Con l'idrogeno -20% di emissioni di CO2 nel 2050

14 Novembre 2017 158

In occasione della conferenza The Hydrogen Council tenutasi al Cop23 di Bonn, i 18 leader dell'industria mondiale hanno pubblicato il primo studio a conferma del ruolo primario dell'idrogeno nella transizione energetica dei trasporti.

Realizzato grazie al contributo della società di consulenza McKinsey, lo studio "Hydrogen, Scaling up" conferma la validità della propulsione a idrogeno per ridurre le emissioni di CO2 in maniera sostanziale: si parla infatti di una riduzione del 20% nel 2050. Sempre entro quella data, l'Hydrogen Council sostiene che l'idrogeno possieda il potenziale per lo sviluppo di un giro d'affari di circa 2,5 miliardi di dollari e 30 milioni di posti di lavoro.

Se le auto spinte da motori a celle a combustibile venissero impiegate su larga scala, l'idrogeno potrà coprire circa un quinto dei consumi energetici entro il 2050. Questo andrebbe a ridurre di circa 6 gigatoni le emissioni annuali di CO2 rispetto ai livelli attuali, limitando il surriscaldamento globale di circa 2 gradi. Con "larga scala" l'hydrogen council intende 10-15 milioni di automobili e circa 500.000 autocarri entro il 2030, con molteplici ulteriori applicazioni in altri settori, come ad esempio quello dei processi e delle materie prime industriali, oppure gli impianti di riscaldamento.

Mercedes-Benz GLC F-CELL: il primo SUV premium a idrogeno sul mercato

Lo studio prevede poi che la domanda annuale di idrogeno potrebbe decuplicarsi entro il 2050 raggiungendo gli 80 EJ, andando a coprire il 18% della domanda energetica totale. Per sostenere questa domanda, il Council - a cui partecipano, tra i grandi costruttori, anche Audi, BMW, Daimler, Honda, Hyundai, Nissan e Toyota - ipotizza investimenti annui calcolati tra i 20 e i 25 miliardi di dollari, per un totale di 280 miliardi fino al 2030.

Benoît Potier, Presidente e CEO di Air Liquide, vede nella collaborazione delle grandi industrie globali e delle amministrazioni locali l'unica soluzione per uno sviluppo sostenibile della transizione energetica dai combustibili fossili alle energie rinnovabili:

Lo studio conferma il ruolo dell’idrogeno come pilastro di questa transizione energetica, e rappresenta per noi un incoraggiamento ad impiegarlo su larga scala. L’idrogeno diventerà un fattore imprescindibile per la transizione di alcuni settori e di alcuni Paesi. Speriamo di riuscire a raggiungere l’obiettivo nel più breve tempo possibile, per poi godere dei benefici fondamentali dell’idrogeno al servizio delle nostre economie e della società nel suo insieme. La tecnologia è pronta e le aziende stanno dimostrando grande impegno. Ciò di cui abbiamo bisogno adesso sono gli investimenti, e ottenerli è uno dei motivi per cui abbiamo istituito questo Hydrogen Council.

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Commenti

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Bad Mad Lad™

E sogni d'oro...

William

Buonanotte...

Bad Mad Lad™

E invece le auto elettriche non lo sono? Hanno un'autonomia ridicola, bisogna cambiare regolarmente le batterie, sono silenziose (il che è un rischio per pedoni e ciclisti) e, soprattutto, ci vuole una vita per ricaricarle.
Con l'idrogeno avresti un'auto classica che però non inquina. Cosa ci vedi di male in questo?

Solaris

Forse, anzi, sicuramente in futuro. Per ora, visto che la maggior parte viene ancora da fonti fossili, penso sia per controllar ed abbattere le emissioni.

Babi

Non credere che ce ne vogliano tanti di più eh

Liuk

Quelli sono i Siluriani.

R4nd0mH3r0

lol fra 30 anni siamo belli che morti, se andiamo così, peggiorando anno dopo anno, altrochè 2050.......

Solaris

Fotovoltaico ed eolico sono fonti scostanti, sono troppo localizzate, costano troppo in area utilizzata, di costruzione, di gestione e di smaltimento. E non sono neanche così eco-friendly come si vuol far credere. Queste tecnologie servono solo per fregare lo stato con gli ecoincentivi, almeno qua da noi. Ed infatti il loro costo in bolletta è elevatissimo. La Danimarca è un altro paese con una situazione diversa, e pure minuscolo rispetto all'Italia. Non li puoi confrontare. Le fonti alternative vanno viste in funzione complementare al resto, non come sostituto.

Kri666

Alla buon ora Eh!! Serve adesso.

deepdark

Da un articolo di repubblica: "dagli allevamenti, sempre più concepiti secondo il modello intensivo, proviene anche il 20% dei gas serra", quindi non dei tre fattori sommati.

Liuk

Per fortuna non era il "The Methane Council".
xD

Cesoia

prima che le rinnovabili riescano ad essere decisive tecnicamente arriveremo ad estinguerci.
Nucleare,Nucleare e Nucleare quello serve per fornire il carico di base ed i miliardi di kwh necessari agli scopi.

Cesoia

domanda da impreparato: come siamo messi con lo sviluppo delle celle a combustibile per autotrazione?

Flagship

Ancora? E' multifattoriale.
Le più alte concentrazioni di CO2 e metano non si riscontrano solo in presenza degli allevamenti più estesi ed intensivi.
Ma anche per le industrie che utilizzano combustibili fossili e le colture a sommersione ( per esempio il riso ).
In toto si stima che questi 3 fattori incidano per il 20/25% dell'effetto serra globale.
Per carità, lavorare sul bestiame sarebbe già qualcosa.
Nessuno lo nega.
Ma come detto... la questione è multifattoriale.

DeeoK

L'articolo parla esplicitamente di emissioni.
Le emissioni sono già in calo da anni sui vari motori (vedasi la catalogazione Euro).

Flagship

No.. sono solo un etologo che frequenta da vicino il mondo naturale e si limita ad osservare.

Flagship

Parli di estinzione come se fosse una cosa che succede in una manciata d'anni.
Perché indicare questo secolo, in termini geologici è davvero un batter d'ali.

delpinsky

Ti sei dimenticato dei rettiliani che popolano la Terra Cava :D ....aspettano solo che ci auto-avveleniamo così poi saliranno in superficie per dominare il mondo :)

maffo

Sicuro?

maffo

Non estinta, ma comunque avrà gravi conseguenze

deepdark

Nessun porre fine, semplicemente ridurre il consumo di carne. Anche pochi punti percentuali potrebbero fare la differenza. Il metano ha un potere 100 volte superiore di effetto serra rispetto alla co2.

deepdark

La maggior parte dell'inquinamento da gas serra è prodotto dagli allevamenti, basta fare una politica di riduzione di determinati prodotti alimentari. Già il semplice discuterne potrebbe ridurre il problema.

Thomas_9999

Vero che viene estratto dagli idrocarburi per la maggiore. Ma è vero anche che l'idrogeno viene ricavato dall'acqua con altri 3 metodi molto efficaci...

Matt3Franc3

2050? il punto di irreversibilità nell'effetto serra a questo ritmo sarà raggiunto molto prima quindi anche se le riducessimo del 100% nel 2050 sarebbe comunque troppo tardi. Il processo di rivoluzione green deve iniziare subito e raggiungere il 20% almeno in una decina di anni altrimenti in questo secolo l'umanità sarà già estinta.

LaVeraVerità

A ognuno il suo. Tu sei contento così? Pure io.

camo

ah, scusa. Facciamo una centrale a rinnovabili che estrae idrogeno (che se non ricordo male ha una efficienza del 60%) e poi con quell'idrogeno facciamo energia (altro 60%) per le auto. Ora si che ha senso!

Pantheon

ti svelo un segreto: esistono le energie rinnovabili.

StriderWhite

Dici?

Sungfive52

Dr. Fakestein

camo

ma hanno anche dei difetti :)

StriderWhite

Diglielo agli ammerigani, 120kg di carne all'anno a testa!!

camo

se non ricordo male gli allevamenti provocano il 26% dei gas serra di origine umana, principalmente per il metano. Realisticamente è impercorribile la strada del porre fine agli allevamenti, ha molto più senso tagliare di x% le emissioni in maniera trasversale come si sta cercando appunto di fare.

camo

fantastico. Facciamo una centrale a carbone per estrarre idrogeno e una a idrogeno per fare energia. Giggino di Maio, è lei?

LaVeraVerità

Tu, paladino dell'elettrico "puro", come tanti altri in questa e discussioni simili trascurate un fattore fondamentale: la ricarica delle batterie.

Per consentire le autonomie richieste dal mercato dell'auto sono necessarie batterie ad alta capacità e rapidissimi tempi di ricarica. Questo, tagliando fuori la ricarica domestica, obbliga a stazioni di ricarica sparse ovunque, un po come i distributori di benzina. L?unico problema è che nei pochi minuti necessari ad effettuare un pieno di benzina tu trasferisci nell'auto una grande quantità di energia. Se questo dovesse essere fatto tyramite la corrente elettrica, moltiplicato per il numero di veicoli che contemporaneamente fanno rifornimento in un distributore, implicherebbe la necessità che la rete fornisca ad ogni distributore correnti enormi. Nessuna rete di produzione e distribuzione dell'energia elettrica è o sarà mai adeguata ad uno scenario simile dove migliaia di punti di prelievo ad elevate correnti erogano simultaneamente. Forse nemmeno un ritorno massiccio al nucleare garantirebbe (con tutti i problemi secondari che ne deriverebbero) prestazioni simili.

Il gioco funziona finchè i numeri restano bassi ma quando tutti i veicoli dovessero essere elettrici? Solo una generazione locale dell'energia con delle minicentrali ad idrogeno ubicate presso ogni singolo distributore potrebbero far ipotizzare un modello compatibile oppure... direttamente motori alimentati da cella a combustibile (di nuovo idrogeno).

Yellowt

Meno Trump e un po più di scienza su...

Yellowt

IO non ho cercato idrometano. Lo conoscevo già perchè sono informato di quello che scrivo.
E se non so qualcosa, la studio e mi informo PRIMA di dare fiato alla bocca. Tu invece ti senti migliore perchè se non sai qualcosa, pur avendo le possibilità di saperla in tempo zero, non lo fai? In che pianeta vivi? Quello della fiera ignoranza?

LaVeraVerità

Vero, sul web solo tuttologi con la risposta pronta di google alle spalle. Preferisco correre il rischio di dire qualche minchiàta ma che sia frutto di ciò che so piuttosto che fare il figurone fasullo.

stiga holmen

Quindi mi state dicendo che la ggggente non ha paura dell'idrogeno a bordo, ma non accetta GPL e metano per paura che scoppi tutto? :D
Curioso...

Pantheon

si infiamma e esplode come niente l'idrogeno, circa 10 volte più facilmente del gpl che già non ci scherza

MarcoCau

Sssstt... mi raccomando, non dire che è colpa del Sole...

Apocalysse

Viene già estratto dall'acqua per lo più ... L'idrogeno non è un combustibile ^^

DeeoK

Eh?
Guarda che si parla di emissioni, non di quantità complessiva.
Ad oggi le emissioni sono già in costante diminuzione.

Pantheon

Beh se vogliono usarlo come nuovo combustibile il minimo è trovare un metodo efficace per estrarlo dall'acqua. Se lo estraggono dagli idrocarburi siamo punto e a capo.

Anal Natrak

L'obiettivo ovviamente é stoccare l'energia solare.

Antsm90

Produrre idrogeno costa energia, non avrebbe senso usarlo nelle centrali elettriche (nelle auto ha già più senso dato che sarebbe una sorta di batteria, tuttavia spero abbiano trovato il modo di renderlo più sicuro)
PS: Anche il GPL è altamente esplosivo

Andhaka

32 se cogliamo fare i precisini e io me lo ricordo bello diverso il mondo di 32 anni fa, quindi direi che di cambiamenti ne possiamo fare un bel po'. ;)

Cheers

Anal Natrak

Sei un genio. Dove lo troviamo l'idrogeno per le centrali?

Andhaka

32 anni fa non c'era nemmeno la rete di comunicazione globale istantanea che stiamo usando adesso, i computer erano dei casserotti pesanti e scomodi mentre ora ne portiamo tutti uno in tasca o addirittura al polso, le videocassette erano il futuro diventato realtà e una videocamera consumer era grande quanto un tacchino obeso.

Direi che in 32 anni se ne possono fare di cambiamenti, magari provandoci invece di passare il tempo a lamentarci e basta. ;)

Cheers

turbognu

sarai mica uno di quelli dell'Università della vita? quelli che"la gente che studia non capisce nulla, il mondo lo mandano avanti quelli che lavorano davvero"?

Pantheon

Ma non scherziamo l'idrogeno esplode come niente...al massimo sarebbe intelligente usarlo nelle centrali elettriche per produrre energia da fare usare alle macchine elettriche.

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