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Bologna Città 30: dopo i primi due mesi, incidenti in calo

A due mesi dall'entrata in vigore dei nuovi limiti di velocità, il Comune ha rilevato un calo degli incidenti rispetto all'anno precedente

Bologna Città 30: dopo i primi due mesi, incidenti in calo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 mar 2024

Bologna Città 30 è un'iniziativa che ha fatto molto discutere e non sono mancate polemiche anche a livello politico con uno "scontro" tra il ministro Salvini e il sindaco Lepore. Ne abbiamo parlato diverse volte e, adesso, c'è una novità. L'amministrazione comunale ha infatti deciso di fare il punto della situazione sul progetto. Stando a quanto raccontato, a distanza di circa 2 mesi dall'introduzione del limite dei 30 km/h su buona parte delle territorio comunale, il numero degli incidenti è effettivamente calato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dunque, si conferma la tendenza evidenziata dal Comune dopo le prime due settimane.

CALANO GLI INCIDENTI DEL 16,6%

Il Comune fa sapere che dal 15 gennaio al 10 marzo sulle strade urbane di Bologna si sono verificati in totale 377 incidenti. Nello specifico, uno mortale, 252 incidenti con feriti (che hanno provocato 304 persone ferite), nessuno con feriti in prognosi riservata e 124 incidenti senza feriti.

Confrontando questi numeri con lo stesso periodo del 2023, l'amministrazione comunale evidenzia come ci sia stato un evidente calo degli incidenti. Infatti, tra il 16 gennaio e il 12 marzo 2023 gli incidenti erano stati in totale 452, di cui 3 mortali, 296 incidenti con feriti (che avevano provocato 377 persone ferite), 1 con ferito in prognosi riservata e 152 senza feriti. Spiega il Comune:

In termini percentuali si tratta quindi di un calo del 16,6% degli incidenti totali, -14,9% di incidenti con feriti, -19,4% persone ferite (che corrisponde a 73 persone in meno rispetto allo scorso anno), -18,4% di incidenti senza feriti, due incidenti mortali in meno (1 nel 2024 mentre erano stati 3 nel 2023) e un incidente con ferito in prognosi riservata in meno (0 nel 2024, 1 nel 2023). Il calo di pedoni coinvolti in incidenti è del 5,8% (69 erano quelli coinvolti nel 2023, 65 nel 2024).

L'amministrazione comunale aggiunge che nei primi 2 mesi, la Polizia Locale ha svolto 43 giornate di controlli per 1.548 ore totali di servizio che hanno visto impegnati 1.032 operatori. Complessivamente, sono stati controllati 4.578 veicoli. 61 sono stati i verbali per superamento del limite dei 30 km/h e 119 quelli per superamento dei 50 km/h (con 2 patenti ritirate).  Sono state invece 617 le sanzioni per altre violazioni come, per esempio, il mancato uso delle cinture di sicurezza (con oltre 100 verbali), l’attraversamento con semaforo rosso (100 elevate per la maggior parte a ciclisti), la mancanza di revisione (oltre 90), l’uso del cellulare alla guida (46) e la mancanza di assicurazione (15).

Soddisfatta dei risultati di questo primo periodo di Città 30, l'assessora Valentina Orioli che evidenzia come la riduzione della velocità abbia portato ad un minor numero di incidenti, come già accaduto nelle altre grandi città che hanno preso questa strada.

Meno velocità uguale a meno incidenti e meno gravi: come già accaduto nelle città europee che l’hanno adottata prima di noi, grazie alla Città 30 anche Bologna dopo due mesi di applicazione continua a registrare trend reali positivi per la sicurezza stradale e la tutela della vita umana. Siamo consapevoli di aver chiesto ai cittadini un cambiamento di abitudini alla guida: è importante che i bolognesi sappiano che, dati alla mano, il loro impegno sta portando concretamente ogni giorno a salvare vite e a ridurre il numero di persone e famiglie colpite dagli effetti negativi delle collisioni stradali nella nostra città. Non dimentichiamo che ogni giorno in Italia muoiono in strada 9 persone; ricordare questo dato ci fa capire quanto questo impegno sia importante per la nostra comunità. Questi risultati, infatti, sono possibili grazie a un rallentamento generale delle velocità in strada dovuto al senso civico delle persone, accompagnato da un’importante attività di controllo che, come dimostrano i numeri delle sanzioni, è soprattutto finalizzata alla prevenzione. Perché questa tendenza positiva di calo di incidenti e feriti possa consolidarsi, Bologna deve continuare ad andare più piano. Per questo, i nostri provvedimenti, la campagna di comunicazione e il piano dei controlli stradali della Polizia locale per la sicurezza stradale con infovelox e telelaser avranno continuità.

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Commenti Regolamento
m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

La Liguria soffre tanto la stagionalità.
Chi ha una seconda casa e ci passa 90 giorni l'anno (tendenzialmente in vacanza) non ha interesse a pagare servizi pubblici di qualità.

Però non è paragonabile a Bologna o Milano, casi dove la Città 30 ha senso.

La Liguria è un luogo con due distinti livelli di popolamento (periodi estivo/festivo e resto dell'anno) e è complicato fare economie di scala consistenti nel tempo e nello spazio.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero di non aver capito.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so che strada tu debba fare per passare da 30 a 120 ma è un caso abbastanza sfortunato.
Sicuramente ne esistono tante di situazioni del genere, sicuramente non sono la maggior parte (4 volte il tempo di percorrenza con qualunque mezzo che non sia l'auto).

Mi è capitato personalmente di conoscere persone che abitano a 3 km da Milano e dovendo andare in città prendevano l'auto lamentandosi delle difficoltà;

"Scusa ma prendere un motorino?"
"Eh no, il casco mi rovina la piega... e poi se piove?".

Giusto quindi mettere tutti i balzelli possibili per le auto, non vedo alternative.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la differenza che il mio aveva un oggetto ben chiaro non un generico voi, impara l'italiano prima di discutere con chi lo conosce e leggi tutto non estrapolare singole parole. Per il resto.. solo uno come te può pensare che a una persona sana di mente possa interessare la reputazione sul forum di HDblog, per altro puoi ben capire che stima abbia io di quello che pensi tu dal basso delle tue opinioni.

L
Luca Zanotti 01 Jan 1970 @ 00:00

1) a bologna in auto ormai ci va solo chi è obbligato; 2) se mettono il limite a 0 km/h gli incidenti calano ancora; 3) comunque dei dati dei comunisti mai fidarsi...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono. Accuratamente nascosti
E se uno nasconde i dati normalmente ha la rogna

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove sono i dati del circolante ?
Se non li pubblicano diventa chiaro il motivo

R
Riccardo Abeti 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il problema è molto più articolato di come lo vogliono vendere. Stiamo facendo andare le macchine alla velocità delle biciclette, dove è il vantaggio dell'evoluzione dalla bicicletta all'auto? Stanno imponendo un ritorno a mezzi che la tecnologia aveva superato, per la sicurezza di chi va più lento. Come vietare la circolazione delle betoniere perchè i ciclisti le sorpassano senza sapere che hanno dei punti ciechi ... insomma per far andare l'impedito in bici torniamo all'età della pietra ...

b
b9b9b9 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, negli USA le pattuglie sono tantissime e se sbagli paghi e parecchio, nel senso che ti fai anche una giornata in guardina. Il problema è sempre lo stesso: inutile aumentare al limite le sanzioni (vedi nuovo codice della strada) ma far rispettare le regole presenti. Se tu usi la tattica della goccia che buca la pietra, sanzioni basse ma TANTE, prima o poi la gente si stufa e comincia a rispettare le regole. In svizzera devi stare all'occhio ai radar e ai cambi di velocità continuamente (guarda caso quando gli svizzeri vengono in italia e sanno che è possibile scamparla al 90%, fanno i matti). Altro esempio è Milano, dove abito: hanno messo strisce blu ovunque ma come risultato, io non posso mai parcheggiare sotto casa perché il posto lo trovo occupato una volta sì e l'altra pure da qualcuno che non paga: tanto non controlla nessuno e se qualcuno si prende la multa, beh, ha rispamiato in ogni caso.

F
Francesco Giachini 01 Jan 1970 @ 00:00

andrebbe innanzitutto escluso dal confronto le zone dove il limite di velocità non è cambiato e poi andrebbero confrontati periodi con caratteristiche omogenee tenendo conto anche del clima, ad esempio i periodi con pioggia, neve o ghiaccio determinano un maggior rischio di incidenti. E dopo aver fatto tutto questo andrebbe valutato se la variazione rilevata è statisticamente significativa.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

sensatezza ... ni.... dipende dalla zona, dall'ora, dal traffico che si genera etc. Il problema è che in questo modo vai a colpire solo gli automobilisti. Un esempio... Da me c'è una strada che hanno ridotto di larghezza per fare un ciclabile a 2 corsie + 1 pedonale (dove in larghezza non ci sta una mamma col passeggino... ma vabbeh). Che insistono su questa strada vi sono una scuola ed un asilo. Quindi il limite di 30 IN ORARIO SCOLASTICO avrebbe anche senso. Fuori dall'orario scolastico meno perchè a suo malgrado è diventata una strada importante e trafficata (tant'è che la riduzione di larghezza ha portato un raddoppio della coda (a motore acceso) per arrivare al semaforo (dove in precedenza c'erano una corsia per chi svoltava a dx e una per chi svoltava a sx). Ma oltre a questo, il 99% dei ciclisti se ne frega della ciclabile e passa sulla strada normale invece che sulla ciclabile (anche davanti ai vigili urbani che, quando fanno servizio al mattino parcheggiano in auto in mezzo alle due corsie, restringendole, e bypassano il semaforo facendo passare qualsiasi pedone fermando il traffico anche se il pedone è a 15 metri dal semaforo stesso). Inoltre ci sono bambini sotto i 10 anni che vanno in bicicletta e giargiapattino IN MEZZO alla strada e tra le due corsie.... Questi sarebbero comportamenti da sanzionare e su cui lavorare pesantemente. Ma davvero tanto..... Idem anche il discorso del camion che, svoltando, ha investito una ciclista che si era messa di fianco nell'angolo cieco. Anche lì l'errore primario è stato della ciclista ma sono stati demonizzati solamente i camion. Ma è più facile fustigare gli autisti...

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

E quelle che dobbiamo far circolare per forza le facciamo andare a velocità a cui non costituiscono pericolo.
E torniamo alla sensatezza dei 30km/h in tutte le strade non a grande scorrimento delle città.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

centocinquanta kg? Dimentichi che non tutti sono in giro da soli senza niente in mano. A volte ci sono persone che hanno bisogno di essere trasportati, di ausili, trasportano materiale e borse. La mobilità pubblica non può funzionare sempre

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ideale sarebbe non avere veicoli sopra i 150kg e sotto negli stessi spazi.
Per fare questo bisognerebbe chiudere le città al traffico.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo quello che dico anche io

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta leggere. É scritto lì che hanno solamente comprato il numero di incidenti .
Bastava leggere anziché palesare di non essere andati oltre al titolo

C
C#Dev 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow.
In due commenti sei passato da "Quaesto è un dato di fatto" a "Così dicono nulla e tutto".

Notevole la trasformazione quando qualcuno vi riporta nel mondo normale eh.

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ve direi che come attendibilità il numero di incidenti di una campana come l'altra sono paritari, andrebbero resi comparabili e dopo confrontati.
Così dicono nulla e tutto, non è questione di criticità o meno, entrambi hanno la valenza statistica che propongono quindi vanno contestualizzazione e resi confrontabili prima di confrontarli.

F
Fabio Bettani 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece ti garantisco che i controlli sono costanti da almeno un anno, con 4-5 pattuglie munite di velox ogni giorno.
Ovviamente, in una città di 400mila persone, 4 pattuglie sono pochissime (è meno di una per quartiere, ovviamente l'impressione è di "non vederle").
Quello che è cambiato è la copertura mediatica. Nei primi giorni, i controlli erano sulle prime pagine di tutti i giornali locali: anche mio cugino che sta a Bergamo sapeva che c'erano le pattuglie in via Azzurra. Giravano addirittura le catene su Whatsapp. Sembrava un clima del terrore in cui "aiuto, ci sono i controlli!"
Ora - sorpresa! - nessuno ne parla più e si è diffusa la bufala opposta ("nessuno controlla più niente!"). Io, intanto, continuo a vedere tutti i giorni gente che guida molto, ma molto meglio rispetto a due mesi fa.
Dopodiché, una certa percentuale di asini c'è e ci sarà sempre. Ma la situazione, almeno nelle zone dove passo io ogni giorno, è molto cambiata. Ci sono attraversamenti pedonali (vedi Irnerio davanti a Centotrecento, vedi via Amendola) dove prima dovevi farti il segno della croce, ora le auto ti vedono in tempo e si fermano.

F
Fabio Bettani 01 Jan 1970 @ 00:00

C#Dev, se vai a guardarti i dati storici di incidentalità di Bologna vedrai che sono sostanzialmente costanti da 15 anni, a parte l'ovvio calo durante il Covid, che poi è stato completamente recuperato. Siamo già tornati al solito regime (anzi, a dirla tutta, lievemente sopra).

Ora, con Città 30, siamo sotto di un 20%, misurato sui primi due mesi di introduzione della misura.

Che cosa va normalizzato? Non avevamo mai avuto un calo del genere a Bologna, se non negli anni della pandemia.

F
Fabio Bettani 01 Jan 1970 @ 00:00

Il confronto sull'inquinamento non va fatto con lo scorso anno: va fatto con lo stesso periodo *di quest'anno* nelle città vicine che non hanno adottato Città 30 (per esempio Modena). Lo ha fatto ARPA e - surprise! - non c'è nessuna differenza significativa tra Bologna e Modena (anzi, quest'anno Bologna ha fatto marginalmente meglio).
I dati bisogna analizzarli seriamente.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

magari rispettano più i limiti di noi....

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo garantisco, bologna la vivo. I controlli dopo 2 settimane sono spariti e la gente è tornata ad andare a 50.
Ovviamnente non parlo dei feriali in cui il traffico ti blocca, parlo drl week end, della fascia oraria 19.00-07.00, ed ovviamente accadra anche da metà luglio sino a fine agosto, quando la città si svuota.

C
C#Dev 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè se sapessi qualcosa di statistica lo vedresti a occhio nudo che i dati non sono normalizzati dato che sono nudi e crudi e poi sono state semplicemente calcolate le percentuali.
Dati, inoltre, differenti da altre istituzioni sempre di Bologna.
Ma perchè dovete scrivere queste cose?

C
C#Dev 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questi sono dati di fatto, peggior inquinamento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (e anche con precipitazioni maggiori nel 2024) e un numero diverso di incidenti riportato dal 118.
Quindi? Possibile ancora che prendiate come buoni i dati dell'oste senza farvi nemmeno una domanda critica?

https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Però ci sono le pattuglie nascoste ovunque senza alcun preavviso (invece nel nostro paese gran parte dei velox sono frequentemente spenti).

E se violi i limiti ti inseguono addirittura per strada (cosa improponibile da noi).

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi lavori sulo sugli effetti e non sulle cause.... Così risolvi ben poco

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la regola dice che la devi mettere, la devi mettere.
Non è opinabile.
Se non rispetti una regola così semplice ti mancano proprio le basi del vivere civile.

Al di là di questo prova a prendere un muro di cemento a 30km/h senza cintura e poi ne parliamo.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incidenti sono connaturati alla natura stessa delle automobili.
Con l'educazione civica e la responsabilizzazione puoi fare tanto, ma ci vogliono decenni di educazione.

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

Bias e disagi mentali dove trovarli

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

I disagi mentali accolgono i bias

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove sta scritto che manca? Questa è una tua supposizione.
Il fatto che manchi qui non significa che manchi dallo studio o dai dati pubblicati

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in base a cosa dici che hanno fatto cherry picking?il fatto che hdblog l'abbia fatto non implica che chi abbia pubblicato i dati abbia fatto lo stesso.
Ma tu supponi senza basi

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è se quei 20 km/h di differenza sono una causa o concausa. Perchè se l'abbassamento del limite porta a danni minori portesti stare lavorando solo sugli effetti, distraendo l'attenzione dalle possibili cause perchè non puoi o non vuoi lavorare su di esse

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono allegati alla proposta della modifica del Cda già validati, se sei scettico devi dimostrarlo te perché il fatto che sia valido è già stato dimostrato e accettato

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe semplicemente bastato mettere i controlli quando c'era il limite di 50. Che poi, l'italia ha più velox di tutti gli stati uniti....

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è detto,
Triplo bias il tuo: pensare che il 30 sia inutile, pensare che il 10 sia utile, ridicolizzare il 30 contra facto per tua posizione personale che reputi valida e importante

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è proprio questo, malafede e incapacità condita di bias e disturbi mentali
Inutile parlare di onestà, per tali persone è un minus di cui vergognarsi

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

L'esperienza è uno dei fattori principali come bias percettivo come con causa di incidenti stradali oltre la distrazione

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi anche se fosse? l'obiettivo di ridurre gli incidenti comunque funziona

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non lo sai se siano stati applicati normalizzatori perché dici che non significano nulla e che evidenziano l'incompetenza di chi li ha fatti?
Questo commento dimostra solo i tuoi bias e incompetenza

R
Rendiamociconto 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un dato di fatto, il pensiero dei residenti un'opinione.... Non ha senso ed è sbagliato confrontarli o sottointendere che lo siano

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando, in presenza di incidenti che coinvolgono le bici, la si smetterà di dare sempre ragione ai ciclisti anche quando la colpa é un realtà del loro circolare in maniera incauta (tipo a Milano)

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahaha ma seriamente?? Sei il primo ad aver parlato in modalità “moltitudini” e poi se lo dicono a ta frigni come un bimbo? Guarda molla perché ad ogni commento peggiori la tua reputazione 😂 https://uploads.disquscdn.c...

L
LucaDD 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccone un altro. In auto tutti osservanti il codice della strada vero? Poi vogliamo parlare degli attraversamenti pedonali e delle auto.Quando la smettiamo di fare delle categorie, come se chi va in bici fosse diverso da chi usa la macchina...

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

Insieme a questa statistica dovrebbero pubblicarne anche una sul "pensiero" dei residenti.
Anche chi era favorevole potrebbe aver cambiato idea e viceversa.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma siete chi??? Che vizio infantile quello di parlare senza motivo a delle fantomatiche moltitudini.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

capirai a 30km ti fai

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

postami questi studi

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai a Parigi c’è la metropolitana, che offre una valida alternativa alle auto per chi si sposta. Bologna non offre questo, bologna non è una grande città europea con viabilità europea. Smettiamola di paragonarla a grosse metropoli.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00
m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dicono anche gli studi fatti non da me.

Bisogna considerare che le vie ad alto scorrimento rimangono i 50 (o 70) km/h.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

lo dici tu che non ci sono ritardi,

M
Mind Gap 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello di emissioni Co2 come stiamo messi🤔

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spieghi come funziona a Parigi perché a me pare sia più o meno come a Bologna.

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un esperto di statistica, però mi sembra un'analisi talmente ristretta (dati di una città particolare, non di 10 milioni di abitanti, in periodi uguali a distanza di un anno, con mille mila variabili tra cui anche solo le condizioni meteo) che i dati in mano non sono abbastanza per constatare con certezza che il cambiamento è stato positivo o negativo e che la differenza non sia dovuta ad altri fattori ignorati.
Non mi sembra sufficiente per farci una pubblicazione scientifica, o sbaglio?

-- discorso un po' filosofico sotto.
Poi altro discorso il "se A causa B, basta che vieto o riduco A" mi sembra molto riduttivo, perchè va visto il quadro complesso e le altre conseguenze.
Se rimuovi le auto del tutto non avrai incidenti dovuti ad auto, però al tempo stesso bloccherai l'economia e causerai disagi non indifferenti per le persone.
Ci sono dei compromessi che dovresti valutare.
Si può vivere così? Si, anche 1000 anni fa si viveva, ma ci sono cose che nonostante il rischio valgono la pena.
La vita è costantemente un sopravvivere a N sfighe che ti possono capitare, e le probabilità di beccarne una non saranno mai 0.
Guidare è pericoloso, ma è un rischio che accettiamo di affrontare, perchè il beneficio è più grande. Idem volare, si può anche non farlo tutta la vita e sarà meno rischioso che farlo tutti i giorni, ma ti perdi dei benefici che, per molti, valgono la pena nonostante il rischio.
Ai tempi del covid c'era chi analizzava i dati dell'inquinamento ed esultava per i miglioramenti che si vedevano... ok, ma è una vita che vogliamo vivere? Direi di no.

Quindi è vero che puoi andare a 30, 20, 10, o non andare affatto, però l'incidente è sempre possibile, e puoi cercare altri compromessi che già ci sono per ridurre il rischio senza dover andare a piedi: migliori sistemi di assistenza alla guida (frenata assistita, sensori a 360 gradi).

Già oggi se tutte le auto montassero le tecnologie di frenata assistita e mantenimento di corsia che già esistono gli incidenti calerebbero non del 16% ma molto di più...
Per non parlare di alcolock, controllo dell'attenzione alla guida (rilevatore sguardo), ecc. a livello teorico (salvo malfunzionamenti) non dovrebbero proprio esserci gli incidenti.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno è perfetto ... purtroppo ...

W
Wasdawasda 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, infatti. I pedoni no?

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Così studiato che nessuna città europea ha il limite 30 su vaste porzioni della città. Ci sarà un motivo.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati che non significano nulla e che evidenziano l'incompetenza statistica si chi li ha fatti. I dati sono stati normalizzati in base a qualche parametro? (Es. Condizioni meteorologiche o ora del giorno) No. Gli incidenti hanno una distribuzione uniforme? No.
Quelle conclusioni sono sbagliate dalle fondamenta.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo si assolutamente. Però in paesi come la Germania se provi a mettere una videocamera per strada iniziano a incendiare i cassonetti. E anche lì di incidenti sulle ciclabili ce ne sono molti

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

in nord europa si comportano ugualmente bene ... e son democrazie (anche se talvolta con monarchia) ... siamo noi italiani recalcitranti a tutte le norme ... però qualcuno sogna sempre il ritorno "dell'Uomo forte"..

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo la stessa cosa però credo sia necessario sovrapporre questi dati a quelli raccolti sulle raffiche di vento e sulla pioggia. Non è un confronto così immediato

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa che non cancella il fatto che sia stato lui a firmare per crearlo. Anzi dovrebbe essere simbolo della sua ipocrisia.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Singapore è una dittatura...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha firmato anche per levarlo

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico che i ciclisti non debbano rispettare le regole, altroché.
Solo che pagano una regola fatta per altri.

Per quanto mi riguarda sarebbe il caso di cambiare completamente la viabilità per rendere il traffico ciclistico e pedonale in città "prioritario" rispetto a quello auto (il contrario di quello che succede oggi).

Fermo restando che le regole se ci sono vanno rispettate.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è la scusa di chi va al governo, ma deve nascondere la polvere sotto al tappeto. Salvini in questo è maestro contando che deve costantemente essere il patito di opposizione dentro alle file dei governi, lo ha fatto con Conte, lo ha fatto con Draghi e lo sta facendo anche ora. Fortunatamente quando va alle urne ultimamente prende sberle da ogni dove.

Il reddito di cittadinanza è frutto di quel governo, Salvini ha approvato la cosa, senza di lui non si sarebbe realizzato.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lui intende a Milano in Cina

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C'era S'alvini ma non aveva voce in capitolo, È stato tutto abolito dal governo attuale.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni veicolo a motore dovrebbe essere targato.
È sacrosanto.

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma, il codice della strada vale per tutti a prescindere da quasi tutto, altrimenti pure io potrei bellamente, e sto esagerando, non dare la precedenza in rotatoria altrimenti "faccio fatica a ripartire e inquino di più". Di conseguenza sarei super favorevole alle, perdonami se non ricordo il nome preciso, zone sotto i semafori riservate alle bici.
Tutta la discussione, ovviamente, avrebbe meno senso se tutti noi utenti della strada rispettassimo le regole e se ci fossero i dovuti controlli

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi è che non guida una bici a 40-50km/h?
E se mi rispondi "quelli di Deliveroo"... beh, è illegale andare con bici elettriche fuorinorma.
Chiediamo alla polizia più controlli.
Non ha nulla a che fare con il sacrosanto limite di 30kmh sulle strade non ad alto scorrimento dei centri urbani.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto fare la multa ai ciclisti ma ricorda anche che dove non ci sono i veicoli a motore non ci sono i semafori (a meno di casi eccezionalissimi).
Tutte le volte che un ciclista si ferma al semaforo deve fare fatica per ripartire (peraltro in mezzo a un flusso continuo di auto), cosa che lo induce a passare mantendo l'inerzia (e evitando di rimanere in pericolo in mezzo a numerose auto che lo sorpasseranno).

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Il reddito di cittadinanza è frutto del governo Conte 1, i banchi a rotelle del governo Conte 2. Nel primo ci stava proprio Salvini con la Lega.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣

a parte che a volte certe sentenze dei giudici son stravaganti ... talvolte contraddittorie (vabbè .. son persone)

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi fare danni a 10, 30, 50 se sei distratto.
Ma a 30 gli spazi di arresto diminuiscono e in caso di incidente la mortalità è molto inferiore che a 50.

Ha senso ed è stato studiato su larga scala.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto è che il discorso 30km/h nasce perchè la VELOCITA' MEDIA in città è 30km/h. Ma nella velocità media vengono contemplati anche i tempi a 0 km/h perchè sei fermo ai semafori / stop / precedenze, etc

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono essere adeguati per i 30kmh, no?

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che tu sia ironico, dal messaggio non è chiaro.
Le bici possono/devono stare in carreggiata ogni qual volta non c'è una pista ciclabile a uso esclusivo (cioè non una ciclopedonale).

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ebike a 50kmh già oggi dovrebbero essere sequestrate.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Se va trai 25 e i 30kmh gli puoi stare dietro.
Se va più piano lo passi.

Più o meno come con tutti gli altri mezzi all'interno della carreggiata.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Passare da 50 a 30 semplicmente riduce i danni provocati da incidenti senza cagionare ritardi sostanziali agli automobilisti.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

ni... togliere la patente mi sembra esagerato. In svizzera sono andati oltre. Ad un neo papà che stava festeggiando la nascita del figlio gli hanno sospeso la patente perchè era alticcio in casa. Ed hanno supposto che fosse normale per lui ibriacarsi. Certo che, da astemio, se mi nascesse un figlio mi ubriacherei anche io...

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

non facile ... e poi occorre personale preparato ad ok

le statistiche si fanno in periodi medio lunghi ... una settimana di osservazioni blocca personale (sempre carente) a lungo ... e vanno osservate le conseguenze nei tratti limitrofi ...

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dissero anche quando imposero il limite di velocità a 50kmh al posto di "nessun limite".
Quello intelligente che fa la domanda "ma allora se..." arriva sempre, sempre.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra molto corretto ... il CdS riguarda anche i pedoni ... se ubriachi per strada rischiano o commettono infrazioni, anche pericolose, per loro stessi ma anche gli altri utenti

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

a volte basterebbe fare un giro in città, prendere 2 appunti e riconfigurare i semafori

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

si ... però son calati di parecchio i costi di riscaldamento .... e via libera alle caldaie ...

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni anno muoiono migliaia di persone in italia in incidenti stradali.
Sfortunatamente le regole servono anche per le persone che si reputano civili.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

i "semafori intelligenti" ora sarebbero controllabili con IA ... ma poche amministrazioni comunali possono adottarle ... mancano pure Mobility manager preparati nei comuni più piccoli ... andrebbe rivista la competenza alla Regioni ...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo proprio...

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

617 multe per mancata cintura sono incredibili.

Incredibile che ci siano così tanti imbexilli che circolano senza cintura nel 2024. Che sottosviluppo.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque se c'è scritto ZONA30 all'ingresso di un'area devi andare a 30.
Le norme non sono opinabili.
L'ho fatto anch'io di superare di 40kmh il limite?
Qualche volta sicuramente.

In particolare passando dalla A7 alla A21 c'è un tratto da percorrere a 60kmh che faccio regolarmente a 95 (per evitare di perdere la patente).

Ciò non toglie che in caso di multa sarebbe solo colpa mia, non di altri.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte cose fatte quando al governo ci stava la Lega.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

forse non sai che le leggi in funzione anche dei feedback dei cittadini possono essere cambiate, e non pronamente accettate. inutile credo starti a spiegare il senso di quello che ho detto, se vorrai potrai leggere il mio commento dato ad un altro utente.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

dal nome credo che tu già abbia l'età per guidare.... se è così credo che tu ti possa essere imbattuto in zone dove il limite di velocità è oltremodo ridotto rispetto al tipo di strada. Nella mia città ci si sono zone si va a 30 km/h solo perchè li ci sono stati diversi (ma neanche tanti) incidenti autonomi, senza vittime, solo auto danneggiate, è un luogo dove non c'è neanche un pedone, è una strada a scorrimento veloce, non ci sono attraversamenti..nulla. Hanno ben pensato di diminuire sempre di più il limite di velocità perchè alcuni, anzichè andare a 80, 70, 60, km/h andava a 150 km/h...

direi che il limite di 30 o 50 o 80 km/h in questi casi sia abbastanza ininfluente. quelle persone avrebbero comunque fatto l'incidente. Il problema è che se adesso, come succede ci mettono un autovelox e tu, per quella strada a 60 km/h stai andando anche molto piano, ti ritirano la patente, solo perchè qualcuno ha deciso di abbassare il limite, come se servisse a non consentire a quello che va a 150 km/h di ridurre la velocità.

ci va quindi di mezzo la collettività per cercare inutilmente di controllare quello che comunque andrebbe più veloce del consentito, indipendentemente dai limiti.

Il limite di 30 può essere utile solo in zone prossime a scuole o zone "a rischio" e solo negli orari "a rischio" per il resto sono totalmente inutili.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio creare voragini per acquistare banchi a rotelle e regalare soldi a pseudo indigenti fannulloni e a falsi imprenditori edili.

O
Okey 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e ti ritrovi un ciclista in contromano che ti viene in faccia? Quelli che passano col rosso? Succede ad ogni incrocio e i ciclisti stanno veramente facendo tutto ciò che vogliono anche perché a milano si viaggia bene.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Marchette sinistre

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

a bologna sono stato poche volte (e sempre nei WE). a milano di più (anche per lavoro). Il traffico sia veicolare, sia bici, sia pedonale. A milano ci sono tanti uffici. Non so quanti ce ne siano a Bologna (che, però, ho sempre visitato nei WE)

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare strano che a Milano sono diversi da Bologna.

L'energia cinetica si calcola 1/2mv² sia a Milano che a New York, a Pechino come a Barcellona.

Ed a Bruxells sono anni xhe hanno la zona 30 e sono strafelici.

Solo nell'Italia dei no-tutto siamo SEMPRE diversi.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

beh.... A Monza ci sono i vialoni con i semafori che, quando il "tuo" diventa verde, quello dopo diventa rosso quando ci arrivi...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

beh... lo faranno anche da noi. Quì a Como hanno sospeso la patente ad uno che era in giro A PIEDI mezzo ubriaco e non era nemmeno vicino all'auto

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.
Ma mostrare che hanno causato un disservizio non è bello, quindi in perfetto cherry picking confezionano i dati come piace
Ribadisco, se mettono in limite a 0 si azzerano gli incidenti

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

L’assicurazione è targa per le biciclette non la vogliono solo i ciclisti così possono continuare a passare col rosso camminare dove caxx0 gli pare mettendo a rischio vetture e pedoni e non pagare un centesimo strafottendosene di tutto.. e dovremmo farci noi un esame di coscienza? Siete una barzelletta

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Multe per mancata revisione, mi zia è andata con un giorno di ritardo a farla e le è arrivata la multa. E' incredibile che a Milano e provincia ci siano telecamere che svolgono questo controllo ad ogni paesino e fuori no.
617 multe per mancata cintura sono incredibili. Sembra che fermano le persone magari per dirgli di rallentare leggermente perchè hanno superato i 30 (non sono indicate multe per eccessi di velocità contenuti) e poi gli danno la multa per altre cose.
Appena toglieranno le pattuglie la gente tornerà ad andare almeno a 50.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

città italiane= origine medioevale, difensiva (stuttura stretta e tortuosa): crea ovunque strozzature, anche se arrivi da una strada a scorrimento veloce poi "ti pianti" ove restringe ... è fluidodinamica.

O aumenti ovunque la larghezza strade (e pedonalizzi tutte le altre) o diminuisci la "pressione" del traffico ... con T.P.L. e -auto/+bici .... che però si devono comportare -tutti- a norma di CdS

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Possiamo e dobbiamo cambiare e è sufficiente che chi lo considera utile e preferibile non si tiri indietro prima di iniziare dicendo "è impossibile".
Buttavamo i rifiuti nello stesso sacchetto 20 anni fa, ora siamo uno dei paesi che differenzia di più in Europa.
Gli italiani non sono atavicamente dei miserabili; possono tutto, esattamente come gli altri popoli (magari con più calma) e toccando le giuste leve (principalmente il portafogli.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

quando facevo le superiori avevo un compagno di banco cresciuto in Svizzera: aveva la bici con la targa !
(noi... sai le risate!)
ma caso strano in Svizzera devono comportarsi tutti meglio... pure pedoni e ciclisti
in alcuni paesi asiatici (es. Singapore) hai la "patente a punti" a rischio pure se traversi la strada fuori dalle strisce pedonali (con tutte le fotocamere a rilevamento facciale che hanno ... in Europa le vogliono vietare .. per la privacy ...)

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna guardare un po' tutto il contesto, compresi gli altri utilizzatori della strada. Magari bologna e milano sono diverse...

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

ciao ... riassumendo ... gli italiani sono "refrattari" a qualunque norma, regolamento, regola di buon senso e civico comportamento ...

non importa quale sia il mezzo di spostamento (auto, moto, bici, piedi) ... basta guardare come ci comportiamo in ogni contesto...

solo nel momento del "controllo e sanzione" ci adattiamo ...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se a Milano si fa fatica a raggiungere i 50 Km/h dov'è il problema dei 30Km/h?

Che si riducono morti e feriti? Che si caricano meno gli ospedali accorciando le code nei PS?

Se già OGGI arrivate a fatica a 50 Km/h LOGICA vorrebbe che foste per strada a chiedere una mega zona 30Km/h coi doni da guerra a presidio e controllo.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.poliziadistato....

le bici devono circolare fuori carreggiata quando presenti le apposite corsie riservate; se non presenti, ovviamente usano la sede stradale.. ovviamente devono seguire tutte le regole del CdS; è sempre vietato l'uso dei marciapiedi riservati ai pedoni (neppure gli acceleratori di andatura son consentiti: ricordi i famigerati "overboard" ? o i Segway originali?)

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente non abbassarli a valori insostenibili in vialoni poco trafficati lunghi più di 1km, solo perché c'è qualche genio che va a 100km/h.
Ci sono strade dove i limiti a 30 vanno bene, altre no.
Dico questo perché nella mia zona a Milano ho già visto mettere il limite a 30 in stradoni simili, solo perché negli ultimi anni ci scappa sempre il morto investito a 80/100 km/h.
È da anni che si chiedeva di fare qualcosa, dossi, rotatorie o un autovelox. Invece hanno messo il limite a 30 in tutta la zona (che nessuno rispetta giustamente).

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho perso fiducia nell’umanità😂.
Conosco gli italiani e nello specifico la popolazione bolognese,vivendoci e essendoci a contatto da sempre.
E fidati sarà così.
L’Europa e le altre nazioni hanno altre mentalità,noi no.
E aggiungo io,ma questa è una mia pura constatazione personale,fortunatamente

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

avevo visto una cosa del genere ma non ricordavo dove. anche se il dato dei morti mi pare fosse diverso dall'articolo

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

dimentichi però che, per aumentare la fluidità del traffico, vanno adottate anche politiche di circolazione (sensi di marcia, stop e precedenza, rotonde e semafori) che lo consentano. Ci sono città che hanno i semafori sincronizzati al contrario ed aumentano la congestione

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

potrebbe esserci stato un calo del traffico. ma servirebbero dei dati

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Se andiamo a piedi gli incidenti calano ancora di piu

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Domenica sono andato in valtellina passando dalla strada di Como. Come al solito pieno di ciclisti. In 50 km ho visto le solite cose:
- ciclisti che passano col rosso
- ciclisti che non passano sulla ciclopedonale (poverini.... Dovrebbero andare troppo piano...)
- ciclisti che non si fermano alle strisce mentre stanno passando el persone (e stavano per investire una signora che stava attraversando)
- ciclisti che viaggiano senza luci, anche dentro le gallerie
- ciclisti che vanno in galleria (tanti sono quelli di cui sopra, senza luci) anche se c'è tanto di divieto (e limite di 70km/k) con indicazioni relative alle strade alternative a loro dedicate.
- non possono mancare i ciclisti in gruppetto affiancati in 2 o 3 in tratti dove a momenti non passano due auto per senso di marcia

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che ci sono i tuoi compari al governo (che stanno continuando a tagliare sulla sanità)

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti sono le bici che ti sorpassano a destra, sinistra e sopra. E non si fermano ai semafori, passaggi pedonali etc

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

con le ebike??? Il mio collega mi raccontava l'altro giorno che stava andando a 50 (da noi si può) ed è stato sorpassato da una ebike dei soliti deliveroo e simili

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

se li multassero sui laghi...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che forse la gente rispetta di più i limiti (anche l'insensato di 30) per i maggiori controlli invece che per l'abbassamento del limite stesso???? Con i 50 c'erano gli stessi controlli con le 6 pattuglie munite di velox in giro per la città?

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo che la cattiva qualità degli spostamenti urbani è dovuta al cattivo comportamento di tutti gli utenti ...
il CdS infatti riguarda tutti: veicoli a motore, trazione animale (ciclisti compresi) e pedoni ... chiunque si comporti male peggiora la vita di tutti.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao
concordo con te; dovremo aspettare gli "adattamenti" in arrivo, sia tramite le nuove regole del CdS che alle abitudini delle persone.
Purtroppo il traffico è dovuto all'enorme uso delle auto private in mancanza (voluta nei decenni) di politiche incentivanti al T.P.L.
Abbiamo città medioevali nella struttura , non moderne "griglie" con larghe strade a scorrimento veloce; ogni strozzatura (strade strette, semafori, passaggi a livello , sequenze di strisce pedonali, fermate autobus senza piazzola etc) causa una fermata di tutto il traffico retrostante che influisce sulla velocità media ...
Dove abito .. una lunga strada ampia (che costituiva la primigenia circonvallazione, ora piuttosto "centrale" in città, cresciuta attorno) è diventata a scorrimento lento (<25 kmh) ben prima che mettessero i limiti "30" in corrispondenza delle scuole che vi insistono... faccio prima in bici che in auto a percorrerla.. anche se "rischio la vita" ... (la mia città è ai primi posti nazionali x pericolosità, mancato rispetto strisce pedonali etc .. e ne paghiamo carissimo il prezzo .. con morti, feriti, pensioni d'invalidità, assicurazioni RCA).

Secondo me un limite intermedio, tipo 40kmh sarebbe il giusto compromesso: più facile da tenere con le vetture ICE (usi 2A/3A secondo la rapportatura del cambio, gli "automatici" non impazziscono) mentre le BEV son sempre perfette visto che non hanno marce e tutte dotate di controllo velocità (alcune pure in autonomia adattandosi da sole).

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

"Un utente se deve prendere un mezzo pubblico limitandosi nella proprià
libertà x 3 minuti, non lo farà mai e utilizzerà comunque l'auto."

Se hai perso fiducia nei confronti dell'umanità è come dici tu ma per fortuna la realtà è diversa da come dici e in diverse città europee le auto sono sempre meno.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Esame di coscienza? Mi sembra ovvio che qualsiasi mezzo che circola su strada andrebbe targato ed assicurato, anche un ciclista se mette sotto una persona e sbatte con la testa bene può morire altro che ferire e far danni. Mi pare il minimo avere una assicurazione se circoli su strada. Non vi aggrappate a cag4t€ e storielle senza senso

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripropongo quanto scritto ad un altro utente (fermo restando che sai leggere e comprendere) https://uploads.disquscdn.c...

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte degli incidenti avviene per distrazione, cellulare ad esempio. Come puoi risolvere? Puoi fare danni a 10, 30, 50 se sei distratto. Ora per cosa mi state spacciando questo limite dei 30? Sicurezza o inquinamento/consumi? Bologna non è una città europea, è piccola e congestionata pesantemente. Se vuoi limitare la circolazione delle auto mi devi dare una valida alternativa. Non tutti sono dipendenti pubblici o dipendenti con orari fissi. Non vado in ufficio alle 8 ed esco alle 18 e quindi tocco l’auto 2 volte al giorno. Io giro costantemente in auto, il traffico lo vivo molto di più.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Che commenti …Proprio qualche giorno fa ho assistito ad una scena, un ciclista camminava in mezzo al traffico ha urtato lo specchietto di una macchina accorgendosene pure se n’è andato senza fermarsi e la signora che guidava l’auto non ha potuto fare niente, e anche i ciclisti possono essere cause di danni a cose e persone su strada. Qualsiasi mezzo cammina su strada che sia spinto ma motori o a pedali può causare danni a cose e persone, è una bicicletta non ha un limite di velocità se la guidi anche solo a 40/50 km/h e prendi sotto qualcuno puoi anche ammazzarlo. Ma purtroppo non si può chiedere a cervelli pari a quello dei primati di capire

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco un altro che risponde senza aver capito quello che ho scritto.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai le bici per regolamento stradale non dovrebbero circolare in carreggiata….. spero di non essere scambiato per te.

W
Wasdawasda 01 Jan 1970 @ 00:00

Che dici, la facciamo pure per i pedoni a questo punto? Ne muoiono troppi investiti. No, ma aspetta, quelli sono coperti dalle assicurazioni delle vetture...

W
Wasdawasda 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti dovrebbero fare ministro dei trasporti!

c
conto gli scoiattoli 01 Jan 1970 @ 00:00

1) fai rispettare i limiti, che siano 30 o 50
2) fai rispettare semafori e precedenze che siano auto, pedoni, ciclisti o altro
3) sui canali nazionali piccole pubblicità che spiegano come comportarsi nei casi che generano gli incidenti più comuni* (es: auto che deve girare e bici che arriva da dietro)

Se invece che insegnare ai cittadini a stare in strada correttamente, preferite la soluzione facile e populista che funzionerà solo fino a quando i controlli si abbasseranno... contenti voi...

*ecco perchè è importante la statistica che mostra i veri motivi degli incidenti e non banalmente "la velocità".

L
LucaDD 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me invece dovrebbero non dare la patente a chi ha un QI sotto i 50.
Quanti danni hai avuto causati da ciclisti?

L
LucaDD 01 Jan 1970 @ 00:00

Il codice della strada lo rispettano solo gli automobilisti... Ma seriamente, quanti anni hai?

c
conto gli scoiattoli 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho detto il contrario.
Ho fatto un discorso articolato.

R
Rollo Tommasi 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe che la gente sapesse guidare, che quando lo fa dedicasse tutta la sua attenzione a quello, senza tenere la testa tra le nuvole o gli occhi sullo smartphone o su quei dannati megaschermi che adesso imperano nelle plance... ma non vale solo per gli automobilisti, vale anche per chi è a piedi e attraversa con lo sguardo sul telefono magari con cuffie in testa e musica con cancellazione del rumore attiva. Tutti ci mettono del loro a fare gli stronzi e le istituzioni si mettono quindi a sfornare provvedimenti folli con cui fare ulteriore cassa. Se siamo arrivati a questo punto, nonostante i veicoli sul piano della sicurezza e delle prestazioni si sono evoluti, è solo perchè chi guida, non lo fa in modo idoneo. Un guidatore esperto sa da se come regolare la velocità in base alle condizioni che lo circondano, i recinti servono per il bestiame, ma se questo è il mondo che per colpa di qualcuno ci meritiamo, pace...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te si può fare un ragionamento inserendo tutte le variabili in un blog dove ci sono persone del tuo livello culturale? No grazie, ho di meglio da fare

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora bisogna proibire l'uso dell'auto, sai quanti morti in meno ci sarebbero sulle strade? Un beneficio enorme ad un costo bassissimo

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai la certezza che non ho mai perso un parente per incidente stradale?

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che in questo forum fa schifo a tanti ma tanti la pensano come lui su tante cose, dovreste farvi un esamino di coscienza

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

E si le auto si guidano da sole, la colpa è delle strade...ora si da la colpa degli incidenti a degli oggetti inanimati che non possono muoversi..roba da ricovero. Tenerci al prossimo lo si deduce da quanto geni come te dal piede pesante e cervello leggero che pensano di essere grandi piloti pensano che la colpa degli incidenti sia della strada non sono loro che guidano. A te va levata la patente altro che ridurre la velocità

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo sotto tanta gentaglia che cerca di arrampicarsi sugli specchi facendo del male a tutti compresi sé stessi.
Per alcuni è malafede quindi irrecuperabili.
Per altri è incapacità. Quindi molto difficilmente recuperabili.
Per altri, se solo avessero un briciolo di onestà intellettuale e di rispetto per la società in cui vivono, ci potrebbe essere ancora speranza.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa stai dicendo,A Milano vai a velocità lumaca anche la sera e ciclisti monopattinisti deliveroo etc etc ti sbucano da ogni parte, metti la freccia per girare a dx quasi ti fermi e sti bas.. ti sorpassano a destra e se non inchiodi li investi stai per ripartire e ne arrivano altri lanciati sulla ciclabile che attraversano l incorcio cone se facessero la crono, rallenti alle rotatorie e arrivano motorini che ti sverniciano facendo slalom alla Tomba, a volte sarebbe da fare come in un giorno di ordinaria follia

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

No salvini sinceramente mi fa cagare

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incindenti non sono causati dalla velocità ma dipendono da come sono costruite e manutenute le strade e soprattutto dal modo di guidare delle persone, in Germania il limite autostradale non c’è e il numero di incidenti è nettamente inferiore a quello delle autostrade italiane. Forse le autostrade sono costruite e mantenute meglio e guidano con maggiore attenzione e diligenza. Tenerci al prossimo lo si deduce dall’essere d’accordo su un limita o meno di velocità? Complimenti.. tu non dai l’idea di una persona che usa il cervello

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi in sostanza quale è la tua soluzione? Levare i limiti perché tanto c'è chi non li rispetta?

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Be per persone come te non sarebbe una cattiva idea, non dai l'idea di uno a cui importa granché del prossimo

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi ragionare con i seguaci del capitano verde, ti diranno che non è vero, che gli studi non dimostrano nulla perché il cugino gli ha detto che non è così, non a caso i loro motori funzionano anche al contrario più vanno veloci e meno consumano.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

To chi si rivede dopo la panzana dell'Italia che importa il 15% di gas dalla Russia che invece è il 4.5% , eccoti a cavalcare un altra ossessione del capitano.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Salviniano di ferro e!

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei serio? Guarda che andare a 30 in bici non è mica così facile e in secondo luogo tu rispetti la tua velocità massima se questa è uguale a quella altrui non devi superare proprio nessuno. Che nessuno mi scambi per te per carità

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che quest'anno ha pure piovuto di più dello scorso, un minimo di miglioramento della qualità dell'aria ci sarebbe dovuto essere stato

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti se vai come una bici e non hai margine di sorpasso, non dovresti semplicemente superarla.

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbastanza assurdo che, in una città allo sbando come Milano, il problema sia multare i ciclisti. Ad andare in giro in macchina a Milano sembra di essere in una gara di formula 1 continua.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Destinazione ospedale, ovviamente. Sempre che siamo fortunati

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fin quando il ciclista non avrà una assicurazione e targa non dovrebbe nemmeno camminare in strada altro che occupare il centro della corsia

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah e comunque sono sempre pochi, 35 in un mese

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco, capito male io

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

se vieti l'uso delle auto li riduciamo a zero
come per qualsiasi attività umana

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Punto quinto questo è il commento di uno CHE INVESTE TEMPO A INFORMARSI.

Usanza sempre meno di moda a quanto pare.

A
Alessio Falavena 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, su, su parlerà di interventi 118 su incidente auto o moto, stradale insomma, non gli interventi totali del 118...

W
Wasdawasda 01 Jan 1970 @ 00:00

A quel punto il ciclista potrebbe tranquillamente occupare in sicurezza il centro della corsia anziché stare schiacciato affianco al traffico con portiere che si aprono noncuranti e macchine che svoltano verso destra senza frecce.

W
Wasdawasda 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel bene o nel male il tuo ragionamento non fa una piega. Per assurdo, e qui sono ironicamente provocatorio, c'è chi preferirebbe avere meno incidenti e morti che perdere qualche minuto al volante.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

beh ma allora riduciamo la velocità a 10km/h cosi gli incidenti saranno ancora meno

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettono il limite a 30 ma hanno una valida alternativa alle auto. A bologna non c’è l’alternativa, non abbiamo la metro come nelle città europee o grosse strade in cui il traffico fluisce senza problemi. Bologna è piccola come città e molto congestionata.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello delle emissioni o consumi è una cazzata. Basta leggere il computer di bordo di qualsiasi auto per vedere che a 30 consuma di più dei 50.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo io vedo il problema delle bici? Con il limite dei 30km/h l’auto procede quasi sempre di fianco ad una bici. È pericoloso perché non riesci a superarla e metti in pericolo il ciclista.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

E vorrei vedere. Le cazzate durano poco. Una città come bologna a 30km/h è invivibile.

M
Mngucc 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica soluzione per evitare incidenti:
in tutta Italia in città/paesi/ ovunque ci sia un abitazione 20 Km/h
sulle strade statali 40 km/h
in tangenziale e autostrade 60 km/h
Treviso - Palermo 1400 km in SOLO 24 ore, e mancano le soste.
naturalmente libero accesso in tangenziale/autostrade per monopattini e biciclette.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusate, un'ora a 50 km/h sono 50 km, nemmeno se giri Bologna 2 volte fai 50 km. Siamo Seri su... Parliamo di spostamenti urbani di 20 minuti che ne diventano 21-22 coi nuovi limiti, anche perché non si tiene conto delle strade a scorrimento veloce delle città che hanno il limite invariato.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca un dato: il circolante.
La gente si è rotta il c4zzo e non gira

Se lo mettono a zero cala ancora.

Città morta

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra lampante che i diritti collettivi siano preponderanti rispetto a quello dei singoli, del resto è un principio su cui si regge la vita di comunità fin dalla notte dei tempi.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua banalizzazione non tiene conto di tanti studi sul traffico cittadino che fissano a 30-35 kmh la velocità ideale per la fluidificazione del traffico cittadino

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono decine di città con la mobilità 30 e in tutte, e dico TUTTE, ci sono state diminuzioni uguali o anche molto superiori. Che tu non ci creda o che tu abbia altri dati (parziali) non tange. Del resto è concorde col senso logico delle cose

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto,portiamo il limite a 80 così arriviamo prima a destinazione.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Motore termico, tecnologia vecchia e superata. Con le BEV il problema non c'è

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo i soliti refrattari alle regole: se le riteniamo ingiuste e nessuno le fa rispettare, le skippiamo di brutto. All'estero (Europa del centro nord), le rispettano molto di più e, soprattutto, hanno tolleranza zero nei controlli e gli ergastoli della patente sono la regola e non l'eccezione

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo da Focus: https://uploads.disquscdn.c...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Punto primo: frenare a 30 km/h =arresto in 6 m; frenare a 50 km/h= arresto in 16,5 metri.
Punto secondo: Urto a 30 km/h=come cadere dal primo piano; urto a 50 km/h= come cadere dal 3°piano.
Punto terzo : in Italia il 74% degli incidenti avviene su strade urbane.
Punto quarto: secondo diversi studi, l'ultimo dei quali di una società Svizzera esperta nel traffico veicolare, la velocità di 30 km/h è quella ideale per aumentare la fluidità del traffico cittadino, con sostanziale parità di numero auto l'ora tra velocità 30 kmh e 50 kmh.
Quest'ultimo punto risponde ai geni della lampada che continuano a dire " e allora perché non ridurre a 5 kmh?" risposta: perché peggiora la fluidità del traffico

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Suggerite al comune di abbassare il limite a 5 km/h magari riescono ad annullare completamente gli incidenti..
Ma che geni veramente..

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo e per altri 10-20 anni , c'è da ottimizzare il parco veicoli esistente .

Che poi , basterebbe togliere certi incroci a raso ed evitare che veicoli/ciclisti/pedoni occupino la stessa sede stradale per evitare la maggior parte degli incidenti e per rendere il traffico più scorrevole .

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Io bologna la giro nel week end e dopo le 19 per andare a vedere la virtus al palazzo... ti garantisco che più dei 30 li si fa senza problemi quasi ovunque fuori dal centro storico. E ad ora non li fa nessuno.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiunque abiti a Bologna la verità la sa bene. Dopo le prime 2 settimane in cui c'erano controlli, ora non ci sono ed in generale tutti sono tornati ad andare come andavano prima.

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Zona centro no traffic sarebbe il prossimo passo

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Come scusa?
Cioè hanno effettuato solamente 74 servizi in 2 mesi sul 118?
Ditemi che è una presa in giro, perché qui a Torino 74 servizi sul 118 li facciamo probabilmente in 4/5 ore.

P.S. Per chi non lo sapesse, Torino sul 118 possiede 14 postazioni h24 (8 base + 6 avanzate), un paio h12 (se non ricordo male, sempre base), più una 10ina di estemporanee (mi pare), facendo conto che ogni postazione di base effettua circa 8 servizi a turno, contando solamente le ufficiali sono 8x8ore= 64 servizi a turno, essendoci giornalmente 3 turni da 64x3=192 servizi giornalieri solo con le basi ufficiali h24, senza contare le avanzate, le h12 e le estemporanee.
Io mi trasferisco a Bologna.

C
Credo Nonci 01 Jan 1970 @ 00:00

e invece no

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai detto che "non risultano sostanziali diminuzioni del tempo" cosa palesemente falsa sia per lo studio che ti ho linkato sia per lo studio commissionato dal comune che invece li mostra eccome dei costi sostanziali dati dalle minori velocità.
Poi vorrei vedere bene lo studio di bruxelles per capire come mai a loro vengono dati così diversi.

Detto questo, perchè non fare misure mirate invece di un 30 kmh ovunque? Ci sono strade più o meno pericolose, perchè non hanno cercato soluzioni intermedie rispetto a un limite fatto alla ca**o di cane su tutta la città?

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

Malissimo.
Soprattutto visto che il traffico dei mezzi pubblici è condensato tutto sugli autobus,che devono sottostare a questa abominevole norma dei 30 km/h, hanno aumentato i ritardi nelle stesse tratte dai 15 ai 30 minuti a percorso (ah ma il discorso dei 30 secondi su 8 km percorsi ai 30 invece che ai 50... balle).
E' stato cantierizzato un altrettanto assurdo tram che rimpicciolirà le carregiate e andrà solamente a sostituire tratte già esistenti di autobus, facendoti risparmiare ben 3 minuti a tratta alla fine di 10 anni di cantieri che stravolgeranno la città.
Ovvero inutilmente perchè un utente se deve prendere un mezzo pubblico limitandosi nella proprià libertà x 3 minuti, non lo farà mai e utilizzerà comunque l'auto.
Quindi il provvedimento è stato fatto in maniera generalizzata, inconcludente (i dati sugli incidenti sono contestati dall'osservatorio stradale e dal 118,quindi altre balle, e se si prendono in analisi i dati del 2022 o ante covid gli incidenti sono aumentati) senza cognizione di causa dei disagi, costi/benefici e senza dotare la città degli anticorpi ovvero adeguare a monte il servizio pubblico.
E visto che è una città metropolitana, con numerosi lavoratori che vengono in città dall'hinterland il discorso delle piccole dimensioni non è rilevante anzi è assurdo che in una città medio piccola, grazie a questo e ad altri geniali provvedimenti sulla viabilità i tempi di percorrenza siano spesso gli stessi di Los Angeles che fa 30 milioni di persone.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa ridere che pare che ci tengano tanto alla nostra salute poi ti fanno aspettare un anno per fare una Tac

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove sta il problema di andare a 30kmh nelle vie più piccole. Lo sai che sulle strade a scorrimento si continua ad andare a 50 on70nkmh?
Non este il diritto ad andare a 50 km, esiste il diritto alla salute invece.dai su, vi imbizzarrite perché vi rompe andare piano. Ditelo chiaro, non fate gli ipocriti

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora prima di dare del bugiardo alla gente magari pensaci.
Cmq la norma è pensata per abbassare il rischio di morte o incidente grave, che dai 40kmh in su si impenna.
Su quei dati, come riporta il resoconto da te citato, la riduzione è molto importante

C
C#Dev 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, finalmente qualcuno con cui si può parlare in maniera intelligente.

Concordo su tutto ma dicevamo le stesse cose anche a Febbraio, la vedo dura che un trend che si conferma per tre mesi di fila all'improvviso scompaia. Ma vedremo ovviamente.

La cosa che più mi lascia sbigottito è come le persone si adeguino aprioristicamente ad una decisione senza avere un minimo di dati a supporto, tifando per l'una o per l'altra. Se una cosa non funziona, non funziona, amen. Anche se l'intento era il più nobile possibile e, in ogni caso, deve sempre andare a confrontarsi con la libertà e la vivibilità di un posto abitato da cittadini.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi trovi d'accordo. Magari anche contemporaneamente e magari mettere anche le telecamere. Vedi che la gente si adegua, quando li tocchi sui soldi. Poi diventa normale, come non fumare nei luoghi chiusi

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Amen

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

E' inutile, hai sostanzialmente ragione, e porti i dati che lo comprovano ma stai cercando di parlare a dei sordi che non possono sentirti o di mostrare un disegno a un cieco che non può vederlo.
Queste ideologie campate in aria, non analizzano i pro e i contro traendo le conclusioni soppesandoli, ma elencano solo i pro dandogli un enorme importanza (soggettiva) e sminuendo i contro classificandoli con parole come comfort,capriccio o qualsiasi cosa che a loro pare prima di importanza (sempre soggettiva.)
L'oggettività non fa parte del loro modo di vedere le cose.
Speriamo in un intervento dall'alto (ministero) che ripristini un corretto modo di vedere le cose, non un modo privo di difetti, ma che soppesi meglio i valori in campo e abroghi questo abominio dei 30 km/h generalizzati e privi di criterio logico

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

ciao ... tabelle interessanti ... però occorre far stabilizzare le abitudini (nr cittadini in bici/piedi/auto ; rispetto dei nuovi limiti) e poi rivedere le tabelle del 118 ... almeno 6 mesi, meglio 1 anno, per la "stagionalità" dei modi di spostamento.

per la centralina PM10 idem .. visto che le condizioni meteo (vento, pioggia, temperature e quindi necessità di riscaldamento case e spostamenti in auto anziché altri mezzi) possono far variare parecchio questo dato..

cmq un intervento interessante ..

m
mruser2 01 Jan 1970 @ 00:00

Da baristo confermo

C
C#Dev 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte:

https://opendata.comune.bologna.it/explore/dataset/centraline-qualita-aria/

C
C#Dev 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehi, il 118 di Bologna aveva dato numeri diversi e peggiori rispetto al 2023 ma a noi, insomma, vanno meglio questi! Siamo tutti più felici ora!

https://www.bolognatoday.it/cronaca/incidente-stradale/incidenti-bologna-feriti-2024-morti.html

https://uploads.disquscdn.c...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa? Che ne sai TU di cosa sta succedendo?

Sta succedendo quello che è successo ovunque hanno fatto le zone 30.
Meno incidenti, meno feriti, meno decessi, meno rumore e meno inquinamento.

Questo è il risultato delle zone 30 in EU dati vecchi si ANNI.

Buongiorno e ben svegliati.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

magari ... se fosse meno pericoloso spostarsi in bici o a piedi (visto che ti "centrano" pure su strisce pedonali .. ) ci sarebbero meno vetture in giro ...

ci vuole tempo ...
se la gente vede che in molti casi conviene andare in bici perché ha una velocità di percorrenza simile - causa traffico - ma poi Non deve cercare parcheggio e quindi guadagna tempo (e anche "forma fisica")...

magari la usa sempre di più ... e quelli costretti all'auto (o capitati)
magari van più scorrevoli a 30kmh .... e poi trovano pure posto all'auto..

MAGARI !!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece Lepore ha messo la prima pietra per la rielezione.

Perché vivere in una città più sicura, meno inquinata e più silenziosa è una cosa che apprezzeranno in tantissimi.
Di chi ci VIVE NELLA CITTÀ.

C
C#Dev 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehi, abbiamo i valori delle centraline PM10 che sono peggiori a quelli dello scorso anno...ma ehi! Adesso andiamo tutti più piano e siamo tutti più felici! :D Così si fa!
Avanti per battere un altro record mese su mese!

https://uploads.disquscdn.c...

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu continui a parlare di comoditá come di un diritto.
Non ho mai detto che i compromessi devono piacere, ma in certe situazioni devono essere fatti.
Sulla sporcizia dei mezzi pubblici non credo serva discutere, non é una condizione intrinseca, é data dalla scarsa attenzione della gestione, basta cambiare.
Sui loschi figuri, quelli ci sono ovunque, anche in auto e ti auguro di non incidentare con uno di loro, ti dico per esperienza diretta che non é piacevole.
Sui tempi, non puoi fare un discorso generico, se i mezzi hanno tratte ssclusive, sono certo che siano piú mediamente piú veloci delle auto, inoltre non hai valutato la questione presenza di parcheggi o meno. Per esperienza diretta ti dico che una tratta di 10-15 minuti da sola non rappresenta la realtá dello spostamento, devi anche trovare parcheggio e in pochi sono fortunati da averlo sempre a portata di mano.

Sulla Germania, la scarsa astuzia é stata nel definire una agenda stringente e farla piovere dal cielo senza dare tempo alle imprese e alla popolazione di programmare i lavori, motivo per cui la legge non é stata approvata.
Sul ritorno alla CDU o spostamento verso AFD mi spiace deluderti, questa cappellata dei Grüne non ha fatto disaffezionare gli elettori, é tutta la politica annacquata di questo governo e la propaganda martellante degli altri che hanno fatto cambiare in BW e Bayern i pesi alle scorse elezioni. Pensa che i piú accaniti sostenitori di AFD sono i suditaliani/turchi/russi emigrati in Germania, che contano per il 17% della popolazione e sono i piú nazi che il paese abbia visto negli ultimi 50 anni.

Sui centri urbani compatti non parlo di larghezza strade ma di dimensione dei borghi/centri che in genere hanno un diametro tra gli 1 e 3 km.

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno rumore -> se il motore gira a un più alto numero di giri perchè non cambia marcia proprio no
Meno inquinamento -> qualsiasi studio dice il contrario
Meno feriti o morti -> per ora non è così

Mah

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel centro è normale che sia 30, ovunque è così, ci mancherebbe. Cerca la mappa zona 30, c'è anche col prima e dopo, fa ridere solo vederla. Un conto è prendere le zone vicine al centro storico, un conto è prendere tutto.

G
GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00

Benissimo, però allora al minimo aumento da qui in futuro comparando i periodi si dovrebbe dedurre dai dati che invece sarebbe necessario aumentare la velocità massima per ridure così i rischi...
E magari domani un pirata della strada strafatto decide di fare un reel mentre sfreccia col suo suv ai 150km/h in pieno centro perdendo il controllo del mezzo e facendo una strage, o un'intera comitiva di anziani viene tirata sotto da qualcuno distratto al telefono alla guida. E quei casi andrebbe statisticamente a collocarsi in periodo di 30km/h in vigore influenzando pesantemente i risultati. Eppure di quello si tratta, siamo a quel livello di analisi...
Potremmo pure dire che camminando più lentamente si ha meno rischi di inciampare, se vuoi. Meglio ponderare ogni singolo passo, sai quanti infortuni in meno a livello globale? Ci vorrebbe giusto un limite apposito, altrimenti multa.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ban (parziale) dei riscaldamenti a combustibili fossili è secondo molti osservatori una delle misure che più ha fatto perdere valanghe di voti alla coalizione di governo tedesca facendo ritornare la CDU al 32% e l'estrema destra oltre il 20%.
Quindi fare le cose alla ca**o di cane senza perlomeno bilanciare gli enormi costi di transizione, è un suic****1o.

Non so cosa tu intenda per "compatti", dove abito io forse potrebbe essere definito così (in realtà le macchine ci passano, quindi non so cosa intendi), però è enormemente più comodo andare con la macchina visto che ci sono i parcheggi sotteranei.
Chiudere delle vie va bene, e infatti sono chiuse da anni, chiuderlo del tutto non credo abbia senso.

Detto questo, a bologna il limite che hanno messo è esteso a tutta la città.
Io scommetto qualsiasi cifra che con un piano mirato ad-hoc, ovvero con zone limitate a 30kmh, dossi, dissuasori, autovelox, ecc. in luoghi individuati come a rischio, si sarebbe potuto ottenere gli stessi identici effetti in termini di incidentalità (probabilmente anche migliori, visto che i dissuasori ti "forzano" fisicamente ad andare più piano, mentre qui una volta finito il teatrino promozionale torneranno tutti a viaggiare a 50), con costi per gli automobilisti estremamente minori.

Perchè non si è fatto questo?

Sulla parte della comodità: per me è assurdo il modo in cui ne parli come se fosse un capriccio, risparmiare 25 minuti al viaggio vuol dire che in ogni SINGOLA GIORNATA butti via 50 minuti a stare in un vagone o un autobus a non fare niente.
Con tutto ciò che ne consegue, visto che mediamente è un freddo cane, sono sporchi e sopratutto la sera sono frequentati da tipi non proprio raccomandabili.

Mi sembra molto un discorso alla "mangino brioche!", cioè alla fine chi se ne frega, sarà un'ora in più? Pace, arrangiatevi.

Pessimo modo di ragionare, stai minimizzando una scocciatura oggettivamente grossa facendola passare come una specie di inezia che non cambia la vita a nessuno.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello che siste in tre quarti d'Europa.

Perchè NOI siamo followers NON leaders, non inventiamo niente.

Solo che davanti all'evidenza dei fatti ci stiamo arrendono alle EVIDENZE.

Avere un limitatore non è perchè è esagerato è perché così la macchina PREVIE E I MOEI ERRORI.

Altrimenti i sensori di parcheggio sono un ammissione che non sappiamo parcheggiare.
Il cruise adattivo che non sappiamo mantenere la distanza.
Il mantenimento di corsia perche invadiamo le corsie.
L'ABS perchè blocchiamo le ruote.
SI ti comunico una novità assoluta, gli aiuti alla guida esistono perche siamo umani e facendo la stessa cosa 1000 volte UNA la sbagliamo.

Poi se tu da questo vuoi tirarci fuori che senza non sappiamo guidare... io guido una 207 a cambio manuale senza ESP solo ABS e non sono mai uscito di strada.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

fai causa, e vedi chi vince...

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Mera fisica. Nei percorsi cittadini l'incremento dei tempi di percorrenza ha un effetto molto minore rispetto alle accelerazioni e decelerazioni.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

i numeri calcolati su alcuni mesi sono già ampiamente sufficienti per una statistica significativa.
Tutto il resto sono chiacchiere inani.

G
GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00

Il concetto non è difficile: si hanno le facoltà mentali per scegliere di viaggiare a 30km/h anche se il limite è di 50, in condizioni particolari dovute alla situazione specifica? Direi di sì (altrimenti la questione non si pone neanche). Quindi perché obbligare indiscriminatamente ad andare tutti ovunque come se dovesse costantemente esserci un incidente dietro l'angolo? Stiamo parlando di lasciare anarchia su strada e permettere che tutti facciano quello che gli pare? Di simulare Carmageddon irl? No, il codice della strada esiste e chi circola dovrebbe averlo vagamente studiato per poter conseguire la patente (nutro i miei dubbi in certi casi, ma tant'è), se già trasgredisce allora è inutile cercare di fargli rispettare una regola aggiuntiva di cui lui se ne laverà beatamente le mani, al massimo ottenendo grosse entrate alle casse comunali... Un incidente lo eviti cambiando il modo di ragionare di quella persona istruendola, non minacciando di farle una multa mentre gira come sull'ortobruco ma sempre distratta al telefono o comunque guidando male...
Sarà che alla guida sono maniacale, ma scommetto che rischierei di fare meno incidenti io senza limiti orari che non tantissima gente che vedo per strada se facesse i 30. E non ho mica abilità sovrumane, semplicemente guido "bene" e uso un minimo il buonsenso...

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00
l’attraversamento con semaforo rosso (100 elevate per la maggior parte a ciclisti)


Ma che bello che è sapere che alla maggioranza di quei 100 è stato ricordato che anche loro sono soggetti al codice della strada.
Ciò detto, come hanno scritto altri, la soluzione è anche fare controlli a tappeto. Qua su 60 giorni 43 son stati di controlli. Direi che è più che palese che potrebbero bastare quelli per avere il calo di tutto. Poi ovvio, certo, e per me, scontato che un limite di 30km/h in centro abbia molto più che senso. Almeno girando per Bologna più da turista che altro

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora comunicati al comune w digli che sbagliano.

Prepararsi ai nuemri di fine anno che li facciamo le risatone coi non cielo dicono!?!? di quanti morti e ferito abbiamo evitato.

E siamo all'inizio. Mano a mano che ci si abituerà al nuovo corso le cose non potranno che migliorare. Meno rumore, meno inquinamento, meno feriti, meno decessi, meno incidenti.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a confondere una comoditá con una necessitá. Comunque ti ho risposto nell'altro messaggio e credo di essere stato abbastanza chiaro.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo dici tu è chiaro che io ci credo. Come dubitarne lo dice un anonimo su internet è chiaro che è vero.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Punto primo, tu mi confermi che si tratta di comodo.

Punto due, io quello lo chiamo ricco, per me il benestante é quello che puó permettersi un'auto e puó permettersi di girarci in lungo e in largo.

Punto 3, si, hai ragione, le auto sono molto piú "immediate" dei mezzi pubblici, non devi scendere a nessun compromesso tranne il parcheggio e gli ingorghi (che si generano per colpa del sovrannumero di auto, tornando alla questione lati negativi).
Sulla questione del trasporto oggetti pesanti etc sfondi una porta aperta, se le auto venissero usate esclusivamente per questo scopo e non come mezzi di locomozione per singoli, avremo molti meno problemi.

Sulla questione del riscaldamento, da architetto so bene di che danni si parla, per questo i paesi piú illuminati hanno imposto il blocco dei sistemi di riscadamento a combustibili fossili e il passaggio a sistemi elettrici tipo pompe aria acqua o acqua acqua.
Inoltre un cappotto termico (che in Italia é ancora una cosa semisconosciuta, nonostante le leggi vincolanti del 2008) riduce drasticamente la necessitá di riscaldare/raffreddare, e così facendo ho risolto il tuo dubbio, ovvero scaldare/raffreddare meno e farlo senza inquinare in loco (tema produzione elettricitá esula da questo contesto).

Il ban totale delle auto é una cosa a mio avviso essenziale nei centri storici compatti, da usare con cautela nelle altre aree, ma non lo considero in nessun caso una scemenza, anzi.

G
GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì guarda, mi arrampico sulla Garisenda che sta venendo giù per via degli autobus che ci circolano attorno 3 metri dalla base della torre...
Ma come fate a dare per indiscutibili dei dati che si basano sul caso nella maniera più assoluta, dove al massimo si può teorizzare giusto la minore pericolosità del mezzo vista la sua velocità ridotta (cosa che capirebbe pure un bimbo) ignorando invece tutte le altre variabili che costituiscono poi l'esito finale? Manco i terrapiattisti, vedono una circostanza a favore di una loro teoria e lo venerano come un dogma, ignorando tutto il resto.

Magari oggi tutti i pedoni fanno i diligenti e attraversano sulle strisce controllando prima ad ambo i lati della strada, ma domani una banda di ragazzini ubriachi si getta a pascolare in strada in piena notte e vengono tirati sotto da un conducente che aveva già le palpebre socchiuse. Questa settimana passano cento veicoli, la prossima duecento di cui magari molti di non residenti. Quest'anno ci sono stati mille turisti, l'anno scorso trecento. Questo mese ci sono stati dieci feriti, il precedente due, quello ancora prima cinquanta, che possono essere finiti all'ospedale in terapia intensiva o per farsi disinfettare l'abrasione ad un ginocchio. Magari gli incidenti sono capitati in una fascia oraria piuttosto che in un'altra, con tipologia di veicoli diversa e vittime di gruppi di categorie più o meno deboli. Quanti deliveroo in bici o monopattino investono passanti per ogni city car, quante city car causano incidenti per ogni suv, quanti suv per ogni autobus? In che vie sono capitati quanti incidenti, e di quale gravità?

Bisogna anche dare un rating agli incidenti per caso? Voto con alzata di palette? Nella vita non tutto è calcolabile, così come le persone non sono sempre prevedibili. Non siamo tutti soltanto dei numeri di un'equazione, per fortuna aggiungerei...
E la discussione non nasce dall'esistenza del limite a 30km/h (già c'erano dove serve davvero che siano SEMPRE attivi, come è naturale che sia), ma dal livello di capillarità e studio approfondito dei provvedimenti: tutta la città a velocità uguale ridotta, più autovelox ovunque. Seems legit.
Esultiamo allora, dato che i bolognesi hanno finalmente imparato a smetterla di fare i carnefici grazie ai numerosi cartelli su strada!

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono Gr3zz111!1!1

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

A senso sì, a pelle non noto grandi differenze rispetto a prima (me in primis). Ci sono solo sporadici casi di gente che fa evidentemente i 30 ma per il resto se ne vedono di tutti i colori come prima. Esempio a caso: gli autobus nelle loro autostrade preferenziali vanno a manetta come sempre

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Magra consolazione

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarebbe male come idea

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah

c
conto gli scoiattoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho i dati in mano, ma ho il sentore che nella maggior parte dei casi di incidente almeno uno dei coinvolti sta passando col rosso oppure non sta dando una precedenza.

La velocità incide in larga misura sugli effetti dell'incidente, ma il rispetto delle norme incide in larga misura sulla possibilità di evitare in toto l'incidente.

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

i numeri del comune di Bologna sono totalmente falsi e inventati.
Vedi tu

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece tranne dove ci sono i telelaser continuiamo ad andare dove e come ci pare.
Ai 30 non è sostenibile la circolazione.
E Lepore è un disagiato

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Campa cavallo che l'erba cresce 😂

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

numeri inventati.
I dati ufficiali di 118 e Ossevatorio per la sicurezza stradale dicono altro

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti metterei il limite a 5 kmh e il divieto di prendere l'aereo, potrebbe cascare e ci potresti rimanere secco.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non c'è discussione secondo chi? Secondo giuseppe?"

Se il dato è veritiero, secondo tutte le persone sane di mente, che tengano minimamente alla propria incolumità.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, a bruxelles hanno riscontrato quello, in molte più aree in UK hanno riscontrato 14 kmh in meno, chi ha ragione? Sarà che dipende da luogo a luogo?

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem dove abito io, ma non si parla di controviale, ma di vialoni di periferia dove già si fa fatica ad andare sotto i 50, figuriamoci a 30 (e infatti non ci va nessuno).
Diverso il discorso dove lavoro, anche lì è pieno di zone 30, ma si parla di viette strette e piene di gente, dove il limite a 30 è sensato.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi uno che fa l'incidente perché non rispettava il limite, lo fa sia col limite a 50 che a 30.
L'unica variabile che bisogna considerare è quanti incidenti sono dovuti alla velocità tra i 30 e i 50.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti i mezzi pubblici vanno benissimo, e vanno migliorati e incentivati il più possibile (insieme alla micromobilità).
Non vanno bene per tutti, però.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il ban totale dell'auto invece è una putt*nata ideologica partorita da chi ha neuroni che parlano poco con i propri vicini."

Ma dove lo hai visto?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è discussione secondo chi? Secondo giuseppe?
Anche secondo l'inutile studio fatto dal comune di bologna (inutile perchè non mostra scenari alternativi con soluzioni intermedie che abbatterebbero il numero di incidenti senza mettere il limite a 30 kmh in tutta la città) i costi ci sono eccome:
https://wssol.comune.bologna.it/downloadalfresco/documentale/download?id=C6bKc6-yWG5JRoIdcNYMpDy3uRAxnD8cC_XmICsIXD9Aj0Wz9k-dug

Certo, poi loro in qualche modo se lo fanno portare, però ecco, anche lì ammettono che i costi sono assolutamente sostanziali.

c
conto gli scoiattoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove vivo io il limite a 30 c'è da anni, soprattutto nei controviali di vie larghe.

Nessuno li ha mai rispettati e nessuno li ha mai fatti rispettare.

Recentemente li hanno ridipinti a terra perchè erano sbiaditi, magari a sto giro provano a farli rispettare.

Resta valida la mia osservazione che prima di cambiare le regole, vale la pena educare al rispetto delle regole correnti.
O anche contemporaneamente le cose, ma senza l'enforcement continuo difficilmente cambia qualcosa.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta all'amministrazione locale gestire i momenti di massimo flusso.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti vedere quanta gente c'è sui mezzi pubblici alla mattina alle 8:30.
Se tutti fossero in tangenziale col loro bel suv a far sfoggio dell'auto aziendale, credo non ci sarebbe più possibilità di muoversi.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00
Quella, in ambito urbano, é una scelta di comodo.

Bravo, metterci 20 minuti invece di 45, per di più in un'auto invece che sotto la pioggia, e magari in un vagone puzzolente appiccicato ad altre 200 persone, è una questione di comfort maggiore.

E tu per contro porti come argomento che i benestanti vogliono parcheggiare sotto casa e sotto al tabacchino perché é un loro diritto e sennò sbattono i piedi per terra.

No calma. Il benestante è quello che vuole il blocco delle auto perchè lui dal suo appartamento del centro storico di bologna lasciatogli dal papi può arrivare ovunque a piedi o coi mezzi. E' quello che viene da fuori che probabilmente non è benestante e usa la macchina.

Per il resto, vero, hai ragione, le macchine hanno dei costi sociali ed economici, ma purtroppo in molto casi sono a) enormemente più veloci dei mezzi pubblici, b) permettono viaggi altrimenti impossibili (devi trasportare oggetti pesanti, i mezzi dove devi arrivare non ci sono, ecc.).
Tu molto comodamente, con la tipica analisi alla beppe grillo degli anni scorsi, elenchi solo la serie di contro, e non elenchi i pro.
Sai si che il riscaldamento nelle case produce tantissime sostanze inquinanti che uccidono letteralmente migliaia di persone ogni anno? Obblighiamo la gente a non usarlo? O usarlo la metà?
"Tanto è solo una questione di comfort!1!111!!1" No?

Quindi devi trovare un compromesso, va bene incremento delle ciclabili, va bene dissuasori dove servono, vanno bene zone 30.
Il ban totale dell'auto invece è una putt*nata ideologica partorita da chi ha neuroni che parlano poco con i propri vicini.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

sali sali. anche 90

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.fiab.info/downl...

https://www.editorialedoman...

"Nello specifico, percorrere 4,5 chilometri all'orario di punta con un limite a 30 fa perdere 8 secondi rispetto al tempo di percorrenza quando il limite era fissato a 50. In un orario senza traffico il tempo di percorrenza si allunga di circa 2 minuti."

Ci si deve ricordare che le arterie di scorrimento rimangono a 50kmh.
saluti

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

E nelle città per i borghesucci del centro storico pare che vadano per la maggiore e eleggano i loro rappresentanti.
I petrolhead delle risaie invece continuano a votare per difendere il loro diritto a sgasare sotto casa dei borghesucci senza restrizioni ma a quanto pare faticano a portare avanti le loro istanze a livello locale.

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma a sto punto, chi si vota? Negli ultimi 10 anni ci sono stati tutti, ma proprio tutti, al governo, destra sinistra centro sud est ovest, qualcuno ha visto cambiamenti?

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è proprio quello, nessuno si aspetta che vengano rispettati realmente se non in alcune strade, però ad esempio da me se una strada è a 30 vedrai tutti a 40/50km/h, prima col limite a 50 vedevi tanti a 70/80

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un cane che si morde la coda però, perché spesso in occasioni in cui sai che prendere la macchina è un suicidio e la folla si butta tutta sui mezzi pubblici, si ritrovano come gli indiani e metà delle persone deve aspettare il treno dell'ora dopo, a volte nemmeno c'è perché era l'ultimo della tratta. Voglio vedere se quelli riprenderanno un mezzo pubblico nuovamente visto il disagio di rimanere bloccato in un'altra città finché non viene qualcuno a prenderti in macchina

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che calano, si oltre che dimezzano.

Scommettiamo che se confronti i costi in più dovuti ai maggiori tempi di percorrenza, li reputi insignificanti rispetto ai minori costi relativi al 60% di incidenti in meno?

Giustamente, è tutto un costo-benefici. Ma se gli incidenti si dimezzano, non c'è discussione.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi 14 a tratta. E il tuo calcolo dei tempi va a farsi un giro, perché la differenza é inferiore ai 10 minuti in caso di strada perfettamente libera e nessun semaforo, ergo - nel mondo vero - nessuna differenza.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno sano di mente è contro ogni forma di limitazione, quando è sensata, si è contro a limiti ovunque anche quando evidentemente sono inutili.
Poi no, la maggior parte degli italiani sembra essere contraria, e non di poco:
https://corrieredellumbria.it/notizie/2024/umbria/attualita/limiti_velocita_30_km_orari_sondaggio_piazza_pulita.html

D'altra parte piace prevalentemente ai borghesucci del centro storico, notoriamente non la maggioranza dei cittadini italiani.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

I milioni di "persone" che necessita di "un mezzo di locomozione" per andare a lavoro, non sono saldati a un'auto privata.
Quella, in ambito urbano, é una scelta di comodo.

Per contro:
cittá sempre piú grandi, con densitá abitativa decrescente,
aumento dei costi di nuova edificazione o ristrutturazione per via dei parcheggi obbligatori e/o garage da costruire,
strade sempre piú larghe,
verde pubblico sempre minore,
incremento del rumore e del riverbero urbano con aumento di stress e patologie psicologiche,
incremento dell'inquinamento e delle malattie (principalmente polmonari) derivate da esposizioni prolungate a detto inquinamento,
surriscaldamento delle aree urbane sempre maggiore con conseguente aumento dei consumi per raffreddamento,
impermeabilizzazione delle aree urbane sempre maggiore con aumento alluvioni e danni da piogge forti,
perdita della biodiversitá in ambito urbano...

se vuoi continuo, ci sono 100 anni di letteratura sui problemi legati alle auto in ambito urbano.

E tu per contro porti come argomento che i benestanti vogliono parcheggiare sotto casa e sotto al tabacchino perché é un loro diritto e sennò sbattono i piedi per terra.

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non rispettano manco i semafori rossi. Torino è un inferno, preferisco guidare a Napoli, dove almeno so che vige la legge del più temerario 😂

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti servono degli occhiali? L'ho scritto nel mio commento:

nella realtà calano si gli incidenti


Nessuno nega che a velocità minori corrispondano meno "danni" da parte delle macchine, il punto è che dall'altra parte aumentano enormemente i costi visto che il 30-40% di tempo in più è tantissimo.

Infatti l'analisi commissionata dal comune stima i costi come sostanziali.

Scommetto che se metti i limiti a 10 kmh calano ancora di più gli incidenti, vogliamo vedere?

Non so come non riusciate a capire che ci sono dei benefici ma anche dei costi (molto sostanziali), sarà che a forza di camminare vicino alle auto i fumi di scarico annebbiano la mente.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

I sindaci che mettono in piedi zone30, ZTL, parcheggi a pagamento... sono in tutto il mondo e spessissimo vengono rieletti.
Quindi frequentemente sono di più le persone d'accordo che quelle contrarie.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto quanti usano la bici rispetto a quanti usano le macchine, colpisci più persone con i limiti a 30

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

A 30km/h, tutti gli studi dimostrano che non solo gli incidenti calano sensibilmente, ma si riducono anche le conseguenze di quelli che capitano.

Riporto lo studio di un altro utente:
https://trid.trb.org/View/4...

Ma basta guardare tutti gli studi in merito sulle altri città dove vige il limite 30.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Aridaje co sta danimarca, e amsterdam e rotterdam, e il paesello coi mulini al vento in riva al fiume.
Va bene, ok, abbiamo afferrato che in danimarca, e in qualche altro posto fanno differentemente.
Tra l'altro, se uno va a vedere i numeri, non è che siano dei paesi propriamente senza macchine:
https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_and_territories_by_motor_vehicles_per_capita
Abbiamo il 20% di macchine in più degli olandesi, poca roba.

Noi però siamo in italia, e bisogna capirsi su come fare le cose qui.
Visto che qui milioni di persone hanno necessità di muoversi e per molti di loro il mezzo più veloce, confortevole e sicuro è la macchina, devono poter usare la macchina.

Come ho detto al compare sotto che infatti non ha più risposto, prendi milano su google maps, clicca su due punti a caso, opposti, (da est a ovest, o da sud a nord, o viceversa), e poi vedi quanto ci vuole con i mezzi pubblici e con la macchina. Puoi anche fare cherry picking scegliendo posti vicino alle fermate.
Vedrai che nella maggior parte dei casi la macchina è tra il 50% e il doppio più veloce della metropolitana. All'aumentare della distanza aumenta anche la differenza.
Tralasciamo gli autobus che straperdono per ovvi motivi.
E figurati per chi viene anche solo da poco fuori milano.

Se sei fortunato come me che ci metteva 10-15 minuti a piedi, 10 in metropolitana o 5 in auto, qualsiasi cosa va bene. Però magari ti capita come al mio coinquilino che con i mezzi per arrivare sotto bovisa ci volevano 40-45 minuti mentre con la macchina ce ne vogliono 20.
Sono 50 minuti in più al giorno, tutti i giorni, peraltro appunto su degli scomodi (e a volte non proprio sicuri) mezzi pubblici.

Nessuno sano di mente (di quello che dice salvini non me ne frega nulla) è contro la mobilità alternativa o aumenti delle ciclabili o installazione di dissuasori o zone a 30 kmh DOVE SERVE (nb: dove serve, non a tappeto su tutta la città), ma si è contro limiti assurdi basati sulla m1nchiata ideologica che adesso bisogna eliminare le auto dalle città.

Siccome ormai vi siate convinti e vi sembra che quattro studi fatti a ca**o di cane provino che bisogna eliminare le auto, che ti devo dire, andiamo allo scontro politico, contiamo i voti e vediamo chi vince la guerra dei divieti.

Visto quello che dicono i sondaggi, e visto quanti in italia usano le auto, non credo andrà bene ai no-auto, ma chi lo sa...

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che un motore che sta acceso X minuti in più, consuma meno di un motore che sta acceso X minuti in meno?
Ai semafori comunque devi fermati, così agli incroci, ecc, mi sa che il grosso del consumo in accelerazione è da fermo a 30, non tanto da 30 ai 50

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

libero di pensarla diversamente.
Se invece si usano i parcheggi di interscambio, che da me esistono da 2-3 decadi, vedi che non sono tanto pensionato... saluti

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanta gente (in proporzione sul numero totale dei lavoratori) lavora spostandosi esclusivamente in ambito urbano su mezzi privati e deve muoversi in estrema rapiditá?

A me questo dato manca, ma tu parli con cognizione di causa, per favore divulga il tuo sapere.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

La velocità media calerà pure di 14km/h secondo questo studio (che è -30%) , ma lo stesso studio ammette pure che gli incidenti sono diminuiti del 60% (SESSANTA PERCENTO).

The 20 mph zones have successfully reduced accidents by about 60 per cent and vehicle speeds by over 9 mph.

Inoltre, i residenti sono generalmente favorevoli.

Public acceptability surveys were carried out in six zones and the reactions from residents were generally in favour of the schemes.

Il re è messo proprio in scacco.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

E proprio l'obiettivo è fare in modo che chi non ne ha necessità non usi l'auto.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto bello se non usi l auto per lavorare...i tuoi sono discorsi da pensionato che non deve fare una mazza con l auto se non andare a prendere il nipote alle elementari.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

la cosa interessante è che Bologna è solo l'ultima di una lunga fila di città passate al 30 kmh.
Ora si può anche (giustamente) dubitare che gli effetti attuali siano dovuti a maggiori controlli, ma i dati altrove riportano esattamente gli stessi trend.
Si parla di educazione della popolazione a nuove abitudini, quindi ci vuole un po'. Poi non credo che tutto sia perfetto così, certamente ci saranno correzioni da attuare

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

E migliorando la qualità della vita di altrettanti.
Sono scelte.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

nel tempo che impieghi a scrivere queste sbrodolate, ti saresti potuto informare sull'argomento...

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

arrampicata di 5° sugli specchi, quando basta guardare la riduzione di incidenti, feriti e morti per darti torto.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

In conclusione, in un incidente fra pedone e auto, per la propria salute fisico motoria o, nei casi peggiori, avere un cuore che batte, è meglio essere sempre il guidatore. Contattatemi per altri consigli

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

solita mentalità italiota: se ci sono i controlli rispetto le regole, se no faccio il ca**o che mi pare.
Complimenti...

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

benzina consumata in MENO, casomai.
Ovviamente, continue accelerazioni e decelerazioni tra 0 e 30 consumano *molto* meno rispetto tra 0 e 50.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Bugiardo, gli studi mostrano eccome velocità medie anche sostanzialmente inferiori:
https://trid.trb.org/View/470663

Lo stesso studio commissionato dal comune mostra costi sostanziali causati da velocità inferiori (che però secondo loro vengono bilanciati da minori incidenti).

Non difendete m1nchiate che neanche gli autori di questa cavolata dei 30 kmh hanno mai detto.

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal reparto di bologna del 118. Sui giornali locali girano. Fai una veloce ricerca google con filtro bolognatoday.it

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto. in Italia il 73% degli incidenti avviene sulle strade urbane.
Il trend dovrebbe essere proprio quello di limitare le auto in città il più possibile e passare sempre di più al trasporto pubblico, bici, piedi...

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Si se prendi delle fregnacce cherry-picked (all'ora di punta, in certi tratti, blablabla) può anche essere, nella realtà calano si gli incidenti ma la velocità media cala di 14 kmh:
https://trid.trb.org/View/470663

Lo stesso studio commissionato dal comune mostra costi sostanziali dati da velocità medie minori, non serve essere più realisti del re.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

uno che crede che in città si vada a 50 km/h fissi. Mai guidato in vita tua?

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

proprio vi arrampicate sugli specchi, neh?
Pigliati un'auto elettrica e foxxitene di marce, catalizzatori, e anticaglie varie...

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai fagotto e vai in Russia, li sono liberi.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai fagotto e vai in Ruzzia, li sono liberi.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrei voluto rispondere in modo serio dicendo che comunque c'è un botta e risposta fra le parti senza passare ad offese e simili. La verità è che mi hai fatto ridere e va bene così.

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

sono capitato a Bologna in orario di punta i 30km/h erano un miraggio lontanissimo.
Ci ho messo 40 minuti per fare 2,8 km.
Direi che i 30km/h sono un finto problema... il vero problema è ridurre il numero di macchine per poter riuscire a raggiungere i 30km/h

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

quantifica il costo di un morto investito, e il beneficio economico di andare a 20 km/h in più.
Basta accendere il cervello, e capisci che non sono nemmeno paragonabili.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

NON risultano sostanziali rallentamenti sui tempi di percorrenza. I dati dicono che i tempi rimangono più o meno gli stesso. Sorry, ma la tua è solo appunto una tua idea

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

frega la pianta romana della città.
fralaltro nei controviali mi pare ci sia il limite a 20km/h in alcune zone...per fortuna non ci vivo

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

la montagna di puxxanate vomitata qui sotto la chiami "discussione"?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

La realtá é plasmata dalle persone che ci abitano, in Danimarca o ad Amsterdam vivono persone che accettano il compromesso e trovano una soluzione valida.
Pensa a Londra e chiediti come mai il grosso della popolazione usa la metro.

Poi vai in Italia e tutto cambia.
Ricordo di essere andato "a piedi" dalla stazione di Alberobello fino al rione Monti (700m) e quando ho fatto il check in, la recepitionist non riusciva a credere che avessi fatto "tutta questa strada" a piedi.

A Roma, Napoli, Firenze, Pisa, Milano etc etc etc reazioni simili quando scoprono che mi muovo in mezzi pubblici e a piedi.
Poi esci dall'Italia e cambia la percezione.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto ovvio, almeno per le persone dotate di cervello.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

E' falso che il tempo di percorrenza aumenta del 40%.

Gli studi dimostrano che nelle ore di punta le tempistiche sono sostanzialmente simili, l'aumento è poca cosa.

Ci sono anche diversi video dove alcuni automobilisti mostrano un aumento tra i 30 secondi ed il minuto su 5km di percorrenza.

c
conto gli scoiattoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Il dubbio che i benefici non siano dovuti ai limiti quanto ai controlli è grande.

Vedo ogni giorno gente che fa le peggio cose in auto, in bici, in monopattino, a piedi.
Nessuno escluso.
Se rispettassero il codice attuale, senza mezza modifica, ci sarebbero benefici immensamente superiori rispetto al mero cambio di limite.

Solo dopo che la maggior parte delle persone rispetterà le regole attuali, si
può valutare se è necessario cambiare le regole, altrimenti chi garantisce che verranno rispettate quelle nuove dopo il primo periodo in cui ovviamente ci sono molti controlli?

Altra cosa: le statistiche devono essere ragionate.
Ha davvero senso dire "incidente dovuto all'alta velocità"?
Ha molto più senso dire "incidente dovuto al fatto che X è passato col rosso/non ha dato la precedenza/andava contromano/altro"
Da questi dati si vede cosa bisogna correggere nella popolazione che si muove.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

domanda facile: se fra quei 3 morti ci fosse un tuo parente (magari stretto), cosa diresti?

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

il focus è porre continui paletti all auto

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

ti svelo un segreto. cè gente che lavora e deve spostarsi con l auto. se fai ragionamenti prendendo come basi gli idioti dell aperitivo alle 20 o la 50enne che esce per il thè mi sa che sbagli

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove sono pubblicati questi dati?

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il centro di Milano è "piccolo e arroccato" in relazione al traffico che dovrebbe gestire ogni mattina.
Quindi hanno fatto Ecopass (CDX) e poi AreaC (CSX).

PS. e Natale è il 25 Dicembre :D.
Nessuno vieta ai salentini di emanciparsi dala disorganizzazione cronica e diventare come la provincia di Bolzano. Non è facile, certo.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà, gli studi evidenziano che a velocità più basse il traffico fluisce meglio (meno accelerazioni e frenate) e di conseguenza le emissioni sono simili o leggermente inferiori.
Comunque il focus è sulla sicurezza in questo caso.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

I paesi delle Cinque terre sono talmente piccoli ed arroccati che non ci passano le macchine, non è una scelta politica.

P.S. Le Cinque Terre sono in Liguria, il Salento in Puglia.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei risposto da solo.
"le persone non [SANNO] guidare rispettando il codice"

Questa affermazione non è assurda. Anzi. Altrimenti avremmo zero incidenti. Eppure..

Tra l'altro, gli incidenti possono capitare anche rispettando il codice. E ripeto, meglio un incidente a 30 che a 50.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo possono fare.
Sai su che cosa si basa una buona parte dell'economia del Salento?

Ci sono posti come le Cinque Terre che non fanno entrare le auto private. Si può fare, basta organizzare un trasporto pubblico adeguato (magari tuttotutto il Salento è complicato).

PS. è il discorso che fece il sindaco Sala di Milano quando disse che bisognava limitare lo smartworking perché il centro di Milano stava morendo nel primo periodo post-Covid.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto democratica come cosa. Allora vietiamo anche di acquistare su Amazon, sai quanti meno corrieri ci sarebbero in giro per la città. A questo punto proporrei al Salento di utilizzare lo stesso divieto e così a Roma, Milano, ecc.

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei irritante. Questi dati sono relativi agli interventi stradali anche se dall'immagine non evince. Ovvio che non mi metto a darti numeri di quanti si sentono male mentre sono sul cesso

S
Shaun 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarei curioso di vedere il numero di rilevamenti effettuati nel medesimo periodo del 2023... che il calo degli incidenti non sia in parte dovuto anche alla maggior presenza di polizia sul posto intenta a verificare il rispetto delle leggi? Lo vediamo spesso in autostrada il frequente rallentamento degli automobilisti che vista la pattuglia rallentano anche oltre il dovuto... una buona parte potrebbe essere quindi dovuta a a quello e non tanto al limite piu basso di velocità che tra le altre cose come ha gia detto qualcuno porta ad un aumento di consumi dato che con velocità molto ridotte le auto tradizionali consumano mediamente di piu.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mia nonna avesse avuto le ruote sarebbe stata una bicicletta.

Seriamente, su che base di dati puoi sostenere una frase simile?
Condividi il tuo sapere. Oppure é una frase buonista buttata lì tanto per?

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stanno già facendo. Le telecamere alle entrate della città sono già montate da mesi e il progetto ztl green sarà attivato il prossimo anno

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

I bolognesi potrebbero anche imporre il divieto di circolazione per tutte le auto non residenti (ovvero una grossa ZTL).
A quel punto sai quanto tempo risparmierebbero?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Il giorno che il ponte verrá abbandonato di nuovo sará un gran giorno, ho giá la bottiglia giusta in fresco.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda quante belle discussioni vengono fuori, strabello

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che devo vedere? Hai i numeri incidenti GIÙ, feriti GIÙ, morti GIÙ.

Per le strade.

Il 118 (che poi è 112 oggi non 118) è un sevizio di emergenza che interviene SEMPRE se c'è uno che sta male, mica solo per gli incidenti stradali.

Me lo immagino l'operatore "pronto intervento dica... come sospetto infarto? NO noi solo incidenti stradali"...
Ahahahahahaha

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare in linea con l'intelligenza dell'attuale Ministro.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

è un dato interessante ma poco utile alla discussione.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi, anche per te si tratta di MANTENERE i 30, non di FARE. Confermi sia una costrizione esagerata

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

"Poveri quelli che andando a rubare poi sono stati arrestati"

"poveri quelli che andando a v10l3nt4re altre persone poi sono finiti in carcere"

"poveri quelli che andando a chiedere il pizzo poi sono finiti davanti al giudice".

Poveri un beneamato c4zz0!

Esistono delle leggi e delle regole, ci si attiene, si emigra o le si infrange e si accettano le pene previste per i reati.
Esistono reati maggiori e minori, siamo d'accordo, ma si tratta sempre di reati!

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi interessa cosa fai tu, interessa cosa comporta per i milioni di percorsi diversi fatti da milioni di persone.
Siccome una parte sostanziale dei percorsi non conviene assolutamente farli coi mezzi pubblici, stai volontariamente peggiorando il trasporto di milioni di persone.

e
eravi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, certo. Il concetto che provavo a comunicare è che un automobilista è più portato a guardare YouTube andando ai 30 km/h, che ai 90 km/h in città.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti dico quanto tempo ho perso in vita mia a causa di gente che veniva da fuori con la macchina causando traffico nel mio comune.
Se ne faranno una ragione, spero per loro, come me la sono fatta io.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😮

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

No sono relativi ad interventi stradali (su strade a 30, 50, 70 ecc) ma purtroppo le uniche parole che hanno risonanza sono quelle del nostro benvoluto sindaco

e
eravi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla mia, con cruise control a 30 km/h e cambio automatico, singhiozza... accelera e poi rilascia, accelera e rilascia, non è costante.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono considerati tutti gli interventi del 118 o solo legati a incidenti stradali?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

E che tra l'altro non è neanche il 30, ma il 40%

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Un aumento del tempo di percorrenza del 30% è un danno sostanziale in termini di tempo (e denaro, sempre stando all'analisi commissionata dal comune di bologna).
Che poi non è il 30% ma il 40% più lento.

Quasi la metà per qualche fantasia del borghesuccio del centro di bologna. Grande intervento di policy.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Che su un'ora sono 20 minuti in più, al giorno, per un anno, (ammettiamo 200 giorni lavorativi) 4000 minuti = 66 ore. Come scrivevo sopra, non mi sembra poca cosa.

G
GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto vero sugli ADAS e progettazione delle auto, proprio per quello viene da chiedermi perché si voglia pure inasprire anche i limiti di velocità MASSIMI (non medi, l'andatura poi si adegua alla situazione del caso, se c'è gente in prossimità è OVVIO che fare i 50km/h sarebbe irresponsabile anche se consentito) quando le vetture non sono mai state così "sicure" prima d'ora... Tutto si basa sulla supposizione assurda che le persone non sappiano guidare rispettando il codice, ma che sappiano rispettare quelle specifiche regole. O banalmente, che si possa semplicemente imbottire le città di autovelox con limiti nonsense in zone anche a basso rischio (a meno che non ci sia un asilo o piazzale ad alta affluenza ad ogni svincolo dell'intera città) senza che nessuno apra bocca...

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono assolutamente d'accordo.

Però sono una brutta persona e se c'è il limite a 30 metto il limitatore a 36kmh :D.

J
Johnvigna 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo che hd motori avesse aperto una rubrica chiamata "grazie al ca22o!!"

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta un cruise che limita a 30Km/h.
Lo ho io su una vecchia 308. Poi coi cambi automatici che si stanno diffondendo. Da qui a 10 anni sarà una passeggiata mantenere i 30.

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00
m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa mattina sono arrivato a Milano da sud.
Ho parcheggiato nel deposito di Famagosta.
Ho preso la metro verde e stasera tornerò indietro.
Sarei potuto arrivare sotto l'ufficio in macchina visto oltretutto che pioveva a dirotto (avendo unEuro6 non avrei pagato nulla) ma capisco se i milanesi fanno di tutto affinché io (e ciascuno del centinaio di colleghi che entra in ufficio con me) non lo faccia.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Un questo aiuterebbe rendere obbligatorio l'impostazione del cruice control come city.
Ossia blocca la macchina a 30Km/h max.

In questo modo anche se ti dovessi distrarre, cosa che può capitare a tutti, i 30 all'ora non li potresti superare lo stesso.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi eliminare gli incidenti. E' utopia e lo sanno tutti. E per questo si studiano gli ADAS, le protezioni passive, e nuove plastiche più assorbenti in caso di urti.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

...e che possono continuare a circolare liberamente.
Nella peggiore delle ipotesi e solo in alcune fasce orarie avranno un aumento del tempo di percorrenza (in città) del 30%.

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati del 118 in verità dicono il contrario ma tanto si penserà che dati grezzi = dati sbagliati https://www.bolognatoday.it...

G
GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per questo io sto dicendo che gli incidenti è meglio non farli proprio :)
Invece che introdurre sempre paletti più stringenti, non sarebbe meglio risolvere il problema alla radice responsabilizzando la popolazione? Perché non è che i 30km/h rendano i cittadini più civili, anzi, al massimo li costringono a cercare nuovi modi per aggirarli...

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio farli a 10 kmh allora.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

La collettività sono anche i milioni di automobilisti che necessitano di un'auto per andare in giro.

Tra l'altro il costo economico e sociale di questo limite di 30 a bologna è probabilmente in negativo rispetto alla situazione di prima. Sempre utilizzando i loro dati.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Al posto di far andare in giro i propri cittadini con le chiappe strette e sudore per paura di superare il limite, direi di mettere i blocchi al motore alle auto direttamente (stile moto depotenziate patente A2 per intenderci), così 0 problemi da entrambe i lati.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal punto di vista dell'inquinamento, però , il motore lo tieni acceso quasi il doppio del tempo e visto che a 30 km/h devi probabilmente scalare una o due marce rispetto a 50 km/h , significa inquinare di più ( in una percentuale da stimare ).

E se non scali una marcia, il motore , a 30 km/h e partendo da freddo , farà ancora più fatica ad entrare in temperatura , con il risultato di non riuscire a far funzionare bene i catalizzatori/filtri in un breve tratto cittadino.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella media italiana mi risulta che sia una delle città messe meglio ma non ci vivo, quindi non so aggiungere dettagli.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono studi fatti apposta per calcolare la % di mortalità in caso di incidente a diverse velocità.

Basterebbe la buona volontà di di studiarli, perché dietro alla decisione dei 30 non ci sono studi specifici.

Visto che gli incidenti capitano, meglio farli a 30 che a 50.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo è certamente come dici TU.

La diminuzione di incidenti, morti e feriti è un gombloddoooo!?!?!? Ma non cielodicono?!?!?!?

È chiaro che è una manovra per colpire la libbberrttaaaa ahahahahahan la geenteee non va più in ospedale così da ragione a chi ha abbassato il limite.
Ma a TE NON è sfuggita la manovra.
Bravo.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando abitavo e lavoravo in città ne percorrevo 28 tra andata e ritorno

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro che sia l'85%? Mi sembra un bel po' strano come dato.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no, genio, basta che ci ragioni.
Se prima tra le 8 e le 10 di mattina c'erano 50 mila persone e le potevi servire con una corsa ogni 10 minuti, ora ce ne sono 100 mila e ti servono corse ogni 5 minuti.
All'utente non è cambiato nulla.

Ma poi non si capisce cosa dovresti cambiare lol. Come si rende più efficiente una corsa in metropolitana? Le metropolitane sono progettate per andare ad una certa velocità, l'unico modo per rendere più "efficiente" la metropolitana dal punto di vista dell'utente è renderla più veloce, rendendola più conveniente in termini di tempo, cosa che non è possibile fare.

Quindi? In che modo la rendi più "efficiente"?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi Bologna ha un servizio di mezzi pubblici che funziona e ci sono piste ciclabili abbondanti e capillari? Benissimo

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu percorri 25km in cittá?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

finchè dura...

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed invece si.

Basta guardare gli studi effettuati.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo economico, ambientale e sociale, dell'avere tutti il diritto di guidare l'auto fin sotto casa é elevatissimo ed é ben documentato.

(se ti interessi di urbanistica e architettura sapresti che il problema é discusso - senza successo - dagli anni '30 del 1900).

Il concetto di diritti del singolo rispetto ai diritti della collettivitá é il vero problema da risolvere.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Le città che ho nominato hanno tutte servizi ritenuti discreti o buoni dalla cittadinanza.
Bologna non mi risulta che sia messa male.

G
GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00

Un incidente può essere fra una smart e un bodybuilder olimpionico o fra un camion con rimorchio e un 80enne stampellato, inoltre il pedone può essere colpito in mille modi, dall'essere preso di striscio, rimanerci sul cofano, sbalzato per aria o finirci direttamente sotto... Mi chiedo sulla base di quali simulazioni quantistiche siano stati ricavati quei dati, visto che ogni singolo caso rende conto solo a sé.

E per colpire qualcuno a 50km/h in una strada da max 50km/h significa non solo viaggiare costantemente sul limite (cosa che non è obbligatoria, ribadisco) senza aver neppure provato a frenare prima, quando invece nella maggior parte dei casi almeno quello avviene, con impatto quindi a velocità minore di quella che ipotizzi. Ridurre i rischi significa insegnare alle persone a circolare su strada, sia pedoni che automobilisti, visto che i problemi nascono quando qualcuno crea situazioni di rischio per motivi perlopiù slegati dall'andatura in sé del mezzo.

Se un pedone decide di buttarsi in strada in un punto cieco o fra le auto posteggiate a lato è inevitabile che venga investito se io sto già passando in quell'istante, non si può limitare la velocità di ogni auto solo per scongiurare l'inevitabile. Viceversa, se uno guida distratto al telefono potrebbe pure fare i 20km/h che tanto non si accorgerebbe di chi gli sta attraversando avanti pure se sulle striscie, perché i suoi tempi di reazione neanche sono pervenuti essendo con la testa altrove.

Bisognerebbe insegnare alle persone e farle rendere conto che in strada ci sono delle scatole di acciaio da oltre una tonnellata, e che è una grossa responsabilità sia guidarle (manutenzione compresa, vedo gente che gira tranquilla pur avendo le ruote liscie) sia interagire con le loro zone adibite (sin da bambino mi è stato insegnato che "asfalto = pericolo auto" e che essere investito anche se sulle strisce non mi da ragione, se poi finisco in ospedale o peggio). Abbiamo tutti cervelli, occhi e orecchie per evitare tranquillamente incidenti, il problema è che alcuni non li usano, altrimenti non staremmo neanche discutendo di queste cose...

e
eravi 01 Jan 1970 @ 00:00

Però effettivamente, sui grandi corsi in cui ad ogni incrocio c'è un semaforo, i 50 km/h stanno stretti, soprattutto quando non c'è traffico.
Potrebbero fare come in c.so Unità d'Italia verso l'uscita autostradale o c.so Regina Margherita, verso l'uscita autostradale, in cui il limite è 70 km/h.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il qui è riferito al fatto che per disincentivare l'utilizzo delle automobili auspicato nel tuo commento si dovrebbero dotare le città di servizi adeguati.

e
eravi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io tendo a rispettare sempre i limiti di velocità, ma mi sembra che da qualche tempo, a Torino, abbiano sostituito l'onda verde con l'onda rossa.
Andando tra i 40 km/h e i 50 km/h, partendo appena scatta il verde, in diversi corsi arrivi al semaforo successivo che è appena scattato il rosso.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Peraltro la multa col limite a 50 si prende a 59 kmh, a 30 si prende a 38.
Il margine di sicurezza è abbondante, difficile sbagliare se si fa un minimo di attenzione.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che tutti desiderano andare a vivere a milano in un buco di casa da 70 metri quadrati alla modica cifra di 560 mila euro.
Per chiunque abiti un po' fuori milano, anche se ha la stazione vicino casa che lo lascia ad una fermata della metropolitana, che poi a sua volta lo porta vicino a dove deve arrivare, con "treno+metro" ci metti il 50% in più o il doppio del tempo rispetto alla macchina.
Apri google maps e vedilo tu stesso. Anche nelle migliori condizioni possibili (treno + metropolitana) non conviene mai). Figuriamoci quando devi fare pezzi a piedi o prendere l'autobus.

Ma anche tra posti di milano spesso non conviene, prendi un punto a caso di città studi e vedi quanto ci vuole ad andare dall'altra parte della città con la macchina e con la metro.

Ripeto, capisco il borghesuccio un po' de sinistra che si eccita con "ehhhhh ma ad amsterdam, ehhhh ma in danimarka!!1!1!!1!1".
Poi la realtà è ben diversa.

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Se giri in auto noterai che i 30 non li fa quasi nessuno quindi direi che il problema sta nell'affidabilità di questi controlli. Ma magari non sei nemmeno di Bologna

e
eravi 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo pienamente al 100%.
E aggiungo anche un altro punto: andare più lenti può aumentare la disattenzione, perché si percepisce di andare "a passo d'uomo" e quindi ci si sente autorizzati a concedersi distrazioni (es. cellulare).

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

È successo anche a Graz, Parigi, Bruxelles, Bilbao, Londra... e Bologna.
Mi spieghi il "qui"?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra ovvio che il calcolo debba tenere conto di molteplici fattori ma sta di fatto che ridurre i limiti di velocità di quasi la metà non può essere visto come un minimo impatto sulla percorrenza di un tragitto.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi maggiori biglietti pagati e maggiore utenza non permetterebbero l'aumento delle corse, migliorando il servizio... ok.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono molte città dove la circolazione stradale è ridotta all'osso in virtù del fatto che i mezzi funzionano benissimo e sono capillari, le piste ciclabili sono abbondanti e la cultura della mobilità completamente diversa.
Qui mettiamo i limiti a 30...

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è obbligatorio che ci siano incassi maggiori, puoi andare con sussidi e investimenti pubblici come funziona per il 99% dei trasporti pubblici in italia, che non riescono ad andare in pari con i bilanci.
Anzi, se ci fossero molti più utenti l'unica cosa che succederebbe è che i trasporti pubblici verrebbero intasati e i soldi guadagnati in più verrebbero usati soltanto per cercare di eliminare "l'intasamento" creato da maggiore domanda.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli perché le strade, principalmente quelle urbane, non sono lingue di asfalto diritte, con percorrenze lineari, dove questo calcolo avrebbe senso.

La realtà è fatta da attraversamenti pedonali, semafori, incroci, immissioni, parcheggi in doppia fila, rallentamenti, incidenti.. In media, si impiega un po' in più, nessuno lo nega, ma è del tutto marginale.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente a 30kmh gli incidenti mortali diminuiscono.
Che diminuiscano gli incidenti in generale dipede dal fatto che qui guida non guardi Youtube mentre lo fa (ma non possiamo governare l'idiozia).

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

"sono stati controllati 4.578 veicoli. 61 sono stati i verbali per superamento del limite dei 30 km/h e 119 quelli per superamento dei 50 km/h (con 2 patenti ritirate)"

Altra cosa ma dove sono quelli del... ma tanto continueranno ad andare come gli pare?

Su 4500 controlli solo 180 andavano oltre i 30Km/h...
Strano avevo capito che tanto avrebbero fatto cone gli pare. INVECE.

Aspetto fiducioso il report di fine anno col conto ed i confronti con gli anni precedenti, così facciamo un po di fact checking in vece di fuffachecking.
Bravo Lepore.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Che il ministro della nutella si metta l'anima in pace,
Il sindaco Lepore ha fatto una scelta impopolare -per la popolazione di c4zz0ni cui il felpa appartiene- ma una scelta giusta.

Speriamo che tante altre cittá si uniscano e si riduca la dipendenza psicologica dalle auto.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

25 km in città forse li percorre un corriere...
Stiamo parlando di Bologna, eh, è 150 kmq di superficie, mica chissà che metropoli.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per percorrere 25 km ci impieghi mezz'ora in un caso e 50 minuti nell'altro, non mi sembra poca cosa

e
eravi 01 Jan 1970 @ 00:00

Però l'attenzione è mediamente inversamente proporzionale alla velocità.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma proprio perché in un centro abitato c'è traffico per 8 ore al giorno il problema è abbastanza marginale.

Un ulteriore obiettivo è quello di fare in modo che andare da un punto a un altro di una città diventi meno vantaggioso in auto rispetto ai mezzi pubblici e alla bicicletta (così da favorirne l'adozione riducendo il traffico e aumentando la fruibilità delle strade con bici e a piedi).

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh oddio, in proporzione dovrebbe aumentare del 66% il tempo di percorrenza al netto del traffico.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed infatti, la differenza tra 30 e 50 è poca cosa come velocità e tempistiche di percorrenza, ma porta enormi benefici.

Direi che il rapporto è ottimo.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza tra viaggiare a 30 o a 50 in un centro abitato però è marginale (tanto che in ore diurne non varia nemmeno i tempi di percorrenza).
Vietare l'uso del veicolo lo è molto meno.

L'analisi costi-benefici in questo caso ha senso (anche considerando di mettere il limite in città a 70KMh).

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mettessero il limite a 10 kmh o meglio proibissero l'uso di veicoli scommetto che gli incidenti calerebbero ulteriormente.
Questa provocazione vuol banalizzare un concetto che non è sempre banale, il rapporto tra il costo e il beneficio.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

"Poveri quelli che andando a 60 km/h magari hanno dovuto subire il ritiro della patente"

Se c'era scritto 30 e andavano a 60... onestamente ben gli sta.

s
serverlibripidf 01 Jan 1970 @ 00:00

sabbia bianca, rossa o grigia? Poi sabbia di fiume o di mare? Bisogna specificare bene

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

poveri quelli che andando a 60 km/h magari hanno dovuto subire il ritiro della patente...

comunque dovevano fare gli stessi controlli anche l'anno precedente con i normali limiti e verificare in seguito se c'era stata una riduzione degli incidenti.... inoltre queste statistiche si devono fare nel lungo periodo...(e ripeto..a parità di controlli)

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

È un problema diffuso: in Lombardia da 40 anni vince il CDX nonostante abbia distrutto Trenord.
Ma tanto l'elettore di CDX prende l'auto, quindi a lui non frega nulla.

Vale per tutte le aree d'Italia.
Il voto è poco partecipato e quindi i politici troppo spesso lavorano "poco" o "male".

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Il servizio pubblico è scadente perché non ci sono abbastanza soldi da investire perché manca la massa critica di persone.
Vorrei fare l'esempio delle Cinque Terre ma temo che mi prenderei un vaffa.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica il ministero ci sta dicendo che in nome del "buon senso" c'è un nutrito numero di "fortunati" estratti a sorte che dovrebbero morire o finire in ospedale

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a me piace il socialismo ma non riusciamo a pagare con le tasse il trasporto pubblico su tutta la rete nazionale.
Sarebbe una bella cosa ma il nostro paese non è nelle condizioni di farlo.
Il biglietto paga una parte dei costi di gestione e più passeggeri vuol dire più soldi da investire.

PS. per quantomi riguarda imporrei che ogni lavoratore (e studente) debba per forza essere fornito di abbonamento ai mezzi pubblici all'atto dell'assunzione.
A quel punto muoversi in macchina sarebbe una sua libera, costosissima, scelta.

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

o diranno che sono aumentati i costi per i controlli!1!1!!!1! xD

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

e quanti controlli sono stati fatti nel medesimo periodo dell'anno precedente? quante ore lavorative ? sarebbe utile confrontarli con quelli recenti, dato che se metti ogni 20 metri una pattuglia anche col limite dei 70 ridurresti gli incidenti

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai 30 io sto tra la seconda e la terza. Il problema non è il numero di giri (ho cambio automatico) ma che in quelle marce inquino come una petroliera

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggiti anche cosa sarà la Ztl green a Bologna. Se non è questa una dittatura....

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse zecche

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la prossima volta sto più attento

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti bagli di grosso sul tema della velocità: un'auto che investe un pedone a 50km/h ha un l'85% di probabilità di ucciderlo.
A 30km/h, la probabilità di ucciderlo cala drasticamente tra il 10 ed il 15%.
Solo questo dovrebbe far capire quanto è importante viaggiare a 30km/h anziché a 50.

I 20km/h di differenza ci sembrano una fesseria seduti dietro al volante, ma fanno una differenza immane sulla vita delle persone.

L'obiettivo non è azzerare le probabilità di ferimento ed uccisione in strade urbane. Ma di ridurre i rischi e soprattutto le conseguenze di un impatto.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello lo fai solo mettendo autovelox a macchia d'olio (ci vogliono 20 giorni) e educando le persone (ci vogliono 20 anni).

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, nemmeno a Bologna lo rispettiamo e la situazione non è tragica come sembra

F
Francesco Gozzoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Se con il vecchio limite di 50 Km/h avessero fatto la stessa quantità di controlli gli incidenti sarebbero probabilmente calati in maniera analoga a quanto successo adesso con il limite a 30

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Più persone vanno in bici, più incidenti coinvolgono le bici.
Questo è un ottimo motivo per rallentare le auto, ridurre le aree dove possono circolare...

f
fillobotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Dato non corretto frutto di manipolazione e insabbiamento

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

E costringerli a rimanere nel paesello o investire nei mezzi pubblici invece che nell'auto privata.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Se rendete Bologna completamente pedonabile, gli incidenti di auto al centro diminuiranno ancora, fidatevi. Se poi la chiudete proprio al pubblico, diminuiranno anche le risse e gli scippi.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

I mezzi pubblici funzionano bene se la popolazione si concentra tutta attorno alle (poche) linee . Altrimenti o costa più del trasporto privato o non funziona .
Con il problema che se tutti si concentrano attorno alle linee pubbliche, i costi delle abitazioni vanno alle stelle ...

Già ora i mezzi pubblici italiani sono pesantemente sovvenzionati dai vari apparati statali . E se aumenti il numero di passeggeri di un'azienda in perdita rischi solo di affondarla ancora più velocemente ....

Il segreto per avere servizi "pubblici" migliori lo si vede bene all'estero . Far pagare uno sproposito ( per gli stipendi italiani ) .

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

Che scoperta hanno fatto! Complimenti, ma allora funziona.
Mettiamo i 10 kmh, magari si abbassa ancora!!!

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Più persone prendono i mezzi più biglietti vengono pagati, più soldi ci sono da investire.
Ci sono molti modi per incasinare questo circolo virtuoso ma in teoria convincere la gente a salire più di frequente sui mezzi è un buon modo per giustificare investimenti del trasporto pubblico (e viceversa).

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente ci sono anche quelli morti nonostante i limiti fossero rispettati, ma ti assicuro che, almeno nella zona dove abito io che è in estrema periferia di Milano e poco trafficata, la maggior parte dei morti sono causati da gente che va ben oltre i 50.
Il punto è che le statistiche sui morti andrebbero accompagnate anche dai dati sulle velocità a cui andava la vettura, altrimenti troppo facile dire che le morti sono una frazione di prima quando hai abbassato i limiti e magari messo velox ovunque (o comunque fatto credere ciò).

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, ma devo giustificarsi in qualche modo

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Amen, come posso dare 200 like al commento?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè le macchine impediscono alla metropolitana di essere più efficiente? In che modo? Come toglierebbero fondi pubblici?
Ma poi cosa vuol dire più efficiente? Che va a 160 invece che a 80?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il borghesuccio con la casa in centro e tutti i servizi e luogo di lavoro a due passi sì, per tutti gli altri è un complicargli la vita inutilmente.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Se qualcuno pensa che questo dato, anche fosse vero, implichi che la norma sia corretta, non ha capito assolutamente nulla.

s
savio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vale l'autocertificazione tipo dolore al collo.

s
savio 01 Jan 1970 @ 00:00

I "feriti" sono quelli che truffano le assicurazioni.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quindi Salvini anche stavolta ha fatto un casino della mado..a per settimane e poi sono stati mantenuti i limiti a 30kmh ?😂
Questo sì che é il governo del fare😂
Attendo fiducioso che dichiareranno irrealizzabile il ponte sullo stretto 👍

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahah, vero ^^
Lavorando per lo "Stato", sovente incontriamo funzionari statali che lavorano in certi ambiti, in questo caso ho chiesto a chi di competenza e credimi, è fatto appositamente proprio per questo, altrimenti ciaone (e neanche dappertutto, solo in certi punti, chiesi esattamente ciò che tu hai fatto notare)

s
savio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè non reintrodurre la trazione animale?
Tra l'altro i cavalli si riproducono da soli e sono ecosostenibili.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ci sono meno incidenti tra auto ma più morti tra bici e monopattini. Scoraggi le auto, le persone vanno in bici e in caso di incidente amen. Si trasformano utenti forti in utenti deboli.

https://statbel.fgov.be/en/...

https://www.brusselstimes.c...

Questi sono dati generali del Belgio ma valgono anche a Bruxelles. Ovviamente poi sono dovuti correre ai ripari e in qualche modo stanno contenendo, con piste ciclabili, etc.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

dai, farsela a piedi dal cento al santuario di san luca (citato perché quando ci andai io era ancora chiuso per il terremoto) è praticamente impossibile (infatti presi l'autobus, mentre il centro è tranquillamente girabile a piedi)

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai lo studio non è 15/1 e 15/3, e perché non c'è un confronto con gli anni precedenti?
La differenza può essere dettata da altri mille motivi (meno giornate di pioggia, quindi strade più sicure di loro, meno auto circolanti, diversa cadenza di feste, blocco auto smog?, ecc)
Poi è ovvio che più vai piano e meno rischi l'incidente, ma quanta benzina consumata in più e quindi inquinamento? Quello che poi ti dicono, sigaretta in bocca, che uccide mille mila miliardi di persone e pure qualche piccione

r
remus 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche un importante bias dato dall'aumento dei controlli.

G
GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00

Avessero semplicemente inasprito i controlli su strada a prescindere dal limite di velocità, avrebbero probabilmente ottenuto risultati simili. Non sono certo quei 20km/h ad aver migliorato tangibilmente la situazione (né automobilisti né pedoni sono robot che eseguono ciclicamente lo stesso pattern senza introdurre nessuna variabile esterna, può accadere qualunque cosa in qualsiasi momento, e sui grandi numeri di una città quelle sono casistiche impossibili da mettere a confronto se non sulla base di slogan propagandistici di fondo)...

Se lo facessero per la sicurezza, non si sarebbero concentrati sul tappezzare le strade di autovelox per far cassa (ricordiamo che le vie a 30km/h già esistevano nelle zone realmente a rischio quali scuole ecc., non le hanno certo inventate ora), ma semmai sul far rispettare il codice stradale garantendo la certezza della pena in caso di violazione e sottraendo dei gran punti o persino ritirando patenti a chi in strada ha dimostrato di non poterci stare, non è costringendo la gente a viaggiare in seconda marcia fissando il contachilometri che si salvano delle vite, ma semmai educando le persone...
Vorrei provare a stare fermo su un viale bolognese per scoprire quanti automobilisti beccherei col cellulare in mano alla guida (anche se sotto a quei 30km/h) nell'arco di una intera giornata, scommettiamo che ne uscirebbe un dato a dir poco preoccupante? E questo nel 2024 dove qualsiasi veicolo dell'ultimo decennio è fornito di bluetooth e infotainment vari, il che rende la cosa ancora più imbarazzante.

L'unico concetto su cui ci si basa questa decisione è che più lenti si va, e meno sono pericolosi eventuali impatti su soggetti fermi. Peccato che la quasi totalità degli incidenti a bassa velocità (anche 50km/h non è alta, spoiler) non vengano causati proprio per qualche km/h di differenza ma piuttosto dall'infinità di altri fattori in gioco, quali distrazione, cattiva visibilità, errori umani, gesti imprevedibili o malintesi, cattivi riflessi dovuti all'età avanzata, sensi alterati da sostanze, ecc... E non parlo strettamente degli automobilisti, ma di entrambe le parti in causa (nonostante ci si accanisca sempre e soltanto verso i primi in questi casi).

Seguendo questo ragionamento con la complessità di un esercizio introduttivo alla fisica dinamica da prima liceo, dove viene presa in causa solo l'energia cinetica delle auto, allora bisognerebbe inesorabilmente andare verso il divieto di circolazione di qualunque mezzo di locomozione che possa anche solo superare la velocità a passo d'uomo, in quanto potrebbe potenzialmente costituire un pericolo...

E non è certo un segreto che l'obbiettivo sia proprio quello, peccato che venga perseguito senza avere la minima idea di come compensare il progressivo peggioramento della viabilità dei trasporti privati con il potenziamento di quelli pubblici (come se poi qualsiasi cittadino potesse adeguarsi a simili cambiamenti senza complicazioni di qualsiasi genere, d'altronde è imperativo che il veicolo di proprietà privata da strumento di libertà debba essere trasformato in un lusso)... Tutte splendide città pedonali a misura d'uomo* (*ma solo se puoi permetterti di vivere in centro storico).

Meno male che non parliamo di altre correnti politiche altrimenti si starebbe già gridando a squarciagola al classismo (giustamente), mentre così invece è tutto concesso in funzione della rivoluzione green...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

posa il fiasco

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

mentre Marino a Roma è stato cacciato dai finti onestih!!!

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

non tutta italia è roma

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora qui viaggerebbero il 20/30% delle vetture, a tutti gli altri si ritira la patente, non scherzo.
Torino è squadrata (o vai in orizzontale o in verticale), sovente si finisce in grandi corsi (ce ne sono davvero tanti, ma proprio tanti a Torino), a 50km/h sembra di stare fermi, vero, ergo la gente li oltrepassa senza nessun timore, credimi sulla parola

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la cosa bella di Torino è che vanno come matti per fare da semaforo verde a rosso quando restando nel limite te li becchi verdi di fila risparmiando benzina e usurando meno l'auto

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

A me invece da fastidio i detrattori dei 30 che millantavano tempi di percorrenza biblici, catastrofe economica, prodotti che non arrivavano più nei supermercati, crisi isterica di massa, città messe a ferro e fuoco.. E invece..

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. Se il tuo vicino di casa uscendo ti dicesse ieri mi hanno fatto 500€ e per un mese devo andare un bus... anche tu prima di andare a 80 ci pensavi 3 volte.

E se no quando te la ritirava avevi un po di tempo per riflettere.
Alla terza volta in 10 anni, fine dei giochi ritiro perenne e divieto di uso della macchina a vita.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

e perchè gli elettori votano per il partito e basta come depensanti. domani ci fosse Hitler come candidato sindaco PD a Bologna vincerebbe...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

mi spiegate cosa c'è di difficile nel stare a 30km/h senza guardare il tachimetro? un'auto a benzina in 2 a 2000 giri o 3 al minimo sei a 30km/h circa.
uno con 5 anni di patente dovrebbe essere capace di farlo "ad occhi chiusi"

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello dappertutto ahahah

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Pagando eccome.....

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, capisco, però almeno rispetta quello dei 50km/h, no, neanche quello

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè dai, prima o poi si trova.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E lo so ^^
Poi vai in giro e nessuna te la da -_-

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Torino a 30 è complicata.
Troppi vialoni dritti, sarebbe difficile da far accettare.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io ho speso i primi giorni ad imparare un po' come capire se sono ai 30, ora onestamente riesco a stare nel range 30-35 piuttosto facilmente senza guardare di continuo il tachimetro. Poi in alcune strade uso anche il cruise (tipo di notte che molto probabilmente non hai quello davanti che magari rallenta di due kmh e mi tocca frenare visto che non ce l'ho adattivo). Onestamente non lo trovo difficile e non guardo il tachimetro molto spesso.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora qui la dovrebbero ritirare all'80% delle persone, fai te (non scherzo, vieni pure e vedrai quanti oltrepassano i 50km/h, non hai idea proprio, anzi se vai a 50km/h ti suonano).

P.S. Sovente quando usiamo la sirena andiamo sui 70/80km/h laddove possibile, infrangendo le regole (per ovvie ragioni), le vetture ci stanno dietro, alcune addirittura ci sorpassano, non scherzo, vedi te

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è perché gli elettori non stanno attenti a cosa fanno gli eletti. Maggiore attenzione e interesse verso la politica assicurerebbe maggiore qualità da parte dei politici e degli amministratori.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

È la parola "ritiro" quella magica che fa rispettare i limiti.

Per ogni patente ritirata almeno altri 3/400 lo rispettano.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il mio obiettivo è fare in modo che meno persone possibili vadano in auto, favorendo bici e pedoni.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono stato settimana scorsa a Torino, piena di gnagna

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se si continua a votare e far gestire le società a chi mangia e basta non cambierà mai niente...
dopo un po' bisogna anche inc4zzarsi e farsi sentire come cittadini

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe oddio non mi sembra impossibile pensare che se ti scontri con una macchina ai 30 all'ora ci possa scappare una ferita. Se sono in bici e mi vengono addosso ai 30 all'ora (ma anche ai 20) e' assolutamente possibile che cada e mi sloghi una caviglia per dire.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

A cosa ti riferisci?
I dati erano in diminuzione anche lì.
Sono tornati a dati "pre 30kmh"?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

al prossimo aumento la scusa delle assicurazioni sarà: "aumenta perchè meno utenti le fanno e dobbiamo coprire i costi"

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Più budget c'è più se lo mangiano e più le cose rimangono come sono

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà, ma qui a Torino non rispettano manco quello dei 50km/h, figuriamoci fosse a 30km/h, ciaone proprio (questo vale per l'80% degli automobilisti e sono buono con la percentuale)

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Più persone prendono i mezzi, più budget c'è per renderli efficienti.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante migliaia di zanzare ci sono in piu a Bologna

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono d'accordo su una cosa sola... rilassante guidare... perlomeno quando c'è poco traffico.. avrei l'occhio sul tachimetro tutto il tempo

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

L'anno scorso è morto un mio conoscente in un incidente stradale in via Palmanova (Milano).
Attraversando sulle strisce è stato preso da un furgone che stava rispettando i limiti.
Semplicemente non lo aveva visto perché era nell'angolo cieco e la frenata all'ultimo momento non gli ha permesso di rallentare abbastanza.
Fosse stato a 30kmh, forse...
Non tutti gli incidenti sono così ma in città sono tanti a essere causati da "entropia" e "disattenzione".
A 30kmh le morti si riducono; ovviamente non si annullano.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu quelle come Bruxelles

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta guardare l'econometro. Viaggia a 30 km/h, poi aumenta la marcia e mettiti a 50 km/h. E vedrai che i consumi si riducono. In molti ignorano che questo vale anche per le elettriche che non hanno il cambio. Il consumo ideale è proprio a 50 km/h, mentre per velocità fino a 30 km/h i consumi sono nettamente più alti.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora con sta idiozia straovvia...

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente una riduzione ci sarà, bisogna vedere di che tipo.
Inoltre, vorrei anche sapere i morti da che velocità sono state provocate, perché se prima morivano perché c'era il pilota che andava 90 all'ora in città e ora va a 30 per non prendere la multa, il problema non era il limite a 50.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, si sa, le auto elettriche di notte non possono viaggiare perché non sono dotate di fari. E poi vuoi mettere la soddisfazione di uscire a mezzanotte dal ristorante e a farsela a piedi sotto la pioggia con la pancia piena fino a casa? Così uno digerisce bene ...

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

se i trasporti sono puntuali ed efficienti hai ragione, altrimenti è semplicemente impossibile da attuare.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande scienziato.

[A Milano Sala ha detto che si procederà per quartieri, mantenendo i limiti già in vigore nelle strade a grande scorrimento]

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno persone prendono l'auto e meglio si vive in città.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, "peccato" che la città 30 non si possa più fare per legge. Milano dovrebbe preoccuparsi dell'inquinamento, non dei limiti di velocità. P.s.: un'auto a 30 km/h viaggia con una marcia più bassa e quindi i consumi sono maggiori (sia in termini di co2 che di pm10) rispetto a un'auto che viaggia a 50 km/h con una marcia più alta. E' scienza, non politica.

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio fare i 120

M
Morpheus75 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti questa notizia è da aggiungere sul grande libro dello stupore!
Ma i dati sull'inquinamento quando si sapranno?

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Se li fanno andare a piedi ne faranno anche zero !

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ti fidi (a livello statistico hai assolutamente ragione a non fidarti) guarda quindi i dati di città con uno storico più lungo come Parigi.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

E non hai idea degli incidenti domestici ... E niente, dobbiamo stare tutti a casa, legati su un water e un robot passa 2 volte al giorno per nutrirci e darci le vitamine. No, non possiamo stare legati al letto, perché se poi inciampiamo nel percorso letto - bagno è un problema, meglio legati direttamente sul water ...

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè ma comunque votano il capolista mettendo una croce e ciao.
Non c'è una cultura politica profonda la gente se ne sbatte e ora si beccano i 30kmh.

La prossima impareranno?

No sicuramente.

Comuque molti manco guidano e molti sarebbero comunque d'accordo.

Io sarei d'accordo per esempio... anzi vieterei proprio il transito di mezzi a motore... manco quelli ecologici.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

E infatti scrivo che è ancora ridotta per trarre conclusioni.
Comunque le statistiche di tutte le città europee che hanno adottato la città 30 da ben più tempo danno una buona percentuale di morti in meno (perché le morti per distrazione a 30kmh si riducono drasticamente).

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ne so io, cosa c'e' di strano in quei numeri? Sono tanti? Sono pochi? Bhooo

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Se c'è un calo degli incidenti (e chi lo avrebbe mai detto che andando a "passo d'uomo" si rischia meno...) ci sarà anche un calo sulle RCA per i Bolognesi vero!? risp: "non penso proprioh" cit.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me e' pochissima differenza comunque, quando il grosso delle persone si muove (quindi ad andare a lavoro e tornare) i tempi sono gli stessi. Ricordo ancora articoli incredibili di persone che per colpa dei 30 passavano dal metterci 20 minuti a oltre un ora, se vabbe'...Quando c'e' poco traffico alla fine si parla di minuti, tipo 2-3-5, cioe' non mi sembra sto gran problema, per me rientra nel "ci vuole lo stesso tempo" alla fine...Il problema secondo me e' che si e' passati dal non rispettare minimamente i limiti e farsi, di notte, i viali ai 90 e le strade di quartiere ai 70 arrivando a casa in "un attimo" al fare i 30...quello si che e' un bel salto, ma il problema e' che prima andavi troppo forte, non che ora dei andare un pochino piu' piano (intendo rispetto al rispettare i 50/30 preesistenti)

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

A Bologna tantissimi bolognesi si muovono in bicicletta e coi mezzi pubblici.
Gran parte delle auto che si muovono in città (come succede in tutte le grandi città) sono di persone che vengono da fuori.

Anche a Milano la Città 30 avrebbe un discreto risultato elettorale ma è osteggatissima da chi arriva da fuori (a cui della qualità della vita dei milanesi non frega nulla).

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza telecamere questi dati valgono quel che valgono, l'unica cosa certa è che sia aumentata l'attenzione generale per paura di venire multati. Sempre la classica ipocrisia di sinistra, dittature in veste di (finto) buonismo.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

3 vs 1 in statistica, sopratutto se in un range temporale così breve, conta praticamente 0.
Basta un folle ubriaco che ti investe una famiglia per alterare la statistica.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

3 morti contro 1 è un dato troppo piccolo per essere significativo, le statistiche si fanno sui grandi numeri e quelli degli incidenti sono già più significativi

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono di Bologna, le volte che ci vado in auto giro con lo sguardo al contachilometri piu che sulla strada.
Quello che mi ha dato fastidio sono i sostenitori dei 30 che millantavano gli stessi tempi di percorrenza, invece come dici tu soprattutto di notte con strade libere e semafori lampeggianti, la differenza è tangibile. Mi aspettavo più onestà intellettuale, elencando a fronte degli ovvi vantaggi sulla sicurezza anche il resto.

r
roby_go 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon conpromesso tra costi e benefici, Infatti i bolognesi sono felici e io sono felice per loro , pero' siccome sono delle pecore secondo me 30 all'ora è troppo veloce.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi sono segnato i tempi prima e dopo (per un mesetto) perche' ero curioso. Per i tragitti che faccio io sono cambiati di zero nelle ore di punta e di qualche minuti (piu' lenti) quando c'e' poco traffico, tipo di notte.
Considerando quanto e' piu' rilassante guidare, piu' sicuro e nettamente migliore per chi gira in bici o cammina per me e' un buon cambiamento.

W
Wolfrim 01 Jan 1970 @ 00:00

Bologna città pedonale e via

B
Bruno 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai per scontato che ora tutti vadano a 30km/h e che gli incidenti siano avvenuti a quella velocità.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'erano dubbi su questo. Ma i tempi di percorrenza quanto sono aumentati ? Perché a differenza delle supercazzole del comune se limiti la velocità massima anche la media cala.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te il numero 30 e' scelto tirando i dadi o perche' e' un buon bilanciamento tra costi e benefici?

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

3 morti contro 1.
Dati deludenti solo a tuo parere.
Se domattina assicurassero il dimezzamento dei morti in incidente stradale passando da 50 a 30kmh (quindi senza ridurre in alcun modo la vivibilità della città), nessun sindaco potrebbe rifiutarsi di approvare la norma capace di raggiungere questo risultato.

Il problema è la capacità di fare i controlli (che sono più utili della riduzione del limite), che stante la disponibilità economica dei comuni è molto complicata.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

62% dei voti ha preso, quindi ci deve essere un 62% di cittadini felici e beati adesso perché il programma che hanno votato è stato realizzato. Ripeto, c'erano altri candidati (ben 6, di sinistra o di liste civiche) che un elettore di centrosinistra avrebbe potuto votare e dubito avessero tutti la città 30 nel loro mandato. https://elezioni.repubblica...

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non e' uno solo, sono tanti. Va bene sia il limite dei 50 sia quello dei 30 a seconda delle strade. Per me dove ora hanno messo i 30 i 50 sono troppo, il primo mese girare per strada in bici o a piedi con le macchine che "sembravano" ferme era tanta roba. Poi come sempre si smette di rispettare le leggi e torna tutto uno schifo. Meglio che il comune si svegli in fretta e inizia a tornare a fare controlli seri e a fare gli interventi sulle strade che si e' prefissato, oppure finisce tutto con un mezzo progetto realizzato male e chissa' quanto dovremo aspettare prima che ci riprovi qualcun altro...

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

bah... sta di fatto che Bologna è città "rossa".

Avrebbero votato anche per la tagliola alle pxllx pur di non dare il volo alla parte opposta.

A me il velox sotto casa lo gradirei molto volentieri... ogni volta che passano a tutta canna con la moto gli auguro di schiantarsi al primo palo disponibile.

Uno di questi penso ormai si sia schiantato da qualche parte perchè non passa più da tempo grazie al cielo (o grazie al palo).

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infiocchetta come "Slow City Life" e si pubblicizza come la città priva di incidenti in cui la vita scorre serena.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

col lockdown 0 morti e 0 feriti. I dati finora non registrano questo gran miglioramento. Se ne hai memoria, si ottenne un risultato simile i primi mesi dopo il varo della patente a punti. L'effetto durò poco, poi tornarono i vecchi dati. Peggio mi sento se penso che a Bologna in molti potrebbero passare a bici e monopattini: un bene per l'inquinamento e il traffico, un male in caso di incidenti perché le conseguenze sono peggiori (è quello che è successo a Bruxelles). Vedremo, finora i dati sono obiettivamente deludenti ...

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che poi si ferma la citta', forse uno dovrebbe tenere conto anche di quello...incredibile eh che le persone che pensano a queste cose non facciano ragionamenti cosi stupidi, come se fosse il loro lavoro e se fossero capaci tutto sommato di ragionare

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

perché l'altro sindaco aveva promesso di dare fuoco alla città? Chi era, Nerone? E' la democrazia bellezza, io certo non avrei votato uno che mi piazza autovelox sotto casa, pattuglie ovunque e mi fa andare a 30 km/h anche di notte quando non c'è nessuno. Possibile che tra tanti candidati, anche di liste civiche, non ce ne fosse nessuno degno e tutti con programmi peggiori? Non ci credo ...

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono anche 3 morti contro 1.

Questa se confermata nei prossimi mesi sarebbe una grossa differenza ma per il momento la statistica è ancora un po' ridotta per trarre conclusioni.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma questi "piloti" non li fermi mettendo il limite a 30 (come hai potuto notare), puoi benissimo lasciare il limite a 50 e mettere un velox dove serve così gli ritiri anche la patente. Oppure qualcosa per limitare la velocità.
Il problema non è il limite a 50, è chi il limite a 50 non lo rispetta.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

cerca "diminishing returns" su google

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono di Bologna non saprei... tanto meno sono di parti politiche specifiche.

ma comunque non si vota qualcuno solo per 1 punto nel programma.
Possono anche essere 100 punti e qualcuno non lo si digerisce bene.

Mi sembra cosa normale.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh secondo me hanno mollato tropo in fretta con il terrorismo, all'inizio c'era la paura, ora ci ridono tutti sopra e se ne fregano bellamente, si nota proprio la differenza perche' e' come se fossimo tornati al "pre 30", e' facile rendersene conto se ci fai caso mentre guidi.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece preferiscono (almeno a Milano) buttare soldi per fare ciclabili dove non servono (e sono anche un ciclista) ed eliminare parcheggi in zone residenziali periferiferiche dove i posti auto già scarseggiavano, così ora ci sono auto parcheggiate in ogni angolo e fanno più multe che non mettendo i velox ovunque..

r
roby_go 01 Jan 1970 @ 00:00

Io proporrei solo a Bologna di provare ora il limite dei 20 all'ora. Sono sicuro che diminuiranno ancora , prossimo step 10 all'ora.
Slogan: Bologna la città piu lenta di Italia.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

-16% nei primi 2 mesi? Ahahahhhahhhha ... mi vien da ridere, con questo trend a fine anno il numero di sinistri sarà superiore a quello dell'anno precedente. Ma una cosa va riconosciuta a questo sindaco: lui che voleva fare la città 30 l'aveva scritto nel mandato in modo chiaro, i bolognesi quindi saranno felicissimi perché hanno votato un sindaco che ha attuato il programma scelto dai cittadini. Io non l'avrei votato, ma lì è stato votato e quindi godetevi la vostra zona 30 ...

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Più multe, più accertamenti, più rispetto del prossimo, meno incidenti... avanti così.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Però basta a creare quella paura che induce molti a rispettare i limiti, cosa che prima magari non facevano col limite a 50.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Spremuta di bolognese per tutti....offre il Comune!😜

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Benedette siano le multe per eccesso di velocità.
L'ottimo sarebbe recapitare un multa istantaneamente a chiunque superi i limiti.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

eh capito... quel che è emerso comunque a sensazione è stato questo controllo serrato.
Nel caso hanno comunque fatto "terrorismo mediatico" (positivo in questo caso) per incentivare.

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

la solita propaganda sinistroida radical chic...che con il nuovo cds si mettera' i velox dove non batte il sole.....sinistroidi malati!!!

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti degli incidenti avvengono di notte proprio perche' chi guida si sente sicuro non vedendo nessuno in giro...l'altra sera sui viali (si lo so ho fatto una cazzata) ho inseguito uno per vedere a quanto mi aveva superato, ero ai 97 quando ho mollato e mi stava continuando a seminare. Ce ne sono tante di persone che vanno veramente forte di notte, il tutto per risparmiare 5 minuti, veramente ridicolo.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei vedere il dato però paragonato a quello del 2023, troppo comodo se no dire che gli incidenti sono diminuiti.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dissi più volte, un conto è imporre il limite a 30 nell'ore di punta, un conto è imporlo in piena notte con le strade deserte.

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Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00
Da quando hanno introdotto il limite a 30 si sono messi a fare controlli a tappeto con in i velox... cosa che prima NON accadeva.


L'avranno fatto due volte in croce perche', come scrivevo sotto, spesso mi sento l'unico a rispettare i limiti, mi passano praticamente tutti...

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Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto poco direi visto che non fanno praticamente multe, non ci sono velox, e se ti beccano ti costa qualche decina d'euro.

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Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

16% è sicuramente un buon risultato.
E penso che in città PER FORZA il limite a 30Kmh sia necessario nelle zone centralissime o a ridosso di scuole e centri con molto movimento.

CERTO E' che se applicassero gli stessi controlli anche con il limite a 50Kmh penso il risultato possa essere molto simile se non lo stesso.

Da quando hanno introdotto il limite a 30 si sono messi a fare controlli a tappeto con in i velox... cosa che prima NON accadeva.

basterebbe fare gli stessi controlli con i limiti attuali e gli incidenti diminuirebbero.

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Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembrano numero abbastanza bassi.
Di quanto sono aumentati invece gli incassi per multe di eccesso di velocità?

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Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è il limite dei 30 che abbassa il numero di sinistri, sono i controlli più serrati contestuali al nuovo limite di velocità che portano ai risultati.
Terminata la "novità" dei 30 orari, i controlli torneranno sporadici come prima, i limiti non verranno rispettati come prima e i sinistri aumenteranno.
Chiamasi propaganda.

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Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo il trend continuera' per molto perche' vedo sempre meno persone rispettare i limiti, ci sono volte (soprattutto alla notte) dove sono io e altri tre a rispettare i limiti...

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Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, tutti a piedi, così non morirà più nessuno a causa degli incidenti, ma si suicideranno tutti per la disperaziome

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mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un modo per diminuire ulteriormente morti e feriti, si chiama lockdown.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se Salvini era contrario significa che qualcosa di valido nel provvedimento c'era.

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andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche te sei leggere

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DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

o scrivete ministro o scrivete salvini. non insieme nella stessa frase che vien voglia di emigrare

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Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Da me ci sono i 30 da sempre ma non ho mai visto nessuno farli, manco i vigili che si passano il tempo girando col Vito

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lviss 01 Jan 1970 @ 00:00

chi l'avrebbe mai detto...

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ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NON CIELODICONO!?!?!?!?!?!
AHAHAHAHAHAAHAHA

Ci voleva Nostradamus per prevederlo? O bastava leggere i dati di Bruxells che dal 2021 hanno la zona 30?

LEGGERE, roba che insegnano presto a scuola.
Avanti così che si mostrino i risultati in contrapposizione alla fuffa.

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Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora Salvini è scemo a non saperlo.

M
MM 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, con questa logica siamo alla frutta.

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Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Salvini!
Dove cavolo sei quando sbagli?

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ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Guidate con prudenza..👍
https://uploads.disquscdn.c...

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

impossibile\s

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire quindi secondo voi è il Kapitano che sta sbagliando? I suoi dati basati sul Buonsenso dicono che non c'è differenza tra 30 e 50km/h. Anche perché presto non si potranno più fare controlli a 30km/h, quello che è avvenuto fino ad ora a Bologna e pura e semplice anarchia. Ma le cose stanno per cambiare:https://youtu.be/VxVPEn5NiW4?si=8oEUPLSsTO3Laq1j

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Se abbassate di altri 10kmh gli incidenti calano di un altro 20% e magia, se togliete proprio di mezzo le auto gli incidenti caleranno del 99% incredibbbbiilleeee