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Tesla pianifica una seconda Gigafactory in Cina. Punta al raddoppio della produzione

Tesla punta al raddoppio della produzione in Cina.

Tesla pianifica una seconda Gigafactory in Cina. Punta al raddoppio della produzione
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 feb 2022

A quanto pare, i piani di espansione di Tesla in Cina vanno oltre al semplice ampliamento della capacità produttiva dell'attuale Gigafactory di Shanghai. Come avevamo visto, la società americana ha da poco presentato alle autorità locali nuovi documenti per ottenere l'autorizzazione ad un'espansione dell'impianto. L'obiettivo è quello di arrivare a costruire più auto per poter stare dietro alla domanda di esportazione. La fabbrica della Cina, infatti, è diventata nel tempo il principale hub di Tesla per le esportazioni.

Ma secondo un nuovo rapporto di Reuters, Tesla avrebbe pianificato di arrivare a costruire una seconda Gigafactory in Cina che permetterebbe di raddoppiare la produzione di auto elettriche in quel Paese. Di recente, la società aveva fatto sapere che avrebbe annunciato la sede per un nuovo stabilimento nel corso dell'anno. Poco dopo si erano diffuse voci sulle presunte proposte rivolte al produttore da alcune regioni della Cina. 

I LAVORI POTREBBERO PARTIRE PRESTO

Il nuovo rapporto di Reuters che, comunque, come tutti i rapporti va sempre preso con le dovute cautele, fa capire che Tesla sta andando avanti con questo progetto e che la nuova Gigafactory sorgerà in Cina. Secondo quanto riferito, il sito scelto si troverebbe molto vicino al luogo in cui è presente l'attuale fabbrica. Un raddoppio che permetterebbe al costruttore di arrivare ad una produzione potenziale in Cina di 2 milioni di auto all'anno.

Sommando la produzione della Gigafactory del Nevada e quella delle nuove fabbriche del Texas e della Germania, si capisce che la società di Elon Musk potrebbe presto disporre di volumi di produzione davvero molto importanti. E la costruzione della nuova fabbrica cinese potrebbe iniziare molto presto. Il rapporto, infatti, afferma che i lavori potrebbero partire già il prossimo mese.

Considerando la grande importanza della Gigafactory di Shanghai, non deve sorprendere troppo se Tesla dovesse decidere davvero di costruire un'altra fabbrica in Cina. Se Tesla confermerà questo progetto, sarà interessante scoprire anche se la nuova fabbrica sarà considerata una Gigafactory completamente nuova o una sorta di espansione di quella attuale.

L'unico "ostacolo" ai piani di espansione della produzione delle auto di Elon Musk potrebbe arrivare dalla crisi dei chip. Il problema della fornitura dei semiconduttori, che sta affliggendo buona parte del settore automotive, potrebbe rappresentare un "freno" ai progetti di Musk. Tesla è solitamente molto riservata sui suoi progetti di apertura di nuove fabbriche. Tuttavia, se davvero l'obiettivo è quello di avviare i lavori già il mese prossimo, è probabile che presto arrivino novità.

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Commenti Regolamento
F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

NON avete la minima idea.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me invece che crearne un altra chiuderanno la prima

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mai provato nio? Perché dovete fare sempre queste battute da prima elementare?

M
MorrisMo 01 Jan 1970 @ 00:00

nono SIAMO NOI CHE LO VOGLIAMO purtroppo... i ns politici miopi per non dire altro dai......

M
MorrisMo 01 Jan 1970 @ 00:00

se non ricordo male la VW è partecipata STATALE da qualche LAND !!!! e vuoi che alla Tesla gli facilitino le pastoie???
nnnooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

M
MorrisMo 01 Jan 1970 @ 00:00

oh finalmente ci si ricorda di questi PICCOLI dettagli !!!!!!

M
MorrisMo 01 Jan 1970 @ 00:00

...veramente TANTI articoli indicano che oltre il 50% delle auto PRODOTTE in Cina da Tesla vanno in consegna in altri Paesi...
...veramente si sa che già la GiGaFactory di Shangai attuale è in grande espansione...
...veramente anche tu puoi andare a vedre sul sito italiano di Tesla che per avere una model 3 devi attendere NOVEMBRE se ti và bene a meno che non la prendi con ruote diverse o interni white... e le Y che arrivano adesso anche queste arrivano dalla Cina...

...veramente non mi sembra che alla GigaBerlin produrranno Model3 ma solo Y...c'è la GigaPress italiana prodotta apposta per la model Y a Berlino...

li vedi i video ecc no?
quindi

invece di fare altre fabbriche dove ci sono blocchi lungaggini ecc. ecc.

è preferibile farle in Cina dove in nemmeno 1anno hai la produzione operativa in fabbriche costruite da zero.....
ed esportarle inaltri Paesi e mercati...tanto in Europa per import di auto elettriche non ci sono dazi pesanti (anzi mi sembra di aver letto che non ci sono propio...)
qui passano anni...
qui no party....

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla pari di Tesla?
Si vede che non hai mai provato l' ebbrezza di salire su un great Wall, una baracca su ruote!

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che c' entra?
Sta fabbrica la vuole fare per aumentare la produzione di auto direttamente in loco per il mercato cinese!
Cosa fa secondo te?..le costruisce in Europa e le esporta li, quando invece se le fa li risparmi su tutto?
...e mi tocca pure difendere the musk...

M
MorrisMo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente dato che a Berlino dopo ANNI ancora un ''misero'' capannone industiale non può produrre e vendere perché bloccato da lungaggini burocratiche che in Cina e USA non ci sono....

VOLETE CHE COSTRUISCA UN'ALTRA GIGAFACTORY IN EUROPA ? ? ?
Certo che no... amplio e duplico quella che ho in Cina....
mi fanno fesso solo una volta...

Siamo noi che consegnamo Tesla alla Cina...
ed in questi giorni anche qualcos'altro.....siamo solo noi !!!
siamo noi che vogliamo che si produca tutto in CINA da DECENNI
hanno iniziato coi giocattoli a molla, poi giocattoli a col pelo (ricordate quanti ne sequestravamo?)
da qualche anno fanno tutto l'HiTech (iPhone compreso...)
ed in poco hanno fatto passi da gigante nel settore AutoMotive ...
tra poco arriveranno bei modelli cinesi e poco costosi...

là NON hanno sindacati ecc....

Poi tra qualche anno arriveranno a fare concorrenza ad AirBus....
da soli sono un mercato da 1,4MILIARDI di abitanti...

USA330+Europa440 arriviamo nemmeno ad 800milioni...

T
THE MATRIX 01 Jan 1970 @ 00:00

il 90% dei suoi componenti sono made in china ahahahaha
continuano a dare soldi a sta gente, come per la russia per il gas

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

99.999999%

se tu straniero vuoi aprire in cina lo stato è tuo socio. Tesla è stato l'unico caso fino ad oggi di azienda straniera a capitale completamente straniero presente sul territorio cinese

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

In 40 anni di apertura della Cina, quante fabbriche straniere hanno nazionalizzato? E copiare quali progettti? Le case automobilistiche cinesi sono già alla pari di tesla, almeno nell’hardware. Alibaba è stata accusata di pratiche monopolistiche, e se tu conoscessi un minimo la Cina sapresti che hanno anche ragione.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, inizialmente la qualità costruttiva Tesla non è che fosse il massimo eh. C'è di buono (?) che col tempo il gap qualitativo si è ridotto sempre di più

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Alle esigenze produttive sempre crescenti non si può certo non dare seguito, ma mettere in mano tutta questa produzione in Cina, che è un'altra dittatura, che oltre a copiare i progetti, potrebbe pure nazionalizzarti la fabbrica con un battito di ciglia, cercherei soluzioni anche altrove. Guardate anche solo come hanno limitato il boss di Alibaba. Vedendo come gira il mondo in questo momento meglio moglie e buoi dei paesi tuoi.

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

Operativo da questa mattina il primo store UFFICIALE Tesla del meridione in viale Carlo III nel comune di Marcianise,non troppo lontano dalla reggia di Caserta.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

A Berlino le tinte diventano fosche.

d
domingo 01 Jan 1970 @ 00:00

I cinesi sono culo e camicia con Putin, Musk prova a cambiare idea , se ci riesci.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

la qualità di produzione cinese non si batte, lo stanno capendo tutte le aziende che si vogliono allontanare dalla cina