Hyundai: lo sviluppo della guida autonoma procede su più fronti

05 Gennaio 2018 0

Prosegue senza sosta il percorso di sviluppo della guida autonoma da parte di Hyundai. Dopo aver annunciato l'arrivo di un innovativo sistema di guida automatizzata che prenda il controllo dell'auto in caso di malore o colpo di sonno del conducente, oggi vi parliamo delle recenti mosse del marchio sudcoreano verso nuove soluzioni di mobilità senza pilota.

Prototipo di Hyundai Ioniq autonoma

Insieme Volkswagen Group, Hyundai Motor ha infatti annunciato una partnership per sviluppare un nuovo sitema di guida autonoma insieme alla startup Aurora, una delle società più attive nella Silicon Valley sotto questo profilo. Si tratta del primo accordo sulla guida autonoma con aziende esterne firmato da Hyundai, che storicamente ha sempre preferito lavorare "da sola", ma del resto si tratta di tecnologie che includono diversi campi tra cui l'Intelligenza Artificiale, il deep learning, le mappe e la robotica, dunque non semplici da portare sul mercato in tempi brevi senza una condivisione degli sforzi.

La partnership non esclusiva prevede che ognuno dei due partner perfezioni tale tecnologia condivisa attraverso programmi di test in città pilota su veicoli dei rispettivi marchi, con l'obiettivo di commercializzare la guida autonoma di livello 4 SAE a livello mondiale entro il 2021.


Inizialmente, la collaborazione si concentrerà sullo sviluppo di hardware e software per la guida automatizzata e autonoma e dei dati back-end richiesti per il Livello 4 di guida autonoma come capace di operare in determinate condizioni senza alcun input o supervisione umana.

Lo sviluppo della guida senza conducente è tra i punti cardine della crescita di Hyundai, che già dal 2015 ha iniziato a testare veicoli autonomi su strade pubbliche negli USA, mentre ogni anno, al CES di Las Vegas, i visitatori possono ammirare lo stato di avanzamento dei progetti per il futuro della mobilità.

Il primo modello ad accogliere i frutti dei primi anni di sviluppo della guida autonoma sarà l'ultima generazione del SUV a idrogeno, presentato in anteprima mondiale nella sua veste definitiva proprio al CES di Las Vegas (8-12 gennaio).

Hyundai Next Generation FCEV

Ma la mobilità autonoma non è solo individuale, per Hyundai. Secondo quanto riporta Automotive News, infatti, il colosso coreano avrebbe infatti dato vita ad un team di 200 ricercatori - guidati dal presidente della divisione Strategy & Technology Chi Young Cho - con l'obiettivo di proiettare Hyundai verso la mobilità condivisa senza conducente.

Il team sarebbe al lavoro su un nuovo servizio di taxi a guida autonoma per recuperare il terreno perso nei confronti di concorrenti diretti (Nissan e General Motors, ma anche Volkswagen) e indiretti (Waymo e Uber, giusto per citare i due più importanti), al lavoro già da diverso tempo su tali servizi.

Per ottenere questo risultato, Hyundai attiverà diverse operazioni di partnership e acquisizioni nei confronti di aziende tech, dall'informatica alla fornitura di mappe ad alta risoluzione, oltre che specializzate nella robotica e nell'Intelligenza Artificiale.


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