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Volkswagen deve tagliare i costi. Si valutano chiusure e licenziamenti

Volkswagen deve ridurre i costi e per questo sta prendendo in considerazione la chiusura di uno dei suoi stabilimenti in Germania

Volkswagen deve tagliare i costi. Si valutano chiusure e licenziamenti
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 set 2024

Alcuni giorni fa, il quotidiano tedesco Handelsblatt aveva riportato l'indiscrezione che Volkswagen rischiava di non raggiungere gli obiettivi di riduzione dei costi che si era prefissata. Per questo, la casa automobilistica tedesca stava valutando possibili ulteriori tagli.

Il piano prevede di tagliare 10 miliardi di euro di costi entro il 2026. A quanto pare, stando alla stampa tedesca, ci sarebbe un disavanzo quantificato in 2-3 miliardi di euro per l'anno in corso. Difficoltà che sono state adesso confermate visto che Volkswagen ha fatto sapere di non poter più escludere la chiusura di impianti nel Paese. Si tratterebbe della prima volta, negli 87 anni di storia dell'azienda.

RIDUZIONE DEI COSTI

In particolare, si starebbe guardando a due impianti. Non sono stati forniti precisi dettagli ma in uno oggi si producono auto e nel secondo componenti. Secondo il consiglio di fabbrica della casa automobilistica, Volkswagen riterrebbe queste fabbriche "obsolete". Misure "estreme" ma Oliver Blume, CEO del Gruppo Volkswagen, ha affermato che la difficile situazione economica, i nuovi concorrenti in Europa e il calo di competitività dell'economia tedesca, hanno costretto la casa automobilistica a fare di più.

Si starebbe valutando anche una riduzione del personale. In tal senso, Volkswagen andrebbe a rompere il patto stipulato nel 1994 con i sindacati, per congelare i licenziamenti fino al 2029.

Questi interventi, se confermati, andranno ad esporre Volkswagen ad uno scontro con i sindacati tedeschi che si stanno già attivando. Per esempio, il sindacato IG Metall ha promesso una "feroce resistenza" ai piani dell'azienda.

Il consiglio di amministrazione ha presentato oggi un piano irresponsabile che scuote le fondamenta della Volkswagen e rappresenta una minaccia enorme per posti di lavoro e stabilimenti. Non tollereremo piani che l'azienda attua a spese della forza lavoro e che sconvolgono gravemente le regioni del nostro Paese.

Il marchio Volkswagen è il primo del Gruppo tedesco ad intraprendere un'azione di riduzione dei costi, nel tentativo di razionalizzare la spesa per sopravvivere alla transizione verso le auto elettriche che sta andando avanti più lentamente di quanto previsto.

Volkswagen impiega circa 650.000 lavoratori in tutto il mondo, di cui quasi 300.000 in Germania. Non rimane che attendere l'arrivo di maggiori dettagli per capire come procederà davvero l'azienda tedesca.

Comunque, in passato gli analisti avevano indicato gli stabilimenti di Osnabrück e Dresda come potenziali obiettivi di chiusura. Gli ultimi piani del Gruppo Volkswagen per ulteriori tagli seguono un annuncio di luglio in cui si affermava la possibilità che il sito di Bruxelles dove si produce l'Audi Q8 e-tron potesse essere chiuso.

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Commenti Regolamento
D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

il reddito di cittadinanza... ma la gente deve lavorare, non essere pagata per non fare nulla. ha senso se c'è emergenza, ma qui si fa di tutto per togliere lavoro

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto, con la crisi demografica che c'è in Europa e soprattutto in Italia, o importi migliaia di immigrati o nel giro di una generazione la forza lavoro si dimezza (1 figlio a testa).

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

si va di reddito di base incondizionato

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

alla fine è stato Hitler a far uscire la germania dal pantano economico in cui erano bloccati, dopo ha riportati in un altra guerra... 😅

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo. Vale per tutte le auto

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 42 fabbriche in Cina giustamente si chiude in UE e in Germania, nientemeno. Ma siamo contenti e felici lo stesso che in UE c'è la pace, siamo tutti unicorni con la criniera arcobaleno, che bello. Ora toccherebbe alla Volvo così saranno contenti i compatrioti della Tumberg, scusate ho scritto "compatrioti" chiedo scusa. Allora diciamo i futuri disoccupati amici di Greta. Ma quanto è bella l'UE che ci da la pace. Quale lobbista si voterà la prossima volta? Speriamo uno bello che profuma di verde sintetico.

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

mal che vada scappo in Cina, ho cugino che dirige una fabbrica per la produzione di macchine operatrici... 😅

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

con tutti i soldi che riciclano le mafie in italia poi dovranno spenderli da qualche parte... 😆

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

lo capiranno con le cattive quando non venderanno più automobili nuove voglio vedere se non fanno retomarcia con i prezzi folli attuali... gli scoppierà la bolla in mano...

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

a fare i furbi con la globalizzazione senza regole poi per cosa... a noi popolino ti danno il contentino per pagare un elettrodomestico qualche centinaio di euro in meno però poi ti sputtani economia europea e i posti di lavoro... non è stato un grande affare...

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

però dovrebbero fare dei listini differenziati non puoi vendere le autovetture nel nord europa o svizzera allo stesso prezzo che nel sud europa che gli stipendi sono ben diversi... è un inculè senza vasellina...

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

inflazione... è come la Repubblica di Weimar paro paro

g
giuliano25 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh insomma... Sono stato da poco in Toscana in ferie e nei posti più "in" la macchina piu economica era la Q5...

P
Pistacchio 01 Jan 1970 @ 00:00

A me interessa BMW 😍😍

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la destra non è mai stata in grado di governare. Mai. Solo autoritarismi ridicoli che finiscono la dove nascono

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00

Volkswagen è stata una delle prime a produrre in Cina e non mi sembra sia poi così preoccupata delle chiusure in Europa...

https://www.today.it/motori/volkswagen-chiude-stabilimenti-germania-joint-venture-cina.html

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00

ok ma qualcuno si prende le responsabilità di scelte politiche ed economiche che ci hanno portati fino a qui (scricchiolii di sottofondo)? Non è solo questione di guerre o altre menate simili.
L'energia è tornata ai livelli di 3 anni fa, il petrolio e sotto gli 80 dollari eppure...

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ultimamente vedo tantissime MG o DR, tutta roba fatta in Cina

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una bella cosa indubbiamente, ma non si può giustificare a vita degli incapaci/menefreghisti solo perchè sono di sinistra o centro.
Stessa cosa per l' Italia, sia chiaro.
In fin dei conti da noi il maggior partito è quello dei non votanti, che vuol dire tante cose...

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il modo in cui venivano chiamati i tedeschi al mare ! Quando arrivavano con il calzino bianco ed il sandalo si sentiva subito un "è arrivato l' amico Friz !"

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

che non funzionano, ma si.. è un grave problema.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche i call center outbounding sono stati sostituì da un sw...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anni di lavoro sulle EV ed hanno:
prezzi fuori mercato
piattaforma software molto indietro
debiti alle stelle (ma non certo per colpa delle EV).

Han cambiato il CEO, ma non è che sia cambiata la musica.
Ora la Cina si sta spostando pesantemente sulle EV, ma VW non è pronta o perderebbe soldi.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

quella si chiama inflazione. i lavoratori tedeschi han visto i loro stipendi salire del 30% negli ultimi 15-20 anni.
Ricorda che non c'è un'imposizione di legge per le EV: si parla del 2035 e le auto potrebbero continuare con gli efuel, se riescono ad abbassarne le emissioni all'origine. O l'idrogeno, se riescono ad abbassarne il prezzo.

cmq il progresso porta al motore elettrico e può non piacere magari, ma il progresso non si può fermare.
Semmai c'è da ragionare (presso le case auto) su come ridurre i prezzi, diventare più agili e rapidi (per esempio portare sul mercato le novità tecnologiche in 2 anni come fanno i cinesi e non in 4) e sostanzialmente più competitivi.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo? L'unica via d'uscita reale è accelerare la ricerca e l'industrializzazione delle elettriche, cercando di ridurre i costi.
Dobbiamo ricordare che non si può fermare il progresso, anche se qualche politico vorrebbe.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, anche in VW group hanno puntato molto sulle elettriche. Il problema è che fanno prodotti non competitivi con Tesla, Cinesi e Hyunday (pre rapporto prezzo/range/prestazioni).
Si chiama concorrenza, nulla di nuovo.
Sto giro però non hanno la forza che avevano nelle ICE. In Cina, un terzo del mercato globale, i competitor locali stanno uscendo con macchine super accessoriate, ottima autonomia, a prezzi stracciati. Dura per loro

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sembrano tanti i macchinoni perché danno più nell'occhio rispetto alle dacia/panda

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho capito che è colpa di tutti i leghidioti e pecorelle, al servizio della dx ultra corrotta

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Si Venderanno solo auto cinesi.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Completamente d’accordo con te, solo una cosa chi è Fritz?

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

E quali sarebbero queste nuove strade?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

sono epoche completamente differenti. un contadino era in grado di lavorare in fabbrica, mansioni semplici e ripetitive.
oggi quello che lavora in fabbrica dovrebbe progettare androidi....
in quell'epoca si sono sviluppati tanti nuovi mesteri. oggi non c'è nulla di nuovo, anzi, il "nuovo" richiede meno lavoro e meno componenti.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

non è una cosa bella neanche se per anni un branco di c1altr0n1 ha fatto il bello e il cattivo tempo a beneficio loro a danno degli altri specie ai danni dell'Italia.

Si sono scavati la fossa da soli e peggio hanno permesso la loro deindustrializzazione comportandosi da miserabili zerbini.

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una cosa bella se avanza l'estrema destra. Giusto per ricordalo, ecco

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è vera questa cosa.
C'è uno step di riduzione delle emissioni nel 2025 ed un altro ancora più enorme nel 2030.
Giá oggi, il metodo di calcolo delle emissioni, penalizza i modelli più piccoli ed economici, portando ad un grosso innalzamento dei prezzi delle auto, nonché a costose multe che vengono girate sul prezzo di listino.
i costruttori sono GIÁ obbligati a proporre auto elettriche, e nei prossimi anni lo saranno sempre di più, pur mancando delle possibilità di fornire modelli decenti a prezzi sostenibili dalla massa del mercato.

Dire che il problema non si pone fino a fine 2034 è falso e miope, il problema è già oggi, articoli come questo, come quelli sul mercato europeo ed italiano, lo mostrano chiaramente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte e due le Fiat qui si sono convertite a DR.
In capoluogo, addirittura, il concessionario Hyundai ha aperto DR e venduto Hyundai ad un altro gruppo.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti hai scritto una risposta in malafede

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

No buoni pasto o buoni benzina però.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sindacalista

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Il più grande concessionario della mia città fino 5 anni fa era concessionario Opel Peugeot. Ora ha raddoppiato gli spazi e aumentato il personale... è diventato concessionario dacia e dr

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Se va giù Vw vanno giù anche gli altri marchi del gruppo eh. Idem per Fiat. Cosa resterà tra i marchi europei? Solo Ferrari?

P
Pistacchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Volkswagen, Dacia, Fiat, Skoda tutti marchi serie Z, nessuno sentirà la loro mancanza 🤣🤣🐑🐑

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Le gioie dell'elettrico

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mica scritto io la vaccata

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

e tu sei cieco e in malafede?

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno in gamba e che almeno in quell'occasione si è dimostrato onesto ci ha chiesto:

«Volete la Pace o i condizionatori?» (cit.)

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si sono diffusi i mezzi agricoli i contadini sono rimasti a casa?

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Il modello economico tedesco alla lunga non era sostenibile, hanno puntato tutto sull'industria dell'auto a motore endotermico, un'industria a tecnologia matura e ad alta intensità di manodopera, facendo affidamento sull'euro che rispetto al vecchio marco è una moneta svalutata, e sul gas russo a basso costo, mentre per dire la Cina ha puntato sull'auto elettrica dopo aver sviluppato per tempo l'industria delle Terre Rare e delle energie rinnovabili.
Oggi la Cina è leader in queste tecnologie, ha il 40% dell'energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, compensata nei picchi di produzione dal gas russo siberiano, e sta sviluppando tutto l'ecosistema di tecnologie avanzate legate a queste filiere produttive.
In fondo la guerra in Ucraina con il taglio del gas russo alla Germania potrebbe aver salvato il resto d'Europa, permettendole di seguire altre strade di sviluppo economico più sensate rispetto a quella a vicolo cieco dei tedeschi degli ultimi anni.

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali luoghi comuni? Sei cieco o in malafede?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi stai dicendo che gli Elkan se la passano male ? E secondo te la famiglia agnelli è meno potente per i sindacati o per il carrozzone di manager illicenziabili o con buone uscite allucinanti e il fatto che dopo la uno hanno tirato fuori solo una macchina decente che è la 500?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli meno qualificati restano a casa? sarà un bel problema. aziende intere chiuse. fantastico

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

esempio da manuale del KARMA:

- hanno sfruttato l'UE e l'euro (un marco svalutato) per attuare politiche di rapina pompando surplus commerciali da 250 miliardi tipo nel 2018 (bei tempi), imponendo a terzi le famose "riforme" aka svalutare il lavoro e distruggere la domanda interna;
- si sono fatti coinvolgere dal peggior governo politico della storia nella proxy war tagliandosi le gambe facendosi distruggere il NordStream 1 e NordStream 2 da bravi cagnolini;
- applicano sanzioni suicide.

Poi si sorprendono se la maggioranza "semaforo" viene spazzata via alle elezioni xD

PS.: il bello deve ancora venire nel 2025 con le elezioni politiche XDDDD

I
Ispanico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora è stato toccato il nervo scoperto dell'Automotive europea. Forse finalmente verrà fatto qualche cambiamento su questo fronte.

A
Alfredino 01 Jan 1970 @ 00:00

Te sì che ne sai di economia... 😂

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica vero, gli Agnelli nel secolo scorso erano una potenza, oggi non più, non solo hanno molto meno potere ma non sono neanche ai primi posti per ricchezza.

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio..c’è troppa concorrenza

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei libri di storia.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno lavoratori ma più qualificati.

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00

Periodo di stagnazione economica e politica, corsa al riarmo, partiti populisti che mietono successi...dove ho già visto questo film? 🤔

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

Stop agli incentivi alle case automobilistiche. Che tanto li intascano alzando i prezzi di listino e giocando a farti fare i finanziamenti.
Basta! Che si scannino tra di loro all'ultimo centesimo, così come avviene in una logica di sana concorrenza.
Basta aziende che fanno cassa integrazione qui, produzione in Marocco / Serbia / Messico e ricavi li spostano all'estero.
E basta anche con questa menata dell'elettrico / green imposto per legge.
Con questo scherzetto del green, i costi per svilupparlo vengono buttati sulle endotermiche con le varie favolette della Co2.
Se guardiamo cosa c'è a livello tecnico dentro un' utilitaria vedremo che nei sedili c'è gommapiuma da pochi cent. Carrozzerie verniciate in maniera impercettibile. Plasticacce economiche ovunque. Motori sempre più scrausi, i tre cilindri turbo mangia olio.
Insomma... nulla che giustifichi vetture segmento B da 25 a 30 K di listino...

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

il numero di Dacia che si vede in giro qui in Italia è impressionante

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah pure il capitano draghi lo ricordo bene ahah

d
dario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

VoVotano la meloni credono che ha fatto I blocchi navali nonostante il record di sbarchi🤣🤣🤣

d
dario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

La guerra alla Russia fatta per conto Terzi gli ha portato bene il northstream distrutto dagli ucraini e la recessione in Italia stiamo pure peggio col governo di incapaci corrotti daje🤣🤣🤣

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, a questo punto affonderò con un ghigno per lo meno, prndanfo ai beoti che credevano nelle sanzioni e in tutto il resto 😂

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi si sono abbassati dai primi mesi di inizio guerra e fine emergenza covid. Certo che possono ed anche senza licenziare, diminuiscono dividendi e compensi ai manager.

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando lo capiscono che la favola meno vetture più costose vendute non funziona più? Se non abbassi i prezzi, chiudi.

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

si limitasse alla Germania ci sarebbe da ridere, il problema è che han affossato l'Europa

Z
Zeddicus Zu'l Zorander 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per una polo fai pagare 25k€, è chiaro che a lungo andare ci saranno dei problemi. Devono ridurre i modelli, e non fare più copie su copie della stessa roba.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti elencare i gruppi industriali che hanno preso sovvenzioni statali ad esempio "la cassa per il mezzogiorno

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pareva strano non si facesse riferimento a Stellantis!
25mila..... Quasi tutti i dipendenti Stellantis in Italia.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli anni dal 2021 in poi le vendite e la produzione sono state minori in tutti i paesi a causa della pandemia e poi della penuria dei microchip (e già nel 2018-2019 ci fu un rallentamento economico globale a causa della guerra commerciale USA-Cina e quella Corea-Giappone).
Ci ho fatto un bel grafico per Wikipedia/Wikimedia Commons con tutti i dati dell’ANFIA e dell’ACEA

Ma dopotutto perché preoccuparsi della Germania, quando in Italia si produce circa un OTTAVO di lì… e quasi metà di quell’ottavo non sono più auto a marchio FIAT, ma della JEEP.

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardi i por'o sembra che siano tutti super dotati

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

La Germania è una di quelle che 25 anni fa spinsero per gli scambi commerciali con la Cina, per tagliare fuori Italia, Spagna e Portogallo dal terziario dell' abbigliamento. E pagare meno chi lavorava, andando dai nuovi "schiavi" del tempo, incoraggiando paghe da fame e conocrrenza sleale.
Solo nella mia città sono spariti 30000 posti di lavoro in 25 anni, tutti nel settore maglieria. In estate scendevano i tedeschi a fare gli ordini per l' anno successivo, ma sparirono di colpo perchè andarono in Cina.
E non volevano assolutamente che l' Europa mettesse i dazi.
Poi hanno sempre sostenuto la loro economia con accordi energetici (segreti) molto vantaggiosi per loro. Da quando gli hanno fatto saltare il NordStream sotto il naso si ritrovano a pagare il gas come gli altri ed è diventato un problema per loro (chiudono centri commerciali addirittura, notizia di poco tempo fa).
Io dei gran macchinoni tedeschi non ne vedo più girare come prima, ma invece tante cinesi sì, dalle MG alle DR, anche le Lynx ultimamente.
Perchè ? Perchè costano meno ed in Europa il potere di acquisto è calato, pure una FIAT diventa costosa oggi (vedi Panda).
La Germania è destinata ad una crisi come abbiamo già passato anche noi in Italia. Anzi ci sono già dentro, vedi il trionfo di AfD che su queste cose ci sguazza. Auguri Friz.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Che lavoro fai francesco?

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahahahahaha
Le sanzioni alla Russia, la chiusura delle centrali, la spinta Green stanno ripagano bene la Germania

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

non credere sia così lento

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli Elkan han tirato i remi in barca. Sanare gli stabilimenti era impossibile, seguendo tutti i capricci sindacali, percui li hanno chiusi. Negli anni 80 si costruivano 4 milioni di auto, ed era ricchezza. Oggi è tutto perso, quel poco che rimane è a debito dei cittadini

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

e infatti la fiat non esiste più e abbiamo sempre meno potere di acquisto, e gli ex proprietari e gli attuali invece stanno sempre benissimo, si proprio per fortuna

N
NomeCognome 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei tuoi sogni forse. Se non c'è mamma stato che fa un po' di barriera qua sarebbe già tutto deserto

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non possono, perché non possono licenziare, quindi non possono ridurre i prezzi!

N
NomeCognome 01 Jan 1970 @ 00:00

L'esatto contrario. Serve aumentare gli stipendi, non ridurre i costi o tagliare. Il Sistema UE è destinato al collasso (fortunatamente). Speriamo arrivi presto.

N
NomeCognome 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣 sogna. Intanto sono contentissimo di questo bel collasso tutto green e woke a causa della minchiata elettrica

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ci arriviamo, sicuramente non sarà per colpa dell'auto elettrica!

f
francisco9751 01 Jan 1970 @ 00:00

Vendono a prezzi folli. Che pensavano?!? Abbassassero i loro margini di guadagno in favore di prezzi più umani

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

fai un conto dei componenti. ce ne sono tanti di articoli.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

La colpa è di un... italiano, un certo Draghi che ha assicurato tassi zero alle aziende tedesche per un decennio, ora che i tassi sono aumentati queste aziende indebitate vedono i sorci verdi!

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, però al 2034 ci dobbiamo arrivare!

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

A scuola te le hanno insegnate le %?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ne sai?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

sono niente in confronto a tutti i componenti che prima si usavano. non c'è paragone.

g
giuliano25 01 Jan 1970 @ 00:00

A leggere i commenti sembra che noi siamo molto disperati per il crollo della VW, sicuramente di più rispetto alla situazione italiana che è ormai disastrosa e senza speranze da anni... E dire che io continuo a vedere un sacco di macchinoni enormi Audi da 80k in su, tutti belli e nuovi...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si creano nuovi lavori...

Ad esempio le varie gigafactory di batterie, il riciclo di batterie ecc

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

i prezzi folli servono per compensare la produzione di 2 linee di produzione differenti.
ora l'endotermico inizia a vendere meno, quindi i margini si riducono. l'elettrico non vende per nulla, quindi la linea dell'elettrico va in perdita.
e comunque non si può arrivare ad avere i prezzi cinesi.
si devono ridurre i costi, tra tasse, sicurezza, aggiornamenti e contributi.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora come tutte le tecnologie con il tempo i prezzi scendono, ci sono ancora più di 10 anni avanti, non siamo nel 2034!

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

no, perché comunque i componenti sono minori. pertanto non puoi cambiare tipo di produzione.
chi produce i cambi, non produrrà più nulla. terminali di scarico, non produrrà più nulla. tanti altri componenti per auto, non farà più nulla.
anche la produzione interna delle fabbriche si riduce, fare un motore elttrico è facilissimo e necessita di pochi componenti che può assemblare quasi tutto un robot.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora? Se la gente non se la può permettere non si deve fare!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se combattiamo l'elettrico, si regaliamo posti di lavoro ai Cinesi, al contrario se ci puntiamo, quei posti di lavoro c'è li abbiamo noi.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

si, in cina.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

E dall'altra parte si creano altrettanti lavori che sostituiscono i vecchi, come è sempre stato

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non della sinistra, è colpa dei sindacati, mantenere invariata la forza lavoro rischia di far colare a picco la Volkswagen, da noi in Italia i sindacati fecero colare a picco la Fiat nel 1969, per fortuna oggi i sindacati italiani sono solo comparse!

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie all'auto elettrica ci sarà un grande aumento di povertà in europa.
tante aziende dovranno chiudere, e non potranno sostituire la produzione perché una vettura elettrica ha meno componenti.

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

Hehehe può darsi!

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggendo i commenti ho capito che è tutta colpa della sinistra!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

"Scelte dei consumatori"

Guarda che c'è tanta gente che vorrebbe una auto elettrica, ma banalmente non se la può permettere

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema comunque era inevitabile.
puoi non imporre nulla, ma i cinesi, grazie al precedente intervento di tesla, hanno ottenuto una strada bella che spianata.
l'unico modo che ha l'europa per riprendersi è la riduzione delle tasse.

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

La pianificazione economica fatta dai governi non ha mai funzionato nella storia.
Hanno imposto lo stop ai motori termici fregandosene delle scelte dei consumatori, imponendo costi miliardari all'industria.
Una transizione tecnologica non si impone per legge.

S
Sonic (senza Gin) 01 Jan 1970 @ 00:00

Telegram

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Investono comunque tanto in visibilità e per cercare di diventare virali, sintomo che la concorrenza è tanta

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DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

il lento declino dell'europa.

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale sinistra?

Pure il centro destra (ppe) ha contribuito, insieme ai liberari nel green deal, e visto i presupposti di Ursula, ci vogliono andare ancora più pesanti, anche se la CDU riuscirà probabilmente a inserire anche i biocarboranti nella normativa.

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R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

caregiver

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo si possa dare la colpa a un singolo schieramento politico.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

La sinistra ha distrutto l'Europa con politiche folli che ci faranno tornare indietro di secoli in tutti i campi. È ora che la gente si svegli prima che la barca affondi definitivamente

G
G M 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la prima nella storia automobilistica di VW, nata per volontà di Hitler, verrà chiusa una fabbrica in Germania. E purtroppo non è l'unica voce del fallimento industriale tedesco e per convenzione anche europeo. Questa politica industriale dissennata che tra le altre cose ha provato a importare "lavoratori" a costo 0 (= immigrati irregolari) riuscendo in due precisi obbiettivi: disintegrare il tessuto sociale e avvantaggiare quelle che in modo a dir poco infantile "loro" chiamano sovranisti. Ora chi ha guidato l'economia UE con spese folli (senza controlli) per i vari Nord Sud Est stream con soldi UE (anche nostri e nessuno controlla), per uno strano scherzo del destino, vogliono uscire dall'Euro. Ha un non so che di gran paraculismo. Il tutto condito da una stampa italica sempre più piegata e prona. C'è un detto che una volta diceva: "non è difficile governare gli italiani, è inutile", ora si può tranquillamente trasporre in "non è difficile votare il politico, è inutile".

G
Gigino 01 Jan 1970 @ 00:00

truccano le auto, non rispettano gli accordi, mah

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo.... ed ho una fabbrica di produzione figurati.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

si BMW sta crscendo tanto anche grazie alle EV. Poi ci sono loro che vendono la ID3 ad un prezzo maggiore della mia Model 3.

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Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto come lo fanno molti degli attuali direi che la platea si è allargata

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Kib 01 Jan 1970 @ 00:00
aspiranti consulenti MinCultura

Credo ci sia una selezione su sesso e apparenza 🙂

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, alle elezioni europee di Giugno era ancora sui manifesti elettorali...

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

settori che cresce con stipendi adeguati o mansioni sopportabili dal cittadino medio? No

altrimenti quelli delle altre risposte

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non è m*rt* il 12 giugno 2023 ?

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

fisiatra/fisioterapista

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ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriverà la sberla anche a loro tranquillo

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto quello collegato all'invecchiamento della popolazione:
geriatri, podologi, consulenti finanziari, badanti, fisioterapisti, aspiranti consulenti MinCultura, servizi trasporto disabili, animatori, truffatori.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A riguardo di Bmw:

Il nuovo stabilimento BMW di Debrecen, in Ungheria, è vicino al completamento, con il reparto di verniciatura già operativo.

La produzione di pre-serie delle auto elettriche della "Nuova Classe" di BMW inizierà a Debrecen entro la fine del 2023.
Lo stabilimento, che copre oltre 400 ettari, includerà diverse linee di produzione e avrà una capacità annua di circa 150.000 veicoli.

Il reparto di verniciatura, costruito su 33.000 metri quadrati, è il primo nella rete BMW a funzionare senza combustibili fossili, utilizzando tecnologie innovative come il power-to-heat e la rete di calore.
Attualmente, è in grado di verniciare 30 carrozzerie all'ora, con potenziali espansioni future.

La "Nuova Classe" è il più grande investimento nella storia di BMW, introducendo un'architettura modulare per veicoli elettrici che copre tutti i segmenti, dalla classe compatta alle berline di lusso.
La piattaforma adotta una nuova tecnologia con una tensione di 800 volt e celle di batteria rotonde, oltre a motori elettrici di sesta generazione più efficienti e compatti.

Il primo modello della "Nuova Classe", basato sullo studio Vision Neue Klasse X SUV, entrerà in produzione a Debrecen nella seconda metà del 2025.
La produzione sarà successivamente ampliata ad altri stabilimenti BMW in Germania, Messico e Cina.
P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato cinese pesa "solo" più del 30% dei loro guadagni, che vuoi che sia...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

è incredibile come da una parte abbiamo una casa automobilistica tedesca come Vw, che ha peccato di superbia, sopravalutando i propri prodotti, che poi l'hanno portata a un sw disastroso, che continua a fare danni, e dall'altra parte abbiamo un'altra casa automobilistica tedesca, come Bmw che continua a crescere, e il suo elettrico piace sempre di più

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losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Prostituzione.

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Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiudere ogni rapporto con la Cina é utopistico quindi direi più la seconda 🤷‍♂️

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Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la prostituzione mi dicono non conosca crisi.

W
WhoAmI 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo in tanti ad avere le competenze per fare i CEO di un gruppo automobilistico :P

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Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Pompe funebri qualsiasi cosa succeda hanno sempre lavoro

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Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è un settore che sta crescendo così da mandare il CV?

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo per scriverlo io.. Lol 😁

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Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il nano malefico cosa aspetta a levarsi di torno? Ormai la Germania è un campo di battaglia

W
WhoAmI 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel dubbio, aumenterei comunque i prezzi