Tesla licenzia 3.000 dipendenti, preoccupazione per margini e consegne

18 Gennaio 2019 69

Nuove difficoltà in vista per Tesla. Con una mail inviata dal CEO Elon Musk ai dipendenti, l'azienda di Palo Alto comunica che lascerà a casa il 7% dei propri lavoratori. Il motivo va ricercato nella crescente preoccupazione della dirigenza verso le grandi sfide che attendono il Costruttore nel 2019: da una parte il raggiungimento del profitto, dall'altra il rispetto degli obiettivi di produzione e consegna in tutti i mercati (non solo nel Nord America, dove il 2018 si è concluso con buoni numeri). In entrambi i casi, l'ago della bilancia è rappresentato dalla Model 3, in arrivo sui mercati internazionali a partire da febbraio.

E poi c'è la questione vendite: per essere competitiva, le 245.000 auto consegnate nel 2018 non sono sufficienti, specialmente se consideriamo che solo una piccola frazione è costituita dai modelli più costosi e remunerativi dal punto di vista dei margini. Nel 2019, con il debutto delle varianti più economiche di Model 3, raggiungere un margine di profitto adeguato sarà ancora più difficile. Economiche sì, ma non in assoluto: anche per questo, Tesla dovrà necessariamente sperare in un forte incremento delle vendite per contrastare i margini ridotti.

Per circa 3.000 dipendenti - il 7% dei 45.000 dipendenti totali dichiarati da Elon Musk lo scorso anno, quando a giugno vennero lasciate a casa altrettante persone - non c'è dunque nulla da fare se non sperare in future riassunzioni. Nel 2018, nonostante gli esuberi di giugno, l'organico Tesla è cresciuto del 30%. La lettera (che riportiamo qui sotto in originale) non indica quali categorie saranno interessate dagli esuberi, lasciando immaginare che i tagli riguarderanno tutti i dipendenti.

LA LETTERA DI ELON MUSK

As we all experienced first-hand, last year was the most challenging in Tesla's history. However, thanks to your efforts, 2018 was also the most successful year in Tesla's history: we delivered almost as many cars as we did in all of 2017 in the last quarter alone and nearly as many cars last year as we did in all the prior years of Tesla's existence combined! Model 3 also became the best-selling premium vehicle of 2018 in the US. This is truly remarkable and something that few thought possible just a short time ago.

Looking ahead at our mission of accelerating the advent of sustainable transport and energy, which is important for all life on Earth, we face an extremely difficult challenge: making our cars, batteries and solar products cost-competitive with fossil fuels. While we have made great progress, our products are still too expensive for most people. Tesla has only been producing cars for about a decade and we're up against massive, entrenched competitors. The net effect is that Tesla must work much harder than other manufacturers to survive while building affordable, sustainable products.

In Q3 last year, we were able to make a 4% profit. While small by most standards, I would still consider this our first meaningful profit in the 15 years since we created Tesla. However, that was in part the result of preferentially selling higher priced Model 3 variants in North America. In Q4, preliminary, unaudited results indicate that we again made a GAAP profit, but less than Q3. This quarter, as with Q3, shipment of higher priced Model 3 variants (this time to Europe and Asia) will hopefully allow us, with great difficulty, effort and some luck, to target a tiny profit.

However, starting around May, we will need to deliver at least the mid-range Model 3 variant in all markets, as we need to reach more customers who can afford our vehicles. Moreover, we need to continue making progress towards lower priced variants of Model 3. Right now, our most affordable offering is the mid-range (264 mile) Model 3 with premium sound and interior at $44k. The need for a lower priced variants of Model 3 becomes even greater on July 1, when the US tax credit again drops in half, making our car $1,875 more expensive, and again at the end of the year when it goes away entirely.

Sorry for all these numbers, but I want to make sure that you know all the facts and figures and understand that the road ahead is very difficult. This is not new for us - we have always faced significant challenges - but it is the reality we face. There are many companies that can offer a better work-life balance, because they are larger and more mature or in industries that are not so voraciously competitive. Attempting to build affordable clean energy products at scale necessarily requires extreme effort and relentless creativity, but succeeding in our mission is essential to ensure that the future is good, so we must do everything we can to advance the cause.

As a result of the above, we unfortunately have no choice but to reduce full-time employee headcount by approximately 7% (we grew by 30% last year, which is more than we can support) and retain only the most critical temps and contractors. Tesla will need to make these cuts while increasing the Model 3 production rate and making many manufacturing engineering improvements in the coming months. Higher volume and manufacturing design improvements are crucial for Tesla to achieve the economies of scale required to manufacture the standard range (220 mile), standard interior Model 3 at $35k and still be a viable company. There isn't any other way.

To those departing, thank you for everything you have done to advance our mission. I am deeply grateful for your contributions to Tesla. We would not be where we are today without you.

For those remaining, although there are many challenges ahead, I believe we have the most exciting product roadmap of any consumer product company in the world. Full self-driving, Model Y, Semi, Truck and Roadster on the vehicle side and Powerwall/pack and Solar Roof on the energy side are only the start.

I am honored to work alongside you.

Thanks for everything,
Elon


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Commenti

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Un giorno si perderà tutto comunque.

Antsm90

C'è un così bell'ecosistema sulla Terra (e anche l'uomo a modo suo è incredibile), sarebbe un peccato andasse tutto perso per un cataclisma a caso

Tetsuro P12

Dipende da quello che facevano, importa poco se un inserviente ha lavorato per Tesla. È sempre grave quando si perde il lavoro, alcuni troveranno, altri no.

Sì, ma chi se fott3 della sopravvivenza della specie?

Antsm90

Una colonia su Marte è solo l'inizio, per raccogliere dati, dimostrarne la fattibilità e ottimizzare il processo per abbassare i costi, dopo quello seguiranno altre colonie, altre basi e altri viaggi in altri pianeti al di fuori del sistema solare.

Ovviamente non succederà tutto dall'oggi al domani, ma tra qualche secolo ci arriveremo

Ovvio però che bisogna pur iniziare, altrimenti non si va mai avanti (per farti capire cosa intendo puoi pensare ad esempio al discorso del 4K, all'inizio era costosissimo, inutile perchè non c'erano supporti e si trovava su 2 dispositivi in croce, ora invece lo trovi anche nelle patatine. Per la colonizzazione spaziale i costi e i tempi sono ben diversi ma il succo è quello)

Antsm90

In America non sono messi male come da noi in quanto a crisi lavorativa, se pensi poi che questi hanno un'esperienza in tesla nel CV si può facilmente intuire che passeranno SECONDI prima di trovare altri lavori

Tetsuro P12

Brutta notizia, tremila famiglie sul lastrico.

Oltre a ciò che ti hanno detto, ritieni un beneficio per l'umanità la creazione di colonie su Marte per mettere in salvo 4 gatti in caso di "catastrofe"? Ma davvero? E chi se ne frega?

Ungarus

Ma come cavolo fanno 245.000 vetture da 60.000$ ca a non essere sufficienti?! Ma che razza di spese hanno questi?! Per fortuna che sono americani se c'è una cosa che sanno fare é fare soldi ma a questo punto mi farei due domande.

R_mzz

Fino ad ora ti ho citato diversi articoli decisamente in contrasto con quello che dicevi.
Questa volta cita tu un articolo.

Conviene sempre ascoltare più campane....


Sentiamo le tue autorevoli campane.

werner

I ricavi più alti con un aumento considerevole del debito dopo l'estate, siamo a 731 milioni di dollari. Mi sembra alquanto strano, non trovi?
Leggendo in Internet trovi diversi dati e spiegazioni. Trovo quello che dici tu e altri che dicono cose ben diverse.
Conviene sempre ascoltare più campane....
Ti saluto

R_mzz
Amazon ha sempre avuto utili praticamente, negli anni 90 era poco poco, ma pur sempre in positivo poi al cambio del secolo ha avuto un esplosione di guadagni.

Amazon per i primi 9 anni, tutti i trimestri, è stata in perdita.

Tesla al momento no, infatti il costo per produrre una macchina è di 11 mila dollari superiore al prezzo di vendita.
Questi sono dati pubblici che puoi trovare facilme


La model 3 ha un margine di guadagno molto grande, infatti è stata l'auto che ha generato più ricavi nel Q3 2018 negli USA.

Ho citato le fonti nei commenti precedenti

werner

Tesla viene quotata in borsa nel 2010, e ha avuto solo 3 trimestri positivi in 8 anni, pertanto a meno di miracoli anche il 2018 chiuderà l'anno in perdita.
Amazon ha sempre avuto utili praticamente, negli anni 90 era poco poco, ma pur sempre in positivo poi al cambio del secolo ha avuto un esplosione di guadagni.
Tesla al momento no, infatti il costo per produrre una macchina è di 11 mila dollari superiore al prezzo di vendita.
Questi sono dati pubblici che puoi trovare facilmente in Internet.
Se poi grazie al nuovo modello farà guadagni ottimi lo vedremo nei prossimi anni, non basta un trimestre positivo dopo diversi anni di perdite pesanti.
Ho fatto esempio di cobalto e litio, perché molto delle performance economiche sono molto influenzati dal prezzo della materia prima, che tesla deve comprare

R_mzz

Amazon è stata fondata nel 1994, quotata in borsa nel 1996.
Tesla è stata fondata nel 2003, ha messo in vendita la prima auto, la Roadster, solo nel 2008. La Model S è arrivata solo nel 2012.
Tesla è molto più giovane di Amazon.

Non puoi paragonare la situazione di Amazon attuale con Tesla.
Ho usato il paragone di Amazon solo per mettere in evidenza che non è così anomalo non avere un utile positivo per diversi anni.
Comunque ora Tesla genera un utile positivo.

werner

Basta leggere in Internet, è un po' difficile paragonare Amazon con tesla, un azione di Amazon vale adesso 500 volte di quando è stata quotata in borsa.
Un'azienda normale che fa perdite di centinaia di milioni di dollari ogni anno porterebbe i libri contabili in tribunale.
Tesla al momento non fa utili, vedremo poi. Il modello nuovo sembrerebbe che faccia un po' di ricavi, vedremo tra un anno.
Ho letto sulla riduzione del cobalto, ma allo stato attuale ne usi sempre troppo. Si dovrebbe cambiare proprio tecnologia.
Inoltre è in mano a pochi le miniere di cobalto, oltre a creare grossi problemi ambientali e di ordine pubblico oltre ad usare minori per l'estrazione.
Il problema è anche il litio, nel Sudamerica sta creando grossi problemi di siccità alle popolazioni locali.
Non lo so se questo lo hai letto

R_mzz
Amazon non ha mai avuto perdite


Esattamene il contrario, Amazon è stata in perdita per 9 anni di fila
https://uploads.disquscdn.c...

La criticità di tesla penso che sarà il costo del cobalto.


Ma dove ti informi?
Innanzitutto Tesla prevede di eliminare completamente il cobalto con la prossima versione delle batterie.
Attualmente comunque il costo è marginale.


In 2012, Tesla was consuming 11kg of cobalt per vehicle on average.
In 2018, Tesla consumes 4.5kg of cobalt per vehicle on average.
Breaking this down, at a current spot price, cobalt costs $36.06 USD/lb. 1kg = 2.20462 pounds. spot price * 2.20462 = $79.489 USD/kg. $79.489 * 4.5 = $357 USD. With these rough calculations, we can assume each Tesla has $357 worth of cobalt in it’s battery. Relative to the average cost of a Tesla at $50,000, cobalt is 0.714% of product price, quadruple that of the iPhone ratio.


Fonte:
https://medium.com/@tristanhcole/cobalt-do-todays-prices-have-a-ceiling-5e9e60224a56

Vedremo se le aziende che producono le batterie per Tesla


La produzione delle batterie non è passivamente affidata ad altre aziende.
Tesla e Panasonic collaborano nello sviluppo delle tecnologie delle batterie ed hanno investito entrambe nella costruzione della Gigafactory in Nevada

werner

Bah, non centra molto tesla con amazon. Sono due società molto diverse.
Tesla ha raggiunto una capitalizzazione a livello di General motors e Ford.
È vero che i finanziatori credono in tesla e perciò hanno sempre nuovi capitali per coprire perdite di centinaia di milioni di dollari.
Amazon non ha mai avuto perdite, certo negli anni 90 cresceva lentamente, ma è una società che fa fiumi di denaro, tesla al momento no.
Li farà i soldi? Vedremo con il nuovo modello.
La criticità di tesla penso che sarà il costo del cobalto.
È vero che tesla ne ha ridotto l'uso del 60% circa, ma poco rispetto alla domanda sua e quella mondiale.
Basta poco per cambiare scenario economico di tesla, così legata a variazioni di costo enorme.
Vedremo se le aziende che producono le batterie per Tesla e non solo troveranno nel breve periodo una soluzione economica e pro ambiente al cobalto e nichel

R_mzz

Per in azienda come Tesla, giovane e in rapidissima crescita, non è anomalo non avere un utile positivo per diversi anni.

Amazon è un esempio perfetto.

werner

Boh, sarà che dal 2010 ha avuto solo tre trimestri positivi.....

R_mzz
"Vediamo i dati nel lungo periodo"


Sono 5 anni, almeno, che leggo questa frase.

werner

Vediamo i dati nel lungo periodo, al momento hanno fatto un solo trimestre positivo dopo diversi trimestri negativi, pertanto la vedo dura che questo dimostri che i profitti siano molto alto.
Questo perché, nei bilanci rientrano molte voci di costo è di profitto, basta spostare di 2 mesi alcuni costi per rendere un trimestre positivo.
Vediamo i bilanci depositati sul medio periodo

R_mzz

Centra poco?
Questo è un aspetto fondamentale. Nell'ultimo trimestre hanno dimostrato di poter vendere la Model 3 con margini di guadagno decisamente molto alti.
Questo significa che i costi di produzione sono molto bassi.

I risultati del quarto trimestre usciranno tra un paio di settimane. Mi aspetto dati leggermente migliori rispetto al Q3

werner

Si certo il terzo trimestre del 2018 è stato positivo, ma è stato l'unico, gli altri erano tutto negativi. Vediamo il prossimo trimestre.
Ma questo centra poco con il costo produttivo industriale....

R_mzz

Esattamente il contrario.
Nel terzo trimestre la Model 3 è stata la 5ª auto più venduta negli Stati Uniti e la 1ª per ricavi

https://uploads.disquscdn.c...

werner

Considerando che per ogni auto venduta tesla perde 11 mila dollari..... Mah

Igi

Scommetto sulla 2

John117

Io non vedo l'ora di conoscere di più sulla Y...

CapitanoFindus

"se uno leggesse la sua storia"
Ah beh, se lui scrive su un libro che lo fa per l'umanità allora è per forza di cose così...

Anche tutti i nostri politici dicono e scrivono di fare per il bene dell'Italia.

Federico Dina

Sta partendo con nuovi insediamenti produttivi in Asia, tramite collaborazioni già presenti. può anche semplicemente e ssere che intende puntare a produrre oltre oceano e i 3000 invece sono dipendenti USA

Mauro B

Sei molte cose di quest'azienda: oh grande luminare del mercato asiatico e mondiale, contatta subito FCA e fai tornare il Made in Italy al suo antico splendore!!!

Tom Smith

Secondo me le possibilità sono tre. 1) Vende a una grande azienda. 2) Rimane una nicchia di auto di lusso. 3) Sfonda il mercato del segmento medio e diventa uno dei brand di auto più venduti.

Tiwi

non mi pare tanto lineare come cosa, o meglio, se non riescono a soddisfare la domanda xk hanno pochi lavoratori, licenziare è controproducente, seppur in un primo periodo porta a minori spese, viceversa, se il problema è la disponibilità delle batterie, trovo ragionevole lasciare a casa delle persone, xk tanto sarebbero assunte inutilmente dal momento che la produzione sarebbe ferma x altri motivi

JoeMacMillan

A ok come pensavo, ho solo il dubbio di come faranno quando tutti i costruttori faranno auto elettriche...

Tom Smith

Non producono abbastanza batterie anche se sono i maggiori produttori mondiali è questa la verità.

Paolo Giulio

AZIENDE PARASTATALI ??? MUHAAHAHHAAHHAHAHAHAHAHAHAHA...

Era l'azienda di famiglia che faceva elettrodomestici con il figlioletto che, laureato in ingegneria, ci ha "ricamato" sopra un MIRACOLO ... chiaro che, crescendo, contatti e amicizie contano (e in Cina sono lo STATO), ma lo stesso vale per MUSK che non è uno "sconosciuto" e ha avuto accesso a soldi e a crediti che uno "normale" non aveva di certo... e SICURAMENTE ha avuto la strada più facile di un FIGLIO di una coppia di imprenditori falliti...

E il discorso non cambia una virgola rispetto alla tua affermazione di velocità di crescita!
Geely vende IN TUTTO IL MONDO, non soltanto in Cina...

NON SOLO: il mercato delle auto "normali" è BEN PIU' COMPETITIVO di quello dell'elettrico e questo soprattutto alla nascita dello stesso mercato dove c'era -appunto- in pratica solo Testa... ma Tesla in 15 anni non è riuscita a crearsi NULLA che la potrà "difendere" dalla discesa in campo dei vai BIG MONDIALI (VW, giapponesi e cinesi in testa) nei prossimi 5 anni... anzi, come scritto, meglio che si trovi per tempo un acquirente o inizi a fare NUMERI SERI... con 250 mila vetture e ROSSI paurosi per debiti pregressi non stai "in piedi"...

Tu hai detto una ENORME CASTRONATA sostenendo che "Testa sta andando più veloce di qualsiasi altra azienda automotive mai esistita" quando questo NON E' VERO... PUNTO.
E come scritto sopra, aggiungere "dettagli" alla storia, rende le cose ancora peggiori per Tesla stessa... (ovviamente a meno che uno non sia un F4N del brand o un infervorato dell'elettrico)

Per UNA "Geely" che emerge ce ne saranno ovviamente altre cento che manco arrivano a farsi conoscere in Oriente o qui in occidente e che sono già sparite o spariranno.
Ergo, MASSIMO RISPETTO per quanto ha fatto un PICCOLO INGEGNERE con l'azienda di elettrodomestici (fallita) di famiglia che non si chiamavano "Musk" di cognome...

AAAAAH, FOSSE COSI' FACILE FARE I MILIARDARI...

marcoar

Io sono votato a ragionare in prospettiva. Per quanto possa essere fantastico credere ad una cosa simile (e lo è, e capisco l'entusiasmo) credo che il nocciolo sia sempre il profitto.
Non è una onlus (ed è normale che sia così).
Avrebbe fatto quello che ha detto senza guadagno (dopo non averlo fatto, però) e aver ricevuto l'interesse da parte del governo militare (ed è normalissimo sia così).
Ripeto, sarò io disilluso, ma con l'incensare a prescindere le persone ci andrei piano

Mauro B

Non confrontiamo aziende para statali con aziende occidentali...

Inoltre il mercato cinese non è affollato poiché ogni anno che passa ci sono nuovi clienti.

È decisamente diverso il mercato cinese/indiano.

Parliamo poi di veicoli con costi diversi.

Commentatore
marcoar

Sarò un disilluso io allora ;)

(e di interviste a lui fatte ne ho letta qualcuna)

marcoar

Ci avevano provato a marzo (o maggio non ricordo), quando marchionne era ancora in vita. Rifiutarono un offerta di 27 miliardi di dollari.
Alcuni dicevano fu rifiutata perchè marchionne voleva tenersi Alfa e maserati, altri perchè gli elkann vogliono dividere in blocchi la società (jeep-dodge, alfa-maserati-cnh, e fiat con i mercati sudamericani) per ricavarne di più.
A hyudai-Kia (e gordon singer) non ci ho mai creduto più di tanto.

E intanto volkswagen è sempre vigile su alfa.

Commentatore

Se i soldi fossero stati il suo interesse principale non avrebbe investito tutti i soldi ricavati da Paypal in due aziende con bassissime probabilità di successo.

Purtroppo molti conoscono Musk solo dalle poche notizie (spesso distorte) pubblicate in Italia.
Se uno leggesse la sua storia (c'è il libro) e/o avesse letto e sentito le interviste che gli hanno fatto nel corso degli anni avrebbe un'opinione ben diversa.

Paolo Giulio

Beh, AR è in vendita da ANNI... si era mosso in forma esplorativa Hyundai-Kia ... poi, boh... dal silenzio pensavo che arrivasse l'annuncio, ma, se scende in campo Geely, va bene uguale...

Fede64

E' un azienda giovane.

marcoar

Sarà :D

Io aspetto anche di vedere come resisteranno le vendite senza il tax credit di cui hanno usufruito fino alla fine dell'anno in america

marcoar

(Geely che, notizia di ieri, pare abbia spostato le mire su alcuni marchi di FCA, prima c'era interesse solo su CNH)

Paolo Giulio

Elon l'aveva detto CHIARO che non aveva convenienza a produrla... sia mai che questi tagli di personale (e stipendi) non gli faccia trovare quei margini per riuscire a metterla finalmente sul mercato... almeno così avremo QUALCOSA DI CONCRETO di cui parlare...

marcoar

Lo fa perchè in prospettiva può essere molto molto molto redditizio. Altro che per il beneficio dell'umanità.

marcoar

Lo scrivevo in qualche altro articolo.
Siamo passati dall'inizio del passato anno, a metà, poi a settembre e poi all'inizio di questo.
Sto aspettando il 4° (a cui poi seguirà un 5° ed anche un 6°).

Commentatore
JoeMacMillan

Ma perché non si riescono a sodfisfare gli ordini?

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