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Svelati 100 GB di dati riservati Tesla: ecco cosa contengono

Sono moltissime le segnalazioni di malfunzionamenti

Svelati 100 GB di dati riservati Tesla: ecco cosa contengono
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 mag 2023

In Germania, Tesla è finita al centro di una vicenda che potrebbe avere risvolti poco piacevoli per la casa automobilistica. Infatti, il giornale tedesco Handelsblatt è entrato in possesso di circa 100 GB di dati che riguardano il marchio americano. Per sei mesi, un team di Handelsblatt composto da dodici persone ha valutato i file raccolti: 1.388 documenti PDF, 1.015 fogli di calcolo Excel e 213 presentazioni Powerpoint, oltre a numerose immagini, video, file audio ed email.

Il Fraunhofer Institute for Secure Information Technology ha poi verificato che non ci fossero tracce di alterazioni o falsificazioni. Che i dati raccolti dal quotidiano tedesco siano reali lo dimostra anche il fatto che Tesla ha chiesto che fossero cancellati e ha parlato di furto di dati. Infatti, il quotidiano tedesco potrebbe dover fronteggiare anche possibili conseguenze legali con Tesla che potrebbe decidere di intentare una causa. Tuttavia, il quotidiano tedesco è andato avanti.

Secondo quanto raccontato, i file includono informazioni personali su oltre 100.000 dipendenti attuali ed ex, nonché migliaia di segnalazioni di problemi con i sistemi avanzati di assistenza alla guida di Tesla, Autopilot e “Full Self-Driving”. La maggior parte dei reclami (dal 2015 al 2022) arriverebbero dagli Stati Uniti ma non mancherebbero quelli dei clienti europei ed asiatici.

Più nello specifico, i dati conterrebbero, tra le altre cose, 2.400 reclami su accelerazioni improvvise e 1.500 reclami su problemi in fase di frenata. Parlando dei problemi in frenata, sarebbero stati segnalati 139 casi di frenate di emergenza senza motivo e 383 arresti ingiustificati delle auto legati a falsi avvisi di collisione. Handelsblatt afferma che ci sono stati più di 1.000 casi di arresti anomali e nei dati ci sarebbero più di 3.000 voci incluse nelle tabelle in cui i clienti hanno segnalato problemi di sicurezza con il sistema di assistenza alla guida.

La pubblicazione tedesca ha voluto addirittura contattare i proprietari di Tesla per avere conferma che i dati fossero corretti. Oltre ai reclami dei clienti, i dati mostrerebbero che Tesla ha risposto a questi problemi, impegnandosi a discutere con i clienti il meno possibile per iscritto, preferendo uno scambio di informazioni prevalentemente verbale.

Dunque, Handelsblatt avrebbe individuato un numero di problemi tecnici legati ai sistemi di assistenza alla guida, più grande del previsto. Del resto, il titolo del rapporto, Mein Autopilot hat mich fast umgebracht: Tesla-Files nähren Zweifel an Elon Musks Versprechen (che si può tradurre in: “Il mio pilota automatico mi ha quasi ucciso": i file Tesla mettono in dubbio le promesse di Elon Musk) è già molto chiaro.

Secondo il quotidiano, le autorità tedesche avrebbero riscontrato seri indizi di possibili violazioni nella protezione dei dati da parte della casa automobilistica americana. Insomma, Tesla non sarebbe stata in grado di proteggere i dati adeguatamente. Come accennato all’inizio, i dati conterrebbero pure oltre 100.000 nomi di ex e attuali dipendenti, indirizzi e-mail privati, numeri di telefono, stipendi, dettagli bancari, informazioni riservate sulla produzione e tanto altro, incluso il numero di previdenza sociale del CEO di Tesla Musk. Per questo il garante della privacy dell’Olanda, Paese in cui Tesla ha la sua sede europea, starebbe già studiando quanto successo.

Non rimane che attendere per capire come evolverà questa vicenda e se ci saranno conseguenze per Tesla.

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Commenti Regolamento
a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

ben per te

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre più spesso incrocio Tesla sul mio percorso, spesso e volentieri noto pannelli aerodinamici quasi del tutto staccati nel sottopancia. Sarà un caso, non faccio testo…

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ricco di portafogli

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

sei solo povero di cervello

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah tesla fa gli aggiornamenti idi - ota apposta per te ahahah

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

tesla fa gli aggiornamenti ota, il tuo nick rispecchia la tua ignoranza

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

in basso come tutti gli altri

A
Alberto Ombra 01 Jan 1970 @ 00:00

Semmai è l'esatto opposto. Dovresti preoccuparti del fatto che questa persona ormai scomoda venga sempre attaccata. Con scuse pretestuose che arrivano da ogni dove. Perché? Dovrebbe sorgenti un minimo dubbio che forse non tutyo quello che ti viene raccontato è vero. Eppure invece credete ad ogni cosa negativa inventata o propagandare.

La ra,za umana si estinguere proprio per questo motivo. La verità non sta mai da una parte.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Io tifo sempre per l’asteroide.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho l’iPhone ma non la Tesla, dove mi piazzo nella tua speciale classifica?

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

Le altre case fanno i richiami quindi le cose si sanno, il pifferaio nasconde i problemi tanto ha gli imb eci lli che credono a tutto. Non stupisce che chi ha una tesla ha anche un iphone

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondi un processo con richiesta danni con il partecipare a indagini di mercato. Il freedom to speech non ti esonera da accordi di non divulgazione. Non è comunque una cosa valida in tutti gli stati USA.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma figurati. Se Tesla avesse fatto una roba del genere sarebbe finita esattamente come per VW, ovvero multa, richiami e tanti saluti.

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Che queste cose esistano da decenni è inconfutabile. Ma che voi andate dietro a uno come musk fa capire che molto presto ci estingueremo

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

nasconde cosa? tu sai i dati delle altre case?

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

perché tu hai le % di reclami delle altre case?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali modi?
Poi visto che la maggior parte sono USA bastava fare contestazione del difetto sul sito nhtsa

A
Alberto Ombra 01 Jan 1970 @ 00:00

Non appena Tesla inizia ad andare bene in borsa fa accordi con Ford ecco che arriva in perfetto orario una notizia (di alcun valore reale per danneggiare tesla) per minarne credibilità e danneggiarne l'andamento in borsa.

Elon musk si è creato tanti nemici che 24 ore 24 alimentano odio e disprezzo ( senza fondamento) nei suoi confronti.

Wow che tempismo.

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sistema di tesla è gratuito e compreso in tutte le tesla. Tu stai parlando dell'autopilot avanzato che è tutt'altra cosa e in Europa è pure abbastanza inutile dato che la normativa lo limita pesantemente

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il diesel gate te lo sei già scordato? Se tesla avesse fatto una roba del genere a quest'ora musk sarebbe in carcere. Lo hanno fatto i tedeschi e si fa finta di niente.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i marchi hanno i loro problemi chi più chi meno... mai negato.
Resta il fatto che il web è pieno di testimonianze di incidenti dovuti alla guida assistita e l'NHTSA a più procedimenti aperti nei confronti di Tesla a riguardo.
Ci sono dei video online che sinceramente a me fanno rabbrividire, in Cina una Model Y ha cominciato ad accelerare senza alcun motivo sino a raggiungere i 200 km/h, travolto diverse persone e causato due morti...
Per quanto Tesla affermi che il controllo è nelle mani del guidatore, quando un'auto accelera da sola cosa può fare chi guida?...
Stesso discorso per le frenate fantasma di cui la Tesla è afflitta da anni... il buon Wozniack si è sbarazzato della sua model S per quel motivo ed è passato a una Chevrolet Volt.
Io non vorrei trovarmi in una vettura che impazzisce all'improvviso...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso non riguarda la quantità di difetti, ma i modi utilizzati per insabbiarli.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- No, i sistemi non sono identici se alcune funzioni potranno essere utilizzate solo "prossimamente anche in Europa".
- I punti in classifica si perdono perchè gli altri hanno migliorato (negli ultimi due anni, non mesi) i propri sistemi, superando Tesla

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

se ciao anche toyota con alcuni modelli risultava il top poi si e' scoperto che dava mazzette e i test magicamente venivano superati, Tesla fa lo stesso o non si spiegherebbe lo schifo degli adas che si ritrovano

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza tra un imprenditore e un pifferai. Il primo risolve i problemi, il secondo li nasconde.

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua Tesla non ha mai avuto problemi?

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non diciamo str0nz4te...

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

Milioni di veicoli in giro.
La gente reclama anche se trova la carta delle caramelle stropicciata, e si fa sensazionalismo su una percentuale di casi infinitesimale????
Andrei a vedere cosa succede in casa, visto che bmw, mercdes e vw saranno messe enormemente peggio

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche CR fa i test e comunque se oggi sono inattendibili, allora lo erano anche quando mettevano Tesla nelle prime posizioni. E comunque, non solo i modelli americani usati nel confronto sono diversi da quelli europei ma anche gli assistenti sono diversi, nel senso che hanno più funzioni attive.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che devi rileggere l'articolo...
Qua non si parla di sicurezza attiva o passiva bensì del fatto che il software che interpreta gli input degli adas possa in determinate condizioni, seppur rare, interpretare male le condizioni reali di traffico e/o pericolo e portare il veicolo a repentine frenate o arresti senza alcun motivo. Fermo restando che gli adas sono un assistenza alla guida e che il guidatore è responsabile della guida, questo costituisce comunque un pericolo che può portare a degli incidenti e per i quali il guidare non è da ritenere colpevole. Il mondo è pieno di veicolo che sono stati testati e presentano difetti di costruzione o progettazione +/- pericolose. I richiami servono proprio a questo è i possessori di veicoli difettosi devono essere avvisati ...
Non capisco questa vostra ossessione nel difendere a tutti i costi un marchio che non da informative su problematiche del o dei propri veicoli...
Infine se in questo caso Tesla non ha niente da nascondere allora la divulgazione di questi dati non dovrebbe costituire alcun problema.

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora? Andate da Stellantis e vedere quanti richiami! Altro che Tesla… articolo Fuffa e non sono un fan di questa marca!

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

In verità dipende dagli argomenti e da chi sei rischi grosso 😅

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Snowden non avrebbe fatto una bella fine

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

I richiami di tesla sono fatti con aggiornamento OTA.
0,1% non è poco? Serio?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

A very high resolution radar would be better than pure vision, but such a radar does not exist" - Elon

Quello che usavano era vecchio di 10 anni ed era buono per l'ACC

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
ma se un veicolo frena di colpo e provoca un incidente la responsabilità non è certo del conducente.


Vedi però che adesso non c'è modo di controbattere
se non andare in tribunale.
Questo perché i sistemi adas L2 sono assistenti alla guida e non sono perfetti.
Se mi dici che ci deve essere una regolamentazione fatta meglio siamo d'accordo.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

È comunque un radar. Inizialmente Tesla Vision avrebbe dovuto usare solo telecamere (ma ovviamente si sono accorti che non è sufficiente)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non sono tornati indietro.
Quello nuovo è un radar ad alta definizione.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, AP non è più il migliore ma nemmeno il peggiore. Consumer Report lo mette al 7° posto, a metà classifica

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono già arrivati gli avvocati pro bono del venditore di morchia?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

È normale che le auto possano avere problemi, è meno normale che le case facciano di tutto per insabbiarli. Per dire, in molti stati USA gli acquirenti Tesla non possono dare informazioni a testate giornalistiche sull'affidabilità della propria auto.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che quello che ti ha bloccato è Firebrand, lo fa con tutti quelli che non gli danno ragione. 😂

A
AlexyPepsy 01 Jan 1970 @ 00:00

Stessa cosa con la Tucson

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Legalmente perlando non potrebbe usarli come prove in effetti (e verrebbe incriminato per furto di dati riservati)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Tesla Vision è talmente buono che han fatto marcia indietro tornando ad utilizzare i radar...

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non confondiamo la responsabilità di fronte ad un tribunale con il sensazionalismo dei giornali...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo che gli adas sono un aiuto alla guida... ma se un veicolo frena di colpo e provoca un incidente la responsabilità non è certo del conducente.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hai letto tutto il messaggio?
Ora spetta alla NHTSA in USA capire cosa fare con questi sistemi e come comportarsi.
NHTSA sta facendo un'indagine su questi sistemi da oltre 1 anno e Tesla è quella che ha dato più dati anche perché è praticamente l'unica che ha un database.
Non sono perfetti, sono sistemi L2 dove il conducente è sempre responsabile.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo dei forum

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci sei o ci fai... ?
Il problema è proprio dato dal fatto che non ci sia un richiamo ufficiale.
Inoltre cosa significa Tesla è soggetta a questo tipo di problemi?... è un difetto di tutte e quindi va bene?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autopilot sulle Tesla non si paga ed è di serie su tutte, ti stai confondendo con le altre 2 opzioni che sono a pagamento.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh seguo questo tipo di notizie e finora è uscito solo qualche caso che, appunto, è stato bollato come "errore umano". A giudicare dai file gli errori umani sarebbero un po' troppi a questo punto

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo ripeto della frenata fantasma ne soffrono un po' tutti, chi meno chi più.
Hai letto di un richiamo in questo senso?
Tesla è più soggetta a questo tipo di problemi.
Ora spetta alla NHTSA in USA capire cosa fare con questi sistemi e come comportarsi.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché il sistema di Tesla si chiama autopilota e costa uno sproposito

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dove? ha gli adas piu scarsi e difettosi sul mercato

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che lo 0,1% non è poco... anzi. Detto questo i rischi vanno sempre comunicati sopratutto quando a gestire il veicolo c'è un software che "potrebbe" e sottolineo "potrebbe" interpretate non correttamente gli input che gli arrivano dai sensori...
La Toyota, tanto per fare un esempio, tre anni fa ha richiamato 3,2 milioni di veicoli per un difetto alla pompa di benzina... prima del richiamo le segnalazioni furono 66 e le richieste di intervento in garanzia 2571 ovvero lo 0,08%

F
F0x 01 Jan 1970 @ 00:00

La frenata automatica d'emergenza funziona solo se c'è una telecamera, in tutte le auto. Il radar serve come assistenza, soprattutto per il Cruise control adattivo.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

lol, non funziona mica così.
Non ci sono sistemi adas perfetti e il conducente è sempre responsabile.
Sulle accelerazioni improvvise è semplice per Tesla controllare se ci fosse veramente un problema e fino ad ora tutte le volte che c'è stato un incidente poi si è scoperto che è stato un errore del conducente.
Quando si va in panico soprattutto con una BEV per via del one pedal drive il rischio di premere l'acceleratore al posto del freno è altissima.
Sulle frenate fantasma ne soffrono un po' tutti, le Tesla sono un po' più soggette.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

somma i reclami e guarda le auto in circolazione, non supera lo 0,1%, sei serio?

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se è quella più sicura ahahahah
tra le mal di auto venduto i reclami sono poche migliaia, neanche 0,1%, ma di costa stiamo parlando?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora ti illumino...
Trasparenza significa rendere noto dei possibili rischi ai quali possono incorrere i proprietari delle Tesla...
Passo e chiudo.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

lol il solito troll

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... se non ci arrivi da solo non sarò certo io a spiegartelo!

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la Mercedes classe A ha problemi di frenate fantasma, mi è successo a me direttamente.

Purtroppo i sensori non hanno gli occhi e possono avvertire qualcosa di sbagliato, è un problema di tutte le auto. Tesla ha abbandonato i sensori ed è passata al nuovo tesla Vision proprio perché le telecamere possono elaborare più dati e quindi dovrebbero essere più precise.

Al momento tesla vision è pessimo nei parcheggi ma è già meglio dei sensori nella guida autonoma, col tempo migliorerà ancora sicuramente.

Non capisco però questa ossessione per tesla, è normale che le auto possano aver problemi, è la stessa cosa con gli altri marchi però non si fanno inchieste.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima hackerano le auto, poi i dipendenti si fanno 4 risate con i video privati dei clienti, adesso questa... Beh comincio a pensare che i cinesi non abbiano tutti i torti...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Tesla è "colpevole" di mancata trasparenza ...

su cosa?

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Gioco di parole...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è il thread di snowden questo? no, qui si parla di tesla...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
visto che queste di segnalazioni di accelerazioni e frenate spontanee del sistema di guida non si era mai sentito così massicciamente prima d'ora

lol, il web è pieno di queste segnalazioni.
la cosa dell'accelerazione improvvisa fino ad ora tutte le volte che sono andati in tribunale o altro poi si è scoperto che si trattava di errore umano.
Cosa diversa il phantom braking, le Tesla ne soffrono tanto rispetto agli altri.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

vedremo se si solleverà o meno un polverone...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

ah finalmente ci siamo arrivati: dalle autorità competenti. Non da brumotti...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla è "colpevole" di mancata trasparenza ...
Poi come la testata è entrata in possesso dei file è un'altro discorso, perseguibile si... ma a noi interessa più il contenuto che ovviamente va a scapito della Tesla.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

son dati privati dell'azienda, in caso di illeciti ci si rivolge alle autorità competenti. Ti mancano proprio le basi del diritto...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai li hanno divulgati e Tesla non può far finta che le segnalazioni non esistano

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, non può proprio tenere quei dati e deve distruggerli. E' un furto di dati di proprietà di Tesla, e gli devono fare un c*lo quadro a quelli di Handesblatt.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la pubblicazione dei dati il giornale risponderà eventualmente in un tribunale, sul contenuto invece Tesla sarà chiamata a chiarire prima o poi, visto che di queste di segnalazioni di accelerazioni e frenate spontanee del sistema di guida non si era mai sentito così massicciamente prima d'ora

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia perdere, è una capra che non sa nulla di giurisprudenza e che vive nel mondo televisivo di "Striscia la Notizia", "Le Iene" e altra spazzatura da popolino ignorante.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Io faccio quel cavolo che mi pare, che ti gusti o meno.

I
Iginio 01 Jan 1970 @ 00:00

no in effetti guidare non l'abbiamo mai vista...

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai dicendo? Ma hai una minima conoscenza di cosa significa la proprietà o la protezione dei dati, il GDPR, o cose simili? Sai che esiste un quadro legale molto rigoroso in Europa, o sei un asino random "dell'università della strada"?

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

da quando in qua la stampa ha potere giudiziario?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Blatt in tedesco significa foglio

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero tu non abbia una posizione di responsabilità in una società, perchè altrimenti domani dovranno venirti a portare le arance in carcere :)

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Malfunzionamenti del FSD? Impossibile, sono i conducenti che premono i pedali a casaccio e poi si lamentano

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

No.. Ticino..

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si vede che non sai una mazza della legge europea...

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, non ha proprio idea del c*lo che gli farebbero in tribunale. E' semplicemente molto ignorante della legge, e parla a sproposito.

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Destra, sinistra.. problema vostro ;) ora non abbiamo più neanche la Schlein tra i piedi qui si respira aria pulita..

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Handelsblatt..."blatt", nomen omen, come si dice...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

mi stai dicendo che se uno entra in possesso di dati di hyundai questo puo' mettersi a chiamare numeri privati per contattare i clienti? ma sei serio?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Quei dati non son di proprietà del giornale, ma di Tesla.

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

datemi la roadster!

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

tesla come adas fa pena come ha superato i test per la certificazione rimane un mistero, mazzette?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito. Un giornale tedesco RUBA dati riservati di Tesla, e sarebbe Tesla nei guai? In un paese normale sarebbe il LADRO che rischierebbe grosso.
E se non si riesce a provare che son responsabili del furto, qui si parla comunque di RICETTAZIONE. Quel giornale è spazzatura.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

dati messi a caso cosi non significano niente per esempio 139 casi di frenate di emergenza senza motivo su quante macchine??? 1 , 10 o 10 milioni?? e su quanti km percorsi ?

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

E niente.. un modo per buttare letame su Tesla ogni giorno devono trovarlo..