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Subaru, accordo con Panasonic per la fornitura di batterie

La casa automobilistica potrà utilizzare le batterie di Panasonic all'interno dei suoi futuri modelli elettrici

Subaru, accordo con Panasonic per la fornitura di batterie
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 mar 2024

Subaru punterà sulle batterie con celle cilindriche prodotte da Panasonic per le sue future auto elettriche. La casa automobilistica giapponese, infatti, ha fatto sapere di aver raggiunto un accordo di fornitura con il produttore di batterie. La scorsa estate era emersa la notizia che le due società stavano dialogando per costituire una partnership a medio e lungo termine. Discussioni che, adesso, hanno portato a questo accordo.

Panasonic diventa così un partner molto importante di Subaru per il suo piano di crescita.

POCHI DETTAGLI

Le due aziende non hanno voluto fornire particolari dettagli sull'accordo sottoscritto. Si sono limitate a commentare così l'annuncio:

Attraverso questa firma, entrambe le aziende riaffermano il proprio impegno a contribuire congiuntamente alla risoluzione di varie sfide, come il raggiungimento di una società a zero emissioni di carbonio, la promozione della crescita sostenibile nei settori automobilistico e delle batterie, il sostegno all'occupazione locale e lo sviluppo delle risorse umane.

Non sappiamo nulla nemmeno sulle caratteristiche delle celle cilindriche che Panasonic fornirà alla casa automobilistica e nemmeno il livello annuo di fornitura. Secondo passate indiscrezioni sulle discussioni in corso tra le due aziende, le batterie di Panasonic dovrebbero essere impiegate sui modelli di prossima generazione che Subaru andrebbe a costruire nella seconda metà del decennio nel nuovo impianto a Gunma, in Giappone.

Maggiori dettagli dell'accordo saranno comunque divulgati più avanti. Subaru fa sapere che informazioni su progetti specifici saranno annunciati al momento opportuno. Dunque, non rimane che attendere per saperne di più.

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Commenti Regolamento
A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbero trovare uno che sappia disegnare auto...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che in Germania a Febbraio 2024, 12,6% le BEV SENZA UN € DI INCENTIVO.

In Italia le diesel NON sono arrivate al 15%...

Quelli che senza incentivi...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello del 2007 preso con la 207 HDi, rottamando un E0, che mo' rottamerò per una BEV.

E' 30 anni che esistono gli "ecoincentivi" ma fin tanto che sono stati presi per una BRUM BRUM erano il melio, OGGI per le elettriche sono il maleeeee.

Ma SOLO quelli per le elettriche.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rispondo cosi:

Cronologia incentivi fino al 2009:

GENNAIO-SETTEMBRE 1997
- Il primo provvedimento dura circa 9 mesi, dal 7 gennaio al 30 settembre 1997, e incentiva la rottamazione di auto di oltre 10 anni di età con l'acquisto di una nuova.
In questo caso viene riconosciuto un bonus statale di 1,5 milioni di lire per auto fino al 1.300 cc e fino a 2 milioni per cilindrate superiori.
OTTOBRE 1997-GENNAIO 1998
- dal 1° ottobre 1997 al 31 gennaio 2008 Il contributo statale per acquisto di auto nuova e rottamazione della vecchia di oltre 10 anni viene unificato in 1,5 milioni di lire.
FEBBRAIO-LUGLIO 1998
- il provvedimento in vigore dal 1° febbraio al 31 luglio 1998 lega il bonus statale al consumo di benzina, sempre con rottamazione di auto con oltre 10 anni.
All'acquirente andrà un contributo di 1,25 milioni per una vettura con consumi inferiori a 7 litri per 100 km e di 1 milione tra 7 e 9 litri.
Nessun contributo per le auto con consumi maggiori.
LUGLIO DICEMBRE 2002
- Gli incentivi riprendono nel luglio 2002 fino a fine anno. In questo periodo vengono favoriti gli acquisti di vetture nuove e usate non superiori a 85 CW e la rottamazione di un veicolo "non conforme alle direttive Cee sull'inquinamento".
In questo caso vengono esentate
- tassa automobilistica per 3 anni (solo per il nuovo)
- tassa Ipt
- imposta di bollo
- compensi Aci/Pra
OTTOBRE 2006 DICEMBRE 2007
- Nuovi incentivi nell'ottobre 2006 legati agli standard di emissione fissati dalla Ue. Per i veicoli ordinati nei 15 mesi dal 3 ottobre 2006 al 31 dicembre 2007 (con consegna entro 31 marzo 2008) si incentiva la rottamazione di auto Euro 0 ed Euro 1 coll’acquisto di Euro 4 o Euro 5.
Il bonus è di 800 euro e l'esenzione del bollo per due anni. Per vetture sotto i 1.300 cc il bollo è esentato per tre anni.
GENNAIO DICEMBRE 2008
- Il provvedimento scaduto il 31 dicembre 2008, in vigore dal 1° gennaio, era legato alla rottamazione di vetture Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 immatricolate entro il dicembre 1996, con l'acquisto di auto Euro 4 ed Euro 5.
Il bonus era di 700 euro e 1 anno di bollo gratis (3 anni per le Euro 0)
L'incentivo era aumentato a 800 euro con auto aquistate con emissioni di CO2 inferiori a 120 g/km. Per chi rottama due auto e ne aquista una nuova l'incentivo è aumentato di 500 euro. La rottamazione senza acquisto comporta un bonus di 150 euro per la demolizione, tre anni di abbonamento ai trasporti locali o in alternativa 800 euro per fruire di Car Sharing.

EFETTI SULLE IMMATRICOLAZIONI
- Gli incentivi del 1997 fanno scattare le vendite di auto. Nel primo semestre crescono del 29,6%, e nell'anno del 38% (2.430.697 vendite). Nel semestre 1998 le vendite crescono di un altro 6,2%.
- il bonus del semestre 2002 rallenta la caduta delle immatricolazioni dell'anno al 5,5%, dal -12,9% del primo semestre dell'anno. Nel solo secondo semestre le vendite crescono infatti del 5%.

- il provvedimento che scatta nell'ottobre 2006 induce un aumento delle vendite del trimestre del 8,1%. L'anno chiude con un incremento del 4%.
Il 2007 registra il record di vendite di auto in Italia con 2.493.106 immatricolazioni (+7,2%).
Nel 2008 gli incentivi non spingono molto (anche per l'esclusione delle Euro 2 più recenti) e il 2008 si chiude con 2.160.131 immatricolazioni, in calo del 13,4% sull'anno precedente.

Fonte: Reuters

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma recuperare cosa?, Che senza incentivi è un mercato che non sarebbe neanche nato

P
Privacy Matters. 01 Jan 1970 @ 00:00

Attendo con ansia la Subaru e-Baracca

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

bene

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche Subaru fallirà

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente anche i giapponesi si sono svegliati, passando da non essere convinti dall'elettrico all'investirci.
Vedremo cosa combineranno per recuperare terreno