Risultato storico per Suzuki: la produzione esplode in India
A Hansalpur il primo stabilimento produttivo di Suzuki a livello globale ha raggiunto obiettivi e numeri ambiziosi.
Suzuki, attraverso la sua filiale indiana, si sta concentrando sulla realizzazione della nuova e-Vitara, il primo SUV full electric del brand giapponese, nel nuovo Plant D di Hansalpur. Quest’ultimo, con una capacità produttiva annua di 250.000 veicoli, è il quarto stabilimento di un ampio complesso produttivo, operativo dal 2017 che può vantare il Plant B da inizio gennaio 2019 e il Plant C dal mese di aprile 2021.
Il sito di Hansalpur può raggiungere una capacità totale di 1 milione di unità all’anno, un dato che rappresenta un record per un singolo stabilimento del major nipponico, mentre la produzione annuale del marchio in India, sommando le capacità produttive degli impianti di Gurugram, Manesar, Hansalpur e Kharkhoda, tocca i 2,9 milioni di unità.
Primo impianto a livello mondiale
Maruti Suzuki India Limited, filiale del costruttore di Hamamatsu, ha avviato la produzione presso il nuovo Plant D, inaugurato lo scorso 30 luglio. Il quarto stabilimento del complesso produttivo di Hansalpur, nello Stato indiano del Gujarat, si dedicherà alla realizzazione della e-Vitara. Il primo modello 100% elettrico di Suzuki è nato per destreggiarsi nel contesto urbano, con una lunghezza di 4,27 m, una larghezza di 1,80 m e un’altezza di 1,64 m.
Le dimensioni sono robuste, con linee moderne e bombature particolari in corrispondenza del cofano e dei passaruota. Con una immagine elegante e maestosa, anche grazie alle ruote da 18” o 19” a seconda delle versioni, ha segnato un traguardo significativo per il costruttore giapponese nella nuova era elettrica. La e-Vitara è costruita sulla piattaforma telaistica sviluppata in collaborazione con Toyota ed è disponibile in un unico taglio di batteria da 61 kWh e in due versioni.
La prima a trazione anteriore dispone di un motore da 174 CV e 193 Nm, mentre la seconda a trazione integrale ha 184 CV e 307 Nm. In quest’ultimo caso, oltre all’unità anteriore da 174 CV ce n’è una posteriore da 65 CV. L’autonomia dichiarata è di 426 km per la versione due ruote motrici e 395 km per quella 4×4. La ricarica, invece, è di 11 kW in AC.
Crescita assicurata
In India Suzuki vanta 4 impianti: Gurugram, Manesar, Hansalpur e Kharkhoda. Con l’entrata in funzione del nuovo stabilimento, la capacità produttiva complessiva annuale di Suzuki in India raggiungerà le 2,9 milioni di unità. Nel gennaio 2024, Maruti Suzuki ha siglato un accordo con il Governo del Gujarat per la realizzazione, entro il 2029, di un nuovo stabilimento a Sanand, che diventerà il secondo sito produttivo di Maruti Suzuki nello Stato del Gujarat.
Con un potenziamento della creazione di poli industriali in India, Suzuki dovrebbe toccare una capacità produttiva annuale di 4 milioni di unità nel corso degli anni ’30. Hansalpur già rappresenta per la Casa giapponese il 47% delle spedizioni totali all’estero nell’anno fiscale 2025-2026.