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AIM EVM, dal Giappone una nuova microcar elettrica

Nata per muoversi agilmente sulle strade trafficate delle grandi città

AIM EVM, dal Giappone una nuova microcar elettrica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 feb 2025

AIM EVM è una particolare microcar elettrica che per caratteristiche è l'ideale per affrontare il traffico delle grandi città del Giappone ed è stata progettata da Shiro Nakamura, l'uomo dietro la Nissan GT-R R35 e la 350Z. Può essere vista come un mix tra i quadricicli europei e le minicar cinesi e presenta un design caratterizzato da linee pulite e sbalzi minimi. Particolarità, il tetto si può rimuovere e i due pezzi che lo compongono possono essere riposti nel bagagliaio.

PICCOLA ED AGILE NEL TRAFFICO

Le sue misure sono particolarmente compatte. AIM EVM misura 2.485 mm lunghezza x 1.295 mm larghezza (specchietti esclusi) x 1.560 mm altezza. Il peso è di 646 kg. Le sue dimensioni permettono quindi a questa piccola vettura di potersi muovere agilmente nel traffico sempre più caotico dei centri delle grandi città. Per quanto riguarda l'abitacolo, AIM EVM offre due posti ed un ambiente minimalista.

Al centro della plancia è collocato uno schermo da 7 pollici per il sistema infotainment e al di sopra due ulteriori piccoli display  di forma circolare che mostrano le principali informazioni di marcia. Non mancano comunque alcuni comandi fisici come quelli che gestiscono la climatizzazione.

Per quanto riguarda, invece, il powertrain, questa microcar è dotata di un motore elettrico da 14 kW (19 CV) e 70 Nm di coppia. Secondo le normative per i veicoli "Ultra-Compact Mobility" in Giappone, l'EVM non può essere condotta in autostrada e ha una velocità massima limitata a 60 km/h. Il motore è poi alimentato da una batteria con celle LFP (litio-ferro-fosfato) che presenta una capacità di 10 kWh, quanto basta per consentire un'autonomia di 120 km.

PREZZO

Le microcar, mini car o quadricicli da noi sono vetture che stanno trovando sempre più diffusione grazie alle loro dimensioni compatte che le rendono mezzi interessanti per gli spostamenti quotidiani a breve raggio. Quanto costa AIM EVM? Il prezzo di partenza è di 1.900.000 yen che al cambio sono poco meno di 12.000 euro. In Giappone sarà disponibile dall'estate e l'obiettivo dell'azienda è quello di venderne 1.000 all'anno.

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Commenti Regolamento
P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

" Sposti il punto per avere ragione...addio."
Appunto, come non detto.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

se mi serve un mezzo per spostarmi, dove c'è scritto che bisogna acquistare nuovo

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

A 6k nuovo no. E non di questo tipo. Sposti il punto per avere ragione...addio.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati tecnici non giustificano in alcun modo un prezzo così esageratamente alto, c'è almeno un 30/35% di troppo. Progetto fatto bene ma a questo prezzo destinato ad un meritato fallimento.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello della bici è uguale al tuo discorso ma inverso ...
Quindi, quando te la compri questa ciofeca da 12k ?
io con 6k compro un auto vera che potrei adoperare per tutto anche per attraversare l'Italia se dovesse servire.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se nemmeno sa andare a piedi ...

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è in oro è comprensibile il costo dei 10k.
Il punto qui è che tu vorresti a tutti gli effetti una microcar ad un prezzo letteralmente, sottolineo, letteralmente impossibile.
Visto che a 2k compri appena lo scooter più scrauso sul mercato, nuovo ovviamente.
Vuoi per i materiali in più, la sicurezza diversa che deve offrire etc, non PUOI nemmeno pensare a volerla a 2k. Da qui la mia risposta, ma vedo che tu sei un po' così ... FURBO ... per non dire altro se no come al solito si c3nsura e niente, va bene così, nemmeno continuo. Saluti FURBO. Avessi detto, visti i prezzi delle auto classiche, 6 mila non avrei nemmeno commentato.

p.s.: ho una bici da corsa, in carbonio...le bici proprio non me lo nominare va.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi serve proprio a nulla

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se una bicicletta costa 10k uno scooter dovrebbe costare 50k

S
Sam Stone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piace molto ma il prezzo è veramente alto. :-(

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

😂

B
Basualda Grigia 01 Jan 1970 @ 00:00

decisamente un passo verso la giusta direzione delle vetture elettriche. cominciavo a credere che volessero produrre solo SUV e hypercar

B
Basualda Grigia 01 Jan 1970 @ 00:00

per me questo problema non c'Ã

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi gli scooter dovrebbero costare tipo 200€.

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

L'aria non la sporcano più le auto da almeno un decennio

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

ottima per le citta prigione 15 minuti, boFogna docet

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che questo è proprio il veicolo che fa per te, secondo me anche a 6000 ci pensi, eccome...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

2000 euro e già qualcuno potrebbe pensarci

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non riesco a giudicare le microcar… l’unica cosa che posso dire è che non mi piacciono.
Comunque, 12.000€ è il prezzo che dovrebbe avere una citycar (segmento A ) come la Panda… non una microcar.

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

certo ai giapponesi è sempre piaciuta la 500, qui cè del plagio

V
Vincenzo Vicinanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe un ottima soluzione per me come secondo veicolo per spostamenti brevi , repentini e veloci.
Ma il prezzo. Ma stiamo a scherza'
12.000,00 euro ...per avere si e no 90 km effettivi di auotnomia

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

I monopattini erano citati come esempio di soluzione efficace boicottata non tanto per un paragone di vantaggi.
Comunque ovviamente considerando i numeri che citavo, in comunque non cittadine enormi come quelle italiane e il fatto che siano per la condivisione, e a prezzi onesti, questi mezzi sarebbero spesso in uso, quindi lascerebbero il posto libero. Aggiungici che dove hai due stalli per le auto puoi mettercene 4 o 5 di queste (pure molto strette dato che ne va via una alla volta e può essere la prima) ti basta disegnare qualche linea in più e dedicare quegli spazi alle microauto

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Il car sharing rispetto ai monopattini soffre del solito problema: la mancanza di parcheggi. I numeri non possono giocoforza essere simili.

V
Vandario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma succede anche ad altri che da alcuni giorni ogni lettera accentata negli articoli di hdblog sia sbagliata tipo "è" diventa è?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

con la t03 a 15500 che ragione hanno d'esistere questi cassonetti da 12k?

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

Le vere macchine elettriche devono essere queste....non le tesla o polestar....a proposito....ieri ho visto una polestar 4 immatricolata... incredibile... è bella dal vivo... è come avvistare lo yeti...ahah!

J
Japantuttalavita 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessi economici sicuramente non dei marchi italiofoni

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Andrebbero bene per la condivisione ma pure con i prezzi adeguati (2 euro l'ora frazionabile al minuto) magari gestiti come mezzo pubblico partendo da un certo numero (diciamo 5 mila solo a Milano o mille a Firenze) significativo.
Il problema è che, come per i monopattini, andrebbe contro a molti interessi economici altrimenti vedresti la differenza quasi subito così come i vantaggi

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei tanto sperarlo.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

tralasciando l'analisi sul modello questa concorrenza sulle microcar porterà benefici a tutti per il trasporto a 4 ruote. saranno sempre meno costose e si diffonderanno sempre più in città rendendo la mobilità per tutti più piacevole (e l'aria più pulita). spero i prezzi si assestino sotto i 10k anche perché vedremo sempre più auto complete (non microcar) sotto i 15k