Il SUV elettrico da 802 km di Huawei pronto allo sbarco internazionale
Il SUV intelligente di Huawei e Chery punta all'estero. Aerodinamica record, 802 km di autonomia e guida assistita LiDAR.
L’auto intelligente di Huawei si prepara a sbarcare sui mercati internazionali? A quanto pare la risposta è sì. Il Luxeed R7, il SUV premium nato dalla collaborazione tra il colosso della tecnologia e la casa automobilistica Chery, è ufficialmente in fase di preparazione per l’esportazione. A confermarlo è stato niente meno che Yin Tongyue, presidente di Chery.
Il progetto non è semplice. Yin ha infatti spiegato che il veicolo è attualmente “sotto i ferri” per una serie di regolazioni cruciali. Non si tratta solo di rispettare le rigide normative di sicurezza internazionali, ma anche di adattare le funzioni del veicolo ai gusti e alle preferenze dei guidatori locali, diversi da quelli asiatici. Per la prima volta, i veicoli della Harmony Intelligent Mobility Alliance (HIMA) di Huawei mostrano chiaramente l’intenzione di sfidare i giganti globali dell’automotive sul loro terreno.
Il cuore digitale del progetto Luxeed
Il fascino del Luxeed R7, secondo Yu Chengdong di Huawei, risiede in un mix tra estetica e hardware d’avanguardia. Il design in stile coupé ha già catturato l’attenzione del pubblico globale, ma è ciò che si nasconde sotto la carrozzeria a fare la differenza. Rilanciato a marzo insieme alla rinnovata berlina S7, l’R7 vanta un coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) di appena 0,217, il valore più basso mai registrato per un SUV di produzione di massa, a tutto vantaggio dell’efficienza energetica.
La vera “mente" dell’auto è però rappresentata dal sistema LiDAR a doppia via. Un vero e proprio apparato di sensori progettato per garantire una guida assistita di altissimo livello. Per quanto riguarda le prestazioni, il SUV offre due anime. Una versione EREV (elettrica a autonomia estesa) con motore 1.5T e 382 kW di potenza, e una variante puramente elettrica (BEV) basata sulla piattaforma ad alta tensione da 800V di Huawei. Quest’ultima, con una potenza di 365 kW, garantisce un’autonomia fino a 802 km (ciclo CLTC), eliminando l’ansia da ricarica per i lunghi viaggi.
La sfida del mercato
L’annuncio dell’espansione globale arriva in un momento dove a livello locale il Luxeed R7 sta facendo fatica a decollare. Proprio nel mercato domestico. I dati recenti del China EV DataTracker dicono che dopo il picco di novembre 2025 con oltre 10.000 unità vendute, il SUV di Huawei-Chery ha subito una brusca frenata all’inizio del 2026. Ed a marzo sono state consegnate solo 1.820 unità, segnando addirittura un calo del 78,6% rispetto all’anno precedente.
Verso un nuovo orizzonte
In realtà la strategia di internazionalizzazione non riguarda solo un singolo modello, ma l’intera visione della Harmony Intelligent Mobility Alliance. L’obiettivo è scalare i mercati puntando sulla connettività, sull’integrazione del software e sulla guida intelligente. Come i veri elementi distintivi rispetto alla concorrenza tradizionale.
Resta da vedere se il Luxeed R7 riuscirà a tradurre le sue specifiche tecniche da record in volumi di vendita significativi anche lontano dalla Cina. Certo è ormai evidente quanto Huawei voglia passare da attore locale a potenziale protagonista della mobilità globale.
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