Cerca

Ciclo Registro: in arrivo il portale online contro i furti di biciclette

Registrazione telai online, tracciabilità e aggregazione informazioni sulle biciclette a livello nazionale

Ciclo Registro: in arrivo il portale online contro i furti di biciclette
Vai ai commenti
Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 14 gen 2019

Alzi la mano chi almeno una volta nella vita non abbia subito un furto di bicicletta. Un fenomeno decisamente antipatico, che in Italia interessa 320.000 sfortunati proprietari ogni anno. Per questo Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) ha lanciato il Ciclo Registro, un portale web gratuito per la registrazione dei telai on line, la tracciabilità e l'aggregazione di tutte le realtà web esistenti per tutelare il settore e i consumatori. La proposta, giunta dopo la due giorni di BiciAcademy – l’evento formativo dedicato ai negozianti delle settore ciclo organizzato dall’associazione al Palacongressi di Rimini – punta a contrastare una volta per tutte la piaga dei furti di biciclette.

Accedendo al portale web Ciclo Registro sarà possibile registrare il numero di telaio delle biciclette vendute e produrre un "certificato digitale di proprietà" gratuitamente. L'obiettivo dell'iniziativa di Confindustria ANCMA – promossa anche in Parlamento nell’ambito della riforma del Codice della Strada – è quello di costruire un database del parco circolante a livello nazionale, aggregando in un'unica piattaforma tutte le migliori esperienze on line già esistenti. 

Ti potrebbe interessare

Il portale – istituzionale e gratuito – permetterà di migliorare le modalità con cui contrastare il problema dei furti, aiutando per esempio le Forze dell'Ordine a individuare immediatamente se una bicicletta risulti rubata e chi sia il suo legittimo proprietario. Senza dimenticare le nuove prospettive per quanto riguarda l'introduzione di prodotti e coperture assicurative specifiche per i ciclisti. Con il Ciclo Registro si intende tutelare i proprietari e i consumatori, ma anche i protagonisti del settore ciclo italiano (negozianti e industria), primo in Europa e protagonista di recente di alcune iniziative per promuoverne l'uso.

Come ricorda il Presidente di ANCMA Andrea dell'Orto, l'istituzione del Ciclo Registro contribuirà inoltre a riequilibrare il mercato dell'usato, alterato da fenomeni di ricettazione proprio a causa dei furti. 

Chi è vittima di un furto si trova molto spesso inerme e difficilmente decide di reinvestire cifre significative nell’acquisto di una nuova bicicletta o di un veicolo più costoso e performante, ma preferisce scegliere un prodotto usato o più economico. 

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Metro fino alla fermata più vicina, poi monpattino. Essendo piccolo e relativamente leggero si dovrebbe riuscire a portare no?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquilla cara, nessuna offesa.

- La proposta è stata fatta "nell’ambito della riforma del Codice della Strada" che ancora non c'è stata, quindi come dìavolo fai a sapere che la PROPOSTA è stata accolta o bocciata?

- Dato che in quell'ultima frase manca il soggetto non era impossibile pensare che quelli da far sparire fossero i Parlamentari.

Salùt

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Amico senza offesa ma sei ritardato? Mi aspettavo che i deputati bocciassero la proposta di ANCMA.
E l'utilizzo del guanto di Thanos per farli sparire era ovviamente riferito ai ladri. Boh non so o sei davvero ritardato o ti stai aggrappando a qualunque cosa pur di non ammettere che hai preso un granchio. Non intendo rispondere ulteriormente, tempo da perdere ne ho ma per fare altro.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"E mica ho detto che l hanno proposta quelli del parlamento"

"Strano che in parlamento sia stata promossa la proposta, mi aspettavo che qualcuno volesse difendere la privacy dei poveri ladri che devono poter continuare a rubare indisturbati in pieno anonimato.
Quanto vorrei avere il guanto di Thanos per far sparire tutti quei rifiuti viventi.",

Quindi ti aspettavi che a difendere la "privacy dei ladri" fossero quelli di ANCMA e sempre loro avresti voluto far sparire con il "guanto"?

Perciò, se non era ai Deputati che ti riferivi e non era quello che intendevi, impara a scrivere 😂

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E mica ho detto che l hanno proposta quelli del parlamento ma che l'hanno promossa come riportato chiaramente...
"L'obiettivo dell'iniziativa di Confindustria ANCMA - promossa anche in Parlamento nell’ambito della riforma del Codice della Strada"

Dovete sempre ribadire cose inutili? Viene scritto chiaramente. Cosa c'è da cacare il caxxo? 😂

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non vivo in città, ma al momento opterei per un monopattino elettrico. Essendo piccolo lo puoi portare in ufficio e risolvere facilmente. Inoltre non sudi che è un altro pregio.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora l'hai letta distrattamente. Perchè è sempre l'Ancma a promuovere l'iniziativa, anche in Parlamento.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

L'hai letta la notizia? Io si

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Parlamento non c'entra nulla, la proposta è stata fatta alla "due giorni di BiciAcademy"

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti, leggendo si ha l'impressione che sia già realtà, invece è solo "La proposta, giunta dopo la due giorni di BiciAcademy ... " Infatti, sei fai caso, è tutto coniugato al futuro ;)

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello sì. Purtroppo nelle città è così ovunque. Le bici sono semplicemente troppo facili da rubare e quindi un bersaglio facile.

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che forza Italia e il pd sono all'opposizione! : )

d
delpinsky 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe tragico...

d
delpinsky 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahaha alla bersagliera, esclamò il ladro di biciclette! 😂

D
Dark_22 01 Jan 1970 @ 00:00

e il link al sito ?

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

freni, forcella, manubrio, attacco manubrio, serie sterzo, catena, movimento centrale/corona/pedivelle/pedali...continuo?! ;)

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Non rubano niente perché lego telaio, 2 ruote e sella

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

appunto anche meno...
vuoi che uno che ci campa rubando non ne abbia uno?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Strano che in parlamento sia stata promossa la proposta, mi aspettavo che qualcuno volesse difendere la privacy dei poveri ladri che devono poter continuare a rubare indisturbati in pieno anonimato.
Quanto vorrei avere il guanto di Thanos per far sparire tutti quei rifiuti viventi.

s
saccovr 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi un bel bollo

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Assicurazione sì visto che sono mezzi circolanti su strade pubbliche, per me sarebbe giusto che avessero pure la targa

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah 😥

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, anche perché non tutti i telai hanno numeri incisi e, anche se lo hanno, basta una scartavetrata. Inoltre spesso e volentieri la bici viene smontata, riverniciata e ri-assemblata: a questo punto vorrei proprio capire come si risale alla sua storia. Parliamo di bici non di auto: lavori del genere si fanno in casa o in cantina e non servono grandi strumenti...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

possono sempre smontargliela pezzo-a-pezzo e lasciarle solo il telaio...

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

no, non sei l'unico a pensarla così

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciro il Grande. 👍

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se poi la rubano e te la ritrovi circolante in Albania? 🤔

s
sw3ntrax 01 Jan 1970 @ 00:00

porc... era la tua?
ho avuto un incidente con quella, ora ti chiedo i danni....

ahahahahahahahahaha

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

"l'introduzione di prodotti e coperture assicurative specifiche per i ciclisti"
Volete che paghiamo anche assicurazione, bollo e revisione per le biciclette?
LÄDRONI
(Con la mia catena da barca non me la ruba nessuno neppure in stazione).

S
Sergio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un troncabulloni impiegano dai 5 ai 10 secondi a tagliare le maglie di una catena...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

solo uno che si chiama ciro poteva pensarla così

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
L
LaGaipaG 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idea non è male, anzi... Ma sono l'unico a pensare che possa essere il primo passo verso bici targate, bollo e/o assicurazione? Spero di sbagliarmi.

G
Giuseppe Geps Pintaudi 01 Jan 1970 @ 00:00

questo non è un deterrente per noi consumatori ma solamente per stabilire un database di consumatori da tassare.

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Non depone a favore della stessa... dubito qualcuno vada a manomettere la serratura piuttosto che tagliare direttamente il lucchetto.

Boh, mi informerò, ma tanto è per il futuro.. la mia bici buona non c'è più e quella attuale vale meno dell'assicurazione. :D

Cheers

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono problemi della solita burocrazia italiana. Non certo problemi tecnici.

a
acid-dj 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh iniziativa lodevole, ma sappiamo benissimo che non servirà.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sbaglio la garanzia è solo per la serratura, quindi nel caso in cui non sia manomessa e quindi per rubare seghino o taglino la U, non riconoscono il risarcimento.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo fa lessi la polizza e sembra che la garanzia sia solo sulla serratura, quindi se questa non è stata manomessa ma hanno tagliato la "U" non credo che riconoscano alcun risarcimento.

M
MJ 01 Jan 1970 @ 00:00

al di là delle retate, l'unica occasione in cui potrebbe essere usato è quando un cittadino segnala una bici abbandonata da qualche parte, e *magari* con quel codice si risale al proprietario. purtroppo un caso su un milione.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai voglia di troncare una catena/scassinare un lucchetto solo per una ruota hai molta voglia.

Ah per inciso, la sella la feci saldare :D

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è non metterci una bici troppo bella e legarla bene. Così evitando di perdere tempo con la tua perchè ci vorrebbe troppo a prenderla per quel che vale.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, proprio per questo due catene sono l'ideale. Chiaro che in stazione non ci lasci una bianchi nuova fiammante!
Il punto non è avere la certezza di che non te la rubino, ma scoraggiare il furto perchè ci vorrebbe troppo tempo.

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun lucchetto è infallibile, ma spesso funziona da deterrente. Il ladro non ti ruba la bici da 150€ se ci mette 10 minuti a prenderla. Deve essere fulmineo, specialmente in un luogo trafficato come le stazioni, dove sei sempre sotto gli occhi di tutti. Certo, se ci porti una bici da 800€ magari si organizzano in 5 per fare un lavoro più veloce, ma solo se la bici vale molto

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

A Pisa avresti trovato solo i lucchetti

L
Light Yagami 01 Jan 1970 @ 00:00

Un cellulare sarebbe molto facile da rintracciare? Certo basta che la procura disponga l'acquisizione dei tabulati sul codice IMEI del telefono, che le compagnie telefoniche li forniscano magari a distanza di qualche mese, poi dai tabulati si verifica quale scheda sim è stata associata al telefono in questione, sperando che non sia intestata a qualche personaggio senza fissa dimora, e solo a quel punto magari possono partire le ricerche vere e proprie.. direi davvero molto semplice e immediato..

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo due anni a Bologna ho visto che per evitare i furti di bici bastano dei lucchetti decenti. Ho lasciato per anni la bicicletta in stazione con due catene e nessuno me l'ha mai presa.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunatamente non ne ho mai avuto bisogno ma sono molti anni che la propongono e hanno recensioni ottime.
Io la uso per un MTB da 2500 euro e un'elettrica da 1500 ( occhio, una "polizza" a lucchetto e a bici, non la puoi condividere tra due)

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

Idea molto bella e completamente inutile. Siamo in italia, carabienieri e polizia vi ridono dietro se denunciate il furto dello scooter, immaginate quanto interesse per il furto della vostra bici.

Ripeto, l'iniziativa è lodevole ma completamente inutile, in italia non ci sono mai controlli.
Poi certo un paio di retate ci sono state a milano e sono state recuperate decine di bici... (e so che la polizia locale ha faticato per trovare i legittimi proprietari) ma parliamo di numeri trascurabili e ridic0li...

M
MJ 01 Jan 1970 @ 00:00

uso tantissimo la bici e - per fortuna - non me l'hanno mai rubata..
..in Italia.

Ho vissuto 9 mesi a Southampton in UK. Sono riusciti a rubarmi un catorcio di bicicletta che valeva FORSE 10£, con un freno rotto (il cavo era staccato e ballava davanti al manubrio), un cestino tutto sbragato, una cosa imbarazzante e legata con un lucchetto che costava 2 volte tanto. Dopo quella volta, non mi stupisco più di nulla.

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante la polizza, ma... non ti fanno storie del tipo "eh, ma sei sicuro di averla legata bene" o cose simili?

Perchè ho visto gente legare il catenaccio attorno alla sella.. .nel senso che bastava alzarlo e far passare la sella per portarsi via la bici... quindi...

cheers

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi si va a fare la denuncia e il carabiniere stesso cerca di dissuaderti perchè lui perde tempo e la bici non la cercheranno mai.
tante volte non cercano nemmeno un cellulare che sarebbe molto facile da rintracciare, figuriamoci una bici quasi completamente irrintracciabile.
Io ho risolto con un catenaccio Kryptonite e la loro polizza che in caso di furto quando legata con il loro lucchetto ti rimborsa il costo della bici ( lucchetto pagato 40 euro e la polizza 30 euro per 5 anni)

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero napoli so per certo che ci finiscono molti motorini

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

E a me che interessa sapere che da milano la mia bici è finita a napoli?

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente non ne vedo l'utilità .... il più delle volte bici di valore sono portate all'estero e smembrate o vendute in altri paesi
La mia ha già il numero di telaio e se me la rubano faccio denuncia con quello

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

non penso che con questo calino i furti di bici...