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A Londra i lampioni diventano colonnine di ricarica

A Londra un progetto che sfrutta la capillare presenza dei lampioni trasformandoli in colonnine di ricarica per veicoli elettrici: basta un cavo per avere colonnine praticamente illimitate in ogni angolo della città!

A Londra i lampioni diventano colonnine di ricarica
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Adamo Genco
Adamo Genco
Pubblicato il 16 nov 2017

Spesso la soluzione ai problemi è quella che abbiamo davanti ai nostri occhi. Si parla del fatto che, attualmente, uno dei più grandi ostacoli alla diffusione delle auto elettriche è la scarsa reperibilità dei punti di ricarica. Un discorso valido in tutte le città del mondo, chi più chi meno. Eppure, non dovrebbe essere un problema reperire una fonte di energia elettrica nelle moderne città. Specialmente se pensiamo che ogni 50 metri (più o meno) ci troviamo di fronte ad ingombranti pali della luce, il cui unico scopo è quello di illuminare le nostre strade.

A Londra hanno saputo sfruttare questa "ingombrante presenza", proponendo una modifica, dai costi relativamente bassi se paragonati all'installazione di colonnine ex-novo, che trasforma i lampioni in comodi punti di ricarica per veicoli elettrici. Il progetto è stato brevettato dalla società indipendente OVO, in collaborazione con la tedesca ubitricity, e sarà presto attivato nei distretti di Kensington e Chelsea, dopo un periodo di prova avvenuto all'inizio di quest'anno.

L'accordo prevede l'installazione di 50 punti di ricarica SimpleSockets – un dispositivo innovativo composto da una centralina e un cavo di ricarica da collegare ad una presa AC ricavata all'interno del lampione. In un'ottica di sostenibilità, i punti luce selezionati ricevono energia 100% rinnovabile, per una soluzione a zero emissioni.

Una rete capillare fin da subito

Grazie a questa soluzione, il progetto è già al primo posto per diffusione nel centro della capitale britannica, e questo non potrà che essere accolto con piacere da quel 50% di automobilisti londinesi che, secondo una ricerca commissionata da OVO, stanno accantonando l'idea di comprare un veicolo elettrico a causa della mancanza di punti di ricarica. Una possibilità non prevista da altri studi, che invece prevedono un milione di veicoli elettrici in circolazione nel Regno Unito entro il 2022.

Disponibili 24 ore su 24, i SimpleSockets offrono gli stessi vantaggi delle colonnine di ricarica AC, con dei prezzi allineati alla concorrenza: 15 penny per ogni kWh di energia se si decide di acquistare il cavo+centralina di controllo a 199 sterline + abbonamento mensile di 7,99 sterline; in alternativa, è possibile acquistare il cavo+centralina a 299 sterline senza alcun abbonamento mensile, pagando 19 penny per ogni kWh.

A queste tariffe si deve aggiungere 1 sterlina per ogni ricarica e una sterlina per ogni ora di ricarica dopo le prime 24 ore. In questo modo si impedirà agli utenti di tenere collegato il proprio veicolo al lampione per un tempo maggiore a quello effettivamente necessario per la ricarica, massimizzando al contempo il numero di veicoli che può essere ricaricato.

Nessun problema, infine, per l'energia erogata: i pali della luce in questione sono in grado di supportare una richiesta fino a circa 20 kW.

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Commenti Regolamento
l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, è proprio il principio che si utilizza per il trasporto dell'energia elettrica.
Negli anni del boom economico italiano si è passati dai 110 V a 220 V (ora 230) perché in questo modo, senza modificare troppo la rete elettrica, si avrebbe avuto il doppio della potenza disponibile (al netto del fattore di potenza e dei vari rendimenti). Tuttavia ciò che auspichi non è così semplice da applicare in questo momento, perché moltissimi degli organi di controllo e di comando sono stati impostati a 230 V.
Inoltre bisognerebbe creare due condotti di alimentazione, perché le lampadine dei lampioni non lavorano a 400 o più V, come intuibile dal tuo ragionamento, quindi sostanzialmente si dovrebbe creare un quadretto di trasformazione dove effettuare tutte queste modifiche, e in un palo non è ce ci sia tutto questo spazio.
Non solo, per le batterie aumentare, troppo, la tensione di alimentazione è deleterio, è meglio aumentare la corrente, anche se anche in questo caso si potrebbe andare incontro ad un invecchiamento precoce dovuto all'eccessivo surriscaldamento dei componenti.
Detto ciò mi scuso per i toni utilizzati l'altro giorno, era stata una brutta giornata e ho riversato la mia frustrazione su di te e sul tuo commento.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

A dir la verità non ne so quasi niente, tuttavia so che maggiore è il voltaggio minore è l'amperaggio a parità di potenza, non è il principio con cui trasportano la corrente sugli elettrodotti principali?

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non volevo dire che il mondo é infelice, semplicmente accendo il cervello prima di scrivere e mentre la macchina si ricarica in 8 ore il cavo non é assicurato in nessun bagagliaio, e a londra ti porterebbero via anche il lampione olte che la macchina ed il cavo

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

c'e' a chi danno miliardi senza problemi, dipende da chi sei e che progetto hai.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino quanto dureranno i cavi nelle nostre città dove pure per le biciclette di proprietà c'è il bikesharing forzato: le lasci attaccate in un lampione e te le ritrovi dall'altra parte della città, se le ritrovi.
Io ammiro già il coraggio degli acquirenti delle bici elettriche.

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova ad andare in banca e a farti dare 10 milioni, fammi sapere che dicono :)

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

non e' per questo che esistono le banche?

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti dicessi di darmi 10 milioni oggi garantendoti di dartene 15 dopodomani lo faresti? È anche una questione di quanti soldi si debbono investire

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che tu ne sappia un casino eh, con "aumenteranno il voltaggio" hai vinto un corso serale

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa economica

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello vedere articoli su temi come questi scritti o tradotti da persone che ne sanno poco o niente di energia e potenza

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendiamo una tesla model s con batterie di 100kw, l'autonomia reale è sui 500km o poco meno in condizioni di velocità autostradale, cosa che per un elettrica, al contrario delle auto a gasolio è svantaggioso.
La model s fa quindi 5km/kw, considerando 25 centesimi al kw sono
0.05euro/km.
Una comune macchina a gasolio fa 20km/l a velocità autostradali, come ho detto prima è una condizione molto favorevole.
Per 500km servono 25 litri, considerando che il gasolio costa 1,4 euro al litro, per 500km servono 35 euro, quindi sono 0.07 euro al litro.
Può sembrare una differenza da poco, ma è già il 30% in meno in uno scenario dove il gasolio è al massimo dell'efficienza e l'elettrico è al minimo.
Se si considera uno scenario urbano dove una model s percorre facilmente 600 e più km e la stessa auto a gasolio ha efficienza più che dimezzata, andiamo ad un risparmio di quasi l'80%

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Combinando l'efficienza dell'elettrico, l'assenza di spreco di benzina con auto ferma, efficienza praticamente massima anche quando acceleri (cosa che alle auto normali fa sprecare litri di benzina) e freni rigenerativi, siamo quasi ad un quarto dei costi

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

ossia mai...

N
N9velLin0 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero futuro verrà quando le auto rimarrano sempre in carica tramite ricarica wireless integrata nell'asfalto!!!

J
John277 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe anche accadere che "il vicino" "faccia il pieno" a tue spese! XD

r
rok05 01 Jan 1970 @ 00:00

Una soluzione potrebbe essere quella di avere un cavo fisso che parte dall'auto che ovviamente si riavvolge automaticamente dopo aver finito la ricarica

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì XD

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

:) infatti mi sembrava che non ci fossimo intesi!

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Meritano tutto il bene di questo mondo! 👏

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa non era venuta in mente nemmeno a me!

m
michi17 01 Jan 1970 @ 00:00

La polizia inglese è famosa per essere poco aggressiva, tanto che a volte smettono di inseguire i ladri che scappano in scooter se non hanno il casco per paura che si feriscano. A Londra accoltellamenti e scippi sono all'ordine del giorno e la polizia spesso ci mette mesi anche solo per beccare i colpevoli, che spesso poi dopo qualche mese sono fuori.

A volte all'estero bisognerebbe viverci invece che parlare per sentito dire o perchè ci si è stati 2 giorni in vacanza.

m
michi17 01 Jan 1970 @ 00:00

A Londra a seconda di dove vai ti rubano pure le mutande

b
bac24 01 Jan 1970 @ 00:00

Kensington e Chelsea, i quartieri dove durante la settimana girano tutti gli eco-radical-chic con la macchinina eco-super-friendly di elon muschio da 100000 bombe e poi il weekend si tira fuori la lambo del papi

G
Gabriele Mer 01 Jan 1970 @ 00:00

..magari in Italia cio' accadrebbe difficile a Londra

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmmm discorso molto semplcistico.....

-Votata sinistra, rimane la centrale a carbone
-Votata la destra con leader locale che si incatenava al cancello della centrale...... è diventato dirigente Enel a livello nazionale
-votati i 5 stelle.....no loro no perché qui da me il partito si è sfaldato già prima delle elezioni e ho conosciuto personalmente alcuni già eletti in consiglio comunale che dopo le nuove elezioni hanno chiuso...

Ripeto hai detto una cosa giusta e duemila semplicistiche: "scandalo VW", ma che poi è anche fiat, reanault Etc etc.....sul motore diesel.

Vogliamo parlare dello scandalo marmitte catalitiche che eliminano il particolato e creano al suo posto nanoparticelle di metalli pesanti decine di migliaia di volte più cancerogene ?

Vogliamo parlare della truffa euro x: dove le auto rispettano quegli standard solo ad una velocità ideale e con un moto ideale?

Vogliamo parlare dello scandalo caldaie a condensazione che per la legge hanno un'efficienza del 104% e trascuriamo che siano il primo produttore di vapori scidi, gli stessi Delle piogge acide(evito di dilungarmi sulla questione di toatale pariteticità con le tradizionali caldaie, non per niente sono rientrate nei termini di caldaie ad "alta efficienza" e di totale insesatezza di rendimento del 104% basato su una definizione monca di rendimento termico).

Con tutto questo secondo te regoleranno le centrali, utilizzeranno i filtri a cavità elettromagnetici per il recupero Delle scorie di combustione oppure bruceranno di tutto trasferendo l'inquinamento da una città come Milano ad una sfigata come la mia con una centrale termoelettrica a carbone ?!?!

C
Carmine Claudio Parrottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non è esattamente così; le linee trasportano potenza elettrica a tensione impressa (es: Bassa tensione 230/400 V)e ci sono dei problemi di gestione dei carichi non da poco... Il problema principale è dato dal fatto che stiamo parlando di carichi variabili (immagina un parco macchine composto da 20 macchine collegate ad una linea ognuna delle quali richiede 20 KW di potenza... Ora immagina la cosa su una scala più grande, per esempio a livello di una città) molto difficili da prevedere (quante persone si attaccano alla linea in quel determinato momento della giornata?) e quindi molto complicati da dimensionare.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno io perchè non ho pensato che ci volesse del tempo per ricaricare, tempo che probabilmente non passi a sorvegliare l'auto.

Cmq si ce ne sono di metodi di sicurezza.

Credo che sarà predisposto con un lock che impedisce di strapparlo senza codice e poi in fondo ci passa la corrente.

alla fine il furto potrebbe essere reso più pericoloso e meno immediato.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, non ci avevo pensato, bè si mi ricorda quando si staccava ma radio per non farsela rubare... Alla fine è lo stesso, solo che li c'è uno stupido vetro immezzo... Basterebbe che l'allarme si attivi quando l'auto non riceve più corrente, e che il cavo rimanga ancorato alla macchina se non hai le chiavi... Già il 99% dei ladruncoletti scappa

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io ho pensato la stessa cosa.
Ma intendono all'atto della ricarica

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

non me lo hai già scritto questo messaggio?

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Co caxxo ma leggeteli gli articolo, oppure se proprio ve pesa... Guardate le figure :D https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

d
delpinsky 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto rom? Rame? Leggi Panorame, rivista preferita di singaro 😄
https://uploads.disquscdn.c...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se ragioni così ti possono fregare tutto, anche la macchina.
ovunque e qualunque cosa.

però ammetto che in tutta onesta che non avevo compreso che intendessi all'atto della ricarica.
:P

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

E lo ricarichi tenendo il cavo ben arrotolato nel bagagliaio? Bravo

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso dirti che il cavo non rimane attaccato al lampione ma c'è solo la presa.
ma te lo poteva dire anche l'articolo

L
Luca P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma con i turisti dove che era l'una di notte??
Almeno a Londra, la città più sorvegliata del pianeta, li beccano, non è una questione di se li beccano, ma quando li beccano, la polizia gli farà il culo a strisce... in Italia, invece, una semplice pacca sulla spalla.
Per di più dei londinesi che erano li davanti non solo hanno filmato la scena, ma hanno anche chiamato la polizia... in Italia tutti che si girano a guardare da un'altra parte... e chi chiama lo fa inutilmente visto che la polizia, quando serve, non interviene!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ricarichi la macchina con il cavo ben arrotolato nel bagagliaio...

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non venirmi a dire che, con le decine e decine di casi documentati, non siano effettivamente ladri di rame. Nooooooo

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

perche', le auto invece rispettano le norme sull'inquinamento, vero?
vogliamo parlare dell'abbuiamento in europa dello scandalo WV (e tutti gli altri marchi)?
se parti dal presupposto che l'illegalita' sara' sempre la norma, lo sara' sicuramente sempre.
inizia ad incazzarti e votare di conseguenza.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì a Londra invece...2 giorni fa dei nekri con lo scooter hanno rapinato l'Apple store di regent Street.
Non so se mi spiego, con i turisti in strada.
A Milano é mai avvenuto?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrei voluto scorrere l'articolo e vedere la foto successiva dove il cavo viene posizionato nel portabagagli.
Avrei dovuto leggere l'articolo
Avrei potuto dedurre che in fondo sul lampione poteva esserci sono la presa.
Ma non ho resistito ... volevo dire che il mondo è infelice e se li fregheranno... e poi ci sono gli zinghi di rsMkII

:P

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, non sono un ingegnere elettrico, ma perché non potremmo trasportare più corrente aumentando il voltaggio? Andrebbero cambiati alcuni componenti ma le linee rimarrebbero le stesse

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Di sicuro qua da noi tra ladri, z*ngari e teppisti durerebbero meno di un secondo.

d
deviljin86 01 Jan 1970 @ 00:00

quando ho visto la foto ho pensato alla stessa identica cosa

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quei cavi da 300 sterline lasciati inscustoditi dureranno ben poco..

L
Lucaz 01 Jan 1970 @ 00:00

Disponibili 24 ore su 24, i SimpleSockets offrono gli stessi vantaggi delle colonnine di ricarica AC, con dei prezzi allineati alla concorrenza: 15 penny per ogni kWh di energia se si decide di acquistare il cavo+centralina di controllo a 199 sterline + abbonamento mensile di 7,99 sterline; in alternativa, è possibile acquistare il cavo+centralina a 299 sterline senza alcun abbonamento mensile, pagando 19 penny per ogni kWh.

y
yessa772 01 Jan 1970 @ 00:00

in Italia è infattibile.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che nessuno depuri, costa tenere in funzione le gabbie attive..... riporto la realtà non ciò che sarebbe possibile.

La realtà è che le centrali risparmiano, intanto non pagano i costi dei danni fatti alla collettività: la centrale della mia città è la gemella di Vado ligure

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma alla fine non cambia nulla...se prima il 20% di rinnovabile la usavano per tutti mo usano il 20 per ste robe ed il restante per gli altri...

Alla fine non cambia nulla

(Numeri ovviamente a caso per dare l idea)

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

al di là degli isolanti, se mandi in corto i fili del cavo di ricarica non è proprio una bella cosa... anche tu abbia i guanti in gomma indossati :D

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

considerando soprattutto che di fronte al lampione ci sara' l'auto a benzina quindi ti tocca ad attaccartici da due o tre lunghezze d'auto di distanza...

altro che cavo ci vuole il bobinone

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

molto piu' facile depurare un singolo punto di immissione che venti milioni di tubi di scarico.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, quindi se chi fornisce l'energia compra da fonti rinnovabili energia pari a quella che eroga ai lampioni il risultato netto e' 100% rinnovabile.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

e' a pagamento, i costi li riprendi.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

di sicuro non possono usare la normale rete dell'illuminazione pubblica che non prevede certe tensioni e potenze, d'altra parte nei lampioni sono gia' presenti le canalette in cui passare i cavi quindi si riduce il lavoro di un buon 80%

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia o meglio a roma i cavi lasciarli incustoditi è utopia..sono di rame e fanno gola ai rom ...oppure qualcuno che ha la macchina a benzina ti occupa il posto dove c'è il lampione con presa

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

E non solo a Napoli...

R
RaumDerZeit 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi chiedo come funzionerà, i lampioni di giorno non ricevono tensione.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

aumenteranno il voltaggio, e comunque l'enel compie una manutenzione abbastanza regolare della rete elettrica

L
Luca P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di quella moda in Italia? Allora si, sono d'accordo :D
A Londra? Zona Kensington e Chelsea? Credo proprio di no! ;)

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente...
e poi paghiamo tutti noi onesti cittadini...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Meridione sempre avanti

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho sbagliato io però, sicuramente qualche babbeo ci resterà attaccato e io gli sto salvando la vita così...

Z
ZampTom 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, ho solo detto che starei attento non si sa mai ;)

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

"i punti luce selezionati ricevono energia 100% rinnovabile".
Queste sono le solite fesserie. L'energia elettrica viene messa in rete, e non è possibile discriminare gli elettroni.

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

Presto dovranno indrodure la ricarica wireless

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Messaggio di servizio: legno, plastica, gomma, etc sono materiali isolanti

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

Le persone si attaccano al sistema di illuminazione pubblica per non pagare l'energia elettrica

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa di si :|

G
Guest 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica andrà di moda. Unovaleuno :D

G
Guest 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Galsi, tutto sommato, non era un cattivo progetto.

Z
ZampTom 01 Jan 1970 @ 00:00

Io starei attento a tagliarli :')

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi ci crogioliamo nel carbone😍

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia comincerebbero a girare quasi immediatamente cavi tarocchi per l'allaccio abusivo della corrente nelle abitazioni

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente partirà la moda dei vandali che strapperà o taglierà i cavi di chi ricarica

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo per chi non ha una buona dotazione di centrali nucleari.
Ad esempio noi

P
PrætoriaN 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sono l'unico a pensare che se abbiamo un cavo ad ogni palo, le città saranno un groviglio dove si inciamperà ogni due secondi esatti?

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Però nessuno ha ancora spiegato agli sfigati che vivono vicini alle centrali che respireranno non solo l'inquinamento oggi necessario a fornire luce ed energia alle case Delle città vicine ma ora anche l'inquinamento delle città vicine.

Dal canto mio dopo 40 anni di cancro portati dalla centrale a carbone nella mia città, dove bruciano anche il carbone del Sulcis pieno di zolfo grazie alle concessioni straordinarie del governo, la centrale dovrà chiudere per non riaprire mai più sotto nessuna forma

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dovrebbero far pagare per il prior act

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

??

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai vinto xD

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede da anni anche a Napoli