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Volkswagen sperimenta Wallbox in corrente continua da 22 kW per la ricarica delle auto

Volkswagen ha iniziato a testare una innovativa Wallbox che supporta la ricarica in corrente continua sino a 22 kW.

Volkswagen sperimenta Wallbox in corrente continua da 22 kW per la ricarica delle auto
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 12 dic 2020

Semplificare la ricarica delle auto elettriche è importante per sostenere la loro diffusione. Volkswagen da tempo sta lavorando a nuove soluzioni da offrire poi ai suoi clienti per rendere meno stressante tutto il processo di rifornimento di energia sia a casa che presso le colonnine pubbliche. Adesso, il marchio tedesco ha comunicato che sta portando avanti un progetto decisamente interessante che potrebbe rivoluzionare la ricarica casalinga o quella presso gli uffici e le piccole aziende.

Volkswagen ha iniziato a testare della Wallbox che ricaricano in corrente continua sino a 22 kW. Rispetto alle Wallbox in corrente alternata i vantaggi sono evidenti. Per esempio, è possibile aggirare il limite del caricatore di bordo, consentendo di poter alimentare l'auto ad una potenza superiore, riducendo così i tempi necessari per fare il pieno di energia. Inoltre, in futuro sarà possibile andare anche oltre offrendo ricariche con potenze ancora superiori.

Altro aspetto interessante, queste Wallbox sono già compatibili con il vehicle-to-grid (V2G). Questo significa che le auto collegate potranno, in futuro, anche immettere energia nella rete per stabilizzarla qualora fosse necessario. Queste Wallbox saranno, adesso, sperimentate presso gli stabilimenti Volkswagen di Wolfsburg, Braunschweig, Hannover, Salzgitter e Kassel. Obiettivo è quello di sviluppare rapidamente questi prodotti per poi produrli in serie e commercializzarli.

Se davvero questo prodotto arriverà sul mercato, i clienti Volkswagen potranno disporre di una nuova opzione per ricaricare la propria auto a casa o al lavoro. Attualmente, il costruttore offre già la possibilità di acquistare una Wallbox in corrente alternata con una potenza massima sino a 11 kW.

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Commenti Regolamento
A
Andrea Lunigiana 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai proprio ragione! Ne ho istallati tre in diverse unita' produttive sul territorio: in questo modo ricarico l'auto mentre lavoro: di fatto passo meno tempo a rifornire l'auto rispetto a quando vado a diesel. Oltretutto a costi per Kwh veramente bassi. Lo dico come suggerimento ad altri che potrebbero sfruttare la cosa per contenere i costi della mobilita' aziendale: con Model S Long Range spendo circa 1,2 euro per fare 100 km...Con altre auto elettriche sarebbe lo stesso, o meglio in base ai consumi.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, sì, comunque 22 kW per una casa sono esagerati.
Anche 15 kW sono sufficienti per scaldare una villetta con pompa di calore e caricare nella notte 2 auto elettriche.
(Nel resto d’Europa 15 kW gli hanno anche gli appartamenti)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui si parla di 22, inoltre l'ho fatto in azienda per due contatori è come ho scritto dipende dalla zona, si fa richiesta, verificando la fattibilità, e ti fanno preventivo, noi abbiamo dovuto ad esempio rifare tutti i contatori e la cabina e hanno dovuto ritirare la linea dalla cabina al contatore...ci sono troppe variabili

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a 15 kW trifase e fino a 10 kW monofase (con il mio gestore almeno) non è necessaria nessuna verifica, il passaggio si può effettuare online.
Può avere qualche problema chi vive in campagna, isolato dalla rete principale.
Credo che le linee trifase possano arrivare a 90 kW (dopo verifica del distributore)

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Servivano per i picchi. La colonnina li può rilevare ed abbassare la corrente erogata.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è cosi semplice, dipende dalla zona e se la linea supporta degli aumenti o no

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si peccato che se avevano un 65kw è perche magari gli servivano tutti, in ogni caso devo alzarlo...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è credere in VW

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo 2 ore sono in viaggio per la romania

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Al costo di quel robot si possono installare decine e decine di classiche Wall box.
Mi sembra una soluzione più intelligente una colonnina per ogni posto auto del parcheggio.

(So che nel robot non ci credi neanche tu)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicissimo, basta una chiamata al tuo gestore.
Non è questo il problema.

Il problema sono i costi dell’infrastruttura per la carica DC, ingombro dei trasformatori.
A casa quindi si carica in AC usando semplicemente la stessa tensione fornita della rete (230 V monofase o 400 V trifase).
Idem per le colonnine ai lati delle strade in città, molto più semplicemente ed economico usare le AC.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, dei miei parenti avevano 65kW in un albergo e questa soluzione poteva andare benissimo. 22kW o 2x11kW non sono niente male, anzi!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo l'ora di veder passeggiare per strada c3po...

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è una delle tante sperimentazioni, ma Vw più che altro non punta sui wallbox fissi che sono brutti e costosi, il vero sviluppo è sui robot mobili di ricarica ripresi da guerre stellari che sono super cute https://uploads.disquscdn.c...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Può essere che il target siano le aziende e industrie. Per esempio penso a tutti i centri di logistica. 22kW DC per ricaricare un furgone per esempio sarebbe ottimo

A
Auron 01 Jan 1970 @ 00:00

forse sarebbe possibile avendo due contratti di fornitura, ma i costi non avrebbero senso

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

anche perché a casa come la porti una 22kW?

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo possano essere interessanti per il cliente "privato". Esistono già sul mercato colonnine DC da 22 kw, ma costano 12mila €. Dubito fortemente che Volkswagen possa arrivare sul mercato a prezzi accessibili con un apparecchio analogo.