Lotus, primi dettagli di una rivoluzionaria supercar ibrida V8
La strategia aziendale Focus 2030 spinge verso un futuro dove le auto ibride V8 saranno al centro degli interessi di Lotus
Il marchio inglese, finito nell’universo del Gruppo Geely, ha intenzione di rafforzare la sua posizione sul mercato con una inedita supercar ibrida con motore V8. L’obiettivo dei vertici di Lotus è quello di trasformarsi nei prossimi anni in un modello di business più flessibile e sostenibile, affrontando con idee competitive un mercato sempre più complesso e variegato.
L’avanzamento tecnologico si deve sposare con valori fondamentali, tra cui il rafforzamento del marchio, una strategia multi-powertrain, una collaborazione con i partner e un’impeccabile disciplina finanziaria. Lotus troverà un’evoluzione secondo gli storici principi guida: leggerezza, aerodinamica, ingegneria maniacale e coinvolgimento del guidatore. Il “less is more” di Colin Chapman non matcha con l’idea di pesanti sportive elettriche e il prossimo passo sarà il lancio di una ibrida con poderosi motori V8.
Focus 2030
Il patrimonio genetico di Lotus non può essere spazzato via dalle ideologie green imposte dall’alto. Dal 1952 Lotus ha plasmato la cultura britannica con auto da corsa e proposte stradali coinvolgenti. Con una fusione tra ingegneria inglese e cinese si inaugurerà una strategia multi-powertrain, costruita sulle reali esigenze dei clienti. La strada sembra tracciata, seguendo il diktat anche della massima categoria del Motorsport, che ha annunciato un ritorno ai V8. Il reparto corse della Lotus potrebbe anche tornare protagonista in Formula 1.
Lotus adotterà motori a combustione interna (ICE), ibridi plug-in (PHEV) e elettrici a batteria (BEV), puntando a un mix di volumi di circa il 60% PHEV e il 40% BEV nella sua gamma elettrificata nel breve termine, guidando i clienti alla transizione green futura con un approccio liberale. La prossima supercar ibrida monterà un motore termico V8, garantendo prestazioni elevate e costanti in linea con il DNA di Lotus.
La tecnologia proprietaria X-Hybrid di Lotus
Dopo il lancio della Eletre, la Type 135, prevista per il 2028, è stata annunciata con un ibrido V8 con oltre 1000 CV. Si prevede che verrà prodotta nel Vecchio Continente e ulteriori dettagli sull’auto saranno annunciati nel corso dell’anno. L’azienda britannica svelerà un aggiornamento nelle prossime settimane. Lotus è stata tra le prime ad adottare l’architettura a 800 V nei suoi SUV e GT elettrici e continuerà a investire sul settore elettrico. Lotus mira a una crescita costante fino a 30.000 unità vendute all’anno.
Qingfeng Feng, CEO del Gruppo Lotus, ha annunciato: “Lotus è nata dallo spirito ribelle di Colin Chapman, e questo spirito non è andato perduto. Focus 2030 ridefinirà sia il marchio che l’azienda per rimanere fedeli al nostro DNA. Siamo ossessionati dall’ingegneria, dalle prestazioni e dalla costruzione di auto per veri appassionati di guida, ed è questo che farà crescere la nostra attività.”
Daniel Li, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Lotus Technology e Vicepresidente Esecutivo di Geely Holding Group, ha aggiunto: “Geely ha creduto in Lotus fin dall’inizio e questa fiducia non è mai venuta meno. Ci impegniamo a fornire a Lotus le risorse necessarie per competere ai massimi livelli. Il contributo di Lotus è insostituibile e Focus 2030 dimostra che prendiamo sul serio questa responsabilità. Siamo entusiasti del prossimo capitolo della storia del marchio.”