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Apple Car, una storia infinita: cosa sappiamo finora | VIDEO

Abbiamo riepilogato la lunga "storia" della Apple Car: rumor, stato dell'arte, previsioni e molto altro

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Greta Rosa
Greta Rosa
Pubblicato il 13 feb 2021

In confronto all’infinita, contorta, imprevedibile storia della Apple Car, che non ha ovviamente ancora un epilogo, la Divina Commedia sarebbe un’Instagram story.

L’automobile della Mela, da anni in fase di progettazione e da altrettanto tempo in balìa delle indiscrezioni di stampa, di recente ha fatto di nuovo parlare di sé per l’accordo Apple-Hyundai sulla produzione dei veicolo, sfumato dopo circa un mese di trattative in parte confermate da fonti vicine al gruppo coreano.

Ma facciamo un passo indietro. Pare che Steve Jobs avesse iniziato a “sognare” l’auto nel lontano 2008, come raccontato qualche anno fa da Tony Fadell, uno dei padri dell’iPod e fondatore di Nest, in un’intervista a Bloomberg. Un'idea rimandata a quando le tecnologie per innovare le automobili fossero state più soddisfacenti.

La vera e propria saga dell’Apple Car ebbe però inizio nel 2014, quando a Cupertino iniziò a serpeggiare il nome in codice “Project Titan”, un misterioso progetto “titanico” seguito da un team di circa mille dipendenti incaricati di studiare il primo veicolo elettrico e autonomo a marchio Apple, con l’ambizioso obiettivo di metterlo in commercio entro la fine del decennio. 

Quello stesso anno la Mela aveva iniziato a insidiarsi nell’abitacolo delle auto dei suoi clienti con CarPlay (QUI il nostro video di prova di Apple CarPlay e Android Auto wireless), il primo software che permette di gestire alcune funzioni dell’iPhone sul display del proprio veicolo. Coincidenza o strategia, questo è il dilemma: fu davvero un caso che le voci della prima macchina della Mela fossero giunte in concomitanza al lancio del primo prodotto dedicato al mondo automotive?

In breve tempo il mormorìo si fece insistente e fu avvalorato da una mossa che non passò inosservata: Apple avviò silenziosamente una fase di reclutamento di personalità affermate nel mondo dei motori, tra manager e ingegneri. Dopo aver ingaggiato ex impiegati di Tesla e di altri noti produttori di auto, nel 2015 fu la volta di Doug Betts, proveniente dal Gruppo FCA. 

Nel frattempo in rete iniziarono a susseguirsi foto di rendering, fake news e rumors mai confermati. Nel 2016 il progetto sembrò subire un ridimensionamento dovuto a visioni discordanti all’interno del team progettazione: auto autonoma o semi-autonoma? Quale linguaggio di programmazione usare per realizzare il software del pilota automatico? Obiettivi ambiziosi e dispersivi, un gruppo di lavoro troppo ampio e una visione poco chiara di cosa Apple volesse in un veicolo: tutto questo appesantì il progetto, rendendolo di difficile realizzazione.

 

NUOVI MANAGER E SCANDALI

Quando Apple Car sembrava ormai parcheggiata, ecco apparire il nome di Bob Mansfield, dirigente veterano dell’azienda, a cui fu affidato il compito salvifico di far virare Titan Project verso acque più sicure. Mansfield limò le aspirazioni di Titan, ridusse il team e tracciò confini più nitidi del progetto, focalizzandolo sulla produzione di un software per auto a guida autonoma da impiantare su veicoli costruiti dalle case automobilistiche. 

Nel 2017 trapelarono nuovi dettagli sul progetto: Apple depositò un documento di 41 pagine al California Department of Motor Vehicles – l’equivalente della nostra motorizzazione – per ottenere il permesso per avviare test su strada di veicoli a guida autonoma. Quello stesso anno, il CEO Tim Cook uscì allo scoperto e confermò di aver messo a cantiere sistemi di guida autonoma, che definì un tema per loro molto importante, nonché il "più grande e complicato progetto di sistema di Intelligenza Artificiale mai affrontato prima".

Nel 2018 uno spiacevole episodio sconvolse Cupertino e l’opinione pubblica: Xiaolang Zhang, un ingegnere cinese ex dipendente Apple, fu accusato dall’FBI di aver prelevato dagli uffici di Apple segreti industriali relativi al progetto della vettura, con l’intento di rivenderli a Xiaopeng Motors, giovane marchio in orbita ad Alibaba che quell’anno si era presentato al mondo con una serie di prototipi elettrici a guida autonoma sfidando Tesla. Durante le indagini, l’FBI rivelò che il progetto dell’auto si trovava in stadio avanzato e non sperimentale, al contrario delle credenze comuni. Da quel momento, Cook restrinse ulteriormente le maglie della riservatezza e mascherò ancora di più le attività inerenti Project Titan.

Dopo alcuni mesi di calma piatta, prese il via una campagna acquisti destinata a protrarsi nel tempo. Tra i più emblematici, il rientro in azienda dell’ex Vice President Hardware di Apple, Doug Field. Il manager aveva lasciato Apple nel 2013 per seguire come responsabile la produzione di Tesla Model 3, l’auto che ha avvicinato l’azienda di Elon Musk al mercato “medio”, molto più accessibile al pubblico rispetto ai veicoli di alta gamma cui era abituata la casa. Nella sua seconda vita in Apple, Field fu chiamato ad affiancare Bob Mansfield su Project Titan: un tentativo di avvicinare la tanto agognata Apple Car all’industrializzazione?

Quello stesso anno, Apple rubò da casa Tesla anche uno dei suoi più importanti senior designer, Andrew Kim. Le assunzioni vennero viste come una sfida aperta lanciata non solo all’azienda di Musk, ma a tutte le case automobilistiche che si stavano impegnando nello sviluppo di modelli elettrici. Non solo: parve subito chiaro il messaggio che Apple, anche senza dichiarazioni e annunci ufficiali, stava dimostrando di lavorare a progetti di pari portata rispetto ai più quotati produttori automobilistici. Ad oggi, i dipendenti “soffiati” a Tesla sono quasi a quota mille. 

All’inizio del 2019 ci fu un nuovo colpo di scena: Apple licenziò 190 dipendenti della divisione “autonomous systems”, verosimilmente per moderare gli investimenti sul progetto e concentrare le forze su altri comparti dopo un periodo segnato da ricavi al ribasso. In estate i fari si riaccesero sul progetto: la casa della Mela acquistò una startup che progettava sistemi per la guida autonoma e che aveva da poco cessato le attività.  

LO STATO DELL’ARTE

Ma a che punto siamo ora? Con il 2020, nonostante la pandemia di Covid-19 abbia rallentato il motore economico del globo, Project Titan è ribalzata agli onori delle cronache: Apple avrebbe affinato il sistema di guida automatica con meccanismi basati su sensori da affiancare al sistema LiDAR per il telerilevamento di oggetti. Questa tecnologia scansionerebbe l’ambiente circostante in modalità tridimensionale e potrebbe avvalersi dell’ausilio di una fotocamera ad infrarossi per rilevare ostacoli improvvisi sulla carreggiata. Le indiscrezioni provengono da Appleinsider, che ha trovato un brevetto della Mela all’interno dell’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti d’America intitolato “Sistema per il rilevamento del range di oggetti”.

Secondo i report del registro automobilistico della California, nel 2020 Apple ha fatto percorrere ai suoi veicoli autonomi 18.805 miglia in California, molti di più rispetto ai numeri del 2019 (7.544).

A dicembre 2020, Elon Musk fa una rivelazione clamorosa su Twitter: nel 2017, l’imprenditore sudafricano avrebbe proposto a Tim Cook la cessione di Tesla a un decimo del valore di mercato; un invito che sarebbe stato declinato dal numero uno di Apple.

2021: INIZIO COL BOTTO

Per gli affamati di notizie sulla Mela morsicata, il 2021 inizia con il botto. A gennaio, un nuovo rapporto esclusivo di The Verge racconta che Apple nella prima metà del 2020 aveva avviato alcune trattative con la startup Canoo, specializzata nel settore dei veicoli a batteria. Secondo quanto riporta la fonte, si sarebbe discusso di varie opzioni che vanno dall'investimento all'acquisizione, trattative che si sono tuttavia interrotte.

Sempre a gennaio arriva un’indiscrezione bomba: Apple avrebbe discusso con Hyundai sulla possibilità di lavorare insieme per sviluppare un’auto elettrica, in uscita nel 2027. Una notizia che viene confermata da un portavoce del costruttore coreano, secondo cui Apple avrebbe discusso con Hyundai anche dello sviluppo della batteria.

L’intesa, la cui sigla era prevista per il 17 febbraio, prevedeva la costruzione dell’auto nello stabilimento di Kia in Georgia o in un nuovo impianto statunitense costruito ad hoc, con una stima di 100mila veicoli prodotti all’anno a partire dal 2024. Cupertino avrebbe investito nel progetto 3,6 miliardi di dollari (circa 3 miliardi di euro).

Dopo un mese di fitte speculazioni, in cui era emersa una certa riluttanza dei coreani a stringere un accordo con un partner ingombrante come Apple, ecco arrivare la smentita ufficiale da parte di Hyundai (fiutata poco prima da un rapporto di Bloomberg): non c’è nessuna trattativa in corso con Apple, ergo il matrimonio – almeno per ora – non s’ha da fare.

Non è chiaro se a costringere il colosso americano a fare un passo indietro sia stata la rumorosa fuga di notizie o se, invece, sia stato Hyundai a non voler ricoprire il ruolo di semplice fornitore di Apple. Nella dichiarazione, il gruppo ha ammesso di aver ricevuto richieste di collaborazione per lo sviluppo di auto elettriche a guida autonoma da varie società, ma ha sottolineato che al momento le discussioni sono allo stato embrionale e non è stata ancora presa alcuna decisione. Secondo voci di stampa, dopo la sospensione degli accordi con Hyundai, la casa della Mela morsicata avrebbe contattato sei produttori di auto giapponesi per sviluppare il progetto.

È di questa settimana la notizia di un presunto interesse di Nissan nei confronti della produzione della vettura di Apple, come lasciato intendere dal numero uno della casa giapponese, Makoto Uchida, durante la presentazione dei risultati trimestrali.

APPLE CAR, UN PROGETTO (QUASI) SICURO

Che la Apple Car in futuro non sarà più una chimera, ma un prodotto posizionato sul mercato, è ormai (quasi) sicuro. Il progetto rimane, però, ancora nebuloso e non è chiaro se Apple voglia portare la manifattura del veicolo in-house – mossa che lo stesso Sergio Marchionne in passato definì ad alto rischio – o limitarsi allo sviluppo di software dedicati all’Intelligenza Artificiale da inserire in un modello prodotto da una casa automobilistica. Una tesi, quest'ultima, che si è rafforzata sempre di più nell’ultimo periodo.

Tirando le somme delle speculazioni che si sono inseguite a lungo emerge che il vantaggio competitivo di Apple Car – in grado di renderla rivoluzionaria rispetto ai veicoli dei competitor – è la batteria: anni di studi e ricerche avrebbero portato Apple a ideare una batteria caratterizzata da maggiore durata, costi ridotti ed elevata sicurezza.

Quel che è certo è che per un’azienda tecnologica debuttare e avere successo nell’universo delle auto elettriche non è affar semplice: in passato anche Dyson aveva in cantiere grandi progetti nel settore della mobilità elettrica, tanto da voler investire oltre 2 miliardi di euro per la produzione di veicoli a batteria. Un investimento che non ha mai visto la luce: il produttore di aspirapolveri ha infatti rinunciato al progetto a causa dei suoi ingenti costi di realizzazione.

DATA DI USCITA CERCASI

Ma quando debutterà sul mercato la Apple Car? Il noto analista Ming-Chi Kuo, che aveva in passato eletto il biennio 2023-25 come possibile momento di uscita dell’attesissima vettura, ha di recente rimandato la questione al 2025-27, con un eventuale al 2028.

Come riporta MacRumors, la fase di sviluppo del veicolo sarebbe ancora alle fasi preliminari e le specifiche non sarebbero note. In un comunicato, Kuo ha specificato:

“Per via di cambiamenti nel mercato dei veicoli elettrici/veicoli a guida autonoma e per gli alti standard di qualità richiesti da Apple, non saremmo sorpresi se la data di lancio fosse rimandata al 2028 o anche dopo”.

Sempre a dicembre, il quotidiano taiwanese Economic Daily News, citando come fonti due aziende elettroniche locali, sosteneva che l’Apple Car potrebbe arrivare sul mercato addirittura quest’anno, mentre Reuters prevede che sia il 2024 l'anno di debutto della Apple Car.

Un vecchio saggio diceva che con la pazienza si vince tutto. E noi ne abbiamo da vendere.

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Commenti Regolamento
T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si dovrebbe essere lui! :)

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

visto il prezzo delle ruote del mac pro, ho il terrore di scoprire quanto costerebbe il cambio gomme per un'auto della mela

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

"Tesla non ha dimostrato ancora niente"
La vedo in modo diverso 🙂

N
Nacyres 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati, l'11 ha un'ottima batteria.

G
Giova91 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla non ha dimostrato ancora niente. Attualmente Tesla è uno status simbol e vende prodotti in una nicchia di mercato dove, per ora, è sola.
Vediamo se tra 2 anni sarà ancora lì, probabile, ma ancora non si può dire

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla ha dimostrato che non è necessario avere il modello di business di tutte le altre case automobilistiche "classiche".

G
Giova91 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, dillo a Tesla che ancora, nonostante i miliardi di capitalizzazione che ha, non riesce ad arrivare ai livelli KIA di qualche anno fa, su internet trovi l'articolo di cui hai bisogno.
Io non dico che in quel settore non ci puoi entrare, dico che mentre nel settore prettamente tecnologico in 2 anni puoi stravolgere il mercato in quello automobilistico ne servono almeno 10.
Puoi avere tutti i soldi che vuoi ma tirare su i concessionari, la conoscenza tecnica che serve, la logistica nell'automobilistico non è banale.
Nell'automobilistico lingegnerizzazione del prodotto è fondamentale, lì non puoi dare un prodotto ricondizionato a chi ti porta un'auto con un problema e quella la rottami, è ben diverso

N
Nacyres 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosciamo i progetti per Apple Car, di sicuro non vogliono far uscire un auto già pesantemente superata, non avrebbe senso dato che devono partire da 0

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una concezione completamente sbagliata, con i soldi puoi comprare persone che sanno e fanno tutto ciò che ti serve.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Stranamente si trovano più commenti tuoi in questi articoli... https://media4.giphy.com/me...

G
Giova91 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito... La produzione meccanica, automobilistica in questo caso, ha una conoscenza che, per quanti soldi hai, non puoi maturare in meno di 10 anni.
Sviluppare i soci ARM è una cosa molto recente, Apple inizialmente personalizzava minimamente i soci, per non parlare del resto (display, memorie, camera, ecc) che li acquistava e assemblava

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la cronaca, hai quasi descritto Tesla.

Vatti a vedere come funzionano le riparazioni non ufficiali con Tesla.

E per quanto riguarda velocità limitata dalla casa automobilistica, è ormai la prassi da anni. Non solo velocità, ma anche potenza e optional.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per te sviluppare il miglior processore Arm esistente è "assemblare due pezzi di silicio" (e nel fare ciò, battere aziende leader del settore che fanno processori da decine di anni), sei molto fuori strada.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno fatto un telefono senza tasti?

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma almeno puoi darci delle anticipazioni sulla serie di articoli che usciranno e che ci faranno state con il fiato sospeso?

F
Felk 01 Jan 1970 @ 00:00

Pezzi di ricambio originali disponibili solo da Apple stessa, impossibile riprogrammare la chiave se la perdi o la rompi, bisogna cambiare tutta la macchina per "motivi di sicurezza" e così via

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ma noooo!!!
secondo me lui è il miticissimo erik!
https://it.wikipedia.org/wiki/Erik_Estrada
se non sai chi sia è perchè sei troppo giovane!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'apecar

F
Fabio Cialdella 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho appena visto il video ed ho notato qualcosa che mi ha fatto cambiare completamente idea. Brava Greta ottimo articolo e soprattutto bellissimo il video (non so di cosa parlasse ma bellissimo)!!!

F
Fabio Cialdella 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq Greta si che è un bel vedere non questi inguardabili bozzetti renderizzati tirati fuori chissà da dove!

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

È solo una scusa per risparmiare sugli adesivi apple nelle confezioni iphone.
Ora non potrai più appiccicarli sulla Panda young ‘87 ma dovrai comprarti direttamente l’apple car.

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

si lasciato a casa ti arriva a cena

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Uè Fabio e ciairaggione, kaxxo!

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

E noi ci clicchiamo pure. Impariamo anche noi ad a non finirci dentro così la smettono

D
Danyeleee 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un iPhone 11 Pro quindi so di cosa parlo. È uno smartphone che con poca batteria rispetto alla concorrenza mi arriva tranquillamente dopo cena.

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si vai a fidarti delle recensioni profumatamente pagate da mamma apple, ti sei mai chiesto perchè gli iphone non hanno mai difetti nelle recensioni?

G
Giova91 01 Jan 1970 @ 00:00

Due confronti senza senso. Comunque questa volta dall'altro lato non c'è una piccola azienda europea, ci sono decine di colossi mondiali.
Questa volta inoltre non basta dare qualche miliardo a Foxcon per assumere due cinesini che assemblano pezzi di silicio, non sai di cosa parli

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

SoC diverso, vorrei vedere se avesse lo stesso...

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

più che altro sarà qualche collaborazione con qualche casa automobilistica per aumentare l'integrazione

D
Danyeleee 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace, ma quello che dici non è assolutamente vero. A confermarlo sono le recensioni.

P
Pistacchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero, hai perfettamente ragione, ma le beeeeh 2.0 saranno estasiate di queste notizie, sperando che esca al più presto questo coso 🤣🤣🤣

P
Pistacchio 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂🤣🤣🤣🤣🤣

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta la discussione è nata sul SoC e quello di iPhone, grazie anche al SW, è effettivamente molto più parco. Su S21 Ultra il display è LTPO a RR variabile, pertanto i 120 Hz incidono molto meno del 15-20%, senza contare che in riproduzione video e in molti giochi i FPS sono già bloccati a 60.
Detto questo non ci sono problemi di autonomia per entrambi, anche e soprattutto grazie alla batteria extra large di S21 U.
Tutto il resto sono chiacchiere da tifosi allo stadio.
P.S. sto valutando l'acquisto di S21 U, ma lo trovo meno gradevole del liscio.

l
lordhy 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuro che non stai parlando di s21 o note 20?

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli di 4 anni fa non arrivavano nemmeno a colazione, gli iphone 12 si e no arrivano a pranzo

F
Fabio Cialdella 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fare un "articolo" basato sul nulla e che non dice assolutamente niente. La storia infinita la create voi continuandone a scrivere a sproposito.

P
PcPortingPlz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le venderà alla stregua del merchandising. Lamborghini e Ferrari vendono magliette o capellini, mentre Apple vende le auto per i fan incalliti.

P
PcPortingPlz 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza tasti? Ma se hanno da sempre il tastone.

P
PcPortingPlz 01 Jan 1970 @ 00:00

Premio per miglior racconto di fantascienza.

D
Danyeleee 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha una batteria di 4.000 maH, vorrei vedere se non dura tutto il giorno...

D
Danyeleee 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei rimasto indietro di 4 anni, ormai gli iPhone durano tutto il giorno.

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che si deve sapere? Che nessuno se la comprerebbe.
Viene da ridere solo a pronunciare ho una apple car

J
Jacopo93 01 Jan 1970 @ 00:00

Una Apple Car con una Yamaha M1 dentro?

J
Jacopo93 01 Jan 1970 @ 00:00

E va solo dove dice lei, non tu 😂

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

è impostato a 120hz e dura uguale! Com'è ben risaputo i 120hz hanno un importante impatto sulla batteria (15-20% ci sono i video di comparazione) e nel menù è possibile settare a 60hz come l'iphone

Credevo ne fossi al corrente, ho anche scritto sopra "120hz" apposta.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente nel video che tu stesso hai postato è durato 2 minuti in meno.

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Apple è una delle multinazionali meno sopravvalutate al mondo, basta guardare gli indici in borsa, e le capre sono tali anche senza Apple

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto bene, bella storia, complimenti alla giornalista del video che ha narrato la vicenda, per quel che riguarda l'apple car nessuno l'ha vista su strada e tempo che arriverà, se arriverà, ci saranno molti progetti più interessanti di veri produttori sul mercato.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto, posalo. Poi da sobrio informati.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe per fare la mela serve l'ape!

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

S21 Ultra ha Android, il paragone lascia il tempo che trova e soprattutto con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Ciò che conta è ciò che esiste, se compro S21 Ultra compro un telefono che dura di più, un semplice e reale fatto.

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Sciocchezze, auto con guida realmente automatica non ne esistono. Quella che è più vicina ad esserlo, sono solo le tesla (che io sappia) tesla che ad oggi, è il vero riferimento del segmento.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

S21 Ultra ha 5K mAh di batteria. Con una batteria del genere un iPhone durerebbe 4 giorni.

A
Ariano88 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahahha avrà il notch pure sul parabrezza....e la figata che idiot1 la comprano pure....

A
Ariano88 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa parte di apple stare 5/6 anni dietro a tutti.....ahhahaha eppoll

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Naaa, farà come il taglio di memoria per gli iphone. Ci sarà la macchina per barboni entry level con 129km di autonomia, per passare poi alla 300km fino alla 650km

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

Posalo anche a te caro, S21 Ultra con schermo a 120Hz

https://www.youtube.com/watch?v=bHZxqe9YIdA

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché l'auto elettrica è la prossima cosa sulla quale gireranno tanti soldi.... nei prossimi 30 anni c'è da cambiare le auto di mezzo mondo (mentre l'iphone ormai chi doveva averlo ce l'ha). Solo il software non gli permetterebbe di fare l'integrazione hw/sw che solitamente differenzia i prodotti Apple. Non hanno mai fatto solo il software...

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

fosse stata pronta oggi poteva avere un senso, uscire tra 5-6 quando tutti produrranno auto elettriche non è da Apple

R
Rotolo ad un foglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Novantamila euro che potranno comodamente salire ad un rene e l'istruzione per il vostro primogenito se acquisterete gli esclusivi e indispensabili accessori che gentilmente non vi venderanno insieme all'auto

M
Mattmoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove? Quelli sono i Samsung con Exynos (oppure gli s21 con le patch di febbraio)

H
Helix 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il prototipo che dovrebbe essere commercializzato a breve

https://uploads.disquscdn.c...

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

con le autonomie che hanno gli iphone che li devi ricaricare a pranzo non oso immaginare questa apple car che autonomia avrà

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

due rate di "anticipo"

G
Golden Possum⚡ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando compri la apple car ma le ruote vengono vendute a parte:
https://uploads.disquscdn.c...

A
AC MILAN 01 Jan 1970 @ 00:00

Naaa...già era uscita a quest’ora...Apple non è Google che butta tutto lì a c a z z o di cane

A
AC MILAN 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo tu volessi dire “l’anticipo”

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché fare solo il software è meno sicuro dal punto di vista commerciale, non dà alcun valore al brand e non fidelizza i clienti

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma più che altro perché fare un auto? Avrebbe più senso se pensassero di fare il software da rivendere ai produttori. Non mi sembra facile entrare nel mondo dell'automotive con una nuova auto partendo da "zero"

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci metti anche la nonna di danno 8gb di ram omaggio.

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

LAITNING. quando conoscere quello di cui si parla e' optionalo

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

io nel frattempo ho gia venduto mia madre per pagare le prime due rate 👍🏻😅

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Farà la fine dei Google glass

A
AnalyticalFilm 01 Jan 1970 @ 00:00

Per gli accendisigari useranno le CPU Intel rimaste in magazzino, credo.

M
Marco Sartori 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo i report del registro automobilistico della California, nel 2020 Apple ha fatto percorrere ai suoi veicoli autonomi 18.805 miglia in California, molti di più rispetto ai numeri del 2019 (7.544).

Lol ma dove vogliono andare?

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

uhhhh che noia

E
Euforia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sarebbe un progetto end-to-end? Un solo slot in abitacolo? Per l'accendisigari, LAITNING. Più 2 buchi in plancia per ficcarci le airpods, al posto dei portabicchieri