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Power4Future, Fincantieri entra nel mercato delle batterie con una joint venture

Fincantieri entra nel settore delle batterie al litio attraverso la joint venture Power4Future: lavorerà anche nel settore automotive.

Power4Future, Fincantieri entra nel mercato delle batterie con una joint venture
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 31 mag 2021

Fincantieri entra nel settore della produzione delle batterie. Attraverso la sua controllata Fincantieri SI ha creato una joint venture con Faist Electronics, controllata di Faist Group specializzata nello sviluppo e fornitura di sistemi completi di accumulo di energia elettrica. La joint venture si chiama Power4Future e si occuperà della produzione di batterie al litio che rivestono un ruolo fondamentale in diversi ambiti industriali.

Inoltre, viene fatto sapere che le batterie che la joint venture realizzerà contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del Paese, alla base dell’attuale Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

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A quanto comunicato, il progetto prevede innanzitutto la costruzione di un sito per la produzione di batterie. Successivamente, la joint venture si occuperà di curare la progettazione, l’assemblaggio, la commercializzazione e i servizi di post vendita relativi a moduli e gruppi batteria, inclusi dispositivi di controllo quali il battery management system (BMS) e i sistemi ausiliari. La produzione non sembra che sarà particolarmente ampia visto che è stato dichiarato che si punta a 2 GWh in 5 anni.

Power4Future guarderà anche al settore automotive ed in particolare al segmento dei veicoli commerciali. Inoltre, sarà attiva nei mercati industrial (come le macchine di movimentazione), marine ed energy storage terrestre. La notizia è interessante perché si tratta di una nuova iniziativa che vede l'Italia protagonista nel filone della produzione delle batterie. Negli ultimi mesi sono sorti diversi progetti importanti in questo settore come quello della prima Gigafactory italiana portato avanti da Italvolt che ha scelto come sito l'area ex Olivetti di Scarmagno.

Di recente, Automobili Estrema, presentando la sua hypercar elettrica, ha raccontato della volontà di voler realizzare una Gigafactory in Italia dedicata alla produzione di celle allo stato solido da rendere operativa nel 2025. Infine, giusto negli ultimi giorni, era emersa l'indiscrezioni che vedeva Stellantis discutere con il Governo italiano per arrivare a produrre nel Paese batterie per le auto elettriche. Sarà dunque interessante seguire il lavoro della joint venture Power4Future e scoprire quali progetti porterà avanti. Non rimane che attendere ulteriori notizie per saperne di più.

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Commenti Regolamento
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Un altro slogan basato sul nulla. Cosa avresti visto con i tuoi occhi? Ma eri sveglio o dormivi?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho gli occhi. Tu no?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Stanno" dove? Chi te lo ha detto? Hai degli studi, delle statistiche, dei dati qualunque che confermino quello che affermi con tanta certezza o il tuo è il solito slogan fondato sul nulla, che sembra essere la tua specialità? Stessa cosa per la CO2. Chi te lo ha raccontato che è aumentata? E perché invece dovrebbe diminuire, se ancora l'energia prodotta da impianti solari è una piccola frazione? Francamente non riesco a capirti, spari delle stupidaggini colossali come se fossero verità scolpite nella pietra da chissà quale divinità, ma hai qualche problema?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si i pannelli solari starebbero benissimo dove vuoi, invece stanno sui prati o tolgono spazio ai boschi, facendo così aumentare la CO2.
Ma nelle carte non risulta. Ci scrivono che la CO2 è diminuita anche se è aumentata.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che i pannelli solari stanno benissimo anche in aree non facilmente coltivabili come zone scoscese, desertiche, o addirittura come copertura di zone industriali e commerciali, per fare gli stessi kWh potenziali di biomassa ti serve uno spazio 40 volte maggiore, più gli uomini, le macchine, il carburante e le attrezzature per raccoglierla, tralasciando le necessità di fertilizzante e di irrigazione.

Dopo che l'hai raccolta la passi ai batteri i quali sono buoni e generosi, ma devono pur vivere: Il metano che generano è un loro sottoprodotto, emettono anche parecchia co2.

Alla fine, tanto o poco (molto poco) hai il tuo bel metano, e cosa ci fai? Lo bruci per ottenere energia elettrica, con un rendimento del 50%? Oppure, più furbo ancora, lo utilizzi nei veicoli, con un rendimento totale del 30%, se va bene?

In sostanza per ottenere la stessa energia generata da un metro quadro di pannelli solari ne devi impiegare almeno 200 per coltivare la tua preziosa biomassa, vedi un po' se conviene...

Per finire "rinnovabile per l'eternità" proprio no, se il terreno non lo rigeneri periodicamente dopo un po' smette di essere produttivo, e sulla sabbia non cresce niente

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I pannelli solari oltre ad essere orribili tolgono spazio alla produzione agricola e alle superfici boschive. La biomassa invece non toglie nulla ed è praticamente ovunque. Basta raccoglierla e metterla nei digestori. Quello che se ne ottiene è metano + concime. e' un ciclo rinnovabile per l'eternità.
La conversione da biomassa a metano la fanno i batteri, quindi ha una efficienza totale.

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che discuti con un utente che ho bloccato da tempo 🤣

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccolo particolare ogni metro quadrato di terreno produce in un anno al massimo 6 kWh in biomassa, ogni metro quadrato di pannelli solari ne produce 250. Senza dimenticare che poi la conversione da biomassa a metano non ha un rendimento del 100%, molto ma molto meno

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono diversi impianti industriali che lo fanno, ed esistono anche i diversi distributori di biometano 100%.
Sai qual'è la fregatura? Che l'UE non riconosce ai costruttori di auto a biometano la riduzione delle emissioni di CO2, mentre riconosce il 100% di riduzione alle auto elettriche, anche se parte dell'energia è prodotta con il carbone.
E' una legge sbagliata quella che sta bloccando le tecnologie pulite. Una legge che non è stata scritta da ecologisti ma da personaggi che si arricchiscono con il trading dei certificati bianchi e dei crediti di CO2.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che per fare il pieno ad un'auto si debba raccogliere svariati quintali di residui organici, metterli in un recipiente apposito a temperatura e atmosfera controllate con delle colture microbiche da curare attentamente, aspettare alcuni mesi che vengano trasformate e poi finalmente comprimerle in bombole. Assai probabilmente con tutto questo giochino ogni pieno ti costerebbe alcune migliaia di euro. Ti ricordo, poi, che i motori a pistoni non sono eterni, e per costruirli servono combustibili e sostanze tossiche in quantità

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il biometano ad esempio lo trovi nelle foglie. Ogni anno le foglie cadono dagli alberi e si trasformano in metano, così come gli escrementi e gli sfalci agricoli di ogni sorta. Sarebbe una cosa intelligente raccoglierle e farci funzionare le auto.

D'altra parte l'energia elettrica e i pannelli solari vengono prodotti bruciando combustibili e usando sostanze tossiche.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spiego e, se non sono sicuro di quello che sto per dire, controllo e fornisco anche le fonti, è proprio così che si deve comportare una persona intelligente. Se qualcuno mi dimostra (con fonti o ragionamenti validi, non con la retorica da terza elementare) che mi sono sbagliato sono ben contento, vuol dire che ho imparato qualcosa di nuovo. Spiegami, con esempi concreti, dove e quando mi sarei comportato diversamente che sono prontissimo a scusarmi

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non spieghi, tu imponi e: o così o giù offese.
Dimostri totale mancanza di intelligenza ogni volta che replichi a qualcuno (poichè una persona intelligente non si comporta come te) e come sempre pretendi che ti si consideri un illuminato perchè tu "ti sei informato"... e come darti torto, se lo dici tu il mondo ti deve credere sennò lo mandi a... XD che spasso che sei, confermi quanto vado dicendo ogni volta di più.

Per farti capire: fosse vero quello che dici su Vae Victis invece di insultarmi dall'inizio avresti spiegato e postato qualche link che poteva dare credito a quello che tu sostieni. Ma noi blasfemi che non crediamo ciecamente in Italba meritiamo solo l'inferno nonchè le sue offese XD (ohhh shhhh suggerimento sottovoce: c'è ironia in questo, non mi offendere su ciò o dimostri di non capirla e....)

Ciao fanciullo arrabbiato-sociale e molto maleducato

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhebravo, hai fatto la tesina! Peccato che tu non sia entrato assolutamente nel merito e stia continuando a spammare slogan da fossa dei co... volevo dire leoni, senza alcuna giustificazione logica valida. Quanti post di VaeVictis hai letto su questo argomento? Ne ha scritti un bel po', i libri mica si giudicano dall'ultimo capoverso. Come ti ho già abbondantemente spiegato (non ricordo a che proposito, ma trattandosi di te sicuramente non è molto importante) non tutto è un'opinione o un'idea, ci sono le cose oggettivamente vere e le oggettive ca####e, e se dico qualcosa puoi stare sicuro che prima mi sono informato a riguardo. Se tu, o chiunque altro, continui ad insistere con gli stessi argomenti demenziali allora ti tratto di conseguenza, semplice, ma solo legittimamente e spiegando pure il perché. Quanto ai giochini retorici non ci provare nemmeno, ti sei già squalificato abbastanza

P.s. Tu sei uno, e sei pure quello che sei, non sei 1000...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai ridere, anche un po' di tristezza ma fai ridere.

E naturalmente continui ad offendere perchè altro evidentemente non ti riesce di fare.
Questo esprime bene il tipo di persona che sei, e siccome capita con tante persone dovresti avere l'intelligenza di fermarti a riflettere, è difficile che siano 1000 macchine ad andare contromano, è più probabile che tu abbia imboccato l'autostrada dal lato sbagliato.
Ma forse qualcosa ti manca, ed in effetti hai scritto te che se non si ha l'intelligenza di capire qualcosa (ironia ma anche opinioni differenti) ci si arrabbia (come dimostri dai tuoi toni) e si passa agli insulti (come dimostri con le tue parole)...

Nel post di Vae Victis vedo una persona che esprime pacatamente una sua idea e un incaxxato sociale che non puo fare a meno di offendere poichè ritiene sbagliata questa idea.

Per chiudere, siccome anche a me in altri post ritieni di "aver spiegato" (in realtà spiegato omlto poco, ma hai fornito tue opinioni che legittimamente non considero corrette) senza fornire link (nonostante varie richieste), cercando di affibbiarmi concetti mai espressi, virgolettando mie frasi che non avevo mai scritto ed esigendo la ragione senza portare prova alcuna differente dalle tue parole fatico a crederti.

Ma mi offenderai perchè non ti credo? Sicuro poichè trovi lecito offendere se non si è daccordo con te, lo hai appena fatto e lo continui a dimostrare.

Ciao fanciullo maleducato.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo hai predicato bene solo ieri ed oggi già razzoli male... Sempre il solito maleducato per cui se uno non è daccordo con te è un "questo", dice quello", non capisce "quell'altro"...

Non sei in grado di sostenere un discorso senza andare ad offendere, come dici tu stesso sei un fanciullo maleducato ed incoerente!
https://uploads.disquscdn.c...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"In breve tempo" quanto? Anni? Secoli? Milioni di anni?

E quello che serve per generare l'energia in più che sprecheresti con questa "grande idea" cresce forse sugli alberi? Si ricicla forse al 110%?

Se tu spari id####e come se non ci fosse un domani non ti lamentare se ti trattano da quel che dimostri di essere, non si tratta di maleducazione ma di semplice franchezza.

Ti metti a fare l'ecologista preoccupato di esaurire le risorse del pianeta ed intanto vorresti adoperare una tecnologia obsoleta che spreca i 3/4 dell'energia necessaria? Ma ti rendi conto di come stai messo male?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Un riciclo del 90% significa comunque esaurire le risorse del pianeta in breve tempo. Ma poi al 90% non ci arriveranno mai perché l'energia necessaria per ottenere quel livello di riciclo supera i benefici del riciclo stesso.

Se vuoi negare la rinnovabilità infinita delle materie organiche fai pure, i lettori giudicheranno il tuo livello culturale anche da quello, oltre che dalla tua maleducazione.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E poteva mancare la tua str...upidaggine quotidiana? Delle batterie si ricicla adesso quello che è conveniente riciclare, se sono troppo poche non conviene attrezzarsi per farlo. La tecnologia per riciclare il 90% dei materiali c'è già, e la si sta cominciando ad applicare:
https://www.sicurauto.it/news/auto-elettriche-ibride/volkswagen-avvia-limpianto-per-il-riciclo-batterie-auto-elettriche/
Per finire è perfettamente inutile che continui a sostenere che 10 tonnellate di carburante sarebbero più ecologiche di 300 kg di batteria, ormai non fai più neanche ridere, stai diventando patetico

B
Braketheballs #PETALOSO 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il target sono i veicoli commerciali non c’è sito più adatto della Val di Sangro, vicino lo stabilimento Sevel di Atessa, in alternativa, per restare nelle vicinanze, nel Lazio, zona Cassino.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Delle batterie si ricicla al massimo il 50%, certi componenti non è proprio possibile recuperarli. Anche per questo motivo le batterie sono una soluzione temporanea.
Solo ciò che è rinnovabile all'infinito potrà avere futuro. Le benzine ad esempio possono essere rinnovabili all'infinito se vengono prodotte senza petrolio.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Più batterie ci saranno da riciclare più centri di riciclo si faranno, e più conveniente sarà riciclarle. Non è mica una novità, succede con qualunque prodotto industriale

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

forse è meglio investire in batterie agli ioni di alluminio come fanno in australia molto piu performanti e sicure di quelle al litio nei prossimi 3-5 anni vredremo un grande sviluppo delle betterie per automitiv

A
Auron 01 Jan 1970 @ 00:00

forse da noi, ma in alcune aree del mondo il concetto di riciclo deve ancora arrivare

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

che poi nel mondo dell'auto è piu facile trasformare il potenzialmente riciclabile in effettivamente riciclabile dato che dovrebbe rientrare tra gli obblighi di chi smaltisce le auto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuro, ci vorranno decenni...ma è inevitabile...però meglio tonnellate di batterie potenzialmente riciclabili che tonnellate di idrocarburi bruciati nell'atmosfera

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione, il petrolio vanta una storia da record in quanto a disastri...
per un attimo ho immaginato che tutti i mezzi del mondo (india, cina, nigeria...) fossero elettrici, non riesco ad immaginare un sistema di smaltimento o rigenerazione delle batterie per non parlare della produzione elettrica.

Se i paesi poveri avessero motori termici di nuova generazione e si puntasse a ripulire le industrie ed i trasporti commerciali ci sarebbe un miglioramento piú netto.

Il passaggio all'elettrico é obbligatorio ma prima che vedremo gli effetti positivi a livello ecologico ne passerá

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma secondo quale principio? non è che estrarre e raffinare petrolio dalle profondità terrestri faccia crescere rigogliose le foreste, bisogna trovare un modo sostenibile per produrle

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie saranno il nuovo disastro ecologico