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DS 4 Hybrid: nata per far dimenticare il diesel (che resta in gamma) | Video

Ecco come va l'ibrida...

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Andrea Brambilla
Andrea Brambilla
Pubblicato il 3 dic 2024

Mai avrei pensato che guidare una DS 4 in una città come Milano, avrebbe potuto attirare attenzioni e sguardi. Certo, non stiamo parlando di una supercar in serie limitata dal prezzo milionario e veloce come una Formula 1, siamo di fronte ad una berlina di segmento C che fa della personalità la sua arma segreta. All’autolavaggio, ad esempio, proprio prima di girare la nostra video prova, sono stato avvicinato da un curioso che mi chiedeva informazioni e dettagli riguardo la DS 4. Stessa cosa è accaduta fermo al semaforo, quando un motociclista mi ha affiancato chiedendomi di che modello si trattasse.

Non tutti la conoscono, è vero, ma la DS 4 è un auto che sa distinguersi rispetto la massa, grazie al suo stile personale e distintivo. Sicuramente per raggiungere il successo di mostri sacri del segmento come la Volkswagen Golf e Audi A3 serve ancora molto tempo, ma questa DS sa il fatto suo. La protagonista di questa prova è la nuova interessante versione full-hybrid da 136 cavalli, forte di un consumo medio dichiarato di 5,2 litri di carburante ogni 100 km percorsi (ciclo misto Wltp).

Rispetto alle motorizzazioni già in commercio, non ci sono differenze sostanziali né fuori né dentro l’abitacolo, eccezion fatta per i due nuovi allestimenti Pallas ed Étoile dedicati a questa motorizzazione.

GUARDA CHE STILE

Il design della DS 4 è caratterizzato da linee molto spigolose e definite, che vengono ulteriormente impreziosite da una cura maniacale per i dettagli. La calandra centrale ruba la scena per la sua forma e la sua trama geometrica, le firme luminose invece, rendono la DS 4 sempre riconoscibile, anche quando la si guarda da dietro. Vista lateralmente si apprezzano i cerchi da 19 pollici (di serie) e le cromature che corrono al di sopra delle portiere fino al lunotto posteriore.

Un lunotto bello e filante da vedere ma un po’ troppo piccolo quando lo si consulta durante la guida. Con una lunghezza di 4,4 metri mi sarei aspettato un po’ più di spazio per i passeggeri a bordo, soprattutto per chi siede dietro che resta un po’ sacrificato con le gambe. Meglio la capacità di carico che fa segnare un minimo di 430 litri che salgono ad oltre 1.100 abbattendo i sedili posteriori, frazionati in proporzione 60/40.

ABITACOLO: SI LA QUALITÀ, MIGLIORABILE L’ERGONOMIA

Saliti a bordo si viene accolti in un abitacolo curato e diverso rispetto le ultime tendenze che vedono ambienti di bordo sempre più minimali e privi di personalità. In questo caso non c’è un solo gigantesco schermo curvo, ma due schermi divisi: uno per la strumentazione di fronte al guidatore, e l’altro dedicato al sistema di intrattenimento, ben integrato all’interno della plancia. Belli da vedere i comandi dei finestrini che però risultano essere poco pratici quando si vuole usarli, così come il mouse touch posizionato sul tunnel centrale, che non è così utile né fruibile come mi aspettavo.

Promossi i materiali e gli assemblaggi, strizzano l’occhio al mondo premium con quasi la totalità delle superfici ricoperte di similpelle. Immancabile la piastra di ricarica wireless, una presa USB-C, e una da 12 V posizionati sotto il particolare pulsante d’accensione. Chiudono il cerchio dei sedili molto avvolgenti che sostengono egregiamente il corpo lateralmente, senza penalizzarne il comfort.

LE NOVITÀ SOTTO IL COFANO

Il cuore del nuovo propulsore è un 3 cilindri 1.2 a benzina che eroga 136 CV di potenza e 230 Nm di coppia che viene abbinato al nuovo cambio automatico e-DCS6 a doppia frizione a sei rapporti. Un cambio che ospita al suo interno il motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 28 CV e 55 Nm, il quale riceve energia da una batteria agli ioni di litio da 0,9 kWh. Si tratta di un motore che rappresenta la diretta evoluzione del “vecchio” Puretech da 130 CV che ben conosciamo. Questa nuova versione abbandona la cinghia di distribuzione, che qualche grattacapo l’avevo dato, a favore della catena, e sfrutta anche un nuovo turbo a geometria variabile.

LA PROVA SU STRADA

Guidare una DS 4 ibrida rilassa, non fa assolutamente venire voglia di selezionare la modalità Sport. Nonostante un buon 0-100 km/h chiuso in 10,4 secondi e una velocità massima di 203 km/h, questa DS fa del comfort il suo grande punto di forza. Il suo obbiettivo è quello di coccolare i passeggeri nel massimo silenzio. In particolare, le sospensioni sono tarate in modo da assorbire ogni imperfezione della strada riuscendo comunque a garantire anche stabilità ed efficacia tra le curve. Insomma, quello che si dice un ottimo compromesso tra comodità e piacere di guida.

Quando si parla di una prova su strada però, uno dei primi temi di cui parlare è il consumo. Con la DS4 in città, se usate con delicatezza il pedale del gas prediligendo la guida in elettrico, riuscirete a percorrere anche 20 chilometri ogni litro di benzina. Nella vita di tutti i giorni, con una guida “normale”, la forbice varia dai 17 ai 18 chilometri al litro. Abbandonato l’ambito urbano le percorrenze medie diminuiscono: in autostrada a 130 km/h si viaggia tra i 15 e i 18 chilometri al litro, diminuendo la velocità a 110 km/h si è stabilmente oltre i 20-22 chilometri litro.

Ottimo anche il cambio automatico a doppia frizione che lavora senza scossoni anche se non è così rapido nelle scalate quando si affonda il pedale del gas per un sorpasso. Migliorabile è invece la fase di passaggio dalla propulsione elettrica a quella termica: non è sempre fluida ed impercettibile come ci si aspetta.

ALLESTIMENTI E PREZZI

La DS 4 ibrida ha portato al debutto i nuovi allestimenti Pallas ed Étoile. La Pallas è equipaggiata con cerchi in lega da 19 pollici, interni in tessuto di tungsteno diamantato, vetro laminato e sistema Clean Cabin con “Air Quality System” integrato nel climatizzatore automatico bizona. L’allestimento Étoile prevede invece interni in Alcantara, sedili riscaldati, sistema multimediale DS Iris con Head-Up display, fari matrix led, finestrini posteriori privacy e tanto altro.

Disponibili due pacchetti di optional, Comfort e Tech per la Pallas, e Absolute Comfort e Absolute Tech per la Étoile, che offrono il sistema di guida semi-autonoma di secondo livello, sedili massaggianti, impianto audio Focal Electra e sistema di telecamere a 360°. La DS 4 Hybrid Pallas costa 37.000 euro, mentre la Étoile parte da 41.800 euro.

VIDEO

https://youtu.be/HBfHOh8uBTI

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Commenti Regolamento
s
simone pnacciah 01 Jan 1970 @ 00:00

fate un bel 2.0 turbodiesel con elettrico nel cabio e batteria da 2 kwh .... e vedrete che belle prestazione , che consumi record e quante vendite..... ma lo so ....ci vuole troppa testa....troppo ingegno....troppa lungimiranza

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno è così scemo di spendere 10 mila euro in più per avere una macchina che ha una percorrenza inferiore… beh giusto che si prenda l’ibrido 😂

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel motore 1.2 tre cilindi non va bene su una C3 , figuriamoci su un'auto che pesa qualche centinaio di KG in più.
Solo Tavares il principe dei collioni poteva pensare di montare lo stesso motore su auto da 10.000€ e auto da 40.000€

B
Blobay 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammetto il mio errore, ma rimango comunque dell'opinione che la differenza tra mild e full hybrid ad oggi sia una questione di lana caprina. E' praticamente dovuta alla sola dimensione del pacco batterie.

B
Blobay 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono degli idioti. Sul sito Peugeot difatti scrivono solo Hybrid.

G
Guest4539 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure Stellantis dice che è un mild hybrid, magari puoi provare a convincerli del contrario … o anche il produttore non sa di che tipo sono i suoi motori?

Descrizione del motore (sempre lo stesso) dal sito Fiat:
Hybrid 136CV
Motore 1.2 Puretech Mild Hybrid
136cv
Emissioni di CO2 combinate (G/KM)
109*
Trazione
anteriore
Potenza massima (kW)
100
Consumo di carburante combinato WLTP (L/100KM)
4,9
Cambio
eDCT
Carburante
Mild Hybrid Benzina

B
Blobay 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi scrive che questo motore sia un mild, non sa di cosa parla. Questo motore parte e percorre alcune centinaia di metri, oltre ad aiutare il termico durante tutta la marcia, commutando in solo elettrico. Il mild Hybrid invece non fa niente di tutto questo, perché carica dei condensatori in frenata e rilascia la scarica in ripresa, non può fare un percorso in totale elettrico..

G
Guest4539 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto il cofano della Junior ibrida troviamo il ben noto 3 cilindri di 1,2 litri Mild Hybrid da 136 CV abbinato ad un cambio a doppia frizione a 6 rapporti al cui interno è integrato un piccolo propulsore elettrico da 29 CV. Si tratta di un powertrain che sta trovando sempre più posto all'interno della gamma delle vetture del Gruppo Stellantis

B
Blobay 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco in effetti perché costi così tanto. Ho preso un 2008 GT Hybrid a 31K e ti assicuro che a parte i bottoni sugli sportelli sembra lo stesso veicolo. Forse è derivato dal 3008? Non mi pare, ma potrei sbagliarmi.

G
Guest4539 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi la descrizione del motore della Alfa Junior su questo blog, motore identico a questo.

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti credo, ma è difficile da mandare giù quando spendo 40 o 50mila euro, tutto qui. Lo accetto sulla 208 o sulla 2008 in un’altra fascia di prezzo.

B
Blobay 01 Jan 1970 @ 00:00

La confusione sta nel fatto che te leggi in giro che il motore Peugeot sia un mild-hibrid. Il mio veicolo si comporta esattamente come tu lo hai descritto. Ti assicuro che è lo stesso veicolo, con lo stesso motore, rimarchiato. Sopra ho risposto ad un altro utente descrivendone il comportamento. Non mi risulta che Stellantis abbia in mano altri motori ibridi. Felice di sbagliarmi.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Temo tu stia facendo confusione.
Il 1.2 puretech mild-hybrid di origine Peugeot (che non c'entra un cacchio col 1.0 FireFly mild-hybrid di origine Fiat su Panda, 500 e vecchia Ypsilon) è montato su parecchi modelli stellantis ma finora era appunto in configurazione mild-hybrid, qui è la prima volta che sento parlare di full-hybrid.
La differenza sostanziale è che nel migliore dei casi i mild-hybrid si limitano a veleggiare mentre un full-hybrid può muovere in autonomia l'auto a motore a succo di dinosauro spento, seppure per brevi tratti, ideale quindi in città dove c'è molta rigenerazione.
Se qui viene definito Full-hybrid vorrà dire che ora la parte elettrica di tale motore puretech è in grado di percorre brevi tratte in autonomia esclusivamente in elettrico.
Se non lo è ci hanno detto una cacchiata , e probabilmente non lo è visto che la vedo dura con 28cv in elettrico a muovere sto bidone di DS 🤷🏻‍♂️
La Yaris per dire ha un motore elettico da circa 80cv...

B
Blobay 01 Jan 1970 @ 00:00

Io possiedo la 2008 hybrid (immatricolata luglio 2024), che monta il motore descritto in articolo dalla DS4. Il "mild Hybrid" Stellantis (FIAT?) è quello della vecchia 500 e vecchia Panda a 12V con condensatori, che entra in funzione solo dopo una frenata. Questo è ovviamente più complesso ed a batterie. Qualcuno lo chiama mild, qualcuno full... io lo considero full, dato che entra in funzione anche da fermo.
Quando leggi Stellantis 3 clilindri ibrido è sempre lo stesso motore, che già montano le auto precedentemente elencate, oltre alla nuova maxi panda che uscirà a breve.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

A ridaje, nelle altre auto del gruppo è classificato come mild-hybrid, in questa come full hybrid. E i consumi sembrerebbero confermare tale ipotesi.

B
Blobay 01 Jan 1970 @ 00:00

Peugeot, ovviamente...
Intendevo dire che questo motore ibrido sarà una novità per DS, ma non certo per il gruppo Stellantis di cui fa parte. La lista sopra è per l'appunto relativa alle auto che montano l'ibrido, non solo il benzina.
Tantopiù che questo veicolo mi sembra un Peugeot 2008 rimarchiato, quindi niente di nuovo sotto il sole.

B
Blobay 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto anche: "...con motore elettrico sul cambio, invece che sulle ruote...".
Se vuoi una descrizione più completa, basta chiedere

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non è di Renault ma di Peugeot ma qui pare lo abbiano riciclato in salsa full hybrid, quindi è pur sempre una novità.

G
Guest4539 01 Jan 1970 @ 00:00

48V non significa affatto full, le due cose non hanno nulla a che vedere.

B
Blobay 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel motore è un PureTech Renault, già presente su Peugeot 208, 2008, 3008, sulla Fiat 600 e Alfa Romeo Junior. Fai prima a chiedere dove non lo stanno mettendo in Stellantis.

B
Blobay 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi ci trovo bene con quel motore

B
Blobay 01 Jan 1970 @ 00:00

Stesso motore del Peugeot 208, 2008 e 3008, della Fiat 600, dell'Alfa Romeo Junior e non so su quante altre Stellantis. Praticamente un tuttofare. Derivato da PureTech Renault rimappato, con catena al posto della cinghia di distribuzione. Il cambio dell'ibrido è un automatico 6 marce a doppia frizione, con inserito un motore elettrico da 27CV 48V e batteria da 800W sotto il sedile del guidatore, di cui solo 400W utilizzati e gli altri di scorta.
Possiedo un 2008 Hybrid e di media in città faccio 17,8 dopo 4500Km di contachilometri. Il motore è autogestito, nel senso che non posso intervenirci in nessun modo. Decide lui quando viaggiare in elettrico e quando a benzina, ma di solito si viaggia in elettrico nei parcheggi e nelle strade cittadine piane o in discesa, per un massimo di 500mt. Ho notato che l'elettrico assiste durante i cambi marcia o accelerazioni. Se vedo che la strada è piana, rallento qualche istante, faccio entrare in modalità elettrica e prosegue come tale per alcune centinaia di metri. Ottimo in caso di fila, rimane con motore termico sempre spento.
In modalità sport è un vero booster in accelerazione, da una bella spinta di aggiuntiva di coppia. Il tutto con un veicolo dal peso dichiarato di 17,5 q.li.
Non posso fare paragoni con altri veicoli ibridi che non conosco, ti posso dire che fra il mio modello di 2008 ed il preventivo di un CH-R ci correvano diecimila euro di aggiunta. Ovviamente ho preferito il modello più economico, si fa per dire.

B
Blobay 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è un full a 48V, con motore elettrico sul cambio, invece che sulle ruote. La batteria un po' piccola, potevano anche raddoppiarla.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

13.333€ a cilindro
Mentalità pazzesca

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

per aiutarti a ricordare, le cinesi sono le D-elle

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi si stupiscono se vendono delle cinesi a benzina con una forma da auto senza tante minkiate a prezzi "giusti"...ma i manager di oggi sono tutti proiettati come i bimbiminkia a cambiare lavoro ogno 3x2 che non hanno un minimo di lungimiranza oltre i 3 anni?

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Rendevano? Ti ricordo che sono fallite entrambe, una negli anni 70 ed una negli anni 80. A parte la y, che è una panda ricarrozzata, le ultime cose che rendevano in lancia erano le dedra. Se parliamo di alfa, con giulia e stelvio, grandi auto, ma non si sono ripagati il progetto, e non so nemmeno se ci hanno guadagnato da 159 e famiglia. Forse bisogna andare alla generazione prima, quella di 156 è derivate. Forse dalla Giulietta e dalla mito, ma non lo so.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 2.0 hdi è stato uno dei migliori motori diesel mai esisti.

G
Guest4539 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma soprattutto .. NON È FULL HYBRID (Stellantis non ne produce nessuno) ma solo mild.

N
Nicola Corsi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che culo, un altro bisonte a 3 cilindri...

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Però basta fare un salto in Francia e ti accorgi che di DS ne girano tantissime… secondo me il problema è quel motore. Basta 3 cilindri, serve un motore nuovo fatto come si deve che giustifichi il prezzo.

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

no...

T
Tizio 01 Jan 1970 @ 00:00

La prima DS5 aveva proprio quella roba lì.
Si chiamava Hybrid4, motore elettrico al posteriore e 22km/l in autostrada

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma veramente si fermano a chiedere notizie di questo furgoncino?

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

L'impressione mia è che DS abbia carta bianca perché francese, anche se fa numeri infimi, invece Alfa e Lancia, marchi storici che, rendevano molto di più, con l'acqua alla gola.

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

DS 3 la vecchia cugina di C3 era ottima e riscosse un discreto successo, poi hanno avuto la geniale idea di puntare solo su fasce più premium e le loro vendite si sono azzerate.

Citroen pensa veramente di essersi creata la Lexus francese ma non vale niente a confronto.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

no sense

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Già :(
È davvero un enorme peccato!

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Fossero 10 anni fa come oggi ci sarebbe in alternativa il mitico 2.0 HDI 150cv/179cv. Magari con un pizzico di modernità portata dal mild hybrid ed un cambio a convertitore decente

D
Dalli+Valli 01 Jan 1970 @ 00:00

:)))

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

mi accodo alla lunga fila che non capisce il posizionamento di quest'auto.
troppo cara, il motore non è al livello dei full hybrid della concorrenza, non che sia brutto di suo ma non ha il prestigio ne le performance per tenere il posizionamento di mercato in cui è stata inserita.
avrei voluto magari un approfondimento sul motore, un paragone agli altri full hybrid.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

un mattone è più veloce e comodo di questo coso

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

forse non trova riscontro nella prova pratica

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che a chi si immagina solamente di avvicinarsi alla concessionaria inizino a sanguinare gli occhi e si fermi prima che sanguini anche il portafogli

J
Jacopo93 01 Jan 1970 @ 00:00

A fallire? 😂

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione te, mi sono confuso con DR. Perdon

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzi davvero interessanti, ne venderanno sicuramente a migliaia 🤡

Almeno è il loro primo full-hybrid.
Vedremo se lo ficcheranno anche sui concorrenti di Yaris & Yaris Cross così come di MG3 & ZS Hybrid+ a marchio Citroen/Fiat/Opel bla bla car

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari due anni fa era il momento peggiore indisponibilità di pezzi e prezzi alle stelle.

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzi folli

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono una vecchia volpe.

D
Dalli+Valli 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo il portafogli.

D
Dalli+Valli 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta invidia la tua.

D
Dalli+Valli 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici?
Ecco perchè il mio vicino con la DS4 era tanto contento ma dopo nemmeno 3 anni non ce l'ha più...
Ora ha un furgoncino della Ford.

D
Dalli+Valli 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo devo dire al mio vicino che ha comprato una DS4 per soli 42 mila euro.
Ma non adesso. 2 anni fa.

D
Dalli+Valli 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavolta ce la fanno.
Me lo sento.

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

CitrulloEN con gli steoridi, come si fà a comprare una macchinaccia del genre, di un brand che non esiste, senza storia, senza design senza nulla?

F
Francesco Giachini 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse fai confusione con la DR, La DS è Europea ed insieme ad Alfa Romeo uno dei marchi premium di Stellantis. Inizialmente erano delle Citroen più equipaggiate poi piano piano ha acquisito una dignità autonoma.

F
Franz Passler 01 Jan 1970 @ 00:00

bellissima

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

DS è già dimenticata di suo

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi si fanno sentire . Queste sono tutte auto che prendi con noleggio a lungo termine o finanziamenti da strozzinaggio con maxi rata finale

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

@Andrea Brambilla:
puo essere che quesa recensione sia partita con l'idea di dire alcune cose e poi sia cambiata l'idea o non si sia completato tutto il ragionamento? (magari per alcuni motivi per cui uscirà altro)

Perchè il riferimento del titolo alla vettura nata per far dimenticare il diesel (che resta in gamma) non trova poi riscontro nel testo.

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

domanda da ignorante, ma DS non è Made in Cina? Perché costa cosi tanto?

D
Dun slax 01 Jan 1970 @ 00:00

40 mila euro??? LMAO

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo è bello perchè è vario.
Certamente non è la cosa peggiore vista su 4 ruote nel recente, ma non la definirei bella.

K
KenZen 01 Jan 1970 @ 00:00

DS (in generale) manco regalata.
Saluti

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella, bellissima anzi.

Ma l'assenza di motorizzazioni decenti la uccide completamente.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Bleah...

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

altro frullatore 1.2 3 cilindri a 40k. Altro che gli ibridi jappo che sono rimasti ai 2.0 4 cilindri...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

37.000€ mi sanguinano gli occhi

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Zero, zero il controllo del clima sul touch, sullo sconnesso mentre guidi non puoi distrarti per tenere il dito sul touch