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Silence S04: il quadriciclo elettrico sbarca in Italia grazie a Nissan

Arriva in Italia un nuovo quadriciclo elettrico grazie alla collaborazione con i concessionari Nissan. Ecco le sue caratteristiche

Silence S04: il quadriciclo elettrico sbarca in Italia grazie a Nissan
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Andrea Brambilla
Andrea Brambilla
Pubblicato il 19 ott 2024

Se le auto elettriche non stanno riscuotendo il successo sperato a causa delle perplessità suscitate dalle ansie da autonomia e ricarica, la micro-mobilità urbana sta ottenendo sempre più consensi, soprattutto nelle grandi città. I numeri parlano chiaro: il segmento A (quello delle utilitarie) dal 2019 al 2024 ha perso circa il 46% delle vendite. Dall’altra parte della barricata il segmento delle L6-L7 (i quadricicli da città) hanno registrato un +215%.

I centri delle grandi metropoli sono infatti sempre più farciti di zone a traffico limitato e divieti d’ingresso per le auto più inquinanti, vedi Area B a Milano. Si tratta di divieti che creano sempre più traffico e difficoltà di parcheggio a tanti automobilisti. E’ in questo scenario caotico che un quadriciclo elettrico diventa un valido alleato per chi guida quotidianamente nel traffico cittadino. Silence S04 è la soluzione pensata per chi cerca una nuova forma di mobilità.

Sarà venduto nel nostro Paese tramite i concessionari Nissan selezionati, con l’obbiettivo di creare una rete capillare lungo tutto lo Stivale nei prossimi anni. Silence S04 è un quadriciclo elettrico lungo appena 2,28 m, largo 1,27 m, alto 1,57 m e con un raggio di sterzata di soli 3,5 metri. Nonostante le dimensioni vicine a quelle di maxi scooter, riesce ad avere una capacità di carico di ben 247 litri. Tra le sue peculiarità c’è la batteria che può essere singola o doppia, ed è anche estraibile.

I DETTAGLI CHE FANNO LA DIFFERENZA

Silence S04 è costruito a Barcellona, dal Gruppo Acciona proprietaria del marchio, e può essere guidato dai 14 anni di età nella sua configurazione meno potente (L6e). I suoi punti di forza sono tanti, partendo da un design ricercato e pensato per il pubblico più giovane e dinamico. Il faro tondo posto proprio al centro del frontale è accattivante e in armonia con il resto del corpo vettura. Il posteriore è invece spiovente e mostra una generosa fanaleria “da parte a parte”.

A fare la differenza rispetto la concorrenza a livello pratico è avere la possibilità di estrarre la batteria, e trasportarla come un normalissimo trolley da viaggio. In questo modo sarà possibile ricaricare da una normale presa domestica, a casa o in ufficio. Anche l’abitacolo si presenta con contenuti e dettagli sopra la media. Buona la qualità percepita a bordo dato che l’effetto “plasticone” è minimizzato, mentre lo spazio per i due occupanti non abbonda, soprattutto per le spalle. Molto pratico è il supporto per lo smartphone che è dotato di due prese USB e di un comodo cavo di ricarica multiplo. Dietro al volante c'è un piccolo display per la strumentazione da 6,5 pollici.

C’è anche l’aria condizionata che può essere attivata da remoto tramite l’applicazione dedicata My Silence App, da cui sarà possibile gestire diverse funzioni come la condivisione del veicolo con parenti o amici, o ancora il monitoraggio dei viaggi e dell’autonomia.

UNA GAMMA SEMPLICE E MODULARE

I veicoli Silence S04 sono disponibili in due varianti: L6e, guidabile a partire dai 14 anni con patente AM, e L7e guidabile dai 16 anni con patente B1. La L6e è mossa da motore elettrico da 6 kW con cui si raggiungono i 45 km/h di velocità massima. Questo modello quando è equipaggiato con una sola batteria garantisce 80 km di autonomia, con la doppia batteria si arriva a 175 km. Silence S04 L7e offre invece due scelte di motore elettrico: uno da 7 kW e uno da 14 kW. La prima versione avrà solo una batteria con 70 km di un’autonomia e una velocità massima di 70 km/h.

La seconda è dotata di due batterie che spingono la Silence S04 fino alla velocità di 85 km/h per 149 km di autonomia. Tutte le batterie hanno una capacità di 5,6 kWh (peso di 41 kg) con i tempi di ricarica completa che variano dalle 7 alle 9 ore. In futuro sarà anche possibile sostituire la batteria scarica con una carica in soli 30 secondi, tramite le stazioni di scambio presso la rete Nissan che aderirà all’iniziativa.

QUANTO COSTA?

Il listino attacca con la Silence S04 L6e con una batteria a 12.530 Euro, si sale a 15.180 Euro per la versione a doppia batteria. La Silence 04 L7e parte dai 14.330 Euro per la singola batteria per arrivare ai 16.980 Euro con doppia batteria. Grazie agli incentivi, la versione L6e costerà 8.530 Euro in caso di rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2, 3 con una rata mensile di 54 euro per 36 mesi. La top di gamma L7e scende invece a 12.980 Euro con una rata mensile a 99 Euro, sempre grazie agli incentivi.

Il quadriciclo elettrico sarà disponibile presso un gruppo selezionato di concessionari Nissan:

  • Bari: Picca Motors
  • Bologna: Alma
  • Catania: Comersud
  • Firenze: Brandini
  • Lucca: CFL
  • Milano: Renord
  • Padova: Campello
  • Perugia: Starcar
  • Roma: Mirauto
  • Roma: Autogiapponese
  • Torino: Nissauto

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Commenti Regolamento
D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica ho detto che poi se le comprano loro :D

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 3 posti auto di pertinenza, a Roma......

E
Enrico Fila 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte il prezzo chiaramente fuori mercato. Ma chi ha avuto la geniale idea di rendere queste batterie estraibili e trasportabili col 'trolley'... del resto sono solamente 41 kg per batteria... Mi ci vedo la Siura Angelina che porta 82 Kg di batterie comodamente in ufficio a caricare......................

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Opto una fogna perchè 350€ per un locale con destinazione d'uso commerciale 3 posti auto di pertinenza non è certo un valore di mercato plausibile....o è in nero.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè a Milano non ci sono parcheggi (per non parlare delle strade strette occupate per metà da auto posteggiate), per cui questi quadricicli cortissimi sono la manna dal cielo

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che discorso è? 🤦 Ma come fate a ragionare così, ve lo insegnano?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma neanche, perché quelli mica hanno intenzione di spostarsi con queste trappole su ruote!

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

350 euro al mese o è una fogna o è in Africa

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'ufficio è il tuo non hai sta cacata molto probabilmente

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché non ne mettono bel po' in sharing a Milano in centro? Come le vecchie smart

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si parla di "acciaio", ma di manufatti lavorati. Diversamente un'auto da 1.500 kg, a un euro al kg, costerebbe 1.500 euro, e non 20 o 30 o 40.000 euro.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Non un capolavoro ma almeno non è una scatola come la Citroen.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Un momento di silenzio per Silence

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00
ricaricare da una normale presa domestica, a casa o in ufficio

Ricaricare in ufficio (senza esplicito consenso) equivale a furto di energia elettrica.
(finche' ci carichi lo smartphone, non dice niente nessuno, ma se tutti ci caricano l'auto, il discorso cambia)

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

E in effetti il tuo modello l'ho sempre vista azzurra :)
Gialla mi manca.

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

neanche in discesa con 12 kw di batterie fa 149 km........magari ne fa 75......ridicolo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La costruivano sulla linea della 500...quindi in pratica è una fiat con look da fiesta, ma motore e componentistica sono della 500

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che nel mio paesino da 7k abitanti siamo in due con quella azzurra e più una gialla vomito

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi trovi completamente d’accordo, se dovessi avere (ma non ho) bisogno di una seconda auto, è sulla Xev Yo-yo che andrei.

R
Ricchio 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi si lamentano perché non le vendono le elettriche. 17k sta scatola col motore da lavatrice …..

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

drogati di suv!, una volta abituati a vedere bestioni da più di 2 tonnellate, vedere questa vettura che farebbe comodo alla maggioranza di buona parte di tutti noi, la schifate. a me piace. il problema sono il prezzo di vendita e il costo che avrà l'eventuale batteria di ricambio quando si esaurira'. sicuramente una sacagnata. è un po come quando ti si rompe un frigorifero, il pezzo di ricambio costa più del frigo nuovo e potete giurarci che anche con tutte le vetture elettriche sarà così vanificando il tutto.

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Per farla completa, dovrebbero aggiungere l'accessorio che la caratterizza, un bel wc chimico

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah è vero che l'avevano cambiata!
Quella del 2009 è già meglio.
Pare una Fiesta in miniatura :)

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Del 2009 sarà la seconda versione, una 500 con carrozzeria diversa.

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00
Il faro tondo posto proprio al centro del frontale

Che cacata, pensavo fosse lo stemma...

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

SSiamo oltre i 15 euro al kg
l'acciaio costa meno di 1 euro al kg

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cos’è questa roba?

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Mezzi che in Cina ti tirano dietro a 4000 euro... Poi arrivano da noi e magicamente il costo è quadruplicato....boh

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece secondo me sono pure seri.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

La Ka?
Me la ricordo vagamente. Una specie di uovo.
E poi le ho sempre viste nere o grigie :)

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh. I miei colleghi in effetti non sono molto meglio :D

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo dipende da quando vogliono o riescono a raggiungere il breakeven...ne vedessero 10 volte tanto potrebbero abbassare i prezzi di almeno un terzo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti farti assumere qui pablo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho più 16 anni da un pezzo....giro con una ka azzurra del 2009...non penso di aver paura di essere giudicato per ciò che guido

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto perfetto anche per il mio effettivo bisogno, il problema è che come al solito mettono dei prezzi fuori di testa, la xev che è anche la mia preferita è avvicinabile solo da usata

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che nemmeno loro abbiano capito a fondo le possibilità dei quadricicli elettrici leggeri e pesanti.
Diversamente non si sarebbero lasciati sorprendere dal successo della Ami (70.000 esemplari venduti, con mesi di tempo di consegna), nè avrebbero consentito che una sconosciuta Xev vendesse decine di migliaia di YoYo a 15-20k euro, nonostante siano costruite, almeno le prime, in maniera approssimativa.
Ora stanno correndo tutti ai ripari, come Nissan che sta commercializzando 'sta mezza cagata prodotta in Spagna.
Per non parlare di Ligier che ha la sua elettrica L2 bellina, ma tra i 20 e i 22k!
La formula di immatricolazione europea dei quadricicli pesanti elettrici, guidabili a 16 anni, è molto interessante (400kg di peso al netto delle batterie, 15kw di potenza e 90 kmh di velocità massima).
Significa immaginare veicoli di circa 500kg di peso, con 15kwh di batteria e 15kwh di potenza, in grado di percorrere 200km con una carica (praticamente la percorrenza media settimana di un veicolo...), ovvero mezzi davvero perfetti per le congestionate città italiane. Tra l'altro ci sarebbe spazio anche per configurazioni tandem 1+2 (ovvero posto anteriore singolo e panchetta passeggeri posteriore per un adulto o due bambini o molte borse della spesa...), che la renderebbe la perfetta "mom car " da città, per accompagnare figli a scuola e tornare con la spesa... in pratica quel ruolo che negli anni 60 e 70 veniva ricoperto dalle Fiat 500 e 126...

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me ci hanno già pensato, solo che devono trovare una scusa per farla pagare 20k.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho lavorato tutto oggi.
Sai che giorno è?
Porka zozza.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che se semplicemente replicassero stilisticamente la prima Smart, ma omologata come quadriciclo pesante e con i necessari aggiornamenti estetici ne venderebbero a vagonate. In pratica una versione costruita da un produttore competente della Xev YoYo (che secondo me è molto bella), senza la batteria sostituibile (che è un costo in più ed un handicap nella distribuzione dei pesi e nel costo di produzione).
Certo, sta arrivando la Mobilize Duo, ma oltre all'estetica (bruttina) e alla scelta (obbligata) dei colore (orrendo), a causa della configurazione dei posti in tandem, il passeggero è davvero scomodo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai sui 10k nuove

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

oggi giornata vuota che hai buttato tipo 1000 commenti qua e la? 😁

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma i prezzi salgono di molto rispetto ad una ami

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se usiamo quella tua logica, ove la Ami dovrebbe costare 3 o 4 mila euro perchè non è altro che uno scooter chiuso, allora dovremmo dire che uno scooter dovrebbe costare non più di mille euro, perchè in fondo non è che una bicicletta con un motorino.
Una Ami pesa quasi mezza tonnellata, e non è che ci mettano i sassi, per farla pesare così.
Ci mettono acciaio, plastiche stampate, vetri, cablaggi, batterie, elettronica di controllo, quattro pneumatici con quattro freni e quattro ammortizzatori, batterie, regolatori di carica, linee di assemblaggio, manodopera ecc.
Ovvero si impiega la stessa roba che si usa per fare quattro scooter da 50 cc (o equivalenti elettrici), dunque pare ovvio che costi il quadruplo.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

You don't say!

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Silenzio. Parla Nissan.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di cosa ti lamenti?
Vuoi il loro sangue?

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

A me piacerebbe!
Io con una di quelle andrei coi maschi.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

...

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

E che dopo i vostri vicini con BMW e Audi vi prendono in giro non ve ne importa?
Io ho la Golf e già mi guardano male...

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me commettono un errore alla base.
Loro si regolano sul loro stipendio e non su quello medio italiano.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

E' incredibile ma ultimamente capita sempre questa cosa con tutto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi fare anche solo due km di statale rischi la vita, meglio quello che arriva fino ad 85

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh si parla di quadricicli da città, 45kmh sono più che sufficienti

M
Michael Rhaab 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato perchè in alcune realtà possono essere mezzi utili, ma il prezzo è il doppio di quello che dovrebbe essere

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La ami purtroppo è limitata a 45 orari, a sto punto meglio una mobilize

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah dipende, nel senso che il costo di mantenimento di un'auto termica rispetto ad un quadriciclo leggero può far la differenza per la scelta, detto questo, qui lo trovo caro, l'erede della twizy costa meno, e anche la xev yoyo se non sbaglio te la porti a casa a meno

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero però nel panorama attuale con i prezzi che ci sono attualmente tutto è sovraprezzato

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

La ami è comprabile ma rimane schifosamente sovraprezzata, alla fine non è niente altro che uno scooter chiuso, dovrebbe venire 3000/4000 al massimo senza incentivi

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma uno come può pensare di prendersi un coso del genere come seconda auto per andare a lavoro a 17.000 euro? Ma veramente quelli che fanno le ricerche di mercato prima di commercializzare sta roba cosa si fumano di buono?

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, l'unica che ha un prezzo adatto a quello che offre resta la ami

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a 'sti prezzi che le producete a fare

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

17 mila euro, niente male davvero 🤣

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie nissan

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahahahahahaha

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero costare la metà.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

quei fili sulla plancia cosa sono, hanno gia' fo77uto l'autoradio?

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema di questi veicoli è solo il prezzo che rimane assurdo per la qualità e tipologia di mezzo.