Anche Polestar si arrende: addio touch, i pulsanti fisici torneranno sui prossimi modelli
Con il restyling della Polestar 3 sul volante torneranno comandi fisici al posto dei controlli touch.
Volkswagen, Skoda, Ferrari, Kia. La lista dei costruttori che stanno facendo un passo indietro rispetto agli interni ultra-minimalisti si allunga. Ora ci si aggiunge anche Polestar. In un’intervista, l’amministratore delegato Michael Lohscheller ha confermato che il marchio svedese introdurrà più pulsanti fisici nei modelli futuri, in risposta diretta ai feedback dei clienti.
Non è solo una questione di gradimento
Polestar è arrivata sul mercato con abitacoli estremamente essenziali, con quasi tutto affidato allo schermo centrale e la manopola del volume come unico comando fisico. Una scelta coerente con il posizionamento del marchio, ma che nel tempo ha generato malcontento tra i clienti. Lohscheller non ha usato giri di parole affermando che siccome i clienti vogliono più pulsanti, Polestar li farà.
Il primo intervento concreto è atteso con il restyling della Polestar 3, previsto per il prossimo anno. Sul volante, alcuni comandi touch verranno sostituiti con pulsanti fisici più chiari e intuitivi. I modelli successivi seguiranno la stessa direzione, in linea con quanto annunciato già ad inizio 2026 dal responsabile del design Philipp Römers.
Dietro la svolta sui pulsanti fisici, però, non c’è solo la pressione dei clienti. Ricordiamo infatti che Euro NCAP e il Ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione (MIIT) cinese stanno introducendo requisiti che spingono i costruttori nella stessa direzione. I nuovi protocolli Euro NCAP 2026 prevedono che cinque funzioni (frecce, luci di emergenza, clacson, tergicristalli e chiamata d’emergenza) siano accessibili tramite comandi fisici per ottenere la valutazione massima di cinque stelle. Il Ministero dell’Industria cinese sta introducendo norme analoghe per le dotazioni di sicurezza essenziali. Polestar è presente in entrambi i mercati, quindi l’adeguamento era praticamente inevitabile.
Una decisione, quindi, frutto dei tempi che, superata la sbornia per il digitale, devono fare i conti con ragioni di sicurezza e “preferenza tattile” da parte degli automobilisti. Il futuro delle auto sarà inevitabilmente tech, ma non a tal punto da eliminare del tutto la dimensione fisica e meccanica delle auto.
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