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Boeing si dichiara colpevole di frode per due disastri del 737 Max 8

Due incidenti in cui persero la vita quasi 350 passeggeri

Boeing si dichiara colpevole di frode per due disastri del 737 Max 8
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Giuseppe Biondo
Giuseppe Biondo
Pubblicato il 8 lug 2024

Boeing ha scelto di dichiararsi colpevole di frode penale per arrivare al patteggiamento con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Sono due le dichiarazioni di colpevolezza per altrettanti incidenti aerei che negli anni passati hanno visto protagonista il famigerato Boeing 737 Max 8. Nel caso specifico, i due incidenti sono avvenuti in Indonesia nel 2018 e in Etiopia nel 2019 e hanno causato il decesso delle 346 persone a bordo.

La storia è tristemente nota. Boeing, all'insaputa della Federal Aviation Administration, delle compagnie aeree e dunque dei piloti, aveva dotato il velivolo di un sistema software chiamato MCAS che avrebbe dovuto mettere una pezza su un problema costruttivo del veicolo, di progettazione. L'MCAS però aveva a sua volta diverse criticità, e alcune di queste hanno causato diversi incidenti aerei e ancor più vittime, fino all'inevitabile messa a terra della flotta del 2019.

L'ammissione di colpevolezza e il possibile patteggiamento (deve essere approvato da un giudice federale) consentirà al produttore americano di evitare un ulteriore processo, rispetto ai diversi che si è trovata ad affrontare in questi anni. La vicenda ha origine nel momento in cui il Dipartimento della Giustizia ha scoperto la violazione di un accordo raggiunto nel 2021 per evitare l'azione penale per i disastri in Indonesia ed Etiopia. L'accordo attuale prevede il pagamento di una multa di quasi 250 milioni di dollari, una sanzione sulla sanzione di importo più o meno equivalente che Boeing aveva pagato ai tempi.

Con questo nuovo patteggiamento, Boeing può evitare ancora una volta l'azione penale, il che è fondamentale per la compagnia che altrimenti avrebbe avuto difficoltà ad accedere alle commesse governative, che rappresentano oltre un terzo dei ricavi di Boeing. Sul piede di guerra i parenti delle vittime, che attraverso i loro legali hanno fatto sapere che si opporranno al possibile patteggiamento. Uno degli avvocati dei familiari ha dichiarato al Washington Post che "il furbo accordo tra Boeing e il Dipartimento di Giustizia serve solo a insabbiare le conseguenze mortali del crimine della Boeing".

L'accordo con il Dipartimento di Giustizia USA prevede inoltre una sorta di libertà vigilata per tre anni, con un monitor indipendente nominato dal Dipartimento che dovrà verificare le pratiche di sicurezza in Boeing, un investimento "obbligato" di quasi mezzo miliardo di dollari mirato a implementare i programmi di conformità e sicurezza e un incontro fra il consiglio di amministrazione della compagnia e i familiari delle vittime. Il CEO di Boeing Dave Calhoun, in carica dal 2020, lascerà la carica a fine 2024.

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Commenti Regolamento
M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu hai affermato, senza fornire alcuna prova, che il processo di certificazione verrebbe ostacolato da Airbus e Boeing. Processo che oltretutto non può iniziare senza una precisa richiesta di Comac

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai lanciato un accusa, cioè implicitamente che comac non ha richiesto certificazione europea o americana per violazioni di copyright, sta quindi a te fornire prove di questa (grave accusa), non sta a me fornire prove di una tua accusa che tu in primis non hai mai comprobato. Questa è logica elementare, mi sembra di parlare con un bambino di 3 anni

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu parli senza fornire prove. Dov'è la differenza?

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo so, stai lanciando accuse, tocca a te fornire le prove delle tue accuse, non sta a me cercare prove a discolpa per una accusa senza prove.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

La mancata richiesta di certificazione occidentale non è mica derivata dal mancato rispetto di brevetti occidentali?

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli americani hanno autorizzato il 737 Max perché c’è forte attività di lobbying, non per reali capacità o garanzie. Il comac c919 non è stato ancora autorizzato da enti europei e americani perché in primis la comac non lo ha richiesto e secondo i cinesi lo sanno benissimo che gli americani ed europei faranno di tutto per ostacolarli in questo settore per proteggere il duopolio Boeing e airbus. Non ci sono nemmeno motivi particolari oggettivi per non certificare il coma c 919, dato che comunque utilizza moltissimi componenti di origine europea e americana, le stesse usate dai Boeing o airbus. Ma di che ti sto a parlare, tanto tu L’obiettività manco lo trovi sul dizionario

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Che boeing vada investigata fino in fondo sono d'accordo. Ma non perché è caduto un aereo, ma perché di sto passo ne cadranno a decine. Un'aereo che cade può essere la conseguenza di una serie sfortunata di eventi in un sistema perfetto e in quel caso non sarebbe un problema o quasi. Quello che ha fatto Boeing invece è grave e bisogna impedire che accada ancora.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Comacchio C 919. Vola giusto sulle linee interne cinesi perché non è ancora stato autorizzato dagli enti europei e americani. E se pensi che questi ultimi hanno autorizzato il 737 MAX è.tutto detto.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica si, si è di giurata colpevole l'azienda ma non i responsabili

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, nonostante i 2 dipendenti morti, l'inchiesta è andata avanti

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui non si parla di un "incidente" ma di un tentativo fallito di risolvere un chiaro e noto problema che è costato la vita a 346 persone, ed il fatto che si sia dichiarata colpevole mette il punto sulle respobsabilita .io chiuderei la compagnia e darei l' ergastolo a tutti.

u
utentepuntocom 01 Jan 1970 @ 00:00

l'mcas era una pezza per evitare l'addestramento, manco era stato detto ai piloti che non avrebbero potuto fare l'override. E' negligenza di boeing bella e buona per contenere i costi. Da quando sono diventati una finanziaria nel 97 si bada più al profitto che all'innovazione, consci del fatto che airbus (principale concorrente) non potrà mai soffisfare l'intera domanda mondiale

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso mi aspetterei degli arresti

P
Paularis 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è ciò che ha detto Boeing, ma la verità (e questo si sa già) è ben diversa.

Boeing continua a dire che l'MCAS non è un dispositivo antistallo, confermato anche dalla FAA, ed è vero perché l'MCAS NON E' un dispositivo antistallo (tra l'altro era presente già in altri aerei prima del MAX), ma uno dei suoi compiti era anche evitare lo stallo aerodinamico in determinate circostanze (soprattutto in decollo) andando a regolare gli stabilizzatori.

Lo scopo di Boeing era quello di far pensare che nulla fosse cambiato, che il dispositivo non esistesse:
- i manuali non vennero aggiornati perché, a detta loro, non ve ne era bisogno dato che MCAS "faceva parte del sistema di controllo di volo";
- le compagnie ed i piloti erano ignari della sua presenza;
- il sistema era silente, lavorava senza "parlare" e non vi erano tasti espliciti per attivarlo/disattivarlo.

Così tutti felici e contenti, è stato fatto un rilascio in produzione senza che il cliente se ne accorgesse, il sistema funziona come dovrebbe funzionare e nessuno sospetta di nulla, possiamo quindi non fare i corsi. Peccato che non funziona così..

Dire infatti che la presenza dell MCAS evitasse di fare dei nuovi corsi di addestramento è pressoché bizzarro, semplicemente perché un sistema "invasivo" come questo ha esso stesso la necessità di un addestramento, cosa che poi è accaduta qualche anno dopo i disastri.

Ecco l'esempio lampante di negligenza (e malafede).

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Io me la immagino che a chi ha preso la decisione sia stata spiegato che l' MCAS fosse un dispositivo che evitava di dover far fare i corsi non che fosse un dispositivo antistallo.

P
Paularis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'MCAS serviva invece proprio a mettere una pezza.

Essendo i motori troppo grossi per stare sotto l'ala, vennero spostati in avanti, modificando (sembra di poco, ma poco non era) il bilanciamento aerodimamico dell'intero aereo.
Per evitare stalli e problemi grossi fu inventato proprio sto MCAS che agisce di continuo utilizzando i mille mila sensori di cui è provvisto l'aereo, essendo però molto sensibile ad essi.

Quello che dici tu è stata invece la negligenza di Boeing che, per evitare numerosi e costosissimi nuovi corsi d'addestramento, nascose l'esistenza del MCAS ai politi, creando il disastro che tutti conosciamo.

S
Stefano 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché Boeing non è un'azienda russa, iraniana o nord coreana 😉

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece si fa proprio in base alle statistiche. I soldi non sono infiniti e si migliorano i mezzi meno sicuri per primi e a scalare gli altri. Se ci sono problemi strutturali e negligenze si colpiscono anche quelle.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non lo sono, al limite una patologia è una statistica, non un prodotto (o anche un farmaco).
In risposta al secondo: va risolto in entrambi i casi, perché contano entrambi.

P.S. Se morisse su una vettura, a causa di un problema in seguito riscontrato, un presidente di una nazione importante, l'indomani s metterebbero all'opera per risolvere quel problema e sarebbe fatto in un lampo molto probabilmente, eppure è una sola persona,mica fa statistica (eh ma è il presidente: e quindi?).
Tutte le persone sono importanti e bisogna dargli la giusta attenzione, poi se la stessa persona se ne frega e desidera farsi del male, allora fatti suoi, ma è LEI che decide non altri (se poi fa male ad altri è ancora un altro discorso)

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le statistiche sono persone. Se hai due problemi è meglio dare importanza e risolverlo per 1.000.000 di persone o per 10 persone?
Non parliamo di numeri, parliamo sempre di persone dietro ai numeri.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma badi allo strumento non alla persona, poi fai del tuo meglio.
Tu non sei una statistica ma una persona: questo lo capisci?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanti pare, lo sapevi che 2 degli addetti che hanno denunciato che il 737max aveva problemi sono misteriosamente scomparsi?
Le cose si migliorano perché è giusto che sia così, non perché muoiono delle persone.
Un conto è se succede un imprevisto cui non si era pensato prima o che era imprevedibile (nulla è perfetto), ma non è questo il caso.
Infine, RIBADISCO, un conto è parlare dello strumento, un altro è dire che le persone sono statistiche, no, no ed ancora no, punto

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No, si migliorano ma non in base alle statistiche.
Secondo te, si migliorano solamente se qualcuno muore?
Cribbio che discorsi...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa te

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo sapevo, grazie d'avermi reso edotto

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà non sarebbe un problema costruttivo/progettazione da quello che ho capito.
L' MCAS è stato messo per evitare che i piloti dovessero eseguire un nuovo addestramento al simulatore per usare questo modello.
Vendere a una compagnia un aereo che non richiede l' addestramento dei piloti è più facile.
Dopo il primo incidente è stata inviata una procedura da seguire per evitare problemi che sembra i piloti del secondo incidente non abbiano seguito.
Detto questo non voglio difendere Boeing che comunque ha sottovalutato il problema e avrebbe dovuto documentare l' introduzione di questo sistema e addestrare i piloti, probabilmente non ci sarebbero stati incidenti e avrebbero risparmiato il mega danno economico e di immagine.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè nessuno parla più di quei 1 o 2 dipendenti che sono "misteriosamente" trovati morti dopo aver denunciato i problemi del 737max?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

non dimenticare che 1 o 2 ex dipendenti che hanno denunciato i problemi del 737max sono "misteriosamente" morti.

metodi che usano l'ndrangheta e co.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

sì. Il dipendente Apple. Tesla ha ammesso l'errore e ha pagato (notizia di aprile).

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

No, c'è anche la promessa giurin giurello di non farlo mai più

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E nonostante quello da te sottolineato il punto è che basta pagare per non far finire al gabbio chi ha colpe evidenti in tutto quello che è successo.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Il dipendente Apple. Tesla ha ammesso le sue colpe 1 mese fa.

b
berserksgangr 01 Jan 1970 @ 00:00

È anche grazie proprio al software in dotazione

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

ogni tanto vado su flightradar24 per seguire il volo che ha preso qualche parente. a livello mondiale potete vedere la quantità di aerei che volano...mi stupisco che non ci sia un incidente al mese...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😮

B
Bob 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Sono piu poveri e dovrebbero essere piu affamati

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è niente da fare, i soldi appianano TUTTO...anche i morti😖

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma infatti non sto difendendo Boeing. Ma bisogna capire la sottile differenza tra la (non)importanza degli incidenti presi individualmente e l'importanza, quella sí vera, delle indagini dietro agli incidenti e dei risultati delle stesse.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un motivo se la responsabilità penale è personale.
Serve per evitare che qualcuno si faccia due conti per capire se vale la pena pagare una multa piuttosto che mettersi in regola.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi vw.... mi ricordo ancora le vw portarte sul telaio praticamente con obbligo di rimborso da parte di vw 😅🤣

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Li ha prodotti la splash

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene allora aboliamo tutti i mezzi di trasporto perché ogni anno muore qualcuno utilizzandoli.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

No spe, qui non si tratta di avarie (con conseguente morte di centinaia di persone), si tratta di seri errori di progettazione e addestramento dei piloti (cosa fondamentale se vai a cambiare radicalmente il comportamento di un componente), per cui è (era) decisamente un problema

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

cioè, si dichiarano colpevoli, pagano una bella multa e tutto apposto, in barba a tutte le vittime e i loro parenti, tutto perchè loro dovevano a tutti i costi tenere in volo questi aerei..che vergogna

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

la frase sul difetto di progettazione è scritta male

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno tutti lo stesso difetto, quando atterrano rimbalzano...
" Boeing Boeing Boeing "

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Boeing la trafila la sta facendo perché c'è il rischio concreto e comprovato che possa succedere di nuovo. Perché investigazioni hanno scoperto che alla base dei due incidenti c'è un problema e ci sono responsabilità aziendali. Non basta un aereo che cade e basta per far partire la trafila (Spoiler: Cadono circa 800 aerei all'anno se contiamo anche gli ultra-leggeri).

I Morti su lavoro hanno la stessa importanza dei morti su strada e su aereo, non è che su uno che muore sull'aereo conta di meno, ma che cavoli di discorsi sono, cribbio

Umanamente sí, perché sono persone. Per tutto il resto no. Se il fenomeno non coinvolge molte persone e non c'è un problema di fondo da risolvere non c'´è letteralmente niente da fare. Quindi inutile parlarne.

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nessuno nega che la gente non muoia delle cause più strane. Dico solo che è normale, e addirittura un bene, che a queste non venga data importanza. Se dai importanza a tutti fermi il paese, non puoi più fare una politica sociale sensata.

Per tornare all'esempio dell'ambulanza: se dai importanza a tutti, non metti niente nell'ambulanza. Perché scegliere un pezzo di attrezzatura significa rinunciare ad altro. Il defibrillatore discrimina ed esclude l'antidoto.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che sono degni di nota eccome invece (chissà come mai stano facendo tutta questa trafila a Boeing, boh così a muzzo), al limite sono più sicuri che in strada, poiché chi li pilota sono persone di un certo livello, non come in strada, nonostante la patente di guida.
I Morti su lavoro hanno la stessa importanza dei morti su strada e su aereo, non è che su uno che muore sull'aereo conta di meno, ma che cavoli di discorsi sono, cribbio

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non parlo delle vittime parlo dell'ambulanza, non delle vittime ce non sono statistica.

- Un conto è contestualizzare che non ci sia necessità di Attacchi da Cobra Indiano
- Un altro è dire che nessuno è mai morto da un morso di Cobra Indiano

La noti la differenza o no?

O
Olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo Boeing non è più quella di una volta, ha preso la strada degli utili ad ogni costo. E, ancora purtroppo gode della benevolenza degli USA per patriottismo e per le innumerevoli entrature nelle forniture militari e dello spazio. Se la stessa cosa accadeva ad Airbus con vittime USA, l'avrebbero spolpata fino a farla sparire.

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo se c'è comprovata responsabilità, come in questo caso.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fanno statistica, ma si pagano.

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh, visto che lavori su un'ambulanza e si parla di statistica cadi a fagiolo: La tua ambulanza è attrezzata per prestare primo soccorso a tutte le condizioni mediche esistenti? Sulla tua ambulanza c'è l'antidoto per il veleno del Cobra indiano, che uccide in 10 minuti?

La risposta è no, perché c'è una statistica che dice che a Torino gli attacchi di Cobra Indiano non sono statisticamente rilevanti. Chi ha deciso l'attrezzatura da portare sulle ambulanze ha visto i numeri e, preso atto del fatto che non puoi portarti dietro tutto l'Ospedale e trattare efficacemente ogni singolo caso limite, ha detto "Nessuno è mai morto di veleno di serpente nell'Italia metropolitana, ma abbiamo [X] infarti all'anno. Un defibrillatore è più utile di un antidoto per il Cobra".

Ma prima o poi, per legge dei grandi numeri, succederà che un amante degli animali esotici venga attaccato da un Cobra a Torino, e la tua ambulanza non sarà equipaggiata. Dovrai portarlo in Ospedale per il trattamento e chi lo sa, forse quella persona morirà.

Questa è la statistica. Piaccia o no le cose funzionano così, anche per il tuo lavoro.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto non sono americani, che ce frega di indonesiani ed etiopi

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una realtà condivisa da 8 miliardi di persone, e non è solo la mia ma è anche la tua, che dice che gli aerei che cadono non sono un problema degno di nota.
Senza nulla togliere ai parenti delle vittime.

La statistica serve sopratutto a questo, a mettere i problemi in ordine di importanza, così che chi i problemi li risolve di professione sappia dove andare. Non si possono mettere, ad esempio, i morti sul lavoro (problema vero) sullo stesso piano di importanza dei morti da attacco di squalo (problema irrilevante).

I parenti delle vittime se ne facciano una ragione, con tutto il rispetto.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si bada agli strumenti non alle vittime.
Se io facessi come dici tu, sarei morto da tempo dilaniato dai parenti delle vittime (e per giusta causa per di più, a mio parere).
Sono due cose diverse e non assolutamente sovrapponibili.

P.S. Col fattore di aver detto "sarei dispiaciuto", probabilmente non hai idea di cosa si parli (rammenta che no sei l'unici sulla terra,, ribadisco che tu non sei tutti gli altri, te lo dico per esperienza, lo sai che lavoro faccio)

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

mi fido di più di aereo di linea cinese che questo bidone nato male e rattoppato peggio 😆

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Il senso si è capito, credo.

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Io capisco perfettamente che il parente di una vittima voglia bruciare il mondo, ma noi non siamo vittime ed abbiamo il dovere di guardare le cose come stanno. 2 incidenti non fanno statistica.
Ora, nel caso specifico di Boeing quei due incidenti hanno portato ad investigazioni che segnalano un problema maggiore quindi bene si sia intervenuti, ma il fatto resta.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Apparentemente non ha idea di cosa si stia parlando.
Io lavoro in ambulanza e ne vedo spesso di queste situazioni (purtroppo, faccio del mio meglio), non si può fare di tutta un erba un fascio, ma soprattutto parlare di statistiche (facessi io così in ambulanza, sarei morto da tempo, dilaniato dagli stessi parenti delle vittime)

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è da aver paura a salire sui Boeing.......

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so che è realtà, sono il primo a badarci (e lo sai), ma non è quello il punto, perché la realtà non sarebbe la tua ma degli altri.
Non prendere te stesso come:

io = a tutti gli altri

perchè non è così in questi casi (lavoro in ambulanza, so di cosa parlo, quella è realtà eccome)

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non basta che sia morto con autopilot deve essere morto per colpa dell'autopilot.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No grazie, le persone non sono statistiche, in qualsiasi ambito

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Se muore tua moglie nell'unico incidente su 1 miliardo di viaggi di un certo modello di treno, non fa statistica. L'unica cosa che conta sono le responsabilità oggettive della compagnia e bastano quelle.

E
EDo 01 Jan 1970 @ 00:00

"mi sarebbe dispiaciuto" hahahahahah no, ma sei spassosissimo! giuro! XD

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00
Se ci fossero stati i tuoi cari, vorrei vedere se la penseresti cosi.

Questa fallacia logica si chiama Appello alle Emozioni.

Se ci fossero stati i miei cari mi sarebbe dispiaciuto, ma questo distorce la realtà e non fa diventare un problema qualcosa che difatto non lo è.
Restiamo collegati alla realtà, per piacere.

Il vaiolo è stato ufficialmente eradicato nel 1980. Ma nel 2023 il vaiolo ha ucciso 130 persone in tutto il mondo. Secondo te siamo in emergenza vaiolo?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci fossero stati i tuoi cari, vorrei vedere se la penseresti cosi.
Le vite non sono statistiche, fatelo su altro

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è un altro per come la vedo io, ci hanno rimesso la vita tante persone, se fossero stati imprevisti o problemi ok (nulla è perfetto), ma non è così, sembrerebbe che il tutto sia stato messo a tacere nonostante si sapevano certe cose, questa è colpevolezza e raggiro, persino peggio dell'incompetenza

b
bda94 01 Jan 1970 @ 00:00

Vergogna! Da sempre affascinato dai Boeing dal 747 ai moderni dreamliner. Addirittura anche il 787 avrebbe problemi dovuti a negligenza.
Assolutamente inaccettabile.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Basta pagare... Il tutto mentre il ceo boing ha avuto un aumento di stipendio di oltre il 45% su base annua, non è bellissima la meritocrazia in quel paese?

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Due incidenti difatti non fanno statistica. Questo mi pare oggettivo. Fai spesso polemiche che partono dal capire fischi per fischi.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma non fa statistica.., (cit. un utente che non desidero nominare per rispetto che ho nei suoi confronti)

C
Credo Nonci 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www. youtube. com/watch?v=n4kwFwg4fxI

Y
Yui Hirasawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Airbus supremacy

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci conterei troppo vedendo chi é la società accusata… si discuterà della pena pecuniaria, di qualche condanna penale irrisoria ma nulla di piu

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Bha, ridicoli gli USA . Avrebbero dovuto impartire una pena molto più severa.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci sono notizie confermate di qualcuno morto con Autopilot inserito?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ennesimo caso in cui si può vedere come quando ci sono interessi miliardari di mezzo, le regole di sicurezza si possano tranquillamente bypassare e il rischio di essere puniti si limiti ad uno schiaffetto sulle mani 🤷‍♂️

B
Bob 01 Jan 1970 @ 00:00

E I parenti Delle vittime che ricevono? Solo il governo si intasca i soldi?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Risarcire con 1-5 milioni ogni famigliare, credo, sia il minimo.
Persino Tesla lo fa quando uno muore per l'autopilot.

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

e io ricordo ancora perfettamente quelli che facevano finta di non sapere che Boeing aveva commissionato agli indiani di creare il MCAS, mica gliel'hanno piazzato di nascosto per ripicca. Dispiace immensamente per le centinaia di morti di mezzo.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente la vita ha un prezzo ridicolo! Speriamo che i parenti vincano il ricorso.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

beh dai, quindi con 250 milioni se la sbrigano.
Non che magari che la multa dovrebbero come minimo dare milioni su milioni alle 356 famiglie e incarcerare chiunque abbia anche solo supervisionato i progetti per strage.