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In vendita la Ferrari sviluppata da Schumacher: riemerge dopo 18 anni

Tenuta nascosta per quasi due decenni la primissima F430 Scuderia in tonalità Blu Scozia è pronta a far felice un facoltoso collezionista

In vendita la Ferrari sviluppata da Schumacher: riemerge dopo 18 anni
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 19 mag 2026

La storia della Casa modenese è piena di modelli iconici che hanno ridefinito il concetto di lusso e sportività. Il Cavallino ha sempre i fari puntati ed è difficile non conoscere l’inizio di una stirpe che ha rimodellato i canoni tecnici della nuova era Ferrari. In un’epoca in cui Montezemolo sedeva al comando e Michael Schumacher lottava ancora su una Rossa in pista nacque il progetto della F430.

Una delle sportive italiane più rivoluzionarie del nuovo millennio vantava una linea elegante, inaugurando il lancio della nuova generazione di motori V8 realizzati in collaborazione con Maserati, sostituendo i leggendari motori Dino montati sino alla 360 Modena prima del definitivo pensionamento. Nel giro di poco la F430 divenne una delle vetture di maggior successo della storia di Maranello e ora il primissimo esemplare di Ferrari 430 Scuderia, identificata dal numero di telaio 155217, è riemersa in tutta la sua bellezza senza tempo.

Look senza rughe

L’unità pre-serie, nata ancora prima che l’auto ufficiale svelata nel 2007 finisse sul mercato, è stata tenuta celata per quasi 20 anni. Cosa ha di speciale? I vertici decisero di svilupparla con l’esperienza del 7 volte iridato Michael Schumacher e di destinarla esclusivamente all’uso privato del top management dell’azienda, valorizzandone l’integrità e la sua esclusività nel tempo prima che finisse nelle mani di un venditore privato a Monaco di Baviera.

Il vestito blu non è casuale e si sposava con la destinazione specifica dell’esemplare. Sfoggiava una carrozzeria nella raffinata tonalità Blu Scozia, impreziosita da strisce racing longitudinali in colore argento, adatta ai vertici della Casa modenese. Non passavano inosservate le pinze freno gialle dietro i cerchi in lega e i tradizionali scudetti in ceramica della Scuderia Ferrari posizionati sui passaruota anteriori. Anche gli interni risultavano essere ancora più sportivi rispetto alla F430 in configurazione standard. Sono stati prodotti 1200 esemplari della 430 Scuderia.

Dopo lunghi test in pista, la 430 Scuderia venne svelata da Michael Schumacher in persona al Salone dell’auto di Francoforte di settembre 2007. Portata al limite grazie al contributo del driver tedesco che, nel 2007 lasciò spazio nella Scuderia di F1 a Kimi Raikkonen, l’esemplare andrà a ridefinire i parametri di vendita del modello.

Motore da sogno

Con appena 23.000 chilometri percorsi rappresenta una occasione unica e dalle immagini diffuse appare anche in condizioni da vetrina. Rispetto alla F430 standard, la Scuderia era più leggera, più potente e più affilata nella guida. Il propulsore era un V8 aspirato da 4,3 litri in grado di erogare 510 CV, associato a un cambio robotizzato F1 con tempi di risposta pari a 60 millisecondi.

Sul manettino aveva le modalità di guida Normal, Sport, Race ed i nuovi CT barrato e CST barrato. In queste due ultime posizioni si impostava prima il solo controllo di stabilità e, come ultimo ed estremo Setup, si lasciava tutto al totale controllo del pilota. Un bolide analogico che possiamo definire il primo masterpiece della nuova generazione di berlinette Ferrari.

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