Toyota, sistema di celle a combustibile per le navi: debutto sulla Energy Observer
Toyota ha sviluppato un innovativo sistema di celle a combustibile dedicato alle imbarcazioni; il debutto è avvenuto a bordo del catamarano Energy Observer.
Toyota ha sviluppato un sistema di celle a combustibile da applicare alle imbarcazioni. Non è un mistero che il costruttore giapponese punti moltissimo sulla tecnologia ad idrogeno. Al riguardo, si pensi all'innovativa Toyota Mirai la cui seconda generazione è stata annunciata da poche settimane.
Toyota ha quindi voluto trasformare il catamarano Energy Observer in una vera e propria nave del futuro. Toyota ha, infatti, installato all'interno di questa speciale imbarcazione il suo nuovo dispositivo a celle a combustibile. Energy Observer è una nave a propulsione elettrica del futuro che sfrutta un mix di tecnologie rinnovabili ed un sistema che produce idrogeno partendo dall'acqua di mare.
L'imbarcazione navigherà per raggiungere 50 Paesi e 101 porti durante il suo viaggio per dimostrare che un mondo pulito non è solo possibile ma anche che le continue innovazioni possono aprire le porte ad una nuova espansione economica. Toyota e Energy Observer hanno lavorato a stretto contatto per capire come un sistema di celle a combustibile a idrogeno potesse essere adattato alle applicazioni marittime.
Il sistema di celle a combustibile specifico per il settore marittimo è stato sviluppato dalla Toyota Technical Center Europe in sette mesi. Questa tecnologia ha richiesto una completa riprogettazione del sistema, seguito dalla costruzione e installazione di un modulo compatto per celle a combustibile.
Tutto questo è stato realizzato utilizzando componenti introdotte per la prima volta nella Toyota Mirai che sono state inserite in un modulo più compatto adatto per applicazioni marittime. Questo progetto dimostra la flessibilità della tecnologia delle celle a combustibile che può adattarsi a molteplici ambiti e non solamente a quello dell'automobile.
Pensavo fossi un ingegnere, mi accorgo che non sei neanche un tecnico, comunque ,,,obbedisco!
le hai contate tutte tu eh?
ma se non sai cosa dire, perche' non la smetti di dire putt4nate?
Quello che gli uomini osservano da sempre però non è la morte termica dell'universo ma un cielo pieno di stelle, se l'universo andasse verso la morte termica le stelle dovrebbero diminuire di numero nel corso del tempo.
cosa c'e' di piu' isotropo di una morte termica dell'universo? tutto quanto equalizzato a radiazione infrarossa a bassissima energia.
Il tuo pensiero è conforme alle teorie scientifiche oggi più accreditate, credi nel bing bang, nell'espansione dell'universo, nell'entropia, io no, io credo che l'universo sia isotropo e che in natura nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma.
gli impianti fotovoltaici hanno una soglia minima sotto la quale non e' possibile che funzionino - c'e' una soglia minima sotto la quale -NIENTE- funziona perche' l'energia richiesta per il lavoro e' superiore a quella prodotta.
i buchi neri hanno un raggio di azione inferiore alla velocita' di espansione dell'universo e comunque "sudano" radiazione hawking, non sono eterni.
Se mentre navighi consumi 100 volte l'energia che hai raccolto con i pannelli solari è un problema eccome, a meno che non la fai navigare soltanto un giorno al mese. L'idrogeno, purtroppo, occupa tantissimo spazio e quindi o lo si comprime a pressioni elevatissime in bombole molto robuste e pesanti o lo si conserva in forma liquida, niente affatto facile visto che deve mantenere una temperatura inferiore a -250° sotto zero.
Ti dimentichi che i banali impianti fotovoltaici trasformano i fotoni in energia elettrica, ti dimentichi che i buchi neri non sono un capriccio della natura ma sono gli "inceneritori" che assicurano il riciclaggio perenne dell'essere, il nulla naturalmente non esiste.
si trasforma -come-?
ti dimentichi del piccolo particolare che questo genere di trasformazione avviene spontaneamente soltanto con enormi densita' di energia.
se hai un fotone disperso nel nulla, secondo te diventa una stella spontaneamente?
non diciamo idiozie.
Mi pare che sei tu che vaneggi, come fai ad affermare che i fotoni non possono essere recuperati, non conosci l'effetto fotoelettrico? In natura nulla si crea e nulla si distrugge, TUTTO si trasforma.
Sto ipotizzando senza saperne più di tanto:
l'efficienza della generazione su una barca potrebbe non essere un problema (perché il tempo che sta al sole è pressoché infinito); magari le dimensioni del serbatoio/batteria invece rendono più facile lo stoccaggio dell'idrogeno.
allora, matematica di base: ogni stella consuma idrogeno (o elio/carbonio in fase terminale) per mantenere la fusione, parte di questo idrogeno non diventa elio ma viene disperso sotto forma di fotoni che non possono venire recuperati
quindi se hai un totale, non puoi incrementarlo (l'energia non si crea) e ne disperdi una certa percentuale ogni secondo, cosa ottieni alla fine?
non esiste prova per chi non ha fatto neppure le elementali e non conosce le sottrazioni.
chi sa un minimo di matematica ci arriva.
in altre parole, stai vaneggiando
Se hai 10 minuti leggiti il funzionamento della.mirai
Non capisco perchè debba servire una batteria. Per gli sbalzi di tensione? o perchè la cella a combustibile produce più energia del necessario?
L'universo non si troverà mai alla stessa temperatura, temperatura minima causata dall'entropia con conseguente impossibilità di qualsiasi trasformazione, per il semplice motivo che le stelle producono nuovo calore in continuazione e non esiste alcuna prova che il numero di queste centrali nucleari naturali sia in diminuizione, anzi l'universo si presenta isotropo.
Stai sparando c#####e a raffica. Con la radiazione infrarossa ci riscaldi l'acqua in un motore a vapore e ottieni energia meccanica, dove ti sei inventato che non si può trasformare?
Ecco, bravo, visto che non lo so spiegami cosa direbbero secondo te questi postulati
quindi stai contraddicendoti, l'energia secondo te si crea dal niente.
permettimi di dissentire.
per quanto vale tutto il resto che hai scritto e' palesemente irrilevante, rimane il problema che l'energia a bassissima densita' non e' recuperabile e ogni forma di lavoro, incluse stelle e buchi neri, ne genera costantemente, inevitabilmente, per tutta la loro vita.
Ci sono le emissioni di energia quasar , magnetar e pulsar che vanno contro il principio che l'universo abbia energia finita , oltretutto c'è tutta la parte della materia oscura che all'oggi è praticamente non conosciuta...... io direi di avere meno certezze nelle argomentazioni..... il più è tutto da scoprire...considerando che 100 anni fa e non chissà quando , molti degli argomenti che adesso maneggiate come pane e prosciutto erano ignoti...
pura e semplice densita' energetica, al di sotto di una certa soglia il limite di efficienza e' inferiore al lavoro prodotto.nessuno dice che non e' possibile usare radiazioni infrarosse per generare lavoro ma c'e' un limite a quanto puoi sfruttarle quindi tutto quello che e' al di fuori di quel limite e' entropia.
ma se le celle a combustibile poi inquinano in maniera esagerata sia per produrre che per smaltire le membrane.... 🤦♂️
Dei postulati cui tu hai risposto, evidentemente senza capire un tubo.
Il principio di entropia postula che i raggi infrarossi non si possono trasformare, si tratta di un postulato indimostrato che contrasta con i postulati di Lavoisier e di Einstein, perché mai la radiazione infrarossa non dovrebbe essere trasformabile a differenza delle altre radiazioni?
Di quali postulati vai cianciando?
E perché no? Magari non la prossima, ma qualche nave con questo sistema esiste già. E poi per alimentare le celle a combustibile si potrebbe adoperare anche il metano, producendo l'idrogeno direttamente a bordo
Quale fisica? Non ti sei accorto che il principio di entropia contraddice con i postulati di Lavoisier e di Einstein?
Ci sono già le batterie. L'idrolisi ha una resa del 70% massimo, le fuel cell del 60%, alla fine del giro hai perso metà dell'energia. Le batterie sprecano molto meno
Considerando l'articolo ed il tuo primo messaggio c'entra benissimo. Purtroppo non sono dotato di preveggenza per poter leggere quello che non hai ancora scritto
Me la immagino la prossima nave Costa da 20.000 passeggeri che va a celle a combustibile
idiozie.
le stelle disperdono un quantitativo enorme di energia in energia termica che non viene recuperata, ogni volta che una stella muore soltanto una piccola percentuale della massa originaria diventa nube stellare che va a generarne nuove.
Meno male che sei arrivato tu a riscrivere la fisica...
Il problema è che il metano in larga parte proviene da fonti fossili, il bio gas e ancora molto marginale, ergo non è una cosa su cui si può puntare per il futuro
No, l'universo non ha un unico centro di trasformazione, ma innumerevoli centri di trasformazione, quando una stella muore in una parte dell'universo, in un'altra parte dell'universo una nuova stella nasce cosicché la trasformazione è perenne.
ogni trasformazione di stato, ogni lavoro ha sempre una dispersione termica, una perdita di efficienza.
sempre.
quella energia persa non puoi recuperarla, non esiste un processo efficiente al 100%.
qesta e' l'entropia.
di conseguenza e' soltanto una questione di tempo, prima o poi l'universo sara' interamente composto di radiazione infrarossa - ovviamente come dici l'energia totale dell'universo non sara' variata, solo la sua forma.
La batteria resta indispensabile anche se più piccola
Lo so é il motivo per cui ho messo gli "
Fesserie, è il concetto stesso di entropia che non è razionale, è vero invece che in natura nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma, l'energia si può traformare in materia e viceversa.
perche' un milione di piccoli motori, oltremodo limitati da vincoli di peso e volume per essere utilizzabili su un mezzo mobile, inquineranno sempre piu' di un singolo motore un milione di volte piu' potente, anche a pari tecnologia e anche considerando la perdita di carico nel trasporto.
l'universo non e' un moto perpetuo, l'entropia avanza inarrestabile, non puoi invertirla.
Il moto perpetuo è possibile, l'universo è in moto perpetuo, non è possibile il moto senza consumo di energia.
la barca e' praticamente coperta di celle fotovoltaiche su tutta la superficie piu' ha delle vele generatrici (praticamente dei generatori eolici verticali) enormi, solo che sole e vento sono fonti energetici intermittenti e quindi non garantiscono copertura totale.
avendo energia disponibile ma ad intermittenza la scelta delle celle combustibili rispetto ad un grosso sistema di batterie ha senso, e' una soluzione che richiede molto volume ma relativamente poco peso rispetto ad una batteria al litio (o simili) e su una barca e' meglio sprecare volume che incrementare la massa.
purtroppo non ho trovato dati tecnici, solo roba per la stampa quindi i dettagli non ci sono al momento.
Non è necessario scomodare l'antimateria, che è più rara delle mosche bianche, basta la fusione nucleare, data per imminente nel secolo scorso, se ne sono perse le tracce.
celle combustibili.
non avviene una combustione, non e' un motore, "Il principio di funzionamento di una cella a combustibile è cosìdescrivibile: il combustibile, idrogeno, viene fornito all’elettrodonegativo dove si ossida a ione H+ (protone) con cessione di elettroni. Gli elettroni fluiscono nel circuito esterno e producono lavoro elettrico, per poi giungere al catodo dove riducono l’ossigeno a ione OH− (ossidrile). Il circuito è chiuso dal trasporto di ioni da un elettrodo all’altro attraverso l’elettrolita."
il risultato e' acqua.
il vantaggio delle celle combustibili rispetto ad un motore termico e' l'efficienza energetica, con un limite teorico circa doppio rispetto al ciclo termico, il loro limite al momento e' di massa, ovvero una cella combustibile a pari potenza prodotta pesa e ha un volume molto superiore ad un motore termico, cosa poco pratica ad esempio in una autovettura ma non molto rilevante su una nave.
Si ma la batteria è minuscola, la si usa solo per avere la corrente necessaria per fare andare i motori, con la cella a combustibile non puoi tirare su la corrente più di tanto, ma può produrre moltissima energia dall'idrogeno.
In pratica in questa barca hanno sostituito le batterie come magazzino di energia prodotta dai pannelli con l'idrogeno!
No, qui le batterie sono sostituite da celle a combustibile idrogeno, abbiamo un meraviglioso laboratorio sperimentale navigante dove l'energia solare viene utilizzata per ottenere idrogeno dall'idrolisi dell'acqua di mare, l'idrogeno viene immesso nelle fuel cell che producono l'energia elettrica necessaria per alimentare il motore.
gli idrocarburi non sono sostenibili e mai lo saranno
l'idrogeno lo "bruci" per creare energia da immagazzinare in batterie che muovono un motore elettrico, almeno questo è il principio delle auto ad idrogeno
no, se sfrutti l'idrogeno per stoccare energia. Al posto di produrre elettricità da stoccare nelle batterie per poi trasformarla in moto, usi l'elettricità per "creare" l'idrogeno (che conservi) e poi quest'ultimo lo "bruci" per creare moto.
P.S. Non sono un fisico, la mia è solo una supposizione
il discorso è molto più articolato e non devi solo guardare la parte finale dell'utilizzo del combustibile per determinarne la propria sostenibilità ambientale.
??? e cosa c'entra con quello che ho scritto ???
https://media1.giphy.com/me...
le batterie sono sempre necessarie, il motore è elettrico e di notte non si produce energia
Di fatti per autotrazione non ha nessun vantaggio.
Che ad ora il più conveniente è scinderlo dal metano!
Magari in questo modo non c'è bisogno delle pesanti e ingombranti batterie?...L'elettricità prodotta dai pannelli fotovoltaici viene utilizzata per produrre idrogeno che a sua volta viene stoccato.
è un'ipotesi..
Ma un pannello solare nelle lunghe soste esposto al sole può caricare il serbatoio del catamarano scindendo l'acqua di mare.
Probabilmente ci vogliono giorni ma è anche vero che la barca è esposta al sole diretto più o meno 12 ore al giorno per tutto l'anno.
Nella teoria i pannelli fotovoltaici dovrebbero fornire l'energia necessaria all'elettrolisi creando idrogeno dall'acqua..
Effettivamente la stessa energia poteva essere usata per la propulsione..
Considerando anche il peso dell'attrezzatura
Fatemi capire, è una barca che produce lo stesso idrogeno che usa per muoversi?
O c'è un errore nella traduzione, o in Toyota le leggi della fisica non sono di casa.
Sono più propenso a scommettere sul primo caso...
🤦♂️🤦♂️🤦♂️🤦♂️🤦♂️🤦♂️🤦♂️🤦♂️🤦♂️🤦♂️ Hahahahahaahaha!!!!!!!!!!!
certo l'hai cancellata con il pennarello blu!!!
si vede chiaramente! :)
Miwa anche attualmente mi fa lanciare i miei di componenti. :D
Quale targa? Non vedo nessuna targa!
hai notato che koji ha nascosto la targa? :)
Chissà se lancia anche i componenti xD
Miwa lanciami le celle a combustibileeeeeeee
perchè l'efficienza energetica di un motore elettrico è almeno 3 volte quella di un termico, e pure le turbine delle grandi centrali elettriche sono molto più efficienti, quindi è inutile sprecarlo bruciandolo in milioni di piccoli motori inefficienti
Perché estrarre il petrolio, raffinarlo, e portarlo a casa tua non inquina, giusto?
Sarebbe meglio un reattore materia\antimateria.
Con quello si ha che tutto il carburante si converte in energia e nessuno scarto.
Efficienza totale.
(Se solo si potesse)
lo stesso motivo per cui ora si usano le batterie. Perché inquinare da una parte per andare in elettrico dall'altra? Meglio usare direttamente il petrolio per generare energia.
🤔
https://uploads.disquscdn.c...
Beh da quel poco che so, l'idrogeno e ricavabile da molti modi diversi
La combustione dell'idrogeno può generare al massimo la stessa energia che è stata necessaria per separarlo dall'ossigeno, in pratica molto meno. Il moto perpetuo non è possibile, rassegnati
Non ne avevo la minima idea o.o Che senso ha cosi'? Non vale la pena usare il metano a questo punto?
Se si riuscisse a scindere l'idrogeno dall'acqua con grande efficienza diventerebbe il combustibile perfetto.
Purtroppo la realtà è che la maggior parte di idrogeno in commercio viene scissa dal metano