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Super Bowl 2022, tutti gli spot delle case automobilistiche mostrati durante l'evento

Diverse case automobilistiche proporranno i loro spot durante il Super Bowl.

Super Bowl 2022, tutti gli spot delle case automobilistiche mostrati durante l'evento
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 feb 2022

Il Super Bowl è uno degli eventi sportivi americani più importanti. Ogni anno, molte grandi aziende decidono di investire nella pubblicità trasmessa durante questa manifestazione sportiva che ha un grandissimo seguito. Tra queste ci sono anche diverse case automobilistiche che, per l'occasione, realizzano degli spot molto particolari a cui spesso partecipano anche attori famosi. Vediamo i principali spot tra quelli che sono già stati messi online che riguardano le case automobilistiche.

BMW

BMW porta al Super Bowl uno spot che vede protagonisti Arnold Schwarzenegger e Salma Hayek nei panni del dio greco Zeus e della dea Hera, mentre si congedano dal Monte Olimpo per una vita tranquilla a Palm Springs, in California. Ma per Zeus la pensione è noiosa e quindi Hera decide di regalargli una nuova BMW iX elettrica.

Lo spot si conclude con la coppia felice a bordo della nuova BMW iX al ritmo di "Electric Avenue" di Eddy Grant, mentre Zeus usa la sua energia elettrica per far scattare il verde ai semafori. Un spot, dunque, per reclamizzare i nuovi modelli elettrici della casa automobilistica tedesca.

GENERAL MOTORS

Il marchio americano per il Super Bowl ha deciso di puntare su Austin Powers, riproponendo il Dottor Male per la sua pubblicità. Uno spot che punta ad enfatizzare il progetto di elettrificazione della casa automobilistica.

https://youtu.be/uEuEBT0TWQE

Il video pubblicitario di circa 90 secondi mostra alla fine alcuni veicoli elettrici che poggiamo sulla nuova piattaforma Ultium come il nuovo Hummer elettrico e la Cadillac LYRIQ. Inoltre, nella pubblicità è affermato nuovamente l'obiettivo di voler lanciare globalmente 25 elettriche entro il 2030.

KIA

Per il suo spot pubblicitario, Kia ha scelto come protagonista "Robo Dog", un cucciolo di cane robotico. Si trova esposto in un negozio dove è in vendita ed è triste in quanto vorrebbe trovare un padrone ed essere amato come un cane vero. Ma dopo aver notato una persona che carica la sua Kia EV6, il cane robot decide di seguirla fuggendo dal negozio.

https://youtu.be/HoNMz_OV_dI

Parte, dunque, un inseguimento pieno di ostacoli per il simpatico cucciolo meccanico. Alla fine Robo Dog tenta di saltare dentro l'auto, ferma con il tettuccio aperto, da un tetto di un palazzo, ma proprio nel bel mezzo del salto la sua batteria di esaurisce…. Il cucciolo viene salvato dall'uomo che grazie alla possibilità della EV6 di poter alimentare dispositivi elettrici esterni, ricarica la batteria dell'animale meccanico.

Robo Dog può dunque iniziare la sua nuova vita a fianco del nuovo padrone, ovviamente a bordo dell'auto elettrica di Kia.

NISSAN

Se lo spot di Kia è sul genere sentimentale, quello di Nissan è completamente differente. Tra i protagonisti abbiamo Eugene Levy, Catherine O'Hara, Brie Larson, Danai Gurira e Dave Bautista. All'inizio abbiamo Brie Larson che arriva a bordo della sportiva Nissan Z che passa, anzi lancia, le chiavi a Eugene Levy che all'inizio ha difficoltà ad utilizzare il cambio manuale dell'auto. Durante il tragitto, incrocia anche Catherine O'Hara a bordo dell'elettrica Nissan Ariya.

https://youtu.be/Bu56KAaIcac

Ma alla fine Eugene Levy riesce a prendere le misure alla sportiva e si fa vedere da Danai Gurira e Dave Bautista. La scena poi cambia completamente e ci troviamo all'interno di un vero e proprio film d'azione in cui Levy, in "versione" con i capelli lunghi, compie delle vere e proprio acrobazie con la sua Nissan Z.

POLESTAR

Polestar è presente per la prima volta al Super Bowl con un suo spot dedicato alla Polestar 2. Molto "essenziale" e senza alcun fronzolo, il video è stato chiamato "No Compromises". Invece di spendere molti soldi assumendo attori famosi, il marchio ha confezionato uno spot minimalista che prova a "punzecchiare" i suoi più diretti rivali.

Infatti, nello spot il costruttore menziona in maniera indiretta alcune tematiche che hanno fatto parlare il settore auto, come il caso dieselgate e la conquista di Marte da parte di Elon Musk. La filosofia di Polestar è, invece, "nessun compromesso". Per Polestar è il mercato che deve giudicare le sue vetture.

TOYOTA

Ci sarà anche Toyota. Il costruttore giapponese ha deciso di proporre ben due spot. Il primo si concentra su Brian e Robin McKeever, fratelli e atleti paraolimpici. Una pubblicità che punta a voler enfatizzare il concetto di non mollare mai.

https://youtu.be/u3pbC74bf8E

Il secondo spot, invece, vede come protagonista il pickup Toyota Tundra alla cui guida si alterneranno più persone tra cui il noto attore Tommy Lee Jones. Per il momento, questo spot non è ancora stato pubblicato completamente ma sono disponibili solo alcuni video teaser (ne riportiamo uno) che ne anticipano una parte.

https://youtu.be/7XeBFOv7GtM[Aggiornamento: 14/02/2022 con inserimento ultimi video]

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Commenti Regolamento
R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autonomia già adesso è quella che è, figurati fra 10 anni come sarà, non sto dicendo che non la macchina non si accende più, ma che se adesso è appena sufficiente, tra qualche anno dovrai cominciare a farti calcoli matematici ogni volta che devi prendere la macchina.
La batteria si ricicla (poi vabbe si deve vedere effettivamente che fine faranno, chi veramente le ricicla...), ma al consumatore la batteria nuova la deve pagare e non sono spiccioli, quindi oltre al grande investimento iniziale si deve aggiungere anche quello prossimo causa data di scadenza delle batterie.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie si riciclano e si riutilizzano, non durano certo 10 anni..che pensi che montino delle pile stilo?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.transportenvironment.org/discover/electric-car-batteries-need-far-less-raw-materials-fossil-fuel-cars-study/

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti è ciò che ho detto, fino a che non sarà a una tecnologia accessibile a tutti e soprattutto matura, sta bene dove sta. Fino ad allora si continua con l'endotermico, poi ovviamente c'è chi ha la possibilità di fare questa transizione già adesso, ma stiamo parlando di minoranze.

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

e l'inquinamento derivante dalle batterie non ce lo metti? milioni e milioni di batterie che dovranno essere smaltite fra 10 anni sono proprio nulla di che... milioni e milioni di batterie che dovranno essere prodotte e soprattutto in che modo vengono prodotte (vatti a vedere un po qualche servizio a riguardo...).
C'è minore inquinamento da una parte, ma maggiore inquinamento dall'altra... il problema non va risolto a valle, ma a monte! E soprattutto non è prezzo (altissimo) che deve pagare solo una piccola parte della popolazione occidentale, ma l'intero mondo, altrimenti ogni sforzo è completamente vano...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma se il problema sono le città (ed è innegabile che in città l'inquinamento sia un problema enorme), ci sono altre soluzioni ancora migliori che non implichino avere l'elettrica pure in Garfagnana tra i lupi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

40% di rinnovabili...siamo più dipendenti per l'elettricità o per l'import di combustibile per autotrazione?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua prima frase è palesemente falsa, anche solo per l'efficienza di una qualsiasi centrale a gas rispetto a milioni di piccoli motori endotermici...anche continuando ad utilizzare combustibili fossili per produrre energia elettrica ne avresti un guadagno....

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

L'inquinamento da emissioni locali è quello più dannoso e provoca più morti nella città e con le elettriche lo azzeri. Detto questo ciò non toglie che parallelamente, a prescindere dalle elettriche, deve aumentare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili. Le batterie si riciclano fino al 98%. Ogni nuova tecnologia all'inizio non è alla portata di tutti ma è solo questione di tempo.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

catorci a pochi soldi ma che sono molto più presentabili e hanno più autonomia, l'unico problema è che capita di andare incontro a veicolo sotto l'euro 0

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa te, io ho visto quel coso in un aereo porto, era lì in esposizione, mi era preso un colpo, brutta è anche un eufemismo

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

sembra un modo per mostrarle un qualcosa non figo ma in modo figo, ma falliscono miseramente mostrando l'effetto opposto

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente guarda, scade la garanzia e due anni dopo è da buttare.
Se vivete nel mondo delle fiabe poi non lamentatevi se la gente non vi prende sul serio.

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'elettricità viene prodotta sempre allo stesso modo non cambia assolutamente nulla, anzi è peggio in quanto aggiungi anche l'inquinamento derivante dalle batterie.
E in ogni caso hanno ancora un prezzo troppo elevato per poter essere accessibili a tutti.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorresti continuare con migliaia di morti l'anno accertate da inquinamento urbano per sempre?

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

e beh, un "futuro" imposto

P
Pistacchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè, la calandra frontale così fa davvero schifo 😖😖

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella Bmw poteva restare "non mostrata"

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Golf a benzina tra gira per 20 anni con ordinaria manutenzione. La Panda elettrica tra 10 anni la butti nel canale perche è morta la batteria.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto la BMW dell'articolo dal vivo. Credo di non aver mai visto un auto di serie, di lusso, più brutta e sgraziata nel frontale di questa. In genere non mi sbilancio, perche i gusti sono gusti, ma questa fa proprio c@gare.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece negli altri Stati europei le colonnine erano già naturalmente parte del paesaggio?
Siamo tutti partiti da zero.
Il vero problema è culturale.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

contando che 117mln di spettatori han visto il super bowl sono anche pochi

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino al 1992 anche l'Italia era all'avanguardia, ma poi...

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

30 secondi lì, ma poi rimbalza per giorni in siti vari... come succede qui, solo perché "spot costosissimi" ... se considerato i 30 secondi.

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

ci vuole coraggio a comprare uno sgorbio come la bmw ix, poi in generale vedo che tutti stanno inserendo questi mascheroni frontali osceni e plasticoni a chi piaccono non lo so

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la differenza che poi con il Golf benzina paghi 2000€ l'anno in più tra benzina bollo e assicurazione

n
number1 01 Jan 1970 @ 00:00

Una decina di milioni di freschi dollaroni ogni 30 secondi che vanno dritto al proprietario della squadra vincente

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta roba da ricchi. Noi poveracci delle periferie è già tanto se troviamo un catorcio a pochi soldi.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

L’italica avversione per l’elettrico è dovuta principalmente ai costi dei mezzi e alla mancanza di infrastrutture.

Poi se tu in nome di Greta vuoi comprare una Panda elettrica al costo di una Golf benzina, accomodati. Io finché posso compro endotermico puro o al massimo MHEV.

I
Ildebrando Jki 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho ancora capito se esiste davvero qualcuno che vede il super bowl per il football o se, come credo, sono tutti li in attesa dell'annuncio della loro azienda preferita.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E c'è ancora chi è convinto che il futuro non sia elettrico ahahahahah

L
Light 01 Jan 1970 @ 00:00

polestar molto stile Apple

l
lynx 01 Jan 1970 @ 00:00

quella del cane è troppo carina :D