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Stellantis - Renault, ancora voci su di una possibile fusione. Elkann smentisce

Si torna a discutere di una possibile fusione tra Stellantis e Renault sebbene Elkann abbia subito smentito

Stellantis - Renault, ancora voci su di una possibile fusione. Elkann smentisce
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 30 set 2024

Il mercato auto europeo sta vivendo un periodo molto complicato. Lo sappiamo bene e ne abbiamo parlato diverse volte. I numeri non sono quelli attesi, l'elettrico non sta crescendo come previsto e le case automobilistiche cinesi stanno facendo sempre più pressione. Alcuni marchi europei, lo abbiamo visto, hanno iniziato a rivedere al ribasso le attese economiche del 2024 e c'è Volkswagen che sta attraversando un momento di crisi.

In questo scenario decisamente complesso sono tornate a circolare voci di un'operazione mastodontica dal punto di vista industriale e cioè della possibile fusione tra Stellantis e Renault. Si badi bene che non è la prima volta che se ne parla. Già in passato erano circolate voci su questo scenario che poi erano stato smentite.

ANCORA UNA SMENTITA

Le nuove speculazioni hanno portato nuovamente i vertici di Stellantis a negare un possibile piano di fusione tra i due Gruppi. In particolare, John Elkann ha dichiarato a Reuters che non ci sono piani per la fusione con altri produttori e che Stellantis è concentrata a portare avanti il suo piano di lungo termine.

Ad alimentare le speculazioni su di una maxi alleanza tra Gruppi automobilisti una notizia riportata da Il Sole 24 Ore. A quanto pare, il 15 ottobre, a margine del Salone di Parigi, si terrà un incontro a cui parteciperanno pochi media in cui parleranno insieme Luca de Meo, Carlos Tavares e forse addirittura Oliver Zipse CEO del Gruppo BMW. Insomma, quanto basta per far parlare e riaccendere vecchie discussioni.

Possibile che i numeri uno di Renault e Stellantis si limitino a fare una panoramica della situazione del mercato auto, lanciando ancora allarmi e rimarcando la necessità di interventi. C'è però qualcuno che spera che possa arrivare un annuncio di maggiore portata.

Quello che è certo è che l'attuale situazione del mercato sta facendo discutere della necessità di ulteriori operazione d'accorpamento per poter continuare a competere. Nel caso della fusione Stellantis – Renault si tratterebbe di un'operazione enorme visto che andrebbe a creare un Gruppo composto da ben 18 marchi.

Un'operazione che piace al Governo Francese (che detiene una quota di Stellantis e di Renault) ma meno a Tavares che in passato aveva paventato i rischi di un'eccessiva omogeneizzazione di marchi, modelli e progettazione. Operazione che non piace nemmeno ai sindacati visto che una maxi fusione come questa porterebbe sicuramente a sacrificare qualcosa in termini di fabbriche e forza lavoro.

Luca de Meo, invece, in passato aveva aperto a collaborazioni, citando il modello Airbus come quello da seguire in Europa anche nel settore automotive. Non possiamo poi non ricordare che il contratto di Tavares con Stellantis è in scadenza… Vedremo quello che succederà e se il 15 ottobre ci sarà qualche importante annuncio.

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Commenti Regolamento
G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente?? Indovina chi l'ha fortemente voluta, ideata e fondata FCA.
Il dato di fatto è che quei marchi sono ancora tutti lì in FCA, a perdere valore alla velocità della luce con a listino modelli superati per vari motivi.

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi è questo Elkann che ogni tanto parla? Almeno è francese?

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahhaha povero gnurant, inrtanto i marchi che hai elencato sono FCA, e cioè al max FCA uscirebbe dal gruppo stellantis , ergo non ci sarebbe più stellantis

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti lavori bisogna fare.
Come vorrei abitare in affitto! :P

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo. Ma non sono esperto in materia, non ho un giardino abbastanza grande da dover avere una motosega... Parliamo di 150mq...

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure io ho tagliasiepe, aspiratore foglie e tagliaerba elettrici.
Ma quelli consumano meno. Fanno meno giri e devono avere meno Watt di potenza.
La motosega è tutt'altra cosa.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io però il tagliasiepe l'ho elettrico perché la batteria dura abbastanza, e la tagliaerba l'ho elettrica 1800w ma con cavo. L'avevo a benzina ma è una rottura... E la candela... E la benzina vecchia... Ed il tubicino che perde... E non si avvia subito da fredda... E il filtrino da pulire... E la puzza ed il casino quando gira... E basta... Mi porto il cavo da 20 metri e pazienza, la rottura del cavo è minore della rottura del motore.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

E' come l'altro giorno che mi hanno consigliato una motosega elettrica per tagliare una pianta che ho in giardino.
Io la voglio a benzina che è più potente e non si scarica mai.
Con quell'altra mi hanno detto che ci faccio 20 minuti al massimo.
Però potevo sempre comprare una batteria di riserva per soli 180 euro.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno investito miliardi che non rientrano, linee produttive ferme, fabbriche da chiudere.... Con l'elettrico obbligatorio te le devi pigliare per forza.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa dici?
Ormai guidano da sole!

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Io come minimo voglio pure scegliere il battistrada degli pneumatici.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Un gran successo infatti.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dacia, alfa romeo, lancia, ds, citroen, Peugeot, Renault, opel, Fiat... Tutte fotocopie. Devo tenermi stretta la Giulia fin che lo stato mi rinnoverà la patente, come lei non c'è ne saranno più.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come mai?

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lui è gli altri ceo aspettano solo che siano obbligatorie. Potessero, anticiperebbero il 2035 al 2026.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

E' pur vero che gli italiani riescono a far andare d'accordo tutti (tranne loro stessi).

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari potrebbe essere proprio un italiano, De Meo, a farle andare d'accordo.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

A me "Stellò" piace assai!

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa bene.
C'è il rischio di insider trading.
Sempre che la Meloni non abbia abolito pure questo reato.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo.
Renault e Peugeot sono come Nord Corea e Giappone.
Non si possono sopportare.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque non si dovrebbero fare dichiarazioni dal carcere.

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Così facciamo mega gruppone di auto da non comprare e la facciamo finita. Stellantis, una peggio dell'altra (povera Alfa...) Renault, bella ma non balla... Insomma, fanno una combpo, diventano scemo + scemo così uno sa cosa non comprare

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

se prima aveva la parvenza di essere ancora italiana in questo modo quella parvenza verra del tutto cancellata

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente smentisce, fino a quando non lo rendono ufficiale, non possono dirlo

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Non abbiamo in casa una fiat dall' alfa 75, però sono stato su diverse fiat e non è che le vedessi brillare. Anzi anche da parte di conoscenti hanno sempre segnalato problemi di ogni genere. L'unica cosa che mi piaceva era il volante e le discrete doti di guida di punto e bravo. Poi che i francesi abbiano un botto di problemi è cosa nota, per esempio non sanno creare tutta la parte elettrica vedasi i mille problemi delle full hybrid Renault. Plauso enorme a lei per essere l'unica in Europa a provarci ma ha problemi di una stupiditá assurda.
Se c'era da fare alleanze avrei preferito con i jappo o con i coreani se proprio

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se passi da auto fca ad auto stellantis trovi la differenza nella qualità degli assemblaggi sia interni sia esterni.
Stellantis inoltre significa auto francese con problemi (trasmissione con cinghia a bagno d’olio, serbatoio adblue schifoso…).
Renault non è che brilli per qualcosa…
Una fusione del genere (di nuovo con un gruppo francese…) non porta nessun tipo di vantaggio in Italia ed in generale ai clienti.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Siccome la macchina la guido da dentro e non da fuori stile motoscafo questa frase non ha molta senso o importanza.
Semmai il problema sarebbe che mokka, 600, avenger ed eventualmente captur e stepway sarebbero portate tutte allo stesso prezzo senza una reale utilità per chi vuole comprare modelli di macchina in base alla fascia di prezzo.
Poi come hanno scritto altri sono anni che le auto sono in realtà uguali tra loro…
La differenza reale è minima, io ho una 500x ed è la stessa cosa di una renegade (tolto il CX migliore della 500x rispetto alla cugina), la differenza la fanno gli interni come già scritto sopra

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si chiamerà questa fusione..
Stellault o Rellantis ? 🤔

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3 giorni fa — Luca De Meo, amministratore delegato Renault, e' molto preoccupato del successo delle auto elettriche:'vendono la metà del previsto'.

Bastava chiedere prima e ve l'avrei detto io che non ne avreste venduto...
Visto cosa succede a fare di testa propria ?🤷‍♂️

Da Rafale a scaffale è un attimo..

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo disse, lo fece.
Chrysler (dodge, ram, srt, jeep e ovviamente chrysler)
Opel

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Così tanti, non parlava tipo di 2?

Tra l'altro hanno fatto solo una delle cose che suggeriva:
-vendere i profittevoli Jeep/RAM a un conglomerato che non competeva in quel segmento (Hyund4i / K1A): sono ancora in FCA con RAM in forte difficoltà (e Jeep non messa troppo meglio);
-vendere la non profittevole Fiat a chiunque la volesse, possibilmente a qualcuno in Europa interessato a veicolo commerciali leggeri; fatto;
-vendere Alfa Romeo e Maserati a qualcuno che potesse sfruttare quei marchi forti, suggerendo VW; purtroppo nulla è stato fatto qui e intanto i piazzali sono pieni di 6iulia invendute (progetto oramai di 9 anni).

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Renault mi sembrava un po' messa meglio sulle nuove tecnologie di propulsione, sia elettrico che full-hybrid.
Mi sa che se fusione sarà sarà alle loro condizioni.

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Soluzione che non può essere però solo unirsi e bloccare qualsivoglia studio di ricerca e sviluppo e magari continuare comunque a far lievitare i prezzi (non mi sembra che per l'acquirente sia cambiato qualcosa passare da FCA e PSA a stellantis se non in prezzi più alti e comunque poca ricerca). Brand cinesi che non investono come Chery vendicchiano qua in Italia cha ci facciamo abbindolare in fretta dalla pubblicità ma all' estero non vanno quanto i brand cinesi che offrono auto tecnologicamente all' avanguardia.
qua per ora facciamo auto che offrono sempre meno ma sempre più care vedasi la r5 o le ultime wv .

S
Sven Goran E. 01 Jan 1970 @ 00:00

A dirla tutta, è da decenni ormai che le auto sono quasi tutte uguali... Innovazione ed evoluzione tecnologica sono a zero, letteralmente

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Se utilizzare la stessa base agevolasse l'economia di scala e quindi abbassasse i costi, allora ben venga. Sono macchine per tutti i giorni, fossero anche tutte uguali poco male.

Il rischio e' una minore competizione fra i marchi e dove non c'e' competizione i prezzi di solito lievitano.. I paesi asiatici (Cina in primis) pero' stanno avanzando molto rapidamente e una soluzione va trovata.

W
WhoAmI 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bello, cosi non solo la Mokka, 600, Junior, 2008 ecc saranno la stessa macchina, ma anche la Captur e la Stepway. Praticamente sceglieremo la forma dei paraurti

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

"Tavares che in passato aveva paventato i rischi di un'eccessiva omogeneizzazione di marchi, modelli e progettazione"... Che poi però è esattamente quello che ha fatto, con il risultato di essersi bruciato tutte le vendite dei marchi italiani.

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

Elkann, tira fuori i soldi al fisco italiano...

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

Marchionne l'aveva detto...rimarranno solo 4/5 grossi gruppi con i relativi sottomarchi