Toyota Mirai, arriva la seconda generazione dell'auto ad idrogeno

15 Gennaio 2020 296

Toyota ha presentato la nuova Mirai, la seconda generazione della sua auto ad idrogeno. Il costruttore giapponese crede molto in questa tecnologia e in questo nuovo modello ha inserito tutta l'esperienza accumulata con la prima generazione della Mirai per offrire un'esperienza di guida di altissimo livello.

La Mirai è un progetto voluto da Toyota per mostrare a tutti che è possibile realizzare un'auto pulita e divertente utilizzando la tecnologia a celle combustibile.

NUOVA MIRAI: DESIGN E PRESTAZIONI

La Toyota Mirai di seconda generazione è tutta nuova. I tecnici della casa giapponese hanno rivisto completamente il modello di prima generazione per creare, come spiega Yoshikazu Tanaka di Toyota, un'auto che i clienti vorranno guidare sempre e un'auto che abbia un design attraente e prestazioni dinamiche che possano piacere a chi guida.

La nuova Toyota Mirai è stata sviluppata partendo dalla piattaforma TNGA che garantisce agilità, reattività e libertà di progettazione superiori.

Il design esterno è caratterizzato da linee eleganti e tese. Spiccano poi le bellissime ruote da 20 pollici con cerchi in lega leggera. Nuovi sono anche gli interni che sono stati progettati per offrire un ampio spazio accogliente. Salgono a 5 i posti disponibili. Baricentro della plancia l'ampissimo display da 12,3 pollici del sistema infotainment a cui è affiancato un cruscotto interamente digitale. Sul tunnel centrale spiccano diversi comandi per la gestione dell'auto.

Sul fronte delle prestazioni, Toyota ha lavorato molto sull'efficienza complessiva dell'auto, migliorando l'autonomia addirittura del 30% che sale a 500 Km. Questo è stato possibile migliorando il sistema a celle combustibile e utilizzando serbatoi di idrogeno più ampi. Ora ci sono 3 serbatoi e complessivamente è possibile stivare 1 Kg in più di idrogeno.

Migliorato anche il piacere di guida grazie ad un lavoro sul powertrain, adesso più reattivo ai comandi del guidatore. Trazione posteriore. Le sue misure sono 4.975 mm di lunghezza, 1.885 mm di larghezza e 1.470 mm di altezza. Il passo è di 2.920 mm.

La nuova Toyota Mirai sarà disponibile entro la fine del 2020 in Giappone, Nord America e Europa. Non comunicati i prezzi.

Un progetto molto interessante con tantissima tecnologia a bordo. Peccato solo che la Toyota Mirai dovrà scontarsi con il problema delle poche stazioni di rifornimento, unica vera criticità di tutte le auto ad idrogeno.


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Commenti

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3DBoom

ma che stai a dì? mamma mia, tornare a scuola e senza Q.

Max

sono proprio le batterie a litio che potrebbero, è condizionale!!!

Felipo

Nemmeno le tesla esplodono, vedi notizia di oggi.

Max

smettere di fare cosa? senti mezzo sconosciuto fatti un giro e di meno menate.

Max

l'induzione funziona solo per contatto e non per trasmissione aerea, oltretutto un piano ad induzione non sprigiona la stessa potenza che serve per caricare un auto.

Max

i serbatoi moderni di benzina praticamente non prendono più fuoco, essendo essi in plastica deformabile!

MatitaNera

Va bene, allora basta attendere e vedere cosa prende piede.

derapage

Su cosa?
Il distributore in Trentino è costato quella cifra potrebbe rifornire 1000auto al giorno...
Sono dati pubblici.

MatitaNera

ho forti dubbi

derapage

un distributore di idrogeno per rifornire circa 1000 auto al giorno (con un utenza quindi di circa 7-8000 auto) costa circa 5mln di euro.
con gli stessi soldi non metti nemmeno i box di ricarica lenta a casa per quel numero di vetture, figuriamoci colonnine a media e alta potenza.

MatitaNera

Fonte?

derapage

la conversione dei distributori attuali è molto più semplice ed economica della crezione di una rete di ricarica per tutto il parco circolante...

MayuriK

Sono molto titubante sul dare un giudizio all'estetica di quest'auto (a livello di tecnologia nulla di dire, complimentoni): gli interni sono buoni, idem il retro, ma non sono convintissimo dalla parte anteriore.

Aristarco

nel duster è esterna sotto al pianale del bagagliaio, quindi dove normalmente le case mettono parte delle batterie, se vuoi chiudiamola qui, perchè in ogni caso la bombola toglie spazio alle batterie

LaVeraVerità

La bombola per il gas spesso prende il posto della ruota di scorta, presente normalmente anche nelle macchine elettriche, e la chiudo qui.

Aristarco

infatti sotto il baule non è pianale...è risaputo che le bombole non occupino spazio e non pesino niente

LaVeraVerità

Le bombole per il gas non sono mai state nel pianale, dove tutti i costruttori di veicoli elettrici integrano le batterie.

DefinitelyNotBruceWayne

La nuova Corolla è meno brutta, ma resta strana. La Yaris, se la confronti con Corsa, 208 e Clio ma anche Ibiza fa sorridere. Quel design robottone piace solo a loro.

1984

la nuova corolla a mio avviso ha carattere. ed anche la yaris è stata migliorata (per quanto continui a non piacermi molto). questa è sicuramente lontana dai miei gusti, ma credo sia stata pensata per carpire l’attenzione ed esser facilmente identificabile. e credo ci sian riusciti

Nessun problema? Forse allora sei l'unico a non lamentarsi dei km che una auto può percorrere. Come detto, le batterie tra 10-20 anni (con tanto di ricerca) permetteranno di immagazzinare abbastanza elettricità per farci viaggiare anche 5000km con una sola carica.

Oggi invece si parla di 300km in media, di "cicli di carica" e "tempo di carica". Questi sono i problemi di stoccaggio.

Costi alla tecnologia sono sempre elevati all'inizio e quando pochi usano tale tecnologia. Basti pensare cosa é riuscita a fare la Toyota con l'ibrido (per il 99% degli Italiani era impensabile un futuro per la tecnologia ibrida, nel 2000).

Giulk since 71'

Concordo, ma non è neanche corretto generalizzare al contrario come spesso avviene, ovvero che chi non vuole l'auto elettrica è perchè è contro l'ecologia etc etc etc, invece spesso è impossibilitato per il motivo x o y :)

Giuseppe Benvenuto

Assolutamente d'accordo con te. Ma al momento, nel computo totale dei pro e dei contro, l'elettrico è ancora la scelta migliore.

piero
DefinitelyNotBruceWayne

E pure loro mica tanto. Il nuovo SUV elettrico è decisamente un passo indietro a livello di design.

sagitt

L’elettricità non può diventare obsoleta, al massimo pososno diventarlo le batterie odierne. Un’auto elettrica se creata sarà il fulcro per i prossimi 2000 anni o più, cambierà tutto il contorno....

pollopopo

in effetti....

pollopopo

il problema delle elettriche è la batteria molto grande..... l'idrogeno in un ipotetico mondo di energia infinita permette di inquinare molto meno....

Koji Ray

Esattamente come quello tuo, in più è pure banale. LoL.

Koji Ray

Quello è siculo. :D

Felipo

E la settimana prima col Corriere, una tesla model 3!

Felipo

"ok boomer" in italiano significa "sono affetto da uno o più ritardi che non mi permettono di argomentare"

Felipo

Meglio un SQ8, hai ragione, o un qualsiasi SUV diesel da 2,5 tonnellate che infesta strade e marciapiedi. Quella sì che è una soluzione intelligente.

Felipo

Ci si deve sincronizzare per caricare tutti alla stessa ora?

Felipo

Per te l'auto elettrica non ha una evidente utilità ADESSO. Ma la tua situazione non è quella della totalità della popolazione, quindi generalizzare non è il corretto modo di ragionare. Le colonnine si diffonderanno ovunque nei prossimi anni, le batterie permetteranno di non dover ricaricare troppo spesso, quindi il problema non sussisterà.

Adriano

Ca**oooooo, ma me le dite adesso certe cose?

Felipo

Non sono d'accordo, se uno scrive male va corretto, non compatito. E se non ce la fa ad esprimersi in maniera corretta, può fare a meno di scrivere: sopravviveremo ugualmente. L'idea che la mediocrità sia tollerata e/o incentivata fa rabbrividire. Basta guardarsi intorno per valutare le conseguenze di questo trend, che non si limita al "ho una connessione ad internet quindi posso fare quello che voglio"

Felipo

I serbatoi di benzina/bombole di gas vengono usati dai pompieri per spegnere gli incendi, risaputo

Felipo

Ti sei perso quelle in omaggio con Repubblica, la settimana scorsa

Felipo

E quando l'idrogeno sarà paragonabile alle elettriche di ora, queste ultime avranno batterie di n-esima generazione che garantiranno capacità/velocità di ricarica/peso decisamente migliori. End of the story.

piero

la prossima sarà la 'sparai'

piero

un sacco di prolunghe per tutti!

Paolo C.

I treni sono altra cosa. Intanto i treni sono un'infinitesimo delle auto, i rischi di incidenti sono molto più bassi e l'idrogeno è la perfetta alternativa al gasolio per le linee non elettrificate.

Paolo C.

L'elettrico oggi non ha problemi di stoccaggio. Il problema è il tempo di ricarica e l'infrastruttura, ma soprattutto i costi di accesso alla tecnologia. L'idrogeno ha gli stessi identici problemi oltre a non offrire alcun reale vantaggio rispetto all'elettrico e partire praticamente da zero.

piero

sarà la patata idrogenata.

JJ

ad oggi, se vuoi muoverti, non è possibile

Aristarco

E non ti sembra uno spreco di risorse?

kanna mustafa

Le stazioni di servizio vengono rifornite settimanalmente , sarebbe la stessa cosa , l'alta pressione è solo un problema temporaneo fino a che metodi di stoccaggio più facili verranno sviluppati

R_mzz

Recentemente ho assistito ad una conferenza sulle batterie a litio.
Si parlava del problema della distribuzione delle materie prime nel mondo, una distribuzione che chiaramente sfavorisce l’Europa.
Gran parte della produzione e della proprietà intellettuale sulle batterie al litio è in estremo oriente e nord America, ma anche in Europa diverse aziende (anche italiane) sono interessate a produrre batterie ed hanno trovato la soluzione al problema succitato nel riciclo delle batterie.
Pertanto immagino che in futuro si verrà pagati per smaltire un pacco batterie.

Il mercato del riciclo non è ancora molto sviluppato semplicemente perché le auto elettriche attualmente sono rottamate in numeri veramente esigui.

E non dimenticare che una batteria non più adeguata ad un utilizzo su un auto, può ancora essere utilizzata per lo storage domestico o industriale.

MatitaNera

Non è vero!

Ti é scappata? E' la prima frase sensata da te scritta, in 3 anni che commenti ;)

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