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Volkswagen rescinde l'accordo con i sindacati: licenziamenti più vicini?

L'azienda tedesca cancella gli accordi sindacali che salvaguardavano i lavoratori: mossa che potenzialmente apre la strada ai licenziamenti

Volkswagen rescinde l'accordo con i sindacati: licenziamenti più vicini?
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 set 2024

Volkswagen si trova in un situazione molto complessa che porterà, probabilmente, a prendere scelte dolorose con l'obiettivo di ridurre i costi e di salvaguardare il futuro. Ne abbiamo parlato già diverse volte e, adesso, c'è una novità molto importante, da un certo punto di vista clamorosa. Infatti, la casa automobilistica tedesca ha deciso di rescindere una serie di accordi sindacali tra cui quello molto importante che prevede il blocco dei licenziamenti fino al 2029 in 6 stabilimenti tedeschi.

L’OPPOSIZIONE DEI SINDACATI

Questo accordo sindacale era stato sottoscritto inizialmente nel 1994 e da allora è stato rinnovato più volte. Chiaramente, tale mossa da parte di Volkswagen aumenta le prospettive dei licenziamenti a cui i sindacati hanno comunque intenzione di opporsi visto che hanno più volte affermato che sono pronti a "dare battaglia".

Ovviamente, la rescissione degli accordi non è piaciuta ai sindacati. Il momento è certamente molto teso e questa scelta potrebbe avere anche l'effetto di inasprire i rapporti con le forze sindacali con cui Volkswagen dovrà trattare nei prossimi mesi.

Sicuramente si è già compromesso il rapporto con Daniela Cavallo, rappresentante dei dipendenti Volkswagen e membro del consiglio di sorveglianza, che ha affermato:

Faremo una fiera resistenza a questo storico attacco ai nostri posti di lavoro. Con noi, non ci saranno licenziamenti.

CHE SUCCEDE ADESSO?

La rescissione dell'accordo sulla salvaguardia dei posti di lavoro nelle fabbriche tedesche non avrà effetto immediato. Come riporta Automotive News Europe, le garanzie per i lavoratori scadranno effettivamente verso la metà del prossimo anno. In ogni caso, adesso Volkswagen ha le mani libere per portare avanti i suoi piani di riduzione dei costi.

Sappiamo che in bilico ci sono un paio di stabilimenti tedeschi che potrebbero essere chiusi. Blume, il CEO del Gruppo Volkswagen, aveva escluso taglia drastici ma appare chiaro che i prossimi mesi saranno molto delicati e che tutto può succedere.

Sulla rescissione degli accordi sindacali è poi intervenuto il responsabile delle risorse umane della Volkswagen, Gunnar Kilian, che ha sottolineato che tali misure puntano a ridurre i costi in Germania a un livello competitivo.

Nel tentativo di contrastare l'incertezza sui contratti di lavoro, Volkswagen afferma di voler anticipare le trattative salariali. Tali colloqui avrebbero dovuto iniziare a metà o fine ottobre, ma il consiglio aziendale ha chiesto che i colloqui inizino già questo mese.

In precedenza, il sindacato IG Metall aveva dichiarato che avrebbe potuto prendere in considerazione l'adozione di una settimana lavorativa corta di quattro giorni come alternativa alle chiusure, replicando una precedente campagna di riduzione dei costi degli anni '90.

Stando a quanto aggiunge Automotive News Europe, i tagli alla Volkswagen sono più difficili da far passare rispetto ad altre aziende. Metà dei seggi nel consiglio di sorveglianza dell'azienda sono occupati da rappresentanti dei lavoratori e lo stato tedesco della Bassa Sassonia, che detiene una quota del 20%, spesso si schiera con gli organismi sindacali.

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Commenti Regolamento
A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

non comprerò mai una automobile nuova con i prezzi di listino folli che ci sono in giro adesso possono tenersele tutte nei piazzali...

D
Desmond 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè, questi hanno avuto governi a guida CDU dal 2005 al 2021 e la colpa è della sinistra. MAGA, vero?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Volvo lascia stare che i modelli base fanno pena, BMW ti do ragione.
Comunque non ho mai detto che Tesla è di lusso, ma al confronto le VW sono cheap.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sa chi, come noi, è abituato a volvo e bmw e non a plasticaccia. Per la ID3, vedi commenti precedenti.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non lo sa nessuno, i proprietari si lamentano degli assemblaggi, specialmente delle auto provenienti da Usa o da Germania, al contrario parlano molto bene degli assemblaggi fatti a Shanghai.

Plasticaccia è quella della id3, infatti si vede chi è in crisi.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti lascio alle tue convinzioni, perdonato solo se hai <di 20 anni perché non hai idea di cosa parli. Chi non è salito su auto di livello non sono io, quell’auto è tutta plasticaccia. E lo sanno tutti, proprietari compresi, eccezion fatta per gli sciovinisti del marchio.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che in casa nostra le automobili sono sempre state finanziate dallo stato, tanto che era pure obbligatorio comprarle per gli enti pubblici.
Tu su una Tesla non sei mai salito.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a farla tu a 17k in Europa coi costi di produzione notevolmente più alti, magari ti fai pagare come un cinese per coerenza o magari produciamo in dumping come loro. Tesla vende la più scrausa 40k, la model 3 base, e avendo investito solo in quella tecnologia, facendo marketing ai clienti sui social(quindi con 0 euro), intascando milioni di crediti di carbonio, avendo per abbassare i costi interni con qualità da utilitaria e a stento ci rientra, tanto da praticare sconti per aumentare le vendite. Con le auto piccole i margini sono ridottissimi e ne devi vendere un botto. In Cina provaci a comprare una termica ora, spingono sulle EVs per favorire le loro aziende, mica sono fessi e suicidal come gli Europei.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

ringrazia i crediti della CO2

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a vendere una id3 a 17000$ come in Cina e vedrai che magicamente tutti passeranno alle bev.
E tra l'altro in Cina id3 perde quote di mercato perché a quel prezzo c'è anche di meglio.
Troppo orgoglio si trasforma in presunzione.
In Cina sono avanti tecnologicamente e quei pochi difetti che hanno le BEV lì stanno colmando, il che significa che tra poco nessuno vorrà più motori termici: a chi lo vendi? A Cuba e all'Italia?

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, sì tutto ruota intorno alle EVs e alle loro mirabolanti vendite(di cui oggi le case vivono, oggi, non nel FUTURO), peccato che sia stata la corsa spasmodica verso una tecnologia ritenuta dalla STRAGRANDE maggioranza degli acquirenti acerba(e quindi snobbata) a far implodere le case costruttrici, e nessuno ci campa con le loro vendite, Tesla esclusa. Un suicidio bello e buono frutto della psicosi dirigenziale e politica, avevamo un gap a favore mai colmato dai cinesi che abbiamo buttato nel cesso. Voi vivete in un mondo tutto vostro, le lavatrici vi hanno dato alla testa.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu fai supposizioni, io ti sto dicendo da fruitore di colonnine come stanno le cose. Poi ovvio, se vuoi per forza tirare acqua al tuo mulino non posso farti cambiare idea, come ad esempio dire che tutti si son trovati male ma non dici quanti km/gg queste persone fanno o non tieni conto che magari queste persone la ev non la volevano proprio e son state costrette.

Comunque per me fine della discussione. Non voglio convincere nessuno, io la bev la guido già, ce l’ho, ne sono super soddisfatto. Se un pinco pallo qualsiasi dice di trovarsi male, amen, non mi tocca.

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure perchè fa comodo il parcheggio incluso. Peccato che siano aree di ricarica non di sosta. Usare le ricariche lente invece che veloci andrebbe sanzionato perché costringe gli altri utenti elettrici a non poter ricaricare e viaggiare.
Detto ciò la mia azienda allo scadere del leasing ha restituito tutte le tesla long range perché dichiarate scomode da tutti i dipendenti viaggiatori.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Due motivi mi vengono in mente:
- le Tesla sono solitamente lontane dai centri abitati ed in prossimità dei caselli autostradali per facilitare chi fa lunghi viaggi (a chi servono le colonnine ultrafast). Se sei in città magari son scomode.

- le Tesla son molto veloci: se devi andare a lavoro o al supermarket o in palestra rischi di pagare la multa perché in mezz’ora hai caricato già tutto.. meglio metterla alle AC.

Magari sono anche altri i motivi, ma non di certo perché siano costose o non funzionano.

A
Aldomaddalena 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vorrei sapere chi vi abbia ficcato in testa che in alcuni paesi, germania o usa, scendi e trovi lavoro...come la frutta dall'ortolano

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai allora trovo sempre più spesso tesla a ricaricare nei (sempre meno) stralli in AC, gli unici dove posso ricaricare io con la mia utilitaria, che mi occupano la colonnina per tipo 6 ore, quando a me servirebbero 20/30 minuti per poi ripartire?
Poi se segnalo a polizia o gestori delle colonnine nemmeno si degnano di rispondere.

Altro esempio di come siamo anni luce lontani dalla mobilità elettrica che ci vogliono imporre.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo so

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè probabilmente sono degli interinali o somministrati. Sforbiciati quelli si passa agli assunti regolari.

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli accordi e le promesse sono belli perchè posso essere infranti in qualsiasi momento al punto che non si sa esattamente il motivo della loro esistenza.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi caricare a casa? Devi fare viaggi lunghi? Vai su Model 3 o qualcosa con le stesse performance e di problemi non ne avrai. Non sei convinto aspetta nessuno ti obbliga.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti l'azienda va benissimo, è il solito chiagni e fotti per spillare soldi ai governi

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla è già un altro livello con autonomie reali decenti, ma molte elettriche hanno dello scandaloso.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Volkswagen aumenta i prezzi di quasi tutti i modelli ICE in Germania, per reperire preziose risorse.

La crisi in atto spinge Volkswagen a provarle tutte, per non restare in mezzo al pantano. Il bisogno di risorse fresche non può essere soddisfatto esclusivamente tramite i tagli dei costi e in questo quadro torna a fare capolino una delle peggiori soluzioni per un’azienda, ovvero il rincaro dei prezzi.

La casa automobilistica di Wolfsburg, infatti, sta aumentando il costo dei suoi modelli a benzina e diesel in Germania in una forbice dal 2,1 al 4,2%. Una decisione che si accompagna ad un’altra strategia ben precisa: cercare di ottenere ulteriori entrate tramite la proposizione di opzioni di equipaggiamento che sono sempre più costose.

L’ultimo giorno utile per i clienti per effettuare ordini ai prezzi correnti è l’11 settembre, poiché il nuovo catalogo entrerà in vigore il giorno successivo....

Peccato non ho fatto in tempo...🤭

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, però che senso ha un accordo dove dici che non licenzierai fino al 2029 se però scade nel 2025?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

3 miliardi è l'utile netto, al netto anche degli ammortamenti, quindi no problem

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

vende meno con più profitti, l'azienda va benissimo e gli serve anche meno forza lavoro per produrre meno auto

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

vergognoso che aziende con utili miliardari mandino a casa le persone solo perché hanno deciso di alzare i prezzi per vendere meno con profitti più alti, chiagnendo per fottere soldi dallo stato perché "mamma li cinesi! Siamo in crisiHH!!"

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

pensi veramente che a loro vada male?

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Pazzesco, a calci nel sedere dovevano prenderlo!

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbero chiudere due stabilimenti.....complimenti al gruppo VAG che si dimostra essere molto simile a Stellantis

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascialo scrivere … 🤣

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

No…. Leggi bene, gli accordi scadranno a metà del prossimo anno, dopodiché non li rinnovano!

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo di anno in anno un 2000€ in più da inserire per colpa degli ADAS obbligatori. Puoi ringraziare l'UE per questi aumenti. Fattibili senza problemi su vetture da 50k, difficili e costosi da implementare su vetture da 20k!

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

amen, stessa cosa

N
NomeCognome 01 Jan 1970 @ 00:00

Go WOKE, go Broke! In questa UE è tutto destinato a fallire

N
NomeCognome 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione piena

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo che anche i dirigenti, seppur simbolicamente, debbano ridurre i propri stipendi. Ma tieni conto che se guardi alle spese per sostenere uno stabilimento con 1000 operai troverai qualche ordine di grandezza rispetto ai costi di stipendio di tali dirigenti. Si agisce dove l'effetto è più marcato, come sempre.

n
ntwrkmntr 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai delirando?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno tolto la polo dal listino o solo la versione da 30000€?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

se non riesci a seguire i ragionamenti che tu stesso proponi non posso farci niente

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti i giorni fare tropea - milano dev’essere dura. È innegabile che devi fare più soste, ma se fai viaggioni una-due volte l’anno non pesa e i benefici compensano. Se devi farli spesso allora concordo, inizia a pesare.

Ma insomma, anche prima della bev ogni 2 ore circa mi fermavo, con le colonnine tesla 15-20 min e riparti.. non è tragica.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

con le colonnine tesla nessuno di questi problemi: vai, attacchi, carichi, stacchi, via. Sempre funzionanti, zero sbatti, economiche.

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un'auto elettrica e ne sono soddisfatto, ma i problemi con le colonnine sono innegabili. Ed io ne uso relativamente poche avendo fotovoltaico.
Non sono nemmeno lontanamente paragonabili alla comodità dei distributori di carburante classici.
Necessità di app specifiche, di cavo e 1000 casi di malfunzionamento. Uno schifo.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Se possono rescindere gli accordi quando gli pare in pratica vuol dire che non valgono nulla, dovrebbero esserci delle penali in questi casi

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

In Giappone lo fanno, in Europa mangiano finché possono.
Ma oggettivamente è una cosa simbolica, il costo di quegli stipendi spesso è comunque una piccola parte del bilancio.
E comunque già ora in tante aziende ricevono parte dello stipendio o dei bonus sotto forma di azioni, che di fatto è un incentivo a far andare bene l azienda

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Sti lorsignori pur di non perdere un centesimo dei loro milioni sono disposti a cambiare la vita di migliaia di famiglie. Questo approccio non è più sostenibile ai giorni nostri. È il tempo di un equa distribuzione della ricchezza, non si può togliere il pane alle persone perché altre , letteralmente, bruciano interi stipendi solo per un pieno di carburante nei propri Yacht. Non sono meglio di noi o più bravi, ma sfruttano un sistema capitalistico nel quale possono guadagnare 100/1000 volte di più di chi lavora per loro. È INACCETTABILE!

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tutto questo viene proprio fatto per mantenere i propri privilegi.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

tutte le volte che prendo la macchina ho da fare viaggi lunghi. e non ho voglia di perdere tempo a guardare colonnine, che poi mezze non funzionano (a torino 3 su 4 non vanno)

M
Marea 01 Jan 1970 @ 00:00

é meglio avere dei manager vizziati o non averli proprio?

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"....Sicuramente si è già compromesso il rapporto con Daniela Cavallo, rappresentante dei dipendenti Volkswagen e membro del consiglio di sorveglianza..."

La Cavallo che era contentissima di cacciare Diess quando lo stesso aveva detto " Ci saranno 30 mila posti in esubero" e " La VW è dietro a Tesla nell'elettrificazione" .

Ora si trova con Blume , a 2 anni di distanza , a subire la stessa amara medicina .

Complimenti.

Tanto che si è già affrettata a dare la colpa a Diess anche perché la VW non ha abbastanza ibridi in gamma .

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

la cosa più odiosa e che comunque vada e qualsiasi cosa succeda i top manager continueranno a vivere sonni tranquilli con la loro famiglia grazie a compensi faraonici nonostante questi risultati che mettono in ginocchio milioni di lavoratori

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio che facciate la stessa fine che avete fatto fare alla Grecia.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando devono tagliare la manodopera, bene non va...

G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

il fallimento è vicino

la colpa si chiama GERMANIA che ha creato una miscela esplosiva grazie anche ad una lobbye automotive che in passato ne ha fatte di tutti i colori condannate anche per vari cartelli: i manager non hanno mai contestato l’Ue e la politica; la sinistra in Germania ne ha fatte di tutti i colori. Coi Verdi, ha spinto per l’auto elettrica in Ue, facendo felici gruppi di potere e lobbysti nei social, coi loro influencer aggressivi. Delocalizzazioni aziendali inflazione programmata, salari in calo, normative pro green basate su dogmi assurdi. L’austerità teutonica con un euro basso per esportare ora torna come un boomerang in faccia alla sinistra tedesca. C’è una massa VW che rischia la disoccupazione in autunno pronta a scatenare la guerra, con estrema sinistra ed estrema destra che crescono in maniera prepotente. Berlino in fiamme a settembre dal punto di vista sociale.

Nella torre d’avorio di Bruxelles, intanto, fra una riunione e l’altra in sale meravigliose, si confabula amabilmente di CO2. Atti di masochismo: l’Europa non ha materie prime tali da consentire un vantaggio competitivo nella corsa alla transizione energetica. Si mette in gioco su un terreno dove non dispone di armi. Il Vecchio Continente non ha know-how nella produzione di componentistica che alimenti il passaggio alle macchine green. E ha enorme dipendenza energetica. PIL e occupazione vanno parecchio a braccetto con l’industria auto, che si sta sbriciolando. Un suicidio politico, economico e sociale imposto da burocrati senza competenze.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

E MS gli ha dato il colpo di grazia 😂

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

I vecchi marchi gloriosi, quelli che hanno gli uffici accanto all'Europarlamento di Bruxelles, si ritrovano spazzati dalla loro stessa supponenza: pensavano di arrivare ad essere i primi costruttori al mondo di BEV, invece...
Ora non sanno più che pesci prendere, né politicamente, né a strategia industriale.

Le elettriche sono il futuro, questo lo hanno ormai capito tutti nel settore, ma agli investitori bisogna fare credere che è tutto sotto controllo.

Secondo me anche Tesla non può dormire sonni tranquilli, figuriamoci i costruttori storici: i cinesi sono avanti, stanno già implementando gli 800V anche su auto medie sotto i 20000$ di listino.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

facciamo che hai ragione così sei contento

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto in crisi ma no…stipendi fermi agli anni 2000 e prezzi triplicati che dovremmo fare? Piuttosto che pagare un cesso di Panda 18000 euro, comprerei una 159 mjet a 5000 euro

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Fratello la maggior parte delle elettriche ha autonomie imbarazzanti. Questa estate sono andanto in vacanza con una coppia di amici che ha un suv elettrico francese, poco zio per arrivare a Tropea mi ha fatto fare 3 soste all’andata e 4 al ritorno. Ah col mio diesel un solo pieno fatto in 5 min prima della partenza. Questa tecnologia inutile e obsoleta ve la potete tenere.

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

35 k ahahah nemmeno a 15

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Un amministratore delegato che non sa fare nulla se non licenziare persone e piangere un giorno si e l'altro anche che vuole incentivi, mentre l'azienda fa miliardi di utile, precisiamo le dinamiche ridicole che stiamo vedendo in tutto il mondo automotive

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai delirando...

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

pensi davvero che a i costruttori vada male?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

si sei il fenomeno che non ha mai avuto problemi. Ma l’analogia corretta è quella che ti ho detto io.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

I lavoratori riceverebbero comunque ottime buone uscite e in Germania è più facile trovare un altro lavoro rispetto a noi (se sei specializzato)

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, però poi quando licenzi "nessuno se ne fa una ragione"

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

anche se finanziata dallo stato un'azienda deve rendere. Altrimenti prima o poi la fine di alitalia e company

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Io gliela compro se inseriscono un cruscotto degno di quel nome e fanno sparire i tasti touch dai finestrini 😁

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso usare le banconote, serbatoio vuoto mai incontrati nemmeno colonnine senza tubo e Pistoia e nn trovo nemmeno colonnine occupate da vetture con il tubo attaccato benché con il pieno, per ora la situazione è questa

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

no, sbagli analogia.
La colonnina equivale al benzinaio (che può avere il bancomat fuori uso, che può avere il serbatoio vuoto, che può mischiare acqua al gasolio, etc...).
La corrente equivale alla benzina/gasolio, con la differenza che sarà sempre pura al 100%.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

gia, pero capisci che con un motore termico il buco è compatibile con qualsiasi distributore, nell elettrico non sempre

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

ti svelo un segreto, non è vero...

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto ce lo prendiamo cmq😁

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dici tu la Abarth è proprio prendere il modello peggiore. Tuttavia per essere andato in montagna con il freddo che faceva e si è fermato 1 sola volta per arrivare a destinazione (oltretutto non ne aveva bisogno) non mi sembra così fuori di testa considerato lo schifo utilizzato. Ora chiediti quanto volte all'anno fai viaggi del genere in quelle condizioni? Quante volte all'anno la utilizzeresti invece nel suo contesto? Quanto mi conviene rispetto alla versione a benzina? Posso ricaricare a casa? Queste sono le domande da porsi non quante volte le ho viste nei video a caricare.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

non la fanno più dal 2 luglio 2024 (giorno del mio 42esimo compleanno tra l'altro).

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

non ha specificato se è andato alla colonnina Tesla o di provider terzo. Se fosse andato alla Tesla non avrebbe avuto nessun problema, garantito (a patto che la sua auto risulti compatibile.. se non lo è, azzi suoi)

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

I tedeschi si sono fatti distruggere il nord stream 2 senza fiatare, poi sono venute le sanzioni che hanno affossato l'economia non solo tedesca, poi Draghi, l'ex presidente del Consiglio ci aveva chiesto a noi italiani ma credo pure ai tedeschi: "Volete la pace o il condizionatore acceso?" e noi tutti in coro (compresi i tedeschi) abbiamo risposto che volevamo la pace.

Adesso piangiamo tutti insieme per il condizionatore.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

..mi sono appoggiato all'unica colonnina Fast Charger presente, scontrandomi con notevoli difficoltà nell' avviare l'app dedicata. Non riuscendo a far partire la ricarica, ho fatto un tentativo con quella presente a Volano, dove però non era disponibile la ricarica veloce, provando infine con quella presente a Besenello dove (sorride, ndr) non era presente il cavo normalmente in dotazione alle colonnine....

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sono industrie che vanno a piangere in cerca di fondi dallo Stato spesso e volentieri proprio con la motivazione dei posti di lavoro

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>Anche Vw è un’azienda come tutte le altre, i sindacati dovrebbero farsene una ragione.

L'industria automotive poiché è una delle industrie più finanziate non può permettersi di fare discorsi da "turbo capitalisti"

o almeno evitiamo di difenderla

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

se fa profitti vuol dire che l'ammortamento del debito è sostenibile

B
Blinkin 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile. Peccato con questa mossa mi hanno indispettito e non farò più un finanziamento per un' auto che mi costerebbe 20 mesi di stipendio netto (durante i quali non potrei quindi mangiare, pagare tasse, bollette etc)... Strano che l' economia non giri.... Eppure il mio potere di acquisto negli ultimi 5 anni è incommensurabilmente aumentato... molto strano....

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo al commento appena scritto.
Questa crisi avrá ovviamente ripercussioni anche sull'indotto non direttamente collegabile (vendite abbigliamento, cibo, viaggi, turismo, architettura etc). Non sará una passeggiata, se non si riuscirá a reintegrare i licenziati da qualche altra parte.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono così addentro alle quesitoni, ma ho vari conoscenti che lavorano per la ford nel campo contratti e progettazione e non sono loro ad andarsene quanto i poveracci in catena di montaggio.
Probabilmente hai ragione, e si fanno fuori gli operai che costano di piú lasciando ai meno formati la patata bollente, ma pur sempre di operai si parla.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo di aver letto quel suo commento non meno di una dozzina di volte.
Forse è semplicemente un onanista a cui piace far sapere di aver concluso proficuamente le sue pratiche.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere anche se e quanta cassa integrazione hanno fatto e nel caso quali sarebbero i costi che non hanno sostenuto.

Anche se a prescindere da tutto se produci meno dovrai avere meno forza lavoro e questo è un concetto con cui temo che il settore automotive dovrà fare i conti in maniera meno ideologica di sti sindacati.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sostanzialmente daccordo.
Aggiungerei che vendere meno, con lo scopo di ridurre il parco veicoli circolante, sia un obiettivo della UE intrapreso con la transizione elettrica.

Che ciò comporti un ridimensionamento di tutte le case automobilistiche di importanti dimensioni dovrebbe essere ovvio.
Come dovrebbe essere ovvio che non sarà possibile sostenere quella forza lavoro con sistemi "tradizionali" (tipo sussidi di disoccupazione o cassa integrazione) ma si debba investire per aiutarli a reinseirisi lavorativamente parlando in altri contesti.

La cosa pessima è che non si parli di questo aspetto e si chieda solo di garantire il posto di lavoro manco fossimo dei Checco Zalone attaccati al posto fisso (che sarebbe poi più comodo: JV con cinese e vai a lavorare in Cina, cosa che lui accetterebbe XD)

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

è stato il 2018 l'anno del bottino RECORD: 268 miliardi di surplus commerciale in Europa di cui 250 miliardi erano SOLO della Germania che grazie a gas a basso prezzo e all'euro, un marco svalutato che non si rivalutava anche pompando l'export a livelli record (e insostenibili per chi lo subiva), hanno fatto il bello e cattivo tempo dettando legge e imponendo "LeRiforme" ai deboli vedasi la Grecia.

Hanno seminato vento, ora raccolgono tempesta anche grazie al peggior Cancelliere della storia.

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei primi anni 2000 erano proprio i tedeschi a goderci nel fregare italiani, spagnoli e portoghesi sul fronte maglieria e abbigliamento, spingendo la CEE ad aprire verso la Cina e senza dazi.
Non hanno capito che adesso i soldi per le loro macchine la gente non li ha più. Si mira alla Panda (carissima) oppure alla Dacia.
Vedo tantissime MG in giro, ma pochissime Audi e BMW con targhe nuove. VW men che meno, qualche T-ROC e basta.

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Grosso errore nel tuo commento : non sono gli operai con poche competenze a venire licenziati per primi, ma quelli che costano di più. Ed i primi a quel punto devono sobbarcarsi (meglio dire inventarsi) le competenze che non avevano ancora sviluppato.
Così dopo tu continui a pagare uguale, se non di più, una macchina fatta da gente meno qualificata.
Morale della favola, la prendi in quel posto pure come consumatore.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quale perdita?? Fatturato 2023 da record, UTILI trimestrali di oltre 3 miliardi, ma di cosa stiamo parlando??

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

beh quando vedi cosa ti costa un amministratore delegato e sei un operaio e vengono a farti la morale sui costi....

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

non c'è nessuna crisi, tutte le big dell'auto europea son con profitti miliardari ai massimi da anni

semplicemente si è deciso di vendere il 20% meno del pre-covid con prezzi/margini più alti. Quel 20% di meno prodotti ovviamente rende una parte del personale di troppo e così si chiude il cerchio

Non c'è nessuna crisi dell'auto, sono i soliti chiagnistei per fottere soldi e incentivi vari

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova un piacere sessuale per cose che, personalmente, trovo strane. Ma ogni persona è fatta a modo suo, vuoi mica criticare le perversioni mi qualcuno?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

l'elettrico sulle auto (non mezzi commerciali) va bene solo se puoi caricare a casa. Ma non vedo perché chi può farlo non debba. Non me ne frega niente di dirti questa tecnologia è meglio di quella. Non sto facendone un tifo da stadio.

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Evvai!!!!! con la Polo da soli 30 mila euro! 😂

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
Poi altra cosa, io potendo caricare a casa non faccio mai andare l'auto sotto il 50-60%... poi tutto può essere eh, magari era appena tornato da un lungo viaggio e causa imprevisto è dovuto subito ripartire. Ma puzza tanto di ennesima storia inventata per spingere questa o quella credenza. A Trento c'è un supercharger Tesla che va sempre.. bastava allungarsi li.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

vedi non avete letto tutto l articolo dei problemi che ha incontrato in uno spostamento di una 40 di km fatto senza aver potuto ricaricare a casa problemi che in un momento non previsto possono accadere a chiunque

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma lo capisci che quando è arrivata Microsoft Nokia era spacciata perché il CEO (ex Microsoft) ha volutamente affossato Nokia per farla passare a Microsoft con poco?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, è a rischio, non è in fallimento.
Nokia era in un momento di cambiamento, ma nessuno ha fatto nulla. era già da tempo tutto programmato. Non ha reagito in nulla. Nokia doveva diventare Microsoft.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, che VW è a rischio fallimento lo ha dichiarato VW stessa.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Non era in fallimento,
quindi dal tuo ragionamento anche VW è in fallimento. quindi chiunque arriverà è già spacciata. bene.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

I limiti di una tecnologia si vedono soprattutto nelle condizioni più difficili.
l'elettrico va bene solo in determinate condizioni, garage privato, utilizzo leggero dell'auto, pochi viaggi, tempo libero per organizzare un viaggio in base alle colonnine. una assurdità.
una vettura termica la si usa, basta.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma te parli di mezzi commerciali, è una roba che non so quante persone tocchi.. di certo una frazione della popolazione.
Poi ovvio, se per te è quella la realtà ma chi te lo fa fare.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

No. La cosa è semplice: ad oggi non c’è più spazio per l’ operaio semplice. La maggior parte delle fabbriche prima o poi chiuderanno in favore della Cina. Devi studiare o specializzarti in un settore in cui c’è richiesta.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

“Non ci saranno licenziamenti”
Se l’azienda va male e va in perdita mica può fare da onlus. Anche Vw è un’azienda come tutte le altre, i sindacati dovrebbero farsene una ragione.

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Nonostante sia comprensibilissimo il problema di un licenziamento di massa, se non addirittura la chiusura di interi stabilimenti, fatico a comprendere certe affermazioni:

Faremo una fiera resistenza a questo storico attacco ai nostri posti di lavoro. Con noi, non ci saranno licenziamenti.

Dove porterebbero queste battaglie? è preferibile obbligare le aziende a tenersi tutti per portarle al fallimento? Poi con chi battaglieranno quando tutti i 650K dipendenti resteranno a casa?

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Godi per la perdita di lavoro di migliaia di persone, lasciando altrettante famiglie in difficoltà economiche?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é una visione superficiale della classe operaia, é una visione tristemente capitalista, dove le persone valgono solo in termini di produzione e costi, e le grosse aziende ragionano così.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

fortuna che in Italia abbiamo Stellantis che ci ha abituato a queste cose già da 40 anni😮‍💨

Sarà interessante vedere adesso cosa succederà in Germania, se e quanto riescono ad arginare la loro crisi interna.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Non escludo la cosa nel mio messaggio, semplicemente non volevo scrivere un libro ma un commento.
E come dici tu é probabile che se non si riesce a ricucire lo strappo, il danno possa espandersi a livello europeo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E guarda la Kona MY24 contro la Kona My25.
la corolla...
Etc.

Tutti aumentano ad ogni singolo My.

g
gino123456 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli italiani trascorrono 1 ora e 25 minuti al giorno in automobile a una velocità media di 29,5 km/h percorrendo 41 km al dì
mi sa che i pochi sono altri .
il problema è + sulla ricarica o sul costo di acquisto che sull'utilizzo

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, non sto dicendo che l'elettrico non va bene a prescindere, sono gli altri che dicono che l'elettrico va bene a tutti
l'elettrico va bene a pochi, ma per quei pochi, va bene...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E si, il mercato cinese è sempre più conquistato dalle ricaricabili cinesi.

Il diesel ha un costo che va pagato. Tutto quel ritardo su una tecnologia fallimentare ha il sup prezzo (elvato). Mi spiace lo pagheranno gli operai ma d'altra parte o minestra o finestra.

g
gino123456 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho preso un volo pisa new york 8 ore ....
in eclettico ci mettevo pure il doppio per ricaricare

lo volete capire che non deve essere tutto elettrico o tutto benzina ma bisogna scegliere in base alle proprie esigenze ? ci sono molti furgoni in città elettrici che vanno da dio e ci sono tir che girano l'Italia da sud a nord che non posso andare in elettrico

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

io ti ho scritto quello che ho fatto.
in ogni caso, e l'ho già raccontato più volte, quando faccio i viaggi calcolo anche come farei con l'elettrica. troppe perdite di tempo.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

abbastanza semplicistica la tua visione e pure miope nella visione degli effetti economici…
Se saltano migliaia di posti di lavoro (non é detto che saltino solo operai come pensi tu) significano: costi sociali per lo stato con ammortizzatori, minori introiti per lo stato dalle tasse, implosione dei consumi nelle zone di residenza dei licenziati ecc ecc…
licenziare migliaia di persone può rappresentare la classica pallina di neve in cima alla montagna che poi a valle crea un disastro diventando una valanga

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

allora non l'hai seguita abbastanza

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo! godo.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quanti anni avevi all'epoca? quanto hai seguito la vicenda?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

cerca techdrive 500 abarth
ok, la abarth è penosa, ma è una vettura elettrica venduta regolarmente. In ogni caso non esistono vetture piccole che fanno 800 km come le termiche.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo la fila di persone che vuol cambiare la propria macchina con un bel furgone.
Vai a trollare altrove, va.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra una visione superficiale della classe operaia.
Naturalmente la logica che sia sempre l'ultimo della fila a prenderlo in c*** è indiscutibile

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo quanti soldi ci vorranno per salvargli le chiappe!!

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

il furgone ha una autonomia di 140 km... ci vorrebbero batterie enormi.
Ribadisco: parli di cose che non comprendi

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente vdl è stata nominata, non eletta

G
Giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

fonti si questa affermazione? non esistono sanzioni interne all'UE

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mi vendono la id3 77kw a 35k gli prometto che la compro.

G
Giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente. Non a caso il l'ultimo CEO era un ex-Microsoft che GUARDA CASO è poi ritornato ad essere dirigente Microsoft dopo aver distrutto Nokia Mobile e averla venduta per due spicci.

E poi gli statunitensi si lamentano se a livello UE non si danno posizioni di rilievo ad altri statunitensi...

I
Ivanzeta 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedilo a Ursula. Ma la cosa simpatica sai cosa sarà? che per salvare Stellantis e Volks obbligheranno prima del 2035 al popolo di comprare le elettriche, non so con che soldi dato i costi, ma questo avverrà. Tutti a piedi o col monopattino

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

e cosa dicono, sentiamo? Che la gente è povera? No perché quando ci sono stati gli incentivi son durati manco 8 ore e molti son stati tagliati fuori. Quelli per ICE e Ibride son ancora lì...

I numeri dipende sempre come li interpreti. E si che abbiamo avuto il Cav, lui era qualcuno a manipolare i numeri a proprio vantaggio...

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

a un servo dell'Impero non diamo niente.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma la strategia di posizionamento di volkswagen è insensata.
T-Cross, Taigo, T-Roc han così poche differenze a livello di dimensioni, prezzo e abitabilità che praticamente si cannibalizzano tra di loro, senza contare che ripetono il gioco per tutti i marchi del gruppo.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

tranquillo che tra un paio d'anni non se lo potranno più permettere il posto sotto l'ombrellone.
ma non è un problema solo italiano, in USA e Canada ad esempio la questione immobiliare è talmente assurda da non sembrare vera, i costi delle case sono saliti così tanto da renderne impossibile l'acquisto, il futuro è quello, avremo tutto a servizio e saremo tirati per arrivare a fine mese mentre la ricchezza si concentrerà sempre di più nelle mani di pochi.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo d'accordo che chi sta nella "stanza dei bottoni" debba essere estremamente competente perché dalle sue decisioni dipendono migliaia di persone, motivo per cui sono pagati anche molto di piú, hanno molte piú responsabilitá sulla groppa.
E magari nonostante il loro massimo non hanno saputo prevedere gli sviluppi ed hanno cannato alla grande, oppure semplicemente se ne sono fregati o altro, sono cose che i consigli di amministrazione valutano 2 volte all'anno e decidono quale testa cade e quale no.

A prescindere dalla questione dirigenziale, come negli scacchi i pedoni, nelle fabbriche gli operai senza particolari competenze sono sempre i primi a venire sacrificati.
Questo perché sono quelli che fanno meno fatica e studiano meno per giungere alle competenze necessarie e sono i piú facilmente sostituibili.

Alla fine é una scelta personale, sbattersi di piú e trovare qualcosa di maggiore valore e piú stabile o sbattersi di meno e rischiare maggiormente il posto.

Quando peró ci si trova in un sistema sostanzialmente saturo, che va avanti da decenni con sovvenzioni e incentivi, arriva il momento in cui il prodotto non vale piú il suo prezzo e vende di meno. Succede in ogni settore e sempre succederá. Anche se il prodotto é il migliore del mondo.
Finora nessuno é riuscito a trovare la ricetta miracolosa. In genere o si fallisce o si inventa qualcosa di geniale o si cambia settore.
Pertanto, che gli operai, fregandosene del macrosistema, vogliano tenersi il posto e lo stipendio e le ferie pagate e tutto é legittimo quanto un bambino che non vuole andare a letto di notte, che vuole il nuovo giocattolo e che vuole guardare ancora la tv e che non vuole sentirsi stanco nonostante sia distrutto. Semplicemente infantile.

I
Ivanzeta 01 Jan 1970 @ 00:00

i dati di vendita, quelli non mentono mai

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

amen

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

di contro, con la bassa natalità europea, diventa sempre più difficile trovare lavoratori.
Purtroppo la difficoltà è far coincidere la richesta delle aziende con le proprie competenze/aspettative

I
Ivanzeta 01 Jan 1970 @ 00:00

semplice, sanzioni sulle termiche da parte della EU e compensare gli investimenti sulle elettriche che non vendono

I
Ivanzeta 01 Jan 1970 @ 00:00

forse non hai capito, l'elettrico è la Nokia, ci hanno creduto troppo avendo messo a listino fra tutto il gruppo oltre 15 modelli full elettriche, ma non le vendono. Punto. Volkswagen non è tesla che fa 3 modelli in croce e sono i soliti da 10 anni tralasciando il mezzo per andare sulla luna e conta oltre mezzo milione di dipendenti nel mondo. Tutto questo tralasciando il termico (full ibrido) che oggi è circa il 45% del mercato e questo lo stanno pagando caro. Se tu investi tanto, troppo in una tecnologia che non si vende fai esattamente la fine di Nokia.

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

il mio professore di economia ci diceva che non erano le Ferrari ad essere troppo care, ma noi ad essere troppo sottopagati... Zio, sono 30 anni che non vi aumentano lo stipendi, nel resto d'europa la gente va in piazza, quì al mare sotto l'ombrellone

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente... concordo al 100x100... inoltre nel 2007 BallMer al tempo si prese gioco di Jobs con la celebre frase, " 500 euro per un telefono, non li pagherà nessuno!" pensando che tastiera e pennino fossero indispensabili... stessa cosa BlackBerry... solo che Microsoft alle spalle aveva Windows che gli copriva le chiappe, Nokia, Ericsson e compagnia no...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Classico cherry picking...

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è "battere i piedi" ma il fatto che la situazione attuale è legata a scelte strategiche palesemente errate. Lasciamo perdere il green deal o menate simili, i costi delle autovetture sarebbero saliti anche senza il blocco ICE 2035.

Alla fine chi paga la scelte di 20 persone pagate >100k € sono migliaia di lavoratori da <40k €.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo ma questo quando oramai il fallimento era già in atto. Se NOKIA avesse da subito proposto degli smartphone con Android M$ non se la sarebbe potuta permettere. E i Lumia erano dei gran pezzi di HW pensa se solo li avessero posposti con Android e magari prima.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho fatto 450 km con una sosta di 25 minuti per mangiare e ci ho infilato dentro la ricarica ad un supercharger per ben 11 euro.
Ribadisco: parli di cose che non comprendi, basandoti su video ed estrapolando solo quello che rinforza la tua idea, che di base è biased.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

è arrivato il CEO di Microsoft per far abbassare il valore di nokia per poi assimilarla e sperare nei Lumia. Ho seguito tutta la vicenda da vicino, avevo un sito nokia con ovistore all'epoca. Avevo scritto un articolo premonitore all'epoca. era chiaro il risultato.

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non dire stupidaggini, Nokia ed ericcson hanno fatto la fine del ratto perchè, esattamente come Marchionne, si sono rifiutati di guardare in faccia alla realtà... secondo il tuo ragionamento allora prendiamo BlackBerry... chi se la sarebbe mangiata? il parallelismo è semplice, Tesla è la Apple della telefonia nel 2007, BYD e i cinesi sono Samsung xiami e compagnia... il resto briciole

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, hai trovato un tizio che ha comprato qualcosa senza aver capito se poteva fare per lui. Stranamente tutti quelli che conosco io con la BEV (colleghi e amici) ne sono entusiasti. Chi ha ragione?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Se una Azienda che prima produceva 10 modelli, ora ne deve fare 20 per aggiungere l'elettrico e vende tutto la metà... era ovvio che tutto va male.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma un pelo più di contesto? O almeno linka il video.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè, il tuo stipendio non è forse aumentato del 21% nell'ultimo mese?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

E mica tagli i costi così. Questa é piú una scelta di immagine e di rispetto sociale nei confronti degli operai che perderanno il lavoro.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa ridere che tutti si stracciano le vesti come se non si trattasse di una catastrofe annunciata, e nemmeno annunciata ieri. Ovviamente il mercato delle auto é in crisi, ovviamente per sopravvivere si dovrá tagliare (produzione e posti di lavoro), ovviamente qualcuno ci perderá. Nulla di nuovo, é sempre successo. Il fatto che tutti vogliano tenersi il posto é emotivamente legittimo, ma impraticabile. Quindi anziché lamentarsi e battere i piedi, si inventino e propongano una soluzione alternativa (e se ne fossero in grado non sarebbero nella situazione in cui sono) o si cerchino un altro lavoro.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica strategia vincente è raddoppiare a tutti il netto in busta. Non ne esistono altre.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai che la prima mossa per alleggerire i costi sia un taglio agli stipendi manageriali convertendoli in eventuali premi se il loro lavoro porta risultati.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i costi sono lievitati in maniera senza senso anche per i veicoli con motore termico. La Golf base benzina costa 30k, ma di che parliamo? Ormai se non vuoi una scatoletta di tonno sotto i 40k non trovi niente.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

NOKIA non ha creduto negli smartphone quando arrivò iPhone, poi fece lo stesso con i primi Android. Arrivo con una modifica di Symbian in ritardo per cercare di recuperare e poi vendette tutta la sezione Mobile nel quale dominava da anni a M$. Ecco quello che succederà a VW. NOKIA esiste ancora per antenne e appliance per telecomunicazioni, VW non so cosa possa fare in futuro.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, é colpa loro di non essere riusciti a fare un prodotto competitivo, ma hanno fatto un progetto ID che é stato un disastro, con un Sw rotto che ora gli sta facendo pagare gli interessi

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Il video che ho visto ieri di techdrive ha fatto ben 4 ricariche...

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

realmente, al di là delle solite polemiche elettrico o non elettrico... ma guardando più in generale. io non vorrei mai essere un giovane di 20 anni che si affaccia al mondo del lavoro per la prima volta... avrei attacchi di panico sette volte alla settimana 24 volte al giorno

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro non capisco su quali basi di vendita decidono di fare simili investimenti e vendere con quei costi.
Il contrario della logica.

Vivono tutti fuori dal mondo.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è colpa dell'elettrico... stavolta per davvero!

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

nokia è stata volutamente fatta sparire per essere assorbita da Microsoft.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice, se in tutti i video il problema è la ricarica, non è l'auto che fa per me.
Ancora più semplice, la settimana scorsa ho fatto 900 km col furgone, con un rifornimento di 40 €, se lo avessi fatto con quello elettrico Fiat (l'ho avuto per 3 giorni) ci avrei messo 4 ore in più. Ovvero, avrei perso il lavoro. Non funziona. Chi ama l'elettrico guarda solo il proprio orto.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dico da anni faranno la fine di NOKIA. Chi non crede nel futuro è spacciato.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Riguardali bene allora.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00
Guardi le video recensioni

Appunto. C'è chi giudica guardando un video e chi per esperienza. Stranamente chi giudica male è sempre chi si limita a guardare i video.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto riguarda il mercato cinese lì secondo me c'è di mezzo anche una mezza questio patriottica, la politica di sovvenzione del governo cienese all' elettrico sono un chiaro segnale alle masse. Lì per vw è una battaglia persa

Poi come detto per me il problema è anche strategico, nel senso che erano indietro nell'elettrico (partivano da 0) perchè negli anni non hanno minimamente pensato a diversicare l'offerta. L'industria automobilistica europea è stata immbile per decenni

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ti aspetti da delle case automobilistiche che piuttosto che abbassare i prezzi, preferiscono pagare multe salatissime...

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

A Milano ci stanno provando ma tra un po’ gli universitari cominceranno con atti terror1stici e le baby gang renderanno le strade simili a quelli di mad max

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia....

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bev vanno male in Europa, al contrario le ice vanno male in Cina, con la differenza che le perdite delle ICE sono molto piú pesanti, aspettiamo fine anno per le conclusioni

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai attento se vai in giro in una scuola americana, perché le sparatorie sono un fatto della vita. Questi negazionisti...

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

la differenza è che quando avevi 5 anni e uscimmo dallo SME "credibile" lasciando fluttuare i cambi (dopo che "eroi" come Ciampi difesero a oltranza il cambio sopravvalutato sprecando l'intera valuta estera detenetua dalla banca d'Italia facendo fare miliardi speculati) facemmo le scarpe alla Germania visto che si giocava ad armi pari.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

che orde di haitiani stiano creando un disastro specie in Michigan non lo sai perché sei disinformato o in malafede, ma non intendo continuare botta e risposta con un tifoso DEM. Troppa noia.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio come il nostro governo, avanti tutta con il gas con il piano mattei

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei il tipo che ride dietro la coda arricciata del maiale? come fa Homer?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non hai visto il dibattito.

I cani che vengono mangiati dagli immigrati, ahahah

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

eh ma era capibile. Qua in Europa usano i dazi per bloccare i cinesi, in Cina d'altronde oramai sono fuori dai giochi, non hanno alcuna speranza

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche BMW è a -11 % in borsa.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno basato tutta la loro finta bodenza su gas a basso costo e l'euro, un marco svalutato.

gas a basso costo neutralizzato con la distruzione del nordstream 1 e 2, proxy war fomentando l'escalation da zerbini, euro sempre più svalutato e non più utile nella strategia del "frega il tuo vicino".

La ciliegina sulla torta il peggior Cancelliere della storia.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma c'e anche il problema che il costo delle auto endotermiche è aumentato in modo esponenziale anche per via delle politiche europee ( quote co2, adas obbligatori, costi ricerca e sviluppo auto elettriche etc etc )

Ad oggi tutti i brand europei di auto vendono molte meno auto rispetto al periodo pre pandemia e intendo qui da noi in Europa

Poi che la VW accusi maggiormente il colpo per via delle mancate vendite sul mercato Cinese mi è chiaro

Il punto è che in Cina stanno provando a vendere la ID3 a 15mila euro o poco più, se non la vendono cosi che devono fare? non è per difenderli è, ma secondo me è impossibile competere sul mercato cinese al prezzo dei cinesi sulle ev

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

non hai visto? le hanno dato la coppa. Terzo verstappen.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

ma vinto dove? XD

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico va bene solo per pochissimi mercati, ed in pochissime situazioni.
Guardi le video recensioni di autoelettriche e per la maggior parte del tempo sono in ricarica.
Nei video delle termiche praticamente non si fa mai una sosta al distributore...
Vale anche per i video fatti dai patiti dell'elettrico...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Finita la bambagia vendendo cessi sovrapprezzati per eredità? È il momento si investire e far vedere le proprie capacitá, ed ecco che non riescono.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica da quello che riesco a capire, non riescono a compensare le mancata vendite delle endotermiche ( in Cina ) con la vendita delle bev che fanno ancora pochi numeri

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Più facile additare l’elettrico

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

OT: Harris ha vinto il dibattito contro Trump.

Per me sarà decisiva questa vittoria

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Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

come hanno scritto sopra vw si è retta per anni sul mercato cinese.
Se la Cina sta investendo miliardi sull'elettrico per f non dipendere dagli endotermici stranieri, la colpa di vw è quella di aver tenuto le uova in un solo paniere.

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

Queste sono le vendite di Vw H1 2024.
Vw poi ha il doppio dei dipendenti di Toyota, per farti capire

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Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora sono semplicemente "fessi" :D

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per Vw la Cina pesa il 40% dei suoi guadagni

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Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se è per questo non solo di VW

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta le vendite dell'anno di Vw e poi vedi come sia colpa dell'elettrico

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Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

La risposta è si, o meglio è colpa delle politiche europee e mi sono anche stancato di doverlo ripetere ogni volta solo per qualcuno non vuole intendere

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci saranno sicuramente licenziamenti, ma il danno maggiore é stato in Cina dove l'endotermiche hanno perso il 20%, e in quel mercato che si fanno i grossi é una perdita disastrosa. (Ovviamente nessuno ne parla)

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Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

si eh tutta colpa dell'elettrico se vw ha i conti disastrati...

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opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

In Inghilterra le vendite auto salgono ,basterebbe copiare le strategie del regno unito per evitare il collasso.

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Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Preparo i popcorn :)

La VDL è stata rieletta no? ha detto che il green deal andrà avanti no? bene altri cinque anni avanti cosi, tra cinque anni sarà rimasta solo terra bruciata, vedremo se allora ci sarà gente che avrà voglia di votare i verdi e andare dietro alle ideologie green.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania e in nord Europa mica si piegano e stanno zitti come qui, scoppierà il caos e gli operai si faranno valere. Ringraziate ursula e tutti gli amici di sinistra che vogliono affossare l'Europa con la favoletta green

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Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio ora che volevo prendere una Polo a 32K per aiutarli