Luca de Meo confermato presidente di ACEA. Serve una nuova politica industriale
Presentato il manifesto di ACEA sulla competitività del settore automotive, firmato dai CEO dei principali produttori di veicoli europei
Luca de Meo è stato confermato alla guida di ACEA per un altro anno. Dunque, il consiglio di amministrazione dell'Associazione europea dei costruttori di automobili ha rinnovato il mandato al CEO del Gruppo Renault. De Meo era entrato in carica a gennaio 2023, sostituendo il CEO di Bmw, Oliver Zipse. Il suo mandato durerà per tutto il 2024.
IL MANIFESTO DI ACEA
Alla vigilia della conferenza sul clima COP 28, e in vista delle elezioni europee del prossimo anno, Luca de Meo ha presentato un manifesto sulla competitività del settore automotive, firmato dai CEO dei principali produttori di veicoli europei. Spiega il manager italiano:
Il nostro settore è nel mezzo della più grande trasformazione da oltre un secolo. Non vi è alcun dubbio per noi sulla necessità di decarbonizzare. Stiamo investendo miliardi affinché ciò accada, molto più di qualsiasi altro settore.
Tuttavia, avverte che vista la portata di questo cambiamento nessun singolo stakeholder sarà in grado di trasformare da solo l’intero ecosistema della mobilità. Per questo, ACEA ha deciso di creare questo manifesto che contiene una roadmap basata su tre pilastri – offerta, produzione e domanda – che l’industria automobilistica dovrà attuare insieme ai suoi partner.
Il nostro settore ha in media otto o nove regolamenti UE che entrano in vigore ogni anno fino al 2030; in alcuni casi si tratta di norme contrastanti. L’Europa deve adottare urgentemente un approccio olistico alle sfide dell’industria automobilistica, che comprenda l’intera catena del valore, da monte a valle. Perché i problemi che stiamo affrontando riguardano tutti i settori: automobilistico, minerario, energetico, infrastrutturale e altro ancora. Se si guarda ai nostri concorrenti globali, vedi che sono molto bravi a farlo.
Luca de Meo aggiunge che l'Europa deve garantire condizioni di parità per consentire all'industria automotive di poter competere.
L’Europa non deve solo garantire che siamo ben attrezzati come le altre regioni, ma deve anche garantire che possiamo competere in condizioni di parità. La concorrenza è molto salutare e la vera concorrenza significa anche mercati globali aperti e regole commerciali libere ed eque.
Un elemento chiave della tabella di marcia di ACEA è rendere l’Europa un hub per la produzione di veicoli ecologici e intelligenti.
Dobbiamo collaborare con i politici per creare le condizioni per la produzione di una vasta gamma di modelli a emissioni zero, compresi veicoli elettrici piccoli ed economici che siano redditizi da produrre in Europa. In questo modo possiamo affrontare molte sfide, soprattutto quando si tratta di mobilità urbana. Dobbiamo anche lavorare sul lato della domanda attraverso sistemi di incentivazione adeguati e adatti allo scopo, a tutti i livelli politici, dall'UE fino alle autorità urbane e locali.
Parli di una situaziobe soggettiva.
Utilitaria, non city car, quindi segmento b come la Sandero, e di autonomia ne ho parlato già nel primo post, anche se, per essere esatto, più che l'autonomia è la facilità di rifornimento.
Per chiunque non possa caricare a casa, i carburanti sono innegabilmente più pratici da gestire e l'autonomia diventa un fattore secondario
City car senza nulla poi parli di autonomia? La spring non è così piccola.
Ah, si, certo.
Auto più piccole, con forti limiti di autonomia, problemi nella gestione della ricarica se non hai posto auto con corrente a casa.
Il tutto per diverse migliaia di euro in più.
Allora c’è la spring, che ha pure più cose, o la dr1.
No, la ami non basta, non può circolare ovunque.
Ma se ti serve un'auto che costi il giusto e non ponga limitazione alcuna ai tuoi spostamenti, la Sandero è perfetta.
Cosa dovrei volere di più da una utilitaria? Prezzo basso, concretezza e risolvere la mobilità personale in qualunque situazione.
Per le sciccherie ci sono altre auto e/o allestimenti, ma è fondamentale che restino in commercio anche auto come la Sandero base.
In inverno:
- 30% autostrada
- 30% freddo intenso
- 10% ricarica (ultimo 10% pratica sconsigliata da tutti, Tesla mette addirittura la "tassa"!)
Quanto fa? -70% fantastico :D
Non ci siamo capiti, la sandero basica costa anche meno di 15k come la panda basica, ma parliamo di auto con una concezione di 10 anni fa.
Già se vuoi l’automatico sfiori i 17, se vuoi clima automatico o semplici braccioli/keyless vai anche a 18. Il navigatore solo costa 400€, sensori di parcheggio altri 400.
È ovvio che se concepisci un’auto senza nulla costa poco, allora basta anche la citroen ami. Una sandero decente sta sui 18k e comunque è un’auto molto basica.
Il succo non è avere un’auto che costa poco e basta, ma che costi poco con le cose odierne e come ho detto, una clio che ha di base in alcuni allestimenti molte cose odierne sta sopra i 20k, perché una presunta elettrica dovrebbe stare meno di una sandero priva di nulla considerando che è “automatico”, con servizi connessi per forza, prestazioni superiori, clima automatico magari a pompa di calore ecc…?
Ci vorranno anni, il tempo che le Na-battery arrivino a maturità ossia 70$ a KWh e 190 WhXKg.
Ma non oggi, ne domani ne dopodomani.
Fra qualche anno, con la seconda / terza gen di batterie al sodio.
Scusa ti stai arrampicando sugli specchi
La Sandero gpl costa 15k€ e di questa auto l'OP parlava
O 2 cilindri,con uno scooter,o a 4 come minimo,con una auto.
Se prendi solo le ruote e volante ci arrivi, appena vuoi un’auto degna del 2023 il prezzo sale. Poi ci devi sommare anche la messa in strada ecc
Almeno col 3 cilindri puoi girarti tutta l'Italia senza problemi
Quindi Dacia mente sul configuratore? XD
Neanche la sandero
Ma manco un benzina a 3 cilindri. ..
No, questa è Acea europea, associazione delle aziende di automobili, non la mangiatoia pubblica dei sindaci (Roma è il più grosso, ma se non ricordo male pure molti di quelli piccoli hanno la loro fetta da parassitare)
be come socio di maggioranza in acea c'è roma capitale,logico che spinge sul green ,con il miraggio del verde ovunque (piano della ZTL piu grande d'europa) ha un sicuro ritorno ,ce n'è anche per i palazzinari come caltagirone che quando c'è da fare soldi .....
oltre che prendere lauti stipendi da manager passacarte
😆
Manco a quel prezzo comprerei un auto castrata
Ad oggi a 15k non ci compri una clio benzina..
Senza sussidi europei, senza accordi politici nazionali, senza dazi pesantissimi su auto di provenienza cinese semplicemente non sono in grado di rimanere sul mercato…
Per ACEA “garantire condizioni di parità per consentire la competitività dell’industria europea” significa solo chiedere norme protezionistiche…
"Dobbiamo supercazz0la con termini sofisticati, dobbiamo altra supercazz0la con termini sofisticati, dobbiamo ecc."
Notizia di domani "Marca x presenta segmento B con 200km di autonomia, prezzo di partenza 30.000 euro"
Stessa auto in Cina venduta a metà prezzo
Dovete abbassare i prezzi e smetterla di fare cartello sulla pelle della gente solo per fare utili extra schifosissimi str0nzi che non siete altro.
Eh si come se fosse facile xD
Non hai tutti i torti, oramai questo mondo mi appartiene sempre meno xD
Si ma non era una critica, ma uno dei motivi per cui la gente non compra le auto elettriche, non ha mica voglia di studiare dopo aver speso migliaia di euro, vuole sapere il prezzo e quanti km fa.....
Spiega te che tot kwh servono a fare tot km solo se fai città, mentre se fai autostrada devi togliere il 30%, sempre che non ci sia troppo caldo, e nel caso tu abbia la pompa di calore.....è ridicolo solo a scriverlo.
Tradotto per tutti.
La classica segmento B, prezzata ai classici 15-17k, senza grossi problemi di autonomia.
Il problema attuale, oltre ai prezzi, è che la gente normale non ha idea di cosa voglia dire quello che hai scritto :D
Quando vedrò un segmento B che non sia un quadriciclo leggero, quindi che so tipo una Sandero o una vecchia Punto, EV quindi a batterie, con almeno una 50 kWh sotto a 15/17mila euro allora avrà ragione :)
Servono meno lobby e menzogne e i minimi investimenti promessi.