la minoranza (i ciclisti) a sfavore della maggioranza della comunità (automobilisti) vero?

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io riesco benissimo a rispettare il limite Anche quando a 30. Prova ad andare in una città europea col limite a 30. Io dico che lo rispetti anche tu

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Una eBike per legge fa i 25, in pratica stacca attorno ai 26-27. Non è multabile in quanto senza targa e non richiede la patente. Se investi uno a quella velocità e cade a terra battendo la testa, muore uguale :D .

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche dato che magari va aggiornato ma rende l'idea:
550k auto
da 6 a 14 morti nel 2020

Fonti: https://www.agi.it/cronaca/news/2021-01-01/torino-citta-italia-con-piu-auto-per-numero-di-abitanti-10871555/
https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2021-08/cartine_per_comune_2020.pdf

Non mi sembrano cifre tali da poter giustificare cambi così radicali. Secondo me con strade tenute meglio, molti più controlli ai semafori (che sono tra le zone più pericolose, vista la diversa direzione dei mezzi) e il naturale evolversi dei sistemi di sicurezza passiva delle auto (es. frenata automatica), non c'è minimamente bisogno di toccare la velocità di 50kmh.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene, ma la questione è di principio

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vivi in una città tipo Parigi, Madrid o Londra, dove hai decine di linee della metro che comprono ogni cm quadrato della città... Ok... Sono di Roma, e ti posso assicurare che se non hai la macchina non arrivi da nessuna parte agevolmente. Poi, piste ciclabili inesistenti, zero incentivi... Tu vivi in un mondo utopico, ma bisogna fare i conti con la. Realtà. Non si inizia imponendo i 30kmh, si inizia con l'urbanistica e potenziando i mezzi.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che commento del caz...

é un problema di tutti ovviamente, dell' urbanistica, ma non è così facile rimuoverlo.
Si inizia a regolare il traffico a limiti decenti per le città, pian piano le strade dovranno diventare a senso unico per lasciare posto alle piste ciclabili, ma non è una cosa che si può fare facilmente se non c'è un piano urbanistico solido

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è se ti ledi, se hai GIÀ la lesione e ci devi passare su quei dossi con l'ambulanza che il problema diventa assurdo, perché rischi di far diventare il paziente paraplegico. Pensa te ad ogni passaggio pedonale, ciaone, arriviamo in PS dopo 2 ore (forse)...
Voi ci pensate mai a queste cose?
La base è essere responsabili non obbligare, l'italiano medio non lo è purtroppo

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai prima ad andare in bici che li sorpassi in pratica. E l’autovelox muto

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh speriamo siano fatti a modo con le dovute infrastrutture di moderazione

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, certo. Non vedo il nesso

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non funziona così bene. Se vai a 30Kmh i dossi non sono un problema.
Bisogna tutelare la vita di pedoni e ciclisti negli attraversamenti, per far questo le strisce pedonali devono essere tutte rialzate, illuminate, segnalate(cun led rossi lungo le strisce).
Si fa questo perchè al dilà del limite il codice della stada prevede che bisogna rallentare in modo significativo all' arrivo di un attraversamento, ma non è questa pratica comune nè facile da controllare

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro a 30 si consuma (e si inquina) decisamente di più in media, perche molte auto sono 'tarate' per i 50. A 30, singhiozzo pure con il 1000 della moto, tra la seconda e terza, con consumi elevati.
Il problema è che non è che creano la viabilità per i 30. Piazzeranno due cartelli, magari sulle strade a 2 corsi per senso di marcia, e poi si stringono la manina per la foto sul giornale.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

E deve essere un mio problema?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
molto vicino anche a 50km.

Mi è semblato di vedele un ossimolo ^^

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

È un mio problema se non ci sono piste ciclabili ovunque? Neanche le piste di Go kart sono ovunque ma non per questo vado nelle strade pubbliche in go kart.

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

A questo punto chi non ha il limitatore di velocità è fregato, è impossibile tenere i 30 kmh per più di una minutata, a esagerare, devi tenere lo sguardo fisso sul tachimetro invece di guardare la strada.

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna pure tenere conto delle auto elettriche , hanno più accelerazione , tenendo il limite a 50Km/h sono più pericolose di quelle a benzina.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti ledi la colonna vertebrale causa dossi imponenti mi dispiace ma stavi sbagliando qualcosa. Anche che tu vada a 50Kmh su dossi imponenti al più tiri una capocciata.

Non vorrei essere il ciclista o pedone ucciso (da ottobre ho visto 3 investimenti a bologna) sopra le strisce. Preferisco che un idiota si rompa la colonna vertebrale piuttosto che un ciclista venga travolto da una persona che andava a 50Kmh su un attraversamento urbano in zona centrale di una metropolitana.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà quante belle frizioni e pastiglie dei freni che avranno fa rifare i meccanici, si crea lavoro così.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

solito benaltrismo tanto per non fare nulla per risolvere i problemi.
Inizia TU a rispettare TUTTI i limiti di velocità.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sei distratto alla guida ed il pedone non è un suicida che si butta in mezzo alla strada le possibilità scendono allo 0% o molto vicino anche a 50km.

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

La realtà é che nessuno rispetterà il limite, perché non é proprio possibile. E chi lo volesse fare creerebbe situazioni per creare incidenti. O metti un autovelox ogni 10m, oppure é una pagliacciata.
Piuttosto, togli la patente a chi sta sullo smartphone!

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

A ok, devi andare ai 30 e fare pure la parigi Dakar, mi sembra intelligente.
Molto più logico a quel punto mettere il controllo della velocità.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

e tu rallenta a 20

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

conosco bene il posto... ci ho anche preso una multa per svolta vietata!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova tu ad essere su una ambulanza con una lesione alla colonna dorsale con dossi imponenti, poi ne riparliamo....

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

è legge nazionale? non lo sapevo, pensavo fosse solo legata a scelte delle singole metropoli

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le piste ciclabili non sono ovunque. Qui a bologna c'è un semaforo ogni 120 metri sulla ciclabile. Per questo è importante la zona 30, non per permettere ai ciclisti di andare per strada, ma per rendere più sicuro gli attraversamenti

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

o francia

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

i ciclisti non possono fare e andare dove vogliono, l'anarchia che c'è frutto di 0 educazione nell'uso del mezzo e controlli.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E neanche, prova a fare Corso Regina Margherita a Torino, non appena uno diventa verde ti vedi il semaforo dopo a 200mt che diventa giallo e poi , dopo diversi secondi, rosso

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

La soluzione è utilizzare barriere fisiche. Esistono gia dossi quadrati messi al centro della strada, oppure i classici dossi longitudinali che coprono tutta la carreggiata. Una zona 30 fatta bene dovrebbe avere un dosso IMPONENTE ogni attraversamento pedonale, con colorazione visibile, illuminazione stradale, e luci led rosse di segnalazione ai lati.

Cosi si impone la zona 30, anche perchè puoi essere il fenomeno dei fenomeni ma
1- se tutti fanno così tu passi come il pazzo della situazione, sei molto più visibile, è molto probabile che a lungo andare cambi il tuo atteggiamento(avre una società molto civile attorno a te civilizza, e viceversa)

2- se tutto il traffico viaggia a 30Kmh, c'è poco che puoi fare il fenomeno, nel 90% dei casi al semaforo sei in seconda o terza fila, se chi davanti a te non fa lo sprint tocca adeguarti

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

a 50 km/h hai il 50% di possibilità di uccidere un pedone se lo investi. A 30 km/h la probabilità scende al 10%.
Potete inventarvi tutte le ragioni che volete, la realtà è questa.

a
albiuz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ciclabili non sono ovunque purtroppo

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

non avevo dubbi. ad onda verde comunque chi fa lo sparo se lo beccherebbe rosso, devi stare nel limite per prendere verde al successivo

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

I ciclisti non possono andarsene nelle piste ciclabili o nei parchi?
- Pedoni -> marciapiede
- Macchine -> strada per macchine

Non vedo perché i ciclisti possano invece andare dove vogliono.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Un discorso è fare zona 30 dove è pieno di semafori e quindi tanto vale, un altro è perseguire gli estremismi di chi, come a Bologna, vuole i 30 ovunque!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"A tutte le velocità la causa principale degli incidenti e di rischi per la sicurezza stradale sono le distrazioni e il mancato rispetto della precedenza"
a tutte le velocità. Con la differenza che a 30kmh saranno tutti sul cellulare perché guidare diventerà un'operazione talmente banale da non richiedere minimamente concentrazione. Che poi voglio dire, quanti saranno mai sti incidenti MORTALI in una città come Torino? Se capitano il più delle volte è uno che è finito nell'altra corsia o ha investito qualcuno e guardacaso è per la distazione più che per la velocità. Dei geni eh?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi non vive nelle grandi città, e io ero uno di questi(il semaforo serio più vicino al mio vecchio appartamento era ad un raggio maggiore di 15Km^2, sono abituato a vedere rotonde ogni 3 o 400 metri) deve comprendere come i tempi di percorrenza dei centri urbani sono dettati prevalentemente dalle scansioni semaforiche. Imporre limiti a 30Km-h, non aumenta in modo significativo i tempi di percorrenza totale, visto che le auto tipicamente lavorano con un meccanismo di 0(semaforo)-60-0(altro semaforo), si vorrebbe obbligare le auto a viaggiare a ritmi più costanti, evitando frenate e accelerazioni brusche, e garantendo a ciclisti e pedoni auto più lente. Sempre tenendo a mente che al semaforo, puoi arrivare anche a 100Kmh, ma devi fermarti comunque

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai la macchina, vero?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, su questo ti posso rendere edotto, poiché ho parlato con un tecnico a riguardo:

- è fatto appositamente, poiché tendono a rallentare il traffico per evitare che i veicoli sfreccino a tutta velocità, nonostante ci siano i limiti annessi (guarda cos'hai detto, immagina ci fosse l'onda verde, ciaone appunto)

Io gli dissi che il concetto sarebbe di far defluire il traffico, non di rallentarlo, lui mi rispose che "dovrebbe essere in effetti così", ma visto l'atteggiamento dei conducenti, sono obbligati a fare il contrario in molti casi

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Stile spagna, speriamo... però fatti come si deve

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

La zona 30 non si fa a autovelox. Si fa mettendo dossi illuminati di un certo livello, scaglionando i semafori, mettendo segnaletica

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

Presto una legge nazionale per trasformare tutti i centri urbani in zone 30!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nooooooooo

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Torino è composta da moltissimi calabresi, siciliani, ecc.. arrivati col boom FIAT quindi non c'è da stupirsi

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

E ciclisti

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Parole Sante

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli per la pista ciclabile è più il classico esempio di fondi UE o statali che stanno per scadere e allora fanno qualcosa a caso per buttare soldi

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è quello il punto, perchè io credo che il tipico italiano, come detto, è consapevole ma lo fa lo stesso (rammenta il cellulare, non mi venire a dire che non sanno che è vietato, eppure ti posso assicurare che non hai idea di quanti ne vediamo ogni santo giorno, ho smesso di contare)

P.S. Guarda che è BRUTTISSIMO dover obbligare, le persone dovrebbero essere più responsabili, ma questo concetto sovente non esiste in strada

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la cosa più bella a Torino è vedere drag race da semaforo a semaforo che non sono ad onda verde ma alternati.
vedi partenze a 0.2s dal verde per fermarsi 200mt dopo e marce tirate a limitatore

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

abbassassero di 100€ il bollo... che su un furgone con 120cv paghi 32€ su un'auto da 130cv ne paghi 264€...
quasi 10x solo perchè un mezzo è da lavoro e l'altro personale...

F
FrancisGift 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che la situazione traffico a Torino sia funesta, questo è vero. Ma pensi che mettere il limite ai 30 all'ora cambierà qualcosa? Che quelli che facevano i 70 faranno ora i 50? Dubito seriamente.

Quello di cui parli è inciviltà, che capita un po' in tutte strade italiane al tempo d'oggi. A Bologna stanno introducendo il limite dei 30 all'ora ma non cambierà nulla perchè non c'è nessuno a controllare. In compenso è pieno di telecamere che ti colgono in flagrante appena volti, involontariamente, in una strada con corsia bus segnalata malissimo.

Credo che la soluzione si risolverebbe con appostamenti più frequenti e severi ma ciò costa, sia come personale, che come mezzi di controllo. Altra cosa da fare sarebbe ovviamente costruire più ciclabili o far si che le corsie preferenziali vengano sfruttate solamente dai mezzi autorizzati.

Poi purtroppo le città italiane sono quelle che sono, non sono state costruite pensando alla viabilità odierna. Su questo ci possiamo fare ben poco. Uniscila alla poca disciplina degli automobilisti che, ormai, passano il tempo in macchina guardando il cellulare o partecipando ad una corsa di F1 (almeno così sembrerebbe visti i sorpassi che vedo regolarmente) e la frittata è fatta.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Vecchi e mamme con il telefono all orecchio ringraziano

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

è esattamente come sulla pista ciclabile di viale monza, fatta alla membro canino e divenuta per forza di cose il parcheggio del carico scarico dei furgoni degli esercizi commerciali. Da ciclista la reputo estremamente pericolosa. Da automobilista una cretinata. Ma ormai l'hanno fatta e se ne vantano. ....

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io sono d'accordo, ma il fatto è che non frega nulla a nessuno (non solo ai cittadini), neanche a chi dovrebbe farle rispettare queste regole.
Per esempio, vedi se mettono VERAMENTE le fotocamere sulle vie preferenziali ed arrivano MIGLIAIA di multe al giorno come poi ci pensano a reiterare (oltre al fatto di sanare un pochetto le casse del comune).
Però poi succederebbe la rivoluzione vero...
Guarda che il cittadino È CONSAPEVOLE che sta infrangendo il codice, ma non gliene frega, perché tanto sa che nessuno gli fa nulla.

P.S. Ma non vi è sufficiente il fattore che tutti sanno che è vietato usare il cellulare durante la guida eppure da oltre 20 anni continuano a farlo?
Educare cosa a sto punto io mi chiedo, se dopo 20 anni la cosa ancora persiste?
Avanti, dimmi come fare

c
charlie 01 Jan 1970 @ 00:00

la ztl a torino è un buco di cul0 (ci vivo)

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con queste pagliacciate... Inutile, inquinante per l'ambiente più dei classici 50 e pericolosi per i portafogli perchè sappiamo che in Italia ste soluzioni vengono prese per fare cassa.
Mi aumentassero di 100€ il bollo ma non mi rompessero i cogl10ni con ste storie. Prima l'auto poteva essere un piacere oltre che una necessità, ora che ormai è solo una necessità perchè il piacere è poco o costa troppo, almeno che non la rendano impossibile

c
charlie 01 Jan 1970 @ 00:00

quello di corso moncalieri lo starebbero riattivando da 2 anni ed è tutt'ora non attivo non rispettando il cds. in quel tratto di strada volendo, soprattutto in direzione gran madre ci puoi tranquillamente fare i 120/130 senza problemi (contro la legge ma fattibilissimi). in moto anche di più. gli unici 2 attivi rimangono corso regina e corso unità. altri non ce ne sono

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

per fare il compitino, metti zona 30 fai 2-3 mesi di controlli con velox e FdO mostri i risultati dell'ottimo lavoro con dei bei grafichetti e poi smetti e lasci che torni come prima

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello di moncalieri lo stanno riattivando, cmq sfido in orario di punta a passare i 50 in uno qualsiasi di questi corsi

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

La sicurezza si aumenta modificando la viabilità, installando cartelli luminosi, restrizioni della carreggiata (dove serve), velox nei punti giusti. La sicurezza NON si fa cambiando due cartelli, con limiti più bassi, senza intervenire su nessun altro fattore.

Chi si lamenta della gente indisciplinata, pensa che dopo sarà meglio ? Non cambiera un cavolo. La disciplina si impone con il controllo sul territorio.

In Svizzera rispettano tutti i limiti. Non perche sono più bravi di noi, ma perche se sgarrano - li incul4no con il sabbione.

c
charlie 01 Jan 1970 @ 00:00

si pardon, volevo scrivere corso regina al posto di corso francia. quello di corso moncalieri non è attivo da tipo 15 anni eppure c'è sempre il badola di turno che frena pensando faccia le multe

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perché ci sono le telecamere

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano, dove vivo, zona 30. Sfrecciano come matti. C'è da aver paura quando prendo la bici.
Controlli? Zero. E allora mi chiedo cosa serva la zona 30 se non metti un paio di velox per via.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi il mio commento più sotto (si come no , controlli...)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la ZTL ti assicuro che funziona, ho fatto dei lavori dietro porta nuova e altre zone centrali abbiamo preso non poche multe per ZTL.
normalmente arrivano dopo 3 mesi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No, c'è corso regina e anche moncalieri, che toglieno corso Orbassano e corso unione sovietica, sono nella.pratica tutte le arterie ad alto scorrimento, dove comunque in ora di punta non passi i 50

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

A Rimini fare i 30km/h è un sogno... una velocità folle, impossibile da raggiungere!

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma leggete bene l'articolo...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vista la.mole di traffico i 50 sono più che sufficienti anche sulle arterie ad alto scorrimento

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma da quando? I limiti sono fissi, non è che se l'autostrada è vuota puoi andare ai 200

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

I problemi che elenchi si risolvono con controlli sul territorio, non imponendo una legislazione draconiana con limiti al limite del ritardo mentale. Se ora non rispettano i 50, secondo te rispetteranno i 30?

Certo, piazzeranno un paio di velox qua e là, cosi senza investimenti ulteriori possono pure guadagnare, e farsi belli .

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Limiti giustissimi , la città deve essere a misura dei pedoni non d'auto.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti dovrei far vedere le giravolte che dobbiamo fare quando dobbiamo passare non so in Via Bologna/Corso Novara, c'è la corsia preferenziale apposita ed è sempre occupata da ogni tipo di veicolo tranne da coloro che ne avrebbero il diritto, persino con la fermata dell'autobus che, ovviamente, ritarda perchè non può effettuare la sosta sino a che le vetture non sfilano via al prossimo semaforo verde, il bello che la sede centrale della polizia municipale è esattamente all'angolo opposto della strada (questo significa che non gliene frega nulla a nessuno).
Questo è solo un esempio pratico, ma riflette esattamente ciò che accade OVUNQUE A TORINO!!!

L
Lost 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione ma non è una questione di Torino o Napoli, è l’italiano medio che non ha senso civico. Un popolo lo vedi da come guida, e noi siamo poco prima degli egiziani penso…

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Opportunità?

Bella questa.

Le opportunità le hai quando hai una rete di servizi capillare e trasporti pubblici efficienti. Altrimenti è solo una presa per il sedere, giusto come fanno da noi.

M
Master Kuoshu 01 Jan 1970 @ 00:00

La risposta a tutto ciò non è imporre un limite di velocità da pedoni creando code e ingorghi ma far rispettare il codice della strada.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

eh, ma se fai le multe è perchéééé vuoi fare cassaaaaa!

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, non vedo l'ora.
Purtroppo però l'italiano medio non ha le capacità intellettive per capire l'opportunità e i benefici di questo cambiamento.

Morti, feriti e invalidi per gli incidenti
inquinamento
rumore
viene tutto ridotto molto più di quello che si pensi passando da 50 a 30.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Dpo aver fatto un commento ironico più sotto, scrivo qua la situazione a Torino, poiché non voglio rispondere a tutti i commenti con lo stesso intento:

- qui sotto dicono che vogliono guadagnare con le multe, ma voi ci girate per Torino? Io si, tutti i santi giorni, perché il mio lavoro è in strada a TORINO!!!

Faccio una lista di cosa vediamo ogni santo giorno:

- vetture che sfilano più veloci di noi che siamo in ambulanza 118 durante un servizio di emergenza (50km/h vero eh LOL, quando noi andiamo a 70km/h in generale)
- corsie preferenziali inesistenti, (nel senso che ci sono ma tutti se ne fregano e gli autobus, taxi, ambulanze ecc..., non hanno mai il passaggio libero per velocizzare la circolazione)
- zona ZTL inesistente, tutti ci passano e non frega nulla a nessuno o quasi
- biciclette e monopattini sui marciapiedi a iosa (persino in centro in Via PO sotto i portici)
- sempre biciclette e/o monopattini in contromano nelle strade a senso unico (e che sovente intralciano il traffico)
- parcheggi abusivi su posti per scarico/carico merci a iosa (per fortuna quelli dei disabili si salvano ancora per la maggior parte)
- vetture parcheggiate in doppia e persino terza fila in alcuni casi

Volete che continuo?
No, non è Napoli ma TORINO!!!

Ergo, prima di lamentarvi, cominciate a fare un esamino di tutte queste cose, perchè se continuano a farle, anno dopo anno, dopo anno, dopo anno ecc..., significa che nessuno fa le multe che dovrebbero essere fatte

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ottima notizia, sono contento che qualcuno provi a fare le cose giuste nonostante gli italiani

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse per me in città "piccole" come Torino le macchine non ce le farei neanche entrare e chi non gli va bene s'attacca.
La gente che la prende anche per andare a c......mi stà troppo sul c.......!

c
charlie 01 Jan 1970 @ 00:00

a torino abbiamo 2 velox attivi. corso unità e corso francia.

D
David 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà perché non si vota più PD in Italia

I
IDGAF 01 Jan 1970 @ 00:00

sono stato a torino, non ci ho guidato.
ho guidato a roma, napoli, amman, vancouver, dublino e qualche altra città nei miei 16 anni di patente B.

dimmi, cos'ha di così peculiare la guida a torino?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

la velocità dovrebbe anche un po' autoregolarsi, se una via è ad alto scorrimento e in quel momento c'è poco traffico si dovrebbe essere un po' più elastici sulla velocità. Quando ci sarà parecchio traffico poi sarà automatico andare + lenti.

Elastici ovviamente nn intendo 130 Km/h, ma un 70 di limite si

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL, italia sempre piu terzo mondo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggi la fine dell'articolo e scoprirai che lo farà solo nel centro

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, dipende da dove devi andare. Se vuoi i 30 li metti in centro tipo area C ma come dice il tipo sopra, se c'è necessità dei 30Km/h significa che su quella strada le auto non possono circolare.
A 30 ci arrivo correndo i 100m e li supero facilmente in bici

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In vie come corso unità d'italia a quanto vuoi andare? Anche perché in tutte le vie ad alto scorrimento torinesi ci sono velox fissi e alto traffico

I
IFM 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco adesso pure Milano. quello la (il sindaco) sarà geloso e quindi pure lui vorrà farlo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei stato a Torino? Ci hai mai guidato?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La ztl a Torino è parecchia estesa, I 30 lo farebbero in poche zone limitrofe, dove già le velocità sono quelle, è una proposta specchietto per le allodole per chi non conosce Torino, dove tra l'altro ci sono enormi problemi di traffico

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

si sui 50Km/h nell'alto scorrimento ridiciamoci per non piangere

I
IDGAF 01 Jan 1970 @ 00:00

strada ad alto scorrimento a 50 km/h. già così è triste.
tutte le altre strade a 30 km/h è la chicca.

ma i velox per le bici già esistono? e per i runner?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahah aspettate ahahahahahahahahah, volevo ahahahahahahah, solo dire che ahahahahahahah, non ce la faccio ahahahahahahah, che supercazzola ahahahahahahahah

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

per me il limite 30 e 40 non dovrebbe esistere proprio, se hai la necessità di mettere un limite di 30 il problema è un altro, vuol dire che li non ci possono circolare le macchine e allora vieti proprio la circolazione.
Non metti un limite ridicolo per fare multi a cacchio

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dove devi andare, io ormai a Torino mi muovo solo con i mezzi, in alternativa hai sharing di ogni tipo, il taxi è l'ultimo dei problemi, tra l'altro se da porta susa vai verso il centro, la.velocita media sarà proprio 30km/h

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

poi in quella zona di Torino la velocità media di uno spostamento durante il giorno se va bene è 15km/h... il limite di Vmax chissà quanto influirà sui tempi totali

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

A più del doppio del tempo?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma avete letto l'articolo? Avete mai guidato in centro a Torino? Le strade ad alto scorrimento rimangono a 50km/h, tra l'altro su diverse ci sono già velox attivi, quindi il problema non si pone

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Usi i mezzi pubblici, se scendi a porta susa, hai la metro, tram o bus

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

la cosa che preoccupa è che ci sta che su 30 uno sia fuori di testa, ma qui in 27 lo sono

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma oltre a quello, io andavo a Torino per lavoro. Arrivavo a Porta Susa, caffè, taxi e andavo dal cliente.
Adesso dovrei svegliarmi prima perché i 20m di taxi diventano 40m con velocità dimezzata.
Senza contare che pagherei di più il taxi stesso, con risultato che di media la gente ne prenderà di meno.
Per cosa? La causa degli incidenti non è certo la velocità, anzi, come dice l'articolo stesso è colpa delle distrazioni. Ed è più facile distrarsi quando si va piano che non normalmente

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Imperversa la follia in diversi comuni vedo, chissà quale sarà la scusa del futuro delle istituzioni per estorcere denaro ai cittadini

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ti costa meno un auto/ebike a noleggio con app.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo che a Torino fossero intelligenti.
Questa mossa ucciderà la mobilità urbana. Chi lo paga più un taxi che ci mette 100 anni ad arrivare? Questi sono politici scappati di casa che non hanno idea dell'impatto economico generato da queste scelte ideologiche

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Tradotto: Torino vuole guadagnare con le multe.

Con un limite di 30, fai praticamente prima in bici, figurati quello dei 20. Ricordo che le eBike sono limitate a 25, e non hanno la targa ne richiedono una patente per essere guidate, quindi non sono multabili.

Stanno pensando di fare la stessa cosa a Bologna. Sono curioso di vedere se lo introducono sui viali e sulle strade larghe che convergono verso il centro, dove regolarmente si transita a velociutà sostenuta. Se succede, penso che eviterò proprio di andare a Bologna, dove già vado poco perche è impossibil trovare parcheggio.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Principianti, Roma lo fa da una vita.