Volvo: debutta con S60 la linea Polestar Engineered

13 Giugno 2018 0

Il Gruppo Volvo l'aveva promesso: Polestar sarà un brand dedicato esclusivamente a vetture elettriche e ibride. E in effetti così è stato: da una parte, alla fine del 2017, Polestar ha svelato la prima di una serie di vetture elettrificate ad alte prestazioni indipendenti da Volvo, mentre dall'altra parte oggi è stato anticipato l'arrivo della linea Polestar Engineered dedicata alle versioni ibride plug-in della Serie 60.

La prima sarà la Volvo S60

Il primo modello ad essere interessato sarà la nuova Volvo S60, confermata al debutto tra una settimana in concomitanza con l’inaugurazione della prima unità produttiva Volvo negli Stati Uniti. La fabbrica di Charleston (Carolina del Sud) sarà l'unico stabilimento produttivo di S60.

La nuova berlina di segmento D beneficerà dell'esperienza ingegneristica di Polestar per quanto riguarda ruote, impianto frenante sospensioni e centralina, il tutto in abbinamento alla versione ibrida plug-in T8 Engine. La versione Polestar Engineered sarà dunque il top di gamma della S60, ma dal prossimo anno anche la station wagon V60 e il SUV XC60 potranno beneficiare di questo allestimento, benché in un numero limitato di esemplari. Per tutte anche l'opportunità di abbonarsi al servizio Care by Volvo, un'alternativa all'acquisto tradizionale.

Polestar Engineered: le novità

Volvo S60 Polestar Engineered vanterà una potenza massima di 415 CV e 670 Nm di coppia, con un incremento significativo rispetto ai 400 CV e 640 Nm della versione T8 Twin Engine di partenza. Questo grazie ad una nuova messa a punto della centralina elettronica, che garantirà inoltre migliori consumi ed emissioni.

Le altre novità della linea sportiva saranno i cerchi ultra-leggeri con struttura "a giorno" dei raggi, soluzione che lascia intravedere le pinze freni con finitura in tinta oro, colore scelto per i componenti (anche estetici) che faranno parte del pacchetto. Le pinze firmate Brembo sono state ottenute da un unico pezzo di metallo lavorato internamente per assicurare una migliore rigidità e lavorare al meglio con le pastiglie, dotate di una resistenza al calore superiore.

Nuove anche le sospensioni multilink anteriori e posteriori, che accolgono ammortizzatori Öhlins con valvola regolatrice a due vie, che consentono un miglior irrigidimento di molle e ammortizzatori mantenendo al contempo invariato il livello di confort. La struttura della barra di rinforzo e dell’ammortizzatore regolabile è ripresa pari pari da quella della Polestar 1, la coupé ibrida plug-in ad alte prestazioni svelata ad ottobre.

Infine la personalizzazione: i dettagli oro, oltre alle pinze freno, si ritrovano anche negli ammortizzatori e nelle cinture di sicurezza, mentre una finitura cromata nera sarà riservata ai terminali di scarico e alla griglia frontale, dove accanto al logo Volvo comparirà anche il nuovo brand Polestar.


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