Seat Leon 1.5 TGI DSG metano: recensione del nuovo motore 1.5 turbo | Best buy!

12 Agosto 2019 224

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In molti ci avete chiesto di provare il nuovo motore 1.5 TGI Evo a metano da 130 CV proposto dal Gruppo Volkswagen sulle sue berline di segmento C. Abbiamo dunque deciso di provarlo su Seat Leon: non sarà l'auto a metano più venduta in Italia (anche se a luglio 2019 si è difesa bene con un settimo posto nella top 10) e nemmeno la più recente, dal momento che presto verrà sostituita dalla quarta generazione, eppure in questi oltre 1.500 km percorsi a bordo della compatta spagnola mi sono reso conto che questa potrebbe essere l'auto perfetta per la stragrande maggioranza degli automobilisti, se non per un unico aspetto che per qualcuno potrebbe essere negativo.

Ma andiamo con ordine: in questa recensione di Seat leon TGI 2019 vi racconterò come va su strada, quanto consuma nella vita reale, l'autonomia e il prezzo di una vettura che - prendendo in prestito un termine caro ai "cugini" di HDBlog - si può definire un vero Best Buy.

DESIGN E INTERNI: NON DIMOSTRA SETTE ANNI

Prima di aprire il cofano, perché in realtà è proprio qui che si nasconde la grande novità di Seat Leon, soffermiamoci brevemente sul design di questa vettura. Prima di tutto perché, per la prima volta su una Leon a metano, è disponibile l’allestimento FR, un pacchetto estetico e di dotazioni che rende decisamente più accattivante l’estetica di una vettura nata per piacere ad un pubblico giovane, che ama guidare una hatchback sportiva ma allo stesso tempo bada al sodo.

Prese d’aria maggiorate, cerchi in lega da 18 pollici bicolore, sedili sportivi e cuciture rosse sparse qua e là. Nonostante parliamo di una vettura del 2012, ristilizzata nel 2015, la linea non è poi così invecchiata e c’è quel pizzico di sportività tanto amato dai clienti Leon ma allo stesso tempo troviamo la pulizia delle linee, la precisione dei dettagli e le ottime proporzioni tipiche di tutti i modelli del gruppo Volkswagen. Volendo, se si predilige un kit estetico più sobrio, c'è sempre la nuova versione Xcellence, oltre agli altri allestimenti già esistenti.

Qualche "ruga" in più si denota negli interni di Seat Leon, che mantiene l'impostazione del modello nato ormai 7 anni fa. In ogni caso, fa sempre piacere trovare plastiche di buona qualità (morbide sulla parte alta della plancia, dei pannelli porta e sui braccioli), nonché un sistema di infotainment decisamente al passo coi tempi (lo vedremo più avanti).

Insomma non è sicuramente questa l’auto per fare colpo all’aperitivo in centro, ma sicuramente saprà farsi apprezzare da chi in un’auto cerca quell’equilibrio tra stile e sostanza che molto spesso oggi è difficile da trovare. In ogni caso, se volete qualcosa di diverso nel gruppo Volkswagen le alternative, con lo stesso motore, non mancano: Audi A3 30 g-tron per chi non rinuncia al brand premium, Skoda Octavia G-TEC per chi ha bisogno di più spazio, Volkswagen Golf TGI per chi vuole andare sul sicuro con la giusta via di mezzo. Senza dimenticare Seat Arona TGI, il SUV a metano che abbiamo provato a giugno.

SEAT LEON METANO: DIMENSIONI E BAGAGLIAIO

A livello di dimensioni, Leon si posiziona nel cuore del segmento C, con una lunghezza di 4,28 metri, una larghezza di 1,82 m, un'altezza di 1,46 m e un passo di 2,64 m: l'abitabilità è al pari di quella di una Golf (3 cm più corta), rispetto alla quale si riduce leggermente il bagagliaio: 380 litri di capacità minima con lo schienale in posizione, che diventano 275 litri nella versione a metano in prova. La presenza delle due bombole in materiale composito, infatti, obbligano a rinunciare al doppio fondo.

MOTORE 1.5 TGI TURBO METANO: LA QUADRATURA DEL CERCHIO

Ma torniamo alla Leon e al suo motore nuovo di zecca: si tratta del 1.5 litri 4 cilindri di nuova generazione montato in posizione trasversale. Dotato di turbocompressore a geometria variabile di ultima generazione e di un processo di combustione a ciclo Miller (che massimizza efficienza e prestazioni), il TGI si distingue dalla versione a benzina per alcuni accorgimenti specifici per soddisfare i requisiti dell’alimentazione a metano.

I pistoni rivestiti in nichel-cromo incorporano nuovi segmenti appositamente modificati per essere compatibili con il gas, mentre valvole e sedi valvole sono state rinforzate per incrementare la resistenza all’usura. Inoltre, le stesse valvole sono state sollevate per migliorare la circolazione del gas verso l’interno della camera. In sostanza, il propulsore è ottimizzato per garantire migliori prestazioni, una migliore lubrificazione e dunque una maggiore affidabilità nel funzionamento a metano, ovvero per la quasi totalità delle situazioni di utilizzo.

Già, perché qui sta la seconda grande novità di questa Leon TGI 2019: il serbatoio della benzina si riduce a soli 9 litri, lasciando spazio ad una terza bombola. Questo rende Leon TGI 2019 un’auto monovalente, una soluzione che porta vantaggi e svantaggi che vedremo dopo. Rispetto alla precedente versione con il 1.4, qui la potenza sale a 130 CV, ovvero 20 CV in più erogati a 5.000 giri. La coppia rimane di 200 Nm, erogata però più in basso, già a partire da 1.400 giri (100 giri più in basso) e fino ai 4.000 giri.

SEAT LEON 1.5 TGI METANO: COME VA SU STRADA

Avendo guidato la 1.4 qualche tempo fa posso dire che non c’è tutta questa differenza in termini di prestazioni pure, ma va detto che la mia prova era riferita ad una Golf TGI con cambio manuale. Qui, con il DSG a doppia frizione a 7 rapporti, cambia tutto. Quella pigrizia nell’erogazione ai bassi regimi (specialmente nella ripresa 80-120 km/h) che avevo riscontrato sulla Golf 1.4 qui non c’è, e se anche ci fosse ci pensa il cambio a sopperire scalando una o due marce per garantirci sempre una spinta più che sufficiente a tirarsi fuori d’impaccio in tutte le situazioni.

Sia chiaro, non è questa l’auto che vi incollerà allo schienale quando schiaccerete a fondo l’acceleratore, ma quello che si apprezza di più di questa macchina è la grandissima fluidità che è in grado di regalare a qualsiasi regime. Il passaggio tra la prima e la seconda marcia è talmente inavvertibile che l’auto sembra elettrica, e anche i passaggi successivi sono molto fluidi, con un motore dal timbro piacevole quando si viaggia intorno ai 3.000 giri. Un motore che diventa quasi divertente se si sposta in basso la leva del cambio in modalità Sport oppure a sinistra, sfruttando i paddle al volante. In questo caso, la pigrizia dei regimi più bassi sparisce e il 1.5 assume un caratterino quasi sportivo.


La scheda tecnica parla di una velocità massima di 206 km/h e di un’accelerazione 0-100 km/h in 9,9 secondi, quasi un secondo in meno rispetto al 1.4. Insomma, se non si fosse capito, le prestazioni per essere un’auto a metano ci sono tutte e l’accoppiata tra il nuovo 1.5 e il cambio DSG è vincente: 1.500 euro ben spesi, senza ombra di dubbio.

A questo si aggiunge l’ottimo telaio MQB del gruppo Volkswagen, che non sembra arrivare dal 2012: la vettura manifesta un comportamento dinamico di alto livello, con trasferimenti di carico sempre sotto controllo, rollio decisamente contenuto, uno sterzo dalla giusta consistenza e abbastanza preciso, sospensioni semplici ma efficaci con il classico assorbimento alla tedesca, piuttosto rigido (ma qui abbiamo la versione FR con cerchi da 18 pollici) ma al contempo in grado di assorbire bene la maggior parte buche, nonostante al posteriore ci sia solamente un ponte torcente e non il multilink.

Non ci sono nemmeno le sospensioni a controllo elettronico con risposta variabile in base alle modalità di guida (si tratta di un optional riservato ai modelli più potenti), e questo è forse l'unico compromesso a livello dinamico, ma forse nemmeno tanto vista la destinazione di utilizzo "turistica". Tuttavia una modalità ECO, che consentisse la modalità veleggio, non mi sarebbe affatto dispiaciuta su una vettura già così parca nei consumi (come vedremo nel prossimo paragrafo).

SEAT LEON 1.5 TGI METANO: AUTONOMIA, CONSUMI REALI, COSTI

La novità di Seat Leon TGI 2019 che più ha fatto discutere è sicuramente la trasformazione in una vettura monovalente, in quanto debutta una terza bombola per il metano a discapito del serbatoio della benzina, che viene ridotto a 9 litri. In totale abbiamo dunque tre serbatoi di metano, due in materiale composito con un layer in fibra di carbonio e un layer in fibra di vetro (disposte sotto al piano di carico) e una in acciaio (sotto al divanetto posteriore). In particolare, l'utilizzo della fibra di vetro non solo migliora la stabilità del serbatoio alle sollecitazioni, ma fornisce anche un'affidabile indicazione dell'eventuale danneggiamento della bombola, per esempio in caso di incidente.

La capacità totale del metano sale a 17,3 kg (prima dell'aggiornamento erano 14 kg), con un’autonomia nel ciclo WLTP che sale a 440 km e che nel corso della mia prova, in cui ho percorso quasi 2.000 km in diverse condizioni, non è mai andata sotto i 340 km, con consumi minimi nell’ordine dei 3,4 kg ogni 100 km e medi tra i 4 e i 5 kg di metano ogni 100 km. Un pieno costa tra i 15 e i 17 euro, a seconda della stagione e del distributore. A benzina si riescono a percorrere circa 100-120 km, con consumi che anche in questo caso rimangono sempre piuttosto bassi, nell’ordine dei 5/6 litri di benzina ogni 100 km.


L’auto funziona e si avvia sempre a metano e non c'è possibilità di passare a benzina se non quando finisce il gas. L’avviamento a benzina avviene solamente quando la temperatura esterna è inferiore ai -10 °C. Il fatto che Leon sia monovalente ha uno scopo principale: pagare meno (o addirittura non pagare) il bollo auto, con una riduzione del 75% della tassa automobilistica a tempo indeterminato che può essere scontata ulteriormente dalle singole realtà locali.

Peccato però per l’autonomia ridotta a benzina, che non "perdona" in caso di emergenza: se, come il sottoscritto, rimanete a secco di metano il sabato sera e domenica dovete fare un viaggio lungo, difficilmente troverete un distributore di metano aperto e sarete costretti a riempire più volte in un giorno il piccolo serbatoio a benzina. Lo stesso se decideste di fare una vacanza in Sardegna o in qualsiasi regione poco servita dalle stazioni di metano.

Tutto questo perché la rete dei distributori in Italia è sviluppata sì, ma non capillare, e soprattutto perché ancora non esistono nel nostro Paese (eccezion fatta per i progetti pilota) dei distributori di metano self service, nonostante da qualche settimana la legge lo consenta | Self Service metano: tutto quello che c'è da sapere: corsi, formazione, portale.

MANUTENZIONE SEAT LEON 1.5 TGI: REVISIONE BOMBOLE

Un’ultima nota sulla manutenzione di Seat Leon TGI 2019: a causa della presenza di due tipi di serbatoi, in composito e in acciaio, il calendario diventerà il vostro migliore amico: la revisione delle bombole in materiale composito va fatta dopo 4 anni dall’acquisto e poi ogni 2 anni, mentre quella della bombola in acciaio ogni 4 anni. Per tutte le informazioni vi rimando comunque al nostro approfondimento sulle auto a metano: info, costi, manutenzione ed esperienza di guida.

SEAT LEON 1.5 TGI: TECNOLOGIA E ADAS QUASI AL TOP

Non pochi in assoluto, ma occorre considerare la dotazione non comune per un’auto a metano, che per circa 30.000 euro permette di portarsi a casa una segmento C decisamente ricca dal punto di vista della sicurezza e del comfort: la suite di ADAS è completissima, dal cruise control adattivo con stop&go che arriva fino a 0 km/h con il DSG, alla frenata di emergenza con riconoscimento pedoni, al Lane Assist con centramento della corsia davvero ben tarato e addirittura al Traffic Jam Assist per la guida semi-autonoma in colonna. Presenti anche i fari full LED (compresi fendinebbia e indicatori di direzione).

E poi c’è un sistema di infotainment moderno con touch da 8 pollici (senza copertura in vetro ma con le stesse funzioni dei sistemi più recenti), compatibilità con Apple CarPlay/Android Auto, Amazon Alexa e Shazam, navigatore, ricarica wireless per smartphone con amplificatore del segnale e anche l’hotspot Wi-Fi. Encomiabile l'integrazione dell'impianto a metano: nella strumentazione troviamo i due indicatori separati del livello di metano e di benzina, mentre nel piccolo display centrale e nel grande display dell'infotainment troviamo una miriade di informazioni quali l'autonomia residua, l'autonomia combinata, i consumi medi e quelli istantanei: tutto questo replicato sia per la marcia a benzina sia per quella a gas.

SEAT LEON 1.5 TGI METANO: PREZZI E ALLESTIMENTI

I costi di gestione sono un elemento che chi acquista un’auto a metano tiene ovviamente in grande considerazione, e abbiamo visto che con Leon rimangono decisamente contenuti, con un pieno che costa circa 15 euro, un’autonomia a metano superiore ai 340 km e il bollo che diventa irrisorio. I costi di acquisto sono invece un po’ più alti, con un listino che parte dai 24.415 euro della versione di partenza Style con cambio manuale (trasmissione non ordinabile nel momento in cui scrivo l'articolo) e arriva ai 28.115 euro di questo esemplare, in allestimento FR con cambio DSG.

CONFIGURATORE SEAT LEON

SEAT LEON METANO: ECCO PERCHÈ È UN BEST BUY

Insomma, c’è tutto quello che serve e anche di più. A questo punto, in Seat dovranno davvero tirare fuori gli effetti speciali per convincerci che la nuova Leon, in arrivo nel 2020, sarà migliore di questa. Come ho già apprezzato su altre vetture a metano del Gruppo Volkswagen, l'idea di fondo è quella di proporre una vettura che non impone alcuna rinuncia rispetto alle equivalenti versioni a benzina o gasolio: il design non cambia, gli interni sono gli stessi (manca solo la strumentazione digitale, che probabilmente troveremo di serie sulla prossima generazione), l'integrazione con l'impianto a metano è esemplare (anche a livello di interfaccia), la dotazione tecnologica per quanto riguarda infotainment e ADAS rimane elevata nonostante l'anzianità del progetto, e poi c'è quel piccolo gioiello del cambio automatico DSG. Unico neo sono i soli 9 litri di benzina, che impongono un'attenta pianificazione dei viaggi oltre la comfort zone data dalla buona autonomia a metano.

Siete d’accordo con me sul fatto che sia difficile trovare sul mercato un’auto a metano (e non solo) più completa e "intelligente" di questa? Fatemelo sapere nei commenti!

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Commenti

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TurboCobra11

A me piace, è un problema? Invece di intervenire solo per criticare gusti personali, magari potevi dare il tuo consiglio.

MatitaNera

Vedi che siamo d'accordo.

Vincenzo

Certo

MatitaNera

le Seat sono tutte tamarre

MatitaNera

"lemme lemme" voleva dire

MatitaNera

"molto bella" la Seat Ibiza?

TurboCobra11

Beh una macchina con pochi km che conosci, ibrida e quindi consuma poco io prenderei quella. Non capisco perchè ti spaventano i costi di gestione, pensa solo a quanto risparmi di benzina. Poi mal che vada e non ti trovi a rivenderla fra un anno non ci rimetteresti quasi niente avendo solo 25 mila km e 4 anni. Se no per stare sul tuo budget prova a cercare una Seat Ibiza km0, è molto bella e staresti nel budget, anzi a benzina o gasolio probabilmente riusciresti a prenderla anche ben accessoriata

In molti posti non ci sono blocchi (v. Liguria)

Vincenzo

Poco o no è aumentato, la 'vecchia' è più scomoda poco ma sicuro, ce l'ha anche mio cognato e salirci dietro comoda non è, la trasmissione al centro comoda non è ecc ecc poi chi la comprava per la trazione posteriore a detta di BMW erano 2 clienti su 10 quindi...

Mauro Corti (Sbabba)

Lo spazio interno è aumentato di pochissimo e il prezzo è lievitato nonostante si parli di un'architettura meno costosa, quindi doppia fregatura.

Mauro Corti (Sbabba)

Invece è stato un genio perchè la nuova serie 1, oltre ad essere inguardabile, è trazione anteriore. Lui ha l'ultima serie 1 a trazione posteriore e puoi star certo che sul mercato dell'usato terrà valore benissimo.

nemo

Infatti, scala in quinta e sale in sesta, due cambi..

Marco Magno

Dove abita tuo suocero XD

FabioS

Interessante... Ma quante bombole hai messo? E che autonomia hai con un uso "normale"?

daniele

Boh sei tu che scrivi che consuma come un diesel

ninuzzo

"la stragrande maggioranza delle officine infatti non accettano tale cosa"
Per forza! Generalmente fanno pagare 100 ciò che loro pagano 50!

"Si chiama rispetto per il lavoro altrui"
Lo ripeto: il lavoro del meccanico è montare i pezzi, non ordinare i pezzi!

Gli esempi che hai citato sono lavori una tantum, il tagliando all'auto no.
Sinceramente farmi spennare ogni anno dal meccanico che vuole comprare lui i pezzi e farmeli pagare il doppio di quanto li trovo sul Web non mi va!

eberg93

Non funziona così, e la stragrande maggioranza delle officine infatti non accettano tale cosa.
Ti si rompono delle tubi dell'acqua in casa. Che fai, compri i pezzi e poi chiami l'idraulico chiedendo di montarli?
Ti si rompe il display del telefono. Che fai, compri il pezzo online dalla Cina e vai in negozio a fartelo riparare?
Ti si scarica la pila dell'orologio da polso. La compri al negozio sotto casa e la porti in gioielleria per fartela sostituire?
Devi tinteggiare la casa. Ti compri due latte di colore random e poi lo fai stendere al pittore?

E mille altri esempi si possono fare. Si chiama rispetto per il lavoro altrui. E funziona così praticamente ovunque.

ninuzzo

Dove sta il problema? Il lavoro del meccanico è montare i pezzi, ed è per questo che viene pagato, non per ordinare i pezzi!

pinoc

Non ci siamo. Mettere i serbatoi misti acciaio/composito è una scelta assurda.
In Italia ancora di più per la legge assurda.
Nell'articolo, oltre al calendario delle revisioni avreste dovuto mettere anche i costi, ma così facendo nessuno avrebbe più comprato questa auto.
E' un difetto ben peggiore dell'essere monovalente, perché quello per qualcuno potrebbe essere un pregio.

Lo dico da ventennale esperienza a metano, dispiaciuto da come la classica miopia politica italiana abbia rovinato un'attesa innovazione. Mi riferisco alle regole e costi italiani sulle revisioni delle bombole in composito ma anche ad es. alle decisioni delle amministrazioni comunali di penalizzare auto a metano e GPL, che non inquinano affatto più delle ibride.

zzzz

per l'octavia valuta la berlina, risparmi 1100e (almeno l'anno scorso quando l'ho preventivata) rispetto la sw e hai comunque un bagagliaio enorme

Patri

se vuoi un auto sportiva non puoi pretendere di spendere poco. Io son passato recentemente da un diesel 184cv a un benzina e non c'è proprio storia. Ma è normale.
Il diesel di per se non è sportivo, lui dice chiaramente se non vuoi le prestazioni prendi una panda gpl, ma non capisce che non ha una auto prestante. il diesel è la via di mezzo tra gpl/metano e benzina. Spendi il giusto ed hai prestazioni giuste.

Raul Di Hokuto

grazie1000

Raul Di Hokuto

grazie!

Ratchet

Ho appena guardato e si trova anche a 24mila pronta consegna.

Riccardo sacchetti

Ora siamo in 2, ma la signora inizia ad interessarsi al terzo.... Detto ciò, la auris non mi piace esteticamente. Per il resto é quasi full-optional e sempre tagliandata Toyota. Praticamente nuova di concessionaria. La sceglierei per l'ottimo rapporto qualita/prezzo. Diciamo una scelta fatta con la testa e non col cuore. La 208 non mi dispiace affatto. La prossima settimana, in ferie, farò comunque un giro in concessionaria per farmi un'idea dei veicoli e dei vari marchi. Ma nuova non penso che la sceglierò. Vedremo cosa mi proporranno! Grazie

Marco Rossi

Col chilometraggio così basso puoi permetterti un bel risparmio sul prezzo di acquisto, non ti serve il gpl, il metano o il diesel, risparmieresti solo 100 euro l'anno. Ti confermo entrambe le opzioni: se vuoi un'auto sfiziosa Fiat 124 spider se non hai figli ed esigenze di bagagliaio (nuova costa 18.8k, quindi usata o km0 la prendei bene); se vuoi un'auto "normale" e non hai velleità sportive o particolari una Peugeot 208 nuova in offerta a 10.000 euro: carina, ha tutto e costa il giusto, oppure l'auris di tuo suocero se l'ha tenuta bene ed è ben accessoriata.

Intollerante
Roberto

A livello di rifiniture e spazio, prendi octavia, se trovi una promozione con ritiro usato, senza tanti accessori, per la stessa cifra, la porti via nuova l'octavia.. Io ne sono soddisfatto..

Riccardo sacchetti

Beh, hai ragione. Diciamo che la confusione non manca ecco. Però non sapevo la Civic fosse così lunga, la vedevo più compatta. Lunghezza massima direi segmento Golf, alimentazione benzina o GPL. Forse metano. No gasolio, faccio al massimo 5/7000 km l'anno. Come chilometraggio massimo dell'usato pensavo di stare su 20/30000 km. Usata si, ma ancora praticamente nuova. La lunghezza non é un problema per me, ma per la mia compagna. Preferirebbe qualcosa di più compatto, da città. In ogni caso grazie.

Marco Rossi

Ti garba la nuova Civic, troppo cara, che è lunga 4.52 metri ma rifiuti l'ottima Auris di tuo suocero che è lunga 4.33 metri. L'Auris la definisci ingombrante ma, parole tue, valuteresti una sw (trovane di più corte dell'Auris!). Scusa ma le tue richieste sono contraddittorie. Sii più preciso nel definire i tuoi requisiti: lunghezza massima, percorrenza annua, preferenze sul carburante, chilometraggio massimo di un'auto usata. Potrei suggerirti la Peugeot 208 che è attualmente in offerta, nuova, a 10000 euro ma se non ci racconti le tue esigenze ...

Maurizio Milazzo

Con Auris hai comunque un 1.8 di cilindrata....e i risparmi non li vedi nemmeno su quella cilindrata.
Sì Civic è molto bella ma molto lunga anche....
Alla fin fine con Jazz hai un ottimo volume con un ingombro minimo.
Ti consiglio di andarla a vedere anche se non hai vicino il concessionario.
Il mio consiglio sarebbe il modello Dynamic con 1.5 di cilindrata che ha fari a led anche davanti, così hai divertimento e anche una bella macchina!

Riccardo sacchetti

Stavo proprio guardando Honda, ma di concessionari in zone ne ho pochi. Come volume potrebbe anche andare, assolutamente sì. SUV assolutamente no, massimo sw. Mio suocero mi darebbe la sua Auris del 2015 Hybrid con 25000km per circa 9000€. Però é ingombrante e secondo me troppo onerosa nel mantenimento. É anche vero che il prezzo é super. Anche la nuova Civic non é male, anche soamo ovviamente fuori budget.

Maurizio Milazzo

Prendi una bella Honda Jazz, piccola ma spaziosa.
Io la possiedo da 9 anni e mai un problema.
Km zero ne trovi a ottimi prezzi, sempre se vuoi stare su quel volume di macchina e non andare su un Suv...

Riccardo sacchetti

Vado ot ma chiedo comunque consiglio. Entro fine anno dovrei rottamare la mia polo di 15 anni. Cosa mi consigliate da stare suo 12/15000 €? Ovviamente parliamo di usato, km0 o fine serie. Quelle nuove non le considero nemmeno.

Marco Rossi

Ti ha dato un ottimo consiglio. Non solo, qualche mese fa l'Octavia a metano era in promozione in tutta Italia a 19.900. Magari la trovi ancora a quel prezzo. Il motore è lo stesso, nel tuo caso particolare concordo: l'octavia sw a metano è perfetta per le tue esigenze (e non è neanche brutta). Occhio alla lunghezza però, è davvero lunga.

Marco Rossi

Te lo dico ma non ti incazzare (so che ti incazzerai lo stesso): una Nissan 350z roadster. Me ne frego se la gente pensa che l'ho "rovinata": ho un'auto stupenda, che uso tutti i giorni, che spingo quanto mi pare e che va fortissimo e che consuma quanto una pandina a benzina. Con 280cv il peso in più delle bombole lo sento poco e se proprio mi servono tutti i 280cv mi basta premere il pulsantino per passare da metano a benzina: il passaggio è istantaneo e i 280cv subito tutti disponibili. 0 problemi, 0 manutenzioni straordinarie, solo vantaggi. Per la cronaca la metto tra qualche giorno, perfetta, l'auto ha 14 anni e compro una 124 spider dell'Abarth a cui metterò il gpl liquido sequenziale. Coniugo sempre alte prestazioni e bassi costi del carburante.

Silgiolo

Peccato Dacia abbia eliminato il cambio automatico

Marco Rossi

Guarda che se sei, ad esempio, in 7 a bassissimi giri e affondi tutto, non è che il cambio ti fa 2 scalate, ne fa una sola, passando dalla settima alla quinta e lo fa talmente rapidamente che neanche te ne accorgi. Dal quel momento dai gas e sei in quinta ...

Silgiolo

Certo. Ed ovviamente in versione a metano, con cambio automatico. Un'auto eccellente, che non acquisto soltanto perchè ne cerco una "rialzata".

Marco Rossi

Col tuo budget, se stai cercando un suv nuovo o km 0, guarderei ad una Dacia Duster gpl o diesel. Se non hai velleità sportive prenderei la versione gpl. Mi farei una giratina in un concessionario Dacia, hanno diversi modelli (oltre al Duster anche Doggy, Lodgy, Logan, Sander) che potrebbero fare al caso tuo. Ricorda che Dacia è di fatto una Renault con un miglior rapporto prezzo/prestazioni: vanno bene, costano e consumano poco, sono affidabili e robuste, pochi fronzoli ma la sostanza e lo spazio c'è. E costano il giusto (molti modelli partono da 10k).

Raul Di Hokuto

x lo spazio intendi?

Silgiolo

Quale auto?

Silgiolo

Nel tuo caso, vai di Octavia.

Silgiolo

Infatti. Nell'articolo, invece, viene accreditata del 1.5 turbo.

Marco Rossi

Alt. La tua S3 è un'auto che paga un salatissimo superbollo (ha 300 cv), che va benzina anziché diesel (la benzina costa di più) e che consuma molto di più: aldilà dei dati dichiarati, se con la S3 ci pigi i consumi si impennano, la Giulia essendo un diesel avrà sempre dei consumi accettabili. Il vantaggio della Giulia è che, grazie ai costi bassi del carburante, ti consente di andare forte sempre, senza preoccuparti dei costi. Concordo che la S3 è una signora macchina ma richiede, nel mantenerla, anche ben altro portafogli.

Desmond Hume

Non volevo scegliere, volevo solo proporre dei paragoni idioti come alcuni hanno fatto prima di me.

Raul Di Hokuto

Noi la stiamo cercando versione SW perche famiglia di 5 . Faccio mediamente 2600-2800 km al mese... devo assolutamente allontanarmi dai 400 euro di diesel che pago al mese.... e non faccio nemmeno l agente di commercio ;) La versione SW quelle poche che si trovano Km0 o usate con pochi Km da concessionario le ho trovate tra 19-22K speriamo... la mia amata Ford Smax va per i 250Mila Km.. è un euro 4 e tra poco non potrà nemmeno piu entrare in Milano. Noi andiamo tra l altro tutti gli anni in sardegna dove davvero di metano quasi zero....però per 2 settimane all anno mi farò lo sbatti multi pieno con benzina. Alternativa considerata la Octavia SW con stesso motore.... vediamo cosa troviamo dai concessionari di zona....

Patri

Se parliamo di sportive, Fino a 2 settimane fa c era un s3 con 5000 km circa a 33.9 con valutazione usato in un Concessionario di Bologna.
La sua è una bella macchina esteticamente, ma non una sportiva.
Le poche Giulia che ho trovato a giro erano tutte diesel e non mi sembra abbiano queste grandi prestazioni.

Marco Rossi

Se la tieni 10 anni rispetto ad un buon diesel, facendo 15000 km annui, quanto risparmi di carburante? 3000 euro in 10 anni? Sono meno di 30 euro al mese e però hai un'auto "scarsa" come prestazioni che devi rifornire solo di giorno e solo presso alcuni benzinai, auto che hai acquistato nuova ad un prezzo maggiore rispetto a un diesel. Non so se il gioco vale la candela, devi fare davvero tanti km annui per avere un vantaggio.

Gabriele

Si io tuo ragionamento non fa una piega, resta il fatto che sicuramente questo nuovo motore sia superiore al vecchio anche in efficienza

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