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Auto elettriche: in Italia ne circolano 7.560 | Le province più virtuose

Roma la provincia con più auto elettriche in circolazione

Auto elettriche: in Italia ne circolano 7.560 | Le province più virtuose
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 16 nov 2018

Secondo una ricerca realizzata dal Centro Studi Continental elaborando i dati ACI relativi al 2017, in Italia circolano 7.560 auto elettriche. Si tratta di un aumento del 31,6% rispetto al 2016, quando i dati indicavano un parco circolante di 5.743 veicoli elettrici. Un dato che va comunque riferito alla quota di mercato dei veicoli a zero emissioni nel nostro Paese, ferma allo 0,2% del totale nel 2017 (0,39% a ottobre 2018).

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Roma è la provincia più elettrica di tutte

I dati elaborati dal Centro Studi Continental sono suddivisi per province, evidenziando fin da subito che sono solo 14 le province italiane in cui le auto elettriche circolanti superano le 100 unità. In particolare, il primato di provincia più elettrica d'Italia spetta a Roma, con 1.014 auto a zero emissioni. Un valore che si può spiegare con la presenza del più grande agglomerato urbano d'Italia (le auto elettriche di oggi, per via della loro autonomia, hanno vita più facile nelle città, dove gli spostamenti sono brevi e le colonnine sono meglio distribuite).

Il podio è completato dalle province di Trento (823 unità) e Milano (811). Seguono poi le province in cui è maggiore il numero di colonnine di ricarica, come Bolzano (546 veicoli), Firenze (528), Torino (290), Brescia (186), Bologna (168), Reggio Emilia (144), Vicenza (141), Treviso (133), Bergamo e Padova (119) e Verona (118).

Infine, una considerazione sulle regioni: delle 14 province italiane con più di cento vetture elettriche in circolazione, 4 sono in Veneto, 3 in Lombardia, 2 in Trentino Alto Adige e 2 in Emilia Romagna, 1 in Lazio, 1 in Toscana e 1 in Piemonte. Tutte le altre province italiane hanno un parco circolante di auto elettriche composto da meno di cento unità.

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Commenti Regolamento
T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Metto il gas naturale insieme alle rinnovabili perchè per produrre elettricità è la seconda fonte fossile (dietro al carbone) più utilizzata sul pianeta Terra ed è quella meno inquinante.

Comunque, avrei dovuto capirlo sin dal tuo primo post. Tu sei tutto m@tto, mi son fermato a: "non specifica QUALE energia sarà stoccata". Perciò ti abbandono ai tuoi deliri ed ai tuoi punti esclamativi!!! Povero Paese. Adieu.

p.s.
Anzi, per essere sicuro di non leggere più le tue caxxate, ti blocco ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Nemmeno i tuoi sproloqui basati sul nulla e coi quali non si capisce dove tu voglia andare a parare (forse che in ambito urbano, le auto e i furgoni diesel sono più ecologici dell'equivalente elettrico?) sarebbero commentabili ma come vedi, anche se è esasperante, mi sforzo.

- Un conto è produrre energia con le biomasse un altro e bruciarle per il riscaldamento residenziale, magari in camini aperti o in stufe poco efficienti (però da ottobre scorso nel bacino padano non si può più).
Ma è vero, è più inquinante che non produrre elettricità con il vento o il solare ma è vero anche che lo è meno che farlo col carbone. Perchè il punto qui è cercare di diminuire l'inquinamento, non eliminarlo (purtroppo).
Infatti in Europa, come puoi vedere, rispetto al 2016 l'eolico e il solare (che sono di base già 3 volte la produzione con le biomasse) nel 2017 aumentano rispettivamente di 1,7%! e 0,3%!! contro lo 0,1% delle biomasse!!!

Ma è proprio la mobilità elettrica che potrebbe diventare il volano delle rinnovabili più instabili, come il sole ed il vento:
• Forbes - Charging Up: Battery Storage Investments To Reach $620 Billion By 2040
https://bit.ly/2DWvT96

- Quale energia? Certo che te lo ripeto:

- nel mondo la produzione di energia elettrica nel 2017 è data per il 47% da gas naturale, idroelettrico e rinnovabili; per il 10% nucleare e il 41% da petrolio e carbone.
- In Europa la produzione di energia è per il 24,6% fossile, per il 49,7% gas naturale e rinnovabili e il 25,6% nucleare (Eurostat)
- In Italia il 78,94% proviene da gas naturale/rinnovabili e il 14,50% è carbone/petrolio e il 3,68% nucleare (GSE).

E se nell'altro commento non fosse stato abbastanza chiaro:
Environmental performance of EVs is today already better than the one of conventionally fueled vehicles.
The life cycle analysis shows that even when powered by the most GHG intensive electricity in Europe, the carbon footprint of EVs is lower. This justifies the key role road transport electrification will have in decarbonising Europe, and stresses the benefits of replacing the internal combustion engine by battery electric vehicles. As more renewable electricity enters the European grid, the climate impact of EV will further diminish. Likewise, technological improvement of battery chemistry, the reuse of battery for storage purposes, and the development of a recycling industry for EV batteries will lead to improvements in their sustainability.
Resources of critical metals and rare earth minerals will not be constrained in the coming decades and won’t stop the EV transition, as some have argued. Supply of these materials will have to be diversified to avoid being overly dependent on imports, as is the case with oil today. Innovation will contribute to reduce the
quantity of critical metals used in EVs.

https://www.transportenvironment.org/sites/te/files/publications/2017_10_EV_LCA_briefing_final.pdf

https://uploads.disquscdn.c...

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Edit
https://www.statista.com/chart/13994/global-deaths-per-energy-source/
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T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Se è per questo, si sentono altrettanto spesso i "ma" ed i "però". Comunque, non ci sono "se" ma solo i "quando" e si leggono così spesso perchè siamo in una fase di trasformazione, dove è più assennato guardare al domani che guardare al passato. Ma se proprio volessi farlo, dovresti confrontare l'EV di oggi con le auto endotermiche d'inizio secolo, quando per la bassa economia di scala costavano una fucilata e i benzinai non esistevano e andavano in farmacia per riempire il serbatoio.

- La diffusione delle colonnine servono a consentire la diffusione "di massa" dell'elettrico, a sconfiggere "l'ansia da ricarica" e nei lunghi viaggi. Ma è indubbio che la maggior parte di coloro che passeranno per primi all'elettrico avranno un box e con l'aumento degli EV in circolazione aumenteranno pure le colonnine. Però (tranne che nei viaggi) non si aspetterà di ricaricare quando si è in riserva come accade oggi ma piuttosto si faranno dei piccoli rabbocchi giornalieri.

- "non viene parlato di quale energia"
A parte l'italiano, io ne ho parlato, sei tu che non ascolti e neghi!

Ripeto ed integro:
- nel mondo la produzione di energia elettrica nel 2017 è data per il 47% da gas naturale, idroelettrico e rinnovabili; per il 10% nucleare e il 41% da petrolio e carbone.
https://www.bp.com/content/dam/bp/en/corporate/pdf/energy-economics/statistical-review/bp-stats-review-2018-full-report.pdf
- In Europa la produzione di energia è per il 24,6% fossile e per il 49,7% gas naturale e rinnovabili (Eurostat)
- In Italia te l'ho già scritto, a meno che tu, oltre alle tue convinzioni, non abbia fonti affidabili che contraddicano il GSE.

Ma anche se l'energia fosse (e in Italia come in Europa non è) prodotta da centrali a combustione fossile, grazie alla loro efficienza a cui sommare quella del motore elettrico, brucerebbero meno petrolio di quanto non farebbe un motore a scoppio! Poi ci sarebbe da aggiungere i filtri e i controlli che in una centrale sarebbero più efficaci di quelli su milioni di autoveicoli!

CO2 emission estimates and savings

The future CO2 emissions by the EV stock are determined by the combination of the EV stock evolution and GHG intensity of power generation. In the coming years, EVs are expected to achieve emissions savings thanks to their superior energy efficiency and to decarbonisation of electricity supply. In the New Policies Scenario, if all EVs projected to be circulating were powered by ICE powertrains instead, then they would have emitted 418 MtCO2 by 2030 on a WTW basis (Figure 6.10). If that EV fleet would be powered by the same generation mix of 2017, then these vehicles would be responsible for 297 MtCO2 of emissions. That is a 121 MtCO2 (63%) decrease in WTW emissions, without any further grid decarbonisation....
https://webstore.iea.org/global-ev-outlook-2018

p.s.
Toyota è "capofila" sull'ibrido e idrogeno, non sul Full Electric.
p.p.s.
I punti esclamativi sono solo emulativi.

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T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok... Ho capito, sei uno di quelli che vive di convinzioni proprie e allora quelle non si possono scalfire, sono come, se non peggio, della religione. Salùt

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Lo so che ti riferivi al rendimento termico e ripeto, quella percentuale la trovi in laboratorio in condizioni ottimali ed è il rendimento massimo. Ma sulla strada, il rendimento effettivo sarà la metà e in città ancora meno.

Invece, un motore elettrico ha un'efficienza teorica massima del 90% o anche più ma in strada anche se si riduce ad un 60% è sempre almeno il doppio più efficiente di uno a scoppio, soprattutto in città, dove si concentra la maggior parte degli spostamenti e dove è più impellente passare all'elettrico.

- Gli altri individui potrebbero essere coloro che vengono puntualmente sbugiardati e poi non capisco perchè tirare in ballo ipotetiche masse

- Il mondo sta spostando la produzione da fonti fossili a quelle rinnovabili. In Europa questa transizione è ancora più accentuata, Italia compresa (dove _fonte GSE_ il 79% proviene da gas naturale/rinnovabili e solo il rimanente è carbone/petrolio).

Riguardo al ciclo vitale delle batterie, non si esaurisce con quello dell'automobile, perchè oltre al riciclo potranno essere ancora ottime per l'immagazzinamento dell'energia, in questo modo contribuiranno alla transizione di cui sopra.

Poi stiamo parlando di oggi ma in futuro, nuove batterie con altre tecnologie prodotte con fonti rinnovabili, hanno un ampio margine di miglioramento, più di quanto non potrà mai fare il petrolio che una volta bruciato ha esaurito il suo compito.

- Il problema dell'autonomia è un "grosso problema" nei lunghi viaggi extraurbani solo oggi, però guardando in prospettiva (senza dimenticare gli ibridi) con una rete di ricarica capillare, lo sarà sempre meno. E poi oggi lo è per te e per altri come te. Ma su 38 milioni di automobilisti, quanti sarete: un milione, due, dieci, venti? Ne rimangono quasi altrettanti che potrebbero passare all'elettrico domani.

Senza dimenticare che come ho scritto, secondo me (oggi ma soprattutto domani) fare il pendolare con un'auto personale (è per la maggior parte una questione di comodità ed) è di sicuro un modo dispendioso, poco efficiente e inquinante. Però se in città devo scegliere tra dieci EV e dieci ICE, scelgo senza dubbio i primi.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- "(contro i 40 che otterresti con un motore termico)"
Da quando un'autovettura con motore endotermico ha un'efficienza pari al 40% per cento? Forse e dico forse la ottiene in laboratorio.

- Il tizio piombato sul blog è uno che possiede un'auto elettrica e spesso si è preso la briga di contestare (in decine di altre occasioni in modo pacato) tutti i conti e le considerazioni (campate in aria) degli utenti contro la mobilità elettrica (subendo pure attacchi e offese). Quindi, i commenti coi toni a cui ti riferisci _secondo me_ avresti dovuto leggerli come frutto dell'esasperazione.

(E poi mi sfugge perchè tu l'abbia presa così sul personale. Perchè mi sembra ovvio che l'impronta ecologica di ciascuno di noi dovrebbe essere distribuita equamente su tutte le nostre scelte. Altrimenti così come non avrebbe senso comprarsi un EV e vivere in una casa in classe G, non l'avrebbe nemmeno vivere in classe A+ e poi girare con un diesel Euro 0. Sarebbe un po' come ingozzarsi di cibo e poi andare in palestra. E poi ognuno fa quel che può, non tutti in casa possono fare quel che desidererebbero, io per esempio vivo in un condominio anni '70 in cui oltre agli infissi non siamo andati e purtroppo abbiamo pure un riscaldamento a pavimento... Però, in città mi muovo in bici e 4 anni fa ho comprato un'ibrida ;])

- Non so a quali interrogativi ti riferisci ma è indubbio che, pur considerando la produzione delle batterie, la mobilità elettrica sia più efficiente e meno inquinante di quella tradizionale. Le uniche perplessità OGGI riguardano auto elettriche con batterie molto capienti e molto pesanti, che riducono di molto l'efficienza.

Ma in ambito urbano o il pendolare tipo (27 milioni quelli che usano l'auto. Il 65,4% su 41,3 milioni di pendolari in totale) nella stragrande maggioranza delle occasioni, non ha bisogno di 500 o 1000 km di autonomia (perchè di quei 41,3 milioni, quelli che fanno più di 50 km al giorno sono 1,2 milioni. Invece sono 9,7 milioni quelli che percorrono tra 10 e 50 km. E diventano 19 milioni tra 2 e 10 km e 11,4 milioni quelli fino a 2 km *) e se s'investisse su altre forme di trasporto, ** dell'automobile se ne dovrebbe avere bisogno sempre meno. Quindi quell'esigenza di autonomia è l'eccezione trasformata in regola. Regola che in città varrà solo per determinate categorie di persone con determinati lavori.

Considera poi che a Roma il 38% degli autoveicoli è Euro 3, 2, 1 e 0. Ed i veicoli commerciali con quegli standard sono pure di più, il 49%. E l'Italia è ancora oggi il Paese europeo in cui si vendono più diesel, che magari percorrono 10-15 mila km annui, soprattutto in città.

Quindi ribadisco una considerazione già fatta: "nessuno nega la necessità di affrontare il tema della qualità dell'aria sia sul fronte riscaldamento residenziale *** che sul traffico veicolare ma varrebbe la pena lavorare soprattutto su quest'ultima, in considerazione delle molteplici alternative per la mobilità urbana e gli ampi margini di miglioramento che abbiamo."

* Censis/Michelin - MOBILITÀ DEGLI ITALIANI - 2018
https://bit.ly/2DNYrl7

** - Città europee a confronto - 2016
https://bit.ly/2zjenry
- Rapporto pendolaria - 2017
https://bit.ly/2Ech9jV

*** A Milano entro ottobre 2023 i riscaldamenti a gasolio saranno banditi. E poi negli ultimi anni, grazie all'Eco Bonus, ci sono stati molti lavori dedicati all'efficientamento energetico, si stima che siano stati spesi circa 10 miliardi in 3 anni.

"A livello settoriale, il residenziale ha sostanzialmente raggiunto l’obiettivo atteso al 2020, l’industria è circa a metà del percorso previsto, mentre risultano ancora indietro trasporti e terziario"
Enea - Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica 2018
https://bit.ly/2S5fBh1

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non voleva essere una gara su chi "ce l'ha più lungo". Volevo solo farti notare che seguendo la tua logica, entrambi i comportamenti virtuosi potrebbero annullarsi a vicenda.

È evidente che le due principali fonti d'inquinamento siano il traffico veicolare e il riscaldamento. Probabilmente la media nazionale è una cosa e i dati di ciascuna città sono un'altra. Infatti ARPA Lombardia indica il traffico come principale fonte di smog a Milano, così come conferma il Politecnico e la stessa pubblicazione da dove hai preso il tuo grafico.

Ora, non sono riuscito a trovare un'indicazione sulle fonti d'inquinamento della città di Roma ma dubito che siano molto diverse, soprattutto a livello strada. E comunque nessuno nega la necessità di affrontare il tema della qualità dell'aria sia sul fronte riscaldamento residenziale che sul traffico veicolare ma varrebbe la pena lavorare soprattutto su quest'ultima, in considerazione delle molteplici alternative per la mobilità urbana e gli ampi margini di miglioramento che abbiamo.

Arpa Lombardia 2016
https://uploads.disquscdn.c...

POLIMI
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AIRUSE
https://uploads.disquscdn.c...

A
Aldo Raine 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermi quanto ho scritto sopra.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Filosofo il processo produttivo di un'auto endotermica o di un auto elettrica sarebbe lo stesso, visto che un'auto elettrica andrebbe comunque assemblata da qualche parte e poi spostata tramite bisarche e/o treni nelle concessionarie, a meno che tu non voglia ricostruire tutti gli stabilimenti produttivi di auto e non solo, ad alta efficienza energetica e creare un sistema di trasporti zero emissioni. L'auto elettrica oggi(50km di autonomia) non serve a nulla e non sarò di certo io a sperimentare la durata/ efficienza delle batterie!

A
Aldo Raine 01 Jan 1970 @ 00:00

cielo...

Il pm 2,5 di cui parli non è mai quello preso in questione diretta. Anche l'ispra stessa specifica che il PM10 è ciò su cui attualmente ci si concentra in quanto più dannoso per concentrazione. Il PM10 NON VIENE EMESSO IN QUANTITÀ MAGGIORI DAI RISCALDAMENTI DEGLI IMMOBILI BENSÌ DALLE AUTO, il fatto che il 2,5 sia più piccolo lo rende più pericoloso, questo è ovvio, ma il PM10 è ben più concentrato, entra comunque negli alveoli ed uccide Di PIU'. Un endotermica prodotta nel 2018 inquina di più di una elettrica prodotta nel 2018. Questo bilancio non è sempre stato così, e ciò che si diceva fino al 2015 - 2016 era verissimo. Oggi purtroppo ci ritroviamo schiere di ritardati che non hanno idea di quanti passi faccia al giorno l'ingegneria energetica e si permettono di opinare senza sapere nemmeno che numero atomico ha il Litio. Nelle endotermiche c'è anche l'olio motore esausto, uno degli inquinanti più allucinanti del pianeta, smaltito male nel 90% dei casi, di cui un dL inquina irrimediabilmente UN METRO CUBO D'ACQUA. Ma di cosa stiamo parlando? Ma cosa vuoi sapere? Un'endotermica ha un rapporto di efficienza che arriva forse al 27% quando va bene, un motore elettrico è prossimo al 90%. Il che significa che se, supponiamo, bruciassi 1 litro di benzina per produrre corrente in una centrale elettrica efficiente e quella corrente la usassi in un'auto elettrica per trasformarla in moto farei qualcosa come il triplo dei km con la stessa CO2 emessa e meno PM10, ma anche 2,5 perché una centrale termica è più efficiente del tuo diesel del cazz0. Ma centinaia di volte più efficiente.

Tutto quello che hai detto è una follia. Te lo argomento con la relazione di cui parli dell'ispra, sottosezione qualità dell'aria del 2017, è citato anche lì che il punto chiave è il PM10 (esatto, quello prodotto principalmente delle auto! Pensa!). Non tentare di rigirare i dati a tuo piacere, non funziona con chi ci lavora con i numeri. Ora fammi un conto su quanta CO2 e PM10 viene emesso con 1l di gasolio. Prima in motore endotermico con massa 700kg, poi prendi il numerino di efficienza di una qualsiasi centrale termica e dimmi a pari di CO2, PM10 e pm2.5 se ti conviene avere direttamente del moto dell'energia elettrica successivamente trasformata in moto

A
Aldo Raine 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto chiave è che non sai leggere né scrivere infatti.

A
Aldo Raine 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh cielo...

Il pm 2,5 di cui parli non è mai quello preso in questione diretta. Anche l'ispra stessa specifica che il PM10 è ciò su cui attualmente ci si concentra in quanto più dannoso per concentrazione. Il PM10 NON VIENE EMESSO IN QUANTITÀ MAGGIORI DAI RISCALDAMENTI DEGLI IMMOBILI BENSÌ DALLE AUTO, il fatto che il 2,5 sia più piccolo lo rende più pericoloso, questo è ovvio, ma il PM10 è ben più concentrato, entra comunque negli alveoli ed uccide Di PIU'. Un endotermica prodotta nel 2018 inquina di più di una elettrica prodotta nel 2018. Questo bilancio non è sempre stato così, e ciò che si diceva fino al 2015 - 2016 era verissimo. Oggi purtroppo ci ritroviamo schiere di mentalmente rallentati che non hanno idea di quanti passi faccia al giorno l'ingegneria energetica e si permettono di opinare senza sapere nemmeno che numero atomico ha il Litio. Nelle endotermiche c'è anche l'olio motore esausto, uno degli inquinanti più allucinanti del pianeta, smaltito male nel 90% dei casi, di cui un dL inquina irrimediabilmente UN METRO CUBO D'ACQUA. Ma di cosa stiamo parlando? Ma cosa vuoi sapere? Un'endotermica ha un rapporto di efficienza che arriva forse al 27% quando va bene, un motore elettrico è prossimo al 90%. Il che significa che se, supponiamo, bruciassi 1 litro di benzina per produrre corrente in una centrale elettrica efficiente e quella corrente la usassi in un'auto elettrica per trasformarla in moto farei qualcosa come il triplo dei km con la stessa CO2 emessa e meno PM10, ma anche 2,5 perché una centrale termica è più efficiente del tuo diesel del cazz0. Ma centinaia di volte più efficiente.

Tutto quello che hai detto è una follia. Te lo argomento con la relazione di cui parli dell'ispra, sottosezione qualità dell'aria del 2017, è citato anche lì che il punto chiave è il PM10 (esatto, quello prodotto principalmente delle auto! Pensa!). Non tentare di rigirare i dati a tuo piacere, non funziona con chi ci lavora con i numeri. Ora fammi un conto su quanta CO2 e PM10 viene emesso con 1l di gasolio. Prima in motore endotermico con massa 700kg, poi prendi il numerino di efficienza di una qualsiasi centrale termica e dimmi a pari di CO2, PM10 e pm2.5 se ti conviene avere direttamente del moto dell'energia elettrica successivamente trasformata in moto.

A
Aldo Raine 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerca su Google "trollface", forse capirai cosa sto cercando di dirti. Complimenti per il QI.

A
Aldo Raine 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché il tuo post è stato scritto prima di quelli che citi. E non è in risposta a nessuno. Ti arrampichi solo digli specchi. Il tuo primo post non dice nemmeno quello che stai affermando ora. Rileggi tutto è vedrai quanto è ridicolo ora il tuo rigirare la cosa sull'ironia prima e sulla risposta ad altri utenti dopo.

Però posso elencati le fallacie logiche che commetti, almeno tiriamo fuori qualcosa di educativo.

Cit.
La fallacia delle domande accusatorie.
Fare una domanda che contiene un’affermazione, in modo che l'interlocutore non possa rispondere con un sì o con un no, ma debba contestare la domanda e apparire così sulla difensiva o addirittura colpevole.

Esempio:
Hai smesso di picchiare tua moglie?

G
Gae Fra 01 Jan 1970 @ 00:00

I cellulari appena usciti costavano 3 milioni di lire oggi con 19 euro si comprano tranquillamente.....cosi sara per i veicoli elettrici....io lho comprata 2 anni fa a 8mila euro Peugeot Ion 100% elettrica

A
Aldo Raine 01 Jan 1970 @ 00:00

No?

"Voglio un confronto costruttivo ! Inquina di più chi scalda un appartamento in classe energetica G con una caldaia a tiraggio naturale degli anni 80 , un impianto che circola male, privo di trattamento acqua, radiatori possibilmente sottodimensionati (rigorosamente all’interno di una spalletta sotto una finestra) con a 80^C ma fa 25km/giorno con un elettrica o chi ha efficientato il proprio appartamento isolandolo opportunamente, convertendosi ad una PDC con impianto a pavimento o FC a bassa temperatura con tutti gli accorgimenti del caso (VMC, centralina climatica, trattamento acqua, coibentazione della rete di distribuzione ecc...) ma viaggia con un Euro6 che fa 17-19km/l o una vettura bifuel?"

Cosa volevi dire con questa frase quindi? Cosa c'entrava con le auto elettriche?

Ah giusto, nuova fallacia logica per te:

Fallacia dell' Argomento ad hominem
Obiettare alle argomentazioni di qualcuno senza rispondergli nel merito ma attaccandolo personalmente, con lo scopo di indebolire la sua posizione.

Esempio: Dopo che Sally aveva presentato un eloquente e convincente ragionamento in favore di un sistema fiscale più equo, Sam chiese al pubblico se si fidasse di una donna non sposata, che era stata arrestata in passato e che aveva un odore un po’ strano.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm com questi numeri non si va molto lontano!

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Dammi un po' di dindini e domani mi compro una macchina elettrica!

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Città metropolitane!

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono ingegnere ma per non saper né leggere e ne scrivere vado avanti col mio 1.9 diesel almeno altri 20 anni!

A
Aldo Raine 01 Jan 1970 @ 00:00

L'immenso costrutto logico per cui se A inquina più di B, allora bisogna risolvere le cose in ordine. Sai quanto inquinano i peti delle vacche? Più delle caldaie di tutto il pianeta. Prova a vedere.

Quindi, usando il tuo costrutto logico, potrei risponderti: "Certo, preoccupiamoci delle caldaie quando l'industria alimentare inquina il doppio"

Comunque sia pecchi in logica. Sei TU che hai fatto un'affermazione ed hai l'onere di dimostrarla, non il contrario

Cit.

Fallacia logica dell'Onere della prova:
Sostenere che l’onere della prova spetti a chi vuole smentire una tesi e non a chi la sostiene. La semplice impossibilità di confutare un’argomentazione non la rende vera. Per dirla come Carl Sagan: “affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie”.

Bertrand sostiene che esiste una teiera in orbita tra la Terra e Marte, e poiché nessuno può provare il contrario, la sua è una proposizione valida.

Ti saluto, impara a sostenere una discussione invece di sproloquiare.

H
Hateware2 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono ancora le province?

F
Faber 01 Jan 1970 @ 00:00

Il difetto di tutti i ragionamenti che leggo in giro per la rete è, incredibilmente, quello di focalizzarsi sempre e solo sul presente. Provate a proiettarvi invece, come è doveroso per una tecnologia emergente, a fra 5-10-15 anni. Vedrete che tutti i lati negativi scompariranno: costo e autonomia delle batterie, costo dei veicoli elettrici, presenza di colonnine, prestazioni, peso. Non è illusorio ipotizzare per il 2030 auto con 1000 km di autonomia ai prezzi di un'attuale benzina. Cos'erano d'altronde i telefoni e i PC all'inizio della loro storia? Le tecnologie a scoppio, invece, non hanno quasi margini.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00
F
Faber 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe più utile rapportare questi numeri alla popolazione della singola provincia. Vedi Roma vs Trento.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati non dicono se i numeri si riferiscono a privati o includono anche società di car sharing, enti, etc...
Sarebbe una differenza sostanziale

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei tuoi sogni 😂

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, in generale fà un pò strano per tutte le auto elettriche ma credo sia solo questione di abitudine

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Christof SCHERNUS, Thorsten SCHNORBUS, FROM T2W TO LCA –ZERO-CO2MOBILITY CONCEPTS AND THEIR DIFFERENT SHADES OF GREEN. FEV Europe GmbH https://uploads.disquscdn.c...

A
Aldo Raine 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco, in quale sogno delirante hai visto qualcuno con la Nissan leaf dare del pirla a qualcun'altro? Dove vedi in questo articolo l'idolatria dell'auto elettrica? Ti arrampichi sugli specchi? Hai sproloquiato a vanvera su un articolo che riporta puri dato statistici per il piacere di essere saccente e cerchi di buttarla sull'ironia. Inoltre, dopo che ti si è fatta notare la cosa, hai risproloquiato su appartamenti in classe G. Puoi anche continuare, con i cotton fioc usa e getta usati dai vegani volendo. Incoerenti! Oppure ampliare il discorso ai peti delle vacche che incidono sul famigerato "buco dell'ozono". Eh? Inqu1n@ più una Tesla o 100 vakke con i loro peti? E andiamo avanti così.

Mah.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ti fa pensare che chi viaggia con un'elettrica viva in "un appartamento in classe energetica G con una caldaia a tiraggio naturale degli anni 80 , un impianto che circola male, privo di trattamento acqua, radiatori possibilmente sottodimensionati (rigorosamente all’interno di una spalletta sotto una finestra) con a 80^C "?

Altrimenti, con la stessa logica, sarebbe altrettanto plausibile che chi "ha efficientato il proprio appartamento isolandolo opportunamente, convertendosi ad una PDC con impianto a pavimento o FC a bassa temperatura con tutti gli accorgimenti del caso (VMC, centralina climatica, trattamento acqua, coibentazione della rete di distribuzione ecc...)" poi viaggi con un diesel Euro 0 ;)

Edit
Comunque, nel 2015 secondo l'OMS, nelle aree urbane il traffico veicolare inquinava più di quanto non facessero i riscaldamenti:

"Particulate matter (PM) in the air can enter the human body, affecting the cardiovascular system as well as other major organs. Chronic exposure leads to a number of health risks. The JRC and the World Health Organization (WHO) have identified the main categories of PM in urban air in 51 different cities around the world. On average, traffic is the biggest source of air pollution, responsible for one quarter of particulate matter in the air.
...
The recently published study shows, based on the available information, that traffic (25%), combustion and agriculture (22%), domestic fuel burning (20%), natural dust and salt (18%), and industrial activities (15%) are the main sources of particulate matter contributing to cities’ air pollution."
https://ec.europa.eu/jrc/en/news/what-are-main-sources-urban-air-pollution

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

non è lo stesso....
Posso avere un montaggio approssimativo (es. portiere) ma tutto funziona.

Posso avere un montaggio invece perfetto, ma la qualità dei materiali è scarsa e si rompono le robe.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora mi sa che tu non l'hai letto con la dovuta attenzione ;)

p.s.
Se hai difficoltà a capire un testo semplice, ha allegato pure una foto con un grafico della Toyota, abbastanza esplicativo.

p.p.s.
Tra l'altro, il ricercatore (non il CNR) che ha tirato fuori quella tesi, lavora esclusivamente su progetti che riguardano motori endotermici, specificatamente diesel. Buffo, no?
http://www.im.cnr.it/?page_id=1181

G
Gae Fra 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si fa a difendere e a motivare addirittura favorire e promuovere una mobilità che rilascia nell'aria sostanze cancerogene che con certezza ci avvelenano e ci uccidono (dati forniti dal OMS organizzazione mondiale della sanità) 91000 morti solo in Italia e siamo (casualmente) il peggior paese d'Europa per numero di decessi.
Quindi chi critica i veicoli a zero emissioni e promuove la mobilità a combustibili fossili è complice di tutte queste morti.
Per fare un viaggio all anno preferite avvelenare voi stessi e i vostri figli tutto l'anno.
Manca la coscienza ecologica che noi italiani ignoriamo per importanza e per valore umano.
La vita è un grande dono e quando un giorno vi diranno mi dispiace ma le abbiamo trovato un melanoma o un tumore maligno dovuto a non si sa cosa inizierete a farvi delle domande e a capire che gli spostamenti da un punto A a un punto B valgono molto meno della vostra stessa vita!

A
Aldo Raine 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno sproloquio incredibile per una cosa che non vuoi. Sono anche d'accordo su alcuni punti, mentre altri sono degni del metodo di scrittura, quindi immagino che sia stata la statistica a far sì che qualcosa di giusto cadesse in questo discorso.

Nel caso volesse illuminarmi, ingegnere, mi dica, quando inquina un'auto elettrica prodotta nel 2018 nel suo ciclo vitale? E quanto una endotermica?
Quanto in proporzione si può risparmiare in CO2 emessa (e non solo, consideriamo tutti gli inquinanti) con il recupero obbligatorio per legge delle batterie esauste? L'aveva considerato ingegnere? Quanto è inquinante il processo PRODUTTIVO di un'auto endotermica? Produttivo eh, non quello determinato dal combustibile che utilizza per, facendola semplice, "muoversi"?

Cita il CNR, e sono d'accordo con ciò che il CNR afferma, ma a che tipo di produzione si riferiva nella ricerca? Alle auto elettriche moderne? O alla vecchia tecnologia del 2015? Ho sete di sapere ingegnere, mi aiuti.

Sono ingegnere anch'io, e sono pronto ad ascoltare, premettendo che sono d'accordo sul fatto che oggi un'auto elettrica è utile a ben poche (anzi pochissime) persone.

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

??

u
utente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono diverse grandi città che hanno pochissime colonnine o nessuna. Direi che sia normale che in un paese di 2000 abitanti non ce ne siano.
Per il resto capisco i tuoi dubbi, ma non si capisce quale sia la soluzione migliore. Ci sono diverse scuole di pensiero e non riusciamo a capire niente.

b
br11 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno inventato il termovalorizzatore per auto, la materia prima la trovano fuori dalla porta! 😂😂😂

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non conosci il personaggio. I suoi commenti sono sempre ispirati a bufale. Arriva, sgancia la bomba e sparisce... È la sua prassi. Oramai lo ignoro.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per curiosità, dove hai trovato l'affermazione di SCHERNUS su quella tabella?

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Si l'ho notato anche io.. 🤔
Che strano! 😃

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro, i progetti del ricercatore Carlo Beatrice sono tutti basati su motori endotermici, specificatamente diesel ;)
http://www.im.cnr.it/?page_id=1181

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia si sta procedendo alla decarbonizzazione, le centrali a carbone sono sempre meno, rappresentavano il 15,47%
della produzione del 2016 e nel 2017 erano il 13,75%

Fonte: GSE

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

i motori delle auto di ultima generazione hanno un rendimento del 40% informati..

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

fammi capire se è limitato alle centrali perchè sarebbe minore???
e da dove deduci che l'energia elettrica sarà sempre piu prodotta con le rinnovabili?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

e che differenza fa... se un componente non funziona per un montaggio difettoso o perche si rompe, il risultato è lo stesso

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i conti vengono contraddetti da una bufala, temo che non tornino ;)
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2040649569347982&set=a.260036330742657&type=3&permPage=1

P
PROLETARIOxEURUSSIAeHEARTLAND 01 Jan 1970 @ 00:00

Baciapalle islamiche.

A
Afi93 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piace un sacco la tua capacità di fare i conti in tasca a 60 milioni di persone in sole 4 righe, sei un grande

P
PROLETARIOxEURUSSIAeHEARTLAND 01 Jan 1970 @ 00:00

I camerieri dei sauditi infestano la websfera italica con la loro propaganda pro diesel. Si fottano loro e i loro padroni islamici.

Via dal petrolio e sfanculare subito sti barbuti trogloditi deisti.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

minkia noi manco ci stiamo :O

P
PROLETARIOxEURUSSIAeHEARTLAND 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che gli sporchi sauditi ne hanno parecchi di infuencer commentatori al loro soldo.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

più che dai nostri occhi dai nostri nasi

S
Stranger 01 Jan 1970 @ 00:00

Completamente d'accordo. Allo stato attuale la mobilità elettrica non è la soluzione ai nostri problemi e ahinoi non credo lo sarà nemmeno in futuro..

H
HellDomz 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che la differenza di prezzo non la recuperi +. Specialmente se fai pochi chilometri. Il discorso della presa ha senso. Ma non saremmo arrivati a destinazione. In +, io ho l'esempio della 100d. La maggior parte delle elettriche non hanno quella autonomia purtroppo

H
HellDomz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco qual'è il problema nel tuo ragionamento. Una famiglia un auto elettrica non può permettersela ad oggi. Perché magari serve + di un auto in casa. Perché se la famiglia decide di andare in vacanza con l'elettrica non sempre si ha punti di ricarica. E in questo so quello che dico visto che ho un amico con una model s. E la usa tutti i giorni per un uso normale. Casa/lavoro/ commissioni. D'estate la usa per andare al lago, in montagna. Ci fa tutto. La sera va a casa e la carica tutta notte in garage. Fin lì tutto ok. Ma d'estate per andare al mare niente auto elettrica. Sul traghetto non la si può ricaricare e in Sardegna è un impresa trovare punti di ricarica. Detto ciò, parole sue: prendere un auto elettrica oggi è una scelta ben precisa, per credere nel progetto. Ma non è adatta a tutti. Chi spende per un auto elettrica spenderebbe cmq la stessa cifra per un auto a combustione. Quindi il risparmio c'è già dal momento in cui si arriva a casa con l'auto appena acquistata. Per tutti gli altri no. Non ha senso.

H
HellDomz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche un ibrida...

H
HellDomz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è assolutamente vero. Se siamo ottimisti una batteria dura circa 10 anni.... E ci arriva praticamente distrutta. Poi la si ricicla per cosa? Smartphone? Fra 10 anni l'attuale tecnologia sará obsoleta e da buttare. E già successo con le poche auto elettriche dei primi anni 2000 e degli anni 90

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora ho un diesel, nel 2025 ne riparliamo

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

inutile sarebbe da fare una classifica col percentuale sul totale

H
HellDomz 01 Jan 1970 @ 00:00

Vallo a dire all'operaio medio che si accontenta di un Pandino per girare in città di spendere 30 e passa mila euro per non inquinare.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli del lavoro e dell'isolamento in primis. E poi quello di parlare degli abitanti della Sardegna come dei sardi, come se tutti fossero accomunati da identiche caratteristiche. Le uniche caratteristiche comuni ai sardi sono la voglia di lamentarsi e la visione ristretta sul proprio cortiletto.

L
LastSnake 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena potrò permettermene una decente di sicuro la comprerò

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Finito con la fiera dei luoghi comuni?

Finito?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

SE (e sottolineo SE) la questione è inquinare meno si.
SE la questione è essere totalmente non inquinanti direi che no, non conta solo quello.

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

Se anche tutta l'energia elettrica fosse prodotta mediante petrolio (e non è così, visto la forte componente idroelettrica (già a fine XIX secolo) e una minima del geotermico (Toscana) e dell'eolico (Puglia, Campania, Sardegna)) sarebbe comunque un vantaggio, un motore tanto più e piccolo tanto meno e efficiente. Un motore di auto converte il 40% dell'energia termica contro il 70% di quello delle centrali elettriche.
Inoltre anche il filtraggio dei gas di scarico è più efficiente nei grossi impianti.

Peccato che in Italia abbiamo ancora numerose centrali a carbone, rispetto al quale il petrolio è comunque meno inquinante

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Il percorso che hai citato è un riciclo. Sembra proprio che tu abbia le idee un tantino confuse.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

"nelle centrali elettriche che verranno convertite tutte in rinnovabili"

https://uploads.disquscdn.c...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi raccomando, non diciamolo che molti di quei veicoli sono car sharing. Anzi, continuiamo a cercare di far passare l'idea (falsa) che la gente normale cominci a considerarli come una VERA alternativa.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok ma se non si tiene conto del numero di abitanti vuol dire poco quella classifica.
In proporzione sarebbe:

Trento
Bolzano
Brescia
Treviso
Reggio Emilia
....
....
Milano
Roma
Torino

Insomma chiudono la classifica proprio le grandi città:

Z
ZioRob 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, l'avevo capito, ho semplicemente riportato una fonte che controbatte a tale articolo citato nei commenti per completezza di informazione!

G
Gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

E a Napoli?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

al di là di tutto, al semaforo l'elettrico inquina zero, ed è quello che conta...

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

se prendi monza+milano probabilmente sta sopra roma, con un numero di abitanti simile

M
Marqus 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra con quello che ho scritto io?

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che continuiamo a farlo da secoli direi di si

A
Anthos 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono rimasto pure io quando ho letto Roma 😅 Credevo in testa ci fosse tipo Milano

A
Anthos 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbassassero il prezzo delle auto elettriche, aumentassero autonomia e colonnine, sarei il primo a prenderla. Purtroppo ad oggi non è ancora il massimo viaggiare con queste, seppur io condivida il tuo pensiero

G
Gae Fra 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto endotermiche inquinano da quando giri la chiave a quando la rigiri per spegnerle invece l'auto elettrica delocalizza l'inquinamento unicamente nelle centrali elettriche che verranno convertite tutte in rinnovabili quindi esiste la variabile.
Mentre per quelle che bruciano carburanti di origine fossile non esiste alcuna variabile l unico dato certo è il numero di morti in italia oltre 91 mila cadaveri tra cui bambini al di sotto dei 5 anni.
Fatevi un bell esame di coscenza e scegliete l'alternativa meno impattante sulla vostra vita e su quella dei vostri familiari.
Sono 2 tecnologie imparagonabili una ferma a 200 anni fa all'età del carbone l'altra nata dal volere dell'accordo di Parigi verso le zero emissioni per salvare questo meraviglioso e unico pianeta che abbiamo!!!!!

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00
le fonti alternative, o è il nucleare con le sue ben note problematiche di smaltimento delle scorie o sono le rinnovabili che coprono meno del 20% dell'energia prodotta


Fonte?

vatti a vedere i report delle tesla quanto si rompono, ha uno dei tassi peggiore del settore


Fonte?Perché in rete si parla di problemi di montaggio, non di rottura. Sono 2 cose molto diverse.

T
Tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo nord non direi proprio, visto che Roma è al primo posto, Firenze è molto in alto come posizione ed anche Bologna se la cava benone, tutte città del centro, una del centro-sud.

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trasporto sarebbe sicuramente minore in quanto limitato alle sole centrali. Inoltre l'elettricità si produrrà sempre di più da fonti rinnovabili e li il vantaggio va tutto sull'elettrico.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

le fonti alternative, o è il nucleare con le sue ben note problematiche di smaltimento delle scorie o sono le rinnovabili che coprono meno del 20% dell'energia prodotta , e questo solo grazie ai generosi incentivi,
ti rammento che esistono ancora centrali a carbone..
per quanto riguarda la rottura delle auto elettriche ti faccio notare che tranne il motore , tutto il resto è identica ad un auto convenzionale ed ad entrambe si rompono le ruote i freni ecc ecc
vatti a vedere i report delle tesla quanto si rompono, ha uno dei tassi peggiore del settore

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

La Zoe fa in rumore inquietante e futuristico

A
Alessio 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli strumenti sono una cosa, i principi di cui parlavo io un'altra. Ripeto, e non cambierò mai idea al riguardo: l'immigrazione CLANDESTINA e INCONTROLLATA reca gravi danni, sia ai Paesi che ospitano che agli immigrati stessi. Quindi un Paese CIVILE è giusto che adotti delle misure tramite le quali possa garantire agli immigrati il giusto "trattamento" (passami il termine, non è in senso negativo) e allo stesso tempo non auto infliggersi danni. Se invece la situazione deve essere quella di accettare migliaia di persone e dopo pochi giorni mandarle allo sbando, in mano a mafia o a qualsiasi altra organizzazione criminale... beh, complimenti per la scelta, avrai sicuramente fatto del bene a quei poveracci e al tuo Paese ;)

Proprio non capite che se un Governo non pensa a sistemare i (gravi, tanti, troppi) problemi del suo Paese come PRIORITA', non potrà garantire niente a nessun altro (a maggior ragione a persone che scappano dalla guerra e che quindi hanno bisogno di forti aiuti e di un Paese solido, cosa che l'Italia in questo momento non è)

Ma d'altronde lo capisco, se si abbracciasse questa LOGICA, TUTTI, la politica non esisterebbe più. Ormai l'unico argomento sul quale si imbastisce dibattito e la finta sinistra sta in piedi è questo, attaccare e dare del razzista, tutto qua. Mi ci taglio le pal*e che se il Governo attuale fosse pro immigrazione (clandestina, ribadisco) la sinistra direbbe che non va bene, che serve una politica più austera e più rigida

Questo Paese fa ridere (cioè, piangere)

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se fosse, lo sai che una centrale termoelettrica ha un rendimento del 50% invece che un rosicato 20% di un motore di un’auto?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

si lo so ma i costi ambientali di estrazione sono uguali come il trasporto dei carburanti ecc ecc

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima verrano usati come accumulatori di casa, poi verrano usati per le batterie degli smartphone e solo alla fine verrano riciclati

B
Barty 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, mettere muri nel mezzo é un grande soluzione, ovvio. E certamente non si usano definizioni come razzisti o fascisti tanto per. Si usano perché é la verità: es. Salvini non ha mai nascosto di essere razzista, prima prendeva in giro i napoletani, ora i neri. E per quanto riguarda il fascismo beh, ha citato il suo "idolo" anche sui social.

Comunque evitiamo di aprire discussioni su questo, non se ne verrebbe a capo.
Io rifletterò sulle tue parole sull'immigrazione, ma tu rifletti sulle mie, quelle scritte nel precedente messaggio soprattutto, e considera che mettere i muri nel mezzo non é una soluzione, serve a far prosperare i pochi paesi benestanti a ulteriore discapito di quelli poveri.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Buono, non pensavo di vedere Roma al primo posto, devo dire che di auto elettriche se ne cominciano effettivamente a vedere, spesso la Leaf e la Zoe, ma ogni tanto anche qualche tesla, ampera, ioniq

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00
scusa.. la corrente con la quale carichi le batterie ,con cosa viene prodotta???forse gli stessi idrocarburi che si usano per trazione?

Una parte forse si, ma ci sono altre fonti per la produzione di elettricità. Inoltre non hai tutti i problemi legati al carburante. Inoltre una centrale elettrica a "carburante" ha una resa maggiore rispetto all'auto tradizionale perché i motori lavorano allo stesso numero di giri per avere consumi / rendimenti costanti e massimi, oltre ad avere un filtro dei gas di scarico migliore.

ti informo che si rompono anche le auto elettriche


Il tallone da killer (cit.) nell'auto elettrica sono le batterie. Il resto va avanti tranquillo. I motori elettrici sono impiegati ormai anche nei mezzi grossi da movimento terra e sono accesi 24/24, cosa che con i motori tradizionali sarebbe (quasi) impossibile

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma una centrale è molto più efficiente di un motore montato su una qualsiasi auto. Ergo con lo stesso carburante che consumerebbe un'auto termica ne fai andare due elettriche

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto. Ho scritto che della querelle a me non interessa assolutamente nulla. Ho solo riportato contenuto che altri chiedevano

A
Alberto Galimberti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarà da ridere, per non dire da piangere quando tutte le batterie saranno da smaltire.

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco il link alla "ricerca del CNR".

http://www.unrae. it/sala-stampa/conferenze-stampa/4190/intervento-del-primo-ricercatore-istituto-motori-del-cnr-carlo-beatrice

Prima cosa: il confronto con le EV tiene conto solo di emissioni di CO2!!! Non dei NOX e schifi vari.

Seconda cosa: la tabella che fa questo confronto con le EV specifica chiaramente che si prende in considerazione il mix energetico della rete elettrica del 2012!!!
La percentuale di rinnovabili è aumentata in questi 6 anni.

Terzo: risalendo alla fonte originale di quella tabella si trova un altro pdf di un tale Christof SCHERNUS che scrive che la fonte di quella tabella è la "personale valutazione"!
Andiamo bene...

👏

A
Alessio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che hai toppato

https :// www.vaielettrico.it/la-supe...

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa.. la corrente con la quale carichi le batterie ,con cosa viene prodotta???
forse gli stessi idrocarburi che si usano per trazione?
per le altre cose lascio perdere, comunque ti informo che si rompono anche le auto elettriche

A
Alessio 01 Jan 1970 @ 00:00

direi che hai toppato

https:// www. vaielettrico.it/la-superbuf...

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricerca mostra come il 95% dei veicoli usi derivati del petrolio, i dati del CNR sulle emissioni si basano sui "Biofuels", veicoli presenti per il 2% nel parco circolante. Una ricerca francese (trovi tutti questi dati nell'articolo postato da marcoar) mostra come la differenza di emissioni coi veicoli tradizionali sia, al minimo, del 40% in meno a favore degli elettrici, tenendo inoltre conto anche delle fasi della produzione fino alla loro dismissione. dire quindi che le elettriche inquinano quanto quelle a benzina non è corretto, andrebbero equiparate con le macchine a "Biofuels"

Edit: come fatto notare da altri utenti, la notizia è una bufala

A
Alessio 01 Jan 1970 @ 00:00

""Tuttavia, i risultati sono stati capovolti da un nuovo rapporto della stessa Ademe, che ha analizzato sei auto elettriche, ibride e termiche. Concludendo che «in Francia le emissioni di gas ad effetto serra dei veicoli elettrici sono attualmente da 2 a 3 volte inferiori rispetto a quelle delle auto a benzina o diesel». Ciò tenendo contro delle fasi di fabbricazione, uso e dismissione. In particolare, l’agenzia francese ha indicato che una berlina elettrica emette in media il 44% in meno di gas climalteranti rispetto ad un veicolo diesel della stessa gamma. Mentre una cittadina elettrica è il 63% più ecologica di una a benzina.

Il divario, inoltre, aumenterà di pari passo con la transizione energetica. Il paragone, però, nel secondo studio dell’Ademe è stato effettuato nei confronti di carburanti tradizionali. E non di biofuels di ultima generazione, come nel caso dei dati citati dal CNR""

Quindi, l'inquinamento GENERALE scaturito da una macchia elettrica è piu o meno uguale a quello di un benzina/diesel SE, E RIPETO SE, quest'ultime adottano carburanti biocombustibili (che, in teoria, saranno il futuro... ma non si sa quando)

A me sembra di capire che, AD OGGI, l'elettrico inquini meno, oltre che a delocalizzare l'inquinamento verso zone poco abitate. Un domani, con l'introduzione dei biofuels, allora la questione dovrebbe cambiare e tornare "in equilibrio"

inoltre: https: // www. vaielettrico.it/la-superbuf...

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che in quella ricerca non venga conteggiata l'origine del carburante:
Costruzione pozzi > estrazione > raffinazione > distribuzione > consumo con impatti sull'ambiente e sulle popolazioni locali.

Non vengono conteggiati nemmeno i tagliandi auto (in media 3L di olio da riciclare + parti come filtri anch'essi da riciclare)

Non vengono conteggiati nemmeno i pezzi sostituiti in caso di rotture motore (che sull'elettrico non avrai mai)

Non vengono conteggiate nemmeno eventuali perdite di inquinanti dalle auto (olio, carburante, etc) o dai mezzi che trasportano il carburante (autobotti) o dalle stazioni di servizio che stoccano il carburante (perdite, lavaggio vasche, etc etc) che sono distribuite sul territorio invece che essere centralizzate come per l'elettrico.

Non vengono conteggiati nemmeno i danni da PM10 ed inferiori sulla popolazione, cosa che non avresti sull'elettrico se le centrali avessero tutti i sistemi di filtri a norma.

A sto giro il CNR o ha ricevuto una sostanziosa bustarella oppure si è dimenticata delle variabili nel calcolo.

Sarebbe curioso sapere dove hanno preso anche i dati..

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Fake news. Qualcuno è così boccalone da crederci.

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci ho messo 3 secondi anche io a trovare quell'articolo.
Ma quello è appunto l'articolo scritto da altri, non la ricerca originale.
Aprendo alcuni link sono risalito al pdf di una presentazione di maggio 2018. Sarebbe quella la "ricerca"?
Perché se è così ho trovato già diverse cose da criticare.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che in quella ricerca non venga conteggiata l'origine del carburante:
Costruzione pozzi > estrazione > raffinazione > distribuzione > consumo con impatti sull'ambiente e sulle popolazioni locali.

Non vengono conteggiati nemmeno i tagliandi auto (in media 3L di olio da riciclare + parti come filtri anch'essi da riciclare)

Non vengono conteggiati nemmeno i pezzi sostituiti in caso di rotture motore (che sull'elettrico non avrai mai)

Non vengono conteggiate nemmeno eventuali perdite di inquinanti dalle auto (olio, carburante, etc) o dai mezzi che trasportano il carburante (autobotti) o dalle stazioni di servizio che stoccano il carburante (perdite, lavaggio vasche, etc etc) che sono distribuite sul territorio invece che essere centralizzate come per l'elettrico.

Non vengono conteggiati nemmeno i danni da PM10 ed inferiori sulla popolazione, cosa che non avresti sull'elettrico se le centrali avessero tutti i sistemi di filtri a norma.

A sto giro il CNR o ha ricevuto una sostanziosa bustarella oppure si è dimenticata delle variabili nel calcolo.

A
Alessio 01 Jan 1970 @ 00:00

NO, DECISAMENTE NO. Abbiamo creature, come le definisci te, che non vogliono l'immigrazione CLANDESTINA e INCONTROLLATA, in quanto questa non fa altro che recare danni IN PRIMIS agli emigranti e poi ai Paesi che li ospitano

Oh, ma è tanto difficile da capire? Probabilmente sì, e quindi è molto più semplice dare del razzista, fascista o qualsiasi altra definizione purchè sollevi le masse

SCIMMIE (no, nemmeno, quelle hanno un cervello decisamente evoluto)

Z
ZioRob 01 Jan 1970 @ 00:00

https:// www. Vaielettrico. it/la-superbufala-del-diesel-che-inquina-meno-dellelettrico/

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è visto che le ibride inquinano tanto quanto quelle a energia fossile se non si cammina ALMENO al 50% di elettrico. E nel mezzo non c'è l'energia usata per produrre il motore elettrico e le batterie...

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai 2 più 2 che un po' troppo velocemente

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

È corretto dire che l' inquiname nto è un pro blema di quantità. Ogni attività umana inquina, persino mangiare e defec4re. Dobbiamo imparare a fare rinuncia, per quanto la mobilità l' elettrico aiuta ma solo in parte, la vera ecologia si fa spostandosi a piedi e eventualmente i mezzi publici per i spostamenti più lunghi. Questo richiederebbe anche che funzionassero, ma è un altro capitolo non apribile in italia

B
Barty 01 Jan 1970 @ 00:00

e poi se (giustamente, a mio parere) le persone di quei paesi vogliono scappare dal loro inferno, noi abbiamo creature (perché definirli umani mi pare troppo) come Trump, Salvini e gli altri fasciorazzisti che inculcano l'idea dell'odio verso l'altro alla gente, facendoceli considerare come dei subumani, non come delle persone in fuga da paesi infernali (dove l'inferno l'abbiamo causato noi). Giusto così, no?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

fottesega della querelle. Dato che in molti la chiedono ecco la ricerca del cnr che è stata menzionata nei commenti
https://valori.it/il-diesel-inquina-meno-dellelettrico-una-sorprendente-analisi-del-cnr-spiega-perche/

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà, il fatto è che le batterie puoi produrle in altri modi con altri materiali meno inquinanti, la benzina no, ti serve del carbonio e dell'idrogeno, da qualche parte devi prenderli.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi appena le batterie non le fanno più al litio/cobalto funzionano benissimo?

S
Sandro Antonucci 01 Jan 1970 @ 00:00

La provincia du Trento ha degli incentivi sull'acquisto.

M
Menthis 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti hanno fatto notare, quando posti un messaggio del genere metti un link che porta alla ricerca, così si può fare una discussione costruttiva basata su elementi concreti. Se no ognuno dice quello che vuole!

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi interessa la querelle. Ma ci sono voluti 3 secondi di ricerca nel sito segnalato nel commento di @ereric
https://valori.it/il-diesel-inquina-meno-dellelettrico-una-sorprendente-analisi-del-cnr-spiega-perche/

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

...la stragrande maggioranza sono le Smart EQ ettriche .... tra l'altro a noleggio

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

....però a Napoli è dove girano più bici elettriche in Italia ;))
peccato che vengano modificate per potenziarle come una moto .......

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me messi è più forte di ronaldo

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce la facciamo a scrivere il link dell'articolo o almeno il nome? Così ci confrontiamo direttamente sui dati dello studi invece di dire cose a vanvera come dei vecchi al bar.

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

E' che mia mamma è sarda e quindi sin da bambino l'ho girata da nord a sud (ci ho anche lavorato una stagione).
Non è solo il paesaggio, è la gente.
Il mio sogno è starmene seduto a guardare il mare nel paesino sperduto dove mio nonno faceva il pescatore a mangiarmi spaghetti con le arselle.

Quando vuoi far cambio con un po' di polenta fammi sapere, c'è anche il lago qui :)

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello che ha reso l'America e l'Europa i grandi ststi che sono
Delocalizzazione di tutto anche dei problemi ai paesi più poveri

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

...credo che dobbiamo "liberarci" la mente da certi preconcetti che la "politica" vuole farci credere per "interessi" che, nella realtà, non favoriscano i cittadini....
un recente studio del CNR pubblicato pochi giorni fa spiega perchè, nel tempo, il diesel inquini meno dell'elettrico (su valori punto it )
...siamo noi che dobbiamo SVEGLIARCI e non credere a tutto quello che ci viene raccontato ..... guardate in Francia cosa sta succedendo nelle piazze e nelle strade alla notizia che Macron vuole aumentare le accise sulla benzina per finanziare l'elettrico........
l'ibrido e poi l'elettrico NON sono la panacea ed è falso che non inquinino......basta seguire la filiera dalla produzione allo smaltimento per capire e mettersi le mani nei capelli......
...l'nquinamento è un problema gravissimo ma non è con l'elettrificazione delle automobili che si risolve.........sarebbe più serio, come dice il proverbio, di guardare prima alla trave che alla pagliuzza nell'occhio......

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe stato interessante avere i valori rispetto al parco circolante oltre a quelli assoluti.

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ti lamenti? Appena metto via 2 soldi mi trasferisco da voi, altro che auto elettriche!

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so... ma le ultime fiches di immatricolazione le equiparano (con tutti i benefici fiscali relativi) ...
Anche se il conteggio di questo articolo è relativo al 2017, se fai una statistica per il 2018 ho "paura" che possano essere erroneamente inserite o cmq bisogna fare attenzione ai dati nello scorporo...

Sappiamo bene come le "false" informazioni (o la mistificazione di esse) siano alquanto facili.

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho aperto la pagina ripetendo mentalmente "Trento o Bolzano, Trento o Bolzano".

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

ogni volte che dico che le auto elettriche non sono ad impatto/inquinamento zero vengo attaccato...
invece la realtà è che non inquinano in città ma spostano il problema altrove...

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Va che a Milano non c'è nessun incentivo... Cosa stai blaterardo

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

considerare una mild-hybrid una ibrida è una beste***a, visto che alla fine è un elettrico che non serve a nulla in pratica...

comunque penso che il numero sia riferito alle elettriche al 100%, in teoria non dovrebbe nemmeno rientrare la i3 con il generatore benzina per estendere l'autonomia...

S
Sterium 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dico da anni e nessuno mi crede!

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Link alla ricerca?
Così possiamo vedere quali sono le cose di cui probabilmente non ha tenuto conto questo studio...
Come tanti altri "studi" della minc*ia che vengono fatti sull'argomento.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo calcolo sono messi conto l'estrazione del petrolio, il suo trasporto, il raffinamento, l'altro trasporto e il fatto che con la stessa quantità di petrolio che ti serve per muovere un auto a motore termico, puoi farne muovere tre elettriche?
Ne dubito...

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, fammi essere più preciso allora: anche se ci fossero più colonnine, non cambierebbe una mazza, perchè al Sud hanno altri problemi che non sono le auto elettriche. Sicuramente ne venderebbero un centinaio in più, ma non risolvi niente.
Hai presente quanti Diesel Euro 3 ci sono al Sud? Ecco, questo ti dice qualcosa per esempio

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo .! A Trento ne circolano tante...!

M
Marqus 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto si definisce non inquinante quando non emette appunto nulla. Se per costruirla bisogna distruggere l'Amazzonia quell'auto sarà sempre green, in quanto pulita. Ci si riferisce sempre all'auto in sè, quindi specificare delocalizzato non è propriamente corretto.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

In relazione al parco circolante nelle varie città citate, direi che l'incidenza dell'elettrico a TRENTO è quella maggiore (e, a memoria, dove gli incentivi erano più alti, oltre ad un reddito medio cmq mediamente più alto rispetto al resto del Paese) ...

Tanto, finchè le elettriche PURE (vedi nota sotto) sono vendute a cifre esorbitanti (in relazione ai redditi medi italici) e senza una valida rete di rifornimento (e lasciamo perdere i tempi biblici di ricarica di quelli che hanno SEMPRE tempo per una "mezzoretta a bere un caffè e un panino nell'attesa"...) , sono solo voli pindarici di pochi sognatori e pionieri...

Ci rivediamo (almeno in italia) tra un 5/10 anni... forse...

INCISO "tecnico"
Spero che il conteggio effettuato sia sempre e SOLO sulle elettriche "PURE" perchè, PER ESEMPIO, sappiate che sono immatricolate come IBRIDE o mHEV (con relativi benefici di accesso a centri storici, agevolazioni fiscali, scontistiche, etc, etc...) anche i mild-hybrid (la A8 e la A6 sono, per esempio, per il legislatore italiano equiparata ad una elettrica...) ... su google maggiori info...

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

È uscita l'ennesima ricerca, questa volta del CNR, che conferma che considerando tutto il ciclo di vita delle automobili, quelle a batteria inquinano circa quanto quelle a benzina.
Questo è dato non solo dalla produzione di energia elettrica, che in Europa è ancora in gran parte derivante da combustibili fossili, ma soprattutto dall'estrazione di materie prime, dalla lavorazione e dalla produzione di batterie che è un processo estremamente inquinante.
Sarebbe dunque più giusto chiamarle automobili ad inquinamento delocalizzato, il che è già un'ottima cosa perché non contribuiscono a peggiorare la qualità dell'aria nelle nostre città.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

" ma ti dico che secondo me, non è la priorità."
E allora dillo che non hai capito niente di quello che ho scritto...

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema del Sud è uno solo: la mentalità.
Se cambia quella si risolvono tutti i problemi.
Poi, se credi che le auto elettriche siano il problema del Sud Italia rispetto la tua opinione ma ti dico che secondo me, non è la priorità.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutta sincerità, avete rotto con questa frase.
Secondo i vostri pensieri i problemi sono sempre ben altri.
Non ci sono colonnine, chi se ne frega, ci sono ben altri problemi.
Non si fa il ponte sullo stretto, il sud ha ben altri problemi.
Le strade cadono a pezzi, non è il problema principale.

E se ti dicessi che il fatto che esista o più problemi non impedisce di prendersene cura contemporaneamente?
E invece no, per voi esiste solo un problema alla volta, e neanche quello visto che c'è sempre un altro problema più importante

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci credo, trovi una colonnina ogni 300km, se va bene...
E sono quelle da 6kw tra l'altro, roba che se devi andare da Palermo a Messina e ritorno, il viaggio richiede 15 ore

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica penso sia il problema minore del Sud

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

Toh che strano, al Sud niente...