Tesla taglia il traguardo dei 20.000 Supercharger
Tesla continua ad espandere la sua rete di ricarica e festeggia i 20.000 Supercharger installati in tutto il mondo.
Se le auto elettriche di Tesla stanno avendo tanto successo, una parte del merito va anche alla rete Supercharger che il costruttore ha voluto realizzare per permettere ai suoi veicoli di poter ricaricare rapidamente e di poter, così, viaggiare su lunghe distanze senza grossi problemi. Una rete che continua ad evolversi e ad espandersi. Nella giornata di ieri, Tesla ha annunciato di aver tagliato il traguardo dei 20.000 Supercharger installati in tutto il mondo (si intende il numero delle colonnine e non delle stazioni).
Un risultato davvero notevole che la dice lunga sull'impegno del costruttore americano nello sviluppo della sua rete di ricarica per auto elettriche. Un lavoro che ha avuto anche qualche intoppo. Nonostante oggi le stazioni di ricarica dei Supercharger siano davvero molte, i piani di sviluppo sono un po' di ritardo rispetto a quanto annunciato in passato. In parte, sembra che la colpa sia da attribuirsi allo sviluppo dei Supercharger V3 che ha richiesto più tempo del previsto.
20k Superchargers and counting pic.twitter.com/urudyt9Eui
— Tesla (@Tesla) November 8, 2020
In ogni caso, Tesla sta oggi cercando di colmare questo ritardo per ampliare il più rapidamente possibile la sua rete di ricarica. Parallelamente ai Supercharger, Tesla sta lavorando anche allo sviluppo della rete Destination Charger, cioè punti di ricarica dedicati che si possono trovare all'interno di strutture ricettive come ristoranti ed alberghi. Aumentare rapidamente la disponibilità delle infrastrutture di ricarica per le sue auto è fondamentale per i piani di espansione del costruttore americano.
Con l'aumento importante di vendite delle auto elettriche americane degli ultimi mesi, è importante poter offrire ai clienti un'infrastruttura capillare, efficiente e con un numero sufficiente di colonnine per evitare code e perdite di tempo.
Da che città scrivi? Avete una Supercharger?
Può essere ma è una piega che non mi piace
Comunque è impressionante come Tesla abbia una liquidità paragonabile a quella di grosse case automobilistiche.
Cash and cash equivalents (in miliardi):
Tesla 14,531 $ (12,3 €)
BMW Group 14,087 €
c'è sempre il vecchio detto che dice chi fa da se fa per tre... se tesla avesse aspettato che gli altri avessero installato colonnine probabilmente sarebbe fallita 5 anni fa
se è riuscita a farlo tesla che 5 anni fa era un moscerino rispetto alle altre case (non che oggi sia molto di più), fa ridere che i produttori storici non lo facciano, a maggior ragione considerando che si possono consorziare come nel caso di ionity
Quando il mercato attuale è fatto per il 70% ancora da auto termiche è facile capire perchè ancora i produttori non hanno voglia di tirare fuori i soldi.
Assurdo che ci siano delle reti proprietarie...
Parole sante. Non ho auto elettrica ma pensare di avere una rete velocissima e abbastanza capillare, da veramente sicurezza
Stavo per scrivere lo stesso commento!
Ti da una sicurezza in più quando viaggi
Molto utile ma, anche senza, si può andare DOVUNQUE senza 'rimanere a piedi' con QUALUNQUE modello EV, owio che i tempi d ricarica si allungano ma la 🔋 è meno stress
la rete supercharger è stata l'elemento fondamentale che mi ha convinto a sborsare 10.000€ in più per una tesla rispetto alle concorrenti.
La vera punta di diamante di Tesla che da SOLA è riuscita a costruire, a differenza di consorzi come Ionity che TUTTI INSIEME non sono ancora riusciti a scalfire... Sono sempre più convinto che al di là dei proclami gli altri costruttori non hanno mai investito seriamente sulla mobilità elettrica... È impensabile non replicare la strategia di Tesla e costruire una infrastruttura seria di ricarica... Tutto il resto sono chiacchere da bar...