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Mercato auto europeo, febbraio 2025 ancora in rosso. Bene le elettriche

Ancora in flessione le immatricolazioni. Crescono invece le elettriche

Mercato auto europeo, febbraio 2025 ancora in rosso. Bene le elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 mar 2025

Mercato auto europeo ancora in flessione a febbraio 2025. Secondo i numeri condivisi da ACEA, a livello di Unione Europea ci sono state 853.670 immatricolazioni contro le 883.838 dello stesso periodo del 2024. Si tratta quindi di una flessione del 3,4%. In particolare, i principali mercati UE hanno registrato cali, con Italia (-6%), Germania (-4,6%) e Francia (-3,3%). La Spagna, al contrario, ha registrato una crescita dell'8,4%. Volendo guardare ai primi due mesi dell'anno, il bilancio è sempre negativo. In totale ci sono state 1.685.640 immatricolazioni contro 1.737.098 unità di gennaio-febbraio 2024, pari ad un calo del 3%.

UE + EFTA + REGNO UNITO

Volendo allargare l'analisi ai Paesi EFTA e al Regno Unito, a febbraio 2025 sono state immatricolate 963.540 auto contro le 994.319 del 2024 (-3,1%). Nei primi due mesi dell'anno sono state registrate invece 1.959.580 vetture. A gennaio-febbraio 2024 erano state 2.011.270 (-2,6%).

SALGONO LE ELETTRICHE

 Andiamo a vedere più da vicino i numeri delle immatricolazioni per alimentazione a livello di Unione Europea.

AUTO ELETTRICHE

Nei primi due mesi del 2025 , le vendite di nuove auto elettriche sono cresciute del 28,4%, raggiungendo quota 255.489 unità, conquistando così il 15,2% della quota di mercato totale dell'UE. Tre dei quattro mercati più grandi per le BEV dell'UE, che rappresentano il 64% di tutte le immatricolazioni di auto elettriche, hanno registrato guadagni a due cifre: Germania (+41%), Belgio (+38%) e Paesi Bassi (+25%). Invece, in controtendenza la Francia con una flessione dell'1,3%. Nel singolo mese di febbraio, la quota delle elettriche si è attestata al 15,4% con 131.275 immatricolazioni (+23,7%). Considerando Paesi EFTA e Regno Unito si sale a 164.646 unità (+26,1%).

AUTO IBRIDE

I dati di febbraio 2025 hanno mostrato un aumento del 18,7% delle nuove immatricolazioni in Unione Europea di auto ibride nei primi due mesi dell'anno, trainate da una crescita significativa nei quattro mercati più grandi: Francia (+51,4%), Spagna (+31,5%), Italia (+10,4%) e Germania (+9,8%). Ciò ha portato a 594.059 unità immatricolate nei primi due mesi del 2025, pari al 35,2% della quota di mercato UE. 304.062 unità a febbraio (+19%) e 340.264 (+18,3%) considerando anche Paesi FTA e Regno Unito.

AUTO PLUG-IN

Le immatricolazioni di auto plug-in sono diminuite del 5% nel periodo gennaio-febbraio 2025, con un totale di 124.947 unità. Questa diminuzione è stata principalmente causata da significative riduzioni in mercati chiave come Belgio (-65,3%) e Francia (-49,3%). Di conseguenza, le PHEV rappresentano ora il 7,4% delle immatricolazioni totali di auto nell'UE. A febbraio 2025 sono state registrate 63.570 unità (-1,4%), 72.545 sempre considerando Paesi EFTA e Regno Unito (+0% – invariato).

AUTO BENZINA E DIESEL

Nei primi due mesi del 2025, le immatricolazioni di auto a benzina hanno registrato un calo significativo del 20,5%, con tutti i principali mercati che hanno mostrato una flessione. La Francia ha registrato il dato più rilevante, con immatricolazioni in calo del 27,5%, seguita da Germania (-24,9%), Italia (-19%) e Spagna (-13%). Con 489.838 nuove auto immatricolate finora, la quota di mercato per la benzina è scesa al 29,1%, in calo rispetto al 35,5% nello stesso periodo dell'anno scorso. A febbraio 2025, in particolare, sono state registrate 244.073 unità (-22,4%) e 271.210 (-23,6%) allargando a Paesi EFTA e Regno Unito.

Analogamente, il mercato delle auto diesel è diminuito del 28%, con una quota di mercato del 9,7% a livello UE nei primi due mesi del 2025. Limitatamente a febbraio 2025, sono state immatricolate in Unione Europea 80.569 auto (-28,8%) e 84.751 unità (-28,3) considerando Paesi EFTA e Regno Unito.

SEMPRE IN CALO STELLANTIS

Vediamo, adesso, i risultati dei principali Gruppi automobilistici sempre a livello di Unione Europea.

Il Gruppo Volkswagen ha chiuso febbraio 2025 con un +4,9% (Volkswagen +7,3%; Skoda -7,1%%; Audi +4,1%; Seat +27,8%; Cupra +32,9%; Porsche -38,2%. A seguire Stellantis con un -16,4% (Peugeot -5,6%; Fiat -31,9%; Opel -28,2%; Citroen -12,6%; Jeep +0,0%; DS -17,7%; Alfa Romeo +40,8%; Lancia/Chrysler -72,3%) e il Gruppo Renault con una crescita dell'11,3% (Renault +18,7%; Dacia +2,7%; Alpine +159%).

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Commenti Regolamento
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Eeee...sogna sogna

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi tra 20 anni ci saranno le prime autovolanti e chi comprerà le elettriche da 1000 km con ricarica in 2 minuti chiamerà polli chi gli svolazzerà sopra la testa.Quelli che fanno la muffa in assistenza per i tagliandi sono gli amanti delle macchine a succo di dinosauro.Sotto il sole e pioggia con uno schermo da 20 pollici a vedermi netflix comodamente riscaldato o raffrescato aspettare 20 minuti anche se non ricaricassi a casa come faccio non mi sembra un grosso problema.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi arriverà l'analfabeta funzionale che acquisterà l'auto elettrica fra 20 anni, quando funzionerà tutto con lo sguardo, grazie ai polli che hanno fatto la muffa in assistenza e alle colonnine sotto il sole e la pioggia.

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Terra, che per fortuna non è la sola Italia, patria dell'analfabetismo funzionale.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

A prescindere da quale è il più pulito serve un mix energetico per tante motivazioni, come può essere la fattibilità in determinati luoghi o con determinati tempi.

Fatto certo è che IMHO senza il nucleare non si potrà reggere in maniera tranquilla il costante fabbisogno energetico della società moderna.
Basta miscelarli. come detto si cerca di escludere il fossile anche ma non solo per questioni geopilitiche ma anche per avere una salubrità dell'aria maggiore nelle città per fare un esempio concreto.

A
Abel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti per quel che ho letto nucleare tutta la vita... poi sarò ignorante io, ma da quel che ho letto attualmente è anche il metodo più green rispetto anche a solare ed eolico calcolando lo smaltimento delle batterie e l'usura dei materiali

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora chiedo venia.

A
Antares1187 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed infatti se ti applichi riesci a capire che mi riferivo alle elettriche in tutte le loro salse, di certo non sono così pazzo da dire una boiata così riferendomi al totale del mercato che indubbiamente è un pianto!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Pochi no watt ? 🤔 ma in quale pianeta stai vivendo ?

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascialo perdere ormai fa compassione.Chissà quanto ha lasciato nell'ultimo tagliando solo per il cambio olio.

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

La risposta la sappiamo già, se poi ci metti anche complottismi esce un bel quadro.

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Analisi molto giusta e accurata ma i beceri italioti provincialotti ti daranno contro.

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Insistere sulle termiche per i pochi nowatt rimasti è come prolungare l'agonia a un moribondo a suon di morfina.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sto, ma mi aspetto un aggiornamento al CdS che renda la circolazione delle bici legale anche su autostrade e extraurbane a scorrimento veloce.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente , dopo aver girato tutto quello che potevo girare, dopo aver visto i prezzi attuali e le auto sul mercato, ho deciso di non acquistare niente.

Se mai dovessi trovarmi costretto ad acquistare, sarà certamente un'auto usata.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi non siamo produttori di petrolio.
Investire sulle alternative è tutt'altro che miope.
Come anche la recente questione gas Russo ha dimostrato.
Riaprendo fra l'altro il dibattito sul nucleare.
L'errore è stato non prendere per la collottola i produttori di auto che finché dovevano incassare parlavano di cuore europeo.

Bisogna considerare anche questi aspetti e non solo il "non voglio l'auto a pile" e "Europa cattiva".

IMHO

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è questo il problema.
Io il mio diesel E4 invece l'ho rottamato ed ho comprato un'elettrica.

E anche se si continueranno a caricare in 25 minuti, non ricomprerò mai una termica.

Vero che mai dire mai, ma a meno di non essere costretto la 308 HDi sarà. L'ultima termica che ho comprato e guiderò nella vita.

E questo è uno dei grossi problemi delle termiche.
Chi ha una termica NON cambia auto, anche perchè le termiche sono le stesse da 20 anni, perchè uno dovrebbe cambiarle? Infatti la vita delle auto si allunga sempre piú.

Invece un'elettrica è un'altra esperienza di guida, consumi ridicoli, silenzio alla grande, prestazioni divertenti.

Manca un po' di autonomia. Vero, ma non durerà a lungo la cosa.

A
Abel 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho il mio diesel euro 5 e non cambierò fino a che le elettriche non si potranno ricaricare tutte in 5 minuti, soldi permettendo

A
Abel 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me il piano non è malvagio ma utopistico e miope anche se sospinto da un ideale giusto

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa buona è che il diesel sta scomparendo. Per il resto si vede che non ci sono soldi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂 a me lo dici..? ce l'ho anche io l'auto con la cinghia a bagno d'olio, cinghia cambiata dopo 6 anni a 90.000 km ...pensa che in 8 anni oltre i tagliandi ho cambiato anche una batteria e una lampadina anabbagliante.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, come ce gente che si é comprato l'auto con la cinghia a bagno d'olio, oppure deve cambiare gli iniettori del diesel a 35.000 km, o che la macchina consuma ben piú del del 5.6 l/100 km che il costruttore dichiarava...bla bla bla...ma davvero ti riduci cosí?

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà quando è uscita la Y era una segmento B come le concorrenti, il problema è che le concorrenti col tempo si sono tutte ingrandite mentre la Y è rimasta sostanzialmente la stessa auto per 20 anni con qualche cambio di lamierati ogni tanto per rinfrescarla e per tenere il prezzo bassissimo.

Purtroppo non è più pensabile fare auto redditive a 15k full optional, nemmeno nel segmento A. Il problema è che nel frattempo i nostri stipendi non si sono evoluti a sufficienza per farci digerire gli aumenti spropositati dell'ultimo lustro.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettriche a parte (che comunque rappresentano numeri piccoli) è un disastro, non so se te ne sei accorto.

A
Antares1187 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che la comprensione del testo la spieghino in 4/5 elementare, non è difficile. Applica il cervello!

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti auguro di cuore di riuscire a prenderla quanto prima, eccezionalmente gratificante e appagante

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nucleare non è successo, perché da noi ci sono stati 2 referendum che hanno detto no.
La realtà è la lievitazione magnetica sono tecnogie che non esistono, al contrario dell'elettrico che è una realtà e che sta continuando a maturare, vedi ad esempio la news dei supercharger di Byd.

L'elettrico è oggettivamente l'alimentazione migliore, i numeri lo dicono, semplicemente ci vuole il tempo per cui maturi in modo adeguato, e soprattutto si creerà l'infrastruttura di ricarica adeguata.

Per me già dal 2030 non avrà senso preferire una ice ad una Bev, se non per una preferenza personale, tempo al tempo

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi nessun errore

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel deve vivere per lo scopo per cui è nato: i lunghi viaggi, di conseguenza una nicchia di tutto il mercato

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma mica si combatte ad armi pari, le bev hanno sempre diversi incentivi sopratutto in città e le diesel invece sono disincentivate

Senza contare poi che progressivamente il costo del gasolio andrà ad aumentare

Oggi il diesel te lo puoi comprare solo se abiti al sud dove non ci sono ancora molte limitazioni in città e/o fai una marea di chilometri annui magari spesso in autostrada

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che politiche economiche sbagliate. Il calo demografico é ovunque nei paesi industrializzati (forse solo negli USA non é cosí ma...aspetta che Trump incomincia a chiudere le frontiere ed a mandare a casa un sacco di immigrati, voglio vedere quanti "patrioti" avranno voglia di figliare come conigli tra recessione ed inflazione): oltre l'Europa che é in calo da ben prima dell'UE, il Giappone é in calo da quarant'anni, la Russia é in calo, la Cina é in calo per il terzo anno consecutivo (oltre ad avere la disoccupazione piú alta di sempre), il Brasile é in calo...

Nel momento in cui arriva un pó di benessere, la gente smette di figliare perché se lo vuole godere quel benessere.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, altrimenti il ritorno della Fiat diesel avrebbe fatto numeri molto più grandi

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi se le rifarebbero non le comprerebbe nessuno?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami iD3 dove la fanno? R5 dove la fanno? iD4 dove la fanno?
Model Y dove la fanno?

Sai dove fanno Sandero? In Marocco.
Ergo perchè di Sandero vi levate il cappello e invece di tutte le altre FATTE IN EUROPA non le consideriamo "produzione europea".

Quindi se Sandero fatta a Tangeri vende tripudio e festa mentre se Model Y fatta a Berlino lutto?

E soprattutto la Sandero salva la produzione europea invece la iD3, la R5, la Model Y NO. Quella la rovina invece.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si Certo poi li vedi tutti a piangere nei forum, come si infila la spina? perché non carica? Mi si è bloccato l'aggiornamento? Perché d'inverno consuma di più? Perché la colonnina non funziona ? Perché non riesco a venderla? Cosa vuol dire obc rotto ? Come mai fa solo ricariche lente di ore e ore ? Perché ho pagato 200 euro di tagliando,? perché lo sportellino della presa costa più di mille euro ? Ho fatto un piccolo incidente devo buttare l'auto ? Perché il pezzo di ricambio per la mia auto non esiste? Perché si mangia le gomme ? Perché ha preso fuoco in ricarica ed è andata a fuoco pure la casa ? Perché ho distrutto il riduttore ? Perché mi salta la corrente ? Perché stamattina l'auto non era carica e ho dovuto sprecare un giorno di ferie ? Perché per ogni spia accesa devo chiamare il carro attrezzi per l'ennesima volta...ecc ecc...mi fermo per non intasare il blog

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo che se il trend è questo, tra 10 anni manco produrrai più. Sarai un continente per lo più importatore e basta. L'inizio del declino è il campanello d'allarme...le tue stime sono matematicamente giuste, ma completamente errate sulla proiezione del futuro prossimo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di che parli? -52000 sul 2024 mica cumulativi.

È un misero 2% alias su 12mln faremo -240K pezzi in un anno.

In 10 anni sono 2,4 mln. Ossia in 10 anni si venderanno 9,ln mln di auto invece che 12.000.000.

E sarebbe una tragedia cosí grossa? In Italia ci sono 41mln di auto dobbiamo arrivare ad averne 60mln una per uno compresi neonati e morenti?
Sarebbe questa la strategia per mantenere l'economia?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00
-52000 pezzi SU 1,7 MILIONI HABBIAMO DISTRUTTO UN COMPARTO?

RIPETO: Assolutamente. Mi limito a constatare che, di questo passo, se nella UE venderemo esclusivamente 500.000 elettriche/anno si sarà raggiunta la fatidica transizione..creando però milioni di disoccupati. Se in appena 2 mesi facciamo -52000 pezzi significa che la UE ha di fatto distrutto il comparto.

Ho scritto che SE ANDIAMO AVANTI COSI', vedendo che in SOLAMENTE 2 MESI abbiamo venduto qualcosa come 52.000 unità in meno, DI QUESTO PASSO SE NON CAMBIAMO ROTTA del comparto auto europeo resteranno solo gli effluvi. E non tra 10 anni, tra meno di 5 probabilmente.
Boh, spero sia un pò più chiaro il post così...

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho parlato di analfabestismo, non di intelligenza...se poi uno considera l'auto un investimento, allora ha capito tutto (su come si sprecano i soldi)

Il doppio certo 😂😂: vero che le ICE te le regalano, non ci avevo pensato...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, semplicemente si sta correggendo l'errore delle diesel da città, che non dovevano esistere 😊

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quando in qua uno intelligente spende il doppio per fare il giro dell'isolato per avere un bene che dopo 5 anni non vale più nulla

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

stai dicendo che se fai di tutto per ostacolare la vendita di qualcosa poi la gente non compra? wow sei un genio, posso essere tuo amico?

M
Mordecai18 01 Jan 1970 @ 00:00

Una proiezione appunto, non per forza ciò che accadrà. Non è successo per il Nuclerare, che doveva sostituire tutto, non è successo per la Realtà Virtuale, che non è mai partita, non ha mai preso per i treni a levitazione magnetica, sono tutte tecnologie che sono rimaste nicchie o parte minoritaria dell'insieme. Il come non si riesca a concepire qualcosa di tanto semplice è davvero incredibile. Nessuno dice che sia impossibile, ma che davvero si arrivi a una quota superiore al 30-40% è più che utopistico.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

io andrei a cercare se ci sono correlazioni tra vendite di ICE, auto elettriche e analfabetismo funzionale...vuoi vedere che escono cose interessanti

M
Mordecai18 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho parlato anche di 2023, e ogni anno diverse leggi o aiuti di stato variano, è la normalità delle cose. Se pensi di poter analizzare venti anni di UE con le stesse regole sei un folle. Ma vedo che sei un invasato, che per qualche motivo si scalda se si parla di un tema che è marginale a dire poco nella vita di ognuno. Oppure sei un bot e il folle sono io.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe ovvio, coi blocchi che ci saranno...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E NO. Quello che NON è stato detto è che il 2024 è stato un anno particolare.
Quando gli ultras del termico festeggiavano la morte delle elettriche, l'anno scorso, si sono dimenticati un PICCOLO PARTICOLARE: in Germania a Dicembre 2023 sono finiti gli incentivi. Qui di si confronta a una anno CON INCENTIVI vs una anno SENZA INCENTIVI. Grazie che erano in calo. Invece quest'anno si confronta due anni senza incentivi entrambi.
Ecco svelato l'arcano. In Francia gli incentivi sono finiti a Febbraio 2025, ergo da qui in avanti potrebbero stare a pari o leggermente sotto il 2024. Ma ora sappiamo perchè.

Il termico non ha sbocchi, non ha margini per questo è finito perchè non lo puoi sviluppare piú di oggi. L'elettrico invece ogni anno diventa piú competitivo perchè migliora l'autonomia, aumentano le colonnine e quindi prox anno sarà piú di oggi non meno.

M
Mordecai18 01 Jan 1970 @ 00:00

Se crolla l'UE l'elettrico sarebbe l'ultimo dei problemi, ma di sicuro non ne venderebbero più di ora visto che come dici tu nei paesi poveri (ciò che diventerebbero i paesi UE) non acquistano elettrico. Detto questo le percentuali non aumentano dell'1% a prescindere ogni anno, lo si è potuto vedere proprio dalle statistiche del 2023 e del 2024, è più probabile che raggiunti tutti i possibili clienti le quote elettriche si fermino a una certa soglia per parecchi anni, a fine 2025 vedremo proprio questo, i clienti con i soldi sono pochi dopo tutto.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, come ho scritto siamo un continente in recessione per via di politiche economiche sbagliate. E anziché puntare a curare la malattia, ci limitiamo a curare i sintomi..

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

-52000 pezzi SU 1,7 MILIONI HABBIAMO DISTRUTTO UN COMPARTO?

Se è una battuta OK se è seria l'affermazione vuoldire non avere lontanamente idea della realtà.

Ma di che parliamo? Invece di 1,7 mln ne vedono 1,648mln.

Vendono uguali all'anno scorso e che le elettriche sono aumentate altrimenti non arrivavano manco a 1,6mln

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la natalità in calo, e con l'aumento dei giovani che non sono interessati a fare la patente, o la fanno in ritardo, il numero di auto in Europa è destinato a calare a prescindere

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non stai tenendo contro del calo della natalità, e del fatto che sempre più giovani non sono più interessati a fare la patente, o la fanno molto tardi

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una tendenza negativa

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure nell'usato è in calo, non è che cambia

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ci fossero le termiche a tappare i buchi di bilancio avrebbero già chiuso baracche e burattini

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stop non arriverà dopodomani ma pure le auto a succo di dinosauro hanno prezzi sempre più assurdi, l'avere almeno 10 anni di tempo per sperare in prezzi sensati sulle auto a pile non agevola in alcun modo la scelta dell'attuale tappabuchi a succo di dinosauro nel frattempo.
Dovrei cambiarla entro due anni ma al momento mi sembrano gli unici soldi spesi peggio che per un avvocato divorzista, specie sul nuovo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La Gente meno istruita....😂😂😂
invece in Italia abbiamo un 4% di pollame che si fa spennare ben bene

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

spoiler: ne vendono un sacco usate

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

sussidi continui per mantenere un settore immobile e inefficiente ma che occupa/occupava decine di milioni di persone in Europa e quindi un grosso bacino di voti.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente. Mi limito a constatare che, di questo passo, se nella UE venderemo esclusivamente 500.000 elettriche/anno si sarà raggiunta la fatidica transizione..creando però milioni di disoccupati. Se in appena 2 mesi facciamo -52000 pezzi significa che la UE ha di fatto distrutto il comparto.

I
Ivanzeta 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, ma quindi parlare di: le diesel non si vendono più è una castroneria, non ci sono in vendita (nuove), mi piacerebbe vedere i dati di vendita dell'usato

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che erano l'1% dieci anni fa. Ergo se continuano cosí arriveranno molto piú del 50% nei prox 10.
Ma non ho capito cosa c'entra l'Europa. Primo se crolla l'Eropa una bella fetta di chi oggi fa giri per concessionari sarà in giro per i campi a raccogliere cicorie selvatiche se vuole pranzare.

Per cui il mercato auto tornerebbe indietro di 60 anni.
Ma con buona probabilità una bella fetta sarebbe elettrico lo stesso.

Oggi le BEV sono il 15,4 e le PHEV il 7,1. Una macchina su 4, venduta, ha una spina di ricarica.

Eppure le termiche ci sono nei concessionari e il termico è in auge proprio nei paesi poveri. Gli stati benestanti europei hanno quote di elettrico molto piú alte della media. E potrebbero comprare termiche con quei soldi.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La curva di adozione di una nuova tecnologia è ad S, questa è una proiezione delle Bev in Europa:

https://uploads.disquscdn.c...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Delle diesel sono state tolte quelle che non dovevano esistere di principio, ovvero le auto diesel "da città", dei segmenti A e B...

M
Mordecai18 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà, ciò nonostante al 15% resta la quota minoritaria. Vedremo se aumenterà o meno nel futuro, attualmente di questo passo prima che si arrivi anche solo a un 50% ci vorranno trent'anni, sempre non sia caduta l'Unione Europea prima.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

O magari è grazie alle auto elettriche che non c'è un crollo ancora più pesante, dipende sempre dai punti di vista, quello corretto non lo possiamo sapere

I
Ivanzeta 01 Jan 1970 @ 00:00

Che articolo ...le auto ibridi in aumento e per forza solo termiche praticamente non ne esistono più. Poi i geni delle diesel che non si vendono, ma se molti brand manco ne hanno più a listino, perchè non andiamo a vedere il mercato dell'usato come siamo messi con diesel, elettriche e plug in???nessuno parla mai dell'usato, come se una macchina dovesse avere 3 anni di vita e poi si butta!!!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Una nicchiona, piú che una nicchia.

Le termiche NON sono termiche hanno tecnologia diversa.
Per questo qualcuno le fa meglio e qualcuno peggio.
E non coincidono quelli che fanno motori termici e quelli ibridi.

Uno Isa ciclo 8, le ibride Miller.

M
Mordecai18 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è credere che il motore Hybrid sia un elettrico e non un termico. Alla fine le elettriche vere sono e rimangono una nicchia.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma allora sei spietato.
Dopo che l'addieeel è il melio pure la storia che in Italia le elettriche non si vendono perchè siamo piú furbi vuoi togliere.

Ma allora non hai pietà.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli smartphone appena usciti erano appannaggio delle classi più abbienti, anche a causa delle salatissime tariffe di telefonia mobile. Adesso chiunque può averne uno e disporre di traffico voce e dati a sufficienza per pochi euro al mese

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Malgrado politicamente qualcuno spinga a far credere che lo stop ai motori termici avverrà dopodomani, mancano sempre dieci anni al 2035, che in campo tecnologico sono un'eternità, c'è tutto il tempo per consentire al mercato di offire veicoli elettrici sempre più accessibili. Se poi in Italia si continuerà a dormire e non si investirà in tempi decenti in infrastrutture di ricarica, il problema è altrove

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

A me piacciono i numeri, ma non le medie, i numeri dei singoli stati, così si capiscono meglio le tendenze. Appare evidente che i paesi ricchi, benestanti e meglio amministrati scelgono elettrico, quelli poveri, con governi instabili e gente meno istruita sceglie ancora il termico. In Europa ed Efta 12 paesi superano il 20%, in 5 le BEV sono ora la prima alimentazione in assoluto ( Danimarca, Paesi Bassi, Svezia, Islanda e Norvegia), Germania e Francia sono appena dietro superando il 17%, in UK ormai 1 vettura su 4 venduta è elettrica, mentre se consideriamo le plug-in 1 su 3. La tendenza,almeno nei paesi evoluti, sembra chiara con buona pace degli amanti del succo di dinosauro.

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momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se potessi permettermi un'elettrica decente la prenderei anche adesso, troppo comodo poter ricaricare col cavo in garage o negli stalli. Per i viaggi lunghi non avrei alcun problema a fare soste di una mezz'oretta in autostrada al massimo ogni due ore, prima di tutto viene la mia schiena e la sicurezza alla guida. Ho sempre sostenuto che la migliore prestazione di un auto è mettersi in strada per tempo

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Quella nuova sarà innegabilmente migliore o comunque c'entra poco, visto che condivide soltanto il nome e non il segmento, ma a chi comprava la vecchia quale alternativa hanno lasciato? Ecco spiegata la percentuale...

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vendeva solo perche' costava poco, chi cavolo la vuole una lancia? Quella nuova e' pure meglio della vecchia, ma torniamo al solito discorso...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Si può cercare di condire la narrativa secondo la propria pedante e puntuale propaganda, come qualcuno ha già iniziato a fare.

Da interessato all'acquisto di un mezzo elettrico, quando anche al mio portafoglio piacerà l'idea, posso dire che la tendenza di meno termiche e più elettriche sarebbe un dato solamente positivo se le vendite dell'elettrico compensassero del tutto il calo del succo di dinosauro, peccato che invece la tendenza sia verso il basso... 🙄

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico errore è stato finanziare negli anni passati , per decadi, non da qualche anno, decadi, abbondantemente il mercato auto europeo con finanziamenti e pagamento di cassa integrazioni con la promessa che non de-localizzassero.

Non c'è nessun piano malvagio, c'è solo la connivenza con una industria che ha chiesto solo soldi ed è sparita appena non gli sono stati più dati.

Lo dico perché non riconoscere questo ma vedere un malvagio piano sull’elettrico genera fenomeni politico sempre più miopi e ciocchi.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il frutto di politiche totalmente errate della UE ci hanno portato a un continente in recessione sempre maggiore.
Non è la strada giusta se vivi di capitalismo ed espansione economica da sempre..

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente era un discorso a grandi linee, le eccezioni ci sono (come te, per esempio).

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

O forse significa che la gente si tiene per più anni l’auto visto che anche il più pulcioso catorcio benzina diesel costa troppo…

Se le auto costano troppo la strada giusta é comprarne sempre meno, quando i prezzi scenderanno o raddoppieranno gli stipendi se ne riparlerà 🤷‍♂️

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito quindi IO con la MG4 sono benestante, invece chi prende una Golf a partire da 31K€ è povero ... chi prende una 3008 da 36K€ è povero, una Tiguan da 38K€ è povero, una Corolla da 33K€ è povero.

Ma che bella narrazione.

E noncielodicono?!?!!1?1!

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è il mercato a dirlo, ma le politiche senza senso che la UE impone creando un mercato ad hoc per il suo piccolo orticello, che non è il mercato in senso assoluto perché il mercato oggi è inteso come mercato mondiale.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è l'antipasto.
A Marzo consegnano Model Y Juniper... quindi immagina i numeri di Aprile delle addiesel e delle elettriche quali saranno.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

I questo momento storico i benestanti/ricchi comprano elettrico, gli altri non comprano.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora perchè non ti compri una termica.
Tutti A PARLARE ma poi il mercato generale fa -3%, in un mercato che è il 15% sotto al 2019.

Eppure mancano dieci anni al fatidico switch off.

Ma evidentemente le termiche non sono cosí gradevoli se le comprano sempre meno ed invece comprano sempre piú elettriche.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

approvo. dimmi dove firmare

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo risultato di Fiat 👍

Senza iniezioni di denaro pubblico vendono poco nulla in Italia e zero in Europa.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

È un gombloddone. Ma allora inutile parlarne come fai a ribellarti al mondo intero? Se perfino i concessionari mettono +15K€ per non venderle?

Allora basta dire fesserie il diesel è morto e fine della storia. Il benzina è prossimo visto che diventeranno tutte ibride

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh allora siamo a cavallo!
E meno male che c'è pure chi va in piazza a chiedere più Europa..🤦‍♂️

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Mercato europeo in fermento? Ma cosa ti sei fumato?

S
Sonic (senza Gin) 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche che arrivano a fare un +50% non sono comunque neanche la metà delle ibride vendute, quindi come è giusto che sia sulle ibride vira la preferenza. Le diesel forse non hai visto che nei concessionari per eliminarle mettono i modello a una cosa come +15.000,00 euro

A
Abel 01 Jan 1970 @ 00:00

OOvviamente No, ma è la scelta politica dell'Europa, solo i ricchi potranno circolare ed essendo sempre meno ci saranno molte meno macchine in circolazione, noi popolo andremo con i mezzi (che in Italia fanno schifo). Stanno disintegrando un mercato intero dove la gente ci sfama la famiglia ma a loro non importa, probabilmente chi decide si può permettere svariate auto elettriche e pensa ai suoi polmoni e basta, però i jet privati possono circolare.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dicevo l'anno scorso, c'era la Germania che era il primo mercato Bev in Europa, che influenzava molto negativamente il totale europeo, per il fatto che l'anno precedente c'erano gli incentivi

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente l'auto torna un mezzo di lusso, prendete la bici e non scassate, questo è ciò che intende dirci il mercato?

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

senza nemmeno vederla...contatto autoscout...cmq se qualcuno me la valuta almeno 10k vuol dire che non è messa male...

f
forletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè non fanno anche l'analisi del mercato dell'usato?
Ah già, non si può dire che gli italiani, con gli stipendi più bassi d'europa, non hanno 40k da spendere in auto elettriche o plug-in e si buttano sull'usato.

https://www.repubblica.it/economia/2025/03/24/news/salari_reali_italia_peggiore_paesi_g20_rapporto_oil-424083994/?ref=RHLF-BG-P3-S1-T1

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Lancia al -72% è del tutto inaspettato

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00
Volendo guardare ai primi due mesi dell'anno, il bilancio è sempre negativo. In totale ci sono state 1.685.640 immatricolazioni contro 1.737.098 unità di gennaio-febbraio 2024, pari ad un calo del 3%.

Non vorrei rallentare l'eccitazione degli elettropiattisti, ma se nei primi 2 mesi del 2025 sul 2024 si sono immatricolate circa 52.000 auto in meno significa che il mercato automotive sta morendo, cioè che la quota elettrica aumenta si (grazie a obblighi, incentivi speciali ecc) ma in un mercato che va a sparire.
Proprio sicuri che sia la strada giusta?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me piú di un CEO, in Europa, sta ringraziando la Madonna per le uscite di Musk...

A Lourdes dovranno aprire nuovi alberghi quest'anno ci saranno tanti exvoto da riscattare :-)))

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo per le ibride che si stanno consolidando la scelta migliore, non sono sopreso per le ICE, visto che ormai è raro trovare modelli proposti dalle case, Diesel soprattutto. Sono sicuro che se fossero ancora proposte nei listini come qualche anno fa, continuerebbero a vendere.

Le plug-in e la Francia con l'elettrico invece preoccupano e penso che a breve trascineranno questa motorizzazione con se

A
Antares1187 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho notato anch'io che la crescita di auto elettriche, ibride e plug-in sembra quasi una risposta ai movimenti politici nazionalisti e di estrema destra che stanno emergendo nelle democrazie occidentali. Come se il mercato volesse rispondere con i fatti a certe ideologie. Magari non è così, ma questa è la sensazione che ho avuto. Poi c’è il caso Musk, che con le sue uscite ha finito per spingere molti potenziali clienti a scegliere altri marchi, contribuendo a questa tendenza.

A
Antares1187 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo a Roma e giro parecchio per lavoro in ambito automotive, posso dirti che chi non la ritira non capisce una mazza. Certo tutto da vedere come sta messa l'auto ma le richieste di auto diesel usate sono altissime.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ok vedo che tu sei di parte, cmq se dico quella cifra è perchè in permuta sull'usato mi hanno offerto 10/12k, sul nuovo anche 15k...ma alcuni mi hanno proprio detto di NO

A
Antares1187 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato auto europeo, anche se in calo, sembra davvero in fermento. Le auto elettriche e ibride stanno guadagnando terreno, ma il calo delle plug-in secondo me non è casuale. Probabilmente chi era indeciso ha finito per scegliere o un’ibrida tradizionale (più semplice e meno costosa) o un’elettrica (più innovativa e con incentivi migliori).
Stellantis, invece, rischia grosso. Se non si sveglia sul fronte delle auto elettriche e ibride, rischia seriamente di perdere il treno... e il mercato non aspetta nessuno! Soprattutto con l'arrivo dei cinesi!

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe dipende che marca è. Poi tra 10 e 15 c'è una bella differenza...da me vengono i clienti e vogliono prendere 15000 euro perchè vedono che si vendono a 15000 euro...si e i lavori di ripristino, la garanzia, il guadagno, la concessionaria non è una onlus

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi BEV 15,4% ma non si vendono nemmeno con gli incentivi (ma fanno +28% in un mercato che fa -3%).
Invece le addiesel sono il melio ma non arrivano al 10% e crollano del 28%.

Certo che se ne imparano cose stando sul webbe.

Dimenticavo, Stellantis con le multienergia è riuscita a non vendere né termiche né elettriche... chapeau e complimenti all'Italia che si è legata al mono-costruttore. Invece di sfruttare la via della seta e di portare BYD in Italia ci aggrappiamo a Stellantis che sta andando alla grandissima.

Ma BYD fa batterie e auto ricaricabili mica potenti 3 cilindri

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

si ritornerà alla grande alle endotermiche

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ho scoperto che diversi concessionari non ritirerebbero la mia auto (sw diesel del 2017 con 100000km) che varrebbe ancora tra i 10 e i 15 mila euro...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Gran bel mese anche questo febbraio per le BEV, di cui è l'ultimo con l'effetto incentivi in Italia. Ora c'è da vedere marzo senza incentivi—spoiler: le BEV, in termini di numeri assoluti, vanno bene.

Per la Germania è il secondo mese positivo per le BEV: 35.949 vs 27.479 (+30,8%), con numeri importanti per le BEV di VW, mentre Tesla continua a calare. Tuttavia, per quest'ultima sarà interessante osservare l'andamento nei prossimi mesi con la revisione della Model Y, le cui prime consegne sono iniziate questo mese.
Se confrontassimo questi dati con il 2023, quando gli incentivi erano ancora attivi, avremmo: 35.949 vs 32.475 (+10,9%) e una market share del 17,7% contro il 15,7%.

Francia in difficoltà: il 14 febbraio è stato l'ultimo giorno utile per immatricolare le BEV con i vecchi incentivi (più alti), periodo in cui le BEV hanno registrato un'alta quota di mercato. Successivamente, le immatricolazioni sono calate drasticamente, portando a un -1,9%. Vedremo come andrà il prossimo mese.

Il Regno Unito continua a registrare ottimi risultati con le BEV.
Direi che la questione sollevata da un noto giornale britannico con una tendenza di destra, secondo cui le immatricolazioni delle auto termiche nel 2024 sarebbero state rinviate al 2025 per aumentare la quota di BEV nel 2024, è definitivamente smentita.

Se volessimo fare cherry picking a favore delle BEV su Tesla, confrontando febbraio con il mese precedente, un confronto poco significativo, proprio come quello tra Dicembre e Gennaio, otterremmo che a febbraio Tesla ha venduto 16.888 auto rispetto alle 9.945 di gennaio, con un aumento del 69,8% (+6.943 auto).
Questo farebbe sembrare che Tesla stia andando alla grande, ma purtroppo non è così.