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Regno Unito, stop alle vendite delle auto endotermiche dal 2030. Le ibride dal 2035

Sembra che il Regno Unito stia per annunciare lo stop alle vendite delle auto a benzina e diesel dal 2030; dal 2035 per le ibride.

Regno Unito, stop alle vendite delle auto endotermiche dal 2030. Le ibride dal 2035
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 16 nov 2020

Sembra che davvero il Regno Unito deciderà di mettere la parola fine alle vendite delle auto endotermiche a partire dal 2030. La novità, rispetto alle passate indiscrezioni, è che le ibride potranno essere commercializzate sino al 2035. Negli ultimi mesi, infatti, erano girate diverse voci sul fatto che il Governo inglese volesse bloccare le vendite delle auto endotermiche già al 2030. Tuttavia, sembrava che lo stop riguardasse anche le ibride.

Non è chiaro, al momento, quali saranno le ibride che potranno continuare ad essere commercializzate sino al 2035. Il Governo inglese sarebbe pronto a presentare questo piano e quindi non si dovrebbe attendere molto per scoprire tutti i dettagli. Se davvero sarà così, il mercato delle ibride, già in forte crescita, subirà una nuova forte accelerazione. La scelta di continuare a permettere la commercializzazione delle ibride è corretta visto che il mercato delle elettriche pure è ancora acerbo e c'è il problema delle infrastrutture di ricarica da risolvere.

Proprio sul tema delle infrastrutture, il Governo inglese sarebbe pronto a spendere oltre 500 milioni di sterline (circa 557 milioni di euro). L'obiettivo sarebbe quello di fare in modo che l'infrastruttura per la ricarica delle auto elettriche sia pronta per il 2030. Vedremo, dunque, quello che emergerà nei prossimi giorni. Il piano, nel suo complesso, è decisamente ambizioso, forse anche troppo visti i tempi e i problemi da risolvere. Ai costruttori certamente una decisione del genere potrebbe non piacere molto visto che il Governo inglese darebbe davvero poco tempo per adattarsi anche se con la possibilità di vendere vetture ibride sino al 2035 ci sarebbe un po' più di tempo per portare a termine la transizione.

Inoltre, il Governo non può solamente limitarsi a definire una data per lo stop alle vendite e mettere sul piatto fondi per le infrastrutture. Infatti, deve mettere in piedi un programma concreto per sostenere la transizione a 360 gradi, per supportare le aziende e proteggere i lavoratori che potrebbero venire penalizzati da questa "rivoluzione".

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Commenti Regolamento
Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono andato palesemente rapido senza perderci tempo, ma si tratta del 44% se vogliamo essere più precisi. O pensi che la metà di 900 sia 400? Se proprio vuoi far il preciso fallo per bene, se sai fare i calcoli !!!!

F
FioM7 01 Jan 1970 @ 00:00

se sai fare i calcoli, se si passa da 900 a 1300 l'incremento è del 50% ( 400kg di differenza, il 50% sarebbe 450). O quando acquisti il sapone con il 50% in regalo pensi che te ne regalino la meta? si intende sempre 50% del valore di partenza !!!!

b
baldanx2 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla manutenzione non è teoria è cosa data, ci sono migliaia di parti in meno e tutte con minore bisogno

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

No comment.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembrerà strano, ma a livello di emissione di co2 in rapporto alle tonn. trasportate sono in vantaggio sul trasporto su gomma...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

A me viene da ridere invece. Girare in elettrico è una goduria e il pensiero di contribuire ad inquinare meno non ha prezzo.
I miei figli nemmeno la proveranno una termica (per fortuna)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma basta avere un minimo di buon senso. Cosa che...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti tu non sai di cosa di parla...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo incentivi, certo qui in Italia non molto appetibili, ma in altri paesi sono migliori

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

sulla manutenzione non ci conterei troppo, molte componenti elettriche hanno vita inferiore di una meccanica, con vita massima facilmente programmabile, ed il costo di smaltimento batterie potrebbe essere molto costoso a fine vita.

l'evoluzione ideale sarebbe l'idrogeno se non avesse costi cosi alti di produzione, ma chi oggi produce idrocarburi dovrà adattarsi prima o poi!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non riesci a capire quello che ho già scritto, riproviamo:

Certo che è in aumento, sveglionissimo, ma l'aumento sta rallentando quindi niente "stiamo aumentando come conigli". Entro cent'anni raggiungeremo il massimo (30% più di oggi, quindi perfettamente sostenibile) e poi la popolazione mondiale si stabilizzerà ai valori odierni o anche meno

Ed anche:

Lo so leggere perfettamente, non è la prima volta che lo posto e dice le stesse identiche cose di quello che c'era scritto su un numero speciale del National Geographic di qualche anno fa dedicato ai problemi della sovrappopolazione: Per farla breve non c'è nessun problema, la crescita demografica sta diminuendo e la popolazione mondiale si stabilizzerà entro la fine del secolo per poi decrescere leggermente.

Forse se tu imparassi a leggere prima di scrivere "a muzzo" eviteresti alcune figure di palta

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la realtà delle cose, basta sapere di cosa di parla

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

È una tua opinione, nel mercato non esistono leggi che non possono cambiare!

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

si si nostra, ora però fatti un ripasso di come si leggono i grafici

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

A me fanno schifo le elettriche soprattutto se si parla di moto!

b
baldanx2 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto silenziose, efficienti, con molta meno manutenzione richiesta, tecnologia a piovere, con prestazioni in movimento e in frenata che un motore termico può solo sognare e inquinamento dell'aria ridotto a 0..........è vero.........che schifo

b
baldanx2 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggiamo troppo Dan Brown eh?
https://www.youtube.com/watch?v=NMo3nZHVrZ4

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti staccano la spina dall'auto elettrica ti possono anche succhiare la benzina da quella termica

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, rimani nel tuo mondo fatato e convinciti che sei tanto bravo ed intelligente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, ti ho fatto delle domande ben precise e mi aspetto una risposta seria, ammesso tu ne sia capace

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non stavo parlando solo dell'Italia, ma se in tutto il mondo ci fosse la stessa densità abitativa dell'Italia avremmo spazio per molto più di 10 miliardi di persone. Oltretutto India e Cina non si possono più definire "poveri", e la grande crescita demografica ormai e quasi solo nei Paesi africani

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A Nostradamus credono quelli come te, io mi informo prima di dire qualcosa:

https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/10/16/demografia-gli-scenari-delle-nazione-unite-al-2100-in-italia-il-calo-della-popolazione-piu-alto/?refresh_ce=1

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

ok nostradamus

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

La Norvegia, in casa sua, è estremamente attenta a qualunque studio volto a ridurre l'inquinamento. Ma appena si va oltre confine, è tra i paesi firmatari per rimandare l'adozione di protocolli per ridurre l'inquinamento prodotto da navi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, perché se bruciamo combustibili fossili nelle centrali per alimentare i veicoli elettrici non evitiamo di bruciarne molto di più per far andare quelli col motore a benzina o gasolio, vero? E tu saresti quello furbo? Ma complimenti!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale altro commento e quale tono? E dove avrei scritto che non ho capito? Sei tu quello che non hai capito, riportando dati fasulli che non vogliono assolutamente dire quello che credi

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che il problema della sovra popolazione non è certo Italiano, noi se non fosse per gli stranieri, staremo ampliamente in saldo negativo tra morti e nascite, il problemi sono i paesi poveri o cina o india per dire

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente non sono poche ma nemmeno troppe: Ci si deve adattare, evitando di "assembrarsi" tutti negli stessi posti. Al mondo la densità abitativa è di 48 persone al km², in Italia 207 ed anche qui ci sono molti spazi spopolati o quasi

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le leggi di mercato nn cambiano perchè parliamo di elettrico

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Se a te dieci miliardi di persone ti sembrano poche.....

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo, ci risentiamo tra 9 anni...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con questa storia. Ma è ovvio che caleranno...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe pure capire a cosa si riferiscono le cifre che riporti, altrimenti che le riporti a fare?

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

usarla nel weekend, ma gli altri 5 giorni tenerla dal meccanico :)

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io se fossi inglese la comprerei perchè la pagherei molto meno.
Magari una bella spider 2 posti da usare il we e tenerla a vita

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Al 2030 mancano 9 anni quindi non credo proprio, anche perchè nel resto del mondo si continueranno a vendere e le elettriche no.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so leggere perfettamente, non è la prima volta che lo posto e dice le stesse identiche cose di quello che c'era scritto su un numero speciale del National Geographic di qualche anno fa dedicato ai problemi della sovrappopolazione: Per farla breve non c'è nessun problema, la crescita demografica sta diminuendo e la popolazione mondiale si stabilizzerà entro la fine del secolo per poi decrescere leggermente.
Non ci sarebbe alcun problema neanche per le risorse disponibili, se si applicassero ovunque i metodi di agricoltura avanzata dei Paesi più sviluppati ci sarebbe di che sfamare non il doppio, ma dieci volte gli attuali abitanti della Terra.
Ovviamente non potremo più andare avanti sprecando la maggior parte delle nostre risorse come oggi o andando a vivere tutti quanti in enormi città, ma le alternative ci sono già, basta applicarle

N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaramente migliorare la produzione di energia elettrica è un binario parallelo rispetto al migliorare la sostenibilità del micro trasporto: si possono fare contemporaneamente! Quindi non vedo perché metterli in contrapposizione.
Come dire "fermate lo studio sui melanomi, ci sono troppi bambini che muoiono per complicazioni cardiache", quando invece è ovvio che la ricerca deve andare avanti su ambo i binari. Anzi, aggiungo che proprio da binari paralleli che spesso arrivano le soluzioni.

Infine, un'auto termica avrà sempre un certo impatto legato al fatto che sempre qualcosa devi bruciare. L'auto elettrica va a elettricità e margini di miglioramento su come creare elettricità sono tremendi. Quindi una strada ha un futuro l'altra molto meno, vedi tu quale delle due

N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha detto che devi buttare l'auto, solo che se la devi cambiare questa deve essere elettrica

N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

Navi gigantesche da turismo appena non ci sarà più domanda.
Navi gigantesce merci appena esisterà una soluzione alternativa economicamente sostenibile. D'altra parte portare tutto su gomma e aereo è impensabile economicamente e dal punto di vista ambientale (parlo di abolire non di ridurre il traffico navale, per quello basterebbe aumentare il consumo dei prodotti locali).
Aerei a combustibile fossile appena si presenterà una alternativa economicamente sostenibile.
Aerei in generale? Appena torna il medioevo

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ben arrivato, saranno almeno un centinaio di anni...

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Già che posti un grafico che manco sai leggere dovrebbe spingerti a commentare in maniera più prudente, ma tu insisti... secondo il grafico da te postato, tra cent'anni (anche se andare così in là ha poco senso ma tanto non lo capiresti) la popolazione sarà di quasi 11 miliardi, contro i 7 di adesso... non il doppio ma quasi.

Cosa si stabilizzerà ai valori odierni? Stavo per scrivere l'ignor@nz@ delle persone, ma temo che quella si, continui a crescere in maniera esponenziale.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

il Regno Unito è formalmente uscito ma è in un periodo di transizione, dovresti informarti meglio e distinguere per bene le 2 cose. Tra 10 anni vedrai conseguenze ultrapositive, è nell'immediato che invece saranno negative.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, beh, conta come "navi italiane" tutte quelle MSC! Ma hai idea quante navi abbia la MSC? E lo sai che passano in Italia forse l'1% del loro tempo?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo grafico, poi, non mi convince proprio: Quali navi prende in considerazione?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto per chi non capisse alla prima: Conta cosa trasporti! Se ogni nave fa il lavoro di svariate migliaia di auto o di camion il tuo grafico non conta nulla!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai leggere i numeri? Guarda almeno le figure! Dice che l'inquinamento globale delle auto è enormemente di più di quello delle navi, questo è un grafico relativo agli USA e nel mondo la differenza è un po' meno, ma non tanto poco

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove avrei mai scritto che sta diminuendo, capretta bella? Non ti hanno mai insegnato che chi parla alle spalle degli altri è una comare da mercato rionale?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che è in aumento, sveglionissimo, ma l'aumento sta rallentando quindi niente "stiamo aumentando come conigli". Entro cent'anni raggiungeremo il massimo (30% più di oggi, quindi perfettamente sostenibile) e poi la popolazione mondiale si stabilizzerà ai valori odierni o anche meno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'inquinamento esiste e si misura, ma possibilmente se ne parla dopo aver capito di cosa di sta parlando:
https://uploads.disquscdn.c...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che ne ho una a carbone giusto dietro l'angolo.

La ripartizione dell'area mediterranea prevede:
31% petrolio
27% carbone
22% gas
20% altro

Ossia se aumentiamo i consumi energetici del 20% significa che il 58% dell'energia aggiuntiva sarà prodotta da inquinanti particellari e ben l'80% da inquinanti di CO2 (in cui rientra bruciare gas).

Cioè andiamo a peggiorare le cose.

Uno furbo si dovrebbe chiedere allora: cui prodest? E serve come ho scritto sopra a spingere tutta la popolazione a cambiare l'auto e a muovere tutto l'indotto, in cui ovviamente ci rientrano anche gli stati perché così non devono loro attuare politiche energetiche (tipo riqualificare le centrali a carbone, per esempio), si beccano i soldini dell'iva e delle tasse dagli acquisti e si muove tutto l'indotto delle costruzioni auto.

Al solito è l'ecologia di sta pippa.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

italba non capisce una sega mi ha appena mostrato un grafico che mostra che saremo 10 miliardi fra 100 anni, ma secondo lui quel grafico significa che la popolazione sta diminuendo.
pensava di smentirmi e invece ha postato la conferma di ciò che dico - non ci arriva proprio.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

sei così ignorante che non sei buono neppure a leggere i grafici.
la zona blu è il numero della popolazione e come vedi aumenta alla stragrande.
la linea rossa è l'andamento dell'aumento: nel 1940 eravano al +1%, nel 1968 eravamo nel +2,1%, ora siamo al +1,08% e fra cent'anni saremo (forse) al +0,1%.
SONO TUTTI PIU' SVEGLIONE QUINDI E' SEMPRE IN AUMENTO.

C
Castiel 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non sono solo io che vedevo questa cosa!

Non hai idea di quanta gente conosco in Italia che è esattamente cosi.
Generalmente villone dei nonni stile aristocratico, classico modo di vestire da borghesia che poi in realtà fa solo ridere, foto continue davanti a qualche statua romana.
Appartamenti arredati come a fine 800, ricordo una che voleva proprio le tendone da palazzo reale da regina d'Inghilterra.

Veramente, sembrano gli strascichi della vecchia borghesia, nel 2020 visti da fuori sono ridicoli.

Poi ti giri e vedi fuori gente che colonizza lo spazio. Io davvero mi chiedo perchè in Italia sembra che ci sia proprio una sorta di feticismo verso il vecchio (e non parlo di veri patrimoni culturali, il 99% delle volte è semplicemente roba vecchia).

Davvero, quando mi sono trasferito qui ricordo come la prima sensazione che provai fu di " libertà" nel vedere come se c'era una zona che poteva essere fatta meglio tirano giu e ritirano su tutto in pochi mesi solo per "migliorare" certe cose.

E ti svegli la mattina vedendo e toccando con mano i cambiamenti continui, cosa che ti da un senso di "contributo". Sai che stai contribuendo alla società, a fare qualcosa, ad andare avanti come società appunto.

E ripenso a come in decenni passati in Italia praticamente era rimasto tutto perfettamente immobile, la gente pensa solo a "mantenere le cose" e ti senti costantemente bloccato perché ogni singolo cambiamento che provi a introdurre finisce nel nulla.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ricerca de che? Nell'articolo che hai citato tu dice che le navi sono responsabili del 3% dell'inquinamento, le auto del 30%!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sempre le stesse frescacce devi scrivere?
https://uploads.disquscdn.c...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta ho visto su discovery che hanno spostato un intero paese di una decina di km.
E' arrivato il mega camion con il mega paranco, ha preso le case una ad una e le ha spostate.
Da noi, a parte che non siamo capaci, a parte che anche se lo fossimo avremmo bisogno di 16 anni per la autorizzazioni, se succedesse ci sarebbe la rivoluzione con gente che si butta per terra a schiumare.
Siamo tipo un'aristocrazia caduta che vive in enormi villoni, ma cena con scatolette di tonno e tiene il riscaldamento spento per risparmiare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Compriamo energia dalla Francia solo perché ci conviene, le centrali nucleari francesi non possono essere spente di notte e quindi svendono l'energia ai vicini.

Come ho già ricordato svariate volte, poi, e come anche in questi commenti è stato riportato, la conversione totale di tutti i veicoli alla trazione elettrica comporterebbe un aumento di circa il 20% dei consumi energetici totali, assolutamente sostenibile visto che non accadrà da un giorno all'altro.

E poi no, le centrali elettriche non inquinano allo stesso livello delle auto e non bruciano nemmeno lo stesso combustibile: Attualmente in Italia è quasi solo metano

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto pare invece nonostante questi ""disastri"", fra doppie virgolette, stiamo aumentando come conigli e dal 2036 saremo 9 fot tuti miliardi di persone!

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosco la situazione dei paesi nordici ed è una "isola felice" che non può essere presa a normalità e neppure a "benchmark" per i restanti 24 paesi continentali europei datosi poggiano il cu.o sopra immensi giacimenti che vendono a peso d'oro e hanno una densità di popolazione talmente bassa da potersi permettere qualsiasi scelta anche bizzarra.
L'Italia produce già il 20% dell'energia da rinnovabili, non ha problemi a raggiungere gli obiettivi prefissati dalla EU e abbiamo quei cavolo di pannelli installati anche sopra i garage, ma restiamo in un deficit mostruoso tanto che dobbiamo bussare alla vicina Francia a chiedergli di venderci energia.
Se la nostra richiesta di energia aumenta è anche possibile collassi la nostra rete. Mi ben ricordo ferragosti in cui andava tutto KO solo perché molti tenevano il condizionatore acceso (roba da paese africano).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo problema è che riesci a leggere solo il titolo...

Va considerato, però, che se calcoliamo il rapporto tra carburante consumato, distanze e carico trasportato, le navi restano comunque il sistema di trasporto più efficiente.

L'inquinamento "mostruoso", com'è accennato anche nell'articolo, è solo quando si adopera il "bunker" come carburante, assolutamente vietato nelle vicinanze delle coste: Nelle acque territoriali le navi consumano lo stesso gasolio delle auto e dei camion che passano sotto la tua finestra

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabe pazienza, in compenso nelle città si respirerà meglio...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2030 costeranno meno le elettriche delle termiche...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta non acquistare...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriverà...

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

È lo stesso "ragionamento" di quelli che dicono che un autobus consuma più di un ciclomotore. Peccato che sul motorino ci va solo uno, su un autobus parecchie decine...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Confronta le emissioni di UNA nave cargo con quelle di 20.000 camion, GENIO!

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi viene da piangere solo al pensiero, la fine di un'era. Spero non arrivi mai quella data.

N
Neptune 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza contare il forzato ricambio generazionale e il conseguente smaltimento delle auto "obsolete", un must per l'ambiente insomma.

N
Neptune 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno col Pandino del 2000 non hai l'ansia di rimanere a piedi se per una notte ti staccano la spina dall'auto

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Signor Rossi le ricordo che le auto elettriche non funzionano a magia, ma a elettricità, la quale arriva da una simpatica centrale che scoreggia fumi tossici, né più né meno come faceva l'auto precedente.
Stiamo usando la scusa dell'ecologia per forzare centinaia di milioni di persone a un nuovo acquisto di autovettura, così da ricreare un enorme business con le vendite e l'indotto.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo finalmente arrivati al punto che altri decidono cosa noi dobbiamo fare ed acquistare! Evviva!

C
Castiel 01 Jan 1970 @ 00:00

È un problema europeo purtroppo.

Ho vissuto in posti diversi e ti assicuro che in nordamerica (canada e stati uniti) ci sono città tirate su praticamente ieri che sono "upgradabili" in qualsiasi momento per queste cose.

Discorso diverso per l'europa dove abbiamo il solito problema che è tutto fisso e non si può toccare niente per ovvi motivi di struttura urbana e storica.

Quindi non so, sinceramente non sono mai riuscito a pensare a una soluzione per questo problema.
Ma credo che in Europa dobbiamo cominciare seriamente a capire come far "evolvere" le nostre città perchè la differenza con l'estero sta diventando imbarazzante.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi il problema delle strade italiane è il peso delle macchine?
ahahahah
negli usa le macchine pesano mediamente il doppio che in Europa.
risultato? 0 buche. (e ho guidato parecchio in america sia est che ovest)

manutenzione ed investimenti questi sconosciuti qui nel "bel paese" (di m***)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Credi pure a Babbo Natale ed alla terra piatta?

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, tra 3/4 anni i motori termici andavano vietati

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando l'abbassamento dei costi delle elettriche chi la compra più un auto a benzina nel 2030? Sarebbe stato più sensato anticipare il divieto

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vado in bici 15 chili di mezzo per muoverne 75, altro che auto elettrica.

In ogni caso, un calcolo qualunque:

https://attivissimo.blogspot.com/2020/09/se-tutte-le-auto-svizzere-fossero.html

Dal 7 all'11% di aumento dei consumi elettrici. Non proprio un'ecatombe, basterebbe un po di serio risparmio energetico degli edifici e una piccola espansione delle rinnovabili per coprirlo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non parlare delle navi che trasportano merce dalla Cina all'UE, per 16 mila km andata + ritorno. Il tutto per arricchire qualche speculatore di Wall Street.
In un mondo normale tutti i prodotti che servono in europa dovrebbero essere prodotti in europa.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi il blocco delle auto endotermiche sarebbe impossibile. Le auto elettriche hanno troppe limitazioni per essere una valida alternativa per i più.

Mi auguro che per il 2030 converrà più un'auto elettrica che una endotermica, altrimenti saremmo a livelli imbarazzanti, per questo immagino che le auto endotermiche in circolo nel 2030 siano già auto con qualche anno e che quindi ci saranno incentivi per rottamarle. In ogni caso le auto elettriche sono in circolazione già da un decennio circa. 20 anni per un'automobile è un tempo piuttosto lungo.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera che stiamo parlando di 20 anni, mica dopo domani. Che tutto fili liscio non è così probabile.

Mi aspetto comunque che dal 2030 inizino a circolare anche sistemi per rendere mild-hybrid auto endotermiche. Nella pratica chi ha auto con questo tipo di motorizzazioni può dormire sogni tranquilli.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Completamente d'accordo

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero vietino la vendita non la produzione, per fortuna esisterà ancora il mercato dell'export verso Paesi meno restrittivi (e da italiani ci dovrebbe interessare)

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, il mio punto non era tanto sulle soluzioni tecniche quanto sulla generale ipocrisia e sulla visione miope. Se ho un'auto che emette "tanta" CO2 sono iper tassato, anche se l'auto magari la uso una volta al mese perchè vado al lavoro in bici.
I centinaia di voli inutili da "weekend" invece viaggiano liberi, al pari navi e altri mezzi.
Mi sembra ci si stia accanendo troppo sul settore automotive senza considerare gli altri problemi e soprattutto le conseguenze economiche di uno dei settori trainanti dell'economia europea (e che sfama milioni di famiglie).
Il tutto limitato all'Europa, perchè anche solo in USA ogni giorno presentano un nuovo pickup V8 7mila di cilindrata senza problemi, e in altri mega Paesi come Brasile ed India se ne sbattono altamente

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

In alcune zone la cappa resterà per via delle industrie, ma la dimezzerà la densità. Non mi sembra male

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, 500 elettrica passa da 900 kg a 1.300 kg, parliamo del 30% di peso in più, non del doppio. Praticamente come dire che se aumentano le vendite di Renegade a discapito di Punto allora l'impatto sulle infrastrutture è disastroso. Tra l'altro, se vogliamo restare sull'argomento, nel conto andrebbero anche messi il consumo indotto dai mezzi che servono a distribuite il petrolio in ogni sua fase (un po' più grossi e pesanti di una 500e) che sicuramente circolerebbero di meno con una diffusione maggiore di auto elettriche, e il degradarsi dell'asfalto a seguito di pioggie acide causa smog o degli effetti chimici degli inquinanti emessi dagli scarichi.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

giustissimo, non me le levate

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve un trasporto pubblico all'altezza di una nazione del g8.

Sull'aeronautica non ci sono ancora grandi soluzioni all'orizzonte. La densità delle batterie ancora non basta e l'idrogeno non è proprio conveniente (oltre che manca completamente di un'infrastruttura da svariati miliardi).
In questa decade credo ci si concentrerà su auto, riscaldamento /raffreddamento ed efficentamento delle industrie. Sarebbe già tantissimo

F
FioM7 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà la 500e pesa 1,4 tonnellate, contro il peso inferiore ad 1 tonnellata della 500tdi. Per cui i pesi quasi raddoppiano. La tesla model S pesa oltre le 2 tonnellate, contro i 1750 della maserati 4 porte che è più lunga di ben 30cm.. senza valutare la differenza di materiali tra maserati e tesla.....

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto! Ma anche limitandosi alla mobilità, vedo poco utile "ammazzare" i produttori con le multe sulla CO2 (con i relativi impatti economici sia per clienti che per i lavoratori) e non toccare ad esempio i trasporti aerei che ne producono ben di più.
Covid a parte, io sono dell'idea che in città l'auto non si dovrebbe proprio usare, limitandola ad un oggetto per spostamenti o divertimento da weekend

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Di sicuro non c'è niente.
Lo stop alla produzione implica che non si possano vendere auto nuove, ma l'usato continuerà a circolare tranquillamente.
E reputo improbabile che stoppino del tutto la circolazione anche solo per la questione delle auto d'epoca.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal 2030 o quel che sarà sarà impedita la vendita di prodotti nuovi, non la circolazione.
Quindi non solo ci saranno incentivi per ridurre il parco circolante (anche solo per concentrarsi su un solo tipo di rifornimento) ma anche per disincentivare la vendita dell'usato. Comunue tieni conto che in questi casi c'è sempre qualche slittamento.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Si devono creare le condizioni per rendere appetibile l'auto elettrica, considerando poi la loro incidenza sul mercato attuale non si creerebbe alcuna fila. Semmai all'aumentare del numero di auto elettriche crescerà anche l'incentivo da parte del rifornitore ad aumentare i posti per queste. E' un circolo che da qualche parte va innescato
2) Non ci sarà un passaggio dall'oggi al domani, con investimenti coordinati anche a livello europeo ci si arriva senza problemi. Basta aumentare l'ammontare di energia prodotta annualmente in modo proporzionale all'aumentare delle auto elettriche in circolazione, facendo leva che altre azioni vanno sicuramente poste per ridurre il consumo di energia grazie ai miglioramenti tecnologici in ogni ambito
3) Conosco il problema delle perdite, ma è talmente scontato questo problema (e noto da tipo un secolo) che non dovrebbe neanche essere l'elemento centrale della discussione francamente.
4) Anche si usasse il petrolio il rendimento energetico della produzione di energia a livello centralizzato con il petrolio sarebbe nettamente superiore a quello che lo stesso carburante (ultra raffinato) produce venendo bruciato direttamente dal MCI. Quindi anche nella peggiore delle ipotesi si avrebbe un aumento dell'efficienza energetica a parità di carburante
5) Stiamo andando nel fantascientifico. Una Tesla o una 500e che peso superiore hanno rispetto un Maserati o una 500 classica?

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

certo tutto si puó rompere ma é meno probabile se si fa una buona manutenzione o meglio dei buoni controlli quando devono essere fatti. ovviamento il modo con cui viene utilizzato il mezzo incide(fuori giri, sfrizionamenti, tirate esagerate col turbo senza aspettare che sfreddi).
purtroppo ci vuole esperienza,soprattutto serietá e tempo.
spesso in officina non seguono neanche le verifiche per chilometraggio..sembra che i manuali di servizio con le tabelle di manutenzione li fanno per divertimento.
i problemi di elettronica sono i piú rognosi perché ci vuole lo specialista(spesso manco hanno la diagnostica per le vecchie auto..) e perché in caso di guasto definitivo i prezzi dei ricambi sono alti.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

adesso è troppo presto x l'elettrico...

V
Venerabile Jorge 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma aspetta...
1) Pur considerando anche solo mezz'ora come tempo di ricarica medio, hai bisogno di un numero di colonnine 10 volte superiore rispetto alle pompe per non creare code. Tipo distributore da 10 pompe? 100 colonnine. E immagina gli spazi necessari...
2) La richiesta energetica è colossale, enorme, ciclopica: come la produciamo l'elettricità? E non dirmi col green!!! Stiamo andando incontro al disastro energetico come lemmings sul burrone!
3) E le perdite energetiche? Non è che produci 1 GWh e hai 1 GWh alle colonnine! Si chiama effetto Ohm e dalla centrale alla colonnina a bassa tensione ti porta via almeno il 10% in calore (15% alle ruote della macchina).
4) Chi dice che anche movimentare il petrolio costa energeticamente dimentica che il petrolio è una FONTE energetica, mentre la corrente è un VETTORE. Cosa significa? Semplice: che noi possiamo mettere in piedi tutto 'sto colossale sistema super green e politically correct, ma come lo alimentiamo? Con una FONTE, ovvero ancora col petrolio.
4) Come dice Walter de Silva, "ditemi cosa c'è di ecologico nel muovere un'auto elettrica da 2,5ton e 100kWh di batterie!"
5) Il consumo di strade e infrastrutture sarà almeno il doppio causa enorme peso della auto elettriche e coppia stritola-asfalto alle ruote, con relativi costi (anche energetici) di rifacimento

Insomma...non ci siamo!

(Ok, ora devastatemi, ma la sostanza non cambia)

Y
Yo! 01 Jan 1970 @ 00:00

Top, così che si fa. In Italia si gira ancora con il Pandino del 2000.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Le città europee, tranne alcuni casi, sono progettate per le carrozze ed i cavalli. Concordo con te sugli NOx e particolato. Poi vedi che se obbligano a cambiare le caldaie e regolano le industrie, torniamo a vedere il cielo azzurro come sotto lockdown

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto pare a breve anche l'Europa imporrà limiti di emissioni molto bassi, creando un sostanziale divieto per benzina e diesel, oltre che le mild. In pratica dal 2030, solo full hybrid ed elettriche.
I produttori ci arrivano di sicuro, anche se piangono miseria per beccare incentivi e sostegni.
Quindi c'è da aggiornare la rete di distribuzione e far crescere le colonnine per numero

G
Giovanni Alfano 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente è un po' che non ci fai un giro. I fiumi più inquinati sono tutti al Sud, a partire dal mitico Sarno. L'aria nella grandi città, a partire da Milano, è completamente diversa rispetto a quella di 20 anni fa. E comunque da qualche parte bisogna partire.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

pure io, ma stavo rispondendo a

non dovrete rinunciare alla cappa di smog che ricopre la Padania ed altre regioni


in alcune zone anche se togli il traffico la cappa resterà per via delle industrie e delle caratteristiche delle zone.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se obbligassero almeno nelle stazioni di servizio nelle autostrade e nelle tangenziali (per via della loro centralità nelle linee di trasporto) ad aggiungere almeno 1-2 postazioni di ricarica per le elettriche in 1-2 anni al max? Oltre che a rendere obbligatorio per tutte le nuove stazioni di servizio di dotarsi di una postazione per elettriche ogni tot pompe dedicate ai motori a combustione. Sicuramente ci sono problemi di concessioni e contratti che vanno ritoccati, ma considerando l'interesse dello stato nel creare l'infrastruttura e quella dei privati di dotarsi di incentivi oggi per avere gli strumenti per sopravvivere nel modo meno doloroso nel medio-lungo periodo alla transizione all'elettrico, dubito non troveranno modo di collaborare.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

In città ha assolutamente senso ridurre le emissioni, soprattuto di particolato e NOx.
Comunque continuo a pensare che si stia affrontando il problema della mobilità in modo un po' miope "accusando" solo le auto e non progettando un sistema integrato e migliore per muoversi meno e meglio.
Anche se le piste ciclabili sono un buon punto di partenza, ci siamo arrivati solo quanche decennio dopo gli altri Paesi europei

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico è in diminuzione di costo continuo.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mild già riduce di molto l'inquinamento, se non altro perché i freni vengono consumati meno. Se ci fosse anche solo uno step intermedio ad es: 2025 stop a tutto il benzina non mild, io sarei già contento

G
Gianni contiello 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a guida autonoma totale ci vorranno minimo ma minimo 30anni addirittura ho letto su un articolo ,che si arriverà alla totale automazione globale alla fine del secolo se la razza umana ci sarà ancora

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, però io preferisco una riduzione dell'inquinamento parziale rispetto al cancro ai polmoni e problemi respiratori in genere. Sai com'è, ci vivo.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori si rompono eccome, ho visto 4 auto con uno dei cilindri rotti verso i 200.000km, che normalmente sono 20 anni. Nel frattempo sono state spesso dal meccanico per vari problemi (il cambio, la frizione, l'elettronica, etc). In realtà il parco circolante quando è vecchio ha un'età di 10/11 anni proprio per questo motivo. Entro 6/7 anni probabilmente la fetta euro0-euro3 è destinata a sparire

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ma magari ad auto più vecchie di 10 anni ad esempio...speriamo sia come dici tu...

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora passa ad una elettrica...da adesso al 2030 potrai cambiare 2 auto

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

beh ma a quel punto avranno pur inventato il teletrasporto! :)

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché sicuramente ci saranno incentivi alla rottamazione anche solo per levarle dalla strada.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

i motori difficilmente si rompono se si fa la manutenzione, ci sono persone che raggiungono 400 mila km senza grossi problemi( spesso frizione, iniettori, pompa acqua,cinghie servizi sono spese ridicole se affrontate in aftermarket). il problema degli anni sono l'usura della carrozzeria, telaio e interni che con le condizioni climatiche marciscono, quindi le spese sono maggiori.
ruggine, punti di sverniciatura, interni scoloriti/rotti . se ci fossero prezzi onesti per la manutenzione dubito che in molti cambierebbero l'auto 😂 inizi a riflettere al cambio quando ogni anno si aggiunge qualcosa in piú ai normali controlli che rincarano il prezzo del tagliando. c'é da dire che spesso la colpa é sia del meccanico che non capisce una fava dell'auto o fa rincari eccessivi, che dell'acquirente che pur di non voler spendere rinvia i lavori causando piú danni

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

per togliere la cappa di smog del tutto dovresti chiudere anche tutte le fabbriche, per come è fatta la zona ci saranno sempre punti inquinati

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il pensiero di chi fa queste cose è che nelle metropoli ci si sposti solo con mezzi pubblici (taxi, bus, metro, tram) usando l'auto solo per urgenze o spostamenti al di fuori delle città dove non ci sono servizi.

z
zipper567 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravi , che aspettino pure altri 15 anni, sicuramente basteranno per arricchire le compagnie petrolifere , e per rovinare ulteriormente l'ambiente. Per poi dire ma noi lo abbiamo fatto ma non aiuta , usiamo l'elettrico e non aiuta .
L'elettrico è una cazzata pazzesca, scommetto che le soluzioni si hanno già , anche da tempo . Ma finché qualcuno ci guadagna con i fossili non smetteranno di usarli . E f*tte s*ega che moriremo dal caldo , si estingueranno animali , si scioglieranno i ghiacciai. Quando ciò succederà , a cosa gli serviranno i soldi ?? Se li porteranno nella tomba ?????

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione che il Regno Unito di fatto non è ancora uscito dall'UE... le conseguenze le vedrai fra 10 anni, anzi, 10 anni dopo l'uscita reale perché ancora, nonostante i proclami, stanno dentro.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse cosi potrebbero obbligare già dal 2025

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti... :)

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

La morte del concetto di auto di proprietà è l'unica soluzione. Sarà uno sconvolgimento tremendo del mercato, ma mi pare il punto di arrivo naturale delle attuali tecnologie.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai per scontato che chi decide queste cose abbia una visione chiara del futuro xD

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

E le elettriche dal 2150

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, per fare una cosa del genere, nelle città, ogni posto auto deve avere la spina per la ricarica. Perché se speriamo di cavarcela con una colonnina ogni 100 o 1000 auto la vedo dura passare all'elettrico totale.
Siamo in grado di fare questo, ovvero scavare, posare i cavi, creare centrali elettriche addizionali per reggere il carico, in 10 anni?
A me questi proclami sembrano follia e vedrete che non si farà, pur essendo io un grande sostenitore dell'elettrico e della morte del termico.
Si farà quando ci saranno le auto a guida autonoma totale, allora nelle città si potrà evitare di avere un'auto personale, ci saranno solo il 20% delle auto di adesso che serviranno i cittadini su richiesta e si andranno a ricaricare da sole quando necessario.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli ultimi 15 anni sono aumentati quindi mi aspetto il peggio ahaha

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

leggi troppi giornali di parte, il GDP dell'UK e` cresciuto del 15.5% (dato ufficiale) nel terzo trimestre 2020 .. La sterlina e` dal risultato del referendum del 2016 che e` in quello stato non da quando e` uscita.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

eh sì invece proprio perchè portandola indietro normalmente si svaluta tanto, ma qualcosa vale ancora, così varrà 0!

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo un po' si rompono e non vanno più. 30 anni sono tanti, soprattutto per l'auto economica fatta al risparmio. Se mi parli di qualche super car di cui ne rimangono 2000/3000 esemplari allora ti posso anche dire chissene, non spostano.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la crescita attuale di capacità delle batterie del 10% annuo, nel 2030 con lo stesso peso fai 2,6 volte i km. Mi pare abbastanza. Se poi riesci ad utilizzare le litio-fosfato-ferro che sono molto più sicure e si riescono a ricaricare più velocemente risolvi pure il problema dell'inquinamento delle batterie, la sicurezza e dimezzi la congestione. Non è impossibile riuscirci

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed ecco servito l'articolo quotidiano su "[INSERIRE NOME STATO] bloccherà la vendita delle endotermiche dal 2030."

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

i prezzi verranno cambiati, non c'é dubbio. in quasi 15anni ne cambiano di cose...magari fallisce pure l'idea delle auto elettriche 😂

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

ma certo. é la stessa situazione che abbiamo che le auto pre euro o euro 0. c'é chi le usa per oltre 30anni.

s
salvo valastro 01 Jan 1970 @ 00:00

quella data verrà rinviata

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi? qui si parla di vendita non di circolazione. se poi è per farti vanto che hai un auto Mild, mi dispiace per te ma hai comprato una ciofeca. dubito che durerà 20/30 anni :D

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

l'italia seguirá solo il primo step ossia blocco vendite motori classici per rientrare nei patti europei..poi come sempre ci saranno deroghe per il mild 😂

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora il problema non si pone.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera che queste sono più dichiarazioni in intenti che altro. Con un'elevata probabilità di parla di date che subiranno svariati rinvii.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fino al 2035 le ibride continueranno ad essere vendute, le auto termiche continueranno a girare tranquille per altri 25/30 anni

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm, adeguare l'infrastruttura in 10 anni è anche fattibile, però per uno stato appena uscito dall'Europa, con tutti i problemi e l'instabilità che ne consegue, non so quanto sia realizzabile

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che queste decisioni le prendono i politici e non i tecnici.

Che poi, 'decisioni', quando nel 2029 si accorgono che siamo ancora in alto mare, fanno rpesto a rimandare.

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che stai a dì?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo 8 anni un'auto vale niente a prescindere (a meno di non venderla privatamente)

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche mai dovrebbe?

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

le moto sono per i bambini. ed hai bambini non si levono i giochini altrimenti piangono fino a domani altro.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

no, cambio macchina ogni 5/6 anni perchè non voglio andare in giro con rottami...

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

L Inghilterra sta decadendo dopo l uscita ..basta vedere la sterlina che fine sta facendo .. rispetto a dove partiva

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se entro quel periodo le infrastrutture non saranno ancora ottimi sostituti della classica "pompa" e i prezzi non si saranno allineati a quelle delle auto classiche sarà probabilmente la morte del concetto di auto di proprietà.

A
Alex Neko 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi annunci li vorrei solo quando ci saranno batterie che si ricaricano in pochi minuti o che si possono scambiare scariche con cariche,
ma finchè uno si deve mettere in casa prese industriali da 20Kw e ricariche da 8 ore lo vedo solo per ricchi

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

solo fuffa di marketing

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

a quando l'italexit? ah no, non puo` permetterselo l'italia, sta senza soldi.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

insomma in 10 anni non solo dovranno modernizzare tutta l'infrastruttura in grado di poter ricaricare decine o centinaia di auto nella stessa stazione nello stesso momento per non avere file chilometriche, ma dall'altra la ricerca dovrà essere in grado di arrivare ad abbassare di tantissimo i tempi di ricarica altrimenti si avranno congestioni e tempi morti nelle stazioni di ricarica.

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

Usala fino allo stremo e poi rottamala

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

A Ferrari non piace questo elemento.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Mild hybrid come se piovessero, attacco una ventola da 12 volt e una batteria da portatili ad una punto del 2002 e lo diventa pure quella

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono una % risibile

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

E le moto?

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

lol, si ok. Con la brexit, questo sarà l'ultimo dei loro problemi.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

mi vedo a riportare il mio usato termico di 7/8 anni nel 2030 e sentirmi dire che vale 0....

L
LUCA_MT7,S6,MiA1,Mi 9T,10Pro 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni non sono molti in quest'ottica , sono curioso di sapere se si rivelerà uno slogan o effettivamente realtà.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le mild hybrid, si può dormire sonni tranquilli insomma.