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Il Comune di Bari ti paga se ti sposti in bicicletta

Incentivi all'acquisto e bonus chilometrici per chi utilizza la bicicletta

Il Comune di Bari ti paga se ti sposti in bicicletta
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 5 gen 2019

Comune di Bari, obiettivo del 2019: raddoppiare il numero di biciclette circolanti. Così si conclude il post su Facebook di Antonio Decaro, Sindaco del capoluogo pugliese che – primo in Italia – ha adottato il modello francese che consiste nell'offrire un contributo in denaro a chi rinuncia all'automobile optando per la bicicletta.

Una strategia del valore di 545.000 euro (finanziata con fondi provenienti dal Ministero dell'Ambiente) parte del "programma sperimentale di azioni integrate – sia di sostegno della domanda sia di miglioramento dell'offerta di servizi di mobilità – per ridurre l’inquinamento atmosferico derivante dall’utilizzo massivo dell’automobile ad uso individuale" che si compone di due fasi: la prima prevede la presenza di contributi per l'acquisto delle biciclette (150 euro per bici tradizionali, 250 euro per quelle a pedalata assistita e 100 euro per modelli ricondizionati), sufficienti a coprire l'acquisto di circa 3.000 nuovi mezzi

È stato pubblicato il bando per selezionare tutti i rivenditori di biciclette dove sarà possibile acquistare una bici con il contributo del Comune di Bari. [….] Lo sconto si riceverà direttamente nei negozi autorizzati, compilando un modulo di richiesta. Potranno fare domanda tutte le persone maggiorenni residenti a Bari e i genitori potranno richiedere il contributo per i figli minori, fino ad una bici per ciascun componente familiare.

La seconda fase prevede l'erogazione di un rimborso economico per tutti i cittadini che dimostreranno di aver utilizzato la bici come alternativa all'automobile per recarsi a scuola o a lavoro. Ogni ciclista sarà dotato di un "kit gps antifrode" (forse è questa la parte più "critica" del provvedimento) per il monitoraggio dei km percorsi.

Il rimborso sarà di 20 centesimi di euro per ogni km percorso in bicicletta nel tragitto casa-lavoro/scuola (4 centesimi per gli altri percorsi cittadini), per un massimo di 1 euro al giorno, 25 euro mensili e 100 euro in 4 mesi (la durata della sperimentazione approvata il 31 dicembre). Cifre dimezzate per chi utilizzerà invece biciclette a pedalata assistita. In più, alla fine di ogni mese sarà bandita una gara che metterà in palio un bonus extra di 50 euro ai primi dieci cittadini che avranno pedalato di più.

La mobilità sostenibile non è dunque fatta solo di auto e scooter elettrici (per i quali verranno introdotti, dal 1° marzo 2019, corposi incentivi statali) ma anche di soluzioni come questa. 

 

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Commenti Regolamento
T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, tutti devono conoscere le regole ma io mi sono solo permesso di sottolineare un'evidenza: l'indisciplina degli automobilisti (che le regole dovrebbero conoscerle) rappresentano la prima causa d'incidente per i ciclisti, non il contrario (a meno che non si pensi di essere davanti ad una massa di aspiranti suicidi)

Soprattutto nei casi da te indicati, dove: riguardo ai ciclisti che circolano affiancati ti ho già scritto e riguardo a chi "ciccia fuori dall'incrocio senza guardare" e chi "ondeggia pericolosamente e che magari ha la musica alle orecchie" in uno studio della Regione Lombardia del 2015 si legge:

"In Lombardia, dalle analisi sulle circostanze per le quali avvengono gli incidenti e in cui muoiono ciclisti risulta come, nella maggioranza dei casi, chi si trovava in sella alla sua bicicletta procedeva regolarmente e senza svoltare. Al contrario, nelle principali cause attribuite agli altri veicoli coinvolti nei sinistri a danno dei ciclisti, emergono la guida distratta o l’andamento indeciso."

Da qui la priorità di concentrare l'attenzione sulla regola piuttosto che sull'eccezione. Quella regola che (tra il 2011 e il 2015) ci ha visto essere il Paese con più ciclisti morti per km pedalati, al MONDO.
https://www.itf-oecd.org/sites/default/files/docs/cycling-safety-roundtable-summary_0.pdf

Poi, cosa ti devo dire, sentiti libero di puntare il dito contro chi ti pare e piace. Salùt.

Edit
Comunque anche i media ci mettono del loro, per falsare la prospettiva del "problema":
http://www.fiab-onlus.it/bici/notizie/a-ruotalibera-opinioni-e-commenti/item/1919-pubblicita-sicurezza-bici.html

https://www.cutr.usf.edu/2018/09/cutr-webcast-media-framing-of-fatal-bicyclist-crashes/

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Nono, meglio partire dal fatto che tutti devono conoscere le regole. Non è un'eccezione che molti ciclisti non abbiano la patente.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Mi stai dicendo che i ciclisti dovrebbero distanziarsi l'un dall'altro 100 metri o che quei 20-50 cm che di solito separano le ruote, non possa essere considerata una distanza di sicurezza tra due bici? E poi ti risulta che ci sia una emergenza "tamponamento tra ciclisti" o tra questi e le auto, tale da doverci preoccupare della distanza tra una ruota e l'altra, piuttosto che della distanza delle auto in fase di sorpasso? Pensi davvero che nel Paese in cui (tra il 2011 e il 2015) ci son stati nel MONDO più ciclisti morti per km pedalato, la priorità sia controllare i cm che separano due biciclette? Veramente sei a caccia della pagliuzza?

https://www.itf-oecd.org/sites/default/files/docs/cycling-safety-roundtable-summary_0.pdf
https://uploads.disquscdn.c...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che non mi risulta che sul CdS sia specificata una distanza di sicurezza tra le bici? Certo che se si dovesse adottare quella indicata per i veicoli, si tratterebbe di 100 metri ;)

Comunque sia, io mi preoccuperei di più che nel codice si specifichi (una volta per tutte) quale sia 'sta benedetta distanza laterale minima che le macchine devono tenere in fase di sorpasso con una bici, dato che è decisamente più comune essere sorpassati a filo manubrio piuttosto che un gruppo di ciclisti si tamponi a vicenda.

S
StuartPot 01 Jan 1970 @ 00:00

fatico a credere che della gente possa pensare cose del genere

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece partirei dalla "regola" occupandomi del pericolo principale composto dagli automobilisti indisciplinati (come si sta facendo in tutto il mondo) e poi penserei all'eccezione, quella piccola percentuale di ciclisti ignoranti (e senza istinto di sopravvivenza) pericolosi per la circolazione.

F
Federico Dina 01 Jan 1970 @ 00:00

Può essere come diic tu, ma è il modo sbagliato di affrontare la questione.
Nella realtà Politica e Pubblica Amministrazione hanno il compito di ammodernare il paese.
L' immobilismo è la peggior cosa, e spesso purtroppo dobbiamo accettarla perché le amministrazioni, sia quelle centrali che periferiche sono carrozzoni inutilmente pesanti che vivono solo per sé stesse.
Strutture gigantescamente sproporzionate che assor bono ogni soldo incassato, alla fine rimane il nulla, e pretendono che i cittadini si accontentino di quel nulla.

l
luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo lavorare... Il problema é che quel genere di lavori richiedono piú di 4 anni... Per cui se io eletto oggi inizio I lavori per costruire ciclabili e corsie preferenziali per I bus... Con ogni probabilitá arriverá al momento Delle elezione che I lavori saranno a metá.. la Gente scontenta perché I lavori sulle strade impediscono la normale viabilitá.. riducono I parcheggi... I negoziante perché Chiudi le Strade etc.. morale niente rielezione...

l
luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Thanks un problema comune a molti paesi... Ovvio che avere appositi parcheggi e una buona catena migliota la situazione.. ma non fa miracoli.. le bici sono facili da rubare... In alcuni paesi I telai Delle bici piú costose sono numerati e dotati di chip per evitare I furti... ma anche quelli funzionano fino ad in certo punto.

k
kenzorollo 01 Jan 1970 @ 00:00

La storia sui rimborsi (oltre al rimborso km esistono anche premi mensili ai migliori classificati) vale solo per le prime 1000 persone che richiederanno l'incentivo e contestualmente il montaggio del kit GPS. Saluti

M
Mario 🍀 01 Jan 1970 @ 00:00

Fono vi pi. Bravo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ti stai inventando? Vanno quasi tutti al side e al centro anche se ci vive meno gente..
AdirittuAdd in alcune regioni tocca a una persona su 5.. togli i bambini, quelli che ancora lavorano ma che smetteranno..

https://uploads.disquscdn.c...

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

È un problema dell’Italia, anche al Nord avete più senso civico..lo ammetto.

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Impraticabile, con le strade di oggi e la frequenza dei furti

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

Uhm, mi sembra un po' una cagata.

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

Al nord è uguale.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo.

f
franky29 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io però ricordo la pubblicità su telenorba

V
Vincenzo Di Gennaro 01 Jan 1970 @ 00:00

in compenso ha fatto e continua a fare una fantastica figuraccia per lo scandalo "commissioni" del comune di Bari mostrato dalla trasmissione di Giletti...

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ciò non toglie che sarebbe cosa buona e giusta che anche tutti i ciclisti conoscessero le norme... se chi lo conosce fa cose pericolose figurati chi non lo conosce.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

cambiare mezzo al giorno di oggi vuol dire cambiare abitudini e mentalità ...in italia abituati ad avere 3 macchine a famiglia la vedo dura....e se devo essere sincero la gente non prende la bici manco se je la regali....specialmente sti giorni di tramontana,molti al di la delle battute non ce la fanno ne a pedalare e ne a sopportare lo shock termico :D ...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu immagina che quello davanti non sia un gruppo di ciclisti (col diritto di pedalare in sicurezza e non essere "sfilati tranquillamente") ma un tir o un bus turistico da 20 tonnellate.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

sinceramente mi girano molto quando li vedo in gruppo soprattutto su statali o provinciali in cui se fossero in fila indiana sarebbero sfilabili tranquillamente.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

la parte di incentivare l'acquisto delle bici è scritta sopra.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma se vai in bici non usi la macchina quindi non spendi in carburante, migliora la tua salute e non vai in palestra

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io mica ho detto che tutti i ciclisti sono diligenti ma non c'è statistica al mondo che confermi la tesi secondo cui sia il comportamento scorretto dei ciclisti a rendere pericoloso pedalare, invece tutte confermano quanto siano indisciplinati e quanto poco buon senso abbiano gli automobilisti (tanto che nel nostro CdS si è reso necessario aggiungere l'ovvio, il comma 53bis in cui si introduce la figura del "utente debole della strada" e la sua tutela). Perciò quelle che descrivi sono le classiche eccezioni.

p.s.
Nei centri abitati, laddove la strada lo consenta, non è vietato circolare in coppia. Invece sulle strade extraurbane lo è ma non in molti altri Paesi europei, per il semplice motivo che quando si pedala in gruppo si è più visibili rispetto ad una fila indiana; è più facile e veloce sorpassare un gruppo compatto rispetto ad una lunga fila; in più allontana la tentazione dell'automobilista di sorpassare, ad alta velocità e/o quando s'incrocia un altro veicolo, a filo manubrio.

Perciò, per la tutela della propria incolumità o il codice si aggiorna (come più volte è stato proposto ed è stato lì lì per accadere) oppure si continua a disattenderlo.

https://www.youtube.com/watch?v=OTGRQgw6PDA
https://www.youtube.com/watch?v=o9pmw2ckQSU

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

per incentivare ciò... (non ricordo Bari) dovrebbero creare delle corsie dedicate alle biciclette, sfortunatamente non ci sono e crearle vuol dire modificare tutta la rete stradale, ora come ora richiederebbe una riprogettazione totale della viabilità e del manto stradale. Lavoro troppo esoso per i comuni.
E magari dare degli incentivi sull'acquisto di biciclette allora la gente magari cambia idea.

Tale progetto a parer mio sarà un FAIL che terminerà a breve.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma "L'attraversamento sulle strisce pedonali (in sella ndr)" SARÀ "un discorso aperto" per te, per il redattore di quella tabella e per una manciata di altre persone che continuano a diffondere questa bufala.

Perchè, se (in mancanza di buon senso) si leggesse con attenzione quella norma, pur ammettendo che potrebbe (e dovrebbe) essere più chiara, si scoprirebbe che lo è a sufficienza: "si deve condurre il veicolo a mano quando si è di intralcio o di pericolo per i pedoni." perciò, se ne deduce, che è consentito andare in sella in tutti gli altri casi. Ma soprattutto, da nessuna parte ne viene fatto esplicito divieto e questo in giurisprudenza rende quel comportamento legittimo.

Oltretutto, per sgombrare il campo da eventuali malintesi (dei soliti analfabeti), sono intervenute due circolari (forse addirittura tre, non una) in cui si è chiarito che (ovviamente) è un diritto del ciclista poter continuare a pedalare per attraversare le strisce.

p.s.
Se poi l'intento di quella tabella fosse stato "il riassunto e la sintesi", avrebbe raggiunto meglio lo scopo omettendo di aggiungere quel paragrafo oppure quel: "(è consentito solo a mano)". E in più, avrebbe colto i classici due piccioni con una fava, perchè avrebbe pure evitato di dare spazio, per l'ennesima volta, a quella che ormai è diventata una (pericolosa) leggenda metropolitana.

p.p.s.
Sono un ciclista urbano (non ti dico da quanti anni solo per pudore) e ho sempre attraversato sulle strisce (a passo d'uomo, nel rispetto dei pedoni e non per paura di sanzioni ma perchè sono un pedone prima ancora di essere un ciclista o un automobilista) quando per svoltare a sx voglio evitare di fermarmi in mezzo ad un incrocio o nel caso di un inversione di marcia e mai nessuno (tranne alcuni automobilisti) ha mai avuto da ridire, vigili compresi.

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mica detto che gli altri utenti della strada sono tutti diligenti. Ma visto cosa fanno alcuni ciclisti costringere anche loro a studiare il cds (cosa che ora sono liberi di non fare) sarebbe cosa gradita. Se io rispetto il cds non vedo perché devo trovarmi una coppia (o più) di ciclisti in mezzo alla strada che non si spostano, uno che ciccia fuori dall'incrocio senza guardare, un'altro che ondeggia pericolosamente e che magari ha la musica alle orecchie etc etc visto che, tra l'altro, in caso di collisione passo anche un guaio perché loro si infortunano. I ciclisti devono essere rispettosi del cds e attenti tanto quanto lo sono io, se vogliamo circolare sulla stessa strada.

E se proprio vuoi saperlo, prima di avere un'auto personale facevo decine di chilometri al giorno in bici anche su statali pericolose e trafficate (e occasionalmente lo faccio ancora) quindi è anche soddisfatto il tuo desiderio ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece continuo a pensare che prima di prendere qualsiasi patente sia necessario un periodo propedeutico sulla bicicletta.

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi vai in salumeria a far la spesa ed entri la bici dentro? Wow come mai nessuno ci ha mai pensato!

L
Luca Adorna 01 Jan 1970 @ 00:00

la stessa barzelletta era girata a milano mesi fa, ovviamente tutto svanito in una bolla di sapone

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho sempre pensato che ai ciclisti serva la patente. Alcuni si credono padroni della strada.

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da se il ladro poi la usa con il kit gps

M
Mario 🍀 01 Jan 1970 @ 00:00

Paradossalmente non posso perché sono residente altrove.

b
beneamicidihdblog 01 Jan 1970 @ 00:00

è un problema di tutte le città

f
franky29 01 Jan 1970 @ 00:00

Bell Chess

f
franky29 01 Jan 1970 @ 00:00

Vota de caro

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 25 euro al mese ci faccio la spesa, fradicio d’acqua e con il cuore disfatto dall’ansia per colpa degli altri automobilisti. Ma oh. Sono pur sempre 25 euro al mese, buttateli via.

😈

J
Jhon Thali 01 Jan 1970 @ 00:00

Suvvia, era un modo di dire per insinuare che pedalò tanto >.>

g
giaan89 01 Jan 1970 @ 00:00

lo criticano perchè evidentemente non da il lavoro da 2000€ o la casa popolare al malandrino di turno o a chi non ha un pezzo di carta.

M
Mario 🍀 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma, dipende dove vivi, dove lavori e dove esci con gli amici. Ma immagino che la maggior parte dei baresi (come me che sono acquisito) hanno vari riferimenti lontani da loro, e fanno dei commuting notevoli. Ma il punto non è la distanza da coprire con i pedali, ma le varie zone connesse con strade e ponti pericolosi per le bici.

Perciò, se abiti nella parte centrale di Bari, si può fare.

M
Mario 🍀 01 Jan 1970 @ 00:00

E nemmeno equitalia

M
Mario 🍀 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo a Bari da 2 anni e tutti i baresi criticano Decaro, ma a me sembra un sindaco che sta facendo davvero bene rispetto ad anni fa che a Bari ci venivo solo per necessità, mi sembra una Città che fa passi in avanti, viabilità, trasporto pubblico con mezzi nuovi, pulizia, costruzione di nuovi parchi, riqualificazione di aree meno fortunate e tutto sommato sicura (nel limite). È una città estesa e complessa, con 5 municipi, si, 5. Per essere una città del sud, non è il paradiso in terra ma non è affatto male. Offre tanto.
Invece ce l'hanno con Decaro mentre lui offre delle opportunità. E probabilmente sono coloro che non sono proprio dei cittadini modello.

v
vincenzo francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'attraversamento sulle strisce pedonali è un discorso aperto, rimesso alla valutazione del caso concreto e sul quale è intervenuto pure un parere del Ministero dei Trasporti, visto che la formulazione dell'articolo rimette il tutto ad una valutazione delle circostanze.
La tabella è riassuntiva e sintetica e per questo parziale e non c'è dubbio che sulle strisce è meglio passare conducendo la bici a mano per evitare sanzioni

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tanto anche se ci sono le piste a 1 m vanno in mezzo alla corsia

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non paghi le multe arriva Equitalia e ti toglie pure le mutande

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito. Ci vogliono 3.333 milioni (esclusa inflazione) di anni per diventare miliardario con questa iniziativa

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Si

B
Barty 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi inchino, hai scritto una bella riflessione. E sì, anche la battuta di Alessio é offensiva, ma ti ho spiegato il motivo del mio upvote.

Ma quello che mi fa imbestialire è che qualcuno si creda superiore tanto da dover scrivere quella battuta sulle biciclette e i cavalli, perché lascia trasparire una presunta rivendicata superiorità economico/culturale su un "popolo" che abita un'altra regione.
Questo per me é razzismo, il credersi superiori, il 90% delle volte senza neanche conoscere le specificità culturali. È la base dell'antropologia culturale, una splendida disciplina.

Per quanto riguarda le differenze tra le culture (perché sì, ci sono tante differenze tra Sud e Nord, tanto da poter parlare di culture/subculture), queste devono esistere, è ciò che rende il mondo vario. Ma la differenza culturale non può essere usata come strumento per rivendicare superiorità, esattamente come un moderno statunitense benestante non è e non sarà mai "superiore" a un umile cacciatore di una tribù africana, anche se a differenza di quest'ultimo ha dalla sua un'economia più forte, la tecnologia, una preparazione universitaria, una Costituzione con dei diritti guadagnati con guerre passate ecc ecc

Quindi sì, le differenze ci sono e ci devono essere, ma non vanno usate come strumento per rivendicare una superiorità che non é tale, perché lo é solo nella mente di chi la crede.
Alla luce di ciò, io ritengo la battuta di ghost come puramente razzista.

A
Alexander 01 Jan 1970 @ 00:00

Già che sono vivo mi sta bene col volo che ho fatto 🤦🏻‍♂️

B
Barty 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, hai ragione anche te, senza dubbio. Anche io a Firenze vedo e conosco tanti ragazzi che hanno lasciato il sud.
Ma da dire "il sud ha oggettivamente difficoltà economiche, burocratiche, infrastrutturali" al dire "ah davvero hanno le biciclette? Pensavo usassero ancora i cavalli" (battuta secondo me offensiva) ce ne passa. È la stessa cosa di quando dicono che gli africani dovrebbero "scendere dagli alberi", per me è razzismo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il primo comune italiano a sposare l'iniziativa nel 2015 è stato quello di Massarosa in provincia di Lucca

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

sai come si dice. per un cornuto, un cornuto e mezzo. io non sono un buonista. e manco fingo di esserlo. sono gentile se lo sono gli altri, cerco di dare rispetto se ne trovo, ma se dai la m3rd4 te ne do il doppio. molto semplice.

M
Mark- 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema delle ebike a Bari è che non puoi lasciarle da nessuna parte in giro poichè tempo 10 minuti e non le ritrovi più. Bella iniziativa comunque

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato. Hai perso un bel po' di soldini

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

L'iniziativa è buona, ma dietro si nasconde il solito pochismo. Per far si che la gente non usi la macchina bisogna costruire ciclabili e i trasporti pubblici, ma questo significa lavorare e spesso non viene recepito

A
Alexander 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh beh certo... con braccio rotto tutto sanguinante penso a fare tutte queste cose o a darmi portare subito al pronto soccorso? Senza contare che li ho detto chiaramente che son caduto per una buca ma stanno comunque scritto “caduta accidentale”. Ci rinuncio

r
radios 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero sia d'esempio per tutti i comuni
👍.

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

Da pugliese non mi sembra che i settentrionali ci sputino merd4, altre regioni sono molto più odiate fidati..

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti rubano la bicicletta continui a ricevere i 25€ mensili?

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è uno dei momenti che mi rende fiero di essere pugliese, magari anche di Bari, ma non si può avere tutto.

Q
Quotatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Quoto

Q
Quotatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Quoto

Q
Quotatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Quoto

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non paghi le multe non paghi nemmeno le bollette

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Le piste ciclabili italiote, che portano al nulla, in città sono inutili, uno spreco di risorse; al massimo serve una corsia per le bici in tutte le strade.

J
Jhon Thali 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavoli... Se l'avessero fatto prima e nella mia città, sarei miliardario! Amo spostarmi in bicicletta!

C
CastSimone 01 Jan 1970 @ 00:00

Era comunque una battuta che purtroppo trova un fondo di verità, dire che siamo arretrati al sud è la pura verità. Chissà perché i giovani laureati sono costretti a scappare quasi tutti.
Adesso sono in Germania e allo studentato dell'università siamo parecchi italiani e guarda un po', praticamente siamo tutti del sud.
Nel mio paese o trovi lavoro come cameriere o fai direttamente il disoccupato.
Che poi il nord Italia è comunque indietro rispetto a tante altre realtà europee è vero, però almeno la chance di guadagnare poco e lavorare tanto rimanendo in Italia ce l'hai, al sud o scappi o rimani a casa a girarti i pollici.

E
Edward mnc343 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora innanzi tutto bisognerebbe definire i termini che hai usato come "razza" e "gruppo culturale", che rimarcano delle differenze che tu vorresti non ci fossero; o sbaglio? E credi che rimarcando oggi le differenze tramite una disparità di trattamento, diverse attenzioni nelle battute, correggeresti il problema? Io non credo proprio; se si vuole che una differenza non ci sia basta non esaltarla o rimarcarla tanto quanto nel bene che nel male, ed è un concetto anche piuttosto semplice da capire... Il che permette a lui di fare questa battuta e permette di farne di tante altre di diverso tipo nei confronti di diversi "gruppi" (come li chiami tu) in modo imparziale, ma non permette a te di dirgli di non farla, pena il dover trovare una giustificazione, con continuo rimarcare le differenze (soprattutto in relazione alle battute) con conseguenza il continuo proporre di nuove attenzioni dovute ai gruppi esistenti (che ti ricordo vorremmo non esistessero) e creando in tutto questo non un affievolimento delle differenze bensì una loro esaltazione ed ottenendo un risultato diametralmente opposto a quello sperato.

Il termine "giumenta" è un termine come tutti gli altri che anzi in un contesto come questo esalta ancora di più quello che è a tutti gli effetti un insulto vero e proprio, il fatto che abbia trovato un riferimento al suo messaggio per rispondergli potrebbe anche apparirti elegante, ma non cambia l'essenza di quanto scritto.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima iniziativa, magari fossero tutti così i Comuni...

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Migliorare la viabilità per i velocipedi e la vivibilità delle città in generale, le biciclette ed i comportamenti virtuosi arriveranno da soli.
Così sono solo soldi buttati al vento...
Imho

S
Shaq Boom 01 Jan 1970 @ 00:00

POTENTE

L
Lucano 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sono stati dei necri

B
Barty 01 Jan 1970 @ 00:00

Se permetti, ghost ha "offeso" la popolazione del sud, accusandola di una presunta inferiorità culturale (che si evince al volo), e questo per me é razzismo. Il credersi superiori in confronto ad un altro "gruppo culturale" con pregiudizi e luoghi comuni, per me é razzismo.
La battuta di Alessio, certo, non é una risposta leggera, ma ho dato l'upvote perché mi ha fatto morire dal ridere il termine "giumenta".
Se vuoi criticami, io ti ho spiegato il motivo del mio comportamento.

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciò mi fa credere che tu non abbia mai preso né una bici né un'auto

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte il rischio di non ritrovare più la bici e il fatto che gli automobilisti siano alquanto pericolosi non è male.

Parlando seriamente, io ne vedo poche di bici a Bari, almeno in zona policlinico. Magari va bene su alcuni tragitti, ma di certo Bari non è una città per chi ama pedalare

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che molti non pagano le multe. La cosa migliore da fare è addebitare le multe sulla bolletta della luce. Se non paghi si stacca la luce. Al momento della multa si verifica se l’allacciamento elettrico sia abusivo o meno

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

come per il reddito di cittadinanza, tutti a criticarlo intanto al nord andrà il 47%, strano visto che nessuno lo voleva.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Magari non voleva dire che aveva il telefono in mano

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Stava postando chattando con i pischelletti mentre andava in bici

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Doppio

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Doppio

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è comune a molte città europee. A Manchester, per esempio, Mobike ha chiuso il servizio in settembre

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me le città andrebbero chiuse al traffico. Solo mezzi elettrici e pedoni.
Specialmente Milani che si trova in un catino come la pianura padana e ogni anno sfora i limiti per l'inquinamento.

Servirebbe una rivoluzione ma sarebbe culturale. Altrimenti andremo avanti al blocco delle targhe per altri 20 anni.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

In una repubblica delle banane civile quanto la nostra, avrà un successone https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

G
GiOvYSish 01 Jan 1970 @ 00:00

se lo facevano a milano : "innovazione" milano la città più innovativa d'italia e del mondooooo lo fa bari : questi terr@ni prendono solo sussidi non lavorano truccano il gps gli paghiamo le tasse a questi par@ssiti !!!! poi da non dimenticare la citazione del secolo solo apple innova , alla fine non sanno che pure loro vengono considerati i terr@ni di europa lol

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti al sindaco di Bari e complimenti agli amici baresi che l'hanno votato.
Dico a loro inoltre di infischiarsene dei rosiconi del nord che non fanno altro che sputare m3rda sui pugliesi.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm... Forse non sono io colui il quale non sa leggere, perchè lì c'è scritto:
Circolazione sulle strisce pedonali (è consentito solo a mano)

Quel "solo" in italiano significa che non è previsto nessun altro comportamento, come l'attraversamento in sella.

Riprovaci tu ;)

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Da ex studente che si è spostato in bici per il 95% dei tragitti casa-università, le piste ciclabili le usavo quando le trovavo in condizioni decenti. Nei tratti in cui la pista ciclabile era disseminata di buche ogni 20 metri mentre la strada era in ottime condizioni e sufficientemente larga per permettere alle auto di passarmi senza nessun problema e senza cambiare corsia mi pare più che ovvio e ragionevole il fatto che stessi in strada. Discorso simile in inverno o in periodi piovosi: se la pista ciclabile è ghiacciata o estremamente viscida a causa delle pioggie mentre la strada era in condizioni accettabili stavo in strada.
Non basta fare una riga per terra, disegnarci una bici e dire "state la dentro e non rompete". Bisogna anche fare manutenzione e mettere in condizione di sicurezza chi le usa (e bisognerebbe fare anche formazione a chi non capisce che le piste ciclabili, come le strade "normali", possono avere un senso di marcia e sono riservate alle biciclette. I ciclomotori non ci possono circolare, neanche a passo d'uomo)

i
irondevil 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece altrove ,senza piste ciclabili,ti investono se giri in bicicletta...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende a quali ciclisti ti riferisci, perchè all'art 182 del CdS si legge:

9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.

Peccato che nel regolamento non viene fatta chiarezza sulle categorie e poi si parla di "piste riservate" le "ciclabili". Perciò quando ci sono quelle ad uso promiscuo, le "ciclo pedonali" non ci sarebbe alcun obbligo.

v
vincenzo francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è falsa la tabella, sei tu che non sai capire gli articoli che citi. xD
La norma che citi riporta i casi in cui è fatto obbligo di conduzione a mano della bicicletta e la tabella che ho postato riporta proprio la sanzione applicabile nel caso di violazione di questo obbligo.

Ritenta, sarai più fortunato.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

La seconda, tranquillo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito di una tabella in cui si scrive una cosa falsa, dato che da nessuna parte si vieta l'attraversamento delle strisce in sella.

L'art 182 del CdS dispone che la si conduca a mano solo quando si è: "di intralcio o di pericolo per i pedoni"

k
keopem 01 Jan 1970 @ 00:00

*hanno

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma é sicuro girare in bici a Bari? Chiedo ai baresi.

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che il treno andrebbe sfruttato di più ma una metro VERA servirebbe comunque.

p
pelonero111 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok

B
Blue 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto? Abbiamo fatto pace
Buon weekend ✌️

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00
ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, non ha senso. Concordo...

B
Blue 01 Jan 1970 @ 00:00

Signorsí signore!

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è la metro ma fa poche fermate e non copre adeguatamente genova come ho scritto nel post sopra.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo il codice della strada il contachilometri per le biciclette non è obbligatorio. Comunque vacci in treno, in nave, in aereo, a piedi, come ti pare basta che te ne vai aff#####o!

B
Blue 01 Jan 1970 @ 00:00

Non posso raggiungerla, sono senza macchina e non ho ancora messo il contachilometri sulla bicicletta 😥

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vatti a fare dare la caramellina dalla tua sventurata genitrice

B
Blue 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, mi hai fatto piangere.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia città

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00
B
Blue 01 Jan 1970 @ 00:00

😨

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a te, specie quando ti metti a commentare alla c###o di cane senza prima leggere tutti i post

B
Blue 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai non fare il musone, capita a tutti di sbagliare 😊

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, l'ho spiegato 10 volte perché era una ca####a e non sarcasmo, se non riesci a capirlo fattelo spiegare dall'insegnante di sostegno

B
Blue 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè abbiamo provato a spiegartelo in 10, divertiti 😉

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00
E
Edward mnc343 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa buffa è che accusi di razzismo (senza nemmeno sapere cosa sia) il commento di ghost e poi metti un upvote, come tanti altri, al commento dell'utente Alessio che è ancora più insultante di quello incriminato, e scommetto che avete ancora le palle di difendere tale posizione; è di una ridicolaggine assoluta il continuo politically correct a cui è sottoposto questo mondo e di cui tutti si riempiono la bocca. Fa davvero pena, vi dovreste vergognare. E cito anche gli altri falsi buonisti come Inter82 e piero. Che non mi si dica mai che faccia questi commenti di nascosto!

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

se non vedi le buche non vedi nemmeno i pedoni...hai fatto bene a lasciare la bici a casa :D

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le fermate ci sarebbero pure, ma vanno sfruttate. Dimmi te se per andare a via di Francia da piazza Principe devo prima arrivare a Sampierdarena e poi aspettare uno dei due o tre treni AL GIORNO che ti fanno il favore di passarci

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Boldrini, è lei?

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devi lasciare la bici per strada, semplice. Se va in un luogo la deve mettere dentro e non lasciarla per strada.

V
V1TrU 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei in avanzato stato di demenza o sei solo un idiota?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a Bologna da anni .

x
xbukowskyx 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti con la bicicletta in Thailandia...il posto più sicuro al mondo per i cicli e motocicli......ahahahahha

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ora pagano se hai il ciclo?
Il Comune di Bari sarà assediato da una folla di donne.

Speriamo abbiano comunicato correttamente.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti paga. Ma ricordatevi di mettere da parte i soldi per le spese del funerale.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto male. Avresti dovuto innanzi tutto fare delle foto e chiamare i Vigili o i CC e fare mettere a verbale. Idem quando sei andato al PS e ti hanno chiesto come è accaduto.
Gli strumenti ci sono. Basta usarli.

M
Mr Robotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è bisogno di quella pieghevole, basta un portapacchi sul tettuccio o male che vada se hai spazio la ficchi direttamente dietro. ;-)

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Non più.
Prima, purtroppo, era così.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie...

J
Jezuuz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se hai diritto al risarcimento sempre e comunque, eri su una pista ciclabile? .. ah.. ma quali piste ciclicabili a roma.. pff (e lo dico da Romano, gran peccato, andrei sempre in bici se solo fosse come Amsterdam.)

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Le piste ciclabili sono l'ultimo dei problemi, esistono le strade.
"Basta" evitare porcherie, come posteggi e parcheggi pazzi e altro.

N
Naeblis 01 Jan 1970 @ 00:00

Altra buffonata per spendere i soldi pubblici pagati da chi lavora. Figuriamoci se gli frega qualcosa dell'ambiente quando anno autorizzato a costruire in tutti i buchi e a cementificare ogni dove.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui è la patria dei comici e battutoni.
Beati i loro 16 anni

A
Alexander 01 Jan 1970 @ 00:00

A Roma sono caduto dalla bici per una buca, mi sono rotto il braccio e neanche intendono risarcirmi... mai più in bici in città 😂

B
Blue 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Thorgal83 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima iniziativa, ma io per ovvi motivi darei solo incentivi all'acquisto e in busta paga. Più piste ciclabili e lotta ai furti delle bici con GPS, serigrafie personalizzate, numeri di telaio ecc.

Con poco si potrebbe fare tanto

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Mancano le fermate e le diverse linee.. cose normali per una metro, ma irrealizzabili su un treno.

P
Piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono molti posti dove se usi la bicicletta per andare a lavoro hai degli incentivi direttamente in busta paga.. Il mondo intero va avanti in bicicletta/monopattino purtroppo in italia le piste ciclabili non esistono e se esistono...meglio non parlarne...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Perché lo sanno tutti che l'italiano medio si accatterà con l'incentivo la bici pieghevole da tenere nel bagagliaio della propria auto per beccarsi il rimborso pedalate giornaliero.

p
palladicuoio 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai il ciclo per caso? 150 euro per te!

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè sotto ogni notizia ci sono fiumi di commenti di comici mancati ? Perchè si fa ironia su ogni cosa che viene pubblicata ?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi fare i colloqui per mantenere il diritto al reddito di cittadinanza... Qui prima o poi ti assumono e se devo lavorare preferisco tenermi il lavoro che già faccio.
Inoltre ti danno 700€ e qui ci paghi si e no l'affitto con 700€..

N
NataNxy 01 Jan 1970 @ 00:00

è max 1€ al giorno... 25 mensili.... quanto vuoi? XD

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Cosi come non si può incolpare gli zingari di essere ladri non si può accusare la gente del sud di praticare l'omertà. È cultura.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Poi se usi lo scooter o la moto devi girare rigorosamente senza casco altrimenti anche lì vieni preso per ri**chione.

n
njoe_IGN 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è davvero così, perchè non ci vieni sul serio?
Ma poi il reddito di cittadinanza vale solo al sud?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Andiamo tutti a Bari per arrotondare il reddito di cittadinanza con quello di biciclettanza.

"kit gps antifrode" queste parole bruttissime. Antifrode? Da quelle parti si offendono di meno se dici che hanno la mamma bottana.

A
Andrea Tassi 01 Jan 1970 @ 00:00

Incominciamo a dire che l'obbligo è per le piste ciclabili e non per le piste miste ciclo/pedoni.
Io pratico mtb e , qui da mè (prov BG), di ciclabili ne conto ben poche.
Quelle poche presenti, molte volte sono occupate per l'intera carreggiata da pedoni, che si "offendono" alla richiesta di spostarsi.
Parlando sempre di pedoni e leggi non rispettate, quanti sanno che è vietato camminare sul ciglio della strada, nello stesso senso di marcia dei veicoli?

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è un rimbirso o una presa in biro?! 0,20 centesimi al km e massimo 5 km al giorno?! Invogliano a far prendere l'auto a chi prima andava in bici!

M
Maverick 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i giorni mi faccio almeno 15 km in bici, a Milano. Non m'è mai accaduto nulla, ovviamente rispettando il codice della strada e facendo attenzione

M
Maverick 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nel cofano c'è il motore,mica lo spazio per una bici

M
Maverick 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il codice della strada prevede l'obbligo di utilizzo della pista ciclabile, ove presente

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciare incustodita una bici di qualsiasi valore è un invito a farsela rubare da ste parti

p
pelonero111 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono stato a genova tipo 15 anni fa e mi ricordo che c'era una specie di tram sotterraneo che passava vicino al porto antico,l'hanno chiuso?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

o i turchi tamarri. Mentre i manager in giacca e cravatta in bici, monopattino o addirittura skate

v
vincenzo francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo (e lo dico perché spesso è impensabile andare su certe piste ciclabili) è prevista la multa in caso di transito sulla strada in presenza di una pista ciclabile disponibile.

https://uploads.disquscdn.c...

L
Lion94 01 Jan 1970 @ 00:00

se ti pago meno di quello che mi costeresti per eventuali malattie, in realtà, ha senso eccome

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra una vaccata, sia per i limiti ai rimborsi che per gli scarsi incentivi, senza contare che a Bari una bici elettrica da 7-800 euro la farebbero sparire in pochissimo tempo, almeno giudicando i racconti di alcuni amici che vivono lì.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto dicevo "razionalizzare". Certo non ci può essere un treno ogni 2 minuti, ma uno ogni 10, ad orari certi e fino a tardi, sì

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Col treno non hai il cadenzamento e le fermate di una metro. Non è la stessa cosa.

F
Febo 01 Jan 1970 @ 00:00

A Genova non c'è spazio manco per le smart

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

No

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un discorso proprio del ca zz
Ora ti spiego il perché,
Si stava parlando di ciclabili e eiclosti non ti macchine.. allora allargando il discorso si può dire xké te la prendi con quei pochi morti dtradli quando il cancro uccide un sacco di persone... Se si parla di una cosa e inutile cercare di tirare dentro altre cose x giustificare

Io ho solo fatto notare come anche in presenza di ciclabili alcuni ciclisti non le usano,, e vero ? Si .

S
StuartPot 01 Jan 1970 @ 00:00

stare sulla pista ciclabile non sempre vuol dire stare più al sicuro.
e le leggi sono strane anche per chi va in bici.
Ci sono stati casi
di ciclisti investiti da auto, nei quali si è riconosciuta la piena colpa dell'automobilista, ma il
ciclista è stato multato lo stesso: per la mancanza del campanello.

n
nessuno29 01 Jan 1970 @ 00:00

Iniziativa Barese ihihih non ci sono più auto da rubare, bicicletta nell'auto così fregano il gps ohohoh...Iniziativa in Veneto o Trieste, sono avanti... gli incentivi per l'acquisto della bicicletta sono utili, ok venire pagati per andare in bici nel lungo termine si spendono miliardi meno in spesa sanitaria... nel 2019 litigatevi per lo smartphone che avete in tasca, forse è meno ridicolo.

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

E fortunatamente è basso! Venir pagati per andare in bici lo vedo alquanto assurdo. Un'altra cosa è lo sconto sul mezzo, di cui sono pienamente favorevole. E' come se mi dovessero pagare per mangiare sano e fare attività fisica visto che poi ho una incidenza minore sul sistema sanitario.

p
pelonero111 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è anche il tram,no?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La "metro" c'è già, è il treno. Basterebbe razionalizzare convogli e fermate e sarebbe tutto pronto

A
Andrea P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so da quale parte del Sud lei provenga, ma a Bari non ho mai visto un simile comportamento, eccetto per qualche eccezione fatta da ragazzini istruiti malamente. (Questi casi sono comunque rari e appartenenti a molte città italiane, europee e internazionali. Dove non si trova un gruppetto di ragazzi "poco raccomandabili"? ).
Più e più volte vedo gruppi, e non, di ciclisti dilettanti, amatoriali e professionisti di ogni età che scorrazzano per le strade(molte purtroppo rovinate e non gestite al meglio dal Comune). Che siano strade di campagna, di provincia o di città è ininfluente.

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Mha... magari a Bari si può fare ma a Genova è impensabile. Genova avrebbe bisogno di una metro che colleghi la parte est e nord della città. Inoltre ci vorrebbero più autobus altro che bici.

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente. Oltre al fatto di non essere su percorso sicuro delimitato e di non avere un doppio senso di marcia, fattore imprescindibile per il loro utilizzo.

M
Michele Cianci 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi vedo già persone con la bici caricata sulla macchina per recuperare quell'euro al giorno 🤣

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbastanza ovvio. Non si riesce a fare un percorso coerente in pista ciclabile ma un continuo zig zagare di connessioni interrotte che poi riprendono dal nulla. Ciò rende impossibile un loro continuo utilizzo. Andare in bici può essere una necessità e non solo uno sport e non si può perdere tempo a seguire queste piste ciclabili mal fatte.

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

a dire il vero le leggi sono strane ,,, potrebbero darle per intralcio al traffico, oppure visto che non rispettano rotonde precedenze sensi unici anche per quei motivi.
ma qui non credo sia una questione di multa o no ... io parlo anche di buon senso ..
ti faccio il caso che mi capita spesso sulle strade qua attorno a me :
state .. affianco corre la ciclabile... secondo te dove trovo il ciclista se dovessi passare di li? e con ciclista intendo quelli che vogliono fare i fighetti tutti vestiti da professionisti nemmeno fossero pantani... cmqqqqqqq indovinato sulla statale ...40 km/h.. che poi dico io.. ma scusa lo capirai anche da solo che se stai sulla ciclabile sei più al sicuro tu ciclista >.> invece no sempre li sulla statale >.> e vabbè

detto questo a me piace andare in bici ma le statali le evito visto che da me ci sono le ciclabili...

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo rende l'iniziativa ancora più lodevole, dà "una scusa valida" a chi vuole andare in bici per farlo, e magari pedala oggi pedala domani anche la mentalità piano piano si sradicherà... senza fare nulla, gli stereotipi resteranno sempre là.

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

basta iniziare. Se io inizio, un altro inizia, e ancora un altro, e pure quell'altro. Un po' come l'omertà, il non dichiarare, il non denunciare. Semplicemente IL NON. Se non fai non verrai mai giudicato. Ma gli altri giudicano, e se superati i 18 anni si stà ancora li a guardare cosa giudicano gli altri siamo alla frutta.

S
StuartPot 01 Jan 1970 @ 00:00

la prossima volta prima di parlare aziona il cervello

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, mentalità diversa

S
StuartPot 01 Jan 1970 @ 00:00

marciapiedi appositi per i ciclisti?
i marciapiedi sono per le persone, le strade per i veicoli, non mi sembra difficile

J
Jd 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania città tutti in bici, i più m0na usano la macchina

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

i contachilometri digitali sono pure più facili da "elaborare", visto che in fondo è tutta elettronica. Non dico che lo fai con un modulo odb2 BT cinese da 10€, ma poco gli manca

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe anche solo il modulo gps :) senza lo sbatti di mettersi tutta la bici in macchina :P

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

che cmq rispecchia la situazione attuale :/ ciclabili mezze vuote con i ciclisti sulla statale >.>

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che a differenza del nord al sud girare in bicicletta quando non si è più ragazzini è sinonimo di essere un soggetto o un ri**hione (ed uso lo spregiativo per far capire come si viene giudicati)
é una cosa culturale purtroppo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui di ripugnante ci sono solo, come al solito, i tuoi commenti.

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella iniziativa, non c'è che dire.
Peccato per i fondi scarsi che la rendono poco più che simbolica.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il solito inutile commento bilioso contro ciclisti urbani ma non hai detto quali sarebbero le "tue parti"

m
megalomaniaq 01 Jan 1970 @ 00:00

Reddito di Biciclettanza

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a Cesena hanno fatto una cosa simile, riscuotendo un gran successo... In realtà ci sono tantissimi vincoli che impediscono a tanti di aderirvi (budget terminato, km inferiori ad una soglia precisa ecc).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalla cabrio, ci sono anche quelle a quattro posti. In ogni caso, consumare benzina per farsi rimborsare massimo un euro al giorno non mi sembra una cosa molto furba

v
vincenzo francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai modo, posti qualche foto di queste piste ciclabili? Giusto per capire di cosa si parla.
Purtroppo ci son certe piste ciclabili che son delle trappole, più che dei percorsi protetti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Venivano truccati quando c'erano ancora i numerini di plastica, adesso è un po' più difficile. E comunque se nell'articolo dicono GPS cosa c'entra il contachilometri?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso vado a vivere al sud... Reddito di cittadinanza, pagato per andare in bici e faccio il signore senza lavorare

I
IlRompiscatole 01 Jan 1970 @ 00:00

La parziale verità è che spesso vengono truccati quelli delle macchine per averne un ricavo 🙂
Se poi non ti è comunque piaciuta la battuta pace 🙂

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

[premettendo che sto scherzando] in una cambio non ci entra neanche una bici e per la velocità, basta guidare in città (supponendo che si rispettino i limiti e che quindi non si superino i 50 km/h)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciccino bello, se tu dici "adesso truccheranno il contachilometri" mentre nell'articolo c'è scritto chiaramente che adopereranno un qualcosa basato sul GPS hai detto una ca####a, punto, è inutile che fai l'offeso

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Uh che ridere

L
Light Yagami 01 Jan 1970 @ 00:00

Egregio dott. Italba tengo a farle notare che ho apposto in calce al mio precedente commento non una ma ben tre faccine (o emoji per la precisione) al fine di rendere facilmente comprensibile a chiunque, anche a lei, che la mia voleva essere una semplice battuta non corrispondente necessariamente a cose o fatti realmente accaduti.. qualora abbia offeso il suo eccelso senso pratico le porgo le mie più sentite scuse e colgo l'occasione per augurarle un buon proseguimento di giornata con l'auspicio che lei possa leggere sempre e solo commenti seri e professionali adatti alla sua alta caratura intellettuale..
P.S. si, so che cos'è il sistema di posizionamento globale molto meglio di quanto lei conosca il termine ironia..

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In una cabrio, il cofano scherma il segnale... E comunque sarebbe facilissimo accorgersene, se fai i 50 all'ora in città ed i 100 fuori o sei superman o stai barando

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul fiume ci sono già le banchine, è molto più facile. In città devi riorganizzare i marciapiedi, la segnaletica, i passaggi pedonali e per disabili... Qui non si può proprio fare come in Germania dove dipingono una striscia per terra e tutti la rispettano

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta mettere la Bici in una macchina e continuare a muoversi con la macchina

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare una ciclabile lungo un fiume è ben diverso dal riorganizzare l'assetto stradale includendo una pista ciclabile.E' ovvio che in alcuni casi particolari costa molto di più, ma personalmente non partirei da quelli se non ho molti fondi. A meno che non si abbia un ritorno per le casse del comune sicuro.

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare giusto, infatti sei...

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Scemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito un c4zz0 di ciò che hai scritto ma non sono d'accordo

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove? A Roma hanno stanziato 1,7 milioni per 11 Km di pista ciclabile lungo il Tevere e chissà se basteranno

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Inter82 01 Jan 1970 @ 00:00
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GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Una pista ciclabile ha un costo tra i 20 ai 50 mila euro al km. con 500mila euro fai anche più di 10km che non sono pochi alla fine

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda, tentativo inutile, dalle mie parti ce ne sono parecchie, e puntualmente i ciclisti stanno in strada...
e non si tratta di piste ciclabili brutte, rovinate, poco illuminate o cose del genere, solo che il ciclista pensa di poter fare quello che vuole, tanto è una bici, mica una macchina...
iniziassero a dare le multe pure a chi va in bici in mezzo alla strada, non usa le piste ciclabili, non rispetta i segnali, usa il telefono...

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello non era sarcasmo, era una ca####a bella e buona. Il sarcasmo deve basarsi su una, almeno parziale, verità

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Superstar never dies 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci metti un'ora

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Deprimente ogni volta spiegarlo.

https://uploads.disquscdn.c...

A
Alessio 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico cavallo che usiamo un po' tutti da queste parti è quella giumenta di tua madre 😊

B
Barty 01 Jan 1970 @ 00:00

battute di cattivo gusto e simil-razziste

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 500.000€ ci fai ben poche piste ciclabili...

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GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrei investito quei soldi in piste ciclabili. Se rendi i percorsi sicuri poi il numero di ciclisti aumenta in maniera naturale. A bari poi che si ha un clima favorevole son sicuro che in molti si farebbero una pedalata anche gratis se la città fosse bike friendly

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iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

queste iniziative sono buone anche se qui in italia la vedo dura togliere il c...o dal sedile...vogliamo stare al caldo,una mano sul volante e l'altra sul cellulare,lo stereo che suona ....insomma questi costumi ce li abbiamo nel sangue e sarà dura sostituire il proprio mezzo con una bicicletta...che poi parliamoci chiaro li c'è scritto "fino a 150 euro" quindi probabile che se prendo una bici da decathlon di 300 euro mi diano 30 euro di bonus ....

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai cos'è un GPS, sì?

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai quanto costano alla sanità pubblica le patologie da inquinamento e da sovrappeso? Non è una spesa, è un investimento redditizio! E di "ripugnante", se permetti, c'è solo il tuo modo di "ragionare"

L
Light Yagami 01 Jan 1970 @ 00:00

E ora tutti a truccare il contachilometri della bici 🤣🤣🤣

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Inter82 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è vero usiamo te come mulo...

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Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra sia un contributo troppo basso per spingere ad andare in bici chi non lo faceva già prima ma che nel complesso finisce per usare un bel po' di soldi pubblici.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Pedalare per strada è un rischio oggigiorno e senza marciapiedi appositi per i ciclisti la vedo difficile sentirsi sicuri. Meglio a piedi a sto punto.

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Iniziativa ripugnante, ennesima dimostrazione che i tagli alla spesa pubblica non sono mai abbastanza.

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ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Non pensavo avessero le bici da quelle parti, mi avevano detti che si spostavano a cavallo