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Gruppo Volkswagen, partono i lavori per la fabbrica di batterie in Spagna

La capacità iniziale sarà di 40 GWh all'anno ma potrà essere portata a 60 GWh

Gruppo Volkswagen, partono i lavori per la fabbrica di batterie in Spagna
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 mar 2023

Il Gruppo Volkswagen continua a portare avanti il suo piano di elettrificazione che prevede anche la costruzione di una serie di stabilimenti per la produzione delle celle per le batterie. Il Gruppo tedesco ha annunciato che i lavori per la costruzione della fabbrica di Sagunto, nelle vicinanze di Valencia, in Spagna, sono iniziati. A gestire i siti produttivi per le batterie ci penserà PowerCo, società che è stata creata appositamente per gestire il business legato agli accumulatori.

IN PRODUZIONE DAL 2026

La nuova fabbrica avrà una capacità iniziale di 40 GWh all'anno che potrà salire a 60 GWh in un secondo momento. Lo stabilimento sarà molto importante anche per l'economia del territorio visto che darà lavoro a 3.000 persone. All'interno di questa fabbrica saranno prodotte le "celle unificate" che saranno utilizzate sulla maggior parte delle future nuove auto elettriche del Gruppo tedesco.

Lo stabilimento sarà alimentato esclusivamente con elettricità generata da energia solare ed eolica. Per esempio, una parte dell'energia arriverà da un nuovo parco solare di 250 ettari situato a breve distanza dall’impianto. Il ciclo delle materie prime sarà chiuso direttamente all’interno della fabbrica. Se non ci saranno ritardi sulla tabella di marcia, la costruzione delle celle dovrebbe iniziare nel 2026.

La fabbrica di batterie in Spagna è parte fondamentale del programma di investimenti da 10 miliardi di euro denominato “Future: Fast Forward” che il Gruppo Volkswagen ha annunciato lo scorso anno insieme a PowerCo, SEAT e 49 partner. Il piano include pure la conversione degli stabilimenti di Martorell e Pamplona alla produzione di auto elettriche. Thomas Schmall, responsabile per la Tecnologia del Gruppo Volkswagen e Presidente del Consiglio di Sorveglianza di PowerCo, ha commentato:

Con PowerCo siamo in corsia di sorpasso. Abbiamo appena avviato i lavori della fabbrica per le celle a Valencia, e abbiamo dato l’annuncio della gigafactory a St. Thomas, in Canada. Il nostro obiettivo è rendere PowerCo un player globale nel business delle batterie e aprire la strada a una mobilità migliore con celle prodotte in modo sostenibile. La gigafactory di Valencia è un’importante pietra miliare in questo senso.

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Commenti Regolamento
M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

paragone che non c'azzecca nulla, ma veramente nulla...come on!

la tecnologia ev è oggettivamente ancora acerba come autonomia, prezzi al pubblico e diffusione delle colonnine, quindi in questo caso ha senso eccome aspettare qualche anno, visto che abbiamo valide alternative.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragioniere: vadi, vadi!

G
Gianluca Parodi 01 Jan 1970 @ 00:00

Consigli per gli acquisti, come quelli che hanno comprato il computer 5 anni dopo perché aspettavano quello definitivo…come on!

G
Gianluca Parodi 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari guarda i dati dati di vendita nel mondo e in Europa nel 2022 e poi dimmi…

G
Gianluca Parodi 01 Jan 1970 @ 00:00

È già fallita 2 volte, come la Apple!
L’ignoranza invece quella non fallisce mai!

G
Gianluca Parodi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai un’ora da spendere…
https://youtu.be/_AEt0NBwMZU

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun problema, provvedo subito!
Considerati già avviato XD

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che persona di buon cuore che sei. Mi hai fatto sentire una marmotta assassina...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

per l'accoppiamento delle marmotte?!?

Pornoanimal?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche i Italiani XD...

(io glielo ho già detto di studiarsi gli articoli - o i articoli? - perchè i emigrati come lui devono averli scordati)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Europa discute se bandire la produzione di vetture termiche...
Gli USA non ci pensano minimamente a questa cavolate.

Tu ti smeni a scrivere la qualunque a favore del ban e poi concordi con le scelte USA.
Hai una visione d'insieme inferiore a quella di un ronzino da carrozza con paraocchi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Zacato... Zagato... Bho.. io conosco solo Zacapa. E ai problemi non ci penso più ;-)

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io, perché dove abito io ricaricare è un delirio, le poche colonnine esistenti in centro città sono state fatte molti anni fa dal comune di Firenze in uno slancio di progressismo, e però mai più toccate, la rete è rimasta ferma. E, siccome siamo in città, c'è sempre qualcuno che ci parcheggia davanti. Quindi, nella pratica, è come se non ci fossero. Dovrei uscire dalla città, e uscire da una città molto trafficata non è proprio il massimo. Quindi anche io mi riproporrò il problema nel 2030. Se però avessi avuto un garage con possibilità di ricaricare, non avrei avuto dubbi a prendere l'elettrica.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E la mamma?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un debole.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il LCA ti racconta implicitamente dell'energia necessaria a produrre una batteria, da cui si ricavano le emissioni. Il termine di paragone corretto rispetto a un'auto a combustione è quello indicato in tabella, che tiene conto dell'energia per produrre motore e parti varie, nonché del combustibile.
Altri paragoni sono piuttosto difficili: tu chiedi conto per esempio dell'acqua usata. Punto valido, ma dovremmo fare il confronto con l'acqua usata per creare le parti di un'auto a combustione. Non mi risulta questi dati siano disponibili.
Buona domenica

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho scelto benzina per esempio (mild Hybrid, quindi benzina) , perché al momento l'offerta elettrica non mi soddisfa, anche per i prezzi fuori di testa.
Tra qualche anno vediamo.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Dico solo che possono chiedere di aspettare, ma Tesla e cinesi stanno arrivando. I consumatori europei tendono ad essere abbastanza europeisti, ma la storia di vendita di Ford, hyundia/Kia ecc mostrano che non è così difficile entrare nel nostro mercato. È una questione di prezzo, più che altro.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, i tempi di ricambio di un'auto sono più lunghi di quelli di un cellulare... e loro stanno dicendo: aspettate a comprare, perché ci saremo anche noi. E bisogna dare atto a VW di essere l'unica fra i grandi costruttori europei che sta tentando perlomeno una strategia con una linea di auto solo elettriche anziché prendere quello che aveva già (500, 208, Corsa...), metterci una batteria e attaccarci una "e" dopo il nome.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà se i politici stanno prendendo nota degli ingenti investimenti nelle batterie, nelle linee di produzione di EV, ecc.
Per ora si parla tanto di 2035 e efuel, mentre il focus dovrebbe essere il 2025-26, la parità di costo, la produttività Tesla e l'arrivo di marchi cinesi con prezzi bassi, la diffusione delle elettriche nell'Europa appena più a nord dell'Italia.
Intanto in Italia avremmo eccellenze su cui fare leva, filiere di rinnovabili da attivare e sviluppare per creare lavoro, magari al sud...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, parlando con colleghi più giovani, l'unica cosa che li frena è il prezzo. Anche la sosta per la ricarica non è vissuta come un problema, anche perché una certa coscienza ecologica è ormai molto radicata. La passione per l'auto a combustione invece sembra essere quasi sparita o almeno limitata a pochi

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

O meglio, speriamo di esserci. Al momento i cinesi sono già arrivati e VW spera di arrivare per tempo. Vediamo

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tant'è che ha prodotto un milione di auto che non. Ha comprato nessuno e giacciono nei piazzali.. Ah no? Dice che le hanno vendute tutte. Eh niente

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso "nessuno dichiara"..? I dati ci sono e i calcoli sul ciclo di vita sono stati fatti. Poi magari i risultati non ti piacciono

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Per lo stesso motivo per cui non si cita quanto sia dispendioso in termini di risorse la fabbricazione di motori termici.
Perché non è rilevante, sono processi industriali "obbligati".

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

la si puo pensare come si vuole sui tedeschi, ma guardiamo l'andazzo con Fiat-FCA-Stallantis......delle fabbriche in ITalia che chiudono inesorabilemnte (ora fanno finta di prendere tempo, ma l'andazzo ahime' e' quello) e guardate cosa e' successo in Spagna con Seat......
ma io ascolto anche cosa mi dicono i miei colleghi ingegneri che lavorano nel bolognese per Ducati o Lamborghini....

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Le facciamo accoppiare?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse si riferiva agli gnocchi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E tutti gender fluid

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti stai trasformando in super rich

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sarebbe imbarazzante

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Iodato

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh quello è chiaro, ma se uno ha bisogno dell'auto adesso? Potendo ricaricare, magari a casa o avendo una colonnina vicino, salvo casi di utilizzo molto particolari come tanta autostrada o un uso molto sporadico, io non avrei problemi a prendere un'elettrica già con la tecnologia di adesso. Basta magari saper scegliere ed evitare certe mezze ciofeche.

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

povero mondo !!!!

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspettate a comprare elettrico a prescindere per me...intorno al 2030 sarà il momento giusto, sia per i prezzi che per la tecnologia raggiunta.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Haha. Il problema sta dove vuoi ma il punto è che, a differenza di quanto scrivevi e numeri alla mano, la crescita YoY e la quota di mercato elettrico degli spagnoli sono migliori del nostro, anche l'anno scorso seppur di poco.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2026 con l' incredibile velocita' del progresso nell' automazione ed IA sara' un miracolo se ne verranno assunti 300, altro che 3000.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie al sale non le fanno più perché fanno salire la pressione e venire i calcoli

R
Rocky 01 Jan 1970 @ 00:00

40 gigowatt?!?

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma le materie prime per le batterie da chi le prendono? Se oramai l’ Africa è “ monopolio della Cina”…

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto bello, ma non hai compreso ciò che ho scritto 😏

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi che è un software con intorno un auto! È L auto elettrica per eccellenza. Gli altri millantano di aver creato ottime auto elettriche ,quando invece hanno schiaffato una batteria sotto a telai riciclati….vedi id ecc ecc

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, tesla sta un po' nella terra di nessuno, troppo costosa per i poverih e troppo poco per i ricchi, ora che si avvicinano i marchi più prestigiosi o allarga la Line up o la vedo dura

S
SJ_410 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel caso non avessi capito...ciao e poi ciao ciao..ma proprio ciao

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

noi intanto prepariamo le batterie di pentole con Mastrota

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Haha serio? Il problema risiede soprattutto dal tipo di incentivi che ci sono visto che quello per gli ICE è stato usato già tutto nei primi 2 mesi.
L'anno scorso, intero anno, erano quasi identici, quindi sono nella merda come gli Italiani

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo un terzo ciao.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ciao….aspetta che esca la model 2 e poi ciao

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Quando saranno sufficientemente migliorate, e i costi si saranno un po' abbassati, nessuna delle nuove generazioni sceglierà un motore termico. La passione per il motore termico riguarda (ovviamente facendo ragionamenti su larga scala) le generazioni precedenti. A quel punto, l'elettrico sarà superiore su tutto (costi, inquinamento, silenziosità, comfort, prestazioni, manutenzione necessaria, integrazione con le nuove tecnologie).

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli spagnoli comprano meno BEV ma non in rapporto al totale, dato che l'anno scorso ci hanno superato e anche quest'anno la loro quota di mercato dei primi due mesi sta al 4,53% e +50% rispetto allo stesso periodo 2022, contro il nostro 3,1% e +20,8% rispetto all'anno scorso

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non fallisce prima.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto tesla in 10 anni vi asfalterà e non ve ne renderete nemmeno conto……

C
Cavicchioli 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso?

C
Cavicchioli 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è vero, Il motore elettrico è nettamente più efficiente di un termico, e il resto che non compete, vedi autonomia, approvvigionamento dell'energia per funzionare. Un termico con 100 Lt. di benzina, ossia con un peso compreso serbatoio di 80kg. percorre circa 1500 km (auto media) una bev per quella percorrenza avrebbe bisogno di circa 15 quintali di batterie!
Il problema sono proprio le batterie che sono maledettamente inefficienti, se paragonate a benzina e gasolio

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Di base come tecnologia è migliore rispetto ai motori endotermici, l'unico vero problema dell'elettrico è la velocità di ricarica e l'autonomia, ma entrambe queste problematiche sono destinate a migliorare molto

C
Cavicchioli 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferita? Diciamo costretta...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

In VW hanno capito quello che i governi europei non hanno capito. Ovvero, che l'elettrico non si può fermare e in pochissimi anni sarà la scelta preferita degli utenti. La presentazione del concept di id.2 e di questo piano è un grande segnale ai consumatori che dice: aspettate a comprare cinese perché noi ci saremo.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
VW ha iniziato a spostare la produzione dalla Germania in altri paesi, un chiaro segno al loro governo.

lol, si certo fanno questa fabbrica pensando al governo tedesco attuale e non mi citare la fabbrica Canadese eh, perché gli stati EU hanno comunque le mani legate sugli aiuti di stato.
Molto probabilmente lo sai pure tu che Tesla ha rinunciato agli incentivi per la gigatedesca perché era un casino rientrare nei paletti imposti.
Il problema è che nessuno mi spiega come faremo a svecchiare il parco auto, perché è vero che ci sarà molto probabilmente un pareggio, in alto, sui segmenti dal C in su ma la famosa nuova ID Polo da 25k€ non avrà di certo 450km di range.
Ho letto che Carmaniac parla di 38kWh

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrò finalmente prendere i ricambi a prezzi ragionevoli dei miei tamburi e rullanti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno già annunciato la fabbrica di batterie in Canada e la fabbrica Scout in USA.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto però ne comprano meno di noi.
Lo sai che sono i politici a parlare e non la gente.
Bisognerebbe fare i referendum sulla popolazione e su dati senza bias da una parte e dall'altra.
Io continuo a leggere emissioni zero sulle nuove auto ma il resto?
Che faremo quando nel 2035 ci sarà un parco auto di circa 40 milioni di auto e oltre l'80% saranno ICE con età media di 20 anni?

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che tra un po i tedeschi si trasferiranno in USA: Biden ha promesso fiumi di dollari tipo cascate del Niagara per portare la produzione di batterie li. "Batterie, Volkswagen in bilico tra Europa e Usa. Pesano i 10 miliardi di aiuti dell’«Ira» di Biden. La
cifra è emersa da un incontro tra la casa tedesca e tre commissari
europei. Vw, ha scritto FT, è in attesa di capire come Bruxelles intende
rispondere a Washington con la nuova versione del Piano industriale del
Green Deal"* Sole24ORE.

Z
Zacato Zagato 01 Jan 1970 @ 00:00

ma compratevi ste scatolette..viva la neutralità tecnologica.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure la Spagna ci mangia in testa . Ormai da decenni.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

La parola d'ordine resta POWER, e con PowerCo si realizzerà lo strapotere teutonico per dominare il mercato. Vw ormai sta sorpassando tutti è già troppo avanti, davanti ai cinesi e Tesla, solo che loro non lo sanno ancora. In Spagna si produrranno le batterie del futuro con energie rinnovabili, oggi Valencia è una terra desolata, domani sarà la principale fonte d'energia in Europa.