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Ricambi auto usati: con eBay e Neryus nasce il più grande catalogo digitale

L'alleanza tra eBay e Neryus Pro porta i ricambi auto usati direttamente nelle officine. Nasce un maxicatalogo digitale per ottimizzare tempi, costi e sostenibilità

Ricambi auto usati: con eBay e Neryus nasce il più grande catalogo digitale
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 11 giu 2026

Il mercato della riparazione auto in Italia si trova di fronte a una svolta strategica. Ovvero quella di trasformare il ricambio usato da semplice alternativa economica a standard operativo per i professionisti. Ed è in tal senso che eBay e Neryus hanno stretto un’alleanza strategica per creare uno dei più grandi cataloghi digitali di ricambi auto usati in Italia, integrando lo stock dell’e-commerce direttamente nella piattaforma B2B Neryus Pro. L’accordo si rivolge direttamente a officine e carrozzerie, strutturando un canale di approvvigionamento professionale per un mercato in forte espansione.

La crescita del settore è legata a doppio filo all’invecchiamento del parco circolante italiano e all’esigenza di tagliare i costi di manutenzione. I dati indicano che il ricambio di seconda mano è ormai una realtà consolidata. Di fatto il 44% degli automobilisti italiani ha già effettuato acquisti di questo tipo per risparmiare. Nel comparto professionale, invece, l’uso di componenti usati diventa una leva per ottimizzare i tempi di fermo auto e per gestire in modo economicamente proporzionato le riparazioni sui veicoli più datati.

I numeri del mercato e il ruolo dell’economia circolare

Il ricambio di seconda mano non rappresenta più soltanto una soluzione low-cost, ma una risorsa centrale per la sostenibilità della filiera automotive. Per eBay, l’economia circolare costituisce circa il 40% del volume d’affari globale, sostenuta da migliaia di autodemolitori attivi come venditori in Europa e da una crescita a doppia cifra della categoria in Italia.

Secondo i dati di uno studio GiPA, la piattaforma è il primo sito in Italia per i riparatori che acquistano componenti online. Gli operatori si rivolgono al portale sia per prodotti tecnici rigenerati, come frizioni e alternatori, sia per elementi legati a carrozzeria, motori completi e centraline, utilizzati sia nelle riparazioni complesse sia nella gestione dei sinistri.

Come funziona l’integrazione su Neryus Pro

L’accordo consente ai professionisti di consultare in tempo reale il catalogo di eBay direttamente dall’interfaccia di Neryus Pro. I dati sono ottimizzati per l’uso professionale e includono le informazioni necessarie a garantire la trasparenza e la tracciabilità del pezzo: origine del componente, dati di compatibilità, codici OE o equivalenti, descrizioni, gallerie fotografiche, politiche di reso, garanzie, rating del venditore e indicatori di conformità.

Il sistema permette inoltre di esportare il catalogo direttamente nei principali software di preventivazione utilizzati da meccanici e carrozzieri, semplificando le operazioni di ricerca e acquisto per renderle compatibili con le tempistiche d’officina.

L’impatto sulla filiera

Per la divisione Motors di eBay si tratta di un modello operativo inedito a livello globale, come spiegato da Francesco Faà di Bruno, Head of Motors Francia e Italia: l’obiettivo è inserire una selezione dell’inventario direttamente nei flussi di lavoro di officine, carrozzerie, flotte e assicurazioni, garantendo velocità, tracciabilità e compatibilità con le attività quotidiane dei professionisti.

L’amministratore delegato di Neryus, Fabio Bolognesi (nella foto), ha invece precisato che l’accordo punta a consolidare la piattaforma come hub di servizi per l’intero settore. Da un lato, migliaia di autodemolitori e ricambisti certificati che vendono su eBay ottengono l’accesso a una domanda B2B strutturata; dall’altro, i riparatori possono usare un catalogo integrato nei software gestionali già attivi. Questo sistema sposta inoltre il ricambio originale usato verso uno standard operativo per la filiera, con un risvolto ambientale concreto. Tradotto: recuperare un componente evita la produzione di un pezzo nuovo, agendo direttamente sulla decarbonizzazione del comparto.

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