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Volkswagen, trattative in Cina con Leapmotor per una nuova piattaforma?

L'azienda tedesca starebbe trattando l'acquisto di una piattaforma per il marchio Jetta

Volkswagen, trattative in Cina con Leapmotor per una nuova piattaforma?
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 ago 2023

La Cina è molto importante per il Gruppo Volkswagen. Per questo, l'azienda tedesca nei giorni scorsi aveva annunciato importanti accordi con XPENG e SAIC. L'obiettivo è quello di ampliare la presenza sul mercato cinese, incrementando le sue quote. Ma la nuova strategia di crescita per la Cina del Gruppo tedesco potrebbe prevedere nuovi accordi anche con un altri marchi cinesi.

Secondo quanto riporta Automotive News Europe, Volkswagen sarebbe in trattative con Zhejiang Leapmotor Technology per una possibile collaborazione per il marchio Jetta. In particolare, stando al rapporto, la joint venture tra Volkswagen e Faw potrebbe acquisire da Leapmotor una piattaforma per le auto elettriche. Il rapporto va ovviamente preso con le dovute cautele. Tuttavia, proprio in questi giorni, l'azienda cinese aveva presentato una nuova piattaforma sviluppata internamente che intende voler concedere in licenza ad altre case automobilistiche.

Il CEO di Leapmotor aveva anche sottolineato che la sua azienda era in trattative avanzate con due società straniere. Che una di queste sia Volkswagen? Per il momento non ci sono conferme e quindi non rimane che attendere eventuali novità o annunci ufficiali.

ACCORDI CON XPENG E SAIC

Di certo, al momento, ci sono i nuovi importanti accordi con XPENG e SAIC. Come abbiamo avuto modo di vedere pochi giorni fa, il Gruppo tedesco ha deciso di rafforzare la sua posizione in Cina attraverso una collaborazione tra il marchio Volkswagen e XPENG e l'ampliamento della collaborazione tra Audi e SAIC.

Nello specifico, Volkswagen e XPENG svilupperanno due nuovi modelli elettrici che saranno venduti con il marchio Volkswagen e che debutteranno sul mercato nel 2026. Il Gruppo Volkswagen andrà poi ad investire circa 700 milioni di dollari nella società cinese, arrivando ad acquisirne quasi il 5% del capitale. Invece, Audi e SAIC lavoreranno insieme per ampliare la gamma di veicoli elettrici del marchio tedesco nel segmento premium. Infine, entrambi gli accordi prevedono anche un futuro sviluppo congiunto di nuove piattaforme per la prossima generazione di auto elettriche.

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Commenti Regolamento
u
unbe 01 Jan 1970 @ 00:00

VW è in crisi nera e le sta provando tutte senza criterio

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Costi$

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente i cinesi stanno vedendo che senza marchio in Europa non vendono e mi marchi stanno vedendo che non riescono ad entrare nei costi...ed ecco la soluzione

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Le conosco bene le capacità di BYD, e a maggior ragione mi pare una nota molto stonata la sua attuale strategia in Europa... visto che in Cina sanno benissimo come posizionare i loro modelli (vedasi la Seal, la versione Dual Motor costa all'incirca come la Model 3 base, mentre la Seal base costa circa 5000€ in meno della Model 3).

U
U.S.A. 🇺🇸 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei sbagliato anche su rivian, e comunque poi mi saprai ridere su General Motors, fanno tutto in casa ,solo le batterie le fanno in join venture con Lg e Samsung, ma sempre utilizzando una loro chimica

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Produzione di massa può significare anche solo 1GWh all'anno.
Dai nessuno sta aspettando queste celle

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

vetture cinesi prodotte in cina, sotto una joint-venture in cui c’è un’azienda cinese che ha quindi accesso alle sovvenzioni statali. In più VW sta subendo una forte concorrenza e ha abbassato i prezzi, probabilmente le vende a prezzo di costo per cercare di mantenere il suo piede nel mercato.

Quel prezzo in europa non sarebbe MAI applicabile.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda ho letto recentemente un articolo sul mercato auto cinese.

La Model Y è prima nelle vendite del primo H23 con 204.000 pezzi ma seconda è la BYD Qin plus con 200.000 pezzi.

Come quote di mercato BYD 524000 pezzi (25%) e Tesla 294000 (14%).

Mi pare che dimostri le capacità di BYD.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non penso proprio, dai nessuno sta aspettando le 500Wh/kg
Sta avendo problemi anche a vendere le Qilin per via dei costi maggiori, nessuno si mette ad aspettare celle che solo a fine anno saranno testate nel "reale".
Catl probabilmente è cresciuta più di quello che il mercato chiede in questo momento.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

si le avevo viste, infatti tra 4-5 anni avremo elettriche con autonomie e prezzi decisamente più interessanti

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci son due possibilità: o ci sono, o ci fanno. Io mi auguro che la politica commerciale attuale di BYD in Europa sia consapevole: nel senso che non vogliono far per il momento un pricing troppo "aggressivo", perchè han già difficoltà a star dietro alla domanda in Cina.
Questo detto, se tutte le case che vendono in Cina riportassero i prezzi in Europa come fa Tesla, i prezzi medi delle auto qua sarebbero NETTAMENTE più bassi. Se Tesla lo fa senza problemi, gli altri che non fanno altrettanto lo fanno come scelta commerciale.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo intendessi MG, anche perchè GM in ambito elettrico non è che sia sto granchè. Su Lucid mi sono sbagliato

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00
i cinesi ormai non hanno più nulla da imparare dai europei.


Beh, da un punto di vista di assetto e di dinamica di guida c'è ancora in generale da lavorarci sopra... per cui dalle varie "partnership" coi vari BMW, Porsche e Audi, i cinesi ci guadagneranno non solo economicamente, ma anche come conoscenze in tali campi.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza dubbio, al momento l'unico effetto concreto che ha è informare che esiste, perchè auto ne sta vendendo molte, molte poche (nell'ordine delle decine al mese, nei principali paesi europei in cui è sbarcata). Mi auguro che sia una mossa ragionata :)

U
U.S.A. 🇺🇸 01 Jan 1970 @ 00:00

Gm è cinese ? Lucid è cinese?rivian è cinese? Ma stai scherzando ovviamente

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche problemino c'è

https://cnevpost.com/2023/08/03/catl-cuts-workers-hours-as-more-capacity-idle-report/

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO. Non credo sia questo. BYD in questo momento è impegnata in casa a tenere testa a Tesla in un mercato che vale circa 6mln di pezzi.

Immagino che buona parte della sua produzione sia impegnata in questo.

Quando avrà avanzo produttivo allora entrerà in gioco per giocare.

Oggi ha aperto solo delle vetrine per informare della sua esistenza.

My opinion

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Notizia di luglio 2023 con fonte concorrente oscurata: https://uploads.disquscdn.c...

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sono marchi cinesi (a parte Ford, che comunque sulle elettriche non ha chissà quale know-how)

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me VW fa bene ad avviare collaborazioni con la Cina.

È il principale mercato automobilistico mondiale con oltre 24mln di pezzi (12mln l'Europa).

E in tema di BEV sanno il fatto loro.

Bravi, acquisire Know-how, i cinesi sono diventati una potenza collaborando a destra e a manca

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vorrebbe un miracolo per recuperare il gap tecnologico che hanno accumulato alcune case europee...
se almeno si investisse come si deve in ricerca e sviluppo lato batterie

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E col carburante a 2€/L un AFFARONE.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio questo è incomprensibile: in un mercato globale e connesso pensano che non lo veniamo a sapere che in patria le vendono alla metà? Ma pure il bidone WV ID.3 costa tipo 15k in Cina.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

La politica commerciale di BYD in Europa è un caso patologico, son convinti che raddoppiando i prezzi che fanno in Cina la gente correrà comunque a comprarle.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

VW si è dimostrata incapace di fare ricerca e di produrre software presentabile, adesso stanno con l'acqua alla gola e cercano di comprare tecnologia dai cinesi, che invece son bravissimi. Funzionerà finché hanno soldi...ma non è una strada perseguibile nel medio-lungo periodo, perché le vendite dei modelli BEV di Volkswagen son in caduta libera, e hanno 188 milardi di dollari di debito sul groppone.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

MG4 personalmente non la considero, è l'elettrica più inguardabile dopo la Citroen Ami. La BYD Dolphin è già più dignitosa ma non è che costi pochissimo in senso assoluto.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo perché se provi a vendere la roba che vendono qua in Cina, ti ridono in faccia 🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

La selezione naturale del mercato, grazie al cielo esiste

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo già cinesizzati… solo che non ce ne rendiamo conto

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai dicendo? MG4 costa abbondanti 7k€ in meno delle concorrenti europei come Megane e 10k€ in meno dell'equivalente VW.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio prendere qualche briciola dalla tavola imbandita piuttosto che stare a guardare gli altri a mangiare…
Non hanno scelta semplicemente

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

L’Europa non può tagliare i rapporti con la Cina… più che non vuole…
Se scorri l’elenco di aziende italiane e/o europee che hanno stabilimenti in Cina e/o importano semilavorati cinesi ti renderai conto che siamo al guinzaglio…
Tagliare i ponti farebbe molto più male a noi che a loro

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro é in Cina ed é totalmente in mano loro…
Vw fa bene, anche intercettando quote minime del mercato interno cinese futuro farebbero i numeri che fanno in Europa…

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Basta guardare i primi produttori di batterie al mondo

Cosa c'entra la produzione con i brevetti.
Ora non dico che CATL non abbia brevetti importanti ma anche altri non cinesi.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non è per niente vero, certo negli ultimi anni CATL è una di quelle che registra più brevetti però per esempio
https://www.lgcorp.com/media/release/26039

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è vero XD

U
U.S.A. 🇺🇸 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente falso

U
U.S.A. 🇺🇸 01 Jan 1970 @ 00:00

Gm, Ford, Lucid, Rivian.......

U
U.S.A. 🇺🇸 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno niente i cinesi, solo bassi stipendi e zero norme rispettate.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Un passo in più verso il tanto atteso spianamento delle auto cinesi nei confronti dei produttori europei che hanno deciso di rendere nuovamente l'auto un bene di lusso, curanti soltanto dei loro margini nonostante il calo dei costi delle materie prime.

Per ora questo spianamento non si è visto e le cinesate BYD & MG costano più o meno come le concorrenti elettriche europee.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, una volta i tedeschi puntavano molto sull'innovazione [in casa], ora sono diventati talmente pigri da affidarsi alla pappa pronta cinese

p
pietro 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede quando negli ultimi 20 anni rinnovi solo l'infotainement. E questo vale per tutte le ditte europee. Totalmente impreparati all'elettrico negli ultimi 20 anni hanno impiegato risorse per cambiare i filtri ai diesel invece che investire in ricerca e sviluppo sull'elettrico che, che piaccia o no è da sempre che si sa che sarà inevitabile

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, mi vai a prendere l'unico marchio non cinese ad avere un know-how di tutto rispetto... (anche perchè di fatto è stata Tesla a dare il via alle auto elettriche moderne)

p
pietro 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede perché su tutto ciò che riguarda l'elettrico i costruttori europei sono un buon decennio dietro usa e Asia.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta guardare i primi produttori di batterie al mondo, fidati hanno in mano i brevetti sull'elettrico (non sui processori) dove sono arrivati prima di noi occidentali

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che non sia per niente vero. Altrimenti non avrebbero bisogno di fare spionaggio industriale di stato e rubare brevetti (vedi Tesla).

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

la produzione cinese è già avviata, ha solo necessità di togliersi l'aura di "cinesate".

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

il giochino non funziona piu'. Loro producono a 1 e rivenderanno direttamente a 8 qui. Non ci sarà spazio per intermediari...

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così, sull'elettrico i cinesi hanno in mano tutti i brevetti quindi devono per forza passare da loro

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco spiegato il motivo per cui l'Europa non vuole tagliare i rapporti con la Cina anche se ce lo chiede l'America (che poi sono i primi a produrre lì), ci sono troppi interessi economici per abbandonarli, un po' come succede con gli smartphone, loro producono a 1 e qui rivendono a 10, inquinando a casa loro

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco che gli piacciono i soldi, ma secondo me queste joint venture nel mercato cinese sono fallimentari sul lungo termine. Le case estere sono Obbligate ad entrare in collaborazione con attori locali. Quindi, investono soldi, know how occidentale, per poi vedersi le case cinesi prendere questo know how a gratis, ed usarlo a proprio piacimento.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

e così vw firma il suo gameover...

S
Sven Goran E. 01 Jan 1970 @ 00:00

La cinesizzazione delle aziende tedesche prosegue...