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I semafori diventano smart: a Vienna sanno quando il pedone intende attraversare

Con la soluzione implementata in Austria l'attesa sarà più breve e meno snervante.

I semafori diventano smart: a Vienna sanno quando il pedone intende attraversare
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 28 mag 2019

Quello del semaforo è un “problema” di lungo corso: dalle lunghe attese nella speranza che prima o poi compaia l’omino verde (“AVANTI”, c’era scritto una volta) si è passati alla chiamata col pulsante (v. immagine a lato) e al countdown (in Italia è arrivato solo a inizio 2018), e solo negli ultimi anni sono state sviluppate tecnologie integrate alle auto che permettono al veicolo di interagire con i semafori per sfruttare l’onda verde che riduce i tempi di percorrenza (e riduce l’impatto sull’ambiente grazie al traffico più fluido). Di esempi ce ne sono diversi: citando gli ultimi in ordine di tempo, ricordiamo la tecnologia Audi Traffic Light Information che entrerà in opera a luglio anche in Europa e V2X, Vehicle-to-Infrastructure realizzata da Jaguar Land Rover e provata a novembre su una F-Pace.

Lato “marciapiede” si può ancora fare qualcosa, così come dimostra la soluzione implementata dall’Institute of Computer Graphics and Vision della Graz University of Technology con l’installazione di un innovativo sistema di telecamere sui semafori agli incroci capaci di prevedere le intenzioni dei pedoni di attraversare la strada. Il progetto è stato commissionato dal Dipartimento Municipale 33 di Vienna, città in cui sono ben 200 i semafori dotati di pulsante di prenotazione.

Risultato di ricerche durate tre anni, il sistema è dunque in grado di capire tramite algoritmi quando una persona intende attraversare, riducendo così il tempo di attesa e minimizzando il rischio di passare da una parte all’altra della strada con il rosso (i semafori che hanno il rosso pedonale particolarmente lungo sono un incentivo ad attraversare prima che scatti il verde).

Non solo maggior sicurezza, ma anche più flessibilità: basti pensare ad esempio a un gruppo di persone, che dunque necessita di più tempo per completare l’attraversamento. Questo ottimizza il flusso del traffico e permette ai pedoni di attraversare senza pericoli e velocemente, senza perdita di tempo. La telecamera che rileva le immagini “prenota” il verde al posto nostro, ma se lasciamo l’area in prossimità del semaforo tale prenotazione viene cancellata. Si prospettano tempi duri per coloro che si divertono a prenotare il verde per scherzo senza attraversare…

Ed è proprio la videocamera montata sul semaforo il cuore dell’intero sistema: il campo visivo è superiore rispetto allo standard (solitamente di 2-3 metri, in questo caso siamo tra gli 8 e i 9 metri), e riconosce l’intenzione di attraversare in appena 1 secondo. Dopo 2 secondi viene “data conferma”, e la stima dell’intenzione si trasforma in effettiva prenotazione del verde pedonale.

Sembra semplice, ma il team universitario garantisce che così non è (e non è stato). I problemi maggiori hanno riguardato l’hardware da installare su ciascun semaforo, che deve essere potente e nel contempo di dimensioni limitate. In più, il sistema è stato ottimizzato per renderlo il più possibile affidabile ed efficiente.

E la privacy? Nessun problema, garantiscono: tutti i dati sono salvati in locale e “non lasciano il semaforo”. I primi esemplari li troveremo per le strade di Vienna nel 2020.

Credits immagini: Pixabay

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Commenti Regolamento
S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda te lo devo proprio dire, commento di una ing0ranza spaventosa ed è strano perché in altri ambiti i tuoi commenti sono molto intelligenti. Ti sei messo al livello dei populisti / disfattisti, sono la stessa cosa cambia il soggetto, per i primi fanno solo schifo gli altri per i secondi fanno sempre schifo gli italiani, non importa il perché, come, quando, l'importante è ripeterlo come uno slogan. Io sono convinto che molti lo facciano per giustificare la propria condizione, accusare il "vicino di casa" è perfetto a tale scopo. La verità è che state crescendo a dismisura, nel mezzo rimane la gente che vorrebbe migliorare davvero anziché gridare in modo sguaiato come fossero galline.

S
StadiaPlus 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma se attraverso l'incrocio dando di schiena al semaforo, lo riconosce? L'ho visto fare da degli youtuber mentre vengono ripresi dal cameraman.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa che si capisce è che bisogna investire nel mercato delle aziende che fanno telecamere e di quelle che fanno il 4g, semafori e lampioni.

n
nessuno12 01 Jan 1970 @ 00:00

ha iniziato a scusarsi solo perché ti ha visto scendere, solito sch ifo di persone

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non parlo del Burundi ma del mondo in generale e come primo riferimento i paesi occidentali (vedi sotto)

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Le leggi sono poco severe, sono tutti bravi a pagare le multe e per questo che esiste il menefreghismo perchè basta pagare e si può correre quanto si vuole.

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il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono al parlamento.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

E` giusto che lui faccia il paragone con quei paesi. Ti ricordi che stai parlando di Italia, non di Vietnam che deve paragonarsi col Burundi.

d
den8 01 Jan 1970 @ 00:00

A Vienna ho anche visto incidenti assurdi, per loro il verde è verde e se c'è un ostacolo continua ad essere verde. Troppo osservanti delle regole e non sono preparati ad eventuali imprevisti.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando vado a Vienna mi vergogno di essere italiano. Ci sono 100 anni di differenza.

G
Gianni 01 Jan 1970 @ 00:00

Va che ci sono già almeno a Varese

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

non in tutta italia però, week end scorso son stato a palermo per dire e sulle strisce col semaforo si son fermati quasi tutti, il problema è in quelle senza semaforo che sti bastardi accelerano che sembra proprio vogliano prenderti sotto

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il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

In Austria forse rispettano i limiti di velocità. Qui in Italia i limiti di velocità sono un optional.

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

come ci sono gli autisti rinc0gli0niti, ci sono pure i pedoni rinc0gli0niti, quindi questa uscita potevi tranquillamente evitarla

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Li trovo assolutamente sbagliati e molto pericolosi. Ognuno dovrebbe attendere il suo tempo per attraversare.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda non mi sembra una cosa tanto strana, proprio ora la mia compagna è in giro con le amiche. Certo poi dipende anche dalla zona, in media però lato sicurezza non siamo messi male e in linea con gli altri paesi dell'Europa occidentale che a sua volta è più sicura rispetto gran parte del resto del mondo. Conosco la Corea e soprattutto il Giappone, sono posti dove davvero non rischi nulla, non ci piove, si possono prendere come esempio per migliorare ma sicuramente non come metro di paragone a livello globale

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma basta con queste c4zzate, per favore! secondo voi l'Italia è il paese peggiore al mondo, il meno sicuro, ecc. allora mi chiedo se non siate proprio voi quelli che non conoscono gli altri paesi. Mi citi Giappone, bravo, bisogna sempre citare i paesi migliori, ciò non ci rende uno dei peggiori comunque. Gira il mondo per davvero, oppure vai a vederti le statistiche degli organi ufficiali sui crimini violenti e gli omicidi, l'Italia è fra le nazioni più sicure al mondo che vi piaccia o meno, criticare qualsiasi cosa riguardi il nostro paese per partito preso è veramente da ign0ranti

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Per forza, è aldilà delle Alpi... dove la mentalità all'italiana NON può arrivare!

N
NIcco 01 Jan 1970 @ 00:00

Automobilistico. Per questo ora vivo in Germania

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

In che settore lavori? Giusto per info 😎

N
NIcco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci ho vissuto 4 anni. Me ne sono innamorato. Peccato che nel mio settore lavorativo offra poco, altrimenti ci sarei rimasto più che volentieri

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xbukowskyx 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non sono i semafori intelligenti ma gli autisti ringoglioniti

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono stato 1 anno fa, impressionato dall’ordine della città, mezzi e semafori

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Già prima delle strisce stava per prendermi in un sorpasso azzardato mentre facevo passare altri turisti e le avevo fatto il gesto alla Messi per avvertirla. Dopo mi ha fatto perdere le staffe, in pratica dovevo andare a dritto e mandare in quel paese le regole del CdS perchè lei aveva fretta.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh almeno non ti ha tamponato, dai...

B
Born In Dissonance 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi becchi quei pedoni che si fermano a guardare il cellulare vicino alle strisce che ti fermi per farli andare e neanche si accorgono delle macchine. Proprio ieri mi è capitato, mi sono fermato e come ciliegina sulla torta mi sono beccato anche una cr***na dietro che mi suonava il clacson nonostante la legge mi obblighi a fermarmi in prossimità delle strisce per fare passare i pedoni. Morale della favola ho messo le 4 frecce e sono uscito dalla macchina per "chiarirmi " con la signora che subito appena ha visto la porta aprirsi ha iniziato a scusarsi.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è che il semaforo sia così smart da raggruppare più pedoni da far attraversare in certe zone e ore della giornata particolarmente piene di gente a piedi, se no le auto non passano più

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che nell'articolo avete menzionato l'Ampelmännchen della DDR... in effetti davvero bellissimo.

;)