Formula E: Audi è pronta per la Season 7

27 Novembre 2020 9

Domani a Valencia cominciano i test pre-stagionali della Formula E: come ormai da tradizione è il circuito spagnolo ad ospitare l’evento che apre ufficialmente la nuova stagione del campionato 100% elettrico. Audi è pronta per questa nuova sfida, che quest’anno avrà un valore ancora più importante perché la Formula E potrà fregiarsi del titolo di campionato del mondo FIA, al pari della Formula 1, del Mondiale Rally, del Mondiale Endurance e di tutte le serie più prestigiose del Motorsport.

La Casa tedesca considera fondamentale l’impegno nella serie elettrica, perché sostiene ed è in linea con la trasformazione del brand verso una nuova mobilità più sostenibile. Questo impegno va di pari passo con la “Roadmap E”: il brand prevede di lanciare sul mercato entro il 2025 più di 30 modelli elettrificati. Tutto è cominciato nel 2018 con la prima full electric, la e-tron (PROVA), seguita dalla sua versione Sportback (PROVA) e proseguirà, all’inizio del 2021, con la spettacolare e-tron GT.

Il Motorsport è sempre stato fondamentale per Audi e lo sviluppo delle proprie tecnologie. Dai rally alle corse turismo, da Le Mans alla Formula E, ha sempre considerato estremamente importante il technology transfer dalle corse alla strada.
Partecipare alle competizioni in pista per accelerare lo sviluppo delle auto stradali è nel DNA del brand. Non a caso lo slogan che da sempre identifica Audi è “all’avanguardia della tecnica”.

Lo ha ribadito anche Allan McNish, tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans e oggi Team Principal della squadra Audi Sport ABT Schaeffler impegnata in Formula E. Non vanno dimenticati i successi ottenuti dal team ABT (da sempre legato a doppio filo ad Audi) come squadra privata tra il 2014 e il 2017, al via fin dalla prima gara di Pechino della stagione inaugurale.

Alla fine del 2017 Audi è stato il primo costruttore tedesco ad entrare ufficialmente nel campionato. I risultati sono stati subito entusiasmanti fin dalla prima stagione (2017/2018), con la vittoria nella classifica riservata ai team e il secondo posto nel campionato piloti. Nella stagione successiva conquistava il secondo posto tra le squadre e il terzo tra i piloti. Quest’ultima sesta stagione, accorciata a causa della pandemia, è stata più difficile, hanno faticato a trovare la competitività per lottare al vertice e hanno chiuso solo al sesto posto.

E’ per questo che vogliono subito riscattarsi in questa nuova importante stagione e tornare al top, affidandosi alla nuova monoposto e-tron FE07.


Per Audi la settima stagione costituisce anche una nuova sfida: per la prima volta l’intero powertrain elettrico è stato sviluppato interamente da Audi Sport, senza aiuti esterni. Negli anni più recenti hanno utilizzato soluzioni tecniche sviluppate e ottimizzate con l’aiuto di Schaeffler, da sempre partner tecnico di Audi: questa volta invece sono partiti da zero per sviluppare il nuovo inverter, con un team capitanato da Stefan Aicher, Responsabile del settore e-Drive in Audi Sport.

Il trasferimento all’interno di Audi Sport di tutte le fasi di progettazione ha consentito di realizzare una MGU (Motor Generator Unit) inedita, partendo da un foglio bianco. Il nuovo progetto MGU05 prevede un motore elettrico abbinato a una trasmissione a una sola marcia e una struttura a rotore interno e magneti esterni, assistito da un sistema di raffreddamento ad alta portata, e che vanta ben sei fasi di ottimizzazione dell’erogazione di coppia.

Hanno cercato di ridurre al minimo il peso dell’unità MGU, con l’utilizzo di materiali ultraleggeri. Il risultato: meno di 35 chilogrammi, completa di inverter. Inoltre si sono concentrati anche per migliorarne ulteriormente il sistema di raffreddamento e ottimizzare l’integrazione con gli altri componenti della monoposto.

Rispetto alla precedente unità, il nuovo MGU05 è più leggero e più compatto, promette una maggiore affidabilità ed è più efficiente. L’efficienza energetica rimane il fattore chiave per il successo in Formula E: per questo nei mesi passati hanno effettuato un numero incredibile di test al banco dell’intero sistema ad alto voltaggio, per ridurre al minimo le perdite di energia e rendere più efficiente e performante il nuovo powertrain. Sono riusciti così ad ottenere un’efficienza superiore al 97%: un risultato notevole, molto superiore a ciò che si può ottenere con qualsiasi tipo di propulsore termico.

Le altre caratteristiche sono quelle che accomunano la nuova Audi alle altre monoposto che partecipano al campionato, come prevede il regolamento: per esempio le batterie a ioni di litio fornite da McLaren Applied Technologies, dalla capacità di 52 kWh, ricaricabili in circa 45 minuti e dal peso di circa 385 kg. Per la scocca, completa di Halo per proteggere la testa del pilota, il peso minimo previsto è di 903 kg (compresi gli 80 kg attribuiti al pilota e al suo sedile).

In questi mesi è stato fondamentale lo sviluppo della monoposto: affidato ad Audi Sport per il powertrain e il suo componente fondamentale, il nuovo MGU05. Il lavoro in pista è invece come sempre gestito da ABT Sportsline.


Il team si è riorganizzato cambiando dopo sei anni la line up dei suoi piloti: rimane Lucas di Grassi, che è un punto fermo del progetto e il pilota di maggior successo nella serie per punti e podi conquistati. Il brasiliano, campione della stagione 2016-17, in 69 gare ha conquistato 32 podi e vinto dieci E-Prix. Tra quei dieci successi c’è anche il suo trionfo nella prima storica gara di Formula E, a Pechino nel settembre del 2014.

Sta per cominciare la sua settima stagione nella serie elettrica e punta deciso al secondo titolo. Affronterà invece la sua prima intera stagione in Formula E René Rast, tre volte campione del DTM con la Casa degli Anelli e confermato al fianco del brasiliano dopo le ottime performance mostrate nel finale della sesta stagione a Berlino: sul tracciato nell’ex aeroporto di Tempelhof ha dimostrato di aver subito trovato un grande feeling con la monoposto elettrica di Audi, è stato sempre molto veloce e ha conquistato un podio e anche un quarto posto nella gara finale.

In passato aveva già partecipato a una gara di Formula E sostituendo Antonio Felix da Costa nel team Super Aguri nell'E-Prix di Berlino del 2016. Rast fa parte del programma piloti Audi dal 2009 e, come ricorderete, era stato chiamato per sostituire Daniel Abt dopo che quest’ultimo è stato licenziato per aver fatto prendere posto a un pilota sim in una gara di Esports.

Nel ricco palmares di Rast ci sono vittorie nelle gare endurance più prestigiose, alle 24 Ore di Daytona, Spa e Nürburgring, ha vinto il titolo dell’ADAC GT Masters nel 2014 e ben tre titoli nella difficile Porsche Supercup. A loro due il compito di portare al successo la nuova e-tron FE07, che sfoggia anche una nuova livrea, con colori inediti dedicati a nuovi partner e altri che richiamano quelli della RS e-Tron GT.



Quest’anno per la Casa tedesca sarà ancora più dura perché la concorrenza è sempre più forte: il primo team da battere è il DS TECHEETAH, dopo la doppia vittoria della scorsa stagione nel campionato piloti, con Antonio Felix Da Costa, e costruttori, con l’aiuto fondamentale di Jean-Éric Vergne, già due volte campione della serie elettrica. Mercedes e Porsche, al debutto nella sesta stagione, si sono subito rivelate molto competitive ma nessuno degli avversari è da sottovalutare. Di sicuro vedremo un bel campionato.

Nella settima stagione, piloti e squadre dovranno affrontare nuove sfide, dettate dai cambiamenti al regolamento già decisi dal Consiglio Mondiale della FIA: per esempio, è stato ridotto il tempo delle sessioni di qualifica, quindi passa da 6 a 4 minuti il tempo per ogni gruppo di qualifica.

Cambia anche la distribuzione dei pesi: nella scorsa stagione il peso minimo delle monoposto doveva essere ripartito tra anteriore e posteriore con una percentuale dal 37,5% al 39,5% all’avantreno. Dal 2021 invece la ripartizione delle masse sull’asse anteriore dovrà rientrare tra il 40,5% e il 42,5%, misurata però con il pilota a bordo. Per la prima volta il peso del pilota, comprensivo di sedile ed equipaggiamento di guida, non potrà essere inferiore agli 80 kg in qualsiasi istante durante un evento.

Nel corso della presentazione della nuova monoposto, ho chiesto a Di Grassi un suo parere in merito a queste due novità: per ciò che riguarda il peso dovrebbe cambiare poco nella sostanza, mentre il tempo ridotto delle qualifiche renderà la sfida di sicuro ancora più avvincente.

Dal 2018 Audi Sport collabora anche con il team britannico Envision Virgin Racing, che nelle ultime due stagioni ha corso con monoposto spinte dal powertrain Audi. Nel 2021 saranno al via con due nuove e-tron FE07 affidate a Robin Frijns e al nuovo arrivato Nick Cassidy.

Da sabato sul “Circuit Ricardo Tormo” di Valencia si confronteranno 24 piloti per 12 team, con la presenza di ben dieci costruttori. Saranno tre giornate di test collettivi sul circuito permanente spagnolo, come già accaduto nei quattro anni precedenti. I piloti gireranno sabato 28 e domenica 29, lunedì 30 è prevista una giornata di riposo, poi il lavoro delle squadre si concluderà martedì 1° dicembre.

Sul rettifilo di arrivo non verrà installata una chicane artificiale, utilizzata negli anni scorsi per riprodurre almeno in parte le condizioni che abitualmente affrontano sui circuiti cittadini, mentre un sistema di sensori verificherà che i piloti rispettino i limiti del tracciato.

Terminati i test ufficiali le monoposto verranno spedite in Cile per il round inaugurale della nuova stagione che prenderà il via il 16 gennaio prossimo. La Season 7 comincerà, a porte chiuse, in Cile a Santiago con due gare. Sono già confermate anche le due successive a Diriyah, in Arabia Saudita, il 26 e il 27 febbraio. Le gare previste a Città del Messico e Sanya sono state posticipate a data da destinarsi. Il resto del calendario verrà confermato in base all’evoluzione del Covid-19 e speriamo di poter assistere all’E-Prix di Roma, previsto per il 10 aprile.

In Italia potrete seguire di nuovo la Formula E su Mediaset in chiaro e su Eurosport sul satellite. Vi aggiorneremo appena ci saranno nuovi dettagli.


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Commenti

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Aristarco

dal vivo si, penso al museo dell'automobile a torino se ricordo bene

Hodd Toward

Vero.

Ma hai mai visto le sospensioni di una Delta S4?

Aristarco

peccato che l'abbiano abolito proprio perchè eccessivamente pericoloso

Hodd Toward

Vabbè, sono riusciti a fare ben 4 campionati negli anni 80', dove la tecnologia e la sicurezza erano del paleolitico. Quindi perchè no.

Aristarco

poi a fine anno contiamo i sopravvissuti

STAFF

Non stavo scherzando, mi piacerebbe vederle accappottarsi, prendere fuoco ed esplodere in mille pezzi. È l'unica cosa che mi piace dei campionati di corsa, solo che coi piloti veri diventa triste. Anche la roba digitale dei computer degli algoritmi che hai detto te non è male...

Hodd Toward

La competizione automobilistica più pallosa della storia: i circuiti fanno schifo, i piloti o sono dei bolliti o sono dei falliti.

Ci vuole un nuovo Gruppo B! Supercar con motori sovralimentati da paura che si sfidano nei migliori rally al mondo. Quello si che sarebbe divertente

emmeking

Tu scherzi, ma sarebbe figo, più che di corse sarebbe una gara di algoritmi

STAFF

Aspetto il campionato di auto a guida autonoma.

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