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Renault - Volkswagen, stop alle trattative per produrre un'elettrica accessibile

Le aziende porteranno avanti in autonomia i loro progetti per un'elettrica accessibile

Renault - Volkswagen, stop alle trattative per produrre un'elettrica accessibile
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 mag 2024

A quanto pare, i colloqui tra Renault e Volkswagen su di una possibile collaborazione per lo sviluppo di un'auto elettrica accessibile da proporre sul mercato ad un prezzo di circa 20 mila euro, si sarebbero interrotti. Stando ad un rapporto di Reuters riportato da Automotive News Europe, sarebbe stata Volkswagen a stoppare le discussioni con la casa automobilistica francese.

Le prime voci su di una possibile collaborazione tra i due costruttori erano emerse alla fine dello scorso anno. Del resto, in più occasioni, sia Renault e sia Volkswagen avevano parlato della necessità di trovare dei partner per poter condividere i costi di sviluppo e realizzare così modelli a batteria accessibili.

Entrambe le aziende speravano che la condivisione del lavoro avrebbe ridotto i costi delle elettriche che rappresentano un ostacolo fondamentale per le case automobilistiche europee di fronte alle auto più economiche provenienti dalla Cina. Stando al rapporto, però, le due aziende non sarebbero riuscite a trovare un'intesa dopo mesi di trattative. Una delle fonti menzionate dal rapporto aggiunge che l'intesa era vicina ma che Volkswagen si sarebbe ritirata dopo aver deciso di sviluppare da sola la sua vettura.

Questo stop è anche un duro colpo per le speranze dell’amministratore delegato di Renault, Luca de Meo, di una maggiore cooperazione tra le case automobilistiche europee contro i concorrenti cinesi. Di recente, De Meo aveva citato Airbus, un consorzio europeo che negli anni è diventato una delle principali realtà nel settore degli aerei per uso civile, come esempio da seguire.

PROGETTI SEPARATI

E adesso? Renault e Volkswagen porteranno avanti in autonomia i loro progetti. Renault aveva già raccontato che lo sviluppo della nuova Twingo elettrica non sarebbe stato influenzato dal risultato delle trattative. Vettura che arriverà nel 2026 e che sarà proposta ad un prezzo inferiore ai 20 mila euro. Sarà la divisione Ampere a visionare il lavoro di sviluppo della piccola auto elettrica.

A questo punto, anche Volkswagen pare che porterà avanti da sola il progetto di realizzare il suo modello elettrico entry level che molti già chiamano ID.1. Non rimane che attendere per capire se ci saranno evoluzioni di questa vicenda e se le aziende proveranno a trovare altri partner per i loro progetti.

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Commenti Regolamento
A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Han capito che non gliene compra nessuno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Adas sono utili ma fanno lievitare i prezzi, molti preferirebbero non averli per questioni economiche

P
Privacy Matters. 01 Jan 1970 @ 00:00

dai ACTARUS gli ADAS sono utilissimi, appoggio quello che dice solo riguardo schermi oled 4k, tasti touch, cofano/baule automatici e minch*ate varie

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incompetenti non son in questo caso i burocrati: le aziende automobilistiche che l'occidente ha partorito in decenni di tecnologia basata sul motore a scoppio non sono neanche lontanamente aziende in grado di competere in un settore, quello dell'auto elettrica, che ha caratteristiche comparabili a quelle di altri prodotti elettronici (computer, smartphone e similari) dove se non innovi rapidamente e sei competitivo, sei spacciato. È oramai un dato di fatto che nessuno dei carrozzoni occidentali, evoluti in un contesto diametralmente opposto, sarà in grado di sopravvivere, la loro estinzione è inevitabile 😂

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi sono un cancro tutto europeo..............

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

.... che ragionamento sciocco.... il tuo è il miglior ragionamento per far crollare a picco, sul lungo periodo, un azienda....

Gli incompententi sono i burocrati europei/occidentali... troppo 'lenti/gentiluomini/corrotti' per la piega che ha preso l'economia...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe eliminare tutte le minchiate dalle auto e rifare la fiat 600 degli anni 2000 a 8k

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

"Fare di tutta l'erba un fascio"

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà non penso succederà.
Già oggi in Cina il problema delle ricariche e delle colonnine è poco sentite e si sta andando verso un calo delle batterie a favore di infotainment e altre caratteristiche.
Probabilmente nei prossimi anni la sfida sarà sempre più sul software e meno sulle caratteristiche della batteria

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti.
Anche le endotermiche ormai erano facili da costruire. Quello che ha sempre vinto è stata l'affidabilità che in un motore elettrico però è intrinseca

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi quando le guidi scopri che gli ammortizzatori sono molli e che sono più tamarre che fatte bene

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, mi sembra abbastanza probabile che, come dici, in questo momento qualche costruttore ne approfitti e rimandi i tagli dei listini a quando finiranno gli incentivi.

Ma non per tutti è così , se Ford finisce per perdere migliaia di $ per vettura .

Inoltre 60 kWh a 3000 $ , sarebbero 50$/kWh . Forse è il prezzo delle celle ( ammesso che quello sia il prezzo)? Lo chiedo perchè per le batterie non mi pare siano ancora arrivati al "mitico" 100 $/kWh ...

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...un decennio fa i margini delle auto erano tra 1 e 5%...."

Forse al venditore ...

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

No, al contrario, i produttori europei per sopravvivere possono solo fare JV coi cinesi.
I cinesi hanno tecnologia e rapidità nei cicli di sviluppo, gli europei possono metterci rete di vendita e capitali, e magari supporto in cose come la dinamica di guida.
Europei + Europei non saprebbero cavare un ragno dal buco 😅

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

LeapMotors arriverà nei concessionari europei Stellantis a Settembre.

E ti spiego perchè in Europa non sono capaci di far modelli competitivi: perchè impiegano anni a fare qualunque stupidaggine. Tavares il mese scorso ha detto che per far spazio ad una batteria un filo più grande sul pianale della 500e ci vorranno 18-24 mesi. Non è uno scherzo.

In Cina in 18 mesi creano un nuovo modello da zero (non un ricarrozzamento), con tecnologia migliore di quella Stellantis, ed in contemporanea ti creano anche un nuovo stabilimento. I produttori europei non sono neanche lontanamente in grado di competere 😅

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

I governi nazionali europei?🤣🤣🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante fesserie. L'unico futuro realista per gli incompenti "produttori" europei è fare gli importatori di auto cinesi, che da anni producono ottimi modelli BEV anche a meno di 10.000€ - altro che più di 20.000€ nell'anno del poi e nel mese del mai che questi clown millantano.
Fate come Stellantis (oddio cosa sto scrivendo!), che da Settembre comincerà a vendere nei suoi concessionari le LeapMotors, con un rapporto prezzo qualità inavvicinabile dai modelli "indigeni" europei.
Forza Renault, Volkswagen: ci sono 97 marchi in Cina, l'import in Europa di uno è andato a Stellantis, ce ne sono almeno altri 80-90 che potete portare qua, le uniche cose di valore che potete portare al tavolo della trattativa sono i soldi e la rete di vendita ed assistenza, fate valere almeno quelle... fintato che sono un vantaggio competitivo e avete uno spiraglio prima del disastro totale.

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi i 30 milioni a testa dei dirigenti vari chi glieli da?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto accessibili ci sarebbero pure.
Basterebbe non avere stipendi italiani. 🤷‍♂️

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

Si economiche, e che abbiano un margine di quanto? Il 30-50%? Con queste premesse diventa impossibile. Fino ad un decennio fa i margini delle auto erano tra 1 e 5%,... I cinesi hanno un prezzo più basso ma non i margini europei da record.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ci credo, con CATL che da quest'anno venderà ai costruttori le LFP da 60kw a 3000 dollari (e quindi quelle da 40 anche a meno), che non siano in grado di fare elettriche allo stesso costo delle termiche. Ha fatto bene Stellantis a comprarsi Leapmotors, anche se in Europa non le venderanno, non sia mai che vadano a intaccare i succosi margini che hanno sulle elettriche loro. Il punto è che non vogliono, non ancora, perché ancora il mercato dell'elettrico è pieno di incentivi all'acquisto, incentivi sul bollo eccetera, quindi sanno benissimo che possono tenere i prezzi alti perché tanto ci sono i governi a mettere i soldi delle tasse dei cittadini. E quindi, avanti con questo teatrino...

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono solo quelle, ma anche le auto prodotte in Cina da aziende occidentali e importate in EU.

Prendi ad esempio la Dacia spring, le dr (tutte) o le future Leapmotor che Stellantis deciderà in base al modello se importare dalla Cina o costruire in Europa.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A 20k

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tutte fallite. I crucchi sono servi della Cina

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Economica ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A 10k ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A questo punto potrebbero chiudere baracca tutti...ci si arrangia con ciò che si ha

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace che tu abbia di questi problemi

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre meglio direi. Solo qui prendiamo panda sovrapprezzate perché siamo vecchi e lenti a cambiare, purtroppo la mentalità è quella ed infatti la nostra competitività come stato lo dimostra nel panorama globale.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile cambiare la mentalità europea , ormai più incentrata sul normare e regolare tutto ...

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna separare il discorso BEV vs ICE da UE/US vs Cina .

"...sono facili da produrre, e facili da progettare...."

Non è esattamente così.

Questo è quello che hanno creduto per molto tempo i produttori OEM europei ed americani .

Senza dubbio hanno meno componenti e , con le giuste scelte, possono essere prodotte a costi ben inferiori .

"...l'unica difficoltà è farle economiche per le realtà europee..."

EU/US vs Cina , appunto.

Senza dubbio la Cina ha determinati vantaggi , ma Tesla ha dimostrato ( comunque vada a finire) che con una certa mentalità e con certe scelte, si possono superare certi ostacoli e combattere quasi ad armi pari.

Il principale problema europeo ( per me ) non sono i costi ma la mentalità , tutta incentrata sulle normative . Difficile essere all'avanguardia , se non a costi spropositati ( come i maxi progetti di ricerca europei nei settori energetici e scientifici ) e con tempi lunghissimi.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma cinesi. Mentre Stellantis e vw possono anche chiudere baracca.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Glieli sborsi tu 1/3 dei guadagni che fanno le case tedesche nel marcato cinese?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

l'europa e' un fallimento totale. Politiche ridicole pro cina, nessuna protezione con dazi. ITALEXIT o siete servi

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Barzelletta

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

l'efficienza fa la differenza di pochi km.
una vettura con una batteria da 40 kwh non farà mai i km di una con 70kwh

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, i costruttori europei stanno facendo tutti come Nokia, che dopo l'uscita di iPhone pensò che sarebbe sempre stato un prodotto di nicchia e di poter continuare a fare telefoni uguali a quelli che aveva sempre fatto. Abbiamo visto poi com'è finita.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

non fa la differenza.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso che esce il modello aggiornato partirà da 17,5k (e non sto parlando della nuova Panda, ma dell'aggiornamento dell'attuale).

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile se queste sono le premesse.

Temo, in base ad esperienze più o meno dirette, che i produttori francesi siano disposti a condividere i costi, basta che decidano tutto loro . A quelle condizioni , difficile collaborare ...

E' lo stesso problema che ha la EU , peraltro...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non è che Batteria più grande = Sempre migliore, è l'efficienza che si deve vedere...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai letto la news? Perchè pare proprio di no.

Renault aveva già raccontato che lo sviluppo della nuova Twingo elettrica non sarebbe stato influenzato dal risultato delle trattative.

Non ci sarà la versione rimarchiata Vw della twingo, non che non ci sarà la Twingo, SVEGLIA

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo di sviluppo, non parlo di superiorità ma che possiamo aspirare a gareggiare, se invece di piangere ci diamo da fare

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece si, volere e potere. Ci si deve dare una svegliata

https://www.hdmotori.it/nio/articoli/n572652/nio-mavel-powertrain-fornitura-motori-elettrici/

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, quali competenze. Io penso che in Cina un blog in cui si scrivono le idiozie che leggo qui sopra ogni giorno non esista. Nelle aree urbanizzate ritengo che la maturità e la cultura media siano incomparabili all’italia. Tutto oggi viene costruito in Cina, mandano sonde e razzi ovunque e non ci riteniamo superiori?

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

non esistono auto accessibili, punto. Non mi sembra che le ICE abbiano prezzi normali, almeno per noi in Italia

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHHAHAHAHAHAHAAHAHAHHAHAHAHA

la verità è che auto elettriche accessibili non esistono e non esisteranno mai vista tutta la quantità di materie che servono, a meno che non arrivano miliardi dallo stato come fa la cina. il futuro è segnato ormai, torneremo indietro di 100 anni quando l'auto poteva permettersela solamente il benestante mentre tutti gli altri useranno mezzi pubblici e biciclette

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

non abbiamo nessuna competenza in più dei cinesi in questo campo. anzi...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si puoi competere con la cina, con le nostre competenze possiamo fare grandi cose, basta volerlo, ma si preferisce perdere tempo, e tutto ciò sarà fatale per le aziende europee

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto economiche le vedrai quando riusciranno a mettere 70 kWh in 4 metri di macchina...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

le fa fa fare in cina

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

non puoi competere con la cina.
lo potevano fare con le vetture endotermiche.
con le elettriche no. sono facili da produrre, e facili da progettare.
l'unica difficoltà è farle economiche per le realtà europee

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'entra?

Non si farà la Twingo rimarchiata Vw, ma la Twingo di renault la si fa

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

andranno tutti in fallimento, sembra di vedere l'era degli smartphone

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo per noi italiani non è accessibile visto che siamo l'unico paese ad avere perso soldi dal 1990 in poi, ma noi contiamo relativamente poco nel mercato globale

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un grave errore, i produttori europei hanno bisogno di collaborare per competere con la cina

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma il concetto di accessibile resta tale lo stesso anche se la base di partenza fossero auto da 100k

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

panda costa 16k, non mi sembra cosi incredibile mettere un'elettrica a 20k

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00
m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dal segmento

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se Volkswagen ha deciso di muoversi da sola vuol dire che ha intravisto un'opportunità di mercato, quindi va bene lo stesso se l'obiettivo di un'auto elettrica a prezzo più accessibile sarà comunque raggiunto, a patto ovviamente che non si tratterà della solita scatoletta

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche oggi le auto elettriche economiche arrivano domani

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe dai non si può pretendere che facciano un’auto elettrica da 10K quando manco più le termiche si trovano a quel prezzo