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Elon Musk "scivola" sul Coronavirus

Elon Musk continua ad avere una percezione molto critica verso la crisi del Coronavirus; per il CEO di Tesla il panico farà più male del virus.

Elon Musk "scivola" sul Coronavirus
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 mar 2020

Il mondo sta correndo ai ripari per arginare la diffusione della pandemia del Coronavirus ma Elon Musk, su questa emergenza sanitaria, la pensa un po' diversamente. Già nei giorni scorsi aveva fatto scalpore la notizia che il CEO di Tesla aveva affermato che "ci sono più possibilità di morire in un incidente d'auto che di questa malattia".

Il vulcanico fondatore dell'azienda che sta rivoluzionando il mercato delle auto elettriche è sempre stato famoso per le sue dichiarazioni sopra le righe che, però, a volte le sono costate anche molto care. Sul Coronavirus sembra che Musk non abbia ancora la percezione della gravità della situazione. In precedenza, il CEO di Tesla aveva anche detto che il "panico da Coronavirus è stupido".

E anche adesso che l'emergenza si sta facendo più seria, la sua percezione del rischio non sembra essere cambiata di molto. Come ha riportato il Los Angeles Times, Musk ha scritto un'email ai suoi dipendenti sottolineando che il "panico farà più male del virus". La fabbrica di Fremont rimarrà aperta e pienamente operativa nonostante le disposizione di zona in merito all'emergenza sanitaria in quanto le attività di Tesla sono considerate un "business essenziale".

Comunque, Elon Musk ha fatto sapere ai dipendenti che se si sentono a disagio o se non stanno bene, possono tranquillamente stare a casa. Il fondatore di Tesla ha aggiunto anche che nessun suo dipendente è stato colpito dalla malattia. Secondo l'imprenditore, l'eccessiva concentrazione di risorse mediche verso questa malattia si potrebbe tradurre in minori cure per persone con esigenze mediche critiche.

Una posizione sicuramente molto discutibile e che genererà certamente molte polemiche ma almeno un po' più accorta di quando dichiarò che il panico da Coronavirus era stupido.

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Commenti Regolamento
M
MarioMario 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, è stato onesto visto come sta funzionando l'autopilota negli elettrodomestici che produce

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

😅 no? Argomenta lol

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo...

B
Bestme1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sì, non me lo dire!

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa "influenza" è una polponite, tu se hai problemi respiratori non muori per una normale influenza, se stai attento in una settimana stai bene, qui la situazione è un pochino più complessa, anche perché non esistono vaccini, quindi non esiste possibilità di creare immunità di gregge al momento, se non far morire una grossa quantità di gente, ma siamo d'accordo che è una cosa da matti o no?

T
Tram vai 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti metterei in prigione visto che sei un irresponsabile che va in giro a spargere un virus che uccide

f
fragonorh 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sbaglia spesso anche "gli" con "li" al plurale...
Diciamo che c'è reticenza ad usare "gli" che va bene sia per singolare che plurale e ...gli... si preferisce "le" al singolare e "li" al plurale 😁.

B
Bestme1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao 🙂,
a mente fresca rispetto a stanotte ho riletto tutto il testo ed hai ragione. Non sono pochi gli errori in questo blog!

f
fragonorh 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no 😅...
Le dichiarazioni "gli", cioè ad Elon Musk, sono costate...
Questo è un errore grossolano che purtroppo leggo spessissimo, non di disattenzione ma di ignoranza.

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

non scrivere cavolate per favore. lo scorso anno in italia sono morte circa 600 persone per influenza stagionale in Italia. il corona virus in un mese ne ha fatte più del doppio e non siamo nemmeno a metà contagliati!

K
Karellen 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 60% non ricordo dove ma ho letto che era il numero che ci si poteva aspettare da questo virus se non si fossero prese misure. Il 3% di mortalità resta, non è che per adesso si siano ammalati solo i più deboli e mano a mano si ammalino anche i più forti, o che tra quelli che non si sono ancora ammalati ci siano meno persone che hanno altre patologie. Il virus contagia quelli che ci sono venuti a contatto, sani o meno. A dire la verità in italia la mortalità è tra 6 e 7% rispetto al 3% degli altri stati, ma immagino sia solo per il fatto che qui le scuole siano state chiuse più che tempestivamente, dato che erano già chiuse per la settimana di carnevale, evitando il contagio tra i bambini in cui la mortalità è quasi nulla ed evitando di conseguenza che facessero statistica.

K
Karellen 01 Jan 1970 @ 00:00
non so se nella percentuale dell'influenza sono anche racchiusi i pazienti con altre patologie


Sì, altrimenti sarebbe andata come adesso, tutti gli anni.
Non è che perché ci sia gente che ha altre patologie o siano vecchi possiamo lasciarli morire... Anche perché a dirla tutta se gli ospedali arrivassero al collasso morirebbero anche i tanti giovani che sopravvivono ma hanno bisogno di cure, arrivando a milioni di morti solo in italia...

S
Snake 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, io vorrei capire come hanno intenzione di muoversi in ottica futura dato che ormai penso sia chiaro che arrivato il 25 marzo/3 aprile non è che puoi riparire tutto sennò tempo 2 settimane e sei punto a capo. Cosa faranno? Ci terrano ai domiciliari fino a fine anno? Finchè arriva il vaccino? Visto che spesso parlano di voler "diluire" nel tempo le persone contagiate che necessitano di terapia intensiva, cosa significa questo all'atto pratico?

d
darthrevanri 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e facciamo il gioco delle sedie gira gira e si conta fino a 10 chi non ha trovato un 21430m^2 libero diventa nomade giusto?
Ok basta scherzare, come fai a perseverare (arrampicarti sugli specchi) con la tua idea quando è palese che hai detto delle cavolate, quindi secondo te io coltivo il mio pezzo di terra, lo faccio prosperare, poi mi affidano un posto da rifare da 0? Ma ci sei? È un idea più fallimentare di quello di Stalin lo sai vero?

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per curiosità come lo tiri fuori il 60% di contagio?(secondo sarebbe molto di più)in più non puoi considerare il 3% di mortalità visto che di questo 3% quasi tutti soffrivano di altre patologie...

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

8000 allo stato attuale e 82.000 i guariti su 200.000 totali....ora mi chiedo, degli 8000, quanti avevano già gravi problemi?

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi del fatto che i morti "per" avevano già altre patologie....non so se nella percentuale dell'influenza sono anche racchiusi i pazienti con altre patologie

K
Karellen 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che il virus si trasformerà in diarrea? Credo sia l'unico caso in cui serva solo tanta acqua (per reintegrare i liquidi persi) e carta igienica (per l'ovvio motivo).

K
Karellen 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliono possono stare tranquillamente a casa, per sempre!

K
Karellen 01 Jan 1970 @ 00:00

La mortalità dell'influenza è inferiore allo 0.1%, confrontata con il 3% il covid-19 è 30 volte più pericoloso...

K
Karellen 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sorprende vedere che sono in tanti che non capiscono che i morti sono "pochi" PERCHÈ SONO STATE PRESE DELLE MISURE. Senza queste misure il contagio arriverebbe al 60% o più della popolazione, e facendo anche finta che gli ospedali non collassino (impossibile, sono sul filo del rasoio adesso) facendo due conti viene fuori che il 60% di 60 milioni sono 36 milioni, ed applicando una mortalità del 3% viene fuori 1.1 milioni di persone. Sono il doppio degli italiani morti nella seconda guerra mondiale!

K
Karellen 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma se non si faceva niente si sarebbe andato verso i due milioni di morti...

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici?io credo che una qualsiasi persona che abbia gravi patologie respiratorie, possa morire per una semplice influenza e l'influenza é molto contagiosa... L'unica differenza che vedo é che non si ha ancora una medicina (che tra l'altro "nemmeno necessaria" visto che una volta contagiati si dovrebbe sviluppare l'immunità)..

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra ora l'uscire di casa?

P
Price Tag 01 Jan 1970 @ 00:00

No. "Gli" sono costate molto care.. il pronome è riferito a lui.. quindi maschile.. è sbagliato com'è scritto

e
esese9k esese 01 Jan 1970 @ 00:00
e
esese9k esese 01 Jan 1970 @ 00:00

non credere di essere immune tra i morti potresti esserci tu!
leggi e fatti una cultura https://medium.com/tomas-pu...

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah qualche migliaio di morti non sono un motivo per fermare un paese. Cosa facciamo? Continuamo a stare barricati in casa per un anno? E quando il virus sarà debellato (per farlo sarà necessario avere il vaccino, che prima di un anno non arriva) cosa faremo? Non avremo più lavoro, non avremo più soldi, l'economia ne uscirà devastata, in sostanza per salvare qualche decina di migliaia di persona avremmo distrutto il paese.

Io dico che in questi momenti bisogna fare scelte ahime anche impopolari, accettare che la gente muore ed andare avanti dritti, come sta facendo il Regno Unito.

Ovvio bisogna prendere delle precauzioni, ma le precauzioni che sta prendendo l'Italia sono secondo me eccessive. Si può continuare e si dovrebbe continuare ad andare in giro, magari si gira con delle mascherine e ci si lava le mani ogni 5 minuti, si prendono insomma le precauzioni del caso, ma si gira, invece che stare chiusi in casa chissà per quanti mesi.

m
miroslav_kowalski 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha detto che preferisce il fresco del polo sud, in mezzo ai pinguini

R
Roy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lui ha interessi milionari in ballo e fa un discorso egoista, e Tu?

B
Bestme1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao,
il pronome "LE" in questo caso non è riferito a "dichiarazioni" femminile?

S
StuartPot 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna essere oggettivi e rendersi conto che, di solito, con l'influenza non si finisce in terapia intensiva, come invece capita ad un sacco di gente con questo nuovo virus.
Senza contare che poi questo nuovo virus:
1) non sostituisce l'influisce, ci sono entrambi
2) circola in Italia da qualche settimane, ed i casi sono comunque contenuti, l'influenza dell'anno scorso secondo te ha colpito più o meno persone?
3) non so se ci sono novità, ma non è ancora chiaro se con temperature più alte potrebbe sparire
Quindi il paragone dei morti è del tutto inadeguato.
Per il resto sono parzialmente d'accordo

S
StuartPot 01 Jan 1970 @ 00:00

Già le frasi tradotte non sono chiaramente quelle che ha detto lui, se poi le riporti volutamente in modo diverso chiaramente puoi dire quello che vuoi.
Dire "vi state facendo prendere dal panico" o "il panico del coronavirus è stupido" non è la stessa cosa; tra l'altro secondo me questa frase è inattaccabile, il panico per definizione è una cosa irrazionale.
"il coronavirus non è nulla di grave" non l'ha detto

F
Flavio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo quando il virus arriva nel tuo paesino se esci di casa

F
Flavio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci sei o ci fai?

f
fragonorh 01 Jan 1970 @ 00:00

Le sue dichiarazioni sopra le righe, a volte, GLI GLI GLI GLI!!!!!!!! Sono costate molto care.
Per favore! Questo vizio di usare "LE" per il maschile.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

E' in atto una selezione naturale.

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

È un po' come dire che non ha senso appanicarsi per uno tsunami perché ogni anno muoiono annegate 5000 persone... Non ha alcun senso la tua affermazione.
I decessi per influenza, e ancor di più i ricoveri in terapia intensiva, hanno un decorso diluito in mesi e mesi, qua hai migliaia di casi concentrati in pochi giorni, destinati a diventare milioni nel giro di poche settimane senza contenimenti drastici come questo, in grado di mandare in tilt il sistema sanitario nazionale più organizzato del mondo, figurati il nostro.

L
Light 01 Jan 1970 @ 00:00

kys

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

L'impennata è data dall'enorme numero di contagiati, ma il decorso è benigno in una percentuale di persone sotto i 30 altissima, sono i numeri ufficiali a dirlo, non la mia opinione... A livello probabilistico, le chances di uscirne senza grosse conseguenze per persone SANE sotto i 30 è altissima.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Se smette di produrre chiude la baracca, comprensibile che voglia andare avanti

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace ma ti sbagli ... Conosco molte persone in ospedale proprio nel reparto infettivi ... Nelle ultime settimane c'è stata un impennata dei giovani ricoverati sotto i 30 ... Ma la cosa che la gente non sa è che se nom muori ma stai 15 giorni in rianimazione intubato avrai poi conseguenze per mesi e mesi prima di ristabilirti

s
svkap 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema, secondo me, è di uscirne fuori.....

L
Lorenzo Milani 01 Jan 1970 @ 00:00

In corea son riusciti a contenerla mglio facendo moltissimi piu tamponi, noi li facciamo praticamente solo a chi sta male .
Sui dati cinesi nemmeno commento tanto son scritti a tavolino.

G
GrantMills 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè quali precauzioni e attenzioni dovremmo prendere secondo te?

L
Lorenzo Milani 01 Jan 1970 @ 00:00

6000 si, come no

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza è che le altre malattie così mortali non sono così contagiose 😅 è davvero così difficile capirlo?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

sposami, perche porcaput*ana sei uno dei pochi che la vede nella giusta ottica

T
Tram vai 01 Jan 1970 @ 00:00

2500 e smettila di fare disinformazione che c'è gente che sta morendo con i polmoni che si spengono ignorante, spero che come minimo quando vi beccano in giro la multa sia salata e penale

J
Just.In.Time 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzitutto porta rispetto e non ti permettere di offendere senza motivo, non sonontua sorella.
Secondo non ho mai scritto che sia una banale influenza, non sai comprendere ciò che leggi.
Terzo, i dati che ho scritto li ho presi dalla fonte ISS , e i tuoi 3500 sono numeri sbagliati.

E cerca di comprendere ciò che leggi, cervello minuto.

T
Tram vai 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la quarantena solo in 2 regione sono morte 2500 persone in 15 giorni e tu dici che è una normale influenza ma bisognerebbe multarvi e togliervi internet a voi disinformatori che sicuramente siete quei c0glionazzi che andate in giro a spargere la sars (perche questo virus è la sars) in barba ai divieto, testa di rapa per non dire altro

https://uploads.disquscdn.c...
https://uploads.disquscdn.c...

J
Just.In.Time 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni anno in italia muoiono più o meno 8000 persone per influenza.
Il Coronavirus ha fatto fin ora più o meno 2000 morti.
Il panico creato è sicuramente esagerato; Necessarie certamente delle precauzioni ed attenzioni nei confronti del virus, senza però cadere nella psicosi collettiva eccessiva.

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so voi,ma io condivido il suo pensiero, non capisco ancora il perché di tutto questo panico "creato"....in fin dei conti fino a ieri erano morte "solo" 6000 persone nel mondo, ma in quanto tempo?un paio di mesi?alla fine ne muoiono di più per altre Malattie più gravi o meno che siano o addirittura di fame e nessuno se ne preoccupa... mhaaa staremo a vedere

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

beh uno che dice vi state facendo prendere dal panico, il coronavirus non è nulla di grave mi sembra stia dando un messaggio chiaro...

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Vieni in ospedale e poi fammi sapere

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Fake news

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00
almeno un po' più accorta di quando dichiarò che il panico da Coronavirus era stupido.


Ma semmai è il contrario, dire che il panico è una forma stupida di reazione è corretto, il panico non porta a nulla di buono

Elon Musk ha fatto sapere ai dipendenti che se si sentono a disagio o se non stanno bene, possono tranquillamente stare a casa.


Bisogna vedere a quali condizioni possono restare a casa, se usando ferie o senza nessuna ripercussione sugli stipendi e sui giorni di ferie, nel secondo caso probabilmente chiuderanno per assenza di personale, bisogna inoltre vedere come sono le condizioni sul posto di lavoro e quanto sono limitabili le interazioni tra i dipendenti, nel caso possano essere portate a zero ,o quasi , non avrebbe senso chiudere la fabbrica

Vi ricordo inoltre che in Europa le fabbriche sono state chiuse a causa della mancanza di pezzi e non per motivi di sicurezza

A
AcommonAlien 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ha detto solo per non chiudere le fabbriche, mi sembra ovvio...

S
StuartPot 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi pare che stia facendo appelli alla popolazione per dire come comportarsi, ha solamente detto che le fabbriche tesla rimarranno aperte per ora.

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando non si hanno i 4 spiccioli di un comune mortale certo, é facile avere una visione diversa di molti aspetti

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Il brutto è che ha ragionato, impossibile ignorare i dati mondiali sulla diffusione e sugli effetti che avrebbe una diffusione incontrollata... Solo che ha anteposto i suoi interessi. In modo molto sciocco tra l'altro, perché non interrompere la produzione e non prendere alcuna precauzione è qualcosa che rischia di pagare molto caro.

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì certo, intendevo dire: statisticamente un giovane sano può stare piuttosto tranquillo, è quasi un vincere la lotteria al contrario, morire di covid19... Ma chiaramente non è impossibile.
E comunque, anche salvandosi, finire in terapia intensiva non è un'esperienza da augurare a nessuno, beninteso.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Musk è senza dubbio una persona dalle capacità impressionanti, tuttavia dovrebbe iniziare a capire che non ha competenza su tutto e che a volte è meglio ragionare prima di parlare (o scrivere).

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Il paziente 1 italiano ne è un banale esempio. Altro che decorso blando... andatevi a vedere quello che si passa in terapia intensiva in questi giorni.
Saluti

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

confermo, ho amici 30enni che son stati ricoverati dopo 2 settimane di polmonite, perchè nonostante fossero in cura a casa sono peggiorati.
E sono persone che fisicamente stavano bene prima, senza patologie o vizi che aumentassero i rischi.

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Detto da una bestia rara non suscita alcun sentimento se non quello della pena.
Saluti

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Presto questo “tipo di panico stupido” non sarà più così stupido.
Saluti

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo su tutto tranne che su questo: “ Quello che sostiene è vero, un giovane sano non morirà di coronavirus, anzi avrà un decorso blando.”
Ci sono svariati casi di giovani (sopra i 30 anni) in rianimazione nella sola Italia.
Saluti

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

è solo una banale influenza stagionale, andata a fare gli aperitivi (cit)

F
Fede Mc 01 Jan 1970 @ 00:00

ha ragione.. ci saranno molti più morti per il "dopo" che per i virus

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto video di gente negli USA che letteralmente corre nei supermercati per riempire i carrelli di bottiglie di acqua e carta igienica.

Questo è il tipo di panico stupido sul quale concordo pienamente.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso di aver detto lo stesso

Forse mi sono lasciato fraintendere

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh non è detto ... Se non va in forma acuta sui polmoni ci sono anche indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea.

A
Arch Stanton 01 Jan 1970 @ 00:00

Il panico crea disastri che si aggiungono a quelli dei virus.

S
Stefano Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Depas 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciò non viene indicato nell’articolo

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che problemi hanno ? Già quel medico scemo aveva detto che era una scusa per non lavorare, adesso muschio salta su e dice c@. zz.@te

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Però le hanno tolte a chi serve.
Come gli ospedali o malati di coronavirus o altre patologie.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè parliamo comunque di esseri che un minimo di cervello dovrebbe funzionare, quindi più che la reazione d'accacco la vedo come una reazione di panico. Io comunque perdo sempre più speranza nel genere umano, e son sicuro che il nostro futuro è identico a quello di "idiocracy". Sopravviveranno gli sprovveduti e i fomentatori di panico e chi si impegna per non fare degenerare la situazione ci rimette la salute. Chi pubblica post sensazionalistici è un criminale e basta, tanto quanto chi ancora parla di complotti militari, paragoni con l'influenza o riportando persino falsità. Tra i miei contatti in questi giorni come detto ne avrei mandati diversi in prigione.

S
Sior Tony 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma è meglio mettere un casco, cosa che molti imprenditori non stanno facendo, ma lo scoprirà a sue spese.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io per servizi mi riferivo ai media.
C'è sempre stato il medico che parlava delle mascherine.

Sui social non ne parliamo.
Io nei gruppi e forse anche qui, spiegai la questione mascherina.

Però il panico ti fa dare del tuttologo virologo che minimizza.

Reputo cmq inutile continuare a parlarne.
Ormai mancano :)

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

È un pensiero molto diffuso ma molto errato e superficiale.
Quello che sostiene è vero, un giovane sano non morirà di coronavirus, anzi avrà un decorso blando.
Al contempo però, trattandolo come una normale influenza e sottovalutandone l'altissimo potere di diffusione, contagerà chi per la stessa patologia avrà gravi conseguenze, andando a mettere in ginocchio il sistema sanitario e, nei peggiori dei casi, lasciandoci anche le penne.
Per questo tutti, per il bene comune, devono attuare atteggiamenti di massima prudenza, per ridurre la circolazione incontrollata del virus.
Lavorare in fabbrica senza precauzione alcuna non rientra in tali atteggiamenti e rischia di arrecare gravi danni alla società.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè una persona importante deve per forza dire la sua cavolata (per non dire peggio)
Stimo sempre di più Klopp, che alla domanda sul virus di un giornalista ha risposto quasi incazzato che la sua opinione non deve contare, bisogna ascoltare medici e OMS, non quello che dice questo o quel VIP...

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è detto che i servizi siano accessibili a tutti e siano accessibili e persuasivi quanto la TV.

Per cui, a mio parere, bastava semplicemente trasmettere le istruzioni in maniera più accurata anche con il mezzo televisivo, così come stanno facendo con le regole.

E' una mia interpretazione, forse è viziata, così come può esserlo la tua. Dal momento, che il Ministero non si è pronunciato in maniera netta e persuasiva così come ha fatto con le altre regole, non potremo saperlo.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrivo senza editare la risposta per assicurare la notifica.
Senza contare che, l'assalto alle mascherine le ha tolte agli ospedali.

Perché come dicevo, qualunque atteggiamento di panico genera un problema nel contenimento.
Perché può produrre solo paura che spesso si riduce a "intanto la prendo per me, poi vediamo"

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Poca chiarezza nell'informazione, mi spiace, lo trovo estremamente pretestuoso.
Ogni articolo o servizio che ho letto descriveva la poca utilità della mascherina in generale per contrarre il contagio e soprattutto l'uso corretto se si sceglie di usarla.

Eppure si è arrivato a pagarne una prezzi esorbitanti.
Onestamente trovo il tuo ragionamento viziato.

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

In altre parole, per come vengono usate dalla stragrande maggioranza delle persone, non servono a un ciufolo.

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non sbagli. Per me questo non è un gesto di panico.

Il fatto delle mascherine la vedo come poca chiarezza nell'informazione, non come panico.

Per me tale atto è quindi ascrivibile alla scarsa informazione individuale, che non condanno in pieno. Purtroppo, chi lo fa tipicamente segue programmi TV dove si dice tutto il contrario di tutto. Oppure si seguono influencer che spesso sono poco informati e danno informazioni errate.

Secondo il mio pensiero, per questa faccenda specifica, doveva essere semplicemente il Ministero della Salute ad informare in maniera più rigorosa (come sta facendo per le varie regole).

Per quanto riguarda i gesti ascrivibili al panico, io ritengo che siano le corse verso i supermercati dopo che è stato detto che era inutile.

Allora lì c'è una asserzione e viene fatto il contrario di questa asserzione irrazionalmente.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto che eviterei di discuterne

Il motivo te l'ho detto nella frase successiva a quella che citi.

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ti sfugge il concetto di crescita esponenziale

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre a non essere mai toccate e mosse nel limitato tempo in cui si indossano.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te cos'è il panico?
Perché credo abbiamo due definizioni differenti.

Il panico è l'atteggiamento che ti fa reagire in maniera irrazionale.

Nel caso:
Non sono informato su come si usano le mascherine, non so se servono, però non mi informo perché per precauzione le uso cmq

È una sorta di amuleto contro l'ansia.
Come un porta fortuna.

Io credo che sia tu a non volerlo identificare come panico.
Sbaglio?

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

"Contagio è diverso da malattia e da morte."
Più aumentano i casi di contagio, più aumentano le probabilità di complicazioni e decesso.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora il mio messaggio cosa aveva di errato?!
Musk sa cosa è preferibile dire per fare scalpore.
E quello che è preferibile dire è l'ovvietà che va contro la paura pubblica.

Detto questo non è corretta la tua implicazioni su contagio è danno economico.
O meglio è spannometrica e semplicistica.
Contagio è diverso da malattia e da morte.
Bisogna vedere la fascia d'età e la produttività di quella fascia.

Ma se un messaggio come l'iniziale che voleva essere "contro" l'affermazione dipingendola come "pubblicitaria" ha provocato tante reazioni non focalizzate, immagino cosa potrebbe produrre il discutere di questo aspetto che è prettamente pratico. :)

Eviterei

L
LoseYourself 01 Jan 1970 @ 00:00

Una, due... i tuttologi tanto mi sembrano fatti tutti con lo stampo.

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

Elone Muschio è fatto così, ogni tanto ne deve sparare una.

L
LoseYourself 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che per il corona sarebbe stato più corretto un *cough cough cough*

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente è un atteggiamento dettato dalla scarsa informazione individuale, non dal panico.

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

Guanti e mascherine dovrebbero essere monouso per risultare un minimo efficaci.

L
LoseYourself 01 Jan 1970 @ 00:00

Già ce lo vedo a fare il tuttologo dalla sua isola privata sorseggiando un mojito e fumandosi qualche bel cannone. L'unico motivo per il quale mi spiego sparate del genere.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

E ancora più ironico é che diminuendo traffico e inquinamento, avremo forse persino meno morti rispetto al solito.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io tutti quelli che ho visto con la mascherina, gente che vedo per qualche minuto, come al supermercato, hanno in quei pochi minuti atteggiamenti che rendono inutile indossarle.

Come metterle e toglierle in macchina senza sterilizzare le mani o alzarle per fumare durante l'attesa nell'entrare.

Con la crisi "mascherine" probabilmente usano la stessa più volte.

Atteggiamento dettato dal panico.

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una ovvietà che in questo momento è preferibile non dire.

"Ma che la stasi economica farà più danni del virus è ovvio a tutti, spero."

Anche questa è una ovvietà.

Tuttavia, è inevitabile e non è scandalosa, poiché l'interesse primario è la salute.

Inoltre, più persone vengono contagiate oggi, più danni ci saranno per l'economia. Anche questo è ovvio, ma è ben diverso dall'ovvietà di comparare questa situazione ai morti di incidenti d'auto

a
apps accaunt 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando solo perchè hai una marea di denaro e avuto nella vita un paio di idee brillanti, pensi di poter di la tua su tutto e tutti, molto spesso tra l'altro facendo la figura dell'idiota (quale probabilmente è)

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma ragiona con la tua testa invece di affidarti all'autorità dell'... emittente.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho appena risposto sotto.
Esattamente ad un messaggio simile

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha detto che chi si sente male o in imbarazzo può non andare.

È un imprenditore qualunque.
Non è il verbo.
Le sue parole sono solo sue.
Non incita a nessun gesto di irresponsabilità sociale.

Io continuo a leggere, prima la salute poi l'economia.

Detto così è ovvio per tutti.
Ma che la stasi economica farà più danni del virus è ovvio a tutti, spero.
Lui ha detto un'ovvietà.

Che però si scontra con la collettiva paura più vivida.
Ossia ammalarsi.

Io ho detto solo questo.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Le precauzioni devono essere razionali, ad esempio: siamo sicuri che fare la fila per entrare nei supermercati sia meno pericoloso che lasciare libero ingresso? A volte il presunto rimedio è peggiore del male.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

le fabbriche avrebbero ancora tutti gli ordini da evadere.
la mia macchina ad esempio attualmente dovrebbe essere in costruzione, ma lo stabilimento lo hanno chiuso

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

La presa di coscienza ti fa guardare i numeri.
Non coinvolge termini come "coraggio" o "insensibilità" "guerra" "

La presa di coscienza di un problema identifica qual'è il problema.
Cosa devi fare per attenuarlo e cosa invece sfocia in paranoia.

Solo ora con un po' di tempo e calma si parla di diluire il contagio e non fermare il contagio.
Domani i media smetteranno di usare termini di guerra.
Man mano che scema il panico semmai si smetterà di uscire sui balconi e sentirsi eroi.

Però forse serve anche questo.
Sono io che sono "anomalo"

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Usi terminologie che trasudano implicazioni su cui dovrei rispondere nel dettaglio.

Non aprire la bottega o il ristorante (i miei sono ristoratori) non è una forma di coraggio.

C'è un normativa e serve proprio per evitare che le persone ignorino il problema per il guadagno.
E sarebbe stato inevitabile.
Perché l'uomo in massa non ragiona come sembra che tu la veda.

Per il resto non so parli di "sofferenza" a prescindere dai danni alla salute.
Ovviamente c'è sofferenza.
È lapalissiano.
Ed è in questo termine che gira il mio discorso iniziale.

L'ostentazione di questo è sintomatico.

Non dare per scontato che chi dica "il virus farà danni economici più gravi di quelli alla salute" non pensi che si soffra o che c'è gente che muore è paradossale.

Lo sanno tutti che sta morendo gente.

Cmq non vorrei urtare ulteriormente la sensibilità di qualcuno.
Visto che tra i vari post di risposta non ho letto il nesso con la mia osservazione iniziale.

:)

h
hSeph 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna strategia, ha semplicemente ragione. Il panico è immotivato, serve prudenza e razionalità per debellare il virus, che tra l’altro ha un tasso di mortalità così alto qui per via dell’età media alta e per via del sistema sanitario scadente che abbiamo.

h
hSeph 01 Jan 1970 @ 00:00

La pensò esattamente come te, ultimamente le spara grosse. È vero anche che le morti negli altri paesi sono pochissime rispetto a noi, soprattutto per via della sanità messa malissimo. Ma prendi ad esempio la Corea e la Cina, hanno un rapporto infetti/morti ridicolo rispetto al nostro, e non è che loro siano più resistenti di noi, semplicemente sono più organizzati a livello sanitario di noi. Detto questo è comprensibile il perché uno possa arrivare a credere che un panico del genere è stupido per questo virus, ciò non toglie che la cosa stia sfuggendo di mano a livello globale..

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Al tempo giusto si fermerà la produzione, è inutile e controproducente fasciarsi la testa prima di rompersela.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun mio dipendente si è ammalato...EEEECCCIIUUUÙ

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è vero: serve prudenza, non panico. Le misure sono giuste per il tipo di virus, ma ultimamente vedo scene tipo gente da sola in macchina con la mascherina.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

La presa di coscienza comporta preoccupazione, non panico, quindi nulla di irrazionale nelle sue dichiarazioni.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

La reazione primordiale alla paura non è solo la fuga (che fa stare sia a casa che scappare dai focolai per tornarci) ma anche l'attacco (ossia fregarsene o pensare in maniera egoistica).

Entrambi gli atteggiamenti hanno aumentato la diffusione.

Il panico non genera che cattive reazioni.
Perché non si focalizza sui motivi di certe restrizioni, ma sugli effetti.

Chi pubblica post sensazionalistici è nel panico in entrambi i casi.
Perché è spaventato.
Quindi o mostra la paura con estrema preoccupazione o con estrema sfacciataggine di coraggio come per esorcizzare il pericolo.

A
Alex Neko 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io lo penso cosi
Il panico iniziale era scattato perchè si pensava che era SARS con morte al 50%
se inveci di imprigionare tutti e distruggere economia
avessero messo in sicurezza solo malati e anziani sarebbe stato meglio

Inoltre i morti in Italia sono sovrastimati, tutti quelli che muoiono sono per coronavirus. ma l'età media dei deceduti per covid è uguale alla media di morte in Italia

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

In europa le fabbriche di automobili chiudono semplicemente perchè la domanda non tira e comunque non sono produzioni essenziali.

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, purtroppo ci sono un mare di implicazioni in questa situazione ed a lungo andare (se si dovesse protrarre e ci si augura di no, ovviamente) ce ne potrebbero essere anche altri...

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non confondere la preoccupazione (giustificata) con il panico (ingiustificato),

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungi i danni psicologici.
l'uomo è un animale sociale, nonostante internet non poter comunicare di persona è un grave danno.

conosco diverse persone che gia prima avevano "problemi" personali e attualmente sono a terra.
tutto quello che si fa via telefono, videochiamata ecc, è meno di un decimo di quello di cui avrebbero bisogno

N
Nino 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ha scritto di ovvio scusa?

E piu' probabile morire per un incedente d'auto che di corona virus, questa dove l'ha letta? Nei fogliettini dei baci Perugina?
"Il panico aiuta il virus, quindi non chiudiamo" altra cavolata, Si chiude per prevenzione non per panico. Il viaggio per arrivare in ufficio, il contatto stretto e prolungato con altri in ambienti di lavoro porta numerose occasioni di contagio, senza le norme restrittive messe in vigore da qualche settimana gli ospedali stavano ( e stanno ancora aimhe) raggiungendo la capacita' critica. Non e' quindi questione di panico ma di buon senso.

E altra cavolata e' l'interessa verso l'attuale virus tolga risorse alle altre malattie... ma se c'e' un emergenza ora cosa dovrebbero fare secondo voi?
Il discorso che Musk fa tende a minimizzare il problema, e mi da l'impressione sia fatto per evitare perdite e cali di produzione nella sua ditta!!!

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

è ok... ma fino a qui siamo d'accordo tutti.
Nessuno sminuisce.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

se uno sta male, ha gia contagiato almeno altre 10 persone, da qui il motivo per cui siamo tutti a casa.
stanno chiedendo tutte le fabbriche di auto in tutta europa. renault fca volkswagen hanno gia chiuso molti stabilimenti.

non farlo vuol dire semplicemente mettere in pericolo i dipendenti e le loro famiglie.

se farà un decimo di quello che attualmente è legge in italia per gli stabilimenti gli farò i complimenti, ma attualmente sta facendo meno del minimo.

poi ovvio, finche trump, sogna un comunicato e la mattina lo scrive in giro, senza ricordarsi che è in contraddizione con quanto detto il giorno prima, gli usa altro che ad agosto ne usciranno.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

e nonostante tutto ci sono ancora quelli che:
"si sta esagerando" ," è solo panico", "misure eccessive" etc etc
dimostrando assenza totale di buon senso e di intelligenza
nonostante dati, grafici ed esperti.
Elon a parte, la sua è strategia.

s
stefanoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra sia più essenziale per il suo ego dire fregnacce.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

di bambini infetti ce ne sono, pochissimi quelli incubati, ma non 0.
mediamente guariscono in meno di una settimana, lo stesso tempo di molti adulti in salute, ma non è la regola

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove ha detto che non ci vogliono restrizioni.
Ha detto che lascerà la fabbrica aperta

Immagino adotterà le misure di sicurezza e che se qualcuno sta male stia a casa.
Se dice che non sono infetti faranno controlli.

Tutto il resto lo deduci tu

Perché siamo in un clima di tensione.
A me musk sta anche sulle balle perché è uno showman.

Questo non vuol dire che ha ruoli per decidere cosa far fare a un intero stato o ruoli politici.

È un imprenditore come ce ne sono decine che fanno lo stesso per le loro aziende senza finire su HDblog

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ti sbagli.
Per molti ci vuole coraggio a stare a casa.

Ci vuole coraggio a non poter aprire la bottega su cui si sono puntati i risparmi di una vita. Su chi ha puntato la propria vita sul turismo o altre attività analoghe.

Ovviamente mi riferisco a vita economica.

C'è sofferenza dietro questo virus a prescindere dai danni che esso faccia alla salute.

Fare comparazioni con morti per incidenti d'auto (soprattutto da uno che stranamente è produttore d'auto) è scandaloso, oltre che inutile.

Panico? Non direi.
Paura? Si, molta.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Anche se gli atri paesi hanno un sistema sanitario eccellente questo non rende meno grave 'sto virus.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai letto nelle mie parole e in quelle di musk la tua visione.
Tu parli di coraggio.
Non ci vuole coraggio a starsene a casa.
È semplicemente precauzione.

Nessuno ha detto di fregarsene.
O di uscire di casa o essere irresponsabili.

Ha detto che il panico è più pericoloso del virus.

Il panico è proprio quello che leggo nel tuo commento.

Il panico è irrazionale.
Dire qualcosa di oggettivo non vuol dire che devi fregartene del resto.

Non c'è nessuno scandalo nella logica di un ragionamento.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

ha detto una gag@ta oggi e sarà una cag@ata tra un anno.

senza restrizioni, riempiremmo in meno di 2 mesi tutti gli ospedali d'europa.
questo vuol dire che se tu hai bisogno di un operazione, hai un incidente, un malessere, rimani a bocca asciutta.

divertente vero?

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungo: siamo sempre noi che evadendo le tasse non diamo la possibilità al sistema sanitario italianl di rafforzare i centro di terapia intensiva.

È lo stato che invece di incentivare i posti in terapia intensiva offre milioni alle case automobilistiche offrendo sconti statali per acquistare le loro auto.

poi emergenza... e paura.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché i bambini non sono coinvolti da questo virus, se non in numero non significativo?
Non c'entra solo l'età o le condizioni fisiche ma anche quello che mangi. A livello statistico, i decessi sono per la maggior parte persone avanti con l'età e spesso dagli articoli non sono chiare le condizioni cliniche pregresse o concomitanti.
Perché il virus attraversando le prime vie aeree, spesso non incontra resistenza e riesce a raggiungere i polmoni?
Ce ne sarebbe tanto da dire....

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

non è un ragionamento è una realtá... se poi il sistema Italiano preferisce in incentivare l'acquisto di automobili e tv lasciando da parte gli ospedali... di chi è la colpa?

nostra e delle persone che eleggiamo ogni anno...

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

si, considera che... i problemi della terapia intensiva sono prettamente Italiani.

Sistemi sanitari e strutture fatiscenti è un problema Italiano.

La Germania e la Francia hanno decisamente delle strutture molto molto più adeguate e moltissimi posti in più per fronteggiare la situazione.

una questione che ci siamo andati a cercare in gran parte noi.

Invece di dare incentivi per comprare macchine e televisioni avrebbero dovuto investire quel denaro per rafforzare il sistema sanitario.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

L'essere umano è profondamente stup1do, quindi per ottenere i migliori risultati serve un sentimento primordiale che è la paura. Continuate a definire stup1do il panico, ma non tutti sono come noi/voi, non basta informare la gente è lampante e sotto gli occhi di tutti (almeno di quelli che devono uscire come me). Se permetti pure a me che sono cosciente ogni tanto mi prende il panico e la paura, ma mica per me quanto per le persone che mi circondano e i miei cari con problemi o una certa età. Il panico al massimo è sbagliato, su questo non ci sono dubbi, ma sempre per tornare alla stupidità umana (infinita secondo qualcuno molto preparato) c'è chi pensa bene di alimentare invece questo panico tramite notizie false o numeri decontestualizzati. Diversi miei contatti al momento li manderei in prigione per quello che pubblicano, o peggio li manderei in inghilterra.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.
"Non dovresti tornarci per evitargli il contagio".

Stamane ho letto uno studio statistico sul perché alcune nazioni hanno maggior impatto.
(Premessa ovviamente la natura giovane dei dati) Lo studio parlava anche di concomitanza culturale e sociale fra Italia e Asia (Cina in particolare).
A parte l'età media più alta, un'altra cosa in comune è proprio la predisposizione culturale e sociale di frequentare e prendersi cura degli anziani.

Il che di prassi è una bella cosa.
Nel caso specifico è un accelerante della diffusione.

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che sono scandalose in questo momento.

Oggi è più coraggioso prendersi le responsabilità e comportarsi con buon senso, piuttosto che fare dichiarazioni di questo tipo.

Ripeteremo le stesse cose fra un anno? Beh può darsi, ma molti di noi forse potranno ripeterle perché c'è stato impegno nel combattere questo virus.

A volte è facile andar controcorrente per fare gli anticonformisti (per interessi?).
Il vero coraggio oggi è far fronte comune e cercare di fare il possibile per limitare il contagio.

La vita di molte persone, spesso dipende da nostri piccoli gesti incauti.
Ad oggi, uscire non rispettando le regole, potrebbe significare contagiare una persona immunodepressa con potenziali danni alla salute.

N
Nino 01 Jan 1970 @ 00:00

inferiore? era inferiore prima dei morti forse, e solo perche' con i costi del tampone da 1000 ai 3000 dollari nessuno se li faceva, ora anche NY ha dichiarato lo stato d'emergenza.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Musk, sa bene che si può fare scalpore andando contro l'opinione pubblica, ma si ha un effetto molto più clamoroso se si va contro la paura pubblica.

Ha detto cose ovvie, ma basta dirle ora e sembrano scandalose.
Ripeteremo le stesse cose fra un anno come dato di fatto.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vedi un negozio vuoto, ci entri?
Se vedi lo stesso negozio con dentro 20 persone, ci entri?

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento, purtroppo, la conoscenza del virus è ancora frammentata.
Non si capisce bene, ad esempio, quanto il virus possa sopravvivere al di fuori di un corpo che lo ospita.
Ancora ci sono studi in corso sulla possibilità di contrarre nuovamente il virus (una donna in città ha contratto l'infezione, è guarita, ed è stata infettata nuovamente). Inoltre, non si è ben capito il "rapporto" del virus con gli animali. Sempre in Cina, è stato trovato un cane positivo al test del coronavirus.
Proprio per il fatto che la nostra conoscenza a riguardo è molto limitata, è necessario prendere tutte le precauzioni possibili.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

allora chiedo venia se ogni volta ripeto tutta la pappardella.
ti assicuro che il punto è chiarissimo.

semplicemente nei commenti faccio un piccolo riassunto, il resto sono conoscenze che ormai ogniuno dovrebbe avere

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggo e sento spesso termini come "guerra" "prima linea" "trincea" "arruolare" "vincere" "lottare".

Forse capita perché non abbiamo fortunatamente una "guerra di fanteria" dall'ultima guerra mondiale.

Per questo si usano queste parole con tanta superficialità

S
Sior Tony 01 Jan 1970 @ 00:00

Business essenziale per lui, balordo. Come si dice in questi casi: è solo questione di tempo.

S
Stefano Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

dovresti dirlo a circa 7 miliardi di persone

S
Sasi Basy 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora devi scusarmi se sono stato troppo istintivo, ma se venissero colpite 70 milioni di persone i morti sarebbero molti di più del 3%. È vero che in una situazione in cui la sanità continui a funzionare correttamente i morti dovrebbero essere del 3%. MA, il 15% del totale dei malati di covid-19 necessita di trattamenti medici specifici per poter guarire, come respiratori. Ma se i posti totali in terapia intensiva (dati di qualche anno fa) si aggirano sui 5000 allora il problema diventa molto più grave. E considerando che quei posti non sono riservati solo per chi è stato colpito dal virus, allora i morti non si limiteranno ai malati di coronavirus, ma comprenderanno anche quei pazienti malati, che a causa di un ipotetica saturazione degli ospedali, non potranno essere curati

C
CavalcaStruzzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il panico da Coronavirus è stupido. Non si deve mica affrontare con il panico... Prendere gli accorgimenti necessari e informare la gente è diverso dal seminare il panico per far stare tutti a casa.

M
Mario Joao 01 Jan 1970 @ 00:00

Le parole di chi vuole colonizzare Marte valgono meno di un pirito del mio gatto.

N
Nino 01 Jan 1970 @ 00:00

Pienamente d'accordo. Il tuo discorso non fa una piega. Stiamo dicendo la stessa cosa credo ;)
Semplicemente secondo Musk sembra che la sanità stia pensando solo a questo virus, ma quando ti viene un paziente in crisi respiratoria per corona o altro lo devi mettere in intensiva. Se poi ora te ne arrivano 50 al giorno per la stessa causa e vanno messi tutti in terapia intensiva non e' perche' il governo dice di dargli precedenza, ma perche' se non ce li mettono quei poracci ci lasciano le penne.

i
il_nibbio 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto interessante il tuo punto di vista e il tuo stile di vita, anche se penso non applicabile ad una grossa fetta della popolazione.
Se posso, sei un agricoltore? In dettaglio, come fai a raggiungere un così alto livello di auto-sostentamento in regime, a quanto pare, di assoluta sostenibilità ambientale? Grazie

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che se le terapie intensive sono piene poi non c'è spazio neanche per il ventenne che fa un incidente in auto tornando dalla discoteca

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece si può risalire al numero di infetti se sai la percentuale di decessi dovuti al COVID-19. In Cina si è parlato del 2%, anche se attualmente in Italia siamo al 7%. Prendiamo il 2% - dato peggiore possibile perché quella percentuale è il denominatore della frazione -, dividendo il numero dei morti per 0,02 arrivi a quella cifra.

Se vuoi prendere i dati coreani (0,9% di morti), arrivi a 240.000 contagiati in Italia, che comunque non sono milioni.

N
Nino 01 Jan 1970 @ 00:00

ci pensavo proprio ieri, le strade senza piu' cartacce o cicche per strada, e l'aria piu' pulita per le meno macchine in giro.

D
DScafo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbuo, continui a non capire il problema o il rischio di avere un sistema sanitario collassato non in grado di garantire alcuna prestazione. Sono tutti stronzi i governi del mondo, perfino la dittatura comunista Cina e l’opposto sovranista ultraliberale Trump (che si è appena svegliato) a dichiarare l’emergenza sanitaria e la necessita di contrastare e diluire il contagio per evitare che tutto il sistema collassi.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi è opportuno che nessuno la prenda, età e condizioni fisiche non sono una discriminante, dato che i fattori sono molti di piu, e in ogni caso non è indice di non finire in terapia intensiva

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è il vero problema, si guarda l'istantanea di oggi e non si fa la proporzione con l'istantanea di "domani" a causa della crescita esponenziale.

N
Nino 01 Jan 1970 @ 00:00

e la vogliamo lasciare pure qualche foresta, cosi' giusto per fare un paio di molecole d'ossigeno ogni tanto?

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece il problema è che in molti non hanno idea del concetto di crescita esponenziale legato a virus come il corona

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io non metto in dubbio che il problema sia più ampio, e questo virus sarà utile per apprendere tanti errori fatti in passato. Tuttavia, ad oggi, il problema esiste e va gestito con molta forza. Dopo, si penserà alle altre cose.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, hai detto una cosa tanto ovvia e tanto ripetuta in questi giorni, che c'è in giro ancora gente che non ci è arrivata.

questa malattia in un mese ha riempito gli ospedali di mezza europa. chi non applica restrizioni la pagherà a breve

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Andrebbe specificato che, a prescindere dalla causa, il panico è sempre stup1do. La definizione stessa lo suggerisce: "Reazione, individuale o collettiva, che invade improvvisamente di fronte a un pericolo reale o immaginario, togliendo la capacità di riflessione e spingendo alla fuga o ad atti inconsulti."

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è il coronavirus?
Per quanto mi riguarda, il coronavirus è una cartina tornasole. Il problema stava a monte e il discorso è molto più ampio

t
toca79 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se la pensi così c'è una soluzione molto semplice, continua a fare la tua vita, infettati, poi quando andrai a fare visita ai tuoi genitori o nonni magari ne ammazzi uno o due ma l'economia sarà salva e soprattutto meno pensioni da pagare, ci guadagnamo due volte!!

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma purtroppo le strutture sono quelle, e se si saturano a causa del coronavirus, non ci sarà modo di far fronte.
Ad oggi, 47 pazienti di terapia intensiva in Lombardia sono stati trasferiti in altre regioni.
Già questo di per sé è un dato molto allarmante, perché mette in luce già la saturazione delle strutture.
Questo oggi si è potuto fare perché l'epidemia è concentrata al Nord. Ma se malauguratamente si dovesse espandere, allora sarebbero problemi molto molto seri.

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai su evitiamo di difendere Musk per ogni stupidata che scrive..

Sta chiaramente minimizzando la pandemia spingengo per la non applicazione di norme restrittive, il tutto per interessi economici personali

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

I morti sulle strade non intasano il sistema sanitario mannaggiaeva. Se adesso ti schianti in macchina in alcune zone d'Italia rischi di crepare perché non c'è un medico disponibile. 3 mesi fa non era così.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

quando si fanno affermazioni di così basso livello, è opportuno spiegare.
altrimenti rimane un commento fuffa

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi fare una statistica con questi numeri sui possibili contagiata perché, come ad esempio la stragrande maggioranza dei giocatori, nessuno presenta nessun sintomo e solo con il tampone si è venuti a conoscenza della positività. Tutti potremmo essere positivi e non lo sappiamo e non abbiamo avuto neanche sintomi, difficile affidarsi solo ai dati della mortalità per poi ragionare in termini di asintomaticità. Dobbiamo vedere che esce fuori dal Veneto a breve usando il metodo coreano, perché se davvero gli asintomatici sono tantissimi, e per tantissimi intendo davvero tantissimi, sarà proprio un altro discorso da affrontare.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

E infatti è così.

S
Sasi Basy 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non hai capito una mazza

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si intasa il sistema sanitario tutti gli avvenimenti che ti portano al creatore senza un dottore diventano fatali.

N
Nino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma quello che dicevo e' che non mi pare che stianno dando spazio solo ai malati di coronavirus e quelli con altre patologie li lasciano morire sul marciapiede ;)

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo, in uno scenario dove l'epidemia non è ben gestita, ci sarebbero ben più del 3%. Ci sarebbe malasanità (per mancanza di strutture), ci sarebbero poche scorte alimentari e altro (perché gli impianti non produrrebbero al pieno regime).

Per fortuna, sono state adottate le misure precauzionali corrette.
Ora sta tutto nel buon senso di noi cittadini.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

I morti da particolato non intasano il sistema sanitario nazionale. In questo momento se mio padre avesse un infarto non riceverebbe le cure necessarie, se lo avesse avuto 3 mesi fa si.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

tu sai che con questa affermazione metti in gioco virtualmente il 100% della popolazione?

dubito che chiunque faccia tutti gli esami possibili una volta all'anno.

ps. per quanto riguarda esami del sangue e respirazione fatti neanche 6 mesi prima

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito, dove, quando e in riferimento a cosa ho parlato di scelte stupide?

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

La motivazione corretta è effettivamente questa, ma poco cambia, ai fini pratici. E' comunque un effetto indiretto del coronavirus

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fai a dire "perfetta salute"? Basta essere in acidosi metabolica e di fatto sei già immunodepresso (al netto di patologie esistenti o pregresse)

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

ti faccio notare che il 3% di 70 milioni è 270 mila, numero che con l'età media italiana potrebbe essere molto piu alto

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio modesto parere, oggi, il coraggio è ammettere questa situazione di crisi vera e seguire le regole di buon senso.

N
Nino 01 Jan 1970 @ 00:00

da come l'avevo recepito io non e' che non ti fanno la chemio perche' devono pensare ai malati di corona, non ti fanno la chemio perche' diminuendo con essa le difese immunitaria diventi un soggetto piu' a rischio, e in caso venissi infettato saresti piu' debole.

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

2000 in 3/4 settimane con ospedali al collasso.
Purtroppo, non è semplicissimo fare una proiezione.

Ma a lungo termine, ciò porterà a un numero di decessi enorme ben più alto dei 45000.

Ripeto, ci sono già situazioni critiche oggi per colpa indiretta del coronavirus.
A lungo andare, se non si gestisce in maniera rigida, le conseguenze potrebbero essere gravissime.

d
darthrevanri 01 Jan 1970 @ 00:00

I 21430m^2 nel sahara li prendi tu vero?

M
Mauro Morichetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono addolorato per il tuo amico e se posso dire la mia ho avuto la sfortuna di avere dei familiari colpiti da questa malattia e non sto parlando del corona virus, purtroppo ho sepolto mio fratello e mio padre quindi so cosa significa una lenta agonia, con cognizione di causa ho cominciato a pensare che quando è ora non puoi far niente, non è il corona virus a colpire ma il destino. Sottolineo ancora che sono addolorato per il tuo amico e spero che possa trovare presto una soluzione.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia ne uscirà fuori a prezzi da saldo

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

ieri è morto un collega di mio padre.
60 anni in perfetta salute. mio padre ne ha 3 in meno.
perdonami se sono in disaccordo con quanto dici, anche perchè se io uscissi di casa per qualunque cosa, non potrei mai tornarci per evitare il contagio

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Muoiono 45.000 per volta e non si interessa nessuno.
Muoiono 2.000 persone a stretto giro, e diventa un problema.

Chi è cinico?

S
Sasi Basy 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ragionamento del piffero

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito allora da dove trae forza il suo trapianto di capelli.

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Il conto potrebbe essere molto più salato, purtroppo.

M
Maximilian 01 Jan 1970 @ 00:00

I virus sono su questa terra da prima degli esseri umani. Non diciamo banalità per favore

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

sottovalutiamo motli aspetti in generale...

le condizioni sociali sanitarie dei paesi come la cina a nessuno o pochi interessa.

La gente continua a comprare prodotti Cinesi indistintamente dalle questioni sociali di sfruttamento.

Poi scoppia la pandemia... e tutti che diventano sensibili.
Come se nessuno si sentisse direttamente responsabile.

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

E li si merita di essere fermata e sanzionata penalmente.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto ma ricordiamoci che siamo dove siamo, non da un giorno all'altro ma per aver promosso e protratto uno stile di vita profondamente sbagliato.

Oggi è arrivato il conto da pagare.

M
Mauro Morichetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Musk non ha a casa una persona di 84 anni chiamata mamma, anche il solo sfiorare il pensiero di contagiarla solo per andare a far la spesa, se solo uscisse dal mondo fatato dei miliardari comprenderebbe che la vita è altro.

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono decessi che non sono ascrivibili in maniera diretta al coronavirus, ma, di fatto, lo sono.

Ci sono criticità già ora negli ospedali, visite rimandate, chemio rimandate.

A lungo andare una pandemia, se non gestita correttamente, diventerà enorme ed a quel punto impossibile da gestire. Ciò porterà al collasso di tutto. Le conseguenze sarebbero ben oltre il default che si rischia ora.

Se non dovesse essere gestita la pandemia, un domani anche i bambini piccoli potrebbero avere in qualche modo danni diretti o indiretti per il coronavirus

C
C. Bianco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se la Cina che è una potenza economica, quasi tutta l'Europa fa queste scelte ed avranno non so quanta gente che ci studia dietro per dire che è la soluzione migliore, con quali dati stai dicendo che è una scelta stupida?

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente si.

brutte brutte storie ci sono in giro... che per la maggiore la gente se ne sbatte al cavolo in generale liquidando il tutto con un post inoltrato su Facebook.

Qui invece visto che la gente viene coinvolta direttamente... allora PAURA e cordoglio.

Penso ci sia molta ipocrisia generale.

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono veramente dispiaciuto.

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, il fatto è che c'è ancora TROPPA gente che non l'ha capito! che se ne sbatte ed esce bellamente a farsi il giretto...

M
MarcoBes8978 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche virologo il buon Musk,non si fa' mancare nulla....

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando basi una cultura alimentare sul cibo spazzatura, diventi immunidepresso anche a 30 anni.

Quanto agli anziani o agli over 65 (la media colpita sarebbe 81 anni) avrei adottato delle misure restrittive per loro e non chiudere tutti in casa, portando in default un Paese

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo è per questo che dobbiamo avere comportamenti responsabili per tutte le persone come il tuo amico e tutti gli immunodepressi. Ma direi per tutti NOI.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo in guerra. L italia dovrà vincere questa guerra e uscire più forte di prima o faremo la fine della Grecia dopo la guerra delle banche di 15 anni fa.
aereoporti e altre strutture strategiche elleniche sono state comprate dai vincitori (Germania)

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tipo che si legge i dati della protezione civile tutti i giorni invece di andare seminando il panico sul web :) anzi devo dire anche che Borrelli è sempre chiarissimo anche quando parla delle fasce di età e delle percentuali, se non si capisce 2 sono le cose o si ha della lacune scolastiche gravi o non si vuole capire.

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo, il coronavirus (ma in generale una pandemia) porta a decessi indiretti per svariate ragioni.
A volte i decessi avvengono non direttamente per la malattia, ma per problemi correlati ad essa, come quello che purtroppo hai esposto

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo i dati, se davvero la mortalità è intorno al 2%, stiamo parlando di 107.000 casi di infetti su 2158 morti (dati di ieri). Quindi non "milioni".

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno già facendo delle scelte, purtroppo, vedi il mio amico a casa isolato, immunodepresso e consapevole che dovrebbe fare la chemio ASAP.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

beh non direi... in macchina nella maggior parte dei casi non sei tu a decidere quando ti arriva un autotreno dentro o quando ti prende sotto una macchina sulle strisce.

Spesso la tua vita e decisa da l'irresponsabilità di altri.

spesso sei costretto per questioni lavorative e di trasporto... non esistono altre alternative perchè il trasporto pubblico non ti permette di andare in quel posto.

per il virus... la gente poteva starsene a casa quando è stato richiesto.
E invece ristoranti e locali pieni a tappo.
Potevano essere prese misure restrittive subito e hanno temporeggiato.

Non saprei ci sono troppe troppe considerazioni in merito.

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha senso fare un paragone di questo tipo.
E con questo non sto dicendo che non ci sia il problema particolato, anzi.

Il problema è che con il coronavirus vi è una crescita di casi esponenziale. Ciò significa che, in poco tempo, le strutture sanitarie si satureranno (alcune già si sono saturate).

Per far fronte ad una emergenza del genere occorrono misure rigide per evitare che il numero di defunti aumenti di molto.

F
Flagship 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi quale sarebbe la soluzione?
Facciamo finta di nulla...?

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco perchè la strategia è rallentarlo, altrimenti non ci saranno più posti.
E i medici saranno costretti a fare delle scelte.
Ci siamo capiti.

R
Raffael 01 Jan 1970 @ 00:00

Dichiarazione alquanto opinabile oltre che di parte per ovvie ragioni, a mio parere, e che non guarda in alcun modo il futuro.

La mia opinione è la seguente:
E' assurdo comparare il coronavirus agli incidenti d'auto.
La ritengo una visione molto limitata, posto che il numero di contagi sta crescendo esponenzialmente così come crescono -purtroppo- esponenzialmente il numero dei deceduti.

Ora partendo da questo presupposto, è chiaro che, nel medio/lungo periodo e se non si mettono in atto le giuste opzioni di mitigazioni, ci saranno purtroppo molti più defunti degli incidenti d'auto.

Inoltre, è inutile comparare il coronavirus ad altre patologie/malattie infettive/morti accidentali di qualsiasi tipo.

Purtroppo, il problema coronavirus si somma a tutte le altre patologie ed alle altre problematiche.

La situazione, a mio parere, è estremamente delicata e deve essere gestita nel modo più rigido possibile.

M
Maximilian 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo il personale medico è totalmente assorbito da queste attività di supporto...

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia oltre 45.000 decessi per il particolato.
Mai nessuno ha fatto nulla.
Oggi sono tutti igienisti che hanno fatto scorta di amuchina.

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

:( C.V.D.
Imprenditore del piffero.

M
Maximilian 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà ha detto un paio di cose ineccepibili (invito a non panicare soprattutto ), ma il tentativo di sminuire l'entità del pericolo è criticabile.
Spero che nelle sue aziende le norme anticontagio siano attuate con cura.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vergognati tu, per l'esserti preso gioco di imprenditori come me e Elon che gestiscono grandi aziende.

M
MarcoCau 01 Jan 1970 @ 00:00

Su una cosa però ha dannatamente ragione: "l'eccessiva concentrazione di risorse mediche verso questa malattia si potrebbe tradurre in minori cure per persone con esigenze mediche critiche".
Un amico a cui è stato appena asportato un tumore, hanno detto che deve fare la chemio, ma ora non si può! Il fatto è che se non fa la chemio, probabilmente morirà anche lui, come quelli gravi da Coronavirus...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo a breve appena in Veneto si cominceranno a fare tamponi a tutta la popolazione, e secondo me usciranno positivi molto di più di quanto si pensi, perché ormai è palese che di asintomatici in giro ce ne saranno a migliaia se non a milioni per l'Italia. Io non sono d'accordo sul fronte economico, l'Italia già ha pagato lo scotto della recessione economica e proprio l'indebolimento ricordatevelo delle strutture sanitarie e degli operatori sanitari è stata una delle prime cose toccate dalle manovre fatte successivamente. Affrontare un'altra crisi economica, che molti economisti, quindi non il ciarlatano di turno, definiscono ben peggiore di quella del 2008, è molto molto rischioso secondo me, almeno per il nostro paese.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma è la stessa cosa che sta avvenendo qui in Italia dove il problema è più sentito, pensa in USA dove la percezione del virus è inferiore.

R
RVKS 01 Jan 1970 @ 00:00

L'età media è alta finchè gli ospedali hanno posti letto e soprattutto in TI, una volta riempiti anche il venticinquenne che sviluppa sintomi gravi se la vede male. Non solo, qualsiasi persona abbia bisogno di un ospedale per qualsiasi motivo non avrebbe posto, e non sono solo gli ottantenni ad averne necessità.

Inoltre, pare che in una buona percentuale di guariti la malattia lasci danni permanenti https://bit.ly/3d5xV5b

Infine, il tuo approccio alla "ma sì muoiono solo i vecchi, pensiamo all'economia" solo perchè la vita di questi non ti tocca mentre l'economia sì è al limite del disumano.

D
Depas 01 Jan 1970 @ 00:00

Dall’articolo emergono due sue dichiarazioni

“Muoiono più persone per incidenti d’auto che per il coronavirus”
È un affermazione probabilmente basata su dati matematici? Non penso se la sia inventata dal nulla.

Seconda dichiarazione
“Il panico da coronavirus è stupido”
Ha ragione, lo dicono tutti o sbaglio?

Quindi o l’articolo è basato sul nulla o ha detto qualcos’altro.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Per aver detto cosa? Che si lavora per vivere? Scusa se non tutti sono in grado di comprendere la logica capitalistica.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo uno come te potrebbe prendere il bipolare Zaia come esempio

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di casi dichiarati non di chi sta attaccato al respiratore, sveglia, sono già le 10 di mattina, i numeri della protezione civile sono chiarissimi da chi ha fatto anche solo le elementari.

A
AllBlack 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso fosse felice per noi e non per il pianeta. 😅

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti devi vergognare.
Ciò dimostra che sei un minorenne scriteriato.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah allora non sono l'unico. Mi fa piacere

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti quello che ho detto è serio, come si mantengo a casa i dipendenti tesla senza lavorare?

F
Flagship 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pianeta c'era prima dell'uomo e ci sarà anche dopo l'uomo.

s
sardanus 01 Jan 1970 @ 00:00

ehm l'età media è di 63 anni ad oggi, inoltre non sappiamo ancora niente sul virus. Fino a qualche giorno fa credevamo che i bambini fossero immuni, e invece ecco che il numero di contagi dei bimbi in tutto il mondo sale. Parlare di tutti si, è follia, ma lo è anche minimizzare il problema. A bergamo ci sono un sacco di morti giovani anche under 30 e senza patologie pregresse. Non sappiamo nulla, NULLA di sto virus e non sappiamo come evolverà la situazione. Parlare di numeri e percentuali e barricarsi dietro convinzioni basate sugli ultimi eventi non ha senso! Il fine è tutelare il sistema sanitario. PUNTO

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio malocchio, prezzemolo e finocchio.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci si guarda intorno basterebbe ad esempio seguire la situazione dei profughi siriani, che al momento è una sciagura peggiore del coronavirus, ma ogni situazione va affrontata con l'attenzione e i mezzi che merita, senza abbassare la guardia

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'auto s'incendia dopo l'incidente, allora sì.

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

A me pare intenda "Molto meglio continuare a lavorare e non bloccare tutto, che la crisi economica è peggio di quella sanitaria". No, non lo è.

D
DScafo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se gli ospedali collassano anche il 30enne con la polmonite rischierà la vita

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul fatto che ci siano più infetti di quanti siano quelli ufficiali siamo d'accordo, per un semplice fatto che ormai non si fanno più tanti tamponi. Altro discorso è dire "Siamo tutti infetti", da complottaro 2.0 del web.

Il punto è che ci sono tanti casi di infetti con sintomi GRAVI e, contando i posti limitati in terapia intensiva, è molto meglio non rischiare di aumentare il contagio esponenzialmente con la probabilità che molte più persone si ritrovino a dover ricorrere agli ospedali.

L'economia subirà un rallentamento, ne sono consapevole. Ma molto meglio fare debito, pagare la cassa a tutti e rischiare la recessione piuttosto che veder morire 1,2 milioni di abitanti, se la mortalità è del 2%. Cosa che dubito, tra parentesi.

s
sardanus 01 Jan 1970 @ 00:00

quando si ammalerà qualcuno sarà già troppo tardi per tutti quelli che ci hanno lavorato a stretto contatto. Io mi chiedo se certe cose le scrivete perchè ragionate col cul0 o solo perchè siete ign0ranti in materia

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, ma quelli dovrebbero stare in sicurezza a prescindere eh, com'è successo per l'allenatore del bologna per dire per tutti gli ammalati oncologi e così via, questo lo sanno tutti.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che garantisca ai suoi dipendenti le opportune misure di sicurezza, almeno per il momento nessuno lo obbliga a chiudere le sue fabbriche. L'importante è che non cerchi di giustificare le sue decisioni lanciandosi in ragionamenti senza capo né coda

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma un bel v4ff, no? Hai rotto🤦🏻‍♂️

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00
se lavorano per vivere tornano a lavorare di corsa

I tuoi presunti flame hanno anche un pò stancato, questo argomento è serio.

F
Flagship 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si ammalerà qualcuno allora si chiuderà.---> ottimo ragionamento.
Della serie, la prevenzione questa sconosciuta.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti chi? parlare di tutti è completamente sbagliato dato che l'età media è oltre gli 80 anni, mentre chi ha meno di 30 anni rientra solo in un 5%. sono sempre persone anche gli anziani ovvio, ma parlare di tutti è follia.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante storie, dipende tutto dai dipendenti, se hanno paura e hanno soldi messi da parte stanno a casa, se lavorano per vivere tornano a lavorare di corsa. Come si fa a chiudere uno stabilimento del genere senza sapere per quanto tempo e senza essere rimborsati dei mancati proventi? Quando si ammalerà qualcuno allora si chiuderà.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

siamo tutti infettati ancora non lo avete capito, se ci fanno i tamponi a tutti almeno metà della popolazione risulta positiva asintomatica, guarda caso è proprio quello che zaia vuole cominciare a fare per dire.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono possibili quotazioni negative?

F
Flagship 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che non si può discernere tra numeri ed etica. Sopratutto in casi come questo.
Il fatto che poi muoiano più persone per incidenti stradali, punture di vespe o attacchi di ippopotami.. è totalmente irrilevante.

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta Italia è in "quarantena", si chiama distanziamento sociale e serve a evitare che tutta la popolazione si infetti in una volta sola.

D
Darth Faber 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si, certo. Poi dimmi chi lo mangia il pane in tavola, se saremo tutti morti..

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto sono un mercato importante, ieri è uscito un bel articolo su ansa che parlava proprio del mercato delle auto in una possibile profonda crisi a causa del virus, mentre l'altro ieri le compagnie aeree europee parlavano di fallimenti di intere compagnie. è tutto un mercato, tutta un'economia che non potrà reggere ancora per molto.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Vaglielo a spiegare agli Inglesi :)

D
DScafo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto il mondo sta mobilitando centinaia di miliardi per il tema economico, non vedo sottovalutazione al contrario ancora di alcuni rispetto al collasso dei sistemi sanitari che porterebbero alla morte di milioni di persone per diverse patologie, non solo per gli ammalati dal covid19

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Se chiude c'e ne faremo una ragione :)

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ha fatto solo una considerazione... normale che nel suo paese non hanno 50 posti letto di terapia intensiva.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

"ci sono più possibilità di morire in un incidente d'auto Tesla che di questa malattia".

Fixed

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

"Sul Coronavirus sembra che Musk non abbia ancora la percezione della gravità della situazione"

abbiamo tutti la percezione della gravità della situazione... ma è stata fatta solo una considerazione numerica e statistica che non ha nulla a che fare con l'eticità.

questo per far capire come le persone non hanno la misura del pericolo.
non che il virus sia meno importante ma comunque ogni anno ci sono +3000 morti per incidenti stradali ma quasi nessuno si lascia intimorire dal salire in macchina.

Solo numeri e considerazioni.

e
esese9k esese 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanta ignoranza! Non si può star zitti. 10% in terapia intensiva e 4% di morti. Fatevi i conti. Inoltre tutti alla Boris?? Informatevi

https://medium.com/tomas-pu...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ti faccio un esempio: in campania de luca ha chiuso molti ospedali, sopratutto nel napoletano e comunque in tutta la regione poi. all'inizio, e ci sono i video che puoi consultare online, faceva tutto il superficiale, dicendo che non era nulla di grave ecc ecc, classico comportamento di sinistra insomma, classici baci e abbracci a tutti, ora invece, sapendo che proprio a causa delle sue scelte la campania potrebbe sprofondare, sta con le chiappe alzate di paura perchè sa benissimo cosa ha distrutto e ci ha messo tutti in quarantena forzata, cosa che nessuno in italia ha fatto, manco i carcerati stanno chiusi tutto il giorno come noi cittadini comuni. la sanità è stata distrutta da queste persone, non da un virus.

F
Flagship 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora che viene dato risalto alle affermazioni di sto tipo...
Ma non vi rendete conto che sono studiate a tavolino dal suo ufficio stampa affinché si parli di lui?
Di quello che afferma, bisognerebbe farne metà di un quarto.

S
Sig. Stroboscopico 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che intende altro.

F
Frazzngarth 01 Jan 1970 @ 00:00

beh tecnicamente è ineccepibile, peccato che il rischio maggiore non sia il virus in sè, bensì gli effetti collaterali causati dal collasso del sistema sanitario che non potrà curare tutti gli altri malati.

i
ijskdldsad 01 Jan 1970 @ 00:00

"business essenziale"... RIDICOLO. La potenza del capitalismo

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

se cade l'economia, ergo lavoro, posti di lavoro, cominceranno guerriglie, scontri, violenza, rivoluzioni o colpi di stato, cose ben peggiori e che colpiranno milioni di persone. si sta affrontando proprio alla leggera il tema economico, proprio come si è affrontato il virus alla leggera all'inizio.

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, molto meglio vedere il collasso della sanità nel nome dell'economia. Molto, molto meglio.
Ma va a ciapa' i rat

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo in pieno 👍

D
DScafo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sì, che saranno mai decine di migliaia di ricoveri in poche settimane in giro per il mondo con sistemi sanitari che rischiano il collasso

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

viviamo in un paese in cui l'italiano medio sta riempiendo i socia di "chiudiamoh tuttooohhh!!!11!!" quando non capisce che la chiusura non è economicamente possibile se si vuole avere un lavoro e portare il pane a tavola da fine marzo/inizio aprile, quindi non mi stupirei se qui in italia nessuno capisse. l'economia e il mondo devono andare avanti per forza, parlando del nostro paese ad aprile deve tornare per forza tutto alla normalità, ci sono tante persone che non potranno permettersi di mangiare senza lavorare ad aprile, questa quarantena deve per forza terminare e tutto deve tornare come prima se non si vuole rischiare di finire in un imbuto ben peggiore del virus.

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero, andare in macchina causa più morti del Covid-19. La differenza è che guidare non satura le terapie intensive, gravando sul sistema sanitario.