Luca De Meo: serve un piano per l'Europa per il futuro dell'elettrico
In questo documento di venti pagine, disponibile in una dozzina di lingue europee, De Meo si rivolge a tutti i protagonisti della vita politica europea
Il numero uno del Gruppo Renault e presidente di ACEA Luca de Meo continua a mandare messaggi ai politici europei in vista delle prossime elezioni. In particolare, questa volta ha reso pubblica la sua "Lettera all’Europa", inviata il 19 marzo 2024 ai principali decision maker e stakeholder in tutta Europa.
In vista dei dibattiti che alimenteranno la campagna elettorale, ritengo opportuno far sentire la mia voce non per fare politica, ma per dare un contributo alle scelte sulla politica giusta.
Luca De Meo ha dunque un'idea precisa per l'Europa e le sue idee e raccomandazioni sono racchiuse all'interno di un documento di venti pagine, disponibile in una dozzina di lingue europee, che si rivolge a tutti i protagonisti della vita politica europea.
SEGUIAMO L’ESEMPIO DI AIRBUS
All'interno del documento, il manager italiano chiede alle istituzioni europee di mobilitarsi per realizzare con successo e in modo sinergico la transizione energetica dell’industria automobilistica e per fare in modo che tale periodo di trasformazione possa essere un trampolino di lancio per il rinnovamento industriale dell’Europa, sviluppando collaborazioni intersettoriali e portando avanti progetti di ampio respiro tra settori pubblici e privati.
Per questo, De Meo prende come esempio Airbus, un consorzio europeo che negli anni è diventato una delle principali realtà nel settore degli aerei per uso civile.
Abbiamo già visto con Airbus ciò che l’Europa è in grado di fare. Intensificando le iniziative di cooperazione, metteremo la nostra industria sulla strada del rinnovamento.
L’ANALISI
Nella sua "Lettera all’Europa", De Meo fa una serie di considerazioni, ricordando l’importanza del settore automobilistico per l’economia, ma anche per il sistema di vita europeo, un settore che oggi sta affrontando una concorrenza sbilanciata.
Gli Stati Uniti incentivano, i cinesi pianificano, gli europei regolamentano.
Il numero uno del Gruppo Renault e presidente di ACEA analizza il settore automotive europeo, evidenziandone l'importanza ma anche rilevando la presenza di crescenti segnali di indebolimento.
L’industria automobilistica occupa 13 milioni di persone in Europa, ovvero il 7% dei lavoratori dipendenti e l’8% degli addetti alla produzione. Queste cifre sono proporzionali al peso economico del settore, che rappresenta l’8% del PIL europeo. È un’industria che esporta più di quanto importa, generando un saldo commerciale positivo tra l’Europa e il resto del mondo di 102 miliardi di euro.
Inoltre, il suo budget per la ricerca e lo sviluppo (R&S) ammonta a 59 miliardi di euro (pari al 17% della spesa totale per R&S, se si include il settore pubblico, e al 26% della spesa R&S dell’industria). I suoi investimenti rappresentano 1/3 del totale degli investimenti in Europa.
Tuttavia, De Meo aggiunge che stiamo assistendo a crescenti segnali di indebolimento che, non intervenendo, potrebbero essere motivo di reale preoccupazione.
In primo luogo, il baricentro del mercato automobilistico mondiale si è spostato in Asia: il 51,6% delle automobili nuove viene venduto in questa parte del mondo. Si tratta del doppio di quelle vendute nel Nord e Sud America insieme (23,7%) e in Europa (19,5%).
Inoltre, evidenzia le grandi sfide che sta portando la transizione verso la mobilità elettrica e l'arrivo dei modelli della case automobilistiche cinesi.
La Cina è in rapida ascesa nel segmento dei veicoli 100% elettrici. Sostenuta dall’enorme mercato interno (8,5 milioni di veicoli elettrici venduti nel 2023, secondo la China Passenger Car Association, pari al 60% delle vendite mondiali totali), ha già conquistato una quota di mercato di quasi il 4% in Europa nel 2022. Nel 2023, il 35% circa dei veicoli elettrici esportati nel mondo è di provenienza cinese.
Gli operatori europei del settore oggi sono sotto pressione e devono affrontare diverse sfide: decarbonizzazione, rivoluzione digitale, regolamenti, volatilità tecnologica, volatilità dei prezzi e formazione del personale.
LE PROPOSTE
Luca De Meo parte dalla premessa che l’industria automobilistica europea si è mobilitata. Tuttavia, ha urgentemente bisogno che l’Unione Europea crei le condizioni necessarie per la nascita di un vero e proprio ecosistema per la mobilità a basse emissioni di carbonio.
Il manager fa diverse proposte alle istituzioni europee: definire una strategia industriale per l’Europa; mettere attorno a un tavolo tutte le parti interessate per sviluppare questa strategia; porre fine all’attuale sistema basato sull’introduzione continua di nuove norme; adottare un approccio orizzontale, non solo verticale; ricreare le capacità di approvvigionamento di materie prime e componenti elettronici; sviluppare le nostre competenze nel software e stabilire una sovranità europea nel cloud.
Insomma, con la Cina in forte crescita che vuole espandere la sua presenza in tutto il mondo e gli Stati Uniti che invece proteggono il loro territorio, l’Europa deve inventare un modello ibrido.
I costruttori europei non vogliono mettere in discussione in Green Deal ma chiedono che vengano riesaminate le condizioni di attuazione di questa strategia globale. Come fare? De Meo suggerisce di adottare un principio di neutralità tecnologica e scientifica; coinvolgere le 200 città più grandi d’Europa nella strategia di decarbonizzazione dell’industria automobilistica; introdurre una sorta di "Champions League" industriale attraverso un sistema di bonus-malus, che premi i migliori e penalizzi chi non sta al gioco, in tutti i settore; creare zone economiche “green” sul modello delle zone economiche speciali cinesi; assegnare all’industria automobilistica una quota di energia verde e a basso costo; accelerare lo sviluppo di veicoli autonomi intelligenti e iperconnessi; coinvolgere il pubblico nella transizione ecologica; creare un new deal tra settore pubblico e privato.
10 PROGETTI
De Meo va oltre e nel suo documento delinea anche una serie di progetti per consentire all’Europa di recuperare il ritardo accumulato.
- Promuovere auto piccole europee a prezzi accessibili
- Rivoluzionare le consegne dell’ultimo miglio
- Accelerare il rinnovo del parco veicoli
- Sviluppare l’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici e la tecnologia vehicle-to-grid (v2g)
- Raggiungere la sovranità di approvvigionamento per le materie prime critiche
- Aumentare la competitività dell’Europa Nei semiconduttori
- Standardizzare il "software-defined vehicle" (sdv)
- Favorire l’emergere di un campione europeo del Metaverso industriale
- Unificare il riciclo delle batterie
- Valorizzare il potenziale dell’idrogeno
Le proposte che presentiamo in questo appello sono ambiziose ma concrete. Dimostrano che l’industria automobilistica europea può diventare rapidamente la soluzione alle sfide del continente. Siamo consapevoli che ciò richiede un cambio di paradigma. Il passo successivo deve essere quello di ispirarci alle migliori pratiche di altri paesi. La cooperazione è indispensabile, tra concorrenti e tra settori industriali. Siamo pronti a collaborare con tutte le istituzioni e le parti interessate per portare avanti queste idee. È in gioco la prosperità dell’Europa.
Ah già Nokia, me ne ero scordata
Hanno avuto utili record di recente.
sicuramente il futuro è dei giovani, ma è altrettanto vero che senza i vecchi loro non vanno da nessuna parte....io non ho mai detto che che alle generazioni future deve importare l'auto che fa brum brum, ho solamente detto che fino a quando non esiste una tecnologia che si possa definire tale, valida affidabile e non la truffa attuale, il resto son solamente parole al vento e i dati lo dimostrano, vendite elettriche almeno in italia e nel resto d'europa nei paesi veri e non ridicoli come quelli nordici dove il livello di benessere non è minimamente paragonabile alla situazione italiana, l'elettrico non va....costa troppo, poco affidabile in termini di km e prezzo....poi parlare dei giovani....quelli che non zapperebbero la terra per coltivare perchè poi non possono fare l'ape, oppure che non si sporcherebbero le mani perchè hanno sempre avuto mammà o la servetta che gli faceva le cose e nemmeno due uova sanno cucinare?? questa è la generazione del futuro???wow allora meglio estinguersi perchè tanto sono inutili alla società!!vorrei ricordarti che se tu come tanti lavorativamente hai ancora qualche diritto e tutela è perchè le generazioni passata hanno lottato per farci avere un futuro migliore...i radical chic attuali manifestano pure male per cosa?? per il clima?? imbrattando opere?? manifestano perchè vedono razzismo e omofobia pure nei cartoni??? ma per favore....che andassero a lavorare come si faceva una volta nei campi e meno tesla, forse capirebbero che l'elettrico come molte altre idiozie sono una grande truffa legalizzata....poi ognuno è libero di credere e farsi infinocchiare come vuole...
Gli accordi hanno un inizio ed una fine.
👍
Beh non a caso l'Italia è il paese dei vecchi, arriva sempre 10 anni in ritardo.
Ma mi dispiace per te, ma il futuro lo decidono le nuove generazioni, e alle nuove generazioni non frega nulla dell'auto che fa brum brum e Tesla è considerata la nuova Ferrari 😉
la batteria è una cavolata allucinante. ci sta che molti non ci hanno pensato. anche perché la botta è stata data da tesla con le colonnine. senza di quelle le macchine elettriche non servono a nulla.
Dati discordanti, un'altro sito me ne indica 35 milioni, in ogni caso la percentuale rimane infima
Secondo me c'è un errore GROSSOLANO. 59.000.000 non possono avere 57000.000 di case.
Ci sono circa 31.000.000 di abitazioni (appartamenti inclusi) ergo sui 14/15 mln di edifici.
In condominio non puoi scegliere io quelli ho trovato. Però sono riuscito a farmi un impianto di riscaldamento/raffrescamento ad uso proprio che mi fa risparmiare gas, rinfresca d'estate e mi costa due lire da mantenere.
Problemi francesi.
L'Italia non ha più una industria dell'auto. Sono rimasti i furgoni Ducato e poco altro.
Suggerisco di tagliare gli incentivi e usare i soldi pubblici per la sanità pubblica, che ormai ha un bilancio ridicolo rispetto ai paesi del primo mondo.
Chi ha problemi di salute va aiutato. Chi vuole l'auto elettrica se la paghi da solo.
Ho scritto infatti...
L'unica cosa oggettiva di quelle che hai scritto è che ad oggi (e aggiungerei, per un bel po') dipendiamo dalla Cina. Tutto il resto è un grande 'chissà'
Che brutte amicizie che hai... Ma fai attenzione, che è la maestra delle frottole, quindi io verificherei bene prima di crederle
Il giacimento in Portogallo basta per 10 anni è un dato di fatto. In Italia ci sono enormi quantità di litio, altro dato di fatto. In Scandinavia tantissimo altro. Non sono speranze, sono dati di fatto. Oggi conviene estrarlo con i costi che ci offrono dalla Cina? No. Strategicamente sarebbe importante si. Strategicamente sono importanti fabbriche di batterie in Europa? Si. Economicamente conviene? No.
Non c'è niente da sperare, è tutto oggettivo
Nonostante il linguaggio scurrile queste affermazioni sono di un'eleganza invidiabile
tu dici che prima o poi arriveranno, che oggi conviene cosi ma domani chissà, basterebbe per almeno 10 anni e poi non saresti uno che vive sperando?
No me l'ha detto Giorgia in persona a cena
Chi starebbe vivendo sperando? E cosa c'entra con il litio e le batterie? Nulla. Serve Giusto per cambiare il discorso visto che non avevi da ribattere
Questo te lo ha detto l'amico al bar dopo la terza birra?
La strada alternativa del gas russo è prenderlo triangolando da paesi che lo comprano a loro volta dalla Russia?
No sulla realtà dei fatti, perché vivere sperando si sa che fine si fa
Quando non sai che dire la butti sulle fesserie?
Non è complicato, solo che oggi farlo in Cina costa meno. È come il gas russo, prima conveniva prenderlo da loro, poi è nato il problema e si è presa la strada alternativa. Se domani la Cina farà uno sgambetto si prenderanno strade alternative. Senza considerare che l'UE ha stanziato decine di miliardi di euro per implementare fabbriche di batterie in europa
No, in Italia non si vendono ne auto elettriche ne endotermiche.
Ma è anche vero che un'auto elettrica ha bisogno di pochissima manutenzione rispetto ad una termica.
Termosifoni non so nemmeno cosa siano, la mattina finestre aperte fino alle 13.00, ora ho la pompa al minimo accesa alle ore 20.00 fino alle 23.00 .. ci sono 23 gradi, non mi servono nemmeno i pannelli solari.
https://media2.giphy.com/me...
e tu continua a farti infinocchiare con il giocattolo elettrico....tanto si vede quanto è ricercato in italia....d'altronde ci son code infinite per comprarlo vedo.....così tante che i fondi nemmeno arrivano a un terzo di usati di quelli stanziati...pero' il giocattolino è il futuro...okok hai ragione!!
Nel 2017 erano registrate in Italia 57 milioni di abitazioni..
In Italia no, nel resto d'Europa però la storia è diversa. Non ci viene mai il sospetto di essere noi quelli sbagliati?
Con il nostro atteggiamento da sempre furbi, guarda dove abbiamo portato l'Italia. Abbiamo delocalizzato le produzioni all'estero e ora?
Nemmeno fiat è più italiana. Per non citare montedison, olivetti, ecc.
Nemmeno le aziende del lusso e del food riusciamo a tenerci.
E la byd seal in Cina a 10k. E la VW id3 in Cina a 15k...
Questione di prospettive...
Di quello che dicono le aziende petrolifere, c'è da crederne lo 0%.
Exxon è fra quelli che conosceva gli effetti del petrolio sul clima già dagli anni 70.
Per fare un esempio nostrano, Plenitude fa campagna sull'espansione della propria rete di colonnine.
Poi guardi agli investimenti di eni e scopri che investiranno nelle rinnovabili... Lo 0,7% del totale sugli investimenti. Lasciamo stare va
Secondo me hai ragione, i consumatori italiani sono esattamente così.
Zero attenzione l'ambiente in media e spesso nemmeno per gli altri (vedasi tutta la polemica sulle zone a 30kmh, che è pensata per proteggere i pedoni).
Altro è invece guardare ciò che è il bene comune, che talvolta va spinto.
Vedasi caso delle rinnovabili, sussidiate per 10 anni e ora alla portata di tutti.
Però esiste un'Italia data dalla statistica e dai dati del GSE. Quella è vera di certo.
Al 2023 in Italia ci sono circa 1,6 milioni di impianti FV, per 30GW di potenza installata.
Non sono certo tutti su case e potremmo fare di più.
Ma non sono certo insignificanti. Ad occhio dovrebbero provvedere al 10% dell'elettricità consumata in Italia
Quella purtroppo l'anno persa qualche anno fa quando Toyota e l'Asia in genere si è spostata su batterie e motori elettrici e noi siamo rimasti sul termico puro.
Oggi, chiaramente, si parte dalle retrovie ma Toyota ha presentato il primo ibrido che era il 1997, quasi 30 anni fa.
Bastava guardare un po di più la concorrenza e non stare attaccati al diesel.
Ma dai usi PdC a gasolio?
La mia va a FV, oggi ho messo 22° al clima e dopo 2h c'erano quasi 23° in soggiorno e 21 nel resto della casa.
Termosifoni solo di primo mattino durante il giorno, con il FV che produce più del consumo di casa non vado a bruciare gas (a pagamento) con la corrente da FV a disposizione.
Ma pensavo fosse una prerogativa di noi "elettrofan" non degli orgogliosi petrolisti
Perchè Nokia non era finlandese?
Il mio N70 ha una batteria BL5C made in Hungary, a sto punto mi sorge il dubbio che sia CATL ad aver fatto le celle.
E secondo te le auto elettriche le tratterebbero bene ?
4%👻
'ma la media gne gne gne 🐔'
A no? Allora l'Italia che vedo tutti i giorni sarà diversa dalla tua
Quanti luoghi comuni, non dovreste parlare di roba che non conoscete.
Ho una citroen C3 benzina che senza autostrada da 500km con un pieno, nel mio percorso casa-lavoro, ma mica mi viene l'ansia di riserva, la stessa cosa con l'elettrico.
Ma continuate con la vostra mentalità chiusa e retrograda
Bene, abbia il materiale, e quindi? Come ho scritto sotto, anche io in giardino ho i salici, ma mi viene complicato trasformarli in aspirine
Pure io ho i salici in giardino, ma da lì a fare aspirine ce ne passa
Attraverso una corretta informazione.
Per me è tutta una questione di ignoranza.
La stra maggioranza di persone che conosco tratte le proprie auto malissimo.
Non fa i tagliandi regolarmente, non hanno nessun interesse a salvaguardarle.
Camminando in moto noto tantissime macchie di olio sulla strada, questo per farti capire in che condizioni sono.
Vedremo vedremo
Sto ancora aspettando che la carta e la plastica riciclata salvino il mondo, da circa 20 anni
Mi chiedo allora come pretendono di vendere auto elettriche nuove.
Se per questo non acquistano neanche quelle termiche.
Sicuramente saprai l'età del parco auto circolante in Italia.
Agli italiani l'auto nuova non interessa.
Ci sono 15000 euro di incentivi per chi ha isee sotto i 30.000 Mila euro e un'auto da rottamare Euro 3, solo che non sono ancora attivi
Stellantis e Volkswagen hanno già accordi con aziende cinesi
Vabbè aramco è l'azienda petrolifera saudita ha tutto l'interesse di fermare l'elettrico
Vabbè allora è meglio cambiarla tra 10 anni l'auto
La nuova C3 elettrica costerà circa 10000 euro, e avevo una mezza intenzione di prenderla
Anche telefonini?
A me non seve nulla ho le pompe di calore in casa, tra l'altro le accendo poco e niente...in questo momento ci sono 21 gradi dentro casa.
parlavi anche di riscaldamenti...
Mai detto...ho solo detto che non mi interessa buttare soldi in auto elettriche castrate e nemmeno in auto superprezzate
"Evidentemente non riescono ad abbassare i prezzi".
Credici. 👍
ma no, se si uniscono non falliscono.
ma avendo perso la supremazia tecnologica del campo automobilistico la vedo dura tirare avanti...
ma c'e' la fai??????cosa c'etra il lavoro che una persona fa con l'autonomia?!!?! ma ti pare normale che io debba prenderla in quel posto e avere l'ansia da ricarica come per i cellulari, anche per l'auto!?!?!caxxo con la benzina 5 minuti e pieno fatto, anche mezzo serbatoio e cmq almeno 300 km tranquillo li faccio che possono essere anche un mese casa lavoro di tragitto senza aver pensiero di ricaricare/far benzina....il problema è che tutti i naziecologisti esaltati elettrici sono talmente assuefatti dalle idiozie che gli hanno raccontato che salveranno il mono con quella pagliacciata che non riescono piu' a usare il propio cervello e capire che obbligando le persone ad usare una tecnologia ancora acerba, stanno distruggendo il settore automotive ovunque che dava migliaia di posti lavoro, perche i giocattoli elettrici sono tutti uguali, basta vedere che anche sony e xiami ora vendono auto elettriche...questo per farti capire la serieta' di un prodotto come il giocattolo elettrico....domani mi sveglio e vendo anche io auto elettriche , grazie compro il case gia fatto metto due pile duracell ricaricabili ecco a voi la macchina elettrica e tutti WOWWWWW come per la Tesla......ridicoli e la sola parola che li rappresenta!!
Evidentemente non riescono ad abbasare i prezzi almeno che non vendono in perdita. Mi pare prorpio questo il succo del discorso di De Meo. Non riescono a competere con chi produce autovetture in perdita e si finanzia con i sussidi di stato.
Lo hai detto tu...
😂😂😂😂
Ancora con questa storia... Prima vi lamentavate che l'auto non era il problema principale. Ora vi lamentate perché per sistema le case ci vogliono i soldi. Lo volete capire che il pacchetto fit55 riguarda tutto? Riguarda anche loro, riguarda gli aerei, le navi, l'industria, i trasporti pesanti, le auto, le case il commercio... Non riuscite a guardare a dopodomani neanche se è scritto chiaro e tondo
L'idea in se non è male
abbassare i prezzi
Appunto...da ciò si evince che per gli italiani l'auto elettrica è l'ultimo dei loro pensieri
Abbassate i prezzi.
Mettete la Renault 5 sotto i 20.000 €.
Proponete la prossima Twingo a meno di 15.000 €.
Idem per le varie Avenger, 600, 208, Corsa, Ypsilon, ID:2, Raval, ecc. ecc...
E vedete come, d'incanto, questi "crescenti segnali di indebolimento" spariscono. 🤷♂️
Loro non avranno mai limiti, semplicemente
E chi te l ha detto che non sono pronto
Al pensionato non frega un caxxo di spendere 20k euro per essere green
Costassero anche 10.000 euro (e lo costavano la Dacia Spring e la Twingo, con gli incentivi), resta il problema INDISCUTIBILE di strutture carenti, tecnologia non pronta e consumatori che NON VOGLIONO essere "schiavi" delle bizze di un mezzo che non possono gestire come gestiscono una ICE... quando lo capirete, sarà solo che tardi.
cosa c'è da crederci? oggi non hai nessun limite tu e non hanno nessun limite loro. cosa non ti torna?
Di cosa ?
finchè hai l'alternativa. da domani dazi sulle auto cinesi passano dal 10 odierno al 50%, la benzina e il diesel passano a 6€/litro. bollo delle termiche 100€/kw di potenza. scommetti che magicamente le elettriche piacciono?
Ovviamente io ho estremizzato i numeri, ma era per farti capire che il modo di far vendere le auto elettriche europee lo trovano se se la vedono davvero brutta.
Non è proprio così
Credici 🤣
se hai isee inferiore a 30.000 anche con l'euro 5 accedi al bonus rottamazione
Semplicemente quando decideranno di muoversi dai prezzi che hanno deciso a tavolino(20k seg A 25 seg B)e a calare ritorneranno a vendere, il mercato gli sta dicendo che questi prezzi non vengono accettati, neppure in paesi che economicamente se la passano meglio dell'Italia perché la gente 25k per un prototipo pieno di limiti come le attuali auto elettriche non li spenderà mai, o calano o falliscono, vedano loro.
Va bene, me lo segno. Poi non venire a lamentarti, io ti ho avvisato
La mia auto endotermica anche se di 10 anni fa è euro 5, quindi no mi attacco al caxxo, nella migliore delle ipotesi togliendo i 7500 per isee basso senza rottamazione pagherei 16/17. Se il listino partisse da 16/18 che è il reale valore dell'auto allora si che ci sarei
il problema te lo porrai quando te lo troverai schiaffato in faccia, come classico degli italiani... poi piangerai perchè non sei pronto e chiederai più tempo per adeguarti. poi ti lamenterai con l'europa cattiva. film già visto in innumerevoli situazioni
Si si...sono gli stessi avanzati dagli altri anni
Quando sara in egual misura per tutti mi porro' il problema...altrimenti è tutta fuffa
per lo stesso motivo per cui tu oggi puoi andare in giro con la volvo polar d che emette nuvole di fumo nero e puoi riscaldare casa con qualsiasi combustibile vuoi. quando entrano in vigore le leggi cambieranno loro come cambi tu
Appena attivano i veri incentivi vedi come andranno le cose, attualmente il mercato delle bev in italia è congelato nell'attesa degli incentivi più corposi
Il “piano” di imporre qualcosa non é rivolto al consumatore ma ai produttori europei che ora del 2035 rischiano di essere sempre più marginali sul mercato
Così falliranno abbracciati
Ma se non le acquistano nemmeno con gli incentivi...c'è gente che non le vuole nemmeno regalate, non ci sono 96% di poveri in Italia
Allora come mai i vari peperoni continuano a girare con Jet e yatch e a tenere superclimatizzati i vari castelli ? 🤔
ma lui invece diceva che in europa non ci sono i materiali per farle le batterie. che la questione sia prettamente economica l'ho detto anche io nel mio precedente messaggio...
" l'errore è confondere il fatto che oggi convenga (economicamente) far fare tutto ai cinesi"
Il problema non sono le risorse ma i loro costi di estrazione…
Stessa cosa per la produzione di batterie e di auto…
In Europa o in America non credo si abbiano difficoltà a costruire auto elettriche, il problema é il costo finale di una auto “autarchica” Made in Occidente…
il consumatore sceglierà IN AUTONOMIA il "meglio"
quello che ancora non riuscite a farvi entrare in testa è che il meglio per il consumatore non è il meglio per la salute... sta qui il problema. il consumatore non può scegliere cosa è meglio per lui a discapito del resto, come io non posso scegliere di non pagare le tasse (e sarebbe meglio per me), non posso scegliere di andare a 300 in autostrada se ho fretta (sarebbe meglio per me), non posso scegliere di buttare l'olio motore in mare anziche pagare per smaltirlo (sarebbe meglio per me) etc.etc.
Dimentichi la naturale diffidenza verso il nuovo, in quest'ottica ha senso sviluppare dei piani per far abituare i boomer (ma anche molti millennial purtroppo) all'idea dell'elettrico. Oltre ovviamente a imporre ai vari stati la creazione di infrastrutture apposite, dato che possono metterti anche una B-SUV elettrico a 10K, ma se poi non puoi ricaricarlo è inutile (oltre al fatto che la crescente richiesta di energia [non solo per le BEV ma non divaghiamo] dev'essere supportata dall'investimento in fonti rinnovabili e nucleare).
Poi vabbè, ci sarebbe il discorso auto cinesi che potenzialmente potrebbe diventare problematico
io do per assodato che se se la vedono brutta il modo per far vendere auto europee in europa lo trovano...
Ancora a parlare delle vendite di gennaio in italia?
Dai su, usate ogni tanto il cervello
É ignoto il risultato che otterrai investendo soldi pubblici…
tu dai per assodato che investendo miliardi le fabbriche rimarranno aperte e saranno competitive sul mercato, io no…
No, il consumatore italiano sceglie quella che costa di meno, in questo periodo storico è la Panda ibrida, quando l'elettriche costeranno meno dell'endotermiche, vedrai come la gente passerà all'elettrico
Non riuscirebbe nemmeno a ricaricarla
Allora basterebbe pure una panda usata da 1000 euro
Bravo maraMeo bravo, in europa oltre al bidet possiamo finalmente esportare la vera vision imprenditoriale italica per ecellenza, il Chiagni e fotti.
Piangi il morto, fotti i vivi e fai gli utili record, ripeti.
Si del 4% degli italiani
E NO è un discorso TOTALMENTE DIVERSO una cosa è non avere il pesce da mangiare una cosa è non avere la canna da pesca.
La canna da pesca, una volta acquistata dura anni e puoi pescare quanto pesce puoi.
Il pesce una volta finito o vai al mercato e patisci la fame.
I miei pannelli FV sono cinesi ma per i prox 25 anni faranno corrente che piaccia o meno al governo cinese.
Invece, come abbiamo visto col gas basta mezza giornata e ti chiudono un gasdotto e resti senza.
Inoltre c'è il circuito del riciclo. Le batteria esauste di oggi diventeranno accumuli statici e poi dopo anni verranno smontati e recuperati al 92%-95% per rifare batterie.
Non mi pare assolutamente la stessa cosa.
La gente non le acquista nemmeno incentivate
E secondo te io cliente spendo 30/40k per un'auto che uso poco?
Panda a benzina e sto apposto!
Per chi le faranno tutte quelle colonnine ?
Auto elettrica in tilt: ora frenano anche Stati e case produttrici. Ecco perché
https://www.repubblica.it/m...
e questo non è affatto vero... l'errore è confondere il fatto che oggi convenga (economicamente) far fare tutto ai cinesi con il fatto che noi non abbiamo le risorse per farlo. in portogallo hanno trovato un giacimento di litio che basterebbe per soddisfare la domanda di auto europee per almeno un decennio. l'italia è uno dei paesi che ha più abbondanza di litio ad esempio. senza considerare che prima o poi arriveranno in circolo anche le batterie da riciclare ed il litio si recupera quasi al 100%
Che ancora non esiste nulla di tutto questo
Il "piano" è smettere di imporre qualcosa che il consumatore non vuole o non può permettersi... si offrano ICE e BEV e il mercato, DA SEMPRE, si autoregola...
Quando (E SE, soprattutto SE...) le BEV saranno una REALE e PERCORRIBILE alternativa alle ICE (per utilizzo, costi, infrastrutture, etc), il consumatore sceglierà IN AUTONOMIA il "meglio".
In UE, poi, le emissioni delle auto impattano per il POCOPERCENTO sul totale... è una crociata più IDEOLOGICA che PRATICA...
Il MIGLIORAMENTO green (se proprio lo si vuole ottenere) si avrebbe ugualmente spingendo (e incentivando) il ricambio dei parchi auto più anziani (Italia, Spagna, ma anche Germania, Francia), passando da vetuste Euro 1/2/3 a più recenti Euro6d (e successive).
Tutto il resto è NOIA... (cit. il Califfo)
😮😮👍
Di litio ne abbiamo pure noi
non è affatto ignota, il settore automotive impiega centinaia di migliaia di persone tra diretto e indotto. solo di ammortizzatori sociali si spenderebbero svariate volte gli incentivi che vengono dati. senza considerare quelle che sarebbero le minori entrati fiscali. sarebbe un bagno di sangue per lo stato e per le persone. poi se parliamo del fatto che quegli aiuti non devono essere dati in bianco mi trovi concorde, ma stiamo gia parlando della fase successiva
Sempre se glielo concedono, che con 1300 euro al mese devi vivere un bel po' prima di finirlo
Saranno decenni che le incentivato, ma rimangono 3 case in croce quelle con pannelli
Se è per questo l'europa non ha ne batterie ne materiali per farle, insomma, dove ti giri ti giri..
Le ICE nei prox 20 anni si trasformeranno sempre più in una nicchia.
Non so quanto grande, ma il problema è non solo ambientale ma geopolitico e di indipendenza energetica.
Le BEV rispondono a tante esigenze dell'Europa che non ha fonti fossili.
Resteranno dei settori NON elettrificabili che se piccoli a sufficienza potranno essere serviti da biocarburanti.
Questo per me sarebbe il mix ideale.
Con le città sempre più impermeabili alle ICE.
Gestibilissimi a occhi chiusi da tutte le auto elettriche
Il pensionato è il cliente ideale per l'auto elettrica, non ha problemi di ricarica e quindi si può tranquillamente prendere una eC3 a 20k con gli attuali incentivi, e a molto meno con quelli che stanno arrivando.
devono creare uno o 2 grandi gruppi per combattere i cinesi. non hanno altre alternative.
Nel frattempo:
La compagnia petrolifera Shell, multinazionale operante nel settore
petrolifero, nell’energia e nella petrolchimica, chiuderà circa 1.000
distributori di carburanti per puntare verso lo sviluppo delle stazioni
di ricarica per i veicoli elettrici.
Il piano emerge dall’ultimo report Energy Transition Strategy; la
multinazionale britannica, dovrebbe chiudere 500 siti l’anno di vendita
al dettaglio nel 2024 e nel 2025, per puntare su una rete di ricarica.
L’obiettivo è di arrivare a 200.000 punti di ricarica entro il 2030:
attualmente la società ne possiede circa 54.000.
“In totale abbiamo intenzione di disinvestire circa 500 siti Shell
(inclusi quelli in joint venture) all’anno nel 2024 e nel 2025”, scrive
l’azienda nel report individuato da Bloomberg. L’azienda intende puntare sulle stazioni di ricarica pubblica e non su sistemi di ricarica domestici, per evidenti vantaggi in termini di competitività rispetto alla concorrenza.
https://uploads.disquscdn.c...
ilariovs E ora che diranno i nostri amici brum brum?
L’altra faccia della medaglia é del tutto ignota…
Anche investendo miliardi su miliardi non é per niente sicuro che manterrai aperti i siti produttivi (vedi fiat/Italia nel passato)o che de meo riesca a costruire modelli competitivi in grado di stare sul mercato.
La percorrenza media però da sola non è indicativa, perché magari un rappresentante ne fa 5000 ed un pensionato 2000.
Vuoi obbligare un pensionato a spendere 30/50k € per un' auto che usa pochissimo?
La media di percorrenza italiana è infatti sui 10/11k km all'anno.
Tra l'altro gli amministratori delegati di ExxonMobil e Aramco dicono che l'idrogeno verde è troppo costoso per sostituire i combustibili fossili
Il capo della Exxon ha anche detto che la sua azienda non produrrebbe H2 blu se non potesse accedere ai crediti d'imposta per la produzione di 45V
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Gli stessi che hanno pagato la "crisi energetica" del 2022.
63mld di $ (solo l'Italia) per fronteggiare il gas a 340€ a megawattora e il ptrolio a 120$ a barile. Che poi ancora OGGI è oltre 80$ a barile (dopo oltre 2 anni).
???? cosa centra de meo ?
"In primo luogo, il baricentro del mercato automobilistico mondiale si è spostato in Asia: il 51,6% delle automobili nuove viene venduto in questa parte del mondo. Si tratta del doppio di quelle vendute nel Nord e Sud America insieme (23,7%) e in Europa (19,5%)."
Dr. De Meo, mi permetto di dirlo questo E' UN GROSSO PROBLEMA PER L'AUTOMOTIVE EUROPEO, al di la dei commenti dei fan-boy delle brum brum sul presunto primato europeo sull'automotive, l'ASIA è dominata dalle batterie che siano ibride, plug-in o BEV un grossa fetta delle auto che circolano in Asia hanno delle batterie e motori elettrici. Noi siamo rimasti ai diseloni ed stato un errore enorme.
Credo sia innegabile.
Per il resto dr De Meo e per quel che vale, sottoscrivo ogni parola. SERVE un ecosistema europeo che faccia da infrastruttura di base che assicuri filiere di materiali, investimenti in ricerca, filiera di riciclo, rigurado FER e batterie.
L'Europa deve camminare con le sue gambe NON continuare con i piedi d'argilla delle fonti fossili,
questa è sempre la solita faccia della medaglia... sarebbe da mettere sul piatto della bilancia anche l'altra faccia però
Presto si allineeranno i prezzi tra auto termiche ed elettriche, basti pensare che ogni anno aumentano i prezzi delle termiche
L'unico vero investimento per l'italia è che tu e i francesi ve ne annnate a f......o
Pare che ACEA si sia ormai rassegnata al ban del 2035. Infatti ha dichiarato che NON vogliono che sia rimosso, perchè serve un quadro stabile di leggi.
Poi sul tema della neutralità tecnologica, certo certo.
Efuel, biofuel, ecc. Solo che quando fai i conti, gli efuel costano un ochio e passano comunque dall'installazione di una marea di rinnovabili, mentre i biofuel (biogas per esempio) non potrà mai raggiungere i target di neutralità emissiva.
Poi se vogliono attaccarsi all'idrogeno, auguri!
Poi vai a vedere le percorrenze medie degli italiani e vedi che tutta quell'autonomia non serve realmente, è solamente una preoccupazione del fatto di non conoscere l'auto elettrica.
Conosco diversa gente che questa preoccupazione li ha portati a prendere la stessa auto con la batteria più grande, per poi pentirsene successivamente, perchè per le loro necessità bastava e avanzava anche la versione con la batteria minore, facendogli risparmiare parecchi soldi.
3 ore di ricarica dove? In una colonnina lenta se mai, in viaggio ti fermi 10/15 minuti e continui il viaggio.
Per l'emergenze anche con il 20% riesci a fare parecchi km
Non è poco, ma se Beoing non avesse fatto tutti i disastri che ha fatto e avesse mantenuto lo stesso livello di qualità, airbus non avrebbe avuto il successo che ha avuto.
😮😮😮
E' proprio incentivando, che si permette ad una tecnologia di accelerare la diffusione, aumentare le economie di scala e infine farne scendere i prezzi.
Vedasi il caso del solare fotovoltaico. Idem con l'eolico. Sono ora le fonti + economiche, dopo 1 decade di sussidi e calo continuo dei prezzi.
PS: voglio sempre ricordarti che abbiamo e stiamo dando fior di sussidi alle auto a combustione e alle compagnie petrolifere.
Peccato che le cose che si dovrebbero fare le dobbiamo pagare noi per garantire utili alla sua azienda…
si nei bagni 😅👍
Ma io dico, se già qui in Europa le elettriche hanno una percorrenza limitata tra città e percorsi extra urbani figurarsi negli USA dove le distanze sono quadruplicate anche restando in città, poi non ne parliamo proprio se esci dalle stesse..
Beh ma pure Boeing riceve una montagna di soldi dagli Stati Uniti. Sono industrie strategiche ed è giusto che vengano sovvenziate per me.
Fa abbastanza ridere che De meo parli di ritardi accumulati “dall’europa” e presenti 10 progetti di cui almeno 5 richiedano investimenti notevoli pubblici per colmare il gap tecnologico con i cinesi.
A questo punto qualsiasi azienda può smettere di innovare e quando finirà fuori mercato potrà puntare il dito contro l’Europa e richiedere sussidi e finanziamenti.
URGE ABBASSARE I PREZZI DI QUESTI GIOCATTOLI SE VOLETE VENDERE, POCHE BALLE!
P.S. dimenticavo la nuova Lancia Ypsilon a SOLI 40 mila euro elettrica e SOLI 29 mila euro a benzina 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣 punto
Non le vuole nessuno!!
Beh c'è una bella differenza tra acquistare una vettura che fa 300 km+ 3 ore di ricarica per farne altri 300 e una che ne fa 800+ 4 minuti di ricarica per farne altri 800. Nelle considerazioni che si fanno prima di acquistare un' auto sono ovviamente considerate anche emergenze o in generale quante più situazioni possibili. L'autonomia è vitale per un mezzo di spostamento e di conseguenza anche se magari si fanno per 350 giorni l'anno 40 km al giorno la mente umana vorrà avere sotto controllo anche gli altri 15 giorni e necessità di una sicurezza anche su quelli.
Quindi la tua termica che è garantita solo per due è anche peggio
Ed infatti è quello il prezzo se il governo si decide a far partire i nuovi incentivi
Se gli incentivi fossero applicati sul prezzo reale converrebbero eccome, non convengono perché sparano listini stellari per mangiarsi gli incentivi, se la suddetta C3 la portassi a casa con 10.000 euro la comprerei subito anche se ha dei limiti
Non esiste un miglior prodotto in assoluto, ma esiste il miglior prodotto per le proprie esigenze.
Quindi è inutile dire che un prodotto è inutile se non soddisfa le vostre esigenze, che può benissimo soddisfare quelle di qualcun altro
Serve che la smettano di fare cartello e vendano le auto elettriche allo stesso prezzo che vengono vendute nel resto del mondo, che la gente non è stup1da e non gliele compra per dispetto
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Non solo quello, mi sembra proprio l'unico ad europeo ad avere chiara la situazione futura e cosa bisognerebbe fare per non trovarsi poi morti. E questo lo si vede anche nei prodotti della sua azienda, Renault è l'unica europea "storica" che sta lavorando bene
Grande ritardo in tutto, mi infondono fiducia.
Hanno già preannunciato che la soluzione sarà la fusione di Stellantis con Volkswagen per contrastare le aziende Asiatiche.
E soprattutto (ma questo De Meo non lo dice esplicitamente) vive di sussidi pubblici, altrimenti con dei debacle commerciali come il A340 e il A380 che non sono mai arrivati al break even sarebbe andata a gambe all'aria se operasse in regime di mercato
che poi tutto sto successo io non lo vedo. Ho sempre volato su aerei boeing. Solo una volta ho trovato un airbus (ed effettivamente era molto meglio di tutti i boeing provati, infatti non capisco perché non ne usano).
Mi dite quale è il lavoro che fate per aver la necessità di avere tutta quell'autonomia subito e con quei tempi di rifornimento?
Perchè io di viaggi ne faccio 1 all'anno, negli altri 360 giorni lavoro per portare da mangiare a casa, quindi non ho la possibilità come voi di fare continui viaggi
L'elettrico ora non è conveniente, le batterie sono garantite 8 anni e l'autonomia è scarsa, la Citroen C3 con 300 km sono pochi, è inutile incentivarle se la tecnologia non è ancora matura
ha capito che così com'è ora regolamentato chiuderanno tutti
Gli Stati Uniti incentivano, i cinesi pianificano, gli europei regolamentano e si ammazzano da soli.
fine
Ma come, quindi mi stai dicendo che l'Europa non ce l'aveva con l'auto termica fregandosene di tutte le altre forme di inquinamento? Ma dai!!! Eppure qui sul blog mi avevate convinto che fosse così. Adesso non verrai mica a dirmi che altre decisioni simili ci saranno anche per i trasporti pesanti, aerei, marittimi ed industria vero? Non so più a chi devo credere 😔
Con la sottilissima differenza che sistemare casa é un investimento nel tempo che ti permette di risparmiare sul lungo periodo nelle bollette…
Una auto rimane sempre e soltanto un bene di consumo che genera solo costi nel tempo e perde valore cinque minuti dopo che la hai acquistata
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introdurre una sorta di "Champions League"....:)secondo me questi sono rimasti abbagliati dalla superleague farlocca di reald -juve-barca..... l'unica cosa da fare è obbligare i produttori a dimezzare il prezzo di vendita delle elettriche innanzitutto poichè tutte uguali, così facendo la gente ha nuovamente la possibilità di acquistare/sostiture la propia auto, secondo far avere un'autonomia minina reale di 600km reali e ricarica all'80% in 5 minuti reali massimo!!!e 10/15 al 100%!!!non che autonomia 600 e nella pratica 450 tra inverno e estate perchè la batteria ne risente!!!! pure una "uno Turbo" di 30 anni fa piu' km con un pieno rispetto al giocattolo elettrico!!!! ma purtroppo i costruttori e esaltati ecologisti del giocattolo elettrico non riescono a capire cosa davvero servirebbe per far cambiare le auto alle persone!!!
De meo mi sembra l'unico del settore automotive "tradizionale" che ci ha capito qualcosa
Si sta accorgendo che il mercato elettrico gli sta facendo MaraMeo..🤭
Cioè airbus è "scarsa" solo perché i suoi aerei non si schiantano e quelli Boeing si? Se te pare poco...
C'è la libertà di scelta, ora l'operaio può scegliere fra il mutuo della casa o un mutuo per un auto
Ancora l'Europa deve dire chi deve pagare per mettere in regola obbligatoriamente entro il 2040 il 70% delle case in Italia secondo i nuovi standard green. Poi bisogna dire chi dovrà sganciare 30/40k per poter comprare un'auto. Bisogna dire chiaramente dove si intendono trovare per le persone tutti questi soldi
Ma non stavano facendo utili record?..🤔
I progetti sono interessanti tranne per quel termine "piccole" nella frase "auto europee a prezzi accessibili" che dovrebbe essere espunto
Con questi prezzi andate tranquilli lol
Airbus è un successo anche perché il principale (se non unico) concorrente sono 10 anni che non ne azzecca una
Tutta roba a cui dovevano pensare 10 anni fa, ora sono in grosso ritardo