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Incentivi auto: Anfia, Unrae e Federauto chiedono un intervento del Governo

Le associazioni di categoria del mondo dell'auto chiedono urgentemente un intervento del Governo per sostenere il settore auto.

Incentivi auto: Anfia, Unrae e Federauto chiedono un intervento del Governo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 nov 2020

Anfia, Unrae e Federauto lanciano l'allarme sulla crisi sempre più profonda che sta vivendo il settore automotive.

Il mercato è fermo. L’emergenza sanitaria e l’esaurimento degli incentivi destinati al mercato fanno crollare gli ordini delle auto e riportano il settore in profonda crisi. Da tutto il Paese giungono segnali allarmanti sulla caduta degli acquisti che, a seconda della zona (gialla, arancione, rossa), si attestano su flessioni variabili, fra il 50 ed il 70%.

Le associazioni di categoria chiedono quindi un intervento urgente da parte del Governo per la creazione di nuovi incentivi con fondi adeguati che possano andare a supportare il mercato auto.

Non inserire nel testo della prossima Legge di Bilancio fondi adeguati per il rifinanziamento degli incentivi configurerebbe una gravissima perdita sia in termini di strategia economica e di visione ambientale per il nostro Paese. Auspichiamo che in queste ore, nell’ambito delle discussioni parlamentari legate alla legge ci sia spazio per un rinnovo consistente di quanto già approvato con decreto legge Agosto.

Lo scenario attuale è ben chiaro. Gli incentivi creati dopo la prima ondata della pandemia hanno permesso al settore di iniziare a riprendersi. Tuttavia, i fondi a disposizione sono andati esauriti rapidamente. A questo si aggiunge la seconda ondata dell'emergenza sanitaria che ha complicato ulteriormente la situazione. Come evidenziano le associazioni di categoria, si sta registrando una pesante flessione degli ordini di nuove autovetture.

Il settore auto vale il 10% del PIL del Paese. Senza un adeguato supporto, il 2021 potrebbe risultare molto complicato e difficile. A rischio ci sarebbero anche gli 80 miliardi di gettito fiscale che l'automotive garantisce ogni anno all'Erario. Crisi che potrebbe portare anche alla perdita di miglia di posti di lavoro. Per questo, le associazioni chiedono interventi certi ed urgenti.

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Commenti Regolamento
A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

di italiani come te ce ne saranno si e no il 10%. Il resto è tutto schierato bello mio. Non c'è piu' nessuno libero come te.

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima argomentazione, condivido a pieno!

s
sciamarch 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho fatto un preventivo per la stessa identica auto (un diesel) sia quando c'erano gli incentivi sia quando non c'erano. La differenza è stata di 400€ in meno, nel primo caso, su oltre 20 mila €. Quando ci sono gli incentivi statali vengono ridotti gli incentivi della casa, di fatto questi incentivi sono solo uno specchietto per le allodole.

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Oops
Forse in parlamento si stanno svegliando,pensando finalmente di incentivare ANCHE l'acquisto di vetture nuove ed invendute a benzina e diesel.

"L'obiettivo è prorogare gli incentivi già in vigore sia per l'acquisto di auto elettriche e ibride sia per quello di auto a benzina e gasolio di ultima generazione. E' quanto si apprende da fonti di maggioranza. La richiesta di modifica è accompagnata da incentivi alla rottamazione dei vecchi modelli. "

Fonte Ansa...28/11

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il settore auto è l'11% del PIL. In quel periodo le vendite calarono del 65%.
Fai presto a fare i conti.
Oltre a ridurre il crollo del PIL avrebbero dato anche molto gettito allo stato, che avrebbe così evitato di andare a prendere i soldi a strozzo (ti ricordi? Tasso di interesse del 5-7% che dobbiamo pagare mediamente per 20 anni su tutti i BtP emessi nel 2011-2012-2013).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché no?! Io mi aspetto il meglio da chiunque, poi so benissimo che probabilmente non arriva. Se non arriva mi lamento. Bisognerebbe anche distinguere le singole persone perché in ogni partito ci sono pochi individui intelligenti in mezzo a un branco di capre.
Io abito in Emilia e ho votato Bonaccini (PD) perché ha dimostrato di manovrare l'economia in modo efficace. Allo stesso modo sono contento che in Veneto abbia vinto Zaia. Quando invece vedo vincere dei No-Tap, scie chimiche, no-mask, sardine, italexit o altri kamikaze simili, non sono affatto contento.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultimo risale al 2007. Bonus di 700 Euro per acquisto di auto nuove. Bonus di 600 euro per installazione di impianti a gas (oppure per acquisto di auto con impianto a gas di serie).
Per me è stato un errore madornale non dare incentivi nel 2009-2010 dopo che scoppiò la crisi economica americana. Se li avessero dati probabilmente non sarebbe crollato il PIL e non ci saremmo trovati con Mario Monti a rubare soldi dalle nostre casse per regalarli alle banche francesi e tedesche.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le auto è una situazione molto più complessa...ci sono concessionarie che sono aziende enormi con centinaia di dipendenti, non solo reparto vendita ma assistenza e logistica magazzino...non si può far perdere così in un colpo solo centinaia di migliaia di posti di lavoro...

E i costruttori per poter offrire il prodotto il modo così capillare dovrebbero investire miliardi.

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai centrato il punto.
Ed oggi ci ritroviamo anche gli oltranzisti dell' elettrico,modello Greta,che credono che con tale politica,magicamente respireranno aria pulita!!
Un lavaggio del cervello,come al solito,che parte altrove e che,causa globalizzazione,arriva anche da noi!!

S
Shaffler 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero seriamente che tu non ti aspettassi nulla di diverso da 5 stelle e PD

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Pura utopia.
Jeff le tasse non le paga quindi io tu e il concessionario dobbiamo pagare anche la sua quota.
Se viene meno il concessionario rimaniamo tu e io a pagare 4 quote.
Più o meno è così che funziona.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahhahaah
cosa credevano che tutti a far la fila per l auto elettrica da 40k euro?
ce la pagasse il governo con gli incentivi seno piazzale...

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiamano tasse e le paghiamo tutti, non solo i concessionari.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Soprattutto l'installazione di impianti metano e GPL, che inquinano molto meno delle ibride e delle elettriche (visto che le centrali elettriche vanno anche a carbone).
E' assurdo che lo stato continui ad applicare tasse sull'installazione degli impianti a gas. Evidentemente non è l'ambiente ciò che interessa, ma è portare un fiume di miliardi nelle tasche di alcune potenti lobby (che poi fanno dei bei regali ai politici): ad esempio quella del carbone e del nucleare, ma anche di chi spaccia i crediti di CO2 a Wall Street. Crediti che probabilmente sono più falsi delle banconote del Monopoli.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensi che sia il concessionario a prendere soldi dallo stato hai dei gravi problemi di dissociazione dalla realtà. Semmai è lo stato che si ruba il 50% dei guadagni del concessionario.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E le tasse che il concessionario non pagherà più chi le pagherà?
Jeff Bezos? Oppure tu?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il governo ottiene l'11% del suo gettito fiscale prelevando tasse dal settore auto.
Più ulteriori 35 miliardi dalle accise sulle benzina (quindi un altro 6% di gettito).
Sai chi è che vive alle tue spalle? I cassa integrati senza lavoro, ma non è colpa loro è colpa di chi ragiona come te.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il governo delle casse integrazioni, dei redditi di divananza e degli incentivi ai prodotti made in china. Non gliene importa nulla di sviluppare l'Italia e di creare lavoro per tutti (che abbasserebbe anche il carico fiscale pro-capite).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi devono essere un piccolo (ripeto:PICCOLO) aiuto a sostenere l'economia in un anno di crisi. In questo modo eviti di spendere miliardi in casse integrazioni. Inoltre chi riceve la cassa integrazione non si sente mai al sicuro, quindi si chiude a riccio e non spende nulla.
Il dovere di un buon governante è dare un lavoro a tutti. Solo se tutti hanno un lavoro si aumenta l'efficienza, si riduce il carico fiscale pro-capite e si diventa tutti più felici.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Covid è un problema di breve periodo quindi serve un intervento di breve periodo.
O spendi per sostenere il mercato, altrimenti devi spendere il doppio per mantenere i cassaintegrati. Uno che sta al governo dovrebbe saperli fare 2 calcoli.

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

anche le elettriche vanno bene

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

Fossi stato nell’800 avresti demolito ogni auto che passava, per non perdere il tuo posto di lavoro di cocchiere.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu stai male....allora visto che ragioni così...ti auguro vivamente di perdere il tuo lavoro...tanto ce ne sono tanti altri in giro !!

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto che non volete in circolazione,circolano e continuano ad essere prodotte.
O credi che esistano solo i grandi centri urbani in italia?
Dell' elettrico,al sud non sappiamo che farcene,poiche' non abbiamo i vostri livelli di smog.
E nel frattempo,le auto in giacenza a combustione,nuove di pacca?
O credi che nelle concessionarie, chi ci lavora,campera' solo dalla vendita dell' elettrico??

A proposito,vieni in campagna a respirare i fumi di nafta agricola,usati dai vecchi veicoli come camion e furgoni,(a cui nessuno si sogna di imporre l'elettrico
di 'sta ceppa)!!!

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non possono direttamente dare un tot di soldi all'anno al settore? tanto vogliono vivere sulle nostre spalle si è capito

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa bella è che potrebbero non dico compensare, ma quasi, con l'indotto. Con una tassazione più bassa e con più disponibilità economiche, uno magari cambierebbe auto più spesso, l'usato ne beneficerebbe, e con questo l'indotto di concessionari, meccanici e ricambi e tutto quello che ne ruota attorno.
Idem le accise sui carburanti, so che cambia poco, ma preferirei avere un X% in più piuttosto che versare soldi per cause ormai lontane, vedasi le varie calamità. Non che sia sbagliato, ma adesso è una presa per i fondelli e basta.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se calano le vendite, cala l'indotto, calano i posti di lavoro, si parla di miliardi di euro e decine di migliaia di posti di lavoro, non di 4 concessionarie di provincia.

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me la casa madre può diventare un fornitore diretto e produrre a seconda della domanda..siamo nel 2020, ordinare una cosa online dovrebbe essere la norma..per "vedere" il prodotto basta un piccolo showroom.
A un conoscente han consegnato una tesla a casa durante il lockdown a maggio.. non è andato in concessionaria per finalizzare..se ce la fa tesla che è nata tipo ieri, figurati il resto dei marchi..

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

naa per me le auto si ordineranno direttamente alla casa madre a mo di amazon..lo fecero per la 500 e panda base..per me potrebbero far cosi..ne guadagneremmo tutti..tranne chi lavora in concessionaria

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

quanto hai ragione...auto usata, 980 euro di passaggio di proprietà per 2 fotocopie del menga..e un tacconcino sul libretto, 550 euro di bollo per non usarla(quest'anno con tutti i blocchi che ci sono stati) e per strade che dovrebbero essere dorate, tanto è la tassazione sull'auto di proprietà, e che invece fanno sempre più sch1f0.., 820 di assicurazione RCA prima classe mai un incidente in vita mia...accise a non finire...dovrebbero farmi una statua, e come per me a tutti coloro che pagano questi orpelli da finto paese occidentale...voglio vedere quando metteranno il bollo sulle elettriche e le accise sulla corrente...sarà bello vedere la bolletta salire di doppia cifra percentuale anche per chi magari la corrente la usa solo per tv e luce..
riporto un pezzo del 2019:
"Le automobili, per lo Stato italiano, sono un vero affare. I quasi 38 milioni di veicoli che circolano nel nostro Paese fruttano 74,4 miliardi di euro ogni anno.
Si tratta della somma dei ricavi generati dalle accise sui carburanti (35,9 miliardi di euro), dall’IVA sulla vendita dei veicoli (18,3 miliardi), dagli introiti generici (11,6 miliardi), dal bollo auto (6,8 miliardi di euro) e da 1,8 miliardi di tasse alla vendita. Facendo una rapida divisione, ogni giorno, gli automobilisti italiani “pagano” una tassa più o meno occulta allo stato per un valore superiore ai 200 milioni di euro (203 milioni, a voler essere pignoli). Una spesa di circa 2.000 euro annue per ogni veicolo circolante."

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

ma chi se ne frega? quando lo capirete che l'importante è il lavoro, non il posto di lavoro?
se le auto non vendono più, chiudi la fabbrica e si fa altro. non l'ha ordinatoria il medico, che si devono produrre n auto e in caso contrario la differenza la deve mettere lo stato.
Ma come caz*o ragionate? giustificate ogni aborto pur di difendere il posto?

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sarei anche d'accordo, tipo come fanno in Giappone che tassano il cittadino in base a utilizzo, dimensione e prezzo dell'auto, facendo in modo che la usino solo il necessario.

Ma credo che gli incentivi alle auto elettriche siano sia per l'ambiente sia per far ripartire un settore che da lavoro a milioni di persone.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il concessionario chiude, sono centinaia di auto in meno che vende in un anno la casa madre. E quindi centinaia di auto in meno che producono le fabbriche, e quindi meno personale necessario sia in fabbrica che in altri ruoli = si perdono una marea di posti di lavoro....

Mi chiedo, ma quanto l'avete piccolo il cervello ??

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli. Su macchine piccole (tipo panda 500 ecc) lo sconto minimo obbligatorio era addirittura inferiore a quello che veniva fatto ...più l'incentivo ..ti posso dire che i concessionari non hanno incassato un bel niente.

P
Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Di Maio ,5 stelle ci hanno tradito

P
Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Politici incapaci

P
Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo bravo bravo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non condivido affatto

I
Iena 01 Jan 1970 @ 00:00

sì, ma se l'effetto è quello di voler rinnovare il parco auto si dovrebbe fare diversamente.. imho anche la questione del ricambio di vetture per essere più green si riduce solo alla solita smenata economico/finanziaria

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Benvenuto sulla barca

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mica sono fessi... Auto nuova, nuova Iva. Km0, Iva già incassata, nessun incentivo

I
Iena 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che gli incentivi a fronte di rottamazione valgono solo per le auto nuove; sono completamente escluse ad esempio i km0, che sarebbero un bel aiuto per chi non ha molti soldi da spendere

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi si danno appunto per incentivare l'acquisto di auto che non acquisteresti normalmente per motivi economici.
Dare gli incentivi per auto che non vogliamo in circolazione, che i commercianti hanno già da smaltire e che tu già compreresti che senso avrebbe?

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

F4nculo le auto.
Se qui non fanno partire la stagione invernale sulle piste, io andrò a vivere nella mia Fiat Punto del 2004.
Altro che comprarne una nuova.

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

nope.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi gli incentivi sono finiti a meno che non vai sulle elettriche

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzi tutto stai calmo, se no passi tu per il ragazzetto. Lavoro, pago le tasse e so come gira il mondo. hai fatto un'affermazione precisa e ti ho chiesto se puoi dimostrarla: hai detto che se si fanno chiudere i concessionari crolla un fantomatico castello di carte. Puoi dimostrarmi, con numeri alla mano o qualche studio fatto, che se i concessionari chiudono e cambiano lavoro, si va a impattare la vita degli altri cittadini? in che modo?

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

ci vado con la mia euro zero in giro..non si sa mai..

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo il paese che preferisce l'uovo alla gallina purtroppo

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

una seconda macchina con rottamazione , quanto posso puntare a spendere? il preventivo più a ribasso ?

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Una bella auto storica euro 0 e viaaa

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo, sempre da zona rossa.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Oramyar (ex Ming-Hi-One) ?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo io parlavo in linea teorica indiretta, e solo per produttori / fornitori italiani.
Pagare per i dipendenti dei concessionari ha poco senso, anche se come tutti sono stati colpiti dal calo delle vendite.
Il discorso sulle tasse ha assolutamente senso: ma come ho scritto sopra, politicamente fa più scena "regalare soldi" alla gente che limitare l'entrata fiscale, anche perchè le conseguenze di tutti questi bonus le pagheranno poi solo i prossimi governi quando dovranno ri-finanziare il debito.
Tagliare le tasse farebbe bene a tutti ma un governo "politico" non lo farà mai

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me hanno senso solo incentivi a fronte di rottamazione. Se uno ha una macchina vecchissima evidente non ha soldi, lo stato ti aiuta e tutti ci respiriamo meno schifezze. Mi starebbero bene anche per auto a metano/GPL. Degli altri incentivi onestamente se ne può fare anche a meno

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo capiranno mai che non tutti vogliono l' elettrico/ibrido?
E che servono pesanti incentivi su benzina,diesel,ibrido con metano/gpl,gia' prodotte e disponibili?
Noo?
Attaccatevi al pene,dunque!

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si tutto bello.
Realtà dei fatti: ne ai produttori ne ai clienti é vantaggioso, é evidente come questi incentivi sono serviti alla fine solo alle concessionarie.
Ci sono un sacco di attività duramente colpite dalla pandemia, piccoli negozi, artigiani, la lista sarebbe infinita.
Perché dovremmo pagare lo stipendio ai dipendenti dei concessionari con i soldi pubblici? Non sapevo che i concessionari fossero un' entità a parte privilegiata.

Vuoi spingere la vendita di auto? Rimborsa una parte dell'IVA direttamente al cliente tramite una procedura simile a quella del bonus mobilità, non sono un commercialista ma sono molto sicuro che esistano dei modi sensati per assicurarsi che i soldi non vadano a cadere nel tombino del tragitto.

Ma poi a prescindere da questo, siamo in una pandemia, ci sono un sacco di mercati di grossa entità bloccati, bisognerebbe assicurarsi che i soldi si investano in attività utili per il mercato quando la pandemia sarà cessata. Una volta che hai pagato gli stipendi ai concessionari l'economia a lungo termite sarà magicamente migliorata?
Devo tirare in mezzo Alitalia e la fine che hanno fatto i soldi investiti dallo stato?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

..che tra l'altro è come fanno tanti Paesi europei più "avanzati" di noi, basta prendere spunto.
Ma fa molto più scena "regalare" soldi ai cittadini, tanto poi le conseguenze le pagheranno i prossimi governi, piuttosto che ridurre il gettito fiscale con conseguenze immediate.
Che schif0 la politica e le sue logiche insensate

F
Francesco Giachini 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi sono una droga che anticipa un acquisto che sarebbe stato comunque in programma. Invece tutti i discorsi sugli incentivi hanno l'effetto opposto, più ne parli chi deve cambiare auto decide di attendere qualche mese per vedere se questi incentivi arriveranno davvero.

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

penso che tutto questo sia un discorso molto ampio, ma anche variegato.
nella mia città, un città grande, non un paesino, ci sono meno auto. la gente avrà trovato alternative. in ogni caso se in condizioni normali con il mercato saturo, avevano difficoltà a vendere, figurati adesso che c'è fisiologicamente meno gente in giro.

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci devono solo provare a non farmi lo sconto... Entro il prossimo anno dovrò cambiare auto, e siccome mi orienterò sul segmento delle compatte premium, voglio il 10% di sconto. Incentivi a prescindere.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno ridere. Sapete come si fa a far ripartire il mercato dell'auto?
1. detassare le auto. Cose come il superbollo vanno eliminate o riviste. 185kW sono ormai una presa in giro che limitano anche l'usato. Il passaggio di proprietà andrebbe abolito e reso qualcosa di rapido ed efficiente.
Ovviamente non verrà mai fatto, ci mangia troppa gente dietro e sarebbe troppo semplice e quindi incompatibile con sto paese.
2. fare una riforma fiscale. Se lasci dei soldi alle persone queste li spendono. Soprattutto quando le auto aumentano il costo (e ci sta, c'è molta più roba nelle auto di oggi).

Però capisco che dare soldi a pioggia sia più semplice. Inutile certo,ma è semplice

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non è colpa della gente, ma se lasci le aziende aperte, il traffico non cambia...giustamente tra l'altro

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

eh magari dipende dalle zone. io sono in arancione. magari la rossa è tale perché la gente questo è e questo rimane.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà, almeno per certi produttori, il ragionamento può avere senso.
La vendita di auto finanzia la loro ricerca, sviluppo, test e produzione, oltre a tutto l'indotto collegato che in Italia è una fetta importante del PIL, stimolando al contempo anche l'innovazione.
Per i marchi esteri ovviamente il discorso viene un po' a meno (ma ci sono sempre attività legate ai fornitori italiani di componenti, pensa anche solo ad eccellenze come Pirelli e Brembo)

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa devo dimostrare? Ma vivete su questo pianeta? Lavorate? Sapete come gira il mondo? O siete 4 ragazzetti università e playstation che ancora vivono nel mondo delle favole?

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

Di tutto il periodo covid mi ricorderò per sempre di UNRAE, non è passato giorno senza che avessero da ridire, che due pelotas

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Iniziate a eliminare bollo, superbollo e accise assurde sui carburanti. Per quanto riguarda gli incentivi diretti, i concessionari non devono ricevere un euro, visto che lo intascano direttamente loro giocando con gli "sconti".

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono, ma il traffico è uguale come sempre al mattino e la sera, non ci sono solo gli aperitivi serali...e ti scrivo da una zona rossa

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

eh le restrizioni ci sono. magari non come prima. ma le regioni rosse gialle e arancio indaco e celeste ci sono. e per fortuna. poi ovviamente uno evita di uscire e quindi meno uso. in pratica dovrebbero incentivare le batterie che sono sempre più spesso a terra. 🤣

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma chi è chiuso in casa? forse nel primo lockdownXD

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

ma poi incentivi auto per cambiare auto e andare dove? non lo vedono che siamo tutti chiusi in casa? ma a chi le vogliono vendere?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il discorso è un pò più ampio, nel senso che la vendita di un auto tra tasse dirette ed indirette allo stato frutta un bel pò

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma parliamone, dimostralo. Se un concessionario non vende più macchine, deve chiudere e cambiare lavoro, punto. Mica stare a pretendere soldi dallo stato.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello ovviamente

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok però il sistema potrebbe anche essere un pelo meno viziato.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non è chiaro che è tutto un castello di carte che se va affanculo ci rimetti pure te

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Massi certo, tanto in Italia non si buttano mai miliardi di euro dei contribuenti nel cesso per il sostentamento forzato e drogato di attività private, andando ad aumentare il debito e le tasse in un secondo momento.
Mica serve fare investimenti mirati per la crescita economica per far si che il debito e le tasse si abbassino andando a plasmare un mercato più favorevole e sano.

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Applausi, semplici applausi!

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché il sostentamento dei concessionari lo devo pagare con le mie tasse. Gli stessi concessionari che non fanno un € di sconto al di fuori degli incentivi. Gli stessi concessionari che, testualmente “l’auto è come la casa, piuttosto che svenderla me la tengo finché il mercato non risale”.
Ma dovete fallire tutti, cambiate lavoro e pulite scale nei condomini.

L
LUCA_MT7,S6,MiA1,Mi 9T,10Pro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'hanno capito che le macchine non si cambiano come mutande? Chi aveva l'urgenza di acquistare un veicolo lo avrà fatto sfruttando gli incentivi già stanziati. Basta drogare il mercato (che poi gli incentivi se li siano intascati i concessionari è un altro discoroso)

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuiamo ad alimentare un settore asfittico da lustri ormai.