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Volvo XC40 Recharge elettrica, al via la produzione. Prime consegne a fine mese

Volvo ha annunciato che è iniziata la produzione della Volvo XC40 Recharge elettrica: i primi esemplari saranno consegnati ai clienti in Europa alla fine di questo mese.

Volvo XC40 Recharge elettrica, al via la produzione. Prime consegne a fine mese
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 2 ott 2020

Volvo ha annunciato che è iniziata la produzione della XC40 Recharge, la sua prima auto elettrica annunciata a ottobre 2019. Si tratta del primo di una serie di modelli a batteria che arriveranno in futuro e che fanno parte dell'ambizioso piano del costruttore che prevede che nel 2025 il 50% delle sue vendite globali sia costituito da auto completamente elettriche e la restante parte da auto ibride. Le prime vetture saranno consegnate nelle mani dei clienti europei alla fine di questo mese.

Volvo evidenzia che l'interesse dei clienti verso questa auto elettrica è stato forte, tanto che la produzione prevista per il 2020 è già stata venduta. La costruzione della XC40 Recharge avverrà all'interno del sito di Ghent dove era già stato prodotto un numero limitato di vetture di pre-produzione per ottimizzare il processo di assemblaggio.

VOLVO XC40 RECHARGE ELETTRICA

Volvo XC40 Recharge elettrica dispone di un powertrain in grado di esprimere 408 CV (300 kW) di potenza. Presente un pacco batteria da ben 78 kWh che offre oltre 400 Km di autonomia secondo il ciclo di omologazione WLTP (cos'è?). La batteria, in corrente continua, può essere ricaricata con una potenza sino a 150 kW. Questo significa che l'accumulatore può raggiungere l'80% della capacità partendo dal 10% in 40 minuti.

Molto interessanti le prestazioni. I 100 Km/h, da fermo, si raggiungono in 4,9 secondi. La velocità massima è di 180 Km/h. L'infotainment è basato su Android, come quello della Polestar 2 ed offre un facile accesso a servizi come come Google Assistant, Google Maps e Google Play Store. L'auto è anche in grado di ricevere aggiornamenti OTA.

Volvo ha prestato pure la massima attenzione sul fronte della sicurezza. I tecnici hanno completamente riprogettato e rinforzato la struttura frontale per ovviare all'assenza del motore, soddisfare gli elevati requisiti di sicurezza del costruttore e contribuire alla protezione degli occupanti così come in qualsiasi altra Volvo. Il pacco batteria è protetto da una gabbia di sicurezza incassata al centro della struttura della carrozzeria dell'auto. La sua collocazione nel pavimento del veicolo abbassa anche il baricentro della vettura, garantendo una migliore protezione contro il rischio di ribaltamento. In Italia i prezzi partono da 59.600 euro.

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Commenti Regolamento
E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, mi dispiace non essermi accorto prima che stavo parlando con un troll(difatti ho smesso di rispondergli) e dire che quel nick lo avevo già considerato tale già qualche settimana fa ma non me lo ricordavo più XD

PS infatti ieri pensavo proprio che più risposte mi ha dava e più non stava in piedi quello che diceva... il rasoio di Occam non sbaglia mai. :)

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda da un milione di dollari, bisogna usare il rasoio di occam

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

come fanno tutti quelli che test auto (EV e/o endotermico)

li do' a chi me li chiede

be, anche in questo sito (e in altri), nei commenti, pubblico i dati d viaggio con vari EV

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma come fai a farti lasciare in test drive TUTTI i veicoli elettrici e cosi a lungo tanto da fare BZ/TP andata e ritorno???
E poi di tutti i dati raccolti che te ne fai? Li pubblichi su qualche sito?

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

io percorrevo 75k km annui con EV, quindi spesso percorrevo lunghi tragitti e facevo le stesse soste con endotermico... per me, è MOLTO + stress / stancante percorrere lunghe distanze senza pause...

sono pvt cittadino che test TUTTI modelli EV per hobby, NON per mestiere e NON vengo pagato per quello

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Come stress io intendevo che se devi fare spesso lunghi tragitti devi mettere in conto di partire parecchie ore prima per arrivare alla stessa ora(sono le solite polemiche vs elettrico). Secondo me finché le elettriche non superano autonomie di 400km a 130km/h non possono essere prese in considerazione da chi fa parecchia strada quotidianamente. Dico questo perché tu hai fatto un tragitto lunghissimo; per gli spostamenti abituali entro i 150km giornalieri le elettriche vanno benissimo.
No, non serve che mi giri i dettagli, non credo me ne farei qualcosa, grazie comunque.
Interessante il tuo lavoro di "beta tester" per auto; è un azienda che fa questo servizio per tutte le marche o sei un dipendente Volvo? Se non vuoi/puoi rispondere fa niente. Ciao :)

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

EV è MOLTO meno stress dell'endotermico... io facevo le stesse soste anche con endotermico

con Tesla Model 3 Long Range AWD 18", 19 ore e mezzo scarse + 4 ore abbondanti per ricaricare 8 volte

con Tesla Model Y Long Range AWD, 19 ore e mezzo abbondanti + 5 ore scarse per ricaricare 9 volte

la tratta + lunga in quel vaggio 239 km... SE vuoi, t posso scrivere il dettaglio del viaggio, quanti km ogni tratta e quanto tempo per ogni ricarica...

QUALUNQUE modello viene test PRE commercializzazione

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra un viaggio bello "stressante" per i tempi di attesa; praticamente ti sei fermato ogni 200km a ricaricare: un bello sbattimento. Con una Tesla model3/Y long range avresti fatto molto prima.
Come fai ad avere un XC40 elettrico? Stando all'articolo è appena entrato in produzione.

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima o poi un volvone me lo faccio!

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

non hai risposto... v. sopra

C
C'era 1 volta il Surface NEO 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrica.

A
Austrian school 01 Jan 1970 @ 00:00

Figooo a 60.000 euro l'una ne prendo una anche per mia moglie.

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da cosa vuoi che faccia e dall'elettricista (ognuno ha il suo listino prezzi)

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

Volvo XC40, da Predoi/BZ a Marsala/TP, partito / arrivato con l'80% d batteria, 1784 km percorsi in 20 ore + 9 ore abbondanti per ricaricare 9 volte, pagato euro 107 d corrente elettrica, consumo medio 244 Wh/km - 4.10 km/kWh

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

questa dietro quella piccolina superiore molto probabilmente ha il condensatore del clima..poichè deriva dalla versione termica che lo posiziona proprio li

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

dimentichi il condensatore del clima...non è detto che tutti li posizionino nello stesso punto e soprattutto non sono delle stesse dimensioni su tutte le auto

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla ha il radiatore in obliquo e tiene aperta solo quella inferiore. Così è inguardabile oltrechè inutile

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

La griglia inferiore per il raffreddamento di batterie e motore, quella superiore è estetica. Andrebbe chiusa e resa liscia come tesla, molto più elegante.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

devono sempre raffredare un minimo motore e batterie oltre a quella necessaria per il condizionamento dell'abitacolo

L
LAM 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo ci siano i sensori li davanti

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

è limitata. Intanto dove puoi andare a 180km/h se non su alcuni pezzi della autobahn?

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

400cv...180kmh...boh...

C
C'era 1 volta il Surface NEO 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzo di partenza per l'elettricista?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè comunque ci sono dei radiatori che vanno raffreddati?

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè si ostinano a disegnare una calandra con delle feritoie non necessarie? Perchè sporcare inutilmente il design?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

59600€ per una macchina che fa meno di 400km di autonomia? Si sono sbagliati? La loro gemella polestar costa 10.000€ in meno...